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GORGO

Aakash Nihalani “Vantage” at Wunderkammern Gallery (Recap)

Aperta lo scorso 5 di Aprile andiamo a dare un occhiata a “Vantage”, ultima fatica del grande Aakash Nihalani all’interno degli spazi della Wunderkammern Gallery di Roma nonché primo show dell’interprete in Italia.
Uno degli immaginari più vivi e eccentrici dell’arte urbana quello di Aakash Nihalani, il grande interprete come abbiamo avuto modo di vedere diverse volte reagisce agli spazi attraverso una precisa scelta stilistica che lo vede affidarsi ad una serie di installazioni isometriche atte ad integrare gli spazi od aprire nuove prospettive sul paesaggio circostante tra effetti di tridimensionalità e profondità. Peculiarità dei lavori, oltre agli effetti ottici che riescono a trasmettere, sono gli strumenti di lavoro, come il nastro adesivo od i cartoni che compongono le sue allucinogene opere. Il particolare piano geometrico, la struttura stessa dei muri e delle superfici di lavoro vengono completamente trasformati dai lavori dell’artista, si tratta di fatto di figure semplice, elementi e configurazioni geometriche che giocano ed interagiscono con la strada andando ad esplorare tutte le tre dimensioni applicando una interattività forte e ricercata da parte di chi capita od osserva i suoi stessi interventi.
Per questa nuova mostra, Aakash Nihalani ha presentato un allestimento bello carico di nuove opere, ma sopratutto, in aggiunta a quello realizzato in strada qualche giorno addietro (Covered),
una serie di interventi site-specific all’interno degli spazi della galleria romana. L’idea alla base dello show è come sempre quella di giocare con differenti e specifici punti di vista racchiusi proprio all’interno di un idea di Vantage umano ed individuale dove scostandosi dalle opere o dagli interventi anche solo di pochi passi, tutta la magia e gli effetti ottici proposti svaniscono completamente. Come abbiamo visto per Portal all’interno degli spazi della Jonathan LeVine Gallery anche qui l’interprete sceglie un approccio ampio ed immersivo trasformando completamente gli spazi a disposizione per una indagine personale dove la realtà, gli elementi fisici e visivi, vengono completamente influenzati dalle opere dell’artista andando quindi a mutare le percezioni personali di chi si ritrova sia all’interno che all’esterno ma sopratutto vanno a creare una sorta di punto di vista privilegiato dove ciò che vediamo va a scontrarsi inevitabilmente con ciò che sappiamo esistere, in una sospensione che tra sensazioni percettive e logiche.
L’allestimento è caratterizzato, oltre che dall’utilizzo totale degli spazi come se si trovassimo in strada, da una serie di tele bianche atte proprio ad alimentare la sensazione di architettura provvisoria con la quale andare ad interagire, gli spazi bianchi dei muri della galleria si confondono quindi con le tele che diventano di fatto vere e proprie estensioni del muro.
Non aggiungiamo altro vi lasciamo ad una bella selezione di scatti con tutti i dettagli dell’allestimento, per chi si trovasse in zona e per tutti gli amici romani ricordiamo infine che c’è tempo fino al prossimo 17 di Maggio per andare a darci un occhiata di persona, noi ve l’abbiamo detto!

Wunderkammern Gallery
Via Gabrio Serbelloni 124
00176 Rome

Pics by Andrea Concina via AM

Aakash Nihalani “Vantage” at Wunderkammern Gallery (Recap)

Aperta lo scorso 5 di Aprile andiamo a dare un occhiata a “Vantage”, ultima fatica del grande Aakash Nihalani all’interno degli spazi della Wunderkammern Gallery di Roma nonché primo show dell’interprete in Italia.
Uno degli immaginari più vivi e eccentrici dell’arte urbana quello di Aakash Nihalani, il grande interprete come abbiamo avuto modo di vedere diverse volte reagisce agli spazi attraverso una precisa scelta stilistica che lo vede affidarsi ad una serie di installazioni isometriche atte ad integrare gli spazi od aprire nuove prospettive sul paesaggio circostante tra effetti di tridimensionalità e profondità. Peculiarità dei lavori, oltre agli effetti ottici che riescono a trasmettere, sono gli strumenti di lavoro, come il nastro adesivo od i cartoni che compongono le sue allucinogene opere. Il particolare piano geometrico, la struttura stessa dei muri e delle superfici di lavoro vengono completamente trasformati dai lavori dell’artista, si tratta di fatto di figure semplice, elementi e configurazioni geometriche che giocano ed interagiscono con la strada andando ad esplorare tutte le tre dimensioni applicando una interattività forte e ricercata da parte di chi capita od osserva i suoi stessi interventi.
Per questa nuova mostra, Aakash Nihalani ha presentato un allestimento bello carico di nuove opere, ma sopratutto, in aggiunta a quello realizzato in strada qualche giorno addietro (Covered),
una serie di interventi site-specific all’interno degli spazi della galleria romana. L’idea alla base dello show è come sempre quella di giocare con differenti e specifici punti di vista racchiusi proprio all’interno di un idea di Vantage umano ed individuale dove scostandosi dalle opere o dagli interventi anche solo di pochi passi, tutta la magia e gli effetti ottici proposti svaniscono completamente. Come abbiamo visto per Portal all’interno degli spazi della Jonathan LeVine Gallery anche qui l’interprete sceglie un approccio ampio ed immersivo trasformando completamente gli spazi a disposizione per una indagine personale dove la realtà, gli elementi fisici e visivi, vengono completamente influenzati dalle opere dell’artista andando quindi a mutare le percezioni personali di chi si ritrova sia all’interno che all’esterno ma sopratutto vanno a creare una sorta di punto di vista privilegiato dove ciò che vediamo va a scontrarsi inevitabilmente con ciò che sappiamo esistere, in una sospensione che tra sensazioni percettive e logiche.
L’allestimento è caratterizzato, oltre che dall’utilizzo totale degli spazi come se si trovassimo in strada, da una serie di tele bianche atte proprio ad alimentare la sensazione di architettura provvisoria con la quale andare ad interagire, gli spazi bianchi dei muri della galleria si confondono quindi con le tele che diventano di fatto vere e proprie estensioni del muro.
Non aggiungiamo altro vi lasciamo ad una bella selezione di scatti con tutti i dettagli dell’allestimento, per chi si trovasse in zona e per tutti gli amici romani ricordiamo infine che c’è tempo fino al prossimo 17 di Maggio per andare a darci un occhiata di persona, noi ve l’abbiamo detto!

Wunderkammern Gallery
Via Gabrio Serbelloni 124
00176 Rome

Pics by Andrea Concina via AM