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GORGO

Borondo – “Triade” New Mural in Shoreditch, London

Continuiamo a seguire con interesse gli sviluppi del lavoro di Borondo, il grande artista Spagnolo ha infatti da poco terminato una nuova entusiasmante parete nella zona di Shoreditch a Londra continuando ad insistere su temi e visioni prettamente personali.
Dopo la serie di lavori sparsi in giro per le strade della capitale Inglese, Borondo con questa nuova parete organizzata dagli amici di RexRomae ha l’opportunità di tornare ad esprimersi su grandi livelli portando in questo modo il messaggio e l’impatto visivo del proprio operato ad un livello più ampio. Attraverso la ricca serie di scappi che compongo la nostra galleria in calce, notiamo anzitutto l’intenzione dell’artista Spagnolo di sviluppare il proprio lavoro partendo da una fotografia, da questa l’interprete estrapola il contenuto e va a rielaboralo sul grande spazio a disposizione. Dal titolo “Triade” l’opera suggerisce un groviglio di corpi nudi dove due femminili vanno ad intrecciarsi su quello centrale maschile, la forza dell’intervento come sempre è affidata al consueto caleidoscopio di emozioni che la pittura di Borondo riesce a trasmettere, i corpi si fanno intensamente nudi, carne su carne ancora una volta, a rappresentare l’essenzialità dell’uomo, spoglio senza maschere e completamente nudo di fronte alle proprie emozioni, il tratto invece porta avanti il peculiare approccio visivo dell’interprete con pennellate ricche e ripetute, fortemente espressive e caratterizzate da un grande amalgama di colori, tinte e oscillazioni cromatiche differenti atte a impattare ed a toccare con impeto le corde più sensibili di chi si ritrova ad osservare le produzioni dell’artista.
La ricerca emozionale dell’interprete porta quindi avanti una realisticità degli spunti visivi, delle situazioni e delle stesse tematiche di sensibilità che scuotono con così forza il suo filone produttivo, la pittura dell’artista funge da sfogo viscerale ed al contempo offre una chiave di lettura personale che per mezzo di sensazioni e stati d’animo soggettivi, riesce a tracciare con vigore ed efficacia i lati più sensibili della natura umana. In Borondo risiede quindi la volontà e l’esigenza di scoprire, togliere e eliminare il velo sui sentimenti e sugli stati d’animo più celati, nascosti ma anche di approfondire gli aspetti maggiormente sensibili grazie ad interventi maggiormente focalizzati su quel vasto range di sensazioni più malinconiche, tristi e di conseguenza riflessive. Ad alimentare questa profonda scelta tematica troviamo un pittura che muove il suo percorso attraverso un tratto che lascia intravedere, quasi celando le nudità del corpo, rapportate appunto a quelle interiori, le figure si fanno abbozzate ma in esse si riconoscono comunque i segni del corpi, i dettagli più erogeni, così come la totale assenza di vincoli e di censure, libera una totale libertà espressiva e comunicativa che investe ciascuno di noi.
Questa sua ultima fatica raccoglie appieno tutto il percorso fin qui visto dall’interprete e lo fa con un immagine ambigua e che si presta a differenti chiavi di lettura, un legame tra tre corpi nudi diviene un trittico di sentimenti differenti, tra lussuria ed affetto, tra sensibilità e il contatto più profondo.
Non aggiungiamo altro, vi lasciamo piuttosto ad una ricca serie di scatti che ripercorrono alcune fasi durante la realizzazione di quest’ultima parete dell’artista fino all’eccellente risultato finale, il consiglio è quello di darci un occhiata, siamo certi che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Thanks to Fabiano Caputo for The Pics

Borondo – “Triade” New Mural in Shoreditch, London

Continuiamo a seguire con interesse gli sviluppi del lavoro di Borondo, il grande artista Spagnolo ha infatti da poco terminato una nuova entusiasmante parete nella zona di Shoreditch a Londra continuando ad insistere su temi e visioni prettamente personali.
Dopo la serie di lavori sparsi in giro per le strade della capitale Inglese, Borondo con questa nuova parete organizzata dagli amici di RexRomae ha l’opportunità di tornare ad esprimersi su grandi livelli portando in questo modo il messaggio e l’impatto visivo del proprio operato ad un livello più ampio. Attraverso la ricca serie di scappi che compongo la nostra galleria in calce, notiamo anzitutto l’intenzione dell’artista Spagnolo di sviluppare il proprio lavoro partendo da una fotografia, da questa l’interprete estrapola il contenuto e va a rielaboralo sul grande spazio a disposizione. Dal titolo “Triade” l’opera suggerisce un groviglio di corpi nudi dove due femminili vanno ad intrecciarsi su quello centrale maschile, la forza dell’intervento come sempre è affidata al consueto caleidoscopio di emozioni che la pittura di Borondo riesce a trasmettere, i corpi si fanno intensamente nudi, carne su carne ancora una volta, a rappresentare l’essenzialità dell’uomo, spoglio senza maschere e completamente nudo di fronte alle proprie emozioni, il tratto invece porta avanti il peculiare approccio visivo dell’interprete con pennellate ricche e ripetute, fortemente espressive e caratterizzate da un grande amalgama di colori, tinte e oscillazioni cromatiche differenti atte a impattare ed a toccare con impeto le corde più sensibili di chi si ritrova ad osservare le produzioni dell’artista.
La ricerca emozionale dell’interprete porta quindi avanti una realisticità degli spunti visivi, delle situazioni e delle stesse tematiche di sensibilità che scuotono con così forza il suo filone produttivo, la pittura dell’artista funge da sfogo viscerale ed al contempo offre una chiave di lettura personale che per mezzo di sensazioni e stati d’animo soggettivi, riesce a tracciare con vigore ed efficacia i lati più sensibili della natura umana. In Borondo risiede quindi la volontà e l’esigenza di scoprire, togliere e eliminare il velo sui sentimenti e sugli stati d’animo più celati, nascosti ma anche di approfondire gli aspetti maggiormente sensibili grazie ad interventi maggiormente focalizzati su quel vasto range di sensazioni più malinconiche, tristi e di conseguenza riflessive. Ad alimentare questa profonda scelta tematica troviamo un pittura che muove il suo percorso attraverso un tratto che lascia intravedere, quasi celando le nudità del corpo, rapportate appunto a quelle interiori, le figure si fanno abbozzate ma in esse si riconoscono comunque i segni del corpi, i dettagli più erogeni, così come la totale assenza di vincoli e di censure, libera una totale libertà espressiva e comunicativa che investe ciascuno di noi.
Questa sua ultima fatica raccoglie appieno tutto il percorso fin qui visto dall’interprete e lo fa con un immagine ambigua e che si presta a differenti chiavi di lettura, un legame tra tre corpi nudi diviene un trittico di sentimenti differenti, tra lussuria ed affetto, tra sensibilità e il contatto più profondo.
Non aggiungiamo altro, vi lasciamo piuttosto ad una ricca serie di scatti che ripercorrono alcune fasi durante la realizzazione di quest’ultima parete dell’artista fino all’eccellente risultato finale, il consiglio è quello di darci un occhiata, siamo certi che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Thanks to Fabiano Caputo for The Pics