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Adaptation: La mostra di Andreco da Galleria Varsi

Fino al prossimo 10 novembre la Galleria Varsi ospita Adaptation, una mostra personale di Andreco, artista visivo trasversale e dottore di ricerca in ingegneria ambientale specializzato nella progettazione sostenibile in diverse condizioni climatiche.
Come visto più volte nel corso degli anni la ricerca di Andreco fonde scienza ed arte con l’obbiettivo di stimolare una riflessione sul rapporto tra essere umano e natura, tra spazio naturale e costruito. Nello specifico l’artista è impegnato in una indagine sugli impatti antropici e sulle possibilità offerte dalle piante nel ripristino ambientale e nella fitodepurazione delle acque.
Attraverso un approccio trans-disciplinare egli porta le sue riflessione ad un livello accessibile dove i dati vengono rielaborati in simboli mentre le immagini veicolano la complessità dei processi naturali. Il risultato è uno spostamento della prospettiva da antropocentrica a ecocentrica.

Con Adaptation Andreco riflette sui mutamenti prodotti dall’interazione tra uomo e ambiente. L’essere umano è infatti il principale agente di trasformazione degli equilibri naturali (da qui il termine antropocene che indica l’attuale era geologica). Tra le conseguenze più evidenti dell’azione umana sull’ecosistema troviamo: l’aumento delle temperature, l’innalzamento dei mari, l’inquinamento atmosferico, delle acque e del suolo, la diminuzione della biodiversità, tutti fenomeni in crescita costante.
In questa nuova personale l’artista indaga il cambio di prospettiva nella gestione degli effetti di tale impatto. Se dapprima le politiche e gli sforzi tecnico-scientifici erano incentrati su come evitare la catastrofe, oggi che la catastrofe è già avvenuta si cercano strategie di adattamento ad un contesto avverso.
Non stupisce quindi la volontà di guardare alla piante, queste infatti si distinguono per la loro tollerabilità nei confronti delle ostilità, per la loro capacità di rigenerarsi dopo un danno subito reagendo a fattori sfavorevoli e resistendo di conseguenza per sopravvivere.

Adaptation nasce quindi come atto di consapevolezza ma soprattutto è un omaggio alla resistenza e alla complessità biologica. La mostra rappresenta da una parte una critica alla società dall’altra una esortazione a riprendere contatto con noi stessi, a ripensarci come parti di un tutto di cui dobbiamo avere cura per sopravvivere.

Galleria Varsi
Via di Grotta Pinta 38,
00186 Rome, Italy

Photo credit: TheBlindEyeFactory courtesy of VARSI

Adaptation: La mostra di Andreco da Galleria Varsi

Fino al prossimo 10 novembre la Galleria Varsi ospita Adaptation, una mostra personale di Andreco, artista visivo trasversale e dottore di ricerca in ingegneria ambientale specializzato nella progettazione sostenibile in diverse condizioni climatiche.
Come visto più volte nel corso degli anni la ricerca di Andreco fonde scienza ed arte con l’obbiettivo di stimolare una riflessione sul rapporto tra essere umano e natura, tra spazio naturale e costruito. Nello specifico l’artista è impegnato in una indagine sugli impatti antropici e sulle possibilità offerte dalle piante nel ripristino ambientale e nella fitodepurazione delle acque.
Attraverso un approccio trans-disciplinare egli porta le sue riflessione ad un livello accessibile dove i dati vengono rielaborati in simboli mentre le immagini veicolano la complessità dei processi naturali. Il risultato è uno spostamento della prospettiva da antropocentrica a ecocentrica.

Con Adaptation Andreco riflette sui mutamenti prodotti dall’interazione tra uomo e ambiente. L’essere umano è infatti il principale agente di trasformazione degli equilibri naturali (da qui il termine antropocene che indica l’attuale era geologica). Tra le conseguenze più evidenti dell’azione umana sull’ecosistema troviamo: l’aumento delle temperature, l’innalzamento dei mari, l’inquinamento atmosferico, delle acque e del suolo, la diminuzione della biodiversità, tutti fenomeni in crescita costante.
In questa nuova personale l’artista indaga il cambio di prospettiva nella gestione degli effetti di tale impatto. Se dapprima le politiche e gli sforzi tecnico-scientifici erano incentrati su come evitare la catastrofe, oggi che la catastrofe è già avvenuta si cercano strategie di adattamento ad un contesto avverso.
Non stupisce quindi la volontà di guardare alla piante, queste infatti si distinguono per la loro tollerabilità nei confronti delle ostilità, per la loro capacità di rigenerarsi dopo un danno subito reagendo a fattori sfavorevoli e resistendo di conseguenza per sopravvivere.

Adaptation nasce quindi come atto di consapevolezza ma soprattutto è un omaggio alla resistenza e alla complessità biologica. La mostra rappresenta da una parte una critica alla società dall’altra una esortazione a riprendere contatto con noi stessi, a ripensarci come parti di un tutto di cui dobbiamo avere cura per sopravvivere.

Galleria Varsi
Via di Grotta Pinta 38,
00186 Rome, Italy

Photo credit: TheBlindEyeFactory courtesy of VARSI