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GORGO

Borondo – “Isterofimìa” Solo Show at 999Conteporary Gallery

Con Borondo è stato amore a prima vista, quando lo Street Artist spagnolo con base a Roma ha preso parte all’Urban Outdoor Festival (qui) di quest’anno siamo rimasti folgorati dai lavori proposti e dall’incredibile stile. Non siamo quindi rimasti sorpresi quando lo stesso curatore della rassegna, Simone Pallotta, ha voluto proporre il lavoro di Borondo anche in galleria.
L’esibizione che aprirà le porte questo sabato 27 Ottobre fino al 24 Novembre presso la 999Contemporary Gallery di Roma si annuncia quindi come una delle più interessanti ed elettrizzanti.

Credetemi, saper dialogare con la gente prescinde dallo spazio in cui avviene, è la gente che fa la differenza, voi che assorbite i gesti, i segni e i significati che l’opera propone, mettiamola così. Vediamoci a ground zero, ricominciamo dagli artisti. La profondità del lavoro di Borondo illumina questa mostra con la stessa luce della strada, ma soprattutto illumina il ragionamento sulle rinnovate potenzialità di interrogare l’arte.

Sto parlando di un ventiduenne che attraverso le pratiche di arte urbana contemporanea, ci parla dall’interno del regime d’incontro intensivo elevato a potenza di regola del nostro contemporaneo. Non credo di essermi spiegato, ma d’altronde non avete visto il lavoro, io si. Fidatevi.

Quello che mi ha sorpreso di Borondo é che il suo lavoro si basa su un’estetica classica espressa attraverso un linguaggio ultra-contemporaneo ma allo stesso tempo antico, anzi primordiale. Borondo graffia e non è un eufemismo, in qualche modo Borondo mi fa venire in mente Basquiat, non il lavoro di Basquiat, ma lui, l’artista e non è una cosa che si scrive con leggerezza.

L’esibizione quindi rappresenterà un ponte ideale tra strada e galleria in cui l’artista si muoverà proponendo una serie di lavori diversi, troveremo senza dubbio tele e disegni ma anche le incredibili opere create attraverso un processo in cui lo spagnolo graffia la superficie fino a far venire fuori l’immagine desiderata.
Se siete in zona l’evento è assolutamente da non perdere.

999Contemporary
via Alessandro Volta 48
00153 Testaccio, Roma

Borondo – “Isterofimìa” Solo Show at 999Conteporary Gallery

Con Borondo è stato amore a prima vista, quando lo Street Artist spagnolo con base a Roma ha preso parte all’Urban Outdoor Festival (qui) di quest’anno siamo rimasti folgorati dai lavori proposti e dall’incredibile stile. Non siamo quindi rimasti sorpresi quando lo stesso curatore della rassegna, Simone Pallotta, ha voluto proporre il lavoro di Borondo anche in galleria.
L’esibizione che aprirà le porte questo sabato 27 Ottobre fino al 24 Novembre presso la 999Contemporary Gallery di Roma si annuncia quindi come una delle più interessanti ed elettrizzanti.

Credetemi, saper dialogare con la gente prescinde dallo spazio in cui avviene, è la gente che fa la differenza, voi che assorbite i gesti, i segni e i significati che l’opera propone, mettiamola così. Vediamoci a ground zero, ricominciamo dagli artisti. La profondità del lavoro di Borondo illumina questa mostra con la stessa luce della strada, ma soprattutto illumina il ragionamento sulle rinnovate potenzialità di interrogare l’arte.

Sto parlando di un ventiduenne che attraverso le pratiche di arte urbana contemporanea, ci parla dall’interno del regime d’incontro intensivo elevato a potenza di regola del nostro contemporaneo. Non credo di essermi spiegato, ma d’altronde non avete visto il lavoro, io si. Fidatevi.

Quello che mi ha sorpreso di Borondo é che il suo lavoro si basa su un’estetica classica espressa attraverso un linguaggio ultra-contemporaneo ma allo stesso tempo antico, anzi primordiale. Borondo graffia e non è un eufemismo, in qualche modo Borondo mi fa venire in mente Basquiat, non il lavoro di Basquiat, ma lui, l’artista e non è una cosa che si scrive con leggerezza.

L’esibizione quindi rappresenterà un ponte ideale tra strada e galleria in cui l’artista si muoverà proponendo una serie di lavori diversi, troveremo senza dubbio tele e disegni ma anche le incredibili opere create attraverso un processo in cui lo spagnolo graffia la superficie fino a far venire fuori l’immagine desiderata.
Se siete in zona l’evento è assolutamente da non perdere.

999Contemporary
via Alessandro Volta 48
00153 Testaccio, Roma