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GORGO

Alberonero – New Mural in Codogno

Torniamo con piacere a parlarvi del lavoro di Alberonero, l’artista italiano di ritorno da Miami, torna a colpire con un nuovo intervento da poco terminato a Codogno nei pressi di Lodi con il quale ancora una volta porta avanti i temi e gli sviluppi del suo particolare approccio visivo e tematico.
Per questo suo nuovo intervento Alberonero continua a sviluppare le trame del suo personalissimo filtro visivo andando ancora una volta a rinnovare la personale simbiosi con i colori, come infatti spesso abbiamo avuto modo di notare l’interprete agisce sulle superfici a disposizione attraverso una ricerca costante sui colori e sulla loro differente applicazione all’interno di specifiche forme e negli spazi di lavoro. In particolare l’artista concentra il proprio lavoro elaborando una serie di piccoli quadrati che vanno ad intrecciarsi ed ad intersecarsi all’interno di una percorso e di trama visiva altalenante, tra picchi di colore e discese delicate che vanno a perdersi nei meandri di tinte decisamente più tenui. Questa particolarità tematica influenza fortemente i lavori dell’interprete che spinge verso una forte contrapposizione innescando al contempo una serie di scale cromatiche che vanno ad interagire ed a svilupparsi su tutta la superfice di lavoro, un sali e scendi che abbraccia tutti gli spazi a disposizione e che rivela una costante mutabilità ed un vero e proprio percorso visivo in uno sviluppo cromatico sempre personale ed inatteso, i colori scelti e quelli che susseguono vanno quindi ad accendersi e spegnersi, miscelandosi tra loro e regalandoci un quantità di dettagli sempre incredibile.
Per questa sua ultima esperienza Alberonero sperimenta una nuova trama, la particolare location di lavoro permette all’interprete una maggiore interazione con quelli che sono gli elementi circostanti alimentando quindi un dialogo tra il suo stesso lavoro e ciò che lo circonda. A colpire la nostra attenzione è senza dubbio la volontà dell’artista di affidarsi qui a tinte e scale maggiormente delicate, quasi un acquarello che inonda la superfice a disposizione con una serie di passate assolutamente viscerali, altra caratteristica del pezzo è lo sviluppo di una contrapposizione maggiore tra il bianco ed i colori dipinti, arrivando infine alla creazioni di grandi e piccole configurazioni tutte disomogenee, staccate tra di loro che vanno a seguire una personale e propria direzione e condividendo unicamente alcune caselle in comune.
Il risultato finale è un opera che ancora una volta stimola la nostra vista, interroga e ci spinge ad osservare da vicino il cammino e gli sviluppi delle caselle, dei colori e delle tinte a loro legate fino allo spegnersi nei meandri delle superfici di lavoro.
In attesa dei prossimi sviluppi vi lasciamo apprezzare al meglio quest’ultimo intervento dell’artista attraverso una bella serie di scatti, il consiglio è quello di darci un occhiata per poterne cogliere tutti gli aspetti stilistici e viscerali che accompagnano le sue produzioni, enjoy it.

Thanks to The Artist for the pics

Alberonero – New Mural in Codogno

Torniamo con piacere a parlarvi del lavoro di Alberonero, l’artista italiano di ritorno da Miami, torna a colpire con un nuovo intervento da poco terminato a Codogno nei pressi di Lodi con il quale ancora una volta porta avanti i temi e gli sviluppi del suo particolare approccio visivo e tematico.
Per questo suo nuovo intervento Alberonero continua a sviluppare le trame del suo personalissimo filtro visivo andando ancora una volta a rinnovare la personale simbiosi con i colori, come infatti spesso abbiamo avuto modo di notare l’interprete agisce sulle superfici a disposizione attraverso una ricerca costante sui colori e sulla loro differente applicazione all’interno di specifiche forme e negli spazi di lavoro. In particolare l’artista concentra il proprio lavoro elaborando una serie di piccoli quadrati che vanno ad intrecciarsi ed ad intersecarsi all’interno di una percorso e di trama visiva altalenante, tra picchi di colore e discese delicate che vanno a perdersi nei meandri di tinte decisamente più tenui. Questa particolarità tematica influenza fortemente i lavori dell’interprete che spinge verso una forte contrapposizione innescando al contempo una serie di scale cromatiche che vanno ad interagire ed a svilupparsi su tutta la superfice di lavoro, un sali e scendi che abbraccia tutti gli spazi a disposizione e che rivela una costante mutabilità ed un vero e proprio percorso visivo in uno sviluppo cromatico sempre personale ed inatteso, i colori scelti e quelli che susseguono vanno quindi ad accendersi e spegnersi, miscelandosi tra loro e regalandoci un quantità di dettagli sempre incredibile.
Per questa sua ultima esperienza Alberonero sperimenta una nuova trama, la particolare location di lavoro permette all’interprete una maggiore interazione con quelli che sono gli elementi circostanti alimentando quindi un dialogo tra il suo stesso lavoro e ciò che lo circonda. A colpire la nostra attenzione è senza dubbio la volontà dell’artista di affidarsi qui a tinte e scale maggiormente delicate, quasi un acquarello che inonda la superfice a disposizione con una serie di passate assolutamente viscerali, altra caratteristica del pezzo è lo sviluppo di una contrapposizione maggiore tra il bianco ed i colori dipinti, arrivando infine alla creazioni di grandi e piccole configurazioni tutte disomogenee, staccate tra di loro che vanno a seguire una personale e propria direzione e condividendo unicamente alcune caselle in comune.
Il risultato finale è un opera che ancora una volta stimola la nostra vista, interroga e ci spinge ad osservare da vicino il cammino e gli sviluppi delle caselle, dei colori e delle tinte a loro legate fino allo spegnersi nei meandri delle superfici di lavoro.
In attesa dei prossimi sviluppi vi lasciamo apprezzare al meglio quest’ultimo intervento dell’artista attraverso una bella serie di scatti, il consiglio è quello di darci un occhiata per poterne cogliere tutti gli aspetti stilistici e viscerali che accompagnano le sue produzioni, enjoy it.

Thanks to The Artist for the pics