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GORGO

AK – “Gradient” New Mural in Torino

Il peculiare rapporto che lega AK, il suo immaginario, con il luoghi abbandonati ed in stato di degrado continua il proprio sviluppo con un nuovo intervento realizzato dall’artista all’interno di un vecchio stabile. La particolare sensibilità dell’artista per il panorama visivo ed emotivo di questi funge da spinta per le intricate figure che l’interprete è solito proporci che vanno così ad inserirsi all’interno dell’ampio contesto, AK lascia una traccia del proprio passaggio, un lascito per chi si ritrova a vagare in queste viscere abbandonate e che trovandocisi di fronte ne rimane completamente ammaliato.
Le tematiche dell’operato di AK ruotano come sempre su una figura fissa, il triangolo rettangolo isoscele viene portato dall’interprete al limite, sviscerato attraverso le molteplici configurazioni possibili ed immaginate dallo stesso attraverso differenti medium, pulite ed ordinate il valore ipnotico di queste elaborazioni sà di gioco con la vista, muovendo corpo ed occhi le vediamo muoversi e rivelarci le forme ed effetti al loro interno in una continua sensazione di profondo movimento.
Per questa sua ultima creazione dal titolo “Gradient” AK prende possesso di una bella parete porpora, qui poggia le linee che danno vita alla nuova configurazione, non si avvale del bianco come base e background, lascia intatta la conformazione del muro, unicamente le linee nere che attraverso uno studio ben ragionato si avvicinano ed allontanano in perfetta sincronia dando vita si alla forma desiderata, sia ad un effetto di lucentezza suggerito che sembra letteralmente scorrere il pezzo in ogni suo minuscolo dettaglio.

Thanks to The Artist for The Pics

AK – “Gradient” New Mural in Torino

Il peculiare rapporto che lega AK, il suo immaginario, con il luoghi abbandonati ed in stato di degrado continua il proprio sviluppo con un nuovo intervento realizzato dall’artista all’interno di un vecchio stabile. La particolare sensibilità dell’artista per il panorama visivo ed emotivo di questi funge da spinta per le intricate figure che l’interprete è solito proporci che vanno così ad inserirsi all’interno dell’ampio contesto, AK lascia una traccia del proprio passaggio, un lascito per chi si ritrova a vagare in queste viscere abbandonate e che trovandocisi di fronte ne rimane completamente ammaliato.
Le tematiche dell’operato di AK ruotano come sempre su una figura fissa, il triangolo rettangolo isoscele viene portato dall’interprete al limite, sviscerato attraverso le molteplici configurazioni possibili ed immaginate dallo stesso attraverso differenti medium, pulite ed ordinate il valore ipnotico di queste elaborazioni sà di gioco con la vista, muovendo corpo ed occhi le vediamo muoversi e rivelarci le forme ed effetti al loro interno in una continua sensazione di profondo movimento.
Per questa sua ultima creazione dal titolo “Gradient” AK prende possesso di una bella parete porpora, qui poggia le linee che danno vita alla nuova configurazione, non si avvale del bianco come base e background, lascia intatta la conformazione del muro, unicamente le linee nere che attraverso uno studio ben ragionato si avvicinano ed allontanano in perfetta sincronia dando vita si alla forma desiderata, sia ad un effetto di lucentezza suggerito che sembra letteralmente scorrere il pezzo in ogni suo minuscolo dettaglio.

Thanks to The Artist for The Pics