GORGO

Broken Fingaz – New Mural in Krakow, Poland

A distanza di qualche settimana torniamo a parlarvi dell’esplosivo collettivo tutto Israeliano Broken Fingaz, gli interpreti si sono da poco spostati a Cracovia dove per il The Jewish Culture Festival hanno da poco terminato di dipingere un nuovo e grande parete.

l lavoro dei Broken Fingaz ci ha sempre lasciato piuttosto colpiti, i ragazzi sono riusciti a creare un personalissimo stile miscelando elementi differenti all’interno di una trama ricca di stimoli visivi, nell’idea degli artisti c’è l’esigenza di esagerare, nei temi, nei colori e nei differenti approcci, unificando passioni ed influenze differenti, dagli stilemi pop, alla forte inflessione horror, passando per i controversi contenuti a carattere sessuale fino a sfociare nel trash e nello splatter più estremo. Questa esplosioni di spunti diversi dà vita ad un tratto fortemente illustrativo attraverso il quale gli interpreti danno vita a personaggi, situazioni e riferimenti sempre sopra le righe, una follia lucida che si alterna tra interventi in bianco e nero e lavori invasi dal colore tra tinte acide, characters dalla pelle viola, corpi nudi, raggi laser che partono dagli occhi e tutto il ricchissimo caleidoscopio che rappresenta la forza dei lavori degli israeliani.

A differenza di quanto siamo soliti aspettarci per questa nuova fatica i Broken Fingaz scelgono un approccio senza dubbio meno carico dal punto di vista cromatico, quindi via i colori saturi e la profondità cromatica che da sempre accompagna le produzioni degli interpreti, per approfondire piuttosto il dialogo con un impostazione basata unicamente sul bianco e sul nero, che ogni tanto abbiamo avuto modo di apprezzare, e che in ogni caso lascia invariata la strabordanza visiva e tematica che caratterizza le produzioni degli artisti.

Aldilà del valore prettamente visivo e dello stile che da sempre caratterizza i lavori degli interpreti, è importante sottolineare come gli artisti abbiano anzitutto voluto rendere omaggio a Moshw Lilien, uno dei loro autori preferiti che ha vissuto in Polonia più di 100 anni fa, il tutto all’interno di una cornice importante come questa grande parete che spicca all’interno di quello che era il vecchio quartiere Ebraico della città prima della Guerra Mondiale.

Il risultato finale così carico di importanza e rilevanza va quindi in un certo senso a riallacciarsi ed a bilanciare uno dei lavori più belli fin qui visti, quella famosa parete di Berlino da cui spicca il volto di Hitler.

Nient’altro da aggiungere, vi lasciamo piuttosto ad una bella e dettagliata serie di scatti dalle quali potete apprezzare al meglio tutto il particolare approccio visivo del duo, il consiglio è quello di darci un occhiata, è tutto dopo il salto, enjoy it!

We just finished a new wall in Krakow.. We’ve been invited by The Jewish Culture Festival in Krakow to paint in the middle of what used to be the jewish area before the war.. We decided to do a tribute to Moshe Lilien, one of our all time favourite artists, who lived in Poland more then hundred years ago.. Big thanks to all the guys from the festival – we had an amazing time!

Pics via Sosm

Broken Fingaz – New Mural in Krakow, Poland

A distanza di qualche settimana torniamo a parlarvi dell’esplosivo collettivo tutto Israeliano Broken Fingaz, gli interpreti si sono da poco spostati a Cracovia dove per il The Jewish Culture Festival hanno da poco terminato di dipingere un nuovo e grande parete.

l lavoro dei Broken Fingaz ci ha sempre lasciato piuttosto colpiti, i ragazzi sono riusciti a creare un personalissimo stile miscelando elementi differenti all’interno di una trama ricca di stimoli visivi, nell’idea degli artisti c’è l’esigenza di esagerare, nei temi, nei colori e nei differenti approcci, unificando passioni ed influenze differenti, dagli stilemi pop, alla forte inflessione horror, passando per i controversi contenuti a carattere sessuale fino a sfociare nel trash e nello splatter più estremo. Questa esplosioni di spunti diversi dà vita ad un tratto fortemente illustrativo attraverso il quale gli interpreti danno vita a personaggi, situazioni e riferimenti sempre sopra le righe, una follia lucida che si alterna tra interventi in bianco e nero e lavori invasi dal colore tra tinte acide, characters dalla pelle viola, corpi nudi, raggi laser che partono dagli occhi e tutto il ricchissimo caleidoscopio che rappresenta la forza dei lavori degli israeliani.

A differenza di quanto siamo soliti aspettarci per questa nuova fatica i Broken Fingaz scelgono un approccio senza dubbio meno carico dal punto di vista cromatico, quindi via i colori saturi e la profondità cromatica che da sempre accompagna le produzioni degli interpreti, per approfondire piuttosto il dialogo con un impostazione basata unicamente sul bianco e sul nero, che ogni tanto abbiamo avuto modo di apprezzare, e che in ogni caso lascia invariata la strabordanza visiva e tematica che caratterizza le produzioni degli artisti.

Aldilà del valore prettamente visivo e dello stile che da sempre caratterizza i lavori degli interpreti, è importante sottolineare come gli artisti abbiano anzitutto voluto rendere omaggio a Moshw Lilien, uno dei loro autori preferiti che ha vissuto in Polonia più di 100 anni fa, il tutto all’interno di una cornice importante come questa grande parete che spicca all’interno di quello che era il vecchio quartiere Ebraico della città prima della Guerra Mondiale.

Il risultato finale così carico di importanza e rilevanza va quindi in un certo senso a riallacciarsi ed a bilanciare uno dei lavori più belli fin qui visti, quella famosa parete di Berlino da cui spicca il volto di Hitler.

Nient’altro da aggiungere, vi lasciamo piuttosto ad una bella e dettagliata serie di scatti dalle quali potete apprezzare al meglio tutto il particolare approccio visivo del duo, il consiglio è quello di darci un occhiata, è tutto dopo il salto, enjoy it!

We just finished a new wall in Krakow.. We’ve been invited by The Jewish Culture Festival in Krakow to paint in the middle of what used to be the jewish area before the war.. We decided to do a tribute to Moshe Lilien, one of our all time favourite artists, who lived in Poland more then hundred years ago.. Big thanks to all the guys from the festival – we had an amazing time!

Pics via Sosm