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Chazme x Sepe – New Mural in Assago

Chazme e Sepe hanno da poco concluso un nuovo intervento ad Assago, parte dei lavori per il START Project curato da Square23 Gallery.
Dopo la splendida pittura realizzata per il Memorie Urbane Festival 2016 (Covered), torniamo quindi ad approfondire il lavoro di due tra gli artisti che maggiormente apprezziamo. Spesso al lavoro in coppia, Sepe e Chazme portano avanti approcci pittorici differenti e personali che, uniti sotto un unico setting, producono una perfetta e potente miscela estetica. Chazme è maggiormente interessato ad architetture ed elementi geometrici, che dispiega all’interno dello spazio attraverso grandi volumi e monoliti. L’idea è quella di portare avanti una riflessione sulla città contemporanea, sul suo valore e sul suo impatto all’interno dell’esistenza dell’essere umano. D’altro canto Sepe agisce nello spazio attraverso un impulso a metà tra astratto e figurativo. L’interprete delinea, attraverso una pittura rapida e ‘sporca’, i corpi ed i volti dei suoi characters, in una raffigurazione capace di proporre uno spaccato sensibile e eterogeneo delle fragilità e controversie dell’uomo moderno.
“Deaf Phone”, titolo di quest’ultima pittura, ha visto Chazme e Sepe lavorare su questa parete all’interno degli spazi del famoso Assago Forum di Milano. I due autori, al lavoro attraverso una comune scala tonale, propongono qui un nuova immagine dai forti tratti distopici capace di ereditare al meglio tutta la loro particolare visione. Nella parte superiore dell’opera vediamo una serie di costruzioni ed architetture, mentre nella parte inferiore ecco svilupparsi un ricco brulicare di soggetti e figure.
In calce al nostro testo una bella e ricca serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima pittura firmata dai due autori, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi aggiornamenti sul bel progetto.

Pics by The Artists

Chazme x Sepe – New Mural in Assago

Chazme e Sepe hanno da poco concluso un nuovo intervento ad Assago, parte dei lavori per il START Project curato da Square23 Gallery.
Dopo la splendida pittura realizzata per il Memorie Urbane Festival 2016 (Covered), torniamo quindi ad approfondire il lavoro di due tra gli artisti che maggiormente apprezziamo. Spesso al lavoro in coppia, Sepe e Chazme portano avanti approcci pittorici differenti e personali che, uniti sotto un unico setting, producono una perfetta e potente miscela estetica. Chazme è maggiormente interessato ad architetture ed elementi geometrici, che dispiega all’interno dello spazio attraverso grandi volumi e monoliti. L’idea è quella di portare avanti una riflessione sulla città contemporanea, sul suo valore e sul suo impatto all’interno dell’esistenza dell’essere umano. D’altro canto Sepe agisce nello spazio attraverso un impulso a metà tra astratto e figurativo. L’interprete delinea, attraverso una pittura rapida e ‘sporca’, i corpi ed i volti dei suoi characters, in una raffigurazione capace di proporre uno spaccato sensibile e eterogeneo delle fragilità e controversie dell’uomo moderno.
“Deaf Phone”, titolo di quest’ultima pittura, ha visto Chazme e Sepe lavorare su questa parete all’interno degli spazi del famoso Assago Forum di Milano. I due autori, al lavoro attraverso una comune scala tonale, propongono qui un nuova immagine dai forti tratti distopici capace di ereditare al meglio tutta la loro particolare visione. Nella parte superiore dell’opera vediamo una serie di costruzioni ed architetture, mentre nella parte inferiore ecco svilupparsi un ricco brulicare di soggetti e figure.
In calce al nostro testo una bella e ricca serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima pittura firmata dai due autori, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi aggiornamenti sul bel progetto.

Pics by The Artists