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GORGO

Alberonero – New Murals in Bologna

Prosegue il bel periodo di Alberonero, l’artista Italiano nelle scorse settimane si è spostato a Bologna dove ha avuto modo di realizzare una nuova serie di interventi sperimentando nuovi ed interessanti approcci.
Peculiarità della serie qui proposta è senza dubbio una maggiore interazione con lo spazio cittadino, in questo senso siamo abituati a vedere l’artista al lavoro su grandi superfici pubbliche oppure all’interno di pareti e strutture abbandonate, è quindi piuttosto interessante vedere come l’autore sia riuscito a declinare il personale approccio visivo all’interno del tessuto urbano della città di Bologna. La totalità di questi nuovi lavori è infatti realizzata sulle vecchie bacheche pubblicitarie, laddove tra ruggine e rimasugli di carta, Alberonero va a realizzare una nuova serie di forme come sempre legata alla personale fascinazione verso i colori e le astrazioni ce ne conseguono.
Il percorso dell’interprete, come visto più volte, nella sua costante evoluzione raccoglie infatti gli stimoli personali dell’artista stesso, lavorando attraverso la costruzione di caselle cromatiche, e proponendo differenti declinazioni alle stesse, ci troviamo di fronte ad un puzzle composito di elementi formata dalla stessa struttura per un trama che evolve il proprio percorso in funzione proprio di un differente apparato tonale. Le opere dell’autore Italiano vanno quindi a delineare, attraverso una personale ricerca astratta, un percorso cromatico capace di stimolare la vista, di entrare in contatto con chi osserva ma sopratutto di comunicare negli spazi ed attraverso gli stessi. L’equilibrio scaturito, così come la specificità delle differenti declinazioni di volta in volta proposte, rappresentano l’ideale ponte tra le sensazioni dell’interprete e gli stimoli del luogo di lavoro, i risultati finale vanno quindi ad abbracciare gli specifici spot ed al contempo riversano all’interno delle superfici di lavoro le personali esperienze dell’artista.
Come detto per questa nuova serie di interventi Alberonero sceglie di lavorare a stretto contatto con i codici visivi dell’ambiente urbano bolognese, di conseguenza l’approccio risulta certamente meno invasivo ma piuttosto coerente ed equilibrato, in funzione dei singolo spot scelti. Lavorando quindi attraverso le iconiche caselle di colore, l’artista va a delineare tre differenti strutture, la prima è caratterizzata da un mutazione nelle tonalità con un passaggio graduale dal bianco al blu all’interno di una struttura rettangolare che richiama la più classica delle figure dell’interprete. Al contempo gli ultimi due lavori si fanno notare per un unica trama cromatica, l’idea qui è quella di utilizzare forme differenti, nel primo caso una puzzle composito, mentre nel secondo una un traccia che ripiega su se stessa, in questo caso quindi l’autore sceglie di concentrarsi maggiormente sulla forma lasciando piuttosto liberi le sue divagazioni di colore.
In calce al nostro testo potete trovare una bella serie di immagini con tutti i dettagli di quest’ultima serie di interventi, dateci un occhiata e restate sintonizzati per nuovi aggiornamenti qui sul Gorgo.

Pics by Angelo Jaroszuk Bogasz

Alberonero – New Murals in Bologna

Prosegue il bel periodo di Alberonero, l’artista Italiano nelle scorse settimane si è spostato a Bologna dove ha avuto modo di realizzare una nuova serie di interventi sperimentando nuovi ed interessanti approcci.
Peculiarità della serie qui proposta è senza dubbio una maggiore interazione con lo spazio cittadino, in questo senso siamo abituati a vedere l’artista al lavoro su grandi superfici pubbliche oppure all’interno di pareti e strutture abbandonate, è quindi piuttosto interessante vedere come l’autore sia riuscito a declinare il personale approccio visivo all’interno del tessuto urbano della città di Bologna. La totalità di questi nuovi lavori è infatti realizzata sulle vecchie bacheche pubblicitarie, laddove tra ruggine e rimasugli di carta, Alberonero va a realizzare una nuova serie di forme come sempre legata alla personale fascinazione verso i colori e le astrazioni ce ne conseguono.
Il percorso dell’interprete, come visto più volte, nella sua costante evoluzione raccoglie infatti gli stimoli personali dell’artista stesso, lavorando attraverso la costruzione di caselle cromatiche, e proponendo differenti declinazioni alle stesse, ci troviamo di fronte ad un puzzle composito di elementi formata dalla stessa struttura per un trama che evolve il proprio percorso in funzione proprio di un differente apparato tonale. Le opere dell’autore Italiano vanno quindi a delineare, attraverso una personale ricerca astratta, un percorso cromatico capace di stimolare la vista, di entrare in contatto con chi osserva ma sopratutto di comunicare negli spazi ed attraverso gli stessi. L’equilibrio scaturito, così come la specificità delle differenti declinazioni di volta in volta proposte, rappresentano l’ideale ponte tra le sensazioni dell’interprete e gli stimoli del luogo di lavoro, i risultati finale vanno quindi ad abbracciare gli specifici spot ed al contempo riversano all’interno delle superfici di lavoro le personali esperienze dell’artista.
Come detto per questa nuova serie di interventi Alberonero sceglie di lavorare a stretto contatto con i codici visivi dell’ambiente urbano bolognese, di conseguenza l’approccio risulta certamente meno invasivo ma piuttosto coerente ed equilibrato, in funzione dei singolo spot scelti. Lavorando quindi attraverso le iconiche caselle di colore, l’artista va a delineare tre differenti strutture, la prima è caratterizzata da un mutazione nelle tonalità con un passaggio graduale dal bianco al blu all’interno di una struttura rettangolare che richiama la più classica delle figure dell’interprete. Al contempo gli ultimi due lavori si fanno notare per un unica trama cromatica, l’idea qui è quella di utilizzare forme differenti, nel primo caso una puzzle composito, mentre nel secondo una un traccia che ripiega su se stessa, in questo caso quindi l’autore sceglie di concentrarsi maggiormente sulla forma lasciando piuttosto liberi le sue divagazioni di colore.
In calce al nostro testo potete trovare una bella serie di immagini con tutti i dettagli di quest’ultima serie di interventi, dateci un occhiata e restate sintonizzati per nuovi aggiornamenti qui sul Gorgo.

Pics by Angelo Jaroszuk Bogasz