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Archive for settembre, 2017

Gola Hundun – “Causa Prima” for Bruxelles University

29/09/2017

Per un progetto curato da Treepack, Gola Hundun nelle scorse settimane ha realizzato una nuova e grande pittura presso la Bruxelles University.
Come visto diverse volte la ricerca di Gola Hundun risulta legata ad una personale riflessione sulla natura e più in generale sull’intera biosfera. L’artista non solo pone questa al centro della proprie opere come soggetto protagonista, ma al tempo stesso riflette sul particolare rapporto che intercorre con l’uomo moderno. Nel proprio lavoro l’autore sottolinea la necessità di una visione differente, non più legata ad una centralità della figura umana ,ma ad un sistema di vita maggiormente equilibrato nei confronti dell’intera biosfera.
Lo sviluppo degli interventi, special modo per le installazioni, è il risultato di un attento lavoro di armonia nei confronti dell’ambiente di lavoro. L’artista porta avanti un personale rielaborazione di forme ed elementi appartenenti alla natura, lavorando attraverso colori accesi e spesso acidi ed infine tonalità delicate e ricche di effetti gradienti come nelle sue ultime uscite.
Sfruttando le peculiarità dello spazio di lavoro a Bruxelles Gola Hundun presenta “Causa Prima”. L’opera, che trasforma in modo assoluto l’intera superficie di lavoro, è un personale omaggio all’energia primordiale, implicita base di ogni singola forma di vita sul nostro pianeta: il sole.
Per darvi modo di apprezzare al meglio quest’ultima pittura, vi lasciamo ad un bel video con tutte le fasi del making of ed ad alcuni scatti con tutti i dettagli di quest’ultimo intervento. Dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi e succosi aggiornamenti.

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Gola Hundun Street Art Bruxelles

Gola Hundun Street Art Bruxelles

Gola Hundun Street Art Bruxelles

Gola Hundun Street Art Bruxelles

Geometricbang – “Hundred” at FestiWall (Recap)

28/09/2017

Geometricbang Street Art Show FestiWall Ragusa

Tra le iniziative collaterali legate all’ultima edizione del FestiWall di Ragusa, “Hundred” rappresenta una piacevole scoperta. La mostra è organizzata all’interno del quartier generale del festival, lo spazio oltre a coordinare le attività legate alla rassegna offre ampie possibilità per lo sviluppo di progetti specifici, come eventi live, concerti, workshop e talk capaci di ampliare il ventaglio di una delle rassegne più interessanti sul territorio Italiano.
Lo show è però soprattutto l’opportunità per tornare a confrontarci con la ricerca di Geometricbang, uno degli artisti che più apprezziamo, il tutto a distanza di tempo da “So Simple“, precedente personale dell’autore italiano presentata negli spazi della Street Levels Gallery di Firenze lo scorso Maggio. L’immaginario di Geometricbang vive nella contrapposizione la razionalità ed istinto, tra geometrismi e pura irrazionalità, capace di porsi come rielaborazione di situazioni e temi legati alla quotidianità.
“Hundred” raccoglie alcuni dei pezzi proposti nel precedente corpo di lavoro, in particolare le splendide opere intagliate su legno, in aggiunta ad nuova e variegata serie di lavori su carta ed infine una grande installazione site-specific.
Dopo il salto alcuni scatti dell’allestimento, se vi trovate in zona potete andare a darci un occhiata di persona fino al prossimo 30 Settembre.

FestiWall Headquarter
Via Natalini, 4
97100 Ragusa

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Pics by Marcello Bocchieri

Geometricbang Street Art Show FestiWall Ragusa

Geometricbang Street Art Show FestiWall Ragusa

Geometricbang Street Art Show FestiWall Ragusa

Geometricbang Street Art Show FestiWall Ragusa

Geometricbang Street Art Show FestiWall Ragusa

Geometricbang Street Art Show FestiWall Ragusa

Geometricbang Street Art Show FestiWall Ragusa

Geometricbang Street Art Show FestiWall Ragusa

Geometricbang Street Art Show FestiWall Ragusa

Geometricbang Street Art Show FestiWall Ragusa

Geometricbang Street Art Show FestiWall Ragusa

Geometricbang Street Art Show FestiWall Ragusa

Geometricbang Street Art Show FestiWall Ragusa

Geometricbang Street Art Show FestiWall Ragusa

Ricky Lee Gordon – New Mural in Vaasa, Finland

28/09/2017

Ricky Lee Gordon Street Art Vaasa Finland Upeart Festival

Al lavoro per le strade di Vaasa in Finlandia per l’ultima edizione dell’Upeart Festival ritroviamo con piacere Ricky Lee Gordon. Per il festival, sviluppato su 14 differenti città con al lavoro qualcosa come 20 diversi artisti, l’interprete presenta “Rest in stillness like sky mountain lake”.
Negli ultimi anni la meditazione buddista è diventata parte integrante della vita dell’autore influenzando di conseguenza la sua pratica artistica. Attraverso un’esperienza diretta nella meditazione Ricky Lee Gordon ha avuto diverse intuizioni sul funzionamento della mente e della coscienza. Da questa consapevolezza l’artista ha trovato pace e facilità nella natura della realtà, così come dagli insegnamenti del Buddha ha imparato come la sofferenza è parte della vita e capirla attraverso la meditazione porterà ad una secessione della stessa. Durante i suoi viaggi l’autore ha avuto modo di praticare la meditazione in diversi monasteri, come così confrontarsi con alcuni dei grandi maestri della meditazione buddista.
L’opera proposta per la rassegna Finlandese è ispirata ai principi ed alla pratica tibetana della meditazione del cuore calmo ed in particolare agli insegnamenti ricevuti da Burgs durante uno dei suoi recenti ritiri.
Tutti i dettagli dell’intervento nella serie di scatti in calce al nostro testo, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi e succosi aggiornamenti sul lavoro del grande artista.

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Ricky Lee Gordon Street Art Vaasa Finland Upeart Festival

Ricky Lee Gordon Street Art Vaasa Finland Upeart Festival

Ricky Lee Gordon Street Art Vaasa Finland Upeart Festival

Ricky Lee Gordon Street Art Vaasa Finland Upeart Festival

Ricky Lee Gordon Street Art Vaasa Finland Upeart Festival

Ricky Lee Gordon Street Art Vaasa Finland Upeart Festival

Vlady – “JCDecaux Ice Lolly” New Installations in Turku, Finland

27/09/2017

Nelle scorse settimane Vlady si trovava a Turku in Finlandia, qui l’artista italiano ha realizzato una nuova serie di installazioni.
Turku è una città sulla costa sud-occidentale della Finlandia. Situata alla foce del fiume Aura oltre ad essere la più antica del paese, rappresenta un importante epicentro culturale e commerciale tra la capitale Helsinki e la capitale Svedese Stoccolma. In questo contesto nasce l’ultima serie di interventi firmati dell’artista Italiano e dal titolo “JCDecaux Ice Lolly”.
Il gruppo JCDecaux è una società multinazionale con sede a Neuilly-sur-Seine, nei pressi di Parigi. Fondata nel 1964 da Jean-Claude Decaux, nel corso degli anni si è espansa in modo aggressivo, acquisendo piccole aziende pubblicitarie in diversi paesi e diventando ad oggi la grande società di pubblicità esterna nel mondo.
Proprio a Turku la società possiede svariate billboars, una sorta di monopolio sul quale l’interprete ha voluto riflettere. Elemento infatti portanti dell’esperienza in strada di Vlady è la forte carica riflessiva e critica nei confronti della società moderna. L’autore Italiano nel corso del tempo ha saputo approfondire ed affrontare tematiche di vario genere, per mezzo di un approccio umoristico e soprattutto lavorando nell’assoluta illegalità ed in forte interazione con lo spazio urbano. La città ed i suoi elementi divengono parte integrante dei suoi interventi, performance ed installazioni.
Per “JCDecaux Ice Lolly” Vlady modifica in modo assoluto l’aspetto di alcuni cartelloni pubblicitari trasformandoli in una serie di ghiaccioli.

