fbpx
GORGO

Alexey Luka – “Conversation” New Mural in Saint Petersburg

A distanza di veramente parecchio tempo torniamo con piacere ad approfondire il lavoro di Alexey Luka, l’interprete Russa ci mostra questa sua nuova fatica realizzata su questo grande portone in ferro in una zona abbandonata di San Pietroburgo.
Avevamo lasciato l’interprete diverso tempo addietro cogliendone il lavoro all’interno dell’eccellente LGZ Festival di Mosca, per noi è sempre piuttosto stimolante ed interessante farsi catturare dalle differenti visioni astratte di Alexey Luka, l’artista ha saputo disciplinare un proprio e peculiare percorso visivo che miscela al suo interno componenti differenti, alternando istanti, immagini ed visioni che giocano con le percezioni delle nostra mente, suggerendo elementi a noi conosciuti, volti addirittura paesaggi incastonati all’interno di un impronta tipicamente geometrica ed astratta. Questa particolare inflessione stilistica riesce ad imprimere alle opere dell’interprete una forte caratterizzazione soggettiva, chi osserva si ritrova a comporre i puzzle degli elementi raffigurati fino a far emerge nel complesso le visioni apparentemente suggerite, ritroviamo quindi i corpi, così come i volti di personaggi impossibili, sgraziati, sconnessi e legati nelle loro differenti porzioni da un comune filone cromatico. Nell’idea dell’artista esiste quindi una precisa volontà di scomporre e ricomporre attraverso un insistente equilibrio sia visivo che cromatico, le differenti parti del corpo così come degli elementi o degli oggetti raffigurati, spingendo in questo modo l’osservatore ad una ricerca tra cerchi, rettangoli, poligoni e figure maggiormente dolci. Proprio l’utilizzo del colore rappresenta una delle componenti più importanti all’interno del lavoro dell’interprete, la scelta di eliminare completamente le outlines, così come la volontà di affidarsi a trama cromatiche complesse e ricche di variazioni differenti, alimenta anzitutto il percorso degli elementi rappresentati ed al contempo ne caratterizza lo stesso all’interno della trama complessiva e finale, il fine ultimo è però quelli di legare sotto un comune denominatore le varie sezioni ed elementi che si avvicendano all’interno dello spazio di lavoro, per dare l’opportunità di una lettura concreta e coinvolgente.
Per questa sua ultima fatica Alexey Luka propone un lavoro se possibile ancora più intricato del solito, la vastità di elementi realizzati così come l’idea di romperne la linearità si fa qui decisamente più radicale, la serie di figure dipinte, attraverso una ricca varietà di colori, forme e poligoni differenti, rendono la chiave di lettura di “Conversation”, questo il titolo dell’intervento, piuttosto complicata, l’impressione è quella di ritrovarsi di fronte ad una scomposizione particolarmente accentuata di due distinti volti che gravitano sovrapponendo ed intersecando le loro distinte sezioni, il tutto all’interno di un equilibrio visivo che non manca di interagire con lo spazio circostante e con i colori della superfice di lavoro e dello spot, splendido.
In attesa di scoprire nuovi aggiornamenti sul lavoro dell’interprete vi lasciamo agli scatti in calce per darvi modo di cogliere appieno tutti gli aspetti del suo operato certi che anche voi come noi, non mancherete di apprezzare, enjoy it.

Pics by The Artist

Alexey Luka – “Conversation” New Mural in Saint Petersburg

A distanza di veramente parecchio tempo torniamo con piacere ad approfondire il lavoro di Alexey Luka, l’interprete Russa ci mostra questa sua nuova fatica realizzata su questo grande portone in ferro in una zona abbandonata di San Pietroburgo.
Avevamo lasciato l’interprete diverso tempo addietro cogliendone il lavoro all’interno dell’eccellente LGZ Festival di Mosca, per noi è sempre piuttosto stimolante ed interessante farsi catturare dalle differenti visioni astratte di Alexey Luka, l’artista ha saputo disciplinare un proprio e peculiare percorso visivo che miscela al suo interno componenti differenti, alternando istanti, immagini ed visioni che giocano con le percezioni delle nostra mente, suggerendo elementi a noi conosciuti, volti addirittura paesaggi incastonati all’interno di un impronta tipicamente geometrica ed astratta. Questa particolare inflessione stilistica riesce ad imprimere alle opere dell’interprete una forte caratterizzazione soggettiva, chi osserva si ritrova a comporre i puzzle degli elementi raffigurati fino a far emerge nel complesso le visioni apparentemente suggerite, ritroviamo quindi i corpi, così come i volti di personaggi impossibili, sgraziati, sconnessi e legati nelle loro differenti porzioni da un comune filone cromatico. Nell’idea dell’artista esiste quindi una precisa volontà di scomporre e ricomporre attraverso un insistente equilibrio sia visivo che cromatico, le differenti parti del corpo così come degli elementi o degli oggetti raffigurati, spingendo in questo modo l’osservatore ad una ricerca tra cerchi, rettangoli, poligoni e figure maggiormente dolci. Proprio l’utilizzo del colore rappresenta una delle componenti più importanti all’interno del lavoro dell’interprete, la scelta di eliminare completamente le outlines, così come la volontà di affidarsi a trama cromatiche complesse e ricche di variazioni differenti, alimenta anzitutto il percorso degli elementi rappresentati ed al contempo ne caratterizza lo stesso all’interno della trama complessiva e finale, il fine ultimo è però quelli di legare sotto un comune denominatore le varie sezioni ed elementi che si avvicendano all’interno dello spazio di lavoro, per dare l’opportunità di una lettura concreta e coinvolgente.
Per questa sua ultima fatica Alexey Luka propone un lavoro se possibile ancora più intricato del solito, la vastità di elementi realizzati così come l’idea di romperne la linearità si fa qui decisamente più radicale, la serie di figure dipinte, attraverso una ricca varietà di colori, forme e poligoni differenti, rendono la chiave di lettura di “Conversation”, questo il titolo dell’intervento, piuttosto complicata, l’impressione è quella di ritrovarsi di fronte ad una scomposizione particolarmente accentuata di due distinti volti che gravitano sovrapponendo ed intersecando le loro distinte sezioni, il tutto all’interno di un equilibrio visivo che non manca di interagire con lo spazio circostante e con i colori della superfice di lavoro e dello spot, splendido.
In attesa di scoprire nuovi aggiornamenti sul lavoro dell’interprete vi lasciamo agli scatti in calce per darvi modo di cogliere appieno tutti gli aspetti del suo operato certi che anche voi come noi, non mancherete di apprezzare, enjoy it.

Pics by The Artist