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GORGO

Borondo – A New Indoor Installation in Segovia, Spain

Borondo (Interview) sceglie di inaugurare il nuovo anno con una nuova e particolare installazione, siamo a Segovia in Spagna dove l’artista all’interno del Museo Palacio Quintanar propone un sontuoso intervento fondendo in un unico pezzo medium differenti.
Un vero e proprio ritorno a casa per l’interprete, qui ancora una volta restiamo colpiti dal grande impatto emotivo nonché scenico di quest’ultimo intervento di Borondo, lo Spagnolo imposta il lavoro attraverso l’utilizzo di due distinti interventi, il primo su una serie di balle di fieno il secondo, posto proprio difronte su una delle canoniche superfici trasparenti. La tecnica di lavoro come è facilmente intuibile è differenti, se nel primo caso si tratta di un utilizzo concentrato di bombolette nere il secondo invece vede l’interprete grattare la superficie in vetro fino a far fiorire le sagome desiderate, l’opera nel suo insieme ci mostra quindi i due aspetti caratteristici del lavoro dell’artista, portandoli qui in un opera dai profondi risvolti tematici.
L’esigenza infatti di comunicare emerge quindi ancora una volta con un forte e preciso scopo e tema visivo, Borondo si interroga, come da tema per lo show, sulla Castiglia e sulla sua personale percezione, una ragione pianeggiante, secca, gialla, ruvida a detta dello stesso interprete, ma sopratutto ferma e statica nel corso del tempo. Non stupisce quindi l’idea di contrapporre due elementi così differenti e distanti che di fatto segnano un dialogo nel tempo tra passato, la gente rappresentata sul fieno, e presente, le sagome sul vetro, un contrasto quindi non unicamente tecnico ed estetico ma piuttosto un binomio visivo ricco e prorompente alimentato dall’immagini delle ombre che osservano il passato, per un risultato finale che ci ancora una volta impressionato e colpito.
Vi lasciamo alle immagini in modo da darvi l’opportunità di apprezzare al meglio ancora una volta tutta l’enfasi emotiva e la profondità di dialogo che l’artista spagnolo riesce ad imprimere nei suoi interventi, dateci un occhiata, siamo certi che non mancherete di apprezzare.

Exposición Colectiva en el Museo Palacio Quintanar. Parte del tema “Castilla y León”. Por ello mi elección de un muro de paja y de una serie de figuras estáticas ancladas en el pasado. Esta es mi percepción de la Castilla profunda, una región plana, amarilla, aspera y seca que se mantiene inmóvil en el tiempo.
Por otro lado trabajé dos paneles de cristal superpuestos, estos pretenden generar un dialogo espacio temporal apreciable gracias al fuerte contraste técnico y estético.
No quiero plantear este hieratismo como algo negativo ya que, en mi caso, me aporta mucha tranquilidad percibir que algo se mantiene quieto, sobretodo después de pasar la mayor parte de mi tiempo inmerso en el ritmo frenético la metrópolis donde la prisa devora al hombre.

Pics via San

Borondo – A New Indoor Installation in Segovia, Spain

Borondo (Interview) sceglie di inaugurare il nuovo anno con una nuova e particolare installazione, siamo a Segovia in Spagna dove l’artista all’interno del Museo Palacio Quintanar propone un sontuoso intervento fondendo in un unico pezzo medium differenti.
Un vero e proprio ritorno a casa per l’interprete, qui ancora una volta restiamo colpiti dal grande impatto emotivo nonché scenico di quest’ultimo intervento di Borondo, lo Spagnolo imposta il lavoro attraverso l’utilizzo di due distinti interventi, il primo su una serie di balle di fieno il secondo, posto proprio difronte su una delle canoniche superfici trasparenti. La tecnica di lavoro come è facilmente intuibile è differenti, se nel primo caso si tratta di un utilizzo concentrato di bombolette nere il secondo invece vede l’interprete grattare la superficie in vetro fino a far fiorire le sagome desiderate, l’opera nel suo insieme ci mostra quindi i due aspetti caratteristici del lavoro dell’artista, portandoli qui in un opera dai profondi risvolti tematici.
L’esigenza infatti di comunicare emerge quindi ancora una volta con un forte e preciso scopo e tema visivo, Borondo si interroga, come da tema per lo show, sulla Castiglia e sulla sua personale percezione, una ragione pianeggiante, secca, gialla, ruvida a detta dello stesso interprete, ma sopratutto ferma e statica nel corso del tempo. Non stupisce quindi l’idea di contrapporre due elementi così differenti e distanti che di fatto segnano un dialogo nel tempo tra passato, la gente rappresentata sul fieno, e presente, le sagome sul vetro, un contrasto quindi non unicamente tecnico ed estetico ma piuttosto un binomio visivo ricco e prorompente alimentato dall’immagini delle ombre che osservano il passato, per un risultato finale che ci ancora una volta impressionato e colpito.
Vi lasciamo alle immagini in modo da darvi l’opportunità di apprezzare al meglio ancora una volta tutta l’enfasi emotiva e la profondità di dialogo che l’artista spagnolo riesce ad imprimere nei suoi interventi, dateci un occhiata, siamo certi che non mancherete di apprezzare.

Exposición Colectiva en el Museo Palacio Quintanar. Parte del tema “Castilla y León”. Por ello mi elección de un muro de paja y de una serie de figuras estáticas ancladas en el pasado. Esta es mi percepción de la Castilla profunda, una región plana, amarilla, aspera y seca que se mantiene inmóvil en el tiempo.
Por otro lado trabajé dos paneles de cristal superpuestos, estos pretenden generar un dialogo espacio temporal apreciable gracias al fuerte contraste técnico y estético.
No quiero plantear este hieratismo como algo negativo ya que, en mi caso, me aporta mucha tranquilidad percibir que algo se mantiene quieto, sobretodo después de pasar la mayor parte de mi tiempo inmerso en el ritmo frenético la metrópolis donde la prisa devora al hombre.

Pics via San