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GORGO

2501 – New Murals for Wall in Art Project

2501 al lavoro per Wall in Art, interessante progetto all’interno della Valle Camonica, attraverso un confronto tra arte preistorica e contemporanea.
La Valle Camonica conserva le più antiche tracce di comunicazione visuale dell’uomo in Europa. Si tratta del primo sito in Italia ad ottenere il riconoscimento dell’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità grazie ad un patrimonio di circa 250 mila incisioni rupestri.
All’interno di questi suggestivi luoghi, nasce Wall in Art con lo scopo anzitutto di promuove il millenario patrimonio artistico della Valle, ed al tempo stesso raccogliere l’identità delle antiche popolazioni e del loro segno, ponendo in relazione i lavori preistorici con una pratica contemporanea. Il progetto è sostenuto da enti ed istituzioni locali ed segnato dalla direzione artistica di Ozmo ed il coordinamento di Sergio Cotti Piccinelli e Simona Nava.
I due interventi realizzati da 2501 ereditano tutta la peculiare ricerca pittorica del grande autore italiano, attraverso due pitture caratterizzate da concetti come dualismo e scomposizione/compenetrazione delle forme. Il primo lavoro, realizzato sulla parete del Municipio, ha visto l’interprete rielaborare la rosa camuna, una delle più antiche incisioni presenti in questa zona. Il secondo intervento viene sviluppato attraverso due grandi cerchi che si intersecano, l’idea è quella di richiamare le due montagna sacre ai Camuni, la Concorena e il Pizzo Badile, lavorando infine sul concetto di vuoto e pieno, uomo e donna, luce ed ombra, ed inevitabilmente preistorico e contemporaneo.
Ad accompagnare il nostro testo alcuni scatti con le fasi del making of e dei due interventi dipinti, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo, al lavoro per il progetto infatti anche Ozmo e Gaia. Stay tuned!

Pics by T.Salvini

2501 – New Murals for Wall in Art Project

2501 al lavoro per Wall in Art, interessante progetto all’interno della Valle Camonica, attraverso un confronto tra arte preistorica e contemporanea.
La Valle Camonica conserva le più antiche tracce di comunicazione visuale dell’uomo in Europa. Si tratta del primo sito in Italia ad ottenere il riconoscimento dell’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità grazie ad un patrimonio di circa 250 mila incisioni rupestri.
All’interno di questi suggestivi luoghi, nasce Wall in Art con lo scopo anzitutto di promuove il millenario patrimonio artistico della Valle, ed al tempo stesso raccogliere l’identità delle antiche popolazioni e del loro segno, ponendo in relazione i lavori preistorici con una pratica contemporanea. Il progetto è sostenuto da enti ed istituzioni locali ed segnato dalla direzione artistica di Ozmo ed il coordinamento di Sergio Cotti Piccinelli e Simona Nava.
I due interventi realizzati da 2501 ereditano tutta la peculiare ricerca pittorica del grande autore italiano, attraverso due pitture caratterizzate da concetti come dualismo e scomposizione/compenetrazione delle forme. Il primo lavoro, realizzato sulla parete del Municipio, ha visto l’interprete rielaborare la rosa camuna, una delle più antiche incisioni presenti in questa zona. Il secondo intervento viene sviluppato attraverso due grandi cerchi che si intersecano, l’idea è quella di richiamare le due montagna sacre ai Camuni, la Concorena e il Pizzo Badile, lavorando infine sul concetto di vuoto e pieno, uomo e donna, luce ed ombra, ed inevitabilmente preistorico e contemporaneo.
Ad accompagnare il nostro testo alcuni scatti con le fasi del making of e dei due interventi dipinti, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo, al lavoro per il progetto infatti anche Ozmo e Gaia. Stay tuned!

Pics by T.Salvini