GORGO

2501 – “La Macchina 06” in Detroit

Uno sguardo a “La Macchina 06”, ultima incarnazione di 2501 realizzata a Detroit in occasione del Memorial Day Weekend di quest’anno.
Sviluppato in collaborazione con Recipient Collective e parte della residenza d’artista nata dall’unione di intenti di 1xRUN e Paxahau, il progetto è stato presentato in concomitanza con il Movement Electronic Music Festival, il più importante festival di musica elettronica al mondo, alla decima edizione quest’anno.
L’opera prende vita su Hart Plaza, e rispecchia nel migliore dei modi l’impeto della musica elettronica, attraverso uno sviluppo partecipativo che miscela i ritmi della musica con gli impulsi dei partecipanti alla kermesse, invogliati ad interagire con il flusso pittorico dell’artista.
Appare chiara quindi l’intenzione di 2501 di proseguire nel sviluppare anzitutto interventi partecipativi, con lo spettatore parte attiva del processo pittorico. In secondo luogo l’installazione pone l’accento sulla continuità dell’esperienza. L’idea è infatti quella di sviluppare un approccio in divenire, un vero e proprio flusso, legato al movimento ed agli aspetti maggiormente viscerali ed emotivi, fortemente influenzati da fattori esterni legati al contesto ed agli stimoli dello dell’ambiente circostante.
Null’altro ad aggiungere, ad accompagnare il nostro testo una bella serie di scatti con tutti i dettagli dell’installazione realizzata dal grande artista Italiano, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo, nei prossimi giorni un occhiata ai lavori presentati per “Processi Generativi” presso la Inner State Gallery.

Thanks to The Artist for The Pics

2501 – “La Macchina 06” in Detroit

Uno sguardo a “La Macchina 06”, ultima incarnazione di 2501 realizzata a Detroit in occasione del Memorial Day Weekend di quest’anno.
Sviluppato in collaborazione con Recipient Collective e parte della residenza d’artista nata dall’unione di intenti di 1xRUN e Paxahau, il progetto è stato presentato in concomitanza con il Movement Electronic Music Festival, il più importante festival di musica elettronica al mondo, alla decima edizione quest’anno.
L’opera prende vita su Hart Plaza, e rispecchia nel migliore dei modi l’impeto della musica elettronica, attraverso uno sviluppo partecipativo che miscela i ritmi della musica con gli impulsi dei partecipanti alla kermesse, invogliati ad interagire con il flusso pittorico dell’artista.
Appare chiara quindi l’intenzione di 2501 di proseguire nel sviluppare anzitutto interventi partecipativi, con lo spettatore parte attiva del processo pittorico. In secondo luogo l’installazione pone l’accento sulla continuità dell’esperienza. L’idea è infatti quella di sviluppare un approccio in divenire, un vero e proprio flusso, legato al movimento ed agli aspetti maggiormente viscerali ed emotivi, fortemente influenzati da fattori esterni legati al contesto ed agli stimoli dello dell’ambiente circostante.
Null’altro ad aggiungere, ad accompagnare il nostro testo una bella serie di scatti con tutti i dettagli dell’installazione realizzata dal grande artista Italiano, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo, nei prossimi giorni un occhiata ai lavori presentati per “Processi Generativi” presso la Inner State Gallery.

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