GORGO

2501 – New Mural in Wynwood, Miami

Torniamo con piacere a Miami, in occasione del suo ultimo show Tons of Tools, il nostro 2501 ha avuto modo di dipingere questa nuova opera direttamente legata ai nuovi e differenti stimoli pittorici che stanno interessando il lavoro dell’artista Italiano.
Esattamente come avvenuto per lo show, caratterizzato dall’utilizzo di pennelli e medium differenti, anche la controparte in strada sembra avere ereditato quello che è l’ultimo approdo nella continua ricerca stilistica del grande autore. 2501 come abbiamo avuto modo di vedere diverse volte declina il proprio lavoro per mezzo di un impostazione pittorica in grado di muoversi all’interno degli spazi per mezzo delle iconiche linee sinuose. Queste ultime vanno quindi a generare i corpi e le forme degli elementi desiderati proiettandoci all’interno di visioni e sensazioni differenti raccolte all’interno del prezioso binomio tra bianco e nero intervallate dal colore oro.
Se questo è da sempre il particolare incipit delle produzioni dell’artista, è innegabile come lo stesso portando avanti il suo progetto itinerante Nomadic Experiments, abbia iniziato a variare la rotta del proprio lavoro abbracciando impulsi e slanci maggiormente viscerali. In questo senso gli ultimi interventi presentati dall’interprete riflettono la sperimentazione adottata dallo stesso andando a generare elementi e figure maggiormente instabili. I corpi, così come le linee, degli elementi raffigurati si fanno quindi maggiormente movimentati ed istintivi, si ergono per mezzo di giochi prospettici ed illusioni. Il tratto da preciso e pulito, si fa maggiormente ‘sporco’ coadiuvando le sensazioni dell’artista stesso e gli stimoli del luogo di lavoro.
Questa sua ultima fatica, realizzata proprio nei giorni passati a Miami in occasione della residenza presso la Product81 Gallery, rappresenta appieno quello che è il nuovo indirizzo scelto dall’autore Italiano. 2501 approfondisce questi nuovi concetti andando a realizzare un opera capace di cambiare completamente l’aspetto di questa lunga parete.
L’ispirazione per l’intervento, dal titolo “The Great Forest”, viene direttamente dell’omonimo lavoro di Max Ernst, l’interprete agisce quindi su questa struttura proponendo una personale rivisitazione dell’opera ed intervenendo nello spazio unificando precedenti e nuovi stimoli del proprio operato.
Il risultato finale potete vederlo attraverso le immagini in calce al nostro testo, il consiglio è quello di darci un occhiata, ma restate sintonizzati, presto infatti nuovi aggiornamenti sul lavoro dell’artista.

Pics by Diana Larrea via Wynwood Walls

2501 – New Mural in Wynwood, Miami

Torniamo con piacere a Miami, in occasione del suo ultimo show Tons of Tools, il nostro 2501 ha avuto modo di dipingere questa nuova opera direttamente legata ai nuovi e differenti stimoli pittorici che stanno interessando il lavoro dell’artista Italiano.
Esattamente come avvenuto per lo show, caratterizzato dall’utilizzo di pennelli e medium differenti, anche la controparte in strada sembra avere ereditato quello che è l’ultimo approdo nella continua ricerca stilistica del grande autore. 2501 come abbiamo avuto modo di vedere diverse volte declina il proprio lavoro per mezzo di un impostazione pittorica in grado di muoversi all’interno degli spazi per mezzo delle iconiche linee sinuose. Queste ultime vanno quindi a generare i corpi e le forme degli elementi desiderati proiettandoci all’interno di visioni e sensazioni differenti raccolte all’interno del prezioso binomio tra bianco e nero intervallate dal colore oro.
Se questo è da sempre il particolare incipit delle produzioni dell’artista, è innegabile come lo stesso portando avanti il suo progetto itinerante Nomadic Experiments, abbia iniziato a variare la rotta del proprio lavoro abbracciando impulsi e slanci maggiormente viscerali. In questo senso gli ultimi interventi presentati dall’interprete riflettono la sperimentazione adottata dallo stesso andando a generare elementi e figure maggiormente instabili. I corpi, così come le linee, degli elementi raffigurati si fanno quindi maggiormente movimentati ed istintivi, si ergono per mezzo di giochi prospettici ed illusioni. Il tratto da preciso e pulito, si fa maggiormente ‘sporco’ coadiuvando le sensazioni dell’artista stesso e gli stimoli del luogo di lavoro.
Questa sua ultima fatica, realizzata proprio nei giorni passati a Miami in occasione della residenza presso la Product81 Gallery, rappresenta appieno quello che è il nuovo indirizzo scelto dall’autore Italiano. 2501 approfondisce questi nuovi concetti andando a realizzare un opera capace di cambiare completamente l’aspetto di questa lunga parete.
L’ispirazione per l’intervento, dal titolo “The Great Forest”, viene direttamente dell’omonimo lavoro di Max Ernst, l’interprete agisce quindi su questa struttura proponendo una personale rivisitazione dell’opera ed intervenendo nello spazio unificando precedenti e nuovi stimoli del proprio operato.
Il risultato finale potete vederlo attraverso le immagini in calce al nostro testo, il consiglio è quello di darci un occhiata, ma restate sintonizzati, presto infatti nuovi aggiornamenti sul lavoro dell’artista.

Pics by Diana Larrea via Wynwood Walls