GORGO

2501 “Tons of Tools” at Product81 Gallery (Preview)

2501, dopo un intero mese a Miami per un residenza organizzata dalla Product81 Gallery, Yoamo305 in collaborazione con Fordistas, è pronto ad aprire l’11 Ottobre il suo prossimo show “Nomadic Experiment – Tons of Tools” di cui andiamo a dare un occhiata.
Il grande interprete Italiano prosegue nel portare avanti il suo progetto più rappresentativo, “Nomadic Experiments”, dopo la bella esibizione di qualche mese fa (Covered), approda quindi a Miami sotto un nuova veste e sopratutto un nuovo e significativo impulso che ne sviluppa nuovamente lo spunto principale.
Come abbiamo avuto modo di vedere diverse volte l’idea è quella di raccogliere uno stimolo personale sviluppando un binario artistico intrinsecamente legato anzitutto alla sperimentazione continua insieme ad un spostarsi ininterrotto. Sono queste le basi del progetto dell’artista, spunto principale che covano al loro interno tutta la riflessione del particolare approccio visivo che da sempre distingue l’operato dell’autore italiano. 2501 riflette suoi tempi moderni, scanditi da ritmi frenetici e veloci, da una mobilità imposta da cui emerge una esigenza di continuo cambiamento interpersonale. Le opere proposte all’interno del progetto ereditano quindi questi principi andando ad auto alimentarsi per mezzo di tratti sempre più sfaccettati, diversificati, un impostazione totalmente istintiva che viene portata avanti assecondando quelli che sono gli stimoli dei luoghi visitati, facendoli propri, sedimentandone il risultato, lasciando invariato lo spartito visivo del proprio percorso, prima di ripartire per un nuova e differente meta.
Quest’ultima esibizione ci metterà quindi di fronte ad un sfida estetica, una ricomposizione di tele veramente enormi da quelle 2 x 2 metri arrivando infine a quella 6 x 2 metri. Manipolazione di forme, illusioni scandite dalle pennellate generate da pennelli di differente dimensione, l’utilizzo di più utensili in uno scambio continuo ed altamente propositivo.
In attesa di dare un occhiata al risultato finale ed al suo allestimento vi lasciamo ad una bella serie di immagini con alcune sezioni dei lavori proposti dall’artista, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo, presto infatti il consueto e ricco recap, stay tuned!

2501 is working to cut a long story short, in others words: presenting solo show “TONS OF TOOLS” in Wynwood after one month of art-in-residency. According to the ongoing project “NOMADIC EXPERIMENT” the aesthetic challenge of this residency resides in recomposing a montage: studio space has been an editing table that enables 2501 to realize alternative, temporary versions of his techniques with the same material (basically lines, black, white, gold, brushes and surfaces). 2501 is manipulating forms, reorganizing them and incorporating them on big canvas, deconstructing the script-frame on which the illusory legitimacy of those canvases was grounded. By replacing one tool with another and by using a couple or even more different sizes and shaped brushes, the empty space 2501 starts from is covered by traces, overlapped lines, layered marks, which describe the act of painting. From Muralism to studio, from façade to canvas and vice versa.

Product81 Gallery
2311 nw 2nd ave
Miam, FL 33137

Thanks to The Artist for The Pics
Pics by Samwell Ortiz

2501 “Tons of Tools” at Product81 Gallery (Preview)

2501, dopo un intero mese a Miami per un residenza organizzata dalla Product81 Gallery, Yoamo305 in collaborazione con Fordistas, è pronto ad aprire l’11 Ottobre il suo prossimo show “Nomadic Experiment – Tons of Tools” di cui andiamo a dare un occhiata.
Il grande interprete Italiano prosegue nel portare avanti il suo progetto più rappresentativo, “Nomadic Experiments”, dopo la bella esibizione di qualche mese fa (Covered), approda quindi a Miami sotto un nuova veste e sopratutto un nuovo e significativo impulso che ne sviluppa nuovamente lo spunto principale.
Come abbiamo avuto modo di vedere diverse volte l’idea è quella di raccogliere uno stimolo personale sviluppando un binario artistico intrinsecamente legato anzitutto alla sperimentazione continua insieme ad un spostarsi ininterrotto. Sono queste le basi del progetto dell’artista, spunto principale che covano al loro interno tutta la riflessione del particolare approccio visivo che da sempre distingue l’operato dell’autore italiano. 2501 riflette suoi tempi moderni, scanditi da ritmi frenetici e veloci, da una mobilità imposta da cui emerge una esigenza di continuo cambiamento interpersonale. Le opere proposte all’interno del progetto ereditano quindi questi principi andando ad auto alimentarsi per mezzo di tratti sempre più sfaccettati, diversificati, un impostazione totalmente istintiva che viene portata avanti assecondando quelli che sono gli stimoli dei luoghi visitati, facendoli propri, sedimentandone il risultato, lasciando invariato lo spartito visivo del proprio percorso, prima di ripartire per un nuova e differente meta.
Quest’ultima esibizione ci metterà quindi di fronte ad un sfida estetica, una ricomposizione di tele veramente enormi da quelle 2 x 2 metri arrivando infine a quella 6 x 2 metri. Manipolazione di forme, illusioni scandite dalle pennellate generate da pennelli di differente dimensione, l’utilizzo di più utensili in uno scambio continuo ed altamente propositivo.
In attesa di dare un occhiata al risultato finale ed al suo allestimento vi lasciamo ad una bella serie di immagini con alcune sezioni dei lavori proposti dall’artista, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo, presto infatti il consueto e ricco recap, stay tuned!

2501 is working to cut a long story short, in others words: presenting solo show “TONS OF TOOLS” in Wynwood after one month of art-in-residency. According to the ongoing project “NOMADIC EXPERIMENT” the aesthetic challenge of this residency resides in recomposing a montage: studio space has been an editing table that enables 2501 to realize alternative, temporary versions of his techniques with the same material (basically lines, black, white, gold, brushes and surfaces). 2501 is manipulating forms, reorganizing them and incorporating them on big canvas, deconstructing the script-frame on which the illusory legitimacy of those canvases was grounded. By replacing one tool with another and by using a couple or even more different sizes and shaped brushes, the empty space 2501 starts from is covered by traces, overlapped lines, layered marks, which describe the act of painting. From Muralism to studio, from façade to canvas and vice versa.

Product81 Gallery
2311 nw 2nd ave
Miam, FL 33137

Thanks to The Artist for The Pics
Pics by Samwell Ortiz