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Vlady Street Art Turku Finland

Vlady Street Art Turku Finland

Vlady Street Art Turku Finland

Vlady Street Art Turku Finland

Vlady Street Art Turku Finland

Vlady Street Art Turku Finland

Vlady Street Art Turku Finland

Vlady Street Art Turku Finland

Vlady Street Art Turku Finland

Pastel – “Space-Landscape” at Athen B. Gallery (Recap)

27/09/2017

Pastel

Aperto lo scorso 9 Settembre negli spazi della Athen B. Gallery “Space-Landscape” è lo show di debutto di Pastel negli Stati Uniti.
Il processo pittorico di Pastel vive nel confronto, interazione e riflessione con l’ambiente di lavoro. L’artista Argentino si affaccia in strada ricercando e cogliendo tutti quegli aspetti visivi, quali architetture e colori, ambientali, come ad esempio il tessuto sociale, ed infine storici, politici ed economici appartenenti ad uno specifico luogo. Da questi l’interprete raccoglie gli elementi necessari e fondamentali per dipingere, sintetizzandone i temi attraverso una personale rielaborazione naturale pensata e prodotta tenendo sempre a mente la comunità.
Nel mondo di oggi l’essere umano è circondato da un ambiente creato da lui stesso dove tutti gli elementi nella natura moderna sono attori sociali che costituiscono una nuova forma di paesaggio. L’allestimento di “Space-Landscape” parte da questo concetto mostrando una retrospettiva di molti dei murali che Pastel ha realizzato in giro per il mondo negli ultimi anni. La pratica pittorica dell’artista, così profondamente connessa con i luoghi di lavoro, attraverso il suo forte carico narrativo rappresenta lo specchio delle comunità nelle quali l’autore ha avuto modo di dipingere. Lo show attraverso una ricca serie di tele e piante di dimensioni differente, utilizzate come sculture ed installazioni, pone l’accento sulla pratica pittorica dell’autore evidenziando tutta la profondità della sua narrativa.
Per darvi modo di apprezzare al meglio quest’ultima mostra dell’artista vi lasciamo alla ricca ed ampia serie di scatti presente dopo il salto, dateci un occhiata siamo certi che non mancherete di apprezzare.

Athen B. Gallery
1525 Webster Oakland CA 94612

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Roberto Ciredz – New Mural in Lahti, Finland

27/09/2017

Roberto Ciredz Street Art Lahti Finland Upeart Festival

Tra gli artisti al lavoro per l’ultima edizione dell’Upeart Festival di Lahti in Finlandia ritroviamo con piacere Roberto Ciredz. Articolata tu 14 città differenti con 20 artisti al lavoro su altrettanti spazi, la rassegna nord europea ha dato modo all’autore Italiano di esprimersi su un grande spazio.
L’immaginario di Roberto Ciredz risulta carico di impressioni, percezioni e stati d’animo. Rappresenta una personale sintesi naturale, carica di significati e letture personali dirette dalla peculiare sintesi astratta. Negli ultimi tempi l’autore sta sempre orientando il suo sguardo verso paesaggi e scorci naturali capaci di entrare in empatia e sintonia con gli elementi distintivi della sua ricerca.
L’utilizzo di tonalità differenti di un medesimo colore per tracciare forme e volumi, viene ora applicato alla generazione di paesaggi e potenti landscapes naturali. Fortemente ispirato da ciò, Ciredz interviene nello spazio pubblico attraverso un dialogo ed una profonda interazione con lo stesso, cambiandone la percezione, modificandone in modo totale l’aspetto, restituendo quella bellezza e elettricità che solo uno scorcio riesce ad offrire.
Al confronto con questa enorme struttura e lavorando attraverso una escalation di tonalità, Roberto Ciredz dipinge una visione in blu, un paesaggio delicato ed armonico che apre ad infine possibilità e sensazioni.
Dopo il salto tutti i dettagli di quest’ultima grande pittura dell’artista, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi e succosi aggiornamenti.

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Pics by Markus Hanninen

Roberto Ciredz Street Art Lahti Finland Upeart Festival

Roberto Ciredz Street Art Lahti Finland Upeart Festival

Roberto Ciredz Street Art Lahti Finland Upeart Festival

Roberto Ciredz Street Art Lahti Finland Upeart Festival

Roberto Ciredz Street Art Lahti Finland Upeart Festival

Roberto Ciredz Street Art Lahti Finland Upeart Festival

Nuria Mora – “Drishti” at Galleria Patricia Armocida (Preview)

26/09/2017

Nuria Mora Street Art Show Drishti Galleria Patricia Armocida

Un primo sguardo a “Drishti” nuova mostra dell’artista madrilena Nuria Mora negli spazi della Galleria Patricia Armocida di Milano.
La sensibilità per lo spazio rappresenta l’elemento portante dell’esperienza artistica di Nuria Mora. La grande autrice Spagnola attraverso i propri studi accademici e le personali fascinazioni ha saputo dare forma e sostanza ad un estetica pittorica genuina, armonica nell’aspetto e capace di plasmare un linguaggio personale in cui l’astrazione appare più concreta che mai. Nelle sue pitture in strada l’ambiente urbano, nei suoi dettagli ed elementi, diviene un ricco ipertesto composto da codici, linguaggi, cromatismi e forme interconnesse tra loro. L’artista coglie l’eredità di questi elementi cercando costantemente il dialogo con essi, dando sostanza a linee e moduli, effetti gradienti, volumi e forme capaci di inserirsi in modo armonico e delicato all’interno di una specifica superfice di lavoro.
Curata da Fabiola Naldi, “Drishti”, primo show dell’artista in Italia, vedrà le dialogare le caratteristiche peculiari del segno dell’interprete con gli spazi della galleria Milanese. Il nome della mostra deriva da una specifica posizione dello yoga dove viene incanalata una grande quantità di energia con l’intento di far confluire nuovi stimoli. Partendo da questo concetto lo show suggerisce una sorta di punto di partenza. Il corpo di lavoro sarà caratterizzano da due grandi installazioni e ventuno disegni ad acrilico su carta.
L’appuntamento è per mercoledì 27 Settembre, noi vi consigliamo di farci un salto! Diversamente nei giorni successivi ad attendervi il consueto ricco ed ampio recap, stay tuned!

