GORGO

CANEMORTO – New Murals in North Italy

Come detto dopo un periodo di silenzio i CANEMORTO sono tornati alla carica, dopo l’incursione notturna e relativo pezzaccio in quel di Milano (qui), i ragazzi ci mostrano gli ultimi lavori dipinti in giro per il nord Italia.
Sono due lavori diversi sia per strumenti sia per impatto scenico, il primo è stato dipinto su una enorme serranda, qui i CANEMORTO hanno ben pensato di dar vita ad un gigantesco volto, le linee sono rapide e veloci, sono forti, grosse, spezzate e vanno a comporre direttamente la fisionomia del viso umano, gli occhi a fessura celano un aria di tristezza e malinconia che va a contrapporsi con le tinte vivaci adottate, si prendono la facciata calamitano la sguardo su di loro, impietriscono.
Per il lavoro indoor gli artisti abbandonano i rulli per tornare alle bombolette, il tratto è se possibile ancora più frenetico, le linee ondulate si rincorrono, il colore impazza dilagando tra le insenature della forma accennata dell’uomo, il nero per dare la fisionomia, il bianco, il rosso ed il marrone per porre gli accenti, il corpo si assottiglia e si ingrandisce così come le mani ed i piedi, il volto invece risulta infine la parte più dettagliata, cupo, grigio occhi scuri, freddo.
Come ormai saprete dopo il salto trovate la consueta galleria con le immagini dei lavori conclusi, dateci un occhiata per apprezzare al meglio tutto lo stile inconfondibile che i ragazzi continuano a proporci e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi aggiornamenti sul loro lavoro.

Thanks to The Artists for The Pics

CANEMORTO – New Murals in North Italy

Come detto dopo un periodo di silenzio i CANEMORTO sono tornati alla carica, dopo l’incursione notturna e relativo pezzaccio in quel di Milano (qui), i ragazzi ci mostrano gli ultimi lavori dipinti in giro per il nord Italia.
Sono due lavori diversi sia per strumenti sia per impatto scenico, il primo è stato dipinto su una enorme serranda, qui i CANEMORTO hanno ben pensato di dar vita ad un gigantesco volto, le linee sono rapide e veloci, sono forti, grosse, spezzate e vanno a comporre direttamente la fisionomia del viso umano, gli occhi a fessura celano un aria di tristezza e malinconia che va a contrapporsi con le tinte vivaci adottate, si prendono la facciata calamitano la sguardo su di loro, impietriscono.
Per il lavoro indoor gli artisti abbandonano i rulli per tornare alle bombolette, il tratto è se possibile ancora più frenetico, le linee ondulate si rincorrono, il colore impazza dilagando tra le insenature della forma accennata dell’uomo, il nero per dare la fisionomia, il bianco, il rosso ed il marrone per porre gli accenti, il corpo si assottiglia e si ingrandisce così come le mani ed i piedi, il volto invece risulta infine la parte più dettagliata, cupo, grigio occhi scuri, freddo.
Come ormai saprete dopo il salto trovate la consueta galleria con le immagini dei lavori conclusi, dateci un occhiata per apprezzare al meglio tutto lo stile inconfondibile che i ragazzi continuano a proporci e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi aggiornamenti sul loro lavoro.

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