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Andreco – “Parata per Il Paesaggio” New Project

Torniamo con piacere ad approfondire il lavoro di Andreco, il grande interprete Italiano ha infatti da poco presentato “Parata per il Paesaggio” performance collettiva realizzata all’interno dell’interessante progetto “Indagine sulle Terre Estreme” in Puglia.
Quest’ultimo lavoro dell’artista fa parte di un progetto atipico che si sviluppa attraverso il lavoro di tre differenti artisti, oltre ad Andreco, Luca Coclite, Alessandro Carboni, tutti e tre gli interpreti hanno realizzato, attraverso approcci differenti, una personale riflessione ed indagine sul territorio dalla Colonia Scarciglia di S. Maria di Leuca al Capo di Leuca prodotta da Ramdom nell’ambito del Progetto Gap.
Per il progetto Andreco sviluppa “Parata per il Paesaggio”, si tratta di un opera d’arte pubblica collettiva che si manifesta per mezzo di una parata lungo gli scorci dello splendido litorale. Ci troviamo nel territorio più ad Est dell’Italia, il tratto di costa che va da Santa Maria di Leuca ad Otranto, la scogliera che entra nel Mar Ionio è il limite più a sud della Puglia ed al contempo è il punto in cui il paesaggio naturale e terrestre diventa marino. Il percorso innescato per il progetto unisce simbolicamente ed al tramonto, Punta Ristola e Punto Meliso andando a porre fine all’antica leggenda della sirena Leucasia, che divise, per gelosia, i due amanti Aristula e Melisso.
Se queste sono le prerogative geografiche del luogo, la performance dell’artista mira a valorizzare il paesaggio naturale ed in particolare l’ambiente e la geologia di questi luoghi, al contempo però è sopratutto una riflessione sul ‘Finis Terrae’ dell’Italia stessa ponendosi come obiettivo la rivalutazione dei confini paesaggistici e politici del luogo. In questo senso l’interprete contrappone l’idea di confine naturale, rappresentato dalle rocce che compongono le scogliere, al confine politico delle frontiere dalle quali vengono respinti i soggetti non desiderati.
La parata sviluppata da Andreco è frutto di una collaborazione tra l’artista è gli abitanti di Leuca, in particolari modo i musicisti locali e gli sbandieratori, vero e proprie nucleo visivo e sonoro del progetto. Si tratta di un unione tra l’impostazione visiva dell’interprete, che si ispira ancora una volta agli elementi locali come appunto gli scogli, le specchie, i muri a secco e le pajare che si trovano sul territorio del Salento, e la tradizione locale con un cammino sonoro con gli sbandieratori che hanno mosso le immagini frutto degli studi sul territorio da parte dell’artista stesso. Una sorta di tribù che ha attraversato il territorio da punto a punta, passando per i luoghi critici della città, come aree abbandonate ed in stato critico, riflettendo sugli stessi in piccolo e grande viaggio evocativo.
Per darvi modo di cogliere tutta la magia dell’interessante progetto vi lasciamo ad una bella serie di scatti che ripercorrono tutte le fasi della performance, è tutto dopo il salto in calce al nostro testo, dateci un occhiata.

Thanks to The Artist for The Pics
Pics by Yacine Benseddik

Andreco – “Parata per Il Paesaggio” New Project

Torniamo con piacere ad approfondire il lavoro di Andreco, il grande interprete Italiano ha infatti da poco presentato “Parata per il Paesaggio” performance collettiva realizzata all’interno dell’interessante progetto “Indagine sulle Terre Estreme” in Puglia.
Quest’ultimo lavoro dell’artista fa parte di un progetto atipico che si sviluppa attraverso il lavoro di tre differenti artisti, oltre ad Andreco, Luca Coclite, Alessandro Carboni, tutti e tre gli interpreti hanno realizzato, attraverso approcci differenti, una personale riflessione ed indagine sul territorio dalla Colonia Scarciglia di S. Maria di Leuca al Capo di Leuca prodotta da Ramdom nell’ambito del Progetto Gap.
Per il progetto Andreco sviluppa “Parata per il Paesaggio”, si tratta di un opera d’arte pubblica collettiva che si manifesta per mezzo di una parata lungo gli scorci dello splendido litorale. Ci troviamo nel territorio più ad Est dell’Italia, il tratto di costa che va da Santa Maria di Leuca ad Otranto, la scogliera che entra nel Mar Ionio è il limite più a sud della Puglia ed al contempo è il punto in cui il paesaggio naturale e terrestre diventa marino. Il percorso innescato per il progetto unisce simbolicamente ed al tramonto, Punta Ristola e Punto Meliso andando a porre fine all’antica leggenda della sirena Leucasia, che divise, per gelosia, i due amanti Aristula e Melisso.
Se queste sono le prerogative geografiche del luogo, la performance dell’artista mira a valorizzare il paesaggio naturale ed in particolare l’ambiente e la geologia di questi luoghi, al contempo però è sopratutto una riflessione sul ‘Finis Terrae’ dell’Italia stessa ponendosi come obiettivo la rivalutazione dei confini paesaggistici e politici del luogo. In questo senso l’interprete contrappone l’idea di confine naturale, rappresentato dalle rocce che compongono le scogliere, al confine politico delle frontiere dalle quali vengono respinti i soggetti non desiderati.
La parata sviluppata da Andreco è frutto di una collaborazione tra l’artista è gli abitanti di Leuca, in particolari modo i musicisti locali e gli sbandieratori, vero e proprie nucleo visivo e sonoro del progetto. Si tratta di un unione tra l’impostazione visiva dell’interprete, che si ispira ancora una volta agli elementi locali come appunto gli scogli, le specchie, i muri a secco e le pajare che si trovano sul territorio del Salento, e la tradizione locale con un cammino sonoro con gli sbandieratori che hanno mosso le immagini frutto degli studi sul territorio da parte dell’artista stesso. Una sorta di tribù che ha attraversato il territorio da punto a punta, passando per i luoghi critici della città, come aree abbandonate ed in stato critico, riflettendo sugli stessi in piccolo e grande viaggio evocativo.
Per darvi modo di cogliere tutta la magia dell’interessante progetto vi lasciamo ad una bella serie di scatti che ripercorrono tutte le fasi della performance, è tutto dopo il salto in calce al nostro testo, dateci un occhiata.

Thanks to The Artist for The Pics
Pics by Yacine Benseddik