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GORGO

Borondo – New Mural for NUART Festival 2014

Tra i grandi nomi che quest’anno hanno preso parte al NUART Festival 2014 troviamo con piacere Borondo, l’interprete Spagnolo si è impegnato in un nuovo pittura sviluppando ancora una volta il personale e viscerale approccio pittorico.
Gli aspetti peculiari del lavoro proposto da Borondo sono l’unione simbiotica di elementi tematici e visivi estremamente coinvolgenti in un forte legame che vede una pittura viscerale e profonda legarsi con le immagini dirette ed impattanti, il tono malinconico e riflessivo, così come la scelta di realizzare corpi in tutta la loro verità, senza filtri o censure: nudi in balia degli eventi e delle loro stesse emozioni e sensazioni, alimentano un fortissimo impatto con chi incrocia il proprio cammino con essi. È proprio questa la prima e principale peculiarità, lo Spagnolo per mezzo di una innata espressività sviluppa un ponte immaginario tra le sue figure e chi le osserva, la purezza delle stesse, raggiunta proprio attraverso la loro rappresentazione senza veli, censure o filtri visivi, impatta in un sentimento che va a scavare nelle pieghe e nelle profondità dell’umano rivelandone tutta la fragilità, le insicurezze, il dolore. Sono scene pesanti nel loro coefficiente di immedesimazione, dense ed articolate nella loro stessa fisionomia. L’artista attraverso i suoi spettri da vita, voce e colore alla cupezza, alla tristezza che attanaglia e ci fa sprofondare, scopre la maschera di felicità e tranquillità che portiamo tutti i giorni, per rivelare a noi stessi, al mondo ed a chi ci circonda, tutta la malinconia della vita. L’interprete riesce così a penetrare e stuzzicare gli angoli più remoti di chi osserva, esattamente come nel muro le tracce di vernice, i tocchi insistenti e ripetuti che danno vita alla fisionomia dei corpi, segnano e solcano le profondità dei nostri pensieri lasciandoci sopraffatti, senza razionalità e finalmente liberi di esprimere e di essere ciò che realmente siamo in un sorta di specchio limpido e puro della nostra condizione.
Null’altro da aggiungere, vi lasciamo piuttosto ad una bella serie di scatti con i dettagli del lavoro ed alcune immagini durante le fasi del making of, dateci un occhiata e restate sintonizzati per nuovi approfondimenti sul lavoro dell’artista.

Pics by Tor

Borondo – New Mural for NUART Festival 2014

Tra i grandi nomi che quest’anno hanno preso parte al NUART Festival 2014 troviamo con piacere Borondo, l’interprete Spagnolo si è impegnato in un nuovo pittura sviluppando ancora una volta il personale e viscerale approccio pittorico.
Gli aspetti peculiari del lavoro proposto da Borondo sono l’unione simbiotica di elementi tematici e visivi estremamente coinvolgenti in un forte legame che vede una pittura viscerale e profonda legarsi con le immagini dirette ed impattanti, il tono malinconico e riflessivo, così come la scelta di realizzare corpi in tutta la loro verità, senza filtri o censure: nudi in balia degli eventi e delle loro stesse emozioni e sensazioni, alimentano un fortissimo impatto con chi incrocia il proprio cammino con essi. È proprio questa la prima e principale peculiarità, lo Spagnolo per mezzo di una innata espressività sviluppa un ponte immaginario tra le sue figure e chi le osserva, la purezza delle stesse, raggiunta proprio attraverso la loro rappresentazione senza veli, censure o filtri visivi, impatta in un sentimento che va a scavare nelle pieghe e nelle profondità dell’umano rivelandone tutta la fragilità, le insicurezze, il dolore. Sono scene pesanti nel loro coefficiente di immedesimazione, dense ed articolate nella loro stessa fisionomia. L’artista attraverso i suoi spettri da vita, voce e colore alla cupezza, alla tristezza che attanaglia e ci fa sprofondare, scopre la maschera di felicità e tranquillità che portiamo tutti i giorni, per rivelare a noi stessi, al mondo ed a chi ci circonda, tutta la malinconia della vita. L’interprete riesce così a penetrare e stuzzicare gli angoli più remoti di chi osserva, esattamente come nel muro le tracce di vernice, i tocchi insistenti e ripetuti che danno vita alla fisionomia dei corpi, segnano e solcano le profondità dei nostri pensieri lasciandoci sopraffatti, senza razionalità e finalmente liberi di esprimere e di essere ciò che realmente siamo in un sorta di specchio limpido e puro della nostra condizione.
Null’altro da aggiungere, vi lasciamo piuttosto ad una bella serie di scatti con i dettagli del lavoro ed alcune immagini durante le fasi del making of, dateci un occhiata e restate sintonizzati per nuovi approfondimenti sul lavoro dell’artista.

Pics by Tor