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Axel Void – New Mural at Azadpur Market, Delhi

Prosegue il viaggio di Axel Void in India, il grande interprete dopo le recentissime piccole pitture, ha avuto modo di confrontarsi con uno spazio decisamente maggiore andando a trasformare questa grande parete del famoso Azadpur Market di Delhi.
Davvero un bel periodo questo per l’autore che sta intensificando i propri sforzi continuando a realizzare interventi differenti all’interno del tessuto sociale ed urbano indiano. Come ribadito la pittura dell’artista è intrinsecamente legata al luogo di lavoro, questo quindi ci offre l’opportunità per approfondire dinamiche e contesti sociali distanti rispetto ai nostri, uno sguardo quindi toccante ed introspettivo, capace puntualmente di coglierci piacevolmente sorpresi, permettendoci di comprende in parte le particolarità di un paese come l’India.
Nel corso di queste settimane Axel Void sta intrecciando il proprio operato con gli stimoli che luoghi intensi e particolari come quelli indiani riescono a regalare, il risultato di questa
A catalizzare le produzioni dell’artista non troviamo quindi ed unicamente un impulso prettamente pittorico, quanto piuttosto la volontà di approfondire e di calarsi all’interno del contesto nel quale lo stesso dipinge. Mosso da curiosità, facendo ciò l’autore va ad immergersi all’interno di un determinato contesto ereditando quindi tute quelle sfaccettature sociali che ne caratterizzano le dinamiche e che inevitabilmente finiscono per essere racchiuse nell’intervento finale. Filtrato dagli impulsi e dagli stimoli soggettivi dell’artista, il risultato finale rappresenta una sorta di ponte immaginario in grado di connetterci con un determinato luogo, di immergerci nella vita delle persone che lo abitano, nei loro problemi e nelle loro complesse vite. I contesti scelti sono infatti caratterizzati da storie e vissuti difficili, da un importante grado di povertà, situazioni complicate in cui però l’autore riesce a ricavare una personale analisi viva e vera dell’uomo. Assolutamente mai banali, gli interventi pongono l’accento sulla capacità di queste persone di condurre un vita sensibile, altruistica e votata all’altro. Vite difficili che non ne hanno però intaccato il valore umano che riecheggia su la totalità degli interventi proposti dall’autore.
Il propellente ideale per tematiche così impegnate, è una pittura densa, profonda e caratterizzata da una densa immersione negli aspetti e nelle sovrapposizione cromatiche proposte che esplode in quest’ultima pittura, in tutto il sua travolgente impatto.
Realizzato al mercato di frutta e verdura Azadpur, il più grande tra quelli presenti in Asia, l’opera prende vita all’interno di una zona definita dallo stesso Axel Void ‘tumultuosa’. Tra i rumori ed i clacson delle macchine che percorrono la strada principale, tra la linea metropolitana, la persone della vicina moschea, i rumori degli animali che vivono li e quelli dei venditori e degli acquirenti presenti in strada. Un mix parecchio rumoroso che dà corpo e vita al mercato stesso a cui l’artista rende omaggio con una delle sue pitture più belle. Il murale raffigura infatti la personale interpretazione di natura morta, uno dei temi ricorrenti nella storia dell’arte classica, proposto qui dall’autore attraverso la sua iconica traccia pittorica. Splendido.
Ad accompagnare il nostro testo come consuetudine una bella e ricca serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima pittura, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi e succosi aggiornamenti sul lavoro dell’artista.

This piece is part of the “Mediocre” series. Its painted in the Azadpur fruit and vegetable market. It considered to be the biggest market in Asia. A tumultuous area with a mix of the humming from beeping cars from the main road the heaover metro line above it, the people from the Azadpur Mosque right next to it, a family of monkeys that would come to visit me every asides from the goats, chicken, pigs and cows that lived there, and the vendors and buyers in the street.

The wall is painted over the Delhi Cold Storage and next to the Azadpur Mosque.

The mural depicts my interpretation of a still life. One of the most recurred themes in the history of classical painting. This piece talks about the life in the market.

