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Axel Void – New Mural in Mosciano Sant’Angelo

Ci spostiamo a Mosciano Sant’Angelo in Abruzzo, è infatti qui che nei giorni scorsi Axel Void ha terminato di dipingere questo nuovo intervento direttamente sulla parete di questo edificio che si affaccia sulla piazza centrale della cittadina.
Quando trattiamo le produzioni firmate da Axel Void, è innegabile come queste siano direttamente interconnesse con il tessuto sociali all’interno del quale l’artista stesso ha l’opportunità di immergersi, con lo scopo finale, di istaurare un dialogo fitto con la gente del posto. Questa particolare scelta esercita ed influenza tutta la produzione del grande artista, la strada, l’ambiente e la città, da elementi passivi, divengono protagonisti diretti del lavoro. Le storie, le tradizioni, tutto quell’universo tangibile che caratterizza le città e le periferie, diviene spinta tematica capace di fondersi con le percezioni e gli stimoli dello stesso interprete. L’indagine portata avanti dall’autore ci offre quindi l’opportunità di osservare, analizzare ed approfondire le differenti sfaccettature dell’essere umano. In particolare è importante sottolineare come propri i luoghi di lavoro scelti dall’interprete, siano spesso soggetti a forti difficoltà dal punto di vista economico, sociale e politico, e rappresentino invece dal punto di vista umano un incredibile bagaglio di esperienza di vita.
Attraverso quindi una pittura viscerale, intensa nei toni scelti, approfondita nelle tracce che compongono le figure ed i corpi rappresentati, l’autore si immerge in situazioni di difficoltà, raccogliendo uno spunto, un principio di riflessione in grado di proiettarci all’interno di questi luoghi ed al tempo stesso, sviluppare un dialogo forte con le persone che quotidianamente vivono queste situazioni.
Per l’opera realizzata a Mosciano Sant’Angelo, Axel Void si confronta con la forte identità storica e religiosa del luogo. La città, situata provincia di Teramo in Abruzzo, nonostante i continui assalti dell’impero borbonico è riuscita in passato a rimanere indipendente. Dal punto di vista architettonico sono ancora presente alcune evocazioni visive appartenenti all’epoca fascista, c’è una forte presenza religiosa, un senso di comunità e di identità radicato, elementi questi tipici del tessuto urbano italiano, specialmente nel meridione.
L’opera sorge su quella che una volta era la Chiesa dell’Annunziata, simbolo della città demolita nel 1962 e sostituita da una banca ormai abbandonata. L’artista parte da qui e, visitando una chiesa vicina, raccoglie in eredità l’aspetto di una delle sculture raffiguranti Gesù bambino recuperate proprio dall’antica chiesa. La figura si presenta nuovamente divisa a metà, l’interprete nega la natura spirituale del soggetto, trattandolo piuttosto come un oggetto, privo di interpretazione umana. Void riflettere quindi sui simboli, le ideologie, le religioni sono prive di significato se vengono spogliate di interpretazione umana, l’opera quindi si propone di dare un valore e rendere omaggio ad un idea, al valore prettamente umano di uno specifico pensiero.
Ad accompagnare il nostro testo una bella e ricca serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima fatica, mettetevi comodi e dateci un occhiata, siamo certi infatti che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Thanks to The Artist for The Pics

Axel Void – New Mural in Mosciano Sant’Angelo

Ci spostiamo a Mosciano Sant’Angelo in Abruzzo, è infatti qui che nei giorni scorsi Axel Void ha terminato di dipingere questo nuovo intervento direttamente sulla parete di questo edificio che si affaccia sulla piazza centrale della cittadina.
Quando trattiamo le produzioni firmate da Axel Void, è innegabile come queste siano direttamente interconnesse con il tessuto sociali all’interno del quale l’artista stesso ha l’opportunità di immergersi, con lo scopo finale, di istaurare un dialogo fitto con la gente del posto. Questa particolare scelta esercita ed influenza tutta la produzione del grande artista, la strada, l’ambiente e la città, da elementi passivi, divengono protagonisti diretti del lavoro. Le storie, le tradizioni, tutto quell’universo tangibile che caratterizza le città e le periferie, diviene spinta tematica capace di fondersi con le percezioni e gli stimoli dello stesso interprete. L’indagine portata avanti dall’autore ci offre quindi l’opportunità di osservare, analizzare ed approfondire le differenti sfaccettature dell’essere umano. In particolare è importante sottolineare come propri i luoghi di lavoro scelti dall’interprete, siano spesso soggetti a forti difficoltà dal punto di vista economico, sociale e politico, e rappresentino invece dal punto di vista umano un incredibile bagaglio di esperienza di vita.
Attraverso quindi una pittura viscerale, intensa nei toni scelti, approfondita nelle tracce che compongono le figure ed i corpi rappresentati, l’autore si immerge in situazioni di difficoltà, raccogliendo uno spunto, un principio di riflessione in grado di proiettarci all’interno di questi luoghi ed al tempo stesso, sviluppare un dialogo forte con le persone che quotidianamente vivono queste situazioni.
Per l’opera realizzata a Mosciano Sant’Angelo, Axel Void si confronta con la forte identità storica e religiosa del luogo. La città, situata provincia di Teramo in Abruzzo, nonostante i continui assalti dell’impero borbonico è riuscita in passato a rimanere indipendente. Dal punto di vista architettonico sono ancora presente alcune evocazioni visive appartenenti all’epoca fascista, c’è una forte presenza religiosa, un senso di comunità e di identità radicato, elementi questi tipici del tessuto urbano italiano, specialmente nel meridione.
L’opera sorge su quella che una volta era la Chiesa dell’Annunziata, simbolo della città demolita nel 1962 e sostituita da una banca ormai abbandonata. L’artista parte da qui e, visitando una chiesa vicina, raccoglie in eredità l’aspetto di una delle sculture raffiguranti Gesù bambino recuperate proprio dall’antica chiesa. La figura si presenta nuovamente divisa a metà, l’interprete nega la natura spirituale del soggetto, trattandolo piuttosto come un oggetto, privo di interpretazione umana. Void riflettere quindi sui simboli, le ideologie, le religioni sono prive di significato se vengono spogliate di interpretazione umana, l’opera quindi si propone di dare un valore e rendere omaggio ad un idea, al valore prettamente umano di uno specifico pensiero.
Ad accompagnare il nostro testo una bella e ricca serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima fatica, mettetevi comodi e dateci un occhiata, siamo certi infatti che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

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