fbpx
GORGO

Axel Void – New Mural in Delhi, India

Continua il viaggio di Axel Void in India, dopo i recentissimi lavori a Chennai, il grande artista si è spostato a Nuova Delhi dove per la sua serie ‘Mediocre’ si è impegnato nella realizzazione di questa nuova pittura all’interno del quartiere di Khirkee.
La particolare lettura umana, sensibile ed altamente emotiva che attraversa la totalità delle produzioni di Axel Void, si rivela attraverso l’esigenza dell’interprete di sviscerare temi e riflessioni complesse ed articolate. Mai banali, gli interventi di Void entrano a contatto con realtà differenti, situazioni di difficoltà sociale, di povertà estrema, capaci però di evidenziare la vera natura dell’essere umano, il suo spirito di condivisione e la sua capacità di affrontare le difficoltà della vita nel migliore dei modi. Questo ci piace delle sue produzioni, questa continua scoperta ottimistica di stimoli umani, veri e profondi. L’artista attraverso la propria curiosità sceglie di bagnarsi ed immergersi all’interno di contesti difficili, di approfondire le dinamiche di questi luoghi per lasciare poi un segno, un traccia del proprio passaggio che diviene ideale ponte connettivo tra questi luoghi e lo stesso autore e che di conseguenza arriva a noi sotto forma di stimolo visivo.
Attraverso quindi questa serie di interventi andiamo a conoscere situazioni distanti e completamente differenti dalla nostra, per mezzo del filtro emotivo e stilistico dell’autore, abbiamo modo di toccare gli aspetti più reconditi e viscerali dell’essere umano, arrivano a noi sotto forma di immagini di vita vera, istanti di quotidianità capaci di veicolare una riflessione profonda e caratteristica. La pittura è carica, altamente catartica nei temi scelti ma anche nella stilistica adottata, i colori si miscelano tra loro, si fanno spessi e profondi, articolano queste immagini generando un forte scossa empatica.
Continuando a lavorare per la sua serie ‘Mediocre’, Axel Void si sposta all’interno di una nuova realtà, il quartiere di Khirkee, come ci spiega lo stesso autore, è una zona vivace, affascinante e molto povera, un agglomerato di etnie, religioni e nazionalità differenti. Uno degli aspetti controversi è la presenza di un gigantesco centro commerciale posto proprio sul lato opposto della strada, un contrasto imbarazzante che rappresenta un po’ lo spaccato dell’India moderna. Ancora una volta per questa sua ultima pittura l’interprete prende spunto da un immagine scattata dal treni rivolta verso i tetti della grande città indiana.
Riprendendo quindi una nuova ed intensa scena di vita Indiana, l’autore realizza questa sua nuova pittura direttamente su una delle facciate esterne di questo piccolo shop di abiti, esattamente dove gli stessi vengono poi tinti. Come è facilmente intuibili il lavoro è l’ennesimo omaggio dell’artista alla vita di tutti i giorni, alle difficoltà di zone distanti dalla nostra quotidianità, una nuova immersione quindi, all’interno di un contesto complesso ed sfaccettato.
In attesa di scoprire i prossimi spostamenti dell’artista, vi invitiamo a dare una occhiata alla ricca e bella serie di scatti che accompagna il nostro testo, con tutti i dettagli dell’intervento, è tutto dopo il salto, enjoy it.

जिंदगी (Life) Delhi, India.
This piece is part of the “Mediocre” series. It’s in a very vivid, charming, poor and eclectic neighborhood called Khirkee, where people from different religions and nationalities live. It is situated right next to a big mall on the other side of the road which creates an awkward contrast.

The image of which the mural is based on is a shot from the train of the rooftops of Delhi.

The piece is painted on the side of an ironing shop- behind this wall is where all the clothes are dyed. Every morning, the lady that runs this shop makes the fire for her coal iron, while the vendor sits his cart next to her to sell fruits. This piece is a tribute to every day life. Special thanks to Anpu Varkey for her help and her hospitality.

