GORGO

Aris – A New Abstract Mural

Prosegue il bel periodo di Aris, il grande artista Italiano ha da poco svelato un nuovo intervento realizzato nei mesi scorsi su questa porzione di parete e caratterizzato dal consueto e personalissimo approccio stilistico.
Abituati a confrontarsi con gli iconici interventi per la sua Freight Train Series, che da sempre scandiscono le produzioni dell’artista, dopo la bella parete realizzata in combo con Moneyless (Covered) e l’intervento per Borgovecchio Factory (Covered), ecco un nuovo intervento su parete.
Lo stimolo delle produzioni firmate da Aris, sta tutto nella volontà dell’autore Italiano di portare avanti una personale ricerca sulla forma applicata ad uno stimolo altamente viscerale. Le pitture dell’artista ci hanno puntualmente coinvolto ed ammaliato attraverso una spiccata sensibilità emotiva. Le opere, scandite da un processo visivo proiettato su livelli differenti, suggeriscono puntualmente qualcosa di differente, una lettura soggettiva quindi intensificata dalla percezioni e dagli stati d’animo del momento. La grande forza degli interventi dell’interprete sta tutta nel lasciare libero arbitrio a chi osserva. Completamente investiti dalle immagini, ci troviamo ad estrapolare volti, corpi, sguardi e figure organiche, all’interno di un matassa espressiva sorretta da un eccellente utilizzo tonale.
Attraverso la sovrapposizione di livelli differenti, l’artista plasma una massa incognita che ha nei vivissimi dettagli e nei repentini cambi cromatici, le sue variabili costanti. In questo senso quella che emerge è una macchia in costante evoluzione, un moto generativo percepibile come un suono, un altalena di profondità e discese, di arricciamenti e frastagliamenti delle forme sovrapposte e manipolate dall’autore.
Nelle opere di Aris siamo invogliati a percorrere un personale e puntualmente differente, viaggio emotivo, tra increspature ed aperture di livelli differenti, tra le immagini in negativo, tra le differenti sfaccettature cromatiche, a tu per tu con il nostro lato più emotivo.
Quest’ultima fatica di Aris rivendica tutto il particolare viaggio percettivo che l’interprete riesce a sviluppare. Una nuova macchia cromatica in cui le differenti tonalità e gli intrecci degli elementi differenti, vanno a comporre il vivissimo puzzle finale.
Come consuetudine ad accompagnare il nostro testo una bella e ricca serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima fatica dell’artista, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi e succosi aggiornamenti.

Pics by The Artist

Aris – A New Abstract Mural

Prosegue il bel periodo di Aris, il grande artista Italiano ha da poco svelato un nuovo intervento realizzato nei mesi scorsi su questa porzione di parete e caratterizzato dal consueto e personalissimo approccio stilistico.
Abituati a confrontarsi con gli iconici interventi per la sua Freight Train Series, che da sempre scandiscono le produzioni dell’artista, dopo la bella parete realizzata in combo con Moneyless (Covered) e l’intervento per Borgovecchio Factory (Covered), ecco un nuovo intervento su parete.
Lo stimolo delle produzioni firmate da Aris, sta tutto nella volontà dell’autore Italiano di portare avanti una personale ricerca sulla forma applicata ad uno stimolo altamente viscerale. Le pitture dell’artista ci hanno puntualmente coinvolto ed ammaliato attraverso una spiccata sensibilità emotiva. Le opere, scandite da un processo visivo proiettato su livelli differenti, suggeriscono puntualmente qualcosa di differente, una lettura soggettiva quindi intensificata dalla percezioni e dagli stati d’animo del momento. La grande forza degli interventi dell’interprete sta tutta nel lasciare libero arbitrio a chi osserva. Completamente investiti dalle immagini, ci troviamo ad estrapolare volti, corpi, sguardi e figure organiche, all’interno di un matassa espressiva sorretta da un eccellente utilizzo tonale.
Attraverso la sovrapposizione di livelli differenti, l’artista plasma una massa incognita che ha nei vivissimi dettagli e nei repentini cambi cromatici, le sue variabili costanti. In questo senso quella che emerge è una macchia in costante evoluzione, un moto generativo percepibile come un suono, un altalena di profondità e discese, di arricciamenti e frastagliamenti delle forme sovrapposte e manipolate dall’autore.
Nelle opere di Aris siamo invogliati a percorrere un personale e puntualmente differente, viaggio emotivo, tra increspature ed aperture di livelli differenti, tra le immagini in negativo, tra le differenti sfaccettature cromatiche, a tu per tu con il nostro lato più emotivo.
Quest’ultima fatica di Aris rivendica tutto il particolare viaggio percettivo che l’interprete riesce a sviluppare. Una nuova macchia cromatica in cui le differenti tonalità e gli intrecci degli elementi differenti, vanno a comporre il vivissimo puzzle finale.
Come consuetudine ad accompagnare il nostro testo una bella e ricca serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima fatica dell’artista, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi e succosi aggiornamenti.

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