Galleria Patricia Armocida
Via Argelati, 24
20143 Milano

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Nuria Mora Street Art Show Drishti Galleria Patricia Armocida

Nuria Mora Street Art Show Drishti Galleria Patricia Armocida

Nuria Mora Street Art Show Drishti Galleria Patricia Armocida

Nuria Mora Street Art Show Drishti Galleria Patricia Armocida

Nuria Mora Street Art Show Drishti Galleria Patricia Armocida

Nevercrew – New Mural for Art United Us in Kiev

26/09/2017

Nevercrew Street Art Kiev Art United Us

Con quest’ultimo murale realizzato dai Nevercrew continuiamo a seguire con interesse gli sviluppi dell’Art United Us Project.
Con epicentro a Kiev e curato da Geo Leros e Iryna Kanishcheva il progetto ha come obiettivo la realizzazione di circa 200 interventi differenti in giro per il mondo. L’idea è quella di stimolare attraverso una intesa pratica di arte pubblica una riflessine globale su tutti quei temi che stanno così profondamente caratterizzando questo periodo storico. Gli artisti coinvolti, scelti senza alcun vincolo e confine geografico, politico, sociale, religioso o culturale, stanno mano a mano affrontando tematiche differenti come la guerra, la violenza e l’odio razziale.
Per Art United Us i Nevercrew presentano “Encumbering machine” ovvero una riflessione sul sistema privo di equilibrio in cui tutti noi viviamo.
Attraverso la consueta contrapposizione e frattura pittorica tra elementi realistici ed immagini surreali, i Nevercrew orientano questa volta la loro attenzione sull’attuale sistema di vita. Gli autori riflettono in particolare sulla politica e sui comportamenti dell’uomo, utili quanto costantemente dannosi.
Tutto ciò che l’essere umano è riuscito a creare ha raggiunto un punto in cui possiamo vederne sia le conseguenze quanto le nuove possibilità. La direzioni futura da intraprendere e quindi saldamente nelle mani dell’uomo, in particolare dei politici, ovvero coloro che per ora sono riusciti unicamente a lavorare per la loro sopravvivenza ed avidità piuttosto che perseguire il benessere globale, sociale ed ambientale.

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Nevercrew Street Art Kiev Art United Us

Nevercrew Street Art Kiev Art United Us

Nevercrew Street Art Kiev Art United Us

Nevercrew Street Art Kiev Art United Us

Nevercrew Street Art Kiev Art United Us

Nevercrew Street Art Kiev Art United Us

Nevercrew Street Art Kiev Art United Us

Nevercrew Street Art Kiev Art United Us

Nevercrew Street Art Kiev Art United Us

Nevercrew Street Art Kiev Art United Us

Giorgio Bartocci – New Mural in Certaldo

26/09/2017

Giorgio Bartocci Street Art Certaldo Local Art Walls

Giorgio Bartocci nei giorni scorsi si trovava a Certaldo. Qui il grande artista Italiano ha realizzato una nuova ed intesa pittura, parte degli interventi dell’ultima edizione del Local Art Walls.
Dopo “Architettura Liquida n. 3“, lo splendido murale realizzato ad Iglesias, Giorgio Bartocci prosegue il personale percorso di connessione con gli aspetti maggiormente reconditi e personali del proprio subconscio dipingendo una nuova e potente pittura caratterizzata da interessati ed inediti spunti.
Il processo pittorico dell’autore continua ad essere orientato verso una tensione emotiva che modifica e plasma l’aspetto delle sue iconiche figure, raccogliendo al tempo stesso tutta la profondità di sensazioni, suggestioni e stati d’animo legati al momento, traducendone infine l’aspetto attraverso il proprio immaginario.
Per un progetto curato da Irene Guerrini a Certaldo l’artista presenta “I sette gioielli della regina”. Caratterizzata da un approccio frenetico e liquido, l’opera rappresenta il personale omaggio dell’autore alla magia, all’erotismo, ai segreti, alle censure ed al potere femminile. Le tracce pittoriche di Giorgio Bartocci sviluppano un canovaccio vertiginoso dove trovano spazio elementi e forme irregolari e di dimensione differente, sottolineando la volontà dell’artista di curare ogni dettagli dell’intervento. In questo senso è evidente la presenza di differenti cromatismi, così come colori ed infine piccoli personaggi, questi ultimi ispirati a quelli del Decameron di Pasolini.

Perché realizzare un’opera quando è bello sognarla soltanto? – Pier Paolo Pasolini nel ruolo dell’allievo di Giotto

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Pics by Silvia Morelli

Giorgio Bartocci Street Art Certaldo Local Art Walls

Giorgio Bartocci Street Art Certaldo Local Art Walls

Giorgio Bartocci Street Art Certaldo Local Art Walls

Giorgio Bartocci Street Art Certaldo Local Art Walls

Giorgio Bartocci Street Art Certaldo Local Art Walls

Giorgio Bartocci Street Art Certaldo Local Art Walls

Giorgio Bartocci Street Art Certaldo Local Art Walls

Giorgio Bartocci Street Art Certaldo Local Art Walls

Giorgio Bartocci Street Art Certaldo Local Art Walls

Giorgio Bartocci Street Art Certaldo Local Art Walls

Giorgio Bartocci Street Art Certaldo Local Art Walls

OX – A New Series of Pieces

25/09/2017

OX Street Art Billboards

Con quest’ultima serie di interventi realizzati nelle scorse settimane, a distanza di tempo torniamo ad approfondire il lavoro di OX.
Dopo la serie di lavori proposta a Besançon in occasione dell’ultima edizione del Bien Urbain Festival (Covered), OX è tornato in strada lavorando ad una nuova serie di iconici interventi che proseguono la tradizione di aperto dialogo con la città e lo spazio urbano in generale.
Elemento portante degli interventi firmati da OX risiede nella spiccata sensibilità del grande autore Francese per l’ambiente di lavoro. Dalla scelta dello spot, perlopiù cartelloni pubblicitari, al successivo sviluppo dell’intervento, l’interprete adotta soluzioni di natura differente con l’intento dichiarato di generare una connessione ambivalente. Ciò che circonda la superfice di lavoro diviene ispirazione e principale influenza con lo sviluppo dell’opera che risulta interconnesso con le peculiarità visive ed architettoniche presenti sul posto. OX guarda alla città come fonte di ispirazione, ne raccoglie i codici visivi rielaborandoli, amplificandoli e connettendoli con gli spazi pubblicitari. Questi ultimi cessano di avere la loro utilità, riconnettendosi con il paesaggio circostante attraverso un certosino e variegato rapporto di integrazione/disgregazione.
Qui uno sguardo agli ultimi interventi realizzati dall’artista, dateci un occhiata e tornate a trovarci per nuovi e succosi aggiornamenti.

