GORGO

Alexis Diaz – New Mural in New York

Nuovo aggiornamento per Alexis Diaz, il campione Portoricano nei giorni scorsi si è spostato a New York dove ha avuto modo di realizzare una nuova e splendida pittura portando ancora una volta in dote tutto il suo iconico approccio pittorico.

È innegabile il fascino delle produzioni firmate da Alexis Diaz, il grande artista ha saputo sviluppare una pittura potente, capace puntualmente di sorprenderci e catapultarci all’interno del particolare universo che l’interprete ha saputo tratteggiare. Base principale di tutta l’esperienza visiva dell’autore è anzitutto il dettaglio. È infatti questo che tesse, e muove tutti i fili di una produzione altamente coinvolgente e capace di liberare stimoli ed impulsi differenti. Diaz esercita nello spazio una pittura minuziosa, lenta ed inesorabile, si serve di piccoli pennelli l’interprete, con i quali va a scandire e dare forma e sostanza a poderosi ed iperrealistici mash-up. Si tratta di una sorta di percorso catartico attraverso il quale l’autore esercita il proprio immaginario in funzione di un impulso realistico si, ma capace di scostarsi dalla realtà attraverso la moltitudine di riferimenti celati al suo interno. In netto contrasto con la frenesia ed i ritmi della società moderna, l’artista sceglie un approccio profondo, catalizzato dalla volontà di insistere su un dialogo spesso e sfaccettato.

Se questo rappresenta il piglio prettamente stilistico, le opere come detto si presentano come un insistente miscela di elementi, spunti ed immagini differenti. Raccoglie dalla natura, dagli animali in particolari, da simboli come il teschio l’interprete, per coadiuvare percorsi cognitivi e riflessivi di volta in volta differenti. Veniamo a contatto con un percorso continuo, mutevole, scandito da sezioni e parti differenti, in quella che diviene gioco forza una analogia forte e catartica della vita stessa.

Per questa sua ultima fatica Alexis Diaz sceglie di riavvolgere il nastro, torna ad un approccio essenziale l’autore, ponendo i colori da parte. Se l’uso di combinazioni tonali, così come di un rimarcato intreccio naturale, ne hanno scandito le ultime produzioni, per questa sua fatica Newyorkese, l’interprete sceglie un approccio maggiormente basico. Affidandosi unicamente al nero delle sue pennellate fa a dare forma e sostanza ad una matrioska di elementi in cui, l’onnipresente teschio, un cuore ed un occhio, vanno a commutare una unica e potente figura finale. Splendido.

Ad accompagnare il nostro testo, alcune immagini durante le fasi del making of fino al bel risultato finale, mettetevi comodi e dateci un occhiata, siamo certi infatti che, anche voi come noi, non mancherete di apprezzare.

Pics via Street Art News

Alexis Diaz – New Mural in New York

Nuovo aggiornamento per Alexis Diaz, il campione Portoricano nei giorni scorsi si è spostato a New York dove ha avuto modo di realizzare una nuova e splendida pittura portando ancora una volta in dote tutto il suo iconico approccio pittorico.

È innegabile il fascino delle produzioni firmate da Alexis Diaz, il grande artista ha saputo sviluppare una pittura potente, capace puntualmente di sorprenderci e catapultarci all’interno del particolare universo che l’interprete ha saputo tratteggiare. Base principale di tutta l’esperienza visiva dell’autore è anzitutto il dettaglio. È infatti questo che tesse, e muove tutti i fili di una produzione altamente coinvolgente e capace di liberare stimoli ed impulsi differenti. Diaz esercita nello spazio una pittura minuziosa, lenta ed inesorabile, si serve di piccoli pennelli l’interprete, con i quali va a scandire e dare forma e sostanza a poderosi ed iperrealistici mash-up. Si tratta di una sorta di percorso catartico attraverso il quale l’autore esercita il proprio immaginario in funzione di un impulso realistico si, ma capace di scostarsi dalla realtà attraverso la moltitudine di riferimenti celati al suo interno. In netto contrasto con la frenesia ed i ritmi della società moderna, l’artista sceglie un approccio profondo, catalizzato dalla volontà di insistere su un dialogo spesso e sfaccettato.

Se questo rappresenta il piglio prettamente stilistico, le opere come detto si presentano come un insistente miscela di elementi, spunti ed immagini differenti. Raccoglie dalla natura, dagli animali in particolari, da simboli come il teschio l’interprete, per coadiuvare percorsi cognitivi e riflessivi di volta in volta differenti. Veniamo a contatto con un percorso continuo, mutevole, scandito da sezioni e parti differenti, in quella che diviene gioco forza una analogia forte e catartica della vita stessa.

Per questa sua ultima fatica Alexis Diaz sceglie di riavvolgere il nastro, torna ad un approccio essenziale l’autore, ponendo i colori da parte. Se l’uso di combinazioni tonali, così come di un rimarcato intreccio naturale, ne hanno scandito le ultime produzioni, per questa sua fatica Newyorkese, l’interprete sceglie un approccio maggiormente basico. Affidandosi unicamente al nero delle sue pennellate fa a dare forma e sostanza ad una matrioska di elementi in cui, l’onnipresente teschio, un cuore ed un occhio, vanno a commutare una unica e potente figura finale. Splendido.

Ad accompagnare il nostro testo, alcune immagini durante le fasi del making of fino al bel risultato finale, mettetevi comodi e dateci un occhiata, siamo certi infatti che, anche voi come noi, non mancherete di apprezzare.

Pics via Street Art News