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Alberonero – New Mural for Meridiani USA in Miami Part 2

La bella esperienza di Miami continua ad offrire al nostro Alberonero l’opportunità di continuare a sviluppare i personali temi a lui più cari, l’artista infatti ha da poco terminato un nuovo intervento che di fatto fa seguito al precedente di qualche giorno fa, ampliando la superficie di lavoro e lasciandoci piacevolmente interessati per la grande varietà di approcci utilizzati.
Il notevole spazio a disposizione offre ad Alberonero l’opportunità di sviluppare al meglio una trama complessa e multi sfaccettata, anche in questo caso l’interprete prosegue la personale ricerca cromatica adottando come principale interlocutore, oltre che gli stessi colori, i canonici quadrati che così profondamente ne stanno segnando lo sviluppo artistico. La grande parete di colore scuro, facciata esterna della sede di Meridiani USA, viene così presa d’assolto dall’artista per una serie di differenti configurazioni.
Nella prima parte dell’intervento Alberonero sceglie di concentrarsi su una serie di scale cromatiche differenti di cui il denominatore non è altro che il quadro dipinto nella parte più alta dello spazio, sono in tutto quattro ed ad ogni forma corrispondono due differenti sviluppi cromatici realizzati immediatamente in basso. Proprio qui c’è il primo punto di interesse, le due differenti scale partono da un colore decisamente più chiaro fino a giungere all’identica tonalità del grande quadrato per poi cambiare nuovamente in favore del successivo, l’interprete sceglie però due approcci differenti, uno più schematico realizzando le forme con più precisione, con i quadrati staccati tra di loro, l’altro più viscerale con i quadrati sovrapposti tra di loro per creare ancora nuove tonalità e mix di colore. L’idea è quindi quella di una sezione di scontrano due concetti di pensiero differenti, emotività ed istintività, razionalità e precisione a confronto. Ad alimentare infine questo dialogo continuo le sezioni di transizione che ci mostrano i vari sviluppi del colore per approdare al successivo bivio cromatico.
Proseguendo l’opera veniamo accolti dalla grande figura quadrata di cui potete leggere il nostro precedente post qui, la quale fa da transizione, attraverso un ultima figura composita che parte dal bianco per arrivare al blu e ci porta direttamente all’ultima parte dell’intervento. Sulla porta d’ingresso Alberonero lascia il suo ultimo impeto, una scossa emotiva che viene raccolta da una serie di passata rapide e ripetute di colori differenti, senza un apparente logica in realtà passiamo anche qui attraverso una scala, dai colori più chiari fino a quelli più intensi, stupiti e letteralmente a bocca aperta.
A documentare quest’ultima perla dell’artista italiano una bella e corposa galleria per darvi modo di scoprire nel dettagli tutto l’intervento nella sua interezza, in aggiunta anche qualche immagini del making of con l’interprete a lavoro su tutta la parete, il consiglio è quello di darci un occhiata siamo certi che non ve ne pentirete.

Thanks to The Artist for The Pics

Alberonero – New Mural for Meridiani USA in Miami Part 2

La bella esperienza di Miami continua ad offrire al nostro Alberonero l’opportunità di continuare a sviluppare i personali temi a lui più cari, l’artista infatti ha da poco terminato un nuovo intervento che di fatto fa seguito al precedente di qualche giorno fa, ampliando la superficie di lavoro e lasciandoci piacevolmente interessati per la grande varietà di approcci utilizzati.
Il notevole spazio a disposizione offre ad Alberonero l’opportunità di sviluppare al meglio una trama complessa e multi sfaccettata, anche in questo caso l’interprete prosegue la personale ricerca cromatica adottando come principale interlocutore, oltre che gli stessi colori, i canonici quadrati che così profondamente ne stanno segnando lo sviluppo artistico. La grande parete di colore scuro, facciata esterna della sede di Meridiani USA, viene così presa d’assolto dall’artista per una serie di differenti configurazioni.
Nella prima parte dell’intervento Alberonero sceglie di concentrarsi su una serie di scale cromatiche differenti di cui il denominatore non è altro che il quadro dipinto nella parte più alta dello spazio, sono in tutto quattro ed ad ogni forma corrispondono due differenti sviluppi cromatici realizzati immediatamente in basso. Proprio qui c’è il primo punto di interesse, le due differenti scale partono da un colore decisamente più chiaro fino a giungere all’identica tonalità del grande quadrato per poi cambiare nuovamente in favore del successivo, l’interprete sceglie però due approcci differenti, uno più schematico realizzando le forme con più precisione, con i quadrati staccati tra di loro, l’altro più viscerale con i quadrati sovrapposti tra di loro per creare ancora nuove tonalità e mix di colore. L’idea è quindi quella di una sezione di scontrano due concetti di pensiero differenti, emotività ed istintività, razionalità e precisione a confronto. Ad alimentare infine questo dialogo continuo le sezioni di transizione che ci mostrano i vari sviluppi del colore per approdare al successivo bivio cromatico.
Proseguendo l’opera veniamo accolti dalla grande figura quadrata di cui potete leggere il nostro precedente post qui, la quale fa da transizione, attraverso un ultima figura composita che parte dal bianco per arrivare al blu e ci porta direttamente all’ultima parte dell’intervento. Sulla porta d’ingresso Alberonero lascia il suo ultimo impeto, una scossa emotiva che viene raccolta da una serie di passata rapide e ripetute di colori differenti, senza un apparente logica in realtà passiamo anche qui attraverso una scala, dai colori più chiari fino a quelli più intensi, stupiti e letteralmente a bocca aperta.
A documentare quest’ultima perla dell’artista italiano una bella e corposa galleria per darvi modo di scoprire nel dettagli tutto l’intervento nella sua interezza, in aggiunta anche qualche immagini del making of con l’interprete a lavoro su tutta la parete, il consiglio è quello di darci un occhiata siamo certi che non ve ne pentirete.

Thanks to The Artist for The Pics