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GORGO

Axel Void – New Amazing Murals in Norway

Axel Void è tornato, lo fà imprimendo su parete tutto il suo personalissimo stile, un forza bruta che viene instillata sulla superficie, sono spettri che si animano, accarezzano la calce lasciando il proprio segno, una fotografia sbiadita di un passato di gloria ora vano, ora immortale nella sua forma e spento nella sua sostanza, un patina grigia da osservare cercando gli impercettibili volti, e ancora, un ricordo appannato prima posseduto e poi lasciato cadere nei meandri della mente e che ora è di difficile comprensione.
Axel Void ci presenta così “No one mentioned, nobody forgotten”, la sua ultima perla, un omaggio al calcio d’altro tempi quello di sudore passione e palloni in cuio vero, storie di uomini e di partite dimenticate nelle pieghe della storia.
Torna poi all’attacco l’artista occupando una seconda facciata, cambiando completamente tematica e tratto, più duro, più incisivo come a voler rimarcare il soggetto, una donna intenta a tenere in braccio il proprio bambino, nell’atto di amore più puro.
Dolcezza ed oscurità per due opere dense e profonde di significato, tutto quanto in galleria, prendetevi cinque minuti per capire ed apprezzare al meglio l’operato di Axel Void, ne vale la pena.

Pics by The Artist

Axel Void – New Amazing Murals in Norway

Axel Void è tornato, lo fà imprimendo su parete tutto il suo personalissimo stile, un forza bruta che viene instillata sulla superficie, sono spettri che si animano, accarezzano la calce lasciando il proprio segno, una fotografia sbiadita di un passato di gloria ora vano, ora immortale nella sua forma e spento nella sua sostanza, un patina grigia da osservare cercando gli impercettibili volti, e ancora, un ricordo appannato prima posseduto e poi lasciato cadere nei meandri della mente e che ora è di difficile comprensione.
Axel Void ci presenta così “No one mentioned, nobody forgotten”, la sua ultima perla, un omaggio al calcio d’altro tempi quello di sudore passione e palloni in cuio vero, storie di uomini e di partite dimenticate nelle pieghe della storia.
Torna poi all’attacco l’artista occupando una seconda facciata, cambiando completamente tematica e tratto, più duro, più incisivo come a voler rimarcare il soggetto, una donna intenta a tenere in braccio il proprio bambino, nell’atto di amore più puro.
Dolcezza ed oscurità per due opere dense e profonde di significato, tutto quanto in galleria, prendetevi cinque minuti per capire ed apprezzare al meglio l’operato di Axel Void, ne vale la pena.

Pics by The Artist