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GORGO

Axel Void – New Mural for Street Alps Festival 2014

Dopo averci deliziato con lo splendido intervento di Tarifa (Covered) il grande Axel Void arriva in Italia dove per il progetto Mission to Arts Residency ed in occasione del Street Alps Festival, ha da poco terminato con questa nuova parete a Pinerolo.
L’immersione di Axel Void all’interno di temi difficili, amari ed in quelle che sono le esperienze di vita malinconiche e caratterizzate da un impatto senza dubbio più forte, rappresenta senza dubbio uno degli elementi di spicco della sua stessa produzione che va di fatto ad attraversare spunti come la morte che rappresenta uno dei fili conduttori del lavoro del grande artista. L’impatto con le opere dell’interprete non è sempre facile, il carattere cromatico, sempre legato a colori e tonalità scure e profonde, alimenta in chi si ritrova ad osservare le sue opere una forte sentimento riflessivo, volontà dell’artista è quella di sviluppare sensazioni e stati d’animo intrinsecamente legati al tema trattato, stimolando le emozioni più forti, immergendosi nel fango, negli istanti di vita più difficili e con essi arrivare ad approfondire i nostri, in un analisi personale senza alcun filtro, dura, cruda come piace a lui.
Ancora una volta Axel Void per questa sua ultima fatica prende ispirazione dal luogo dove dipinge scavando nella sua storia e raccogliendo una delle eredità più pesanti del territorio, quella dei Partigiani. Un po’ di storia, Pinerolo nel periodo Fascista ha avuto un ruolo cruciale nella resistenza del territorio Alpino, tra le figure di spicco e che meglio rappresentano un simbolo della lotta ci sono Laura e Fiorenza Blanc, due fratelli che, sebbene piuttosto giovani, hanno preso parte alla resistenza dando il proprio personale contributo, la prima, che lavorava all’interno di una fabbrica RIV proprio vicino a dove è stato dipinto il pezzo, ha partecipato al furto del denaro dalla sua stessa fabbrica per finanziare la resistenza, il secondo invece si è impegnato nei combattimenti e la fotografia dal quale il pezzo è ispirato raccoglie proprio l’ultima istantanea di vita del ragazzo.
Elaborato partendo da una vecchia fotografia dei partigiani italiani del 1944, se da una parte prosegue l’attenzione tematica dell’artista, l’intervento mostra nuovamente tutto il peculiare approccio visivo dell’interprete, l’immagine risulta come consuetudine appannata rivelando la sua natura viscerale attraverso la caratteristica pittura di Void, le pennellate si fanno morbide e vengono assistite da un utilizzo di colori tetri e malinconici atti propri a sottolineare ed enfatizzare i temi e gli argomenti trattati al contempo emergono i tratti del volto, come gli occhi ed il sorriso del ragazzo che si pongono in netta contrapposizione con la morte che attende lo stesso. Ancora una volta l’interprete riesce quindi a stimolare le corde giuste toccando un argomento delicato, stimolando una nuova riflessione e con essa veicolare stati d’animo alternati, tra la malinconia della sorte del giovane alla consapevolezza che tempi come quelli noi ed i nostri figli non li vedremo per un risultato finale che fa del dialogo incalzante ancora una volta il suo miglior pregio, chapeau!
Per darvi modo di apprezzare al meglio tutto il talento del grande artista vi lasciamo con una bella serie di scatti con tutti i dettagli dell’intervento, in attesa di scoprire nuovi aggiornamenti sull’interprete il consiglio è sempre quello di darci un occhiata, siamo certi che anche voi non mancherete di apprezzare.

This mural is based on a detail from a portrait photo of the Italian Partisans in 1944. The partisans were a resisntance group to the Fascist Regime and the Nazi Militari Occupation. Pinerolo was crucial for the Partisans resistence, based on the Alps. In the mural we can see the portrait of Laura and Fiorenzo Blanc, siblings that took part in this resistance at an early age. Laura worked in an RIV Factory close to the location of this mural, that also produced bearings for the German army. In this same year she took part in an action to steal the money from the factory to finance the resistance.
It is now 70 years from the death of Fiorenzo, who died in the same location where this photo was taken.

This mural is part of the Street Alps Festival and the Mission to Arts Residency, thanks for the friendship and hospitality of the people of Pinerolo and Ricky, Marco, Pixel Pancho and Rom for organizing.

