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Axel Void – “RUN” New Piece for Mission to Art

Durante la sua residenza d’artista oltre a dipingere la bella parete per il Street Alps Festival (Covered), Axel Void ha voluto lasciare un segno del proprio passaggio su questa piccola porzione di parete negli spazi del laboratorio dei ragazzi di Mission to Art organizzatori della rassegna.
L’idea di ospitare artista nazionali ed internazionali all’interno di una residenza che possa offrire loro l’opportunità di sviluppare il proprio lavoro attraverso differenti approcci, dalla pittura passando alla creazione stampe serigrafiche vero e proprio fiore all’occhiello del progetto, nasce dall’esperienza maturata attraverso il lavoro in Sericraft, realtà Torinese a cui abbiamo affidato la nostra From Outer Space, e si evolve mantenendo come caposaldo la passione per la stampa artigianale e per l’arte urbana in generale.
L’esperienza di Axel Void chiuderà quindi il cerchio con la realizzazione di una serigrafia in edizione limitata in collaborazione con gli amici di StreetArtNews che non nascondiamo siamo già curiosi di vedere, come ultimo regalo il grande interprete decide di lasciare il proprio segno su questa piccola porzione di muro proprio del laboratorio attraverso una delle sue caratteristiche opere a cerchio.
Per “RUN” questo il titolo dell’intervento l’artista va quindi nuovamente a pescare da un immagine appartenente ad altri tempi e, lavorando questa volta su dimensione decisamente ridotte, prendendo spunto dall’immagine, da vita ad una delle sue iconiche rappresentazioni. Caratterizzata come sempre da un uso intensivo di tinte e colori molto scuri e profondi, contrapposti ad un scritta fine e di color rosso che recita proprio il titolo del pezzo, quest’intervento va a collocarsi all’interno del già ricco filone di lavori maggiormente criptici con i quali l’interprete va ad approfondire temi e situazioni differenti, toccando sempre corde sensibili ed aspetti maggiormente emotivi e lasciando allo spettatore l’opportunità di una chiave di lettura personale e di un confronto quindi spinto dalla vena visiva e dalle emozioni che la sua stessa pittura riesce a trasmettere. Abbiamo di fatti sempre apprezzato la volontà di Axel Void di scegliere il percorso più difficile, di trattere temi e situazioni cupe, amare e malinconiche lasciandoci/si trascinare all’interno di tutte quelle esperienze dure ed aspre che così fortemente segnano la vita di molti di noi. La capacità dell’artista è quella di trattare queste tematiche attraverso un impianto visivo viscerale, forte ed altamente coinvolgente, temi come la morte ma anche la vita, il dolore e le difficili situazioni sociale, vengono presi di petto e rappresentati crudi, senza alcun filtro visivo. La digestione di queste visioni appannate, scure e profonde non è sempre facile, ci si ritrova immersi all’interno di una riflessione e con essa portati ad approfondire aspetti difficoltosi che mai magari avremo voluto trattare, affiorano sensazioni e stati d’animo contrastanti, silenzi e pensieri che si susseguono.
In attesa di scoprire le immagini dell’opera che l’artista sta realizzando in questi giorni a Roma per l’Avanguardie Urbane Roma Street Art Festival, vi lasciamo ad una bella serie di scatti che documentano alcune fasi del making of fino al bel risultato finale, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui su Gorgo per tutti gli aggiornamenti sul lavoro dell’interprete.

Pics by Elisabetta Riccio

Axel Void – “RUN” New Piece for Mission to Art

Durante la sua residenza d’artista oltre a dipingere la bella parete per il Street Alps Festival (Covered), Axel Void ha voluto lasciare un segno del proprio passaggio su questa piccola porzione di parete negli spazi del laboratorio dei ragazzi di Mission to Art organizzatori della rassegna.
L’idea di ospitare artista nazionali ed internazionali all’interno di una residenza che possa offrire loro l’opportunità di sviluppare il proprio lavoro attraverso differenti approcci, dalla pittura passando alla creazione stampe serigrafiche vero e proprio fiore all’occhiello del progetto, nasce dall’esperienza maturata attraverso il lavoro in Sericraft, realtà Torinese a cui abbiamo affidato la nostra From Outer Space, e si evolve mantenendo come caposaldo la passione per la stampa artigianale e per l’arte urbana in generale.
L’esperienza di Axel Void chiuderà quindi il cerchio con la realizzazione di una serigrafia in edizione limitata in collaborazione con gli amici di StreetArtNews che non nascondiamo siamo già curiosi di vedere, come ultimo regalo il grande interprete decide di lasciare il proprio segno su questa piccola porzione di muro proprio del laboratorio attraverso una delle sue caratteristiche opere a cerchio.
Per “RUN” questo il titolo dell’intervento l’artista va quindi nuovamente a pescare da un immagine appartenente ad altri tempi e, lavorando questa volta su dimensione decisamente ridotte, prendendo spunto dall’immagine, da vita ad una delle sue iconiche rappresentazioni. Caratterizzata come sempre da un uso intensivo di tinte e colori molto scuri e profondi, contrapposti ad un scritta fine e di color rosso che recita proprio il titolo del pezzo, quest’intervento va a collocarsi all’interno del già ricco filone di lavori maggiormente criptici con i quali l’interprete va ad approfondire temi e situazioni differenti, toccando sempre corde sensibili ed aspetti maggiormente emotivi e lasciando allo spettatore l’opportunità di una chiave di lettura personale e di un confronto quindi spinto dalla vena visiva e dalle emozioni che la sua stessa pittura riesce a trasmettere. Abbiamo di fatti sempre apprezzato la volontà di Axel Void di scegliere il percorso più difficile, di trattere temi e situazioni cupe, amare e malinconiche lasciandoci/si trascinare all’interno di tutte quelle esperienze dure ed aspre che così fortemente segnano la vita di molti di noi. La capacità dell’artista è quella di trattare queste tematiche attraverso un impianto visivo viscerale, forte ed altamente coinvolgente, temi come la morte ma anche la vita, il dolore e le difficili situazioni sociale, vengono presi di petto e rappresentati crudi, senza alcun filtro visivo. La digestione di queste visioni appannate, scure e profonde non è sempre facile, ci si ritrova immersi all’interno di una riflessione e con essa portati ad approfondire aspetti difficoltosi che mai magari avremo voluto trattare, affiorano sensazioni e stati d’animo contrastanti, silenzi e pensieri che si susseguono.
In attesa di scoprire le immagini dell’opera che l’artista sta realizzando in questi giorni a Roma per l’Avanguardie Urbane Roma Street Art Festival, vi lasciamo ad una bella serie di scatti che documentano alcune fasi del making of fino al bel risultato finale, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui su Gorgo per tutti gli aggiornamenti sul lavoro dell’interprete.

Pics by Elisabetta Riccio