Thanks to The Artist for The Pics

Axel Void – New Mural in Delhi, India

Continua il viaggio di Axel Void in India, dopo i recentissimi lavori a Chennai, il grande artista si è spostato a Nuova Delhi dove per la sua serie ‘Mediocre’ si è impegnato nella realizzazione di questa nuova pittura all’interno del quartiere di Khirkee.
La particolare lettura umana, sensibile ed altamente emotiva che attraversa la totalità delle produzioni di Axel Void, si rivela attraverso l’esigenza dell’interprete di sviscerare temi e riflessioni complesse ed articolate. Mai banali, gli interventi di Void entrano a contatto con realtà differenti, situazioni di difficoltà sociale, di povertà estrema, capaci però di evidenziare la vera natura dell’essere umano, il suo spirito di condivisione e la sua capacità di affrontare le difficoltà della vita nel migliore dei modi. Questo ci piace delle sue produzioni, questa continua scoperta ottimistica di stimoli umani, veri e profondi. L’artista attraverso la propria curiosità sceglie di bagnarsi ed immergersi all’interno di contesti difficili, di approfondire le dinamiche di questi luoghi per lasciare poi un segno, un traccia del proprio passaggio che diviene ideale ponte connettivo tra questi luoghi e lo stesso autore e che di conseguenza arriva a noi sotto forma di stimolo visivo.
Attraverso quindi questa serie di interventi andiamo a conoscere situazioni distanti e completamente differenti dalla nostra, per mezzo del filtro emotivo e stilistico dell’autore, abbiamo modo di toccare gli aspetti più reconditi e viscerali dell’essere umano, arrivano a noi sotto forma di immagini di vita vera, istanti di quotidianità capaci di veicolare una riflessione profonda e caratteristica. La pittura è carica, altamente catartica nei temi scelti ma anche nella stilistica adottata, i colori si miscelano tra loro, si fanno spessi e profondi, articolano queste immagini generando un forte scossa empatica.
Continuando a lavorare per la sua serie ‘Mediocre’, Axel Void si sposta all’interno di una nuova realtà, il quartiere di Khirkee, come ci spiega lo stesso autore, è una zona vivace, affascinante e molto povera, un agglomerato di etnie, religioni e nazionalità differenti. Uno degli aspetti controversi è la presenza di un gigantesco centro commerciale posto proprio sul lato opposto della strada, un contrasto imbarazzante che rappresenta un po’ lo spaccato dell’India moderna. Ancora una volta per questa sua ultima pittura l’interprete prende spunto da un immagine scattata dal treni rivolta verso i tetti della grande città indiana.
Riprendendo quindi una nuova ed intensa scena di vita Indiana, l’autore realizza questa sua nuova pittura direttamente su una delle facciate esterne di questo piccolo shop di abiti, esattamente dove gli stessi vengono poi tinti. Come è facilmente intuibili il lavoro è l’ennesimo omaggio dell’artista alla vita di tutti i giorni, alle difficoltà di zone distanti dalla nostra quotidianità, una nuova immersione quindi, all’interno di un contesto complesso ed sfaccettato.
In attesa di scoprire i prossimi spostamenti dell’artista, vi invitiamo a dare una occhiata alla ricca e bella serie di scatti che accompagna il nostro testo, con tutti i dettagli dell’intervento, è tutto dopo il salto, enjoy it.

जिंदगी (Life) Delhi, India.
This piece is part of the “Mediocre” series. It’s in a very vivid, charming, poor and eclectic neighborhood called Khirkee, where people from different religions and nationalities live. It is situated right next to a big mall on the other side of the road which creates an awkward contrast.

The image of which the mural is based on is a shot from the train of the rooftops of Delhi.

The piece is painted on the side of an ironing shop- behind this wall is where all the clothes are dyed. Every morning, the lady that runs this shop makes the fire for her coal iron, while the vendor sits his cart next to her to sell fruits. This piece is a tribute to every day life. Special thanks to Anpu Varkey for her help and her hospitality.

Thanks to The Artist for The Pics