Thanks to The Artist for The Pics

Axel Void – New Mural for Street Alps Festival 2014

Dopo averci deliziato con lo splendido intervento di Tarifa (Covered) il grande Axel Void arriva in Italia dove per il progetto Mission to Arts Residency ed in occasione del Street Alps Festival, ha da poco terminato con questa nuova parete a Pinerolo.
L’immersione di Axel Void all’interno di temi difficili, amari ed in quelle che sono le esperienze di vita malinconiche e caratterizzate da un impatto senza dubbio più forte, rappresenta senza dubbio uno degli elementi di spicco della sua stessa produzione che va di fatto ad attraversare spunti come la morte che rappresenta uno dei fili conduttori del lavoro del grande artista. L’impatto con le opere dell’interprete non è sempre facile, il carattere cromatico, sempre legato a colori e tonalità scure e profonde, alimenta in chi si ritrova ad osservare le sue opere una forte sentimento riflessivo, volontà dell’artista è quella di sviluppare sensazioni e stati d’animo intrinsecamente legati al tema trattato, stimolando le emozioni più forti, immergendosi nel fango, negli istanti di vita più difficili e con essi arrivare ad approfondire i nostri, in un analisi personale senza alcun filtro, dura, cruda come piace a lui.
Ancora una volta Axel Void per questa sua ultima fatica prende ispirazione dal luogo dove dipinge scavando nella sua storia e raccogliendo una delle eredità più pesanti del territorio, quella dei Partigiani. Un po’ di storia, Pinerolo nel periodo Fascista ha avuto un ruolo cruciale nella resistenza del territorio Alpino, tra le figure di spicco e che meglio rappresentano un simbolo della lotta ci sono Laura e Fiorenza Blanc, due fratelli che, sebbene piuttosto giovani, hanno preso parte alla resistenza dando il proprio personale contributo, la prima, che lavorava all’interno di una fabbrica RIV proprio vicino a dove è stato dipinto il pezzo, ha partecipato al furto del denaro dalla sua stessa fabbrica per finanziare la resistenza, il secondo invece si è impegnato nei combattimenti e la fotografia dal quale il pezzo è ispirato raccoglie proprio l’ultima istantanea di vita del ragazzo.
Elaborato partendo da una vecchia fotografia dei partigiani italiani del 1944, se da una parte prosegue l’attenzione tematica dell’artista, l’intervento mostra nuovamente tutto il peculiare approccio visivo dell’interprete, l’immagine risulta come consuetudine appannata rivelando la sua natura viscerale attraverso la caratteristica pittura di Void, le pennellate si fanno morbide e vengono assistite da un utilizzo di colori tetri e malinconici atti propri a sottolineare ed enfatizzare i temi e gli argomenti trattati al contempo emergono i tratti del volto, come gli occhi ed il sorriso del ragazzo che si pongono in netta contrapposizione con la morte che attende lo stesso. Ancora una volta l’interprete riesce quindi a stimolare le corde giuste toccando un argomento delicato, stimolando una nuova riflessione e con essa veicolare stati d’animo alternati, tra la malinconia della sorte del giovane alla consapevolezza che tempi come quelli noi ed i nostri figli non li vedremo per un risultato finale che fa del dialogo incalzante ancora una volta il suo miglior pregio, chapeau!
Per darvi modo di apprezzare al meglio tutto il talento del grande artista vi lasciamo con una bella serie di scatti con tutti i dettagli dell’intervento, in attesa di scoprire nuovi aggiornamenti sull’interprete il consiglio è sempre quello di darci un occhiata, siamo certi che anche voi non mancherete di apprezzare.

This mural is based on a detail from a portrait photo of the Italian Partisans in 1944. The partisans were a resisntance group to the Fascist Regime and the Nazi Militari Occupation. Pinerolo was crucial for the Partisans resistence, based on the Alps. In the mural we can see the portrait of Laura and Fiorenzo Blanc, siblings that took part in this resistance at an early age. Laura worked in an RIV Factory close to the location of this mural, that also produced bearings for the German army. In this same year she took part in an action to steal the money from the factory to finance the resistance.
It is now 70 years from the death of Fiorenzo, who died in the same location where this photo was taken.

This mural is part of the Street Alps Festival and the Mission to Arts Residency, thanks for the friendship and hospitality of the people of Pinerolo and Ricky, Marco, Pixel Pancho and Rom for organizing.

Thanks to The Artist for The Pics