GORGO

CANEMORTO – A Series of New Murals

A distanza di tempo diamo uno sguardo approfondito all’ultima serie di pitture realizzata dai Canemorto a Berlino, in Belgio e nel Sud Italia.
Il confronto con le produzioni dei Canemorto passa per un approccio spontaneo e rapido, un alfabeto visivo scandito da sferzate di colore, linee grevi, rapide e spontanee con cui gli autori danno forma e sostanza ai particolari personaggi. I characters proposti dal terzetto risultano crudi nell’aspetto, sono figli dell’antiestetica e del brutto, in totale controtendenza con il culto del bello, con la ricerca della perfezione, che così profondamente stanno caratterizzando questo particolare momento storico. Gli artisti rispondono con una pittura altamente incisiva, figlia di un concetto o meglio di una sensazione specifica. Nell’idea dei Canemorto l’immagine di un cane privo di vita riverso in strada, rappresenta la percezione ideale del loro lavoro, la scintilla attraverso la quale sviluppare una riflessione circa le fragilità, le brutture e le contraddizioni dell’essere umano.
Devoti alla Txakurra, divinità di fantasia con le sembianze di un cane che sta accompagnando gli artisti nelle loro scorribande, i Canemorto in questa nuova serie di pitture continuano a sviluppare e portare avanti il loro particolare immaginario.
Mettetevi comodi, scrollate giù e date un occhiata alla lunga serie di scatti in calce al nostro testo! Presto nuovi aggiornamenti sugli spostamenti del terzetto Italiano.

Thanks to The Artists for The Pics

CANEMORTO – A Series of New Murals

A distanza di tempo diamo uno sguardo approfondito all’ultima serie di pitture realizzata dai Canemorto a Berlino, in Belgio e nel Sud Italia.
Il confronto con le produzioni dei Canemorto passa per un approccio spontaneo e rapido, un alfabeto visivo scandito da sferzate di colore, linee grevi, rapide e spontanee con cui gli autori danno forma e sostanza ai particolari personaggi. I characters proposti dal terzetto risultano crudi nell’aspetto, sono figli dell’antiestetica e del brutto, in totale controtendenza con il culto del bello, con la ricerca della perfezione, che così profondamente stanno caratterizzando questo particolare momento storico. Gli artisti rispondono con una pittura altamente incisiva, figlia di un concetto o meglio di una sensazione specifica. Nell’idea dei Canemorto l’immagine di un cane privo di vita riverso in strada, rappresenta la percezione ideale del loro lavoro, la scintilla attraverso la quale sviluppare una riflessione circa le fragilità, le brutture e le contraddizioni dell’essere umano.
Devoti alla Txakurra, divinità di fantasia con le sembianze di un cane che sta accompagnando gli artisti nelle loro scorribande, i Canemorto in questa nuova serie di pitture continuano a sviluppare e portare avanti il loro particolare immaginario.
Mettetevi comodi, scrollate giù e date un occhiata alla lunga serie di scatti in calce al nostro testo! Presto nuovi aggiornamenti sugli spostamenti del terzetto Italiano.

Thanks to The Artists for The Pics