fbpx
GORGO

Borondo – New Piece in London

Torniamo con piacere a Londra, qui il grande Borondo ha infatti da poco terminato di dipingere lo scavo esterno di una delle iconiche imbarcazioni che si aggirano per i canali Inglesi, tornando quindi a portare il personale e viscerale approccio stilistico.
Gli aspetti peculiari del lavoro proposto da Borondo sono l’unione simbiotica di elementi tematici e visivi estremamente coinvolgenti in un forte legame che vede una pittura viscerale e profonda legarsi con le immagini dirette ed impattanti, il tono malinconico e riflessivo, così come la scelta di realizzare corpi in tutta la loro verità, senza filtri o censure: nudi in balia degli eventi e delle loro stesse emozioni e sensazioni, alimentano un fortissimo impatto con chi incrocia il proprio cammino con essi. È proprio questa la prima e principale peculiarità, lo Spagnolo per mezzo di una innata espressività sviluppa un ponte immaginario tra le sue figure e chi le osserva, la purezza delle stesse, raggiunta proprio attraverso la loro rappresentazione senza veli, censure o filtri visivi, impatta in un sentimento che va a scavare nelle pieghe e nelle profondità dell’umano rivelandone tutta la fragilità, le insicurezze, il dolore. Sono scene pesanti nel loro coefficiente di immedesimazione, dense ed articolate nella loro stessa fisionomia. L’artista attraverso i suoi spettri da vita, voce e colore alla cupezza, alla tristezza che attanaglia e ci fa sprofondare, scopre la maschera di felicità e tranquillità che portiamo tutti i giorni, per rivelare a noi stessi, al mondo ed a chi ci circonda, tutta la malinconia della vita. L’interprete riesce così a penetrare e stuzzicare gli angoli più remoti di chi osserva, esattamente come nel muro le tracce di vernice, i tocchi insistenti e ripetuti che danno vita alla fisionomia dei corpi, segnano e solcano le profondità dei nostri pensieri lasciandoci sopraffatti, senza razionalità e finalmente liberi di esprimere e di essere ciò che realmente siamo in un sorta di specchio limpido e puro della nostra condizione.
Quest’ultima perla di Borondo prosegue il particolare discorso tra l’autore Spagnolo, le imbarcazioni e soprattutto il riverbero dell’acqua dei canali, un alchimia questa capace di dare un nuovo slancio visivo alle opere dell’interprete che sfrutta proprio il particolare effetto scenico per allestire questo peculiare filone d’interventi. In quest’ultimo lavoro a maggior ragione l’artista dipinge il corpo nudo di una donna letteralmente sollevata dallo specchio d’acqua o a seconda di come si osserva l’immagine trascinato nel fondo dello stesso. In questo senso l’opera quindi si presta a due differenti chiavi di lettura capaci di animare sensazioni e spunti differenti, un piglio che lascio chi osserva scegliere la personale interpretazione in un intervento che ancora una volta rivela tutta la volontà dell’interprete di dialogare con quanta più profondità con lo spettatore e con il comune passante.
Grazie agli amici di TheBlind EyeFactory“>TheBlindEyeFactory vi lasciamo ad una bella serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima fatica dell’interprete, il consiglio è quello di darci un occhiata, siamo certi infatti che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Thanks to TheBlind EyeFactory for The Pics

Borondo – New Piece in London

Torniamo con piacere a Londra, qui il grande Borondo ha infatti da poco terminato di dipingere lo scavo esterno di una delle iconiche imbarcazioni che si aggirano per i canali Inglesi, tornando quindi a portare il personale e viscerale approccio stilistico.
Gli aspetti peculiari del lavoro proposto da Borondo sono l’unione simbiotica di elementi tematici e visivi estremamente coinvolgenti in un forte legame che vede una pittura viscerale e profonda legarsi con le immagini dirette ed impattanti, il tono malinconico e riflessivo, così come la scelta di realizzare corpi in tutta la loro verità, senza filtri o censure: nudi in balia degli eventi e delle loro stesse emozioni e sensazioni, alimentano un fortissimo impatto con chi incrocia il proprio cammino con essi. È proprio questa la prima e principale peculiarità, lo Spagnolo per mezzo di una innata espressività sviluppa un ponte immaginario tra le sue figure e chi le osserva, la purezza delle stesse, raggiunta proprio attraverso la loro rappresentazione senza veli, censure o filtri visivi, impatta in un sentimento che va a scavare nelle pieghe e nelle profondità dell’umano rivelandone tutta la fragilità, le insicurezze, il dolore. Sono scene pesanti nel loro coefficiente di immedesimazione, dense ed articolate nella loro stessa fisionomia. L’artista attraverso i suoi spettri da vita, voce e colore alla cupezza, alla tristezza che attanaglia e ci fa sprofondare, scopre la maschera di felicità e tranquillità che portiamo tutti i giorni, per rivelare a noi stessi, al mondo ed a chi ci circonda, tutta la malinconia della vita. L’interprete riesce così a penetrare e stuzzicare gli angoli più remoti di chi osserva, esattamente come nel muro le tracce di vernice, i tocchi insistenti e ripetuti che danno vita alla fisionomia dei corpi, segnano e solcano le profondità dei nostri pensieri lasciandoci sopraffatti, senza razionalità e finalmente liberi di esprimere e di essere ciò che realmente siamo in un sorta di specchio limpido e puro della nostra condizione.
Quest’ultima perla di Borondo prosegue il particolare discorso tra l’autore Spagnolo, le imbarcazioni e soprattutto il riverbero dell’acqua dei canali, un alchimia questa capace di dare un nuovo slancio visivo alle opere dell’interprete che sfrutta proprio il particolare effetto scenico per allestire questo peculiare filone d’interventi. In quest’ultimo lavoro a maggior ragione l’artista dipinge il corpo nudo di una donna letteralmente sollevata dallo specchio d’acqua o a seconda di come si osserva l’immagine trascinato nel fondo dello stesso. In questo senso l’opera quindi si presta a due differenti chiavi di lettura capaci di animare sensazioni e spunti differenti, un piglio che lascio chi osserva scegliere la personale interpretazione in un intervento che ancora una volta rivela tutta la volontà dell’interprete di dialogare con quanta più profondità con lo spettatore e con il comune passante.
Grazie agli amici di TheBlind EyeFactory“>TheBlindEyeFactory vi lasciamo ad una bella serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima fatica dell’interprete, il consiglio è quello di darci un occhiata, siamo certi infatti che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Thanks to TheBlind EyeFactory for The Pics