fbpx
GORGO

Agostino Iacurci – “Trompe-l’œil” at Celaya Brothers Gallery (Recap)

La Celaya Brothers Gallery di Città del Messico ospita in questi giorni “Trompe-l’œil”, nuova mostra di Agostino Iacurci.
Lo show è il risultato della residenza dell’artista presso la galleria Messicana ed è caratterizzato da una nuova serie di sculture, dipinti e disegni in cui l’interprete indaga sui confini tra arte e decorazione.
Il corpo di lavoro e la tavolozza di colori sono ispirati e riprendono gli elementi, le decorazioni e le tonalità delle case ed elementi in cui l’artista Italiano si è imbattuto durante le sue passeggiate nel quartiere Roma di Città del Messico.
Durante la sua esplorazione Agostino Iacurci si è concentrato su ciò che è comunemente percepito come marginale. Cornici per porte e finestre, fregi e balconate, diventano gli oggetti di quadri simmetrici e colorati in cui le cornici pittoriche coincidono con i bordi della tela e dove la parte centrale è priva di ogni elemento pittorico incorniciato. Al tempo stesso vediamo come agavi, cactus e felci diventino sculture vegetali interamente realizzate in legno, per ironizzare sull’idea di fare piante con ciò che una volta era una pianta, ed impreziosite da tronchi allungati anche essi ispirati ad elementi ornamentali.
L’intera mostra risulta quindi caratterizzata da un approccio maggiormente concettuale, un trompe-l’oeil in senso figurato in grado di restituire l’essenza di qualcosa o, nello specifico, l’identità di un luogo attraverso le sue forme ed i suoi elementi architettonici e floreali.

Celaya Brothers Gallery
Mérida 241, Col. Roma Norte
Mexico City

Thanks to The Gallery for The Pics

Agostino Iacurci – “Trompe-l’œil” at Celaya Brothers Gallery (Recap)

La Celaya Brothers Gallery di Città del Messico ospita in questi giorni “Trompe-l’œil”, nuova mostra di Agostino Iacurci.
Lo show è il risultato della residenza dell’artista presso la galleria Messicana ed è caratterizzato da una nuova serie di sculture, dipinti e disegni in cui l’interprete indaga sui confini tra arte e decorazione.
Il corpo di lavoro e la tavolozza di colori sono ispirati e riprendono gli elementi, le decorazioni e le tonalità delle case ed elementi in cui l’artista Italiano si è imbattuto durante le sue passeggiate nel quartiere Roma di Città del Messico.
Durante la sua esplorazione Agostino Iacurci si è concentrato su ciò che è comunemente percepito come marginale. Cornici per porte e finestre, fregi e balconate, diventano gli oggetti di quadri simmetrici e colorati in cui le cornici pittoriche coincidono con i bordi della tela e dove la parte centrale è priva di ogni elemento pittorico incorniciato. Al tempo stesso vediamo come agavi, cactus e felci diventino sculture vegetali interamente realizzate in legno, per ironizzare sull’idea di fare piante con ciò che una volta era una pianta, ed impreziosite da tronchi allungati anche essi ispirati ad elementi ornamentali.
L’intera mostra risulta quindi caratterizzata da un approccio maggiormente concettuale, un trompe-l’oeil in senso figurato in grado di restituire l’essenza di qualcosa o, nello specifico, l’identità di un luogo attraverso le sue forme ed i suoi elementi architettonici e floreali.

Celaya Brothers Gallery
Mérida 241, Col. Roma Norte
Mexico City

Thanks to The Gallery for The Pics