fbpx
GORGO

Axel Void – New Mural in Chennai, India Part 3

Continua il bel momento di Axel Void, il grande artista sta trascorrendo questi giorni a Chennai in India dove ha da poco portato a termine il terzo ed ultimo intervento che prosegue la particolare riflessione dell’autore sulla gente del posto ed in particolare sui bambini.
Dopo la gigantesca parete realizzata nei pressi della Greenways Station (Covered) ed il primo lavoro all’interno della baraccopoli di G.S. Nagar (Covered), con l’ingresso situato proprio di fronte al primo intervento, Axel Void conclude la sua esperienza con una nuova pittura, parte attiva della sua serie ‘Mediocre’.
Uno degli aspetti certamente più interessanti delle produzioni firmate dall’autore, è la capacità dello stesso di entrare in connessione con i luoghi che visita. Non si tratta quindi di un impulso unicamente pittorico, con l’artista che arriva dipinge e va via, quanto piuttosto di un vero e proprio approfondimento in grado di evidenziare con curiosità le differenti sfaccettature sociali dei luoghi visitati. In questo quindi la pittura dell’artista rappresenta ideale ponte connettivo tra lo stesso autore, le persone comuni che vivono nella zona ed infine noi che fruiamo delle sue opere. Mai banali, gli interventi vanno ad evidenziare una determinata situazione, un luogo, per quella che diviene una analisi viva e vera dell’essere umano. Si tratti di immagini che celano storie di vita, racconti, ci parlano di situazioni di difficoltà, lo fanno con uno spirito positivo, ponendo l’accento su come, nonostante una vita non facile, queste persone riescono a mantenere ed ad istaurare un contatto umano, sensibile e profondo.
Attraverso il filtro dell’artista e la sua volontà di indagare, osservare e raccogliere stimoli differenti, entriamo in contatto con realtà distanti alimentata dalla particolare traccia pittorica che contraddistingue tutte le sue produzioni. Axel Void produce un riverbero visivo, forte e profondo, caratterizzato da un senso viscerale perfino nei colori scelti, ideale sostegno per temi ed immagini di questo tipo.
In questo senso la pittura dell’artista diviene intrisa di emozioni, carica di significato ed in grado in questo modo di rappresentare al meglio un determinato tema. Attraverso la profondità delle pennellate, l’autore stimola una forte empatia visiva, permettendoci di comprendere al meglio una determinata situazione.
A segnare quest’ultimo viaggio di Axel Void sono certamente i bambini, l’interprete riflette sul ruolo dei giovani all’interno di un contesto difficile come quella di G.S. Nagar, andando ad approfondire in particolare l’effetto che la presenza degli stessi ha all’interno della comunità.
In attesa di scoprire i prossimi spostamenti dell’artista, in calce al nostro testo alcuni scatti con i dettagli di quest’ultima fatica, scrollate giù e dateci un occhiata, siamo certi che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Thanks to The Artist for The Pics

Axel Void – New Mural in Chennai, India Part 3

Continua il bel momento di Axel Void, il grande artista sta trascorrendo questi giorni a Chennai in India dove ha da poco portato a termine il terzo ed ultimo intervento che prosegue la particolare riflessione dell’autore sulla gente del posto ed in particolare sui bambini.
Dopo la gigantesca parete realizzata nei pressi della Greenways Station (Covered) ed il primo lavoro all’interno della baraccopoli di G.S. Nagar (Covered), con l’ingresso situato proprio di fronte al primo intervento, Axel Void conclude la sua esperienza con una nuova pittura, parte attiva della sua serie ‘Mediocre’.
Uno degli aspetti certamente più interessanti delle produzioni firmate dall’autore, è la capacità dello stesso di entrare in connessione con i luoghi che visita. Non si tratta quindi di un impulso unicamente pittorico, con l’artista che arriva dipinge e va via, quanto piuttosto di un vero e proprio approfondimento in grado di evidenziare con curiosità le differenti sfaccettature sociali dei luoghi visitati. In questo quindi la pittura dell’artista rappresenta ideale ponte connettivo tra lo stesso autore, le persone comuni che vivono nella zona ed infine noi che fruiamo delle sue opere. Mai banali, gli interventi vanno ad evidenziare una determinata situazione, un luogo, per quella che diviene una analisi viva e vera dell’essere umano. Si tratti di immagini che celano storie di vita, racconti, ci parlano di situazioni di difficoltà, lo fanno con uno spirito positivo, ponendo l’accento su come, nonostante una vita non facile, queste persone riescono a mantenere ed ad istaurare un contatto umano, sensibile e profondo.
Attraverso il filtro dell’artista e la sua volontà di indagare, osservare e raccogliere stimoli differenti, entriamo in contatto con realtà distanti alimentata dalla particolare traccia pittorica che contraddistingue tutte le sue produzioni. Axel Void produce un riverbero visivo, forte e profondo, caratterizzato da un senso viscerale perfino nei colori scelti, ideale sostegno per temi ed immagini di questo tipo.
In questo senso la pittura dell’artista diviene intrisa di emozioni, carica di significato ed in grado in questo modo di rappresentare al meglio un determinato tema. Attraverso la profondità delle pennellate, l’autore stimola una forte empatia visiva, permettendoci di comprendere al meglio una determinata situazione.
A segnare quest’ultimo viaggio di Axel Void sono certamente i bambini, l’interprete riflette sul ruolo dei giovani all’interno di un contesto difficile come quella di G.S. Nagar, andando ad approfondire in particolare l’effetto che la presenza degli stessi ha all’interno della comunità.
In attesa di scoprire i prossimi spostamenti dell’artista, in calce al nostro testo alcuni scatti con i dettagli di quest’ultima fatica, scrollate giù e dateci un occhiata, siamo certi che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Thanks to The Artist for The Pics