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GORGO

Andreco – New Mural in Mosciano Sant’Angelo

[:en]

We move to Mosciano Sant’Angelo here, during the work for The Visione Periferica Festival, the great Italian artist Andreco has just finished to paint a new and peculiar painting on this huge wall.
Never banal the productions of the italian interpreter. This work is part of the “Nature as Art” project that the artist is continuing to develop in these months and sees Andreco constantly influenced by natural elements that he find in the workplace. The piece lives in symbiosis with the surrounding environment again.
The color of the painted rocks is that of the facades of buildings in the center. The boulders represent a sort of disintegration of the buildings with the idea of a return to the raw material, the rock precisely. Above them we see a symbolic figure. This a reminiscent of a kind of ritual stick with some palm leaves. The reflection of the artist in this case concerns to the death of several palms caused by ‘red weevil’ a particularly resistant pest. The figure therefore wants to be a symbol of spiritual protection for the plants present in these places, just like in the tribal cultures.
Finally the word resistance assumes here a dual meaning.The first meaning represent the resistance against the wiles of the nature of the place, the words is strongly linked with the territory. On the same wall there was a portrait of Mussolini, now this piece reminding the partisan struggle that freed us from fascism and at the same time the struggle for everyday freedom.
To better appreciate this last work, after the jump a full series of shots with all the details of this latter productions. Enjoy it.

Thanks to The Artist for The Pics

[:it]

Ci spostiamo a Mosciano Sant’Angelo dove in occasione dei lavori per il Visione Periferica Festival ritroviamo con piacere Andreco, il grande artista italiano ha da poco terminato di realizzare una nuova e peculiare pittura su questa lunga parete.
Mai banali le produzioni dell’interprete. L’opera è parte del progetto “Nature as Art” che l’artista sta continuando a portare avanti in questi mese e che vede Andreco costantemente influenzato dagli elementi naturali che trova sul luogo di lavoro. L’intervento vive quindi in simbiosi con l’ambiente circostante.
Il colore delle rocce dipinte è quello delle facciate degli edifici del centro storico. I macigni rappresentano una sorta di disgregazione degli edifici con l’idea di un ritorno alla materia prima, la roccia appunto. Sopra di esse vediamo una figura simbolica che ricorda una specie di bastone rituale con alcune foglie di palma. La riflessione dell’artista in questo caso riguarda la morte di parecchie piante causata dal ‘punteruolo rosso’ parassita particolarmente resistente. La figura quindi vuole essere un simbolo di protezione spirituale per le piante presenti in questi luoghi, esattamente come accade nelle culture tribali. Infine la scritta resistenza assume qui un duplice significa. Il primo resistenza della natura contro le insidie del posto, ma sopratutto la parole si lega fortemente con il territorio – sullo stesso muro era presente un ritratto di Mussolini – ricordando la lotta partigiana che ci ha liberato dal fascismo ed al tempo stesso la lotta per la libertà di tutti i giorni.
Per apprezzare al meglio quest’ultima opera, ricca serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima produzioni. Enjoy it.

Thanks to The Artist for The Pics

[:]

Andreco – New Mural in Mosciano Sant’Angelo

[:en]

We move to Mosciano Sant’Angelo here, during the work for The Visione Periferica Festival, the great Italian artist Andreco has just finished to paint a new and peculiar painting on this huge wall.
Never banal the productions of the italian interpreter. This work is part of the “Nature as Art” project that the artist is continuing to develop in these months and sees Andreco constantly influenced by natural elements that he find in the workplace. The piece lives in symbiosis with the surrounding environment again.
The color of the painted rocks is that of the facades of buildings in the center. The boulders represent a sort of disintegration of the buildings with the idea of a return to the raw material, the rock precisely. Above them we see a symbolic figure. This a reminiscent of a kind of ritual stick with some palm leaves. The reflection of the artist in this case concerns to the death of several palms caused by ‘red weevil’ a particularly resistant pest. The figure therefore wants to be a symbol of spiritual protection for the plants present in these places, just like in the tribal cultures.
Finally the word resistance assumes here a dual meaning.The first meaning represent the resistance against the wiles of the nature of the place, the words is strongly linked with the territory. On the same wall there was a portrait of Mussolini, now this piece reminding the partisan struggle that freed us from fascism and at the same time the struggle for everyday freedom.
To better appreciate this last work, after the jump a full series of shots with all the details of this latter productions. Enjoy it.

Thanks to The Artist for The Pics

[:it]

Ci spostiamo a Mosciano Sant’Angelo dove in occasione dei lavori per il Visione Periferica Festival ritroviamo con piacere Andreco, il grande artista italiano ha da poco terminato di realizzare una nuova e peculiare pittura su questa lunga parete.
Mai banali le produzioni dell’interprete. L’opera è parte del progetto “Nature as Art” che l’artista sta continuando a portare avanti in questi mese e che vede Andreco costantemente influenzato dagli elementi naturali che trova sul luogo di lavoro. L’intervento vive quindi in simbiosi con l’ambiente circostante.
Il colore delle rocce dipinte è quello delle facciate degli edifici del centro storico. I macigni rappresentano una sorta di disgregazione degli edifici con l’idea di un ritorno alla materia prima, la roccia appunto. Sopra di esse vediamo una figura simbolica che ricorda una specie di bastone rituale con alcune foglie di palma. La riflessione dell’artista in questo caso riguarda la morte di parecchie piante causata dal ‘punteruolo rosso’ parassita particolarmente resistente. La figura quindi vuole essere un simbolo di protezione spirituale per le piante presenti in questi luoghi, esattamente come accade nelle culture tribali. Infine la scritta resistenza assume qui un duplice significa. Il primo resistenza della natura contro le insidie del posto, ma sopratutto la parole si lega fortemente con il territorio – sullo stesso muro era presente un ritratto di Mussolini – ricordando la lotta partigiana che ci ha liberato dal fascismo ed al tempo stesso la lotta per la libertà di tutti i giorni.
Per apprezzare al meglio quest’ultima opera, ricca serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima produzioni. Enjoy it.

Thanks to The Artist for The Pics

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