Pics by The Artist

OX Street Art Billboards

OX Street Art Billboards

OX Street Art Billboards

OX Street Art Billboards

OX Street Art Billboards

OX Street Art Billboards

2501 for “Room Service” at Reggia di Caserta

25/09/2017

2501 Street Art Reggia di Caserta Room Service

La mostra, curata da Pia Lauro e promossa dall’Associazione Culturale I.CON.A e dalla Reggia di Caserta con il Patrocinio della Provincia e del Comune di Caserta, ha visto la realizzazione di alcuni interventi site-specific da parte di HaloHalo, Lucamaleonte, Rero, Sbagliato ed appunto 2501.
L’idea alla base del progetto è quella di stimolare una riflessione sul confine tra ciò che viene percepito come reale e l’autentica realtà delle cose. Ciascuno di noi nel corso della propria vita si confronta con fenomeni culturali, eventi storici, sociali, economici e politici dei quali spesso non riesce ad afferrarne la realtà oggettiva quanto piuttosto una fittizia.
“Room Service” intercetta questa riflessione con l’obbiettivo di svelare realtà nascoste riportandole ad una dimensione pubblica’. Gli spazi pregni di storia della Reggia di Caserta divengono luogo di indagine attraverso il lavoro degli artisti invitati a lavorare ciascuno all’interno di una specifica stanza.
L’intervento proposto da 2501 rappresenta l’unione di due ricerche che l’artista ha seguito per molto tempo, “Dynamic Influences” ed “Obstacles to elevation”. Se con il primo ci siamo più volte confrontati, il secondo, sviluppato insieme ad Addam Yekutieli (Know Hope) è una riflessione/allegoria sull’utilizzo di strumenti di uso comune nelle pratiche legate al nuovo muralismo.
Il grande artista Italiano si sofferma sull’utilizzo dell’impalcatura come strumento per realizzare la pittura, ma anche come oggetto ‘pronto’, capace di influenzare l’intervento stesso attraverso le sue ombre, sviluppando quindi una nuova riflessione sull’importanza e la centralità del processo all’interno della pratica artistica, della propria ricerca, e più in generale all’interno del nuovo muralismo.
La scelta dell’impalcatura non è affatto casuale ma rappresenta un tributo dell’interprete a “Terrae Motus” raccolta con le opere di Josept Beuys, Andy Warhol ,Keith Haring, Robert Rauschenberg, Michelangelo Pistoletto, Jannis Kounellis, Christian Boltanski, Richard Long donata da Gianni Amelio al museo dopo il devastante terremoto dell’Irpinia del 1980. Lo show utilizza infatti il ponteggio come simbolo dello spostamento nei nuovi spazi di questa mostra.
Se l’impalcatura utilizzata dall’artista è stata smantellata di fronte al pubblico come performance, l’opera vive infine attraverso una forte interazione con il pubblico. 2501 sceglie infatti di affidare l’illuminazione del pezzo interamente allo spettatore che ha la possibilità di modificare le luci a proprio piacimento, modificando di conseguenza la percezione dell’opera.

Dal 06 Settembre 2017 al 15 Ottobre 2017

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2501 Street Art Reggia di Caserta Room Service

2501 Street Art Reggia di Caserta Room Service

2501 Street Art Reggia di Caserta Room Service

2501 Street Art Reggia di Caserta Room Service

2501 Street Art Reggia di Caserta Room Service

2501 Street Art Reggia di Caserta Room Service

2501 Street Art Reggia di Caserta Room Service

2501 Street Art Reggia di Caserta Room Service

2501 Street Art Reggia di Caserta Room Service

Gio Pistone – New Mural for Street Alps Festival 2017

24/09/2017

Gio Pistone Street Art Pinerolo Street Alps Festival

Ci spostiamo a Pinerolo per dare uno sguardo all’ultima pittura realizzata da Gio Pistone, l’intervento è parte dei lavori per il Street Alps Festival.
Con quest’ultimo murale continuiamo a seguire con interesse gli sviluppi della rassegna di Pinerolo. Qui da circa quattro anni stanno lavorando alcuni dei nomi più interessanti della nostra scena – non sono mancati exploit di artisti internazionali – al confronto ed in aperto dialogo con le particolarità dell’ambiente pedemontano. In questo contesto nasce l’ultima pittura di Gio Pistone.
L’autrice attraverso il proprio e personale immaginario intercetta e sintetizza una nuova riflessione. Ancora una volta l’artista si serve infatti di uno dei suoi iconici personaggi per catalizzare sentimenti e spunti di natura umana.
Dal titolo “In Gioco” l’intervento è una riflessione sulla capacità di giocare, di dedicarsi ad attività ricreative apparentemente senza significato, libere appunto come il gioco. In un momento storico caratterizzato dalla velocità e dall’essere perennemente connessi gli uni agli altri, l’interprete riflette sull’importanza del giocare, del prendersi del tempo per staccare da tutto, divertendosi, ricercando il benessere interiore e lo sviluppo dei rapporto sociali con le altre persone. La pittura mostra quindi uno dei peculiari personaggi dell’artista letteralmente divertito e rilassato, immerso nei propri stessi pensieri.
In attesa di scoprire i prossimi spostamenti dell’autrice vi invitiamo a dare uno sguardo alle immagini in calce al nostro testo con tutti i dettagli e le fasi del making of dell’opera. Enjoy it.

Thanks to StreetAlps for The Pics

Gio Pistone Street Art Pinerolo Street Alps Festival

Gio Pistone Street Art Pinerolo Street Alps Festival

Gio Pistone Street Art Pinerolo Street Alps Festival

Gio Pistone Street Art Pinerolo Street Alps Festival

Gio Pistone Street Art Pinerolo Street Alps Festival

Gio Pistone Street Art Pinerolo Street Alps Festival

Gio Pistone Street Art Pinerolo Street Alps Festival

Gio Pistone Street Art Pinerolo Street Alps Festival

CT – “Whatever Comes Tomorrow, Happened Yesterday” at Mini Galerie (Recap)

23/09/2017

CT

Diamo uno sguardo approfondito a “Whatever comes tomorrow, happened yesterday” nuova mostra del grande CT da poco aperta presso la Mini Galerie di Amsterdam.
La ricerca di CT risulta indubbiamente legata ai graffiti, l’eredità di questo radicato background ha permesso lo sviluppo di una estetica personale, minimale nell’aspetto e soprattutto interconnessa alle lettere. Le lettere c e t divengono base e partenza per una alterazione della forma, il tracciato di un immagine nuova, sintetica nell’aspetto, vicina all’idea di logo. Partendo da queste due lettere l’interprete agisce attraverso una decostruzione e costruzione di elementi e volumi nuovi, lavorando in funzione dell’ambiente di lavoro e lasciandosi influenzare dallo stesso.
In “Whatever Comes Tomorrow, Happened Yesterday” CT riflette sulla sua città natale. Dalla collina di Superga è possibile vedere la città di Torino con le Alpi in lontananza. Alle spalle della città, che da qui risulta piatta e bidimensionale, appaiono le sagome delle montagne creando un paesaggio unico nel suo genere. In poco più di 40 chilometri è possibile vedere due differenti sistemi, quello urbano e quello naturale.
Torino racchiude in sé storie e valori differenti capaci di incrementare la diversità morfologia della città. L’autore pone in relazione la sua ricerca con una rinnovata consapevolezza, sottolineando come ciascuno di noi sia il risultato di esperienze ed ambienti specifici, capaci di formare i nostri sentimenti.
Lo show rimarrà aperto fino al prossimo 14 di Ottobre, se vi trovate in zona vi consigliamo di andare a darci un occhiata di persona, nel frattempo dopo il salto una ricca galleria con tutti i dettagli dell’allestimento.

Mini Galerie
Kinkerstraat 12AH
1053 DT Amsterdam

Thanks to The Gallery for The Pics
Pics by Wytske Averink

CT

CT

CT

CT

CT

CT

CT

Pastel – New Mural in Oakland

22/09/2017

Pastel Street Art Oakland

Uno sguardo al murale realizzato nei giorni scorsi da Pastel ad Oakland, antipasto dell’opening di “Space-Landspace” ultimo show dell’artista.
Elemento portante dell’esperienza pittorica proposta da Pastel è senza dubbio la personale rielaborazione a tema naturale che caratterizza la totalità delle sue produzioni. Non si tratta di una semplice raffigurazione, ma la sintesi dell’artista è il risultato di un profondo contatto e riflessione con l’ambiente di lavoro. L’autore Argentino attraverso la spiccata sensibilità verso la natura rielabora e contestualizza temi di natura storica, sociale e politica legati ad uno specifico ambiente. Quella che emerge è quindi una personale riflessione, coadiuvata dagli elementi naturali che caratterizzano lo spazio circostante, capace al tempo stesso di modificare la percezione della superfice di lavoro.
In occasione dell’apertura di “Space-Landspace”, show di debutto negli States per l’artista, Pastel ha avuto l’opportunità – come spesso accade in questi casi – di lavorare ad una nuova pittura. L’intervento, realizzato nel Downtown di Oakland rappresenta una delle iconiche pittura dell’interprete con una composizione a tema floreale che trasforma gli spazi di questa piccola parete.
Dopo il salto i dettagli e le fasi del making of dell’opera. Ad attendervi nei prossimi giorni un corposo ed esaustivo recap della mostra presentata dall’autore Argentino, restate sintonizzati!

