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GORGO

Andreco – “Torus” New Installation in Sassari

Ci spostiamo a Sassari, qui all’interno del bel progetto Ghost Track ritroviamo con piacere Andreco che ha da poco presentato una nuova installazione legata alla particolare ricerca in ambito naturale e visivo che da sempre caratterizza il lavoro del grande interprete Italiano.
Partiamo dal progetto, Ghost Track, curato dal collettivo di Sassari Aliment(e)azione in collaborazione con l’Associazione ACME ed il patrocinio del Comune, ha come slancio quello di portare avanti azioni e lavori al fine di creare uno stimolo per i cittadini, coinvolgere gli stessi nel vivere la città in maniera consapevole. A differenza dei progetti presentati negli anni scorsi, quest’anno si è deciso di lasciare proprio alle persone l’opportunità di ricomporre le connessioni tra le fasi e gli interventi proposti dagli artisti chiamati, andando a lavorare in totale anonimato, sotto traccia, da qui il nome del progetto. Con ospiti come BLU, Ericailcane, DEM, Insortu stesso collettivo Aliment(e)azione, l’evento a posto in essere anche proiezioni di guerilla gardening, il collaborazione con l’Università di Sassari, ed infine una tavola rotonda/dibattito sull’arte nello spazio pubblico.
Dal titolo “Torus”, con quest’ultima fatica Andreco riprende il personale filone installativo proponendo un nuovo lavoro che va, come siamo soliti aspettarci, a rielaborare la forma di una roccia trovata direttamente sul posto. In aggiunta al consueto stimolo naturale qui l’autore unisce anche uno spunto legato alla superfice matematica Toro, da cui l’intervento prende il suo stesso titolo.
Analizzando l’opera emergono quelli che sono gli aspetti peculiari del lavoro dell’interprete, se la particolare fisionomia è data dalla personale rielaborazione visiva e dal particolare spunto matematico, a colpire è inevitabilmente quello che è il cuore stesso dell’intervento. Al centro della scultura l’artista pianta un albero di arance, quest’ultimo diventa parte integrante dell’intervento e va a proseguire il rapporto di Andreco con uno dei suoi percorsi più interessanti “Nature as Art”.
Con questo titolo l’autore si riferisce ad una serie di elaborati con i quali gli elementi naturali diventano i protagonisti stessi dell’opera, spostando quindi l’attenzione dall’intervento in sé a ciò che lo stesso ha al suo interno. Si tratta di un approccio senza dubbio singolare ma che al tempo stesso rivendica lo statement dell’artista proseguendone la personale ricerca in un ambito maggiormente riflessivo, si mettono infatti in evidenza quelli che sono i fenomeni fisici e chimici presenti in natura mostrandoli da un punto di vista differente ed al tempo stesso si sviluppa una riflessione sulla relazione che intercorre tra l’uomo e l’ambiente che lo circonda e soprattutto di come determinate azioni antropiche vadano ad alterare i delicati equilibri dell’ecosistema.
Null’altro da aggiungere, vi lasciamo piuttosto ad una bella serie di immagini con tutti i dettagli dell’intervento, il consiglio è come sempre quello di darci un occhiata, siamo certi infatti che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Thanks to The Artist for The Pics

Andreco – “Torus” New Installation in Sassari

Ci spostiamo a Sassari, qui all’interno del bel progetto Ghost Track ritroviamo con piacere Andreco che ha da poco presentato una nuova installazione legata alla particolare ricerca in ambito naturale e visivo che da sempre caratterizza il lavoro del grande interprete Italiano.
Partiamo dal progetto, Ghost Track, curato dal collettivo di Sassari Aliment(e)azione in collaborazione con l’Associazione ACME ed il patrocinio del Comune, ha come slancio quello di portare avanti azioni e lavori al fine di creare uno stimolo per i cittadini, coinvolgere gli stessi nel vivere la città in maniera consapevole. A differenza dei progetti presentati negli anni scorsi, quest’anno si è deciso di lasciare proprio alle persone l’opportunità di ricomporre le connessioni tra le fasi e gli interventi proposti dagli artisti chiamati, andando a lavorare in totale anonimato, sotto traccia, da qui il nome del progetto. Con ospiti come BLU, Ericailcane, DEM, Insortu stesso collettivo Aliment(e)azione, l’evento a posto in essere anche proiezioni di guerilla gardening, il collaborazione con l’Università di Sassari, ed infine una tavola rotonda/dibattito sull’arte nello spazio pubblico.
Dal titolo “Torus”, con quest’ultima fatica Andreco riprende il personale filone installativo proponendo un nuovo lavoro che va, come siamo soliti aspettarci, a rielaborare la forma di una roccia trovata direttamente sul posto. In aggiunta al consueto stimolo naturale qui l’autore unisce anche uno spunto legato alla superfice matematica Toro, da cui l’intervento prende il suo stesso titolo.
Analizzando l’opera emergono quelli che sono gli aspetti peculiari del lavoro dell’interprete, se la particolare fisionomia è data dalla personale rielaborazione visiva e dal particolare spunto matematico, a colpire è inevitabilmente quello che è il cuore stesso dell’intervento. Al centro della scultura l’artista pianta un albero di arance, quest’ultimo diventa parte integrante dell’intervento e va a proseguire il rapporto di Andreco con uno dei suoi percorsi più interessanti “Nature as Art”.
Con questo titolo l’autore si riferisce ad una serie di elaborati con i quali gli elementi naturali diventano i protagonisti stessi dell’opera, spostando quindi l’attenzione dall’intervento in sé a ciò che lo stesso ha al suo interno. Si tratta di un approccio senza dubbio singolare ma che al tempo stesso rivendica lo statement dell’artista proseguendone la personale ricerca in un ambito maggiormente riflessivo, si mettono infatti in evidenza quelli che sono i fenomeni fisici e chimici presenti in natura mostrandoli da un punto di vista differente ed al tempo stesso si sviluppa una riflessione sulla relazione che intercorre tra l’uomo e l’ambiente che lo circonda e soprattutto di come determinate azioni antropiche vadano ad alterare i delicati equilibri dell’ecosistema.
Null’altro da aggiungere, vi lasciamo piuttosto ad una bella serie di immagini con tutti i dettagli dell’intervento, il consiglio è come sempre quello di darci un occhiata, siamo certi infatti che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Thanks to The Artist for The Pics