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Cracks in the Soft Spot: Clemens Behr in mostra da Mini Galerie

La Mini Galerie prosegue la sua programmazione con una nuova mostra di Clemens Behr dal titolo Cracks in the Soft Spot. Si tratta della seconda personale dell’artista berlinese nella galleria di Amsterdam a distanza di 3 anni da Small Works.

Clemens Behr è ben noto per il suo lavoro caratterizzato dall’uso e assemblaggio di materiali, dalla sua inclinazione alla spontaneità e dal desiderio di esplorare lo spazio. L’artista lavora attraverso un approccio site-specific, sia per quanto riguarda le complesse installazioni sia per gli imponenti murales. In entrambi i casi le composizioni riflettono l’ambiente circostante con lo spazio che agisce come elemento determinante all’interno del processo di lavoro.

Per questa nuova personale Clemens Behr propone una nuovo e inedito corpo di lavoro dove le opere sono interamente realizzate con materiale di scarto e da costruzione. L’utilizzo di questa tipologia di materiali è un modo per ripensare e ridefinire l’architettura degli interni, interrompendone la regolarità con cui di solito appare. Le opere si presentano frammentate, al confine tra completezza e incompletezza, come se fossero state rotte o danneggiate, suggerendo una precisa scelta dell’artista. Behr prosegue infatti in questa mostra ad esplorare quel fugace attimo in cui un opera si rompe proprio nel momento del suo completamento.
In galleria le immagini dell’allestimento e delle opere in mostra, se vi trovate in zona c’è tempo fino al prossimo 1 Dicembre per andare a darci un occhiata di persona.

Mini Galerie
Kinkerstraat 12AH
1053 DT Amsterdam

Photo credit: Mini Galerie

Cracks in the Soft Spot: Clemens Behr in mostra da Mini Galerie

La Mini Galerie prosegue la sua programmazione con una nuova mostra di Clemens Behr dal titolo Cracks in the Soft Spot. Si tratta della seconda personale dell’artista berlinese nella galleria di Amsterdam a distanza di 3 anni da Small Works.

Clemens Behr è ben noto per il suo lavoro caratterizzato dall’uso e assemblaggio di materiali, dalla sua inclinazione alla spontaneità e dal desiderio di esplorare lo spazio. L’artista lavora attraverso un approccio site-specific, sia per quanto riguarda le complesse installazioni sia per gli imponenti murales. In entrambi i casi le composizioni riflettono l’ambiente circostante con lo spazio che agisce come elemento determinante all’interno del processo di lavoro.

Per questa nuova personale Clemens Behr propone una nuovo e inedito corpo di lavoro dove le opere sono interamente realizzate con materiale di scarto e da costruzione. L’utilizzo di questa tipologia di materiali è un modo per ripensare e ridefinire l’architettura degli interni, interrompendone la regolarità con cui di solito appare. Le opere si presentano frammentate, al confine tra completezza e incompletezza, come se fossero state rotte o danneggiate, suggerendo una precisa scelta dell’artista. Behr prosegue infatti in questa mostra ad esplorare quel fugace attimo in cui un opera si rompe proprio nel momento del suo completamento.
In galleria le immagini dell’allestimento e delle opere in mostra, se vi trovate in zona c’è tempo fino al prossimo 1 Dicembre per andare a darci un occhiata di persona.

Mini Galerie
Kinkerstraat 12AH
1053 DT Amsterdam

Photo credit: Mini Galerie