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GORGO

Axel Void – New Piece for MURAL Festival 2015

Continua la nostra full immersion tra le meraviglie dell’ottimo MURAL Festival di quest’anno, tra i grandi artisti anche Axel Void, l’artista ha da poco terminato di realizzare una nuova pittura per la sua intensa e riflessiva serie ‘Mediocre’.
Dopo le recenti pitture realizzate a Szopienice, quartiere operaio di Katowice in Polonia (Covered), il grande artista va quindi a confrontarsi con un contesto sociale differente, continuando però a portare avanti la sua idea di arte murale. La serie poggia le sue basi sulla volontà dell’autore di ricercare uno stimolo differente, un approccio nuovo con la strada, un immersione che possa dare forme e sostanza ad un indagine sull’uomo, sulle sue fragilità e le sue differenti sfaccettature. Appare chiara quindi la volontà dell’artista di confrontarsi con realtà spesso remote, contesti sociali ed economici di difficile digestione, luoghi complessi dove andare a penetrare ed ad approfondire l’essere umano. Il risultato di questo slancio tematico, produce una pittura profonda, particolarmente interconnessa con il luogo di lavoro. Void osserva, scruta, raccoglie sensazioni ed impulsi differenti, storie e vicissitudini, tutti elementi che si intrecciano e si sviluppano attraverso profonde e poderose analogie pittoriche.
A sostenere questo impulso tematico, ci siamo trovati a confronto con una rimarcata profondità pittorica, un impulso capace di trasmettere emozioni, di raffigurare i protagonisti delle divagazioni tematiche dell’artista, nel migliore dei modi. C’è un senso di malinconia, di riflessione che scuote le viscere, tocca le corde più sensibili e ci costringe a confrontarci con visione potenti ed avvolgenti.
L’intervento realizzato a Montreal, vede Axel Void riflettere sulla comunità di Chamberclerc, residenza di sostegno sociale nel centro della città. Si tratta di una grande struttura che fornisce alloggio alla persone con malattie mentali, vagabondi e ex drogati. L’immagine scelta questa volta, è quella di Adriano, uno degli inquilini della casa prima che la stessa diventasse un alloggio sociale, quattordici anni fa, quando ancora era una ‘casa della droga’.
L’opera si erge come tributo per la comunità, è l’opportunità di un approfondimento con quella che è la quotidianità ed il passato delle persone che vivono l’edificio, si connette alla città, tra esperienze passate e presenti. Il titolo, “Personne”, deriva dal francese è può essere tradotto con ‘Nessuno’ anche se in alcuni contesti, a seconda di come viene utilizzata la parole, può significare ‘Qualcuno’.
Come sempre dopo il salto, ad accompagnare la nostra analisi, alcuni scatti con i dettagli di quest’ultima pittura, mettetevi comodi e dateci un occhiata, siamo certi che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Thanks to The Artist for The Pics

Axel Void – New Piece for MURAL Festival 2015

Continua la nostra full immersion tra le meraviglie dell’ottimo MURAL Festival di quest’anno, tra i grandi artisti anche Axel Void, l’artista ha da poco terminato di realizzare una nuova pittura per la sua intensa e riflessiva serie ‘Mediocre’.
Dopo le recenti pitture realizzate a Szopienice, quartiere operaio di Katowice in Polonia (Covered), il grande artista va quindi a confrontarsi con un contesto sociale differente, continuando però a portare avanti la sua idea di arte murale. La serie poggia le sue basi sulla volontà dell’autore di ricercare uno stimolo differente, un approccio nuovo con la strada, un immersione che possa dare forme e sostanza ad un indagine sull’uomo, sulle sue fragilità e le sue differenti sfaccettature. Appare chiara quindi la volontà dell’artista di confrontarsi con realtà spesso remote, contesti sociali ed economici di difficile digestione, luoghi complessi dove andare a penetrare ed ad approfondire l’essere umano. Il risultato di questo slancio tematico, produce una pittura profonda, particolarmente interconnessa con il luogo di lavoro. Void osserva, scruta, raccoglie sensazioni ed impulsi differenti, storie e vicissitudini, tutti elementi che si intrecciano e si sviluppano attraverso profonde e poderose analogie pittoriche.
A sostenere questo impulso tematico, ci siamo trovati a confronto con una rimarcata profondità pittorica, un impulso capace di trasmettere emozioni, di raffigurare i protagonisti delle divagazioni tematiche dell’artista, nel migliore dei modi. C’è un senso di malinconia, di riflessione che scuote le viscere, tocca le corde più sensibili e ci costringe a confrontarci con visione potenti ed avvolgenti.
L’intervento realizzato a Montreal, vede Axel Void riflettere sulla comunità di Chamberclerc, residenza di sostegno sociale nel centro della città. Si tratta di una grande struttura che fornisce alloggio alla persone con malattie mentali, vagabondi e ex drogati. L’immagine scelta questa volta, è quella di Adriano, uno degli inquilini della casa prima che la stessa diventasse un alloggio sociale, quattordici anni fa, quando ancora era una ‘casa della droga’.
L’opera si erge come tributo per la comunità, è l’opportunità di un approfondimento con quella che è la quotidianità ed il passato delle persone che vivono l’edificio, si connette alla città, tra esperienze passate e presenti. Il titolo, “Personne”, deriva dal francese è può essere tradotto con ‘Nessuno’ anche se in alcuni contesti, a seconda di come viene utilizzata la parole, può significare ‘Qualcuno’.
Come sempre dopo il salto, ad accompagnare la nostra analisi, alcuni scatti con i dettagli di quest’ultima pittura, mettetevi comodi e dateci un occhiata, siamo certi che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Thanks to The Artist for The Pics