GORGO

Clemens Behr – New Mural in Tor Marancia, Rome

Torniamo nuovamente per le strade di Tor Marancia a Roma, tra gli artisti di spessore invitati per il progetto Big City Life, c’è anche Clemens Behr. Al lavoro su una delle grandi facciate del quartiere, l’interprete porta in dote tutto il suo iconico approccio stilistico.

Il progetto capitolino, curato dalla 999Gallery, ha completamente trasformato l’aspetto del quartiere attraverso il lavoro di alcuni tra i più interessanti autori a livello nazionale ed internazionale. Ciascuno di essi ha avuto modo di confrontarsi con una delle facciate degli edifici che caratterizzano la zona, riversando su queste superfici le personali fascinazioni stilistiche. Di ritorno a Roma dopo la bella opere realizzata lo scorso anno (Covered), Behr investe la superfice attraverso una nuova ed iconica pittura capace di ben trasmettere quelle che sono le basi stilistiche e tematiche del suo approccio artistico.

Come spesso accade, la formazione dell’artista passa inevitabilmente per un percorso capace di intersecare mondi differenti, dal writing al design, passando per la personale attrazione per la scultura e la cultura skate. Clemens Behr ha raccolto questi differenti universi incanalando la propria ricerca verso una personale riflessione sulle differenti sfaccettature dell’architettura urbana. La volontà costante di ricercare soluzioni differenti, ha permesso all’autore di lavorare verso soluzioni, attraverso materiali eterogenei, non fermandosi unicamente alla pittura, in grado di far evolvere costantemente le sue produzioni a 360^ gradi. Punto focale di tutta l’esperienza artistica dell’interprete è la volontà dello stesso di esprimersi attraverso una generazione di figure e forme differenti, intrecci e sovrapposizioni geometriche, in grado di commutare lo spazio fisico e di alimentare differenti gradi percettivi in chi osserva.

In questo senso il processo è legato ad una costante decostruzione e costruzione degli elementi e delle forme che, intersecandosi con le percezioni e gli stati d’animo dell’artista e con il panorama circostante, vanno a generare una lucida ed equilibrata armonia visiva. Le forme, scandite da una collage tonale e materico, vengono alterate attraverso giochi dimensionali, tra profondità e tridimensionalità, rivelando tutta l’attenzione dell’autore verso una personale trasformazione della forma.

Quest’ultima fatica romana vede Clemens Behr raccogliere appieno i sintomi della propria ricerca. L’intervento va a coprire e trasformare completamente la superfice di lavoro, ne altera il valore dimensionale, provocando una frattura visiva intensa ed avvolgente ed investendo in pieno lo spettatore od il passante casuale. Intenso.

Per darvi modo di apprezzare al meglio quest’ultima fatica murale dell’artista, vi lasciamo ad una bella serie di scatti con tutti i dettagli dell’intervento ed alcune immagini durante il making of, dateci un occhiata e restate sintonizzati su Gorgo per nuovi e succosi aggiornamenti.

Pics via Brooklyn Street Art and The Artist

Clemens Behr – New Mural in Tor Marancia, Rome

Torniamo nuovamente per le strade di Tor Marancia a Roma, tra gli artisti di spessore invitati per il progetto Big City Life, c’è anche Clemens Behr. Al lavoro su una delle grandi facciate del quartiere, l’interprete porta in dote tutto il suo iconico approccio stilistico.

Il progetto capitolino, curato dalla 999Gallery, ha completamente trasformato l’aspetto del quartiere attraverso il lavoro di alcuni tra i più interessanti autori a livello nazionale ed internazionale. Ciascuno di essi ha avuto modo di confrontarsi con una delle facciate degli edifici che caratterizzano la zona, riversando su queste superfici le personali fascinazioni stilistiche. Di ritorno a Roma dopo la bella opere realizzata lo scorso anno (Covered), Behr investe la superfice attraverso una nuova ed iconica pittura capace di ben trasmettere quelle che sono le basi stilistiche e tematiche del suo approccio artistico.

Come spesso accade, la formazione dell’artista passa inevitabilmente per un percorso capace di intersecare mondi differenti, dal writing al design, passando per la personale attrazione per la scultura e la cultura skate. Clemens Behr ha raccolto questi differenti universi incanalando la propria ricerca verso una personale riflessione sulle differenti sfaccettature dell’architettura urbana. La volontà costante di ricercare soluzioni differenti, ha permesso all’autore di lavorare verso soluzioni, attraverso materiali eterogenei, non fermandosi unicamente alla pittura, in grado di far evolvere costantemente le sue produzioni a 360^ gradi. Punto focale di tutta l’esperienza artistica dell’interprete è la volontà dello stesso di esprimersi attraverso una generazione di figure e forme differenti, intrecci e sovrapposizioni geometriche, in grado di commutare lo spazio fisico e di alimentare differenti gradi percettivi in chi osserva.

In questo senso il processo è legato ad una costante decostruzione e costruzione degli elementi e delle forme che, intersecandosi con le percezioni e gli stati d’animo dell’artista e con il panorama circostante, vanno a generare una lucida ed equilibrata armonia visiva. Le forme, scandite da una collage tonale e materico, vengono alterate attraverso giochi dimensionali, tra profondità e tridimensionalità, rivelando tutta l’attenzione dell’autore verso una personale trasformazione della forma.

Quest’ultima fatica romana vede Clemens Behr raccogliere appieno i sintomi della propria ricerca. L’intervento va a coprire e trasformare completamente la superfice di lavoro, ne altera il valore dimensionale, provocando una frattura visiva intensa ed avvolgente ed investendo in pieno lo spettatore od il passante casuale. Intenso.

Per darvi modo di apprezzare al meglio quest’ultima fatica murale dell’artista, vi lasciamo ad una bella serie di scatti con tutti i dettagli dell’intervento ed alcune immagini durante il making of, dateci un occhiata e restate sintonizzati su Gorgo per nuovi e succosi aggiornamenti.

Pics via Brooklyn Street Art and The Artist