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GORGO

2501 and Solomostry – New Murals in Las Galeras, Dominican Republic

Uno sguardo alla bella serie di pitture realizzata da 2501 e Solomostry nelle scorse settimane a Las Galeras nella Repubblica Dominicana.
Seppure in modo differente 2501 e Solomostry raccolgono dal proprio inconscio per dare forma e sostanza al personale immaginario pittorico. Il primo guarda a quelli che sono gli impulsi e le sensazioni legate al momento ed al luogo di lavoro, traducendone gli stimoli attraverso un impeto astratto in costante mutamento. Il secondo guarda alla differenti sfaccettature della natura umana, plasmando volti più vicini a mostri, in quella che diviene una perfetta sintesi degli stati d’animo che siamo soliti celare durante la nostra esistenza.
2501 si confronta con lo spazio tracciando corpose linee nere, lavorando attraverso strumenti e medium differenti, gettando le basi di quella che diviene una conversazione con l’ambiente ed il tessuto sociale del luogo di lavoro. L’autore Italiano si affida al processo attraverso una idea di azione/reazione. Solomostry guarda alla natura umana raccogliendone le differenti sfaccettature. L’artista si serve di un tratto sporco, grezzo, autentico di conseguenza, dove le passate di vernice vengono contrapposte a tonalità particolarmente accese. I volti mostruosi dell’interprete suggeriscono emozioni e sentimenti differenti, espressioni, rabbia ed inquietudine.
Scrollate giù, dopo il salto ad attendervi una lunga serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima serie di lavori. Dateci un occhiata e tornate a trovarci per nuovi aggiornamenti sul lavoro dei due autori Italiani.

Thanks to The Artists for The Pics

2501 and Solomostry – New Murals in Las Galeras, Dominican Republic

Uno sguardo alla bella serie di pitture realizzata da 2501 e Solomostry nelle scorse settimane a Las Galeras nella Repubblica Dominicana.
Seppure in modo differente 2501 e Solomostry raccolgono dal proprio inconscio per dare forma e sostanza al personale immaginario pittorico. Il primo guarda a quelli che sono gli impulsi e le sensazioni legate al momento ed al luogo di lavoro, traducendone gli stimoli attraverso un impeto astratto in costante mutamento. Il secondo guarda alla differenti sfaccettature della natura umana, plasmando volti più vicini a mostri, in quella che diviene una perfetta sintesi degli stati d’animo che siamo soliti celare durante la nostra esistenza.
2501 si confronta con lo spazio tracciando corpose linee nere, lavorando attraverso strumenti e medium differenti, gettando le basi di quella che diviene una conversazione con l’ambiente ed il tessuto sociale del luogo di lavoro. L’autore Italiano si affida al processo attraverso una idea di azione/reazione. Solomostry guarda alla natura umana raccogliendone le differenti sfaccettature. L’artista si serve di un tratto sporco, grezzo, autentico di conseguenza, dove le passate di vernice vengono contrapposte a tonalità particolarmente accese. I volti mostruosi dell’interprete suggeriscono emozioni e sentimenti differenti, espressioni, rabbia ed inquietudine.
Scrollate giù, dopo il salto ad attendervi una lunga serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima serie di lavori. Dateci un occhiata e tornate a trovarci per nuovi aggiornamenti sul lavoro dei due autori Italiani.

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