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ANNEX: Akay, Jeroen Erosie e Boris Tellegen in mostra da Concordia Beeldende Kunst

Akay, Jeroen Erosie e Boris Tellegen sono i protagonisti di ANNEX, mostra collettiva ospitata presso la Concordia Film Theater Beeldende Kunst di Enschede nei Paesi Bassi.

Curato da Jord Schöppink e Petra Boonstra, lo show parte dall’idea di creare una mostra sull’espressività, ospitando tre artisti differenti per ricerca e tecnica ma accomunati da una comune radice nei graffiti e dall’utilizzo dello spazio pubblico. ANNEX significata annesso, combinato: due cose separate eppure interconnesse tra loro, questo è il punto focale della mostra: l’influenza dei graffiti nel lavoro contemporaneo degli artisti coinvolti. La mostra sottolinea efficacemente la tensione tra il background da writers e la loro attuale ricerca d’artista sottolineando i differenti stili, media e metodologie di lavoro con cui il terzetto sviluppa il proprio immaginario.

Jeroen Erosie per lo show ha realizzato sei diversi murales che dividono lo spazio espositivo in diversi piani in ognuno dei quali troviamo disegni, serigrafie, film e dipinti. C’è una vetrina che contiene alcune pagine del suo sketchbook mentre l’installazione combina nuove opere con una documentazione ben ponderata di come l’artista è arrivato alla sua personale cifra stilistica.

Per ANNEX Boris Tellegen ha progettato una presentazione sulla forma base che ha usato come writer e che tutt’oggi utilizza per i suoi disegni e le sue sculture: Un lungo quadrato allungato dove l’artista, sfruttando le tre facciate, gioca con le lettere arrotolandole attorno alla figura di base. Presenti anche schizzi, film, sculture e treni in miniatura della Deutsche Bahn train
In mostra c’è infine anche nuovo lavoro, CopyPlot: un dipinto in cui la carta del sotto è piegata con l’obbiettivo di creare un opera spaziale e tridimensionale.

Restando fedele al suo atteggiamento anticonformista e giocoso nei confronti dell’ambiente urbano, Akay per la collettiva ha utilizzato gli spazi a disposizione come un luogo isolato, un luogo in cui sentirsi a proprio agio e non osservati. L’installazione è un ‘salotto’ interamente composto da cose trovate, materiali di scarto e apparecchi dismessi con cui l’artista si è appropriato degli spazi. L’intento è quello di ricreare le personali esperienze e le modalità in cui l’artista realizza i suoi interventi, compresa le sfida di rimanere inosservato.

Concordia Film | Theater | Beeldende Kunst
Oude Markt 15/Langestraat 56, 7511HC Enschede
The Netherlands

Photo credit: Ralph_Roelse

ANNEX: Akay, Jeroen Erosie e Boris Tellegen in mostra da Concordia Beeldende Kunst

Akay, Jeroen Erosie e Boris Tellegen sono i protagonisti di ANNEX, mostra collettiva ospitata presso la Concordia Film Theater Beeldende Kunst di Enschede nei Paesi Bassi.

Curato da Jord Schöppink e Petra Boonstra, lo show parte dall’idea di creare una mostra sull’espressività, ospitando tre artisti differenti per ricerca e tecnica ma accomunati da una comune radice nei graffiti e dall’utilizzo dello spazio pubblico. ANNEX significata annesso, combinato: due cose separate eppure interconnesse tra loro, questo è il punto focale della mostra: l’influenza dei graffiti nel lavoro contemporaneo degli artisti coinvolti. La mostra sottolinea efficacemente la tensione tra il background da writers e la loro attuale ricerca d’artista sottolineando i differenti stili, media e metodologie di lavoro con cui il terzetto sviluppa il proprio immaginario.

Jeroen Erosie per lo show ha realizzato sei diversi murales che dividono lo spazio espositivo in diversi piani in ognuno dei quali troviamo disegni, serigrafie, film e dipinti. C’è una vetrina che contiene alcune pagine del suo sketchbook mentre l’installazione combina nuove opere con una documentazione ben ponderata di come l’artista è arrivato alla sua personale cifra stilistica.

Per ANNEX Boris Tellegen ha progettato una presentazione sulla forma base che ha usato come writer e che tutt’oggi utilizza per i suoi disegni e le sue sculture: Un lungo quadrato allungato dove l’artista, sfruttando le tre facciate, gioca con le lettere arrotolandole attorno alla figura di base. Presenti anche schizzi, film, sculture e treni in miniatura della Deutsche Bahn train
In mostra c’è infine anche nuovo lavoro, CopyPlot: un dipinto in cui la carta del sotto è piegata con l’obbiettivo di creare un opera spaziale e tridimensionale.

Restando fedele al suo atteggiamento anticonformista e giocoso nei confronti dell’ambiente urbano, Akay per la collettiva ha utilizzato gli spazi a disposizione come un luogo isolato, un luogo in cui sentirsi a proprio agio e non osservati. L’installazione è un ‘salotto’ interamente composto da cose trovate, materiali di scarto e apparecchi dismessi con cui l’artista si è appropriato degli spazi. L’intento è quello di ricreare le personali esperienze e le modalità in cui l’artista realizza i suoi interventi, compresa le sfida di rimanere inosservato.

Concordia Film | Theater | Beeldende Kunst
Oude Markt 15/Langestraat 56, 7511HC Enschede
The Netherlands

Photo credit: Ralph_Roelse