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GORGO

Axel Void x Faith47 for Artesano Project

Tra gli ospiti al lavoro per l’ottimo Artesiano Project, ritroviamo a distanza di qualche giorno Axel Void e Faith47, i due interpreti si sono impegnati nella realizzazione di un nuovo intervento su questa grande parete a Rio San Juan, nella Repubblica Domenicana.
Curato dalla Inoperable Gallery di Vienna e da Evoca1, nome di spicco della scena caraibica, il progetto durante i giorni dal 12 al 21 di Dicembre, sta portando nomi di spessore della scena urbana internazionale all’interno degli splendidi paesaggi delle spiagge di Rio San Juan ma sopratutto all’interno del tessuto sociale della cittadina. L’idea è quella di sviluppare un dialogo in particolare con le giovani generazioni, che possa mostrare come attraverso l’arte è possibile uno stile di vita alternativo.
Fari puntati quindi sull’isola caraibica per uno dei progetti che sta animando quest’ultima parte dell’anno. Di ritorno entrambi dai rispettivi lavori realizzati durante l’Art Basel di Miami, Faith47 e Axel Void portano in dota per la rassegna un intervento crudo, diretto: il classico pugno nello stomaco. Entrambi gli autori sviluppano un pittura incentrata sugli aspetti emotivi, percorrendo strade differenti certamente e sopratutto scegliendo un impostazione visiva molto personale.
Abbiamo sempre apprezzato la grande espressività e la carica di emozioni che accompagnano i lavori firmati da Faith47. L’autrice sviluppa il proprio operato attraverso la personale capacità espressività ed emotiva con la quale da vita e forma ad immagini altamente catartiche. Si tratta di una esperienza visiva in grado di suggerire emozioni, spunti e stati d’animo differenti, un piglio al limite dell’onirico che si rivela in un caleidoscopio di riflessioni differenti. Dal canto suo Axel Void sceglie di immergersi all’interno del tessuto sociale, l’interprete approfondisce i luoghi in cui lavora raccogliendone gli spunti e le storie. La pittura è quindi un riflesso di determinate situazioni filtrato attraverso la profondità degli strati di colore che permeano le opere dell’artista. Una catarsi quindi capace di dialogare al meglio con lo spazio circostante ma sopratutto con la gente che lo vive per un istantanea spesso cruda ed assolutamente mai banale.
Il risultato finale di questo mash-up si rivela sotto le sembianze di “Dialogo”, questo il titolo dell’opera. La struttura dell’intervento rispecchia l’iconica serie di interventi di Axel Void dal titolo ‘Mediocre’, spazio quindi ad un immagine accompagnata da un parole che ne descrive il significato. I due artisti dipingono due sezioni della testa di un maiale, due corpi separati di un unico volto. Un opera piuttosto criptica che ci sentiamo di legare alla situazione dell’isola caraibica di Hispaniola. Prima isola scoperta da Colombo ed ora divisa a metà tra la sovranità di Haiti e quella della Repubblica Domenica, due realtà di povertà e difficoltà sociale, null’altro da aggiungere.
Come consuetudine in calce al nostro testo potete trovare una bella serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima fatica dei due grandi artisti, dateci un occhiata, siamo certi che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Thanks to The Artists for The Pics

Axel Void x Faith47 for Artesano Project

Tra gli ospiti al lavoro per l’ottimo Artesiano Project, ritroviamo a distanza di qualche giorno Axel Void e Faith47, i due interpreti si sono impegnati nella realizzazione di un nuovo intervento su questa grande parete a Rio San Juan, nella Repubblica Domenicana.
Curato dalla Inoperable Gallery di Vienna e da Evoca1, nome di spicco della scena caraibica, il progetto durante i giorni dal 12 al 21 di Dicembre, sta portando nomi di spessore della scena urbana internazionale all’interno degli splendidi paesaggi delle spiagge di Rio San Juan ma sopratutto all’interno del tessuto sociale della cittadina. L’idea è quella di sviluppare un dialogo in particolare con le giovani generazioni, che possa mostrare come attraverso l’arte è possibile uno stile di vita alternativo.
Fari puntati quindi sull’isola caraibica per uno dei progetti che sta animando quest’ultima parte dell’anno. Di ritorno entrambi dai rispettivi lavori realizzati durante l’Art Basel di Miami, Faith47 e Axel Void portano in dota per la rassegna un intervento crudo, diretto: il classico pugno nello stomaco. Entrambi gli autori sviluppano un pittura incentrata sugli aspetti emotivi, percorrendo strade differenti certamente e sopratutto scegliendo un impostazione visiva molto personale.
Abbiamo sempre apprezzato la grande espressività e la carica di emozioni che accompagnano i lavori firmati da Faith47. L’autrice sviluppa il proprio operato attraverso la personale capacità espressività ed emotiva con la quale da vita e forma ad immagini altamente catartiche. Si tratta di una esperienza visiva in grado di suggerire emozioni, spunti e stati d’animo differenti, un piglio al limite dell’onirico che si rivela in un caleidoscopio di riflessioni differenti. Dal canto suo Axel Void sceglie di immergersi all’interno del tessuto sociale, l’interprete approfondisce i luoghi in cui lavora raccogliendone gli spunti e le storie. La pittura è quindi un riflesso di determinate situazioni filtrato attraverso la profondità degli strati di colore che permeano le opere dell’artista. Una catarsi quindi capace di dialogare al meglio con lo spazio circostante ma sopratutto con la gente che lo vive per un istantanea spesso cruda ed assolutamente mai banale.
Il risultato finale di questo mash-up si rivela sotto le sembianze di “Dialogo”, questo il titolo dell’opera. La struttura dell’intervento rispecchia l’iconica serie di interventi di Axel Void dal titolo ‘Mediocre’, spazio quindi ad un immagine accompagnata da un parole che ne descrive il significato. I due artisti dipingono due sezioni della testa di un maiale, due corpi separati di un unico volto. Un opera piuttosto criptica che ci sentiamo di legare alla situazione dell’isola caraibica di Hispaniola. Prima isola scoperta da Colombo ed ora divisa a metà tra la sovranità di Haiti e quella della Repubblica Domenica, due realtà di povertà e difficoltà sociale, null’altro da aggiungere.
Come consuetudine in calce al nostro testo potete trovare una bella serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima fatica dei due grandi artisti, dateci un occhiata, siamo certi che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Thanks to The Artists for The Pics