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GORGO

Alfano x Geometricbang – “Funky Horror Vacui” Project in Lodi

Con estremo piacere torniamo a mostrarvi in totale simbiosi lo sviluppo del lavoro di Alfano e Geometricbang che riprendono i lavori mostrandoci questa prima tappa del loro “Funky Horror Vacui”, progetto congiunto che si mostra con questo primo eccellente elaborato in quel di Lodi.
Quello che hanno messo in piedi Alfano e Geometricbang ci ha particolarmente scosso, l’enormità di una superficie del genere e la conseguente difficoltà nel coprire al meglio tutto lo spazio viene completamente scansata dai due artisti, ancora una volta lo studio e la ricerca dei due interpreti giunge qui ad un nuovo passo sintetizzato attraverso una copertura praticamente totale di ogni singolo millimetro a disposizione. Non si tratta unicamente di questo, piuttosto emerge un idea ponderata e ragionata in cui i due artisti si confrontano e reagiscono, il progetto infatti pone le proprie radici nella decorazione ossessiva che pervade ed invade tutta la superficie murale con un intricatissima massa cromatica, il fine è quello di offrire una visione potente ma al contempo armonica, un unione forte nata dalla multipla collisione di due linguaggi differenti ed appartenenti rispettivamente ad Alfano e Geometricbang stessi.
L’impatto con il circondario è assolutamente devastante, al contempo però emerge l’intenzione del duo di voler cercare un vero e proprio contatto, un interazione con lo spazio esterno ed in particolare con l’opportunità emozionale che un opera del genere riesce a trasmettere al pubblico, al passante od all’attento osservatore, che ferma il proprio sguardo verso la moltitudine di spunti visivi presenti, ne analizza il viaggio su tutto lo spazio fino a perdercisi al suo interno, un annullamento del vuoto per far spazio alla ricerca della pienezza attraverso una dirompe e multi sfaccettata componente cromatica.
Ancora una volta Alfano e Geometricbang ci strappano con forza dalla realtà di tutti i giorni, ci prendono per mano costruendo un percorso di forme, configurazioni e zero spazi bianchi, ci ritroviamo circondati dai colori, rimbalzati dalla delicatezza delle forme, completamente immersi in un mare di configurazioni mano a mano sempre differenti fino ad arrivare all’istante di un faccia a faccia, sguardo contro sguardo in un attimo che sa di un bacio ed un unione perenne.
Vi lasciamo in compagnia della bella serie di scatti, il consiglio è quello di prendersi cinque minuti, affrontare con calma tutta la sequenza ed i dettagli dell’opera, mettetevi comodi, non abbiate fretta, fatevi trasportare dai colori e dalle correnti cromatiche, infrangetevi negli sbalzi frastagliati e nelle fusioni di texture, gustatevi tutto l’immenso impatto scenico messo in piedi dai due grandi artisti siamo certi che ne valga la pena.

Thanks to The Artists for The Pics
Pics by Matteo Cavalleri

Alfano x Geometricbang – “Funky Horror Vacui” Project in Lodi

Con estremo piacere torniamo a mostrarvi in totale simbiosi lo sviluppo del lavoro di Alfano e Geometricbang che riprendono i lavori mostrandoci questa prima tappa del loro “Funky Horror Vacui”, progetto congiunto che si mostra con questo primo eccellente elaborato in quel di Lodi.
Quello che hanno messo in piedi Alfano e Geometricbang ci ha particolarmente scosso, l’enormità di una superficie del genere e la conseguente difficoltà nel coprire al meglio tutto lo spazio viene completamente scansata dai due artisti, ancora una volta lo studio e la ricerca dei due interpreti giunge qui ad un nuovo passo sintetizzato attraverso una copertura praticamente totale di ogni singolo millimetro a disposizione. Non si tratta unicamente di questo, piuttosto emerge un idea ponderata e ragionata in cui i due artisti si confrontano e reagiscono, il progetto infatti pone le proprie radici nella decorazione ossessiva che pervade ed invade tutta la superficie murale con un intricatissima massa cromatica, il fine è quello di offrire una visione potente ma al contempo armonica, un unione forte nata dalla multipla collisione di due linguaggi differenti ed appartenenti rispettivamente ad Alfano e Geometricbang stessi.
L’impatto con il circondario è assolutamente devastante, al contempo però emerge l’intenzione del duo di voler cercare un vero e proprio contatto, un interazione con lo spazio esterno ed in particolare con l’opportunità emozionale che un opera del genere riesce a trasmettere al pubblico, al passante od all’attento osservatore, che ferma il proprio sguardo verso la moltitudine di spunti visivi presenti, ne analizza il viaggio su tutto lo spazio fino a perdercisi al suo interno, un annullamento del vuoto per far spazio alla ricerca della pienezza attraverso una dirompe e multi sfaccettata componente cromatica.
Ancora una volta Alfano e Geometricbang ci strappano con forza dalla realtà di tutti i giorni, ci prendono per mano costruendo un percorso di forme, configurazioni e zero spazi bianchi, ci ritroviamo circondati dai colori, rimbalzati dalla delicatezza delle forme, completamente immersi in un mare di configurazioni mano a mano sempre differenti fino ad arrivare all’istante di un faccia a faccia, sguardo contro sguardo in un attimo che sa di un bacio ed un unione perenne.
Vi lasciamo in compagnia della bella serie di scatti, il consiglio è quello di prendersi cinque minuti, affrontare con calma tutta la sequenza ed i dettagli dell’opera, mettetevi comodi, non abbiate fretta, fatevi trasportare dai colori e dalle correnti cromatiche, infrangetevi negli sbalzi frastagliati e nelle fusioni di texture, gustatevi tutto l’immenso impatto scenico messo in piedi dai due grandi artisti siamo certi che ne valga la pena.

Thanks to The Artists for The Pics
Pics by Matteo Cavalleri