Thanks to Athen B. Gallery For The Pics

Pastel Street Art Oakland

Pastel Street Art Oakland

Pastel Street Art Oakland

Pastel Street Art Oakland

Pastel Street Art Oakland

Pastel Street Art Oakland

Pastel Street Art Oakland

Pastel Street Art Oakland

Pastel Street Art Oakland

Ericailcane – New Mural in Munich, Germany

22/09/2017

Ericailcane Street Art Munich Positive Propaganda

Con quest’ultimo murale realizzato da Ericailcane a Monaco di Baviera continuiamo a seguire con interesse gli sviluppi dei progetti firmati da Positive-Propaganda.
Anche se molte delle causa scatenanti della crisi finanziaria globale dell’estate 2007 sono state dimenticate o ‘spazzate sotto il tappeto’ le ripercussioni sono a tutt’oggi ancora evidenti. La bolla speculativa dei beni immobili ha colpito principalmente la gente comune, principali ed unici destinatari delle misure di austerità. Il nuovo mercato immobiliare, sgonfiato dai prezzi raggiunti durante il periodo precedente alla crisi, ha quindi attratto massicci investimenti, molti di coloro che prima potevano permettersi un alloggio hanno scelto di trasferirsi al di fuori delle città, con un conseguente svuotamento di intere aree urbane. Oltre agli speculatori immobiliari, molte persone – perlopiù studenti – stanno condividendo stanze ed appartamenti, trasformando una semplice casa in un investimento lucrativo per il proprietario.
Ecco quindi la nascita di una nuova roulette economica dove le aree residenziali più vivaci diventano foraggio per i magnati immobiliari che si arricchiscono sotto la parola ‘convenienza’, a Londra come Parigi, Berlino ed appunto Monaco di Baviera.
Il murale proposto da Ericailcane, utilizzando gli animali come specchio dell’essere umano, veicola ancora una volta temi di natura riflessiva, morale ed etica. Realizzata su Tulbeckstrasse, l’opera rappresenta una acuta ed intelligente riflessione proprio su questi temi.
Ericailcane dipinge un picchio, uccello presente nel cortile dell’edificio. Come molte persone il picchio preferisce nidificare da solo in uno spazio proprio che non ama condividere con nessuno. In questo caso però il picchio non aveva considerato l’opposizione dei residenti di questo albero, formiche e lucciole che scelgono di unirsi per proteggersi dall’uccello e dal suo tentativo di rubare loro il cibo e la casa. Tutto chiaro?
Dopo il salto alcune immagini dell’intervento, dateci un occhiata e se volete approfondire vi rimandiamo al sito di Positive-Propaganda con tutti i dettagli ed il making of dell’opera.

Pics by Hanna Sturm via Positive-Propaganda

Ericailcane Street Art Munich Positive Propaganda

Ericailcane Street Art Munich Positive Propaganda

Andrea Casciu – New Mural in San Gavino Monreale

21/09/2017

Andrea Casciu Street Art San Gavino

Prosegue la fitta programmazione di interventi a San Gavino Monreale, tra gli artisti al lavoro ritroviamo con piacere Andrea Casciu.
L’opera è parte del progetto Non solo Murales, evento che ha visto e sta vedendo al lavoro per le strade della cittadina nel sud della Sardegna alcuni dei nomi più importanti della nostra scena. L’intervento realizzato da Andrea Casciu raccoglie l’eredità della particolare ricerca dell’artista, declinata qui da temi e spunti di natura personale.
Come visto l’autore porta avanti un approccio pittorico legato alla rielaborazione del proprio stesso volto attraverso la quale sviluppare ed affrontare temi di varia natura. Influenzato spesso dall’ambiente di lavoro, l’artista modifica gli elementi ed i connotati del proprio volto con l’obiettivo di riflettere su tutte quelle sfaccettature ed emotività che caratterizzano l’essere umano.
Quest’ultima pittura proposta da Andrea Casciu nasce dalla volontà dell’autore di rendere omaggio alla memoria di un amico scomparso lo scorso anno. Il volto si apre celando al proprio interno un grande cuore meccanico dal quale vediamo emergere una serie fiori rossi.
In attesa di scoprire i prossimi spostamenti dell’artista, vi invitiamo a dare un occhiata alle immagini in calce al nostro testo con tutti i dettagli di quest’ultima pittura.

Thanks to The Artist for The Pics

Andrea Casciu Street Art San Gavino

Andrea Casciu Street Art San Gavino

Andrea Casciu Street Art San Gavino

Andrea Casciu Street Art San Gavino

“Blurring The Lines” Group Show at Plastic Murs (Recap)

21/09/2017

Blurring Lines Plastic Murs Alberonero, Graphic Surgery, Kate Banazi, Richard Caldicott Sophie Smallhorn

“Blurring The Lines” è il group show firmato dalla Plastic Murs Gallery con le opere di Alberonero, Graphic Surgery, Kate Banazi, Richard Caldicott e Sophie Smallhorn.
Aperto lo scorso 15 Settembre la show propone il lavoro di alcuni artisti capaci di sviluppare una personale ricerca e riflessione sull’astratto. Il quintetto selezionato da Plastic Murs si muove a cavallo tra medium e materiali differenti con l’intento di sviluppare una astrazione coerente e figlia del rapporto tra linea e forma.
I Graphic Surgery, Kate Banazi, Alberonero , Sophie Smallhorn e Richard Caldicott portano avanti ricerche differenti, ma risultano accomunati da una pratica pittorica rivolta verso l’essenzialità, la pulizia e la semplicità. È uno sguardo inedito e capace di tradurre gli stimoli architettonici della società contemporanea raccogliendo l’eredità dei maestri del De Stijl, del Suprematismo e tutta l’eleganza del minimalismo. Al tempo stesso le ricerche astratte e geometriche degli artisti rappresentano i modelli della nostra nuova società dove le discrepanze arricchiscono i nostri ambienti, le linee dei grattacieli, il calcestruzzo, l’acciaio e le tavolozze di colori divengono principali influenze.
Dopo il salto le immagini dell’allestimento e di alcune opere presentate dagli artisti, dateci un occhiata e se vi trovate in zona vi ricordiamo che c’è tempo fino al prossimo 27 di Ottobre per andare a darci un occhiata di persona.

