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GORGO

Borondo – New Mural in Tetuan, Madrid

Nuovamente naso all’insù, bocca spalancata, Borondo torna a colpire e lo fa con un nuovo sensazionale intervento su questa grande parete nel distretto a Teutan a Madrid in Spagna.
Quello che ci ha sempre coinvolto e colpito nel lavoro di Borondo è la capacità dell’interprete di sviluppare un trama visivo assolutamente profonda e dai fortissimi risvolti emotivi, lo Spagnolo attraverso un tratto fortemente espressivo sviluppa i corpi nudi dei suoi uomini e delle sue donne, la purezza degli stessi, raggiunta proprio attraverso la loro rappresentazione senza veli, censure o filtri visivi, impatta in un sentimento che va a scavare nelle pieghe e nelle profondità dell’animo umano rivelandone tutta la fragilità, le insicurezze, il dolore, sono scene pesanti nel loro coefficiente di immedesimazione, dense ed articolate nella loro stessa fisionomia. Borondo attraverso i suoi spettri da vita, voce e colore alla cupezza, alla tristezza che attanaglia e ci fa sprofondare, scopre la maschera di felicità e tranquillità che portiamo tutti i giorni, per rivelare a noi stesi, al mondo ed a chi ci circonda tutta la malinconia della vita. L’interprete riesce così a penetrare nei sentimenti di chi osserva, esattamente come nel muro le tracce di vernice, i tocchi insistenti e ripetuti che danno vita alla fisionomia dei corpi, segnano e solcano le profondità dei nostri pensieri lasciandoci sopraffatti, senza razionalità in prende e finalmente liberi di esprimere e di essere ciò che siamo.
Per quest’ultima grande parete spagnola Borondo dipinge due differenti corpi, un uomo ed una donna, di spalle con le mani legate,mentre gli sguardi sono reciprocamente rivolti dall’altra parte, la sensazione è di un forte freno emotivo od una sorta di costrizione che impedisce ai due di essere loro stessi, si legge ancora una volta, negli sguardi appena accennati, nella postura del viso e del corpo, tutta la tristezza, la paura ed il seme del l’oscurità che avvolge questi due persone distanti, l’ennesimo specchio, posto li mi tutta la sue impattante e spietata verità e lo sguardo fissa, scruta e riflette, nuovamente il naso all’insù, la bocca spalancata e quella sensazione allo stomaco che picchia duro ed ancora più forte.
Dopo il salto tutta la magia e tutti i dettagli di quest’ultimo lavoro, dateci un occhiata è restate sintonizzati presto infatti nuovi aggiornamenti sul lavoro del grande artista Spagnolo.

Pics by Fernando Escribano via San

Borondo – New Mural in Tetuan, Madrid

Nuovamente naso all’insù, bocca spalancata, Borondo torna a colpire e lo fa con un nuovo sensazionale intervento su questa grande parete nel distretto a Teutan a Madrid in Spagna.
Quello che ci ha sempre coinvolto e colpito nel lavoro di Borondo è la capacità dell’interprete di sviluppare un trama visivo assolutamente profonda e dai fortissimi risvolti emotivi, lo Spagnolo attraverso un tratto fortemente espressivo sviluppa i corpi nudi dei suoi uomini e delle sue donne, la purezza degli stessi, raggiunta proprio attraverso la loro rappresentazione senza veli, censure o filtri visivi, impatta in un sentimento che va a scavare nelle pieghe e nelle profondità dell’animo umano rivelandone tutta la fragilità, le insicurezze, il dolore, sono scene pesanti nel loro coefficiente di immedesimazione, dense ed articolate nella loro stessa fisionomia. Borondo attraverso i suoi spettri da vita, voce e colore alla cupezza, alla tristezza che attanaglia e ci fa sprofondare, scopre la maschera di felicità e tranquillità che portiamo tutti i giorni, per rivelare a noi stesi, al mondo ed a chi ci circonda tutta la malinconia della vita. L’interprete riesce così a penetrare nei sentimenti di chi osserva, esattamente come nel muro le tracce di vernice, i tocchi insistenti e ripetuti che danno vita alla fisionomia dei corpi, segnano e solcano le profondità dei nostri pensieri lasciandoci sopraffatti, senza razionalità in prende e finalmente liberi di esprimere e di essere ciò che siamo.
Per quest’ultima grande parete spagnola Borondo dipinge due differenti corpi, un uomo ed una donna, di spalle con le mani legate,mentre gli sguardi sono reciprocamente rivolti dall’altra parte, la sensazione è di un forte freno emotivo od una sorta di costrizione che impedisce ai due di essere loro stessi, si legge ancora una volta, negli sguardi appena accennati, nella postura del viso e del corpo, tutta la tristezza, la paura ed il seme del l’oscurità che avvolge questi due persone distanti, l’ennesimo specchio, posto li mi tutta la sue impattante e spietata verità e lo sguardo fissa, scruta e riflette, nuovamente il naso all’insù, la bocca spalancata e quella sensazione allo stomaco che picchia duro ed ancora più forte.
Dopo il salto tutta la magia e tutti i dettagli di quest’ultimo lavoro, dateci un occhiata è restate sintonizzati presto infatti nuovi aggiornamenti sul lavoro del grande artista Spagnolo.

Pics by Fernando Escribano via San