Thanks to The Artist for The Pics

Axel Void – New Mural at Azadpur Market, Delhi

Prosegue il viaggio di Axel Void in India, il grande interprete dopo le recentissime piccole pitture, ha avuto modo di confrontarsi con uno spazio decisamente maggiore andando a trasformare questa grande parete del famoso Azadpur Market di Delhi.
Davvero un bel periodo questo per l’autore che sta intensificando i propri sforzi continuando a realizzare interventi differenti all’interno del tessuto sociale ed urbano indiano. Come ribadito la pittura dell’artista è intrinsecamente legata al luogo di lavoro, questo quindi ci offre l’opportunità per approfondire dinamiche e contesti sociali distanti rispetto ai nostri, uno sguardo quindi toccante ed introspettivo, capace puntualmente di coglierci piacevolmente sorpresi, permettendoci di comprende in parte le particolarità di un paese come l’India.
Nel corso di queste settimane Axel Void sta intrecciando il proprio operato con gli stimoli che luoghi intensi e particolari come quelli indiani riescono a regalare, il risultato di questa
A catalizzare le produzioni dell’artista non troviamo quindi ed unicamente un impulso prettamente pittorico, quanto piuttosto la volontà di approfondire e di calarsi all’interno del contesto nel quale lo stesso dipinge. Mosso da curiosità, facendo ciò l’autore va ad immergersi all’interno di un determinato contesto ereditando quindi tute quelle sfaccettature sociali che ne caratterizzano le dinamiche e che inevitabilmente finiscono per essere racchiuse nell’intervento finale. Filtrato dagli impulsi e dagli stimoli soggettivi dell’artista, il risultato finale rappresenta una sorta di ponte immaginario in grado di connetterci con un determinato luogo, di immergerci nella vita delle persone che lo abitano, nei loro problemi e nelle loro complesse vite. I contesti scelti sono infatti caratterizzati da storie e vissuti difficili, da un importante grado di povertà, situazioni complicate in cui però l’autore riesce a ricavare una personale analisi viva e vera dell’uomo. Assolutamente mai banali, gli interventi pongono l’accento sulla capacità di queste persone di condurre un vita sensibile, altruistica e votata all’altro. Vite difficili che non ne hanno però intaccato il valore umano che riecheggia su la totalità degli interventi proposti dall’autore.
Il propellente ideale per tematiche così impegnate, è una pittura densa, profonda e caratterizzata da una densa immersione negli aspetti e nelle sovrapposizione cromatiche proposte che esplode in quest’ultima pittura, in tutto il sua travolgente impatto.
Realizzato al mercato di frutta e verdura Azadpur, il più grande tra quelli presenti in Asia, l’opera prende vita all’interno di una zona definita dallo stesso Axel Void ‘tumultuosa’. Tra i rumori ed i clacson delle macchine che percorrono la strada principale, tra la linea metropolitana, la persone della vicina moschea, i rumori degli animali che vivono li e quelli dei venditori e degli acquirenti presenti in strada. Un mix parecchio rumoroso che dà corpo e vita al mercato stesso a cui l’artista rende omaggio con una delle sue pitture più belle. Il murale raffigura infatti la personale interpretazione di natura morta, uno dei temi ricorrenti nella storia dell’arte classica, proposto qui dall’autore attraverso la sua iconica traccia pittorica. Splendido.
Ad accompagnare il nostro testo come consuetudine una bella e ricca serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima pittura, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi e succosi aggiornamenti sul lavoro dell’artista.

This piece is part of the “Mediocre” series. Its painted in the Azadpur fruit and vegetable market. It considered to be the biggest market in Asia. A tumultuous area with a mix of the humming from beeping cars from the main road the heaover metro line above it, the people from the Azadpur Mosque right next to it, a family of monkeys that would come to visit me every asides from the goats, chicken, pigs and cows that lived there, and the vendors and buyers in the street.

The wall is painted over the Delhi Cold Storage and next to the Azadpur Mosque.

The mural depicts my interpretation of a still life. One of the most recurred themes in the history of classical painting. This piece talks about the life in the market.

Thanks to The Artist for The Pics