fbpx
GORGO

Alberonero x Martina Merlini – “DICOTOMIA” at Atipografia (Recap)

[:en]

Let’s have a depth look at “DICOTOMIA”, last exhibition, opened last week, signed by Alberonero e Martina Merlini inside the beautiful space of Atipografia in Arzignano, Vicenza.
The show is the result of an intensive residency and spread across a personal reflection of the two Italian artists on Zenone’s paradox. Alberonero and Martina Merlini realize, according to this, two specific installation that aim to break the linearity of space. The two artists break the visual and perceptive dimension of Atipografia, through different and personal stylistic codes, accompanying the specific works with a beautiful series of paintings.
Alberonero, through the iconic colored boxes, triggers an installation designed to evade the depth. The artist proposes a sort of open door, which the viewer is invited to cross, it is a dimensional limit that creates a fictitious space by cutting perpendicularly the main hall. Martina Merlini choose to cross the architectural line of Atipografia bringing the viewer up. The long ramp, entirely painted, pushing up, breaks down another architectural limit, projecting us towards an imagined dimension.
The application of their respective styles, where a perpetual motion and the abstract and organic tracks bind perfectly with the chromatic shapes in motion, catalyze a reflection on movement and immobility that fully invests the viewer. It is a kind of journey, the tonal boxes of Alberonero, through their continuous tonal changes, exercise their movement. The rough and organic traces of Martina Merlini, ensnare and propose paths and plots linked to an idea of orderly chaos. The results are stunning.

Atipografia
Piazza Campo Marzio 26
36071 Arzignano

Pics by Angelo Jaroszuk Bogasz

[:it]

Con piacere andiamo a dare un occhiata approfondita a “DICOTOMIA”, ultima esibizione, aperta lo scorso week-end, firmata da Alberonero e Martina Merlini all’interno degli splendidi spazi dell’Atipografia di Arzignano.
Lo show è il risultato di una intensa residenza e si sviluppa attraverso una personale riflessione dei due artisti italiani sul paradosso di Zenone. Alberonero e Martina Merlini realizzano, in funzione di questo, due installazione specifiche che mirano a rompere la linearità dello spazio vicentino. Attraverso le differenti e personali cifre stilistiche, i due artisti rompono la dimensione percettiva e visiva dell’Atipografia, accompagnando i lavori specifici con una bella serie di tele.
Alberonero, attraverso le iconiche caselle cromatiche, innesca una installazione pensata per eludere la profondità. L’artista propone una sorta di soglia aperta, che lo spettatore è invitato ad oltrepassare, un limite dimensionale che crea uno spazio fittizio tagliando perpendicolarmente la sala maggiore. Martina Merlini sceglie di oltrepassare il limite architettonico dell’Atipografia proiettando lo spettatore verso l’alto. La lunghissima rampa, interamente dipinta, spinge verso l’alto, rompe l’ennesimo limite architettonico, proiettandoci verso una dimensione immaginata.
L’applicazione delle loro differenti ricerche, in cui moto perpetuo e le tracce astratte ed organiche si legano perfettamente con le forme motorie e cromatiche, catalizzano una riflessione sul movimento e sull’immobilità che investe appieno lo spettatore. Approfondendo si tratta di un viaggio, le caselle tonali di Alberonero, attraverso i continui cambi tonali, muovono ed esercitano il proprio movimento. Le tracce ruvide ed organiche di Martina Merlini, irretiscono e propongono percorsi ed intrecci legati ad una idea di caos ordinato. Il risultato finale è stupefacente.

Atipografia
Piazza Campo Marzio 26
36071 Arzignano

Pics by Angelo Jaroszuk Bogasz

[:]

Alberonero x Martina Merlini – “DICOTOMIA” at Atipografia (Recap)

[:en]

Let’s have a depth look at “DICOTOMIA”, last exhibition, opened last week, signed by Alberonero e Martina Merlini inside the beautiful space of Atipografia in Arzignano, Vicenza.
The show is the result of an intensive residency and spread across a personal reflection of the two Italian artists on Zenone’s paradox. Alberonero and Martina Merlini realize, according to this, two specific installation that aim to break the linearity of space. The two artists break the visual and perceptive dimension of Atipografia, through different and personal stylistic codes, accompanying the specific works with a beautiful series of paintings.
Alberonero, through the iconic colored boxes, triggers an installation designed to evade the depth. The artist proposes a sort of open door, which the viewer is invited to cross, it is a dimensional limit that creates a fictitious space by cutting perpendicularly the main hall. Martina Merlini choose to cross the architectural line of Atipografia bringing the viewer up. The long ramp, entirely painted, pushing up, breaks down another architectural limit, projecting us towards an imagined dimension.
The application of their respective styles, where a perpetual motion and the abstract and organic tracks bind perfectly with the chromatic shapes in motion, catalyze a reflection on movement and immobility that fully invests the viewer. It is a kind of journey, the tonal boxes of Alberonero, through their continuous tonal changes, exercise their movement. The rough and organic traces of Martina Merlini, ensnare and propose paths and plots linked to an idea of orderly chaos. The results are stunning.

Atipografia
Piazza Campo Marzio 26
36071 Arzignano

Pics by Angelo Jaroszuk Bogasz

[:it]

Con piacere andiamo a dare un occhiata approfondita a “DICOTOMIA”, ultima esibizione, aperta lo scorso week-end, firmata da Alberonero e Martina Merlini all’interno degli splendidi spazi dell’Atipografia di Arzignano.
Lo show è il risultato di una intensa residenza e si sviluppa attraverso una personale riflessione dei due artisti italiani sul paradosso di Zenone. Alberonero e Martina Merlini realizzano, in funzione di questo, due installazione specifiche che mirano a rompere la linearità dello spazio vicentino. Attraverso le differenti e personali cifre stilistiche, i due artisti rompono la dimensione percettiva e visiva dell’Atipografia, accompagnando i lavori specifici con una bella serie di tele.
Alberonero, attraverso le iconiche caselle cromatiche, innesca una installazione pensata per eludere la profondità. L’artista propone una sorta di soglia aperta, che lo spettatore è invitato ad oltrepassare, un limite dimensionale che crea uno spazio fittizio tagliando perpendicolarmente la sala maggiore. Martina Merlini sceglie di oltrepassare il limite architettonico dell’Atipografia proiettando lo spettatore verso l’alto. La lunghissima rampa, interamente dipinta, spinge verso l’alto, rompe l’ennesimo limite architettonico, proiettandoci verso una dimensione immaginata.
L’applicazione delle loro differenti ricerche, in cui moto perpetuo e le tracce astratte ed organiche si legano perfettamente con le forme motorie e cromatiche, catalizzano una riflessione sul movimento e sull’immobilità che investe appieno lo spettatore. Approfondendo si tratta di un viaggio, le caselle tonali di Alberonero, attraverso i continui cambi tonali, muovono ed esercitano il proprio movimento. Le tracce ruvide ed organiche di Martina Merlini, irretiscono e propongono percorsi ed intrecci legati ad una idea di caos ordinato. Il risultato finale è stupefacente.

Atipografia
Piazza Campo Marzio 26
36071 Arzignano

Pics by Angelo Jaroszuk Bogasz

[:]