Plastic Murs
Calle Denia, 45
46006 Valencia

Thanks to The Gallery for The Pics

Blurring Lines Plastic Murs Alberonero, Graphic Surgery, Kate Banazi, Richard Caldicott Sophie Smallhorn

Blurring Lines Plastic Murs Alberonero, Graphic Surgery, Kate Banazi, Richard Caldicott Sophie Smallhorn

Blurring Lines Plastic Murs Alberonero, Graphic Surgery, Kate Banazi, Richard Caldicott Sophie Smallhorn

Blurring Lines Plastic Murs Alberonero, Graphic Surgery, Kate Banazi, Richard Caldicott Sophie Smallhorn

Blurring Lines Plastic Murs Alberonero, Graphic Surgery, Kate Banazi, Richard Caldicott Sophie Smallhorn

Blurring Lines Plastic Murs Alberonero, Graphic Surgery, Kate Banazi, Richard Caldicott Sophie Smallhorn

Blurring Lines Plastic Murs Alberonero, Graphic Surgery, Kate Banazi, Richard Caldicott Sophie Smallhorn

Blurring Lines Plastic Murs Alberonero, Graphic Surgery, Kate Banazi, Richard Caldicott Sophie Smallhorn

Blurring Lines Plastic Murs Alberonero, Graphic Surgery, Kate Banazi, Richard Caldicott Sophie Smallhorn

Blurring Lines Plastic Murs Alberonero, Graphic Surgery, Kate Banazi, Richard Caldicott Sophie Smallhorn

Blurring Lines Plastic Murs Alberonero, Graphic Surgery, Kate Banazi, Richard Caldicott Sophie Smallhorn

Escif – New Murals in Val di Susa for WallSusa

21/09/2017

Escif Street Art Val di Susa No Tav WallSusa

Ci spostiamo in Val di Susa per dare uno sguardo alle due pitture realizzate da Escif nell’ambito del progetto WallSusa.
WallSusa è una progetto di sensibilizzazione sulla lotta che gli abitanti della Val di Susa da ormai 25 anni stanno portando avanti contro la costruzione della ‘famosa’ linea ferroviaria ad alta velocità (TAV). Una tre giorni per contribuire al conflitto in atto su questo territorio attraverso il lavoro di artisti capaci di riflettere e veicolare al meglio tutta la dignità, la rabbia e la lotta di chi da anni si è schierato contro una linea ferroviaria dai costi elevati rispetto alla sua effettiva utilità, dal fortissimo impatto ambientale e dagli altissimi danni alla salute umana. In questo contesto prendono vita gli ultimi due interventi di Escif.
Dal titolo “Los indios de valle”, la prima opera veicola tutta la sensibilità dell’autore Spagnolo. Escif pone infatti in relazione la lotta degli Indiani d’America contro i treni della Union Pacific Railroad, la grande compagnia ferroviaria statunitense, con quella del movimento NO TAV. Il secondo lavoro è maggiormente diretto ed immediato, l’artista dipinge un grande serpente rosso – che ricorda nell’aspetto e nel colore uno dei treni ad alta velocità di Trenitalia – intento a mordere le caviglie di un uomo.
Dopo il salto uno sguardo ai dettagli di quest’ultima doppia fatica, nei prossimi giorni vi mostreremo gli altri lavori realizzati per il progetto, stay tuned!

Pics by Diego Fulcheri via The Artist

Escif Street Art Val di Susa No Tav WallSusa

Escif Street Art Val di Susa No Tav WallSusa

Escif Street Art Val di Susa No Tav WallSusa

Escif Street Art Val di Susa No Tav WallSusa

Escif Street Art Val di Susa No Tav WallSusa

Seikon – A New Mural in Taipei, Taiwan

20/09/2017

Seikon Street Art Taipei Taiwan

A distanza di tempo torniamo ad approfondire il lavoro di Seikon, l’artista ha da poco realizzato una nuova pittura a Taipei, capitale di Taiwan.
Avevamo lasciato il grande artista Polacco a Klaipeda in Lituania alle prese con gli spazi del Klaipeda Culture Communication Center (Covered) ora Seikon torna in strada continuando lo sviluppo della sua personale ricerca astratta.
La ricerca dell’autore continua ad essere caratterizzata da una personale declinazione geometrica sviluppata attraverso corpose composizioni di forme e volumi irregolari. Osservando le sue ultime uscite è evidente come l’artista stia mano a mano sviluppando l’aspetto e la forma delle sue figure. L’interprete, lavorando attraverso i consueti effetti di profondità e tridimensionalità così come tonalità gradienti e textures basate sulle linea, sta sempre più orientando il proprio operato verso una impostazione maggiormente spontanea e capace di evolvere e sviluppare l’aspetto delle forme in modo ancora più istintivo.
Caratterizzato da una scala cromatica particolarmente scura, quest’ultimo murale dipinto eredita quindi gli elementi tipici della ricerca dell’artista per una composizione capace di modificare in modo totalizzante la percezione dello spazio di lavoro.
Tutti i dettagli dell’opera nella galleria di scatti in calce al nostro testo, dateci un occhiata e tornate a trovarci per nuovi aggiornamenti sul lavoro dell’artista.

Thanks to The Artist for The Pics

Seikon Street Art Taipei Taiwan

Seikon Street Art Taipei Taiwan

Seikon Street Art Taipei Taiwan

Seikon Street Art Taipei Taiwan

2501 – New Mural in Berlin for Urban Nation

20/09/2017

2501 Street Art Urban Nation Berlin

Un murale ed una nuova pittura proposti da 2501 in occasione dell’apertura dell’Urban Nation Museum for Urban Contemporary Art di Berlino.
Dal titolo “Kottbusser Tor” entrambe le opere sottolineano la volontà del grande artista italiano di evidenziare il forte cambiamento che sta attraversando Berlino. Il nome scelto è quello di una delle fermate della metro di Berlino nel cuore di Kreuzberg, uno dei quartieri più famosi della città nonché uno dei luoghi maggiormente colpiti da una forte gentrificazione.
Dipinto per Urban Nation, il murale realizzato da 2501 prende vita su una parete irregolare lungo la linea U2 della metro di Berlino (Bülowstrasse). Le particolarità della superfice di lavoro spingono l’artista verso un approccio simbiotico dove l’idea è quella di mantenere in evidenzia la struttura e gli elementi distintivi del palazzo, come ad esempio le texture di mattoni. Il risultato è una pittura capace di irretire lo spazio attraverso il consueto e peculiare moto di linee e forme irregolari. Le linee ruvide e spontane dell’autore modificano dialogano con l’ambiente di lavoro accogliendo infine alcune interessanti novità come forme ed elementi caratterizzata da linee (quasi) acquarellate.
Per darvi modo di apprezzare al meglio quest’ultimo doppio lavoro vi lasciamo ad una ricchissima galleria di scatti con tutti i dettagli e le fasi del making of, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi e succosi aggiornamenti su lavoro di 2501.

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Pics by Dario Jacopo Laganà

Solomostry – “TENEBRE” at Buzz Kill Gallery (Recap)

19/09/2017

Solomostry Street Art TENEBRE Buzz Kill Gallery

Il recap di “TENEBRE” il progetto espositivo presentato da Solomostry all’interno degli spazi della Buzz Kill Gallery di Livorno.
“TENEBRE”non solo raccoglie al meglio la ricerca e l’esperienza visiva di Solomostry, ma sottolinea la volontà dello spazio livornese di insistere su una precisa formula. Invitato in residenza d’artista, l’autore ha avuto infatti modo di confrontarsi con la totalità degli spazi della Buzz Kill Gallery, trasformandone in modo totale la percezione attraverso il proprio e personale universo pittorico.
La narrativa di Solomostry risulta scandita e caratterizzata da un immaginario crudo, spontaneo, a tratti violento. I volti grezzi e duri dell’artista tracciano un contorno inquietante, riflettono l’oscurità interiore, i mali, le fragilità, le paranoie ed i disagi che ciascuno di noi avverte in sé. È guardarsi in faccia, affrontare i propri demoni e le proprie paure, stretti nel buio delle tenebre, persi nel proprio inconscio.
La mostra riflette al meglio questi concetti proiettandoli in una dimensione comune a ciascuno di noi. La notte diviene scenografia perfetta per riportare alla memorie paure primordiali, l’inganno degli occhi che non riescono a penetrare il buio, le figure ed i mostri che si celano nelle tenebre prendono forma attraverso il tratto grave di Solomostry: ora vivi, ora tangibili, in un tutt’uno con le TENEBRE.
Dopo il salto i dettagli dell’allestimento, ma restate sintonizzati qui sul Gorgo nei prossimi giorni vi mostreremo gli ultimi lavori in strada realizzati dall’artista durante le scorse settimane, stay tuned!

BUZZ KILL
Via Oberdan 14
57122 Livorno

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Pics by Valentina Tiso

Solomostry Street Art TENEBRE Buzz Kill Gallery

Solomostry Street Art TENEBRE Buzz Kill Gallery

Solomostry Street Art TENEBRE Buzz Kill Gallery

Solomostry Street Art TENEBRE Buzz Kill Gallery

Solomostry Street Art TENEBRE Buzz Kill Gallery

Solomostry Street Art TENEBRE Buzz Kill Gallery

Solomostry Street Art TENEBRE Buzz Kill Gallery

Solomostry Street Art TENEBRE Buzz Kill Gallery

Solomostry Street Art TENEBRE Buzz Kill Gallery

Solomostry Street Art TENEBRE Buzz Kill Gallery

Solomostry Street Art TENEBRE Buzz Kill Gallery

Solomostry Street Art TENEBRE Buzz Kill Gallery

Solomostry Street Art TENEBRE Buzz Kill Gallery

Solomostry Street Art TENEBRE Buzz Kill Gallery

Solomostry Street Art TENEBRE Buzz Kill Gallery

Solomostry Street Art TENEBRE Buzz Kill Gallery

Solomostry Street Art TENEBRE Buzz Kill Gallery

Grupo Presente – New Mural in Carapachay, Buenos Aires

19/09/2017

Grupo Presente Street Art Carapachay, Buenos Aires

Ci spostiamo nel quartiere Carapachay di Buenos Aires dove nei giorni scorsi il Grupo Presente ha realizzato un nuovo e grande murale.
Del Grupo Presente abbiamo avuto modo di occuparci quando il progetto si muoveva nello spazio urbano con lo pseudonimo di Triangulo Dorado. Affezionati ed impressionati dalle loro produzioni, a distanza di parecchio tempo abbiamo modo di tornare ad approfondirne il lavoro grazie ad una nuova ed iconica pittura.
Elemento che contraddistingue le produzioni degli autori è anzitutto un approccio purista alla strada ed al muralismo. Continuando la tradizione Sudamericana il Grupo Presente guarda all’ambiente di lavoro con profondo interesse, relazionandosi con lo stesso e con le persone che lo vivono, gettando le basi di una produzione capace di tracciare aspetti narrativi e storici, spingendo verso il dialogo e scansando di conseguenza l’approccio decorativo che sempre più sta caratterizzando il movimento in questi anni. A questo profondo elemento tematico viene affiancata una tecnica pittorica di altissimo livello ed orientata verso una figurazione espressiva ed altamente realistica.
“Roots, the history of Carapachay neighborhood” è un omaggio a Carapachay ma soprattutto alle persone che qui vivono e sono cresciute. Il Grupo Presente parte anzitutto dalla storia del quartiere, dai suoi migranti, cuore pulsante ed identità di questa zona. Troviamo poi un riferimento alla Torre Ader, patrimonio nazionale e simbolo dell’indipendenza , ed infine a Sarmiento Square, punto di riferimento e luogo di incontro sia per i bambini quanto per gli anziani.
Ad accompagnare l’opera infine una poesia di Alicia Márquez, poetessa di Carapachay, scritta appositamente per l’intervento.

The barrio: that little country that knows our footsteps. That day-to-day shelter. That corner, which we know by heart. That sky. That air, son unlike any other, so ours. – Alicia Márquez

Thanks to The Artists for The Pics

Grupo Presente Street Art Carapachay, Buenos Aires

Grupo Presente Street Art Carapachay, Buenos Aires

Grupo Presente Street Art Carapachay, Buenos Aires

Grupo Presente Street Art Carapachay, Buenos Aires

Grupo Presente Street Art Carapachay, Buenos Aires

Grupo Presente Street Art Carapachay, Buenos Aires

Grupo Presente Street Art Carapachay, Buenos Aires

Grupo Presente Street Art Carapachay, Buenos Aires

Grupo Presente Street Art Carapachay, Buenos Aires

Grupo Presente Street Art Carapachay, Buenos Aires

Grupo Presente Street Art Carapachay, Buenos Aires

Grupo Presente Street Art Carapachay, Buenos Aires

Grupo Presente Street Art Carapachay, Buenos Aires

Grupo Presente Street Art Carapachay, Buenos Aires

Liqen – New Mural in Munich, Germany

19/09/2017

Una nuova ed affilata riflessione di Liqen realizzata nel quartiere di Gärtnerplatz a Monaco di Baviera per un progetto Positive-Propaganda.
Seguendone il lavoro in strada abbiamo sempre sottolineato la capacità di Liqen di riflettere e coniugare temi di rilevanza storica, politica e sociale e capaci più che mai di tracciare uno spaccato veritiero dei tempi in cui viviamo. L’artista nel corso del tempo ha viaggiato negli angoli più remoti della terra, cogliendo appieno tutte le discrepanze tra ricchi e poveri. Questo sentimento si riflette in modo energico nelle sue produzioni, filtrato e rielaborato attraverso la personalissima estetica pittorica e da un approccio profondamente legato all’ambiente di lavoro. Positive-Propaganda, dopo Escif (Covered) e BLU (Covered) e Mark Jenkins (Covered), insiste nel proporre progetti pittorici dall’alto valore comunicativo e riflessivo, proseguendo la personale ed interessante programmazione.

Viviamo in mondo nuovo, veloce, ricco di possibilità, informazioni, nozioni e notizie, tutte opportunità e libertà che nessuno avrebbe potuto immaginare qualche decennio fa. I social network ed internet hanno modificato il modo in cui interagiamo gli uni con gli altri, modificando ed influenzando pesantemente il nostro stile di vita, le nostre tendenze sociali ed alimentari. Al tempo stesso gli schiavi di oggi viaggiano e muoiono nel Mediterraneo, fuggono dalla Guerra e dalla povertà davanti ai nostri occhi, le multinazionali aumentano il loro potere acquistando il monopolio di acqua e risorse alimentari, eppure tutto ciò sembra non interessarci o turbarci. L’uomo moderno è concentrato nel celebrare il suo stile di vita edonistico, proiettando una propria immagine all’interno dei social network, inasprendo e perdendo inconsciamente il senso della vera interazione sociale. Questa discrepanza tra la ricchezza spensierata rispetto alla povertà e miseria di molti e qualcosa che Liqen ha notato e percepito durante il suo soggiorno a Monaco.

“Visions of today in the hallucinatory of Adan and Eva”, titolo di questa sua ultima fatica, ben rappresenta il valore della produzioni del grande artista Spagnolo. L’opera, divisa in quattro differenti sezioni, è il risultato dell’impatto tra l’artista e Gärtnerplatz. La piazza ha infatti due volti, rappresenta un punto di incontro per i giovani che si riuniscono la sera per celebrare se stessi, ma ‘nasconde’ al tempo stesso la presenza dei poveri e disperati che proprio qui raccolgono lattine e bottiglie di birra vuote per poi riportarle al supermercato in cambio di poche monete. In piccolo questo ‘sistema’ rappresenta la società ed il modo di vivere occidentale, uno specchio veritiero sulle discrepanze che caratterizzano questi tempi e che dobbiamo iniziare ad affrontare in modo differente.

Pics by Positive-Propaganda

Milu Correch – New Mural for VIAVAI Project 2017

18/09/2017

Milu Correch Street Art Viavai Project

Tra gli artisti ospiti della nuova edizione del Viavai Project ritroviamo Milu Correch, l’artista ha da poco concluso una nuova pittura a Racale in Puglia.
Dopo le forme astratte e geometriche di Nelio (Covered) è quindi il turno della brava autrice Argentina al confronto con questa grande superfice di lavoro. L’artista continua lo sviluppo della personale ricerca pittorica, un approccio estetico orientato verso una pittura di tipo figurativo che fonde elementi appartenenti all’iconografia classica ed antica con uno stile di matrice latinoamericana. Il risultato è una miscela energica e scandita da una forte connotazione pittorica e da un utilizzo del colore e delle tonalità particolarmente accentuato, da temi spesso legati all’ambiente di lavoro ed infine da una riflessioe su aspetti legati alla vita quotidiana.
“Plaga”, titolo dell’intervento proposto per Viavai, risulta caratterizzato da una precisa scelta tonale e da corposi effetti di luce ed ombra capaci di dare vivacità ed emotività al risultato finale. Tra gli aspetti prettamente estetici possiamo infine sottolineare l’utilizzo delle maschere, un elemento questo che sempre più sta caratterizzando il lavoro dell’autrice nelle sue ultime uscite e che apre ad infine e soggettive chiavi di lettura.
L’intervento è una riflessione sul problema del batterio della Xylella che continua a a colpire gli ulivi salentini. La Puglia è infatti la prima regione olivicola, con una produzione che si aggiora sugli 11 milioni di quintali di olive all’anno, e l’abbattimento e deterioramento degli ulivi sta comportando forti problemi alla produzione ed al paesaggio di questa regione.
Dopo il salto tutti gli scatti ed i dettagli di questa bella opera, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per scoprire nuovi aggiornamenti sul lavoro dell’artista e dal progetto Pugliese.

Thanks to Viavai for The Pics
Pics by Matteo Bandiello

Milu Correch Street Art Viavai Project

Milu Correch Street Art Viavai Project

Milu Correch Street Art Viavai Project

Milu Correch Street Art Viavai Project

Milu Correch Street Art Viavai Project

Milu Correch Street Art Viavai Project

Mioshe – New Mural in Avranches, France

18/09/2017

Mioshe Street Art Avranches

Recentemente Mioshe ha realizzato tre differenti interventi in collaborazione con gli abitanti del quartiere di Turfaudière Mermoz ad Avranches in Francia.
Al confronto con tre differenti facciate Mioshe sceglie un approccio partecipativo, dialogando con gli abitanti del quartiere con l’intento di sviluppare una specifica narrativa per il progetto. Proprio l’elemento narrativo rappresenta il valore aggiunto non solo del progetto in sé ma anche del percorso dell’autore Francese.
Con un radicato background da writer ed una forte influenza dal mondo dell’illustrazione, l’autore porta avanti una personale ricerca orientata verso l’immaginario e l’impossibile, temi e spunti legati all’ambiente di lavoro si miscelano ad una spiccata propensione nel delineare e tracciare mondi fantastici ed impossibili, all’interno dei quali non mancano momenti di riflessione sulla vita quotidiana e l’essere umano.
Utilizzando al meglio le peculiarità architettoniche delle tre parete di Avranches, Mioshe presenta un opera in tre tempi, un crescendo di spunti e dettagli capaci di veicolare una vera e propria storia. “The Great Journey”, questo il titolo del trittico, appare come una sequenza narrativa in cui seguiamo uno degli iconici personaggi dell’artista durante il suo viaggio. La protagonista si muove i bilico tra paesaggi urbani e naturali, attraversandoli e rivolgendo il proprio sguardo verso mondi immaginari.
Dopo il salto alcune immagini del making of e tutti i dettagli di quest’ultima serie di pitture. Dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi aggiornamenti sul lavoro dell’artista Francese.

Pics by Natan Kerbellec via The Artist

Mioshe Street Art Avranches

Mioshe Street Art Avranches

Mioshe Street Art Avranches

Mioshe Street Art Avranches

Mioshe Street Art Avranches

Mioshe Street Art Avranches

Mioshe Street Art Avranches

Mioshe Street Art Avranches

Mioshe Street Art Avranches

Mioshe Street Art Avranches

Mioshe Street Art Avranches

Mioshe Street Art Avranches

Mioshe Street Art Avranches

Mioshe Street Art Avranches

Mioshe Street Art Avranches

Mioshe Street Art Avranches

108 x CT – A Series of New Murals

18/09/2017

108 CT Street Art Postgraffiti

Uno sguardo all’ultima serie di pitture realizzate nei giorni scorsi da 108 e CT all’interno di un vecchio edificio abbandonato.
Si rinnova la collaborazione tra due dei nomi più importanti della nostra scena, da anni CT e 108 hanno gettato le basi di una collaborazione basata sull’unire gli aspetti comuni ed in contrasti delle loro rispettive ricerche. Entrambi legati ad una sintesi astratta e da comuni radici culturali e geografiche, i due autori combinano le differenti influenze pittoriche all’interno di una precisa dimensione estetica. La scelta ricade in particolare su approccio minimale, privo di figurazione, e caratterizzato da una dimensione di 2×3 metri considerata oggi ridotta ma, nell’idea degli artisti, risulta non solo legata ai graffiti ma permette un rapporto maggiormente diretto tra l’artista, il gesto e lo spazio di lavoro.
Osservando quest’ultima serie di interventi emerge non solo il peculiare studio della forma di ciascuno dei due interpreti, ma soprattutto il contrasto tra le forme rigide e geometriche tipiche di CT e quelle libere ed organiche che caratterizzano la visione di 108. Gli interventi vivono quindi del contrasto tra la istinto e razionalità, trovando una certo rigore nella scelta di uno specifico rapporto base altezza.
Approfondendo, questa tipologia di pitture sottolineano come gli artisti sentano l’esigenza di un tipo di espressione pittorica distante dai canoni festival o commissioni. Privi di compromessi, gli artisti hanno modo di sperimentare ed evolvere le rispettive ricerche continuando ad essere legati ad un approccio libero.

Thanks to The Artists for The Pics

108 CT Street Art Postgraffiti

108 CT Street Art Postgraffiti

108 CT Street Art Postgraffiti

108 CT Street Art Postgraffiti

108 CT Street Art Postgraffiti

108 CT Street Art Postgraffiti

108 CT Street Art Postgraffiti

108 CT Street Art Postgraffiti

108 CT Street Art Postgraffiti

Jorge Pomar – New Mural in Baikalsk, Siberia

17/09/2017

Jorge Pomar Street Art Baikalsk Baikal Lake

Uno sguardo alla doppia pittura realizzata da Jorge Pomar a Baikalsk, piccola cittadina situata sulla sponda meridionale del lago Baikal in Siberia.
Dopo l’esperienza in Bosnia-Erzegovina (Covered) l’autore è stato invitato in Russia dal ​B​aikal​ ​Totem​​ International Cultural