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GORGO

Axel Void – New Mural in London

Ci spostiamo a Londra per dare un occhiata all’ultima grande pittura firmata da Axel Void, ispirata al lavoro del famoso scrittore Hermann Hesse.
Nel personale confronto con la strada Axel Void ha saputo costruire la colonna portante del proprio percorso artistico. Il confronto con le sue produzioni, passa anzitutto per una analisi del tessuto sociale ed economico dei luoghi che l’interprete visita. Da questi l’artista raccoglie storie, eventi ed accadimenti, che divengono parte stessa del proprio lavoro, esercitando tutto il lavoro fascino, attraverso una riflessione sull’essere umano e sulla società moderna. In tutti i suoi lavori quindi, l’autore punge chi osserva a prendere una specifica posizione, a confrontarsi con temi di un certo spessore, mostrando senza alcun filtro l’umanità.
In quest’ultima fatica Londinese, Axel Void sceglie un approccio maggiormente diretto. L’autore sceglie di affrontare lo spazio attraverso una tematica slegata allo spazio di lavoro. L’opera è ispirata ad una famosa frase scritta da Hermann Hesse sul suo ‘Il lupo della steppa’, dove il famoso autore Tedesco ancora una volta rifletteva sulla mediocrità della società consumistica, scagliandosi contro il sistema economico capitalistico tipico ad esempio degli Stati Uniti.
L’opera nel suo aspetto finale, con una grande frase che recita “Comfort of the modern slave” attraversando l’intera superfice di lavoro, ed un volto diviso a metà, offre a chi osserva differenti chiavi di lettura. Potrebbe ad esempio trattarsi di un riferimento alla recente uscita del Regno Unito dall’Unione Europea? Tu cosa ne pensi?
Null’altro da aggiungere, ad accompagnare il nostro testo una consueta e lunga serie di scatti con tutti i dettagli dell’opera e del bel risultato finale. Dateci un occhiata e tornate a trovarci per nuovi aggiornamenti.

Thanks to The Artist for The Pics

Axel Void – New Mural in London

Ci spostiamo a Londra per dare un occhiata all’ultima grande pittura firmata da Axel Void, ispirata al lavoro del famoso scrittore Hermann Hesse.
Nel personale confronto con la strada Axel Void ha saputo costruire la colonna portante del proprio percorso artistico. Il confronto con le sue produzioni, passa anzitutto per una analisi del tessuto sociale ed economico dei luoghi che l’interprete visita. Da questi l’artista raccoglie storie, eventi ed accadimenti, che divengono parte stessa del proprio lavoro, esercitando tutto il lavoro fascino, attraverso una riflessione sull’essere umano e sulla società moderna. In tutti i suoi lavori quindi, l’autore punge chi osserva a prendere una specifica posizione, a confrontarsi con temi di un certo spessore, mostrando senza alcun filtro l’umanità.
In quest’ultima fatica Londinese, Axel Void sceglie un approccio maggiormente diretto. L’autore sceglie di affrontare lo spazio attraverso una tematica slegata allo spazio di lavoro. L’opera è ispirata ad una famosa frase scritta da Hermann Hesse sul suo ‘Il lupo della steppa’, dove il famoso autore Tedesco ancora una volta rifletteva sulla mediocrità della società consumistica, scagliandosi contro il sistema economico capitalistico tipico ad esempio degli Stati Uniti.
L’opera nel suo aspetto finale, con una grande frase che recita “Comfort of the modern slave” attraversando l’intera superfice di lavoro, ed un volto diviso a metà, offre a chi osserva differenti chiavi di lettura. Potrebbe ad esempio trattarsi di un riferimento alla recente uscita del Regno Unito dall’Unione Europea? Tu cosa ne pensi?
Null’altro da aggiungere, ad accompagnare il nostro testo una consueta e lunga serie di scatti con tutti i dettagli dell’opera e del bel risultato finale. Dateci un occhiata e tornate a trovarci per nuovi aggiornamenti.

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