GORGO

I due murales di BLO a Perpignan in Francia

Nei mesi scorsi BLO è stato invitato in residenza d’artista dalla Via Domicia University of Perpignan ovvero la più antica università di Francia – è stata fondata nel 1648 – per lavorare sulle architetture e sugli edifici della facoltà di scienza.
La ricerca di BLO è caratterizzata dalla volontà di mettere in discussione e riflettere su quegli aspetti che caratterizzano la vita quotidiana. Con un radicato background nei graffiti e continuando ad usare spray e marker, l’artista si è staccato dalla lettera orientandosi verso un estetica astratta caratterizzata da un tratto pulito, rapido, altamente gestuale, da una sovrapposizione di livelli e da effetti gradienti.
Per il progetto BLO oltre ad aver tenuto alcuni workshop di graffiti, ha realizzato due grandi murales caratterizzati dal consueto immaginario astratto. I due interventi risultano fortemente intrecciati alle peculiarità architettoniche dei due edifici mentre le due composizioni hanno visto l’artista utilizzare colori saturi, intervalli di linee realizzate con la bomboletta e infine cambi di tonalità dello stesso colore all’interno delle sezioni.

Photo Credit: Joris Fab

I due murales di BLO a Perpignan in Francia

Nei mesi scorsi BLO è stato invitato in residenza d’artista dalla Via Domicia University of Perpignan ovvero la più antica università di Francia – è stata fondata nel 1648 – per lavorare sulle architetture e sugli edifici della facoltà di scienza.
La ricerca di BLO è caratterizzata dalla volontà di mettere in discussione e riflettere su quegli aspetti che caratterizzano la vita quotidiana. Con un radicato background nei graffiti e continuando ad usare spray e marker, l’artista si è staccato dalla lettera orientandosi verso un estetica astratta caratterizzata da un tratto pulito, rapido, altamente gestuale, da una sovrapposizione di livelli e da effetti gradienti.
Per il progetto BLO oltre ad aver tenuto alcuni workshop di graffiti, ha realizzato due grandi murales caratterizzati dal consueto immaginario astratto. I due interventi risultano fortemente intrecciati alle peculiarità architettoniche dei due edifici mentre le due composizioni hanno visto l’artista utilizzare colori saturi, intervalli di linee realizzate con la bomboletta e infine cambi di tonalità dello stesso colore all’interno delle sezioni.

Photo Credit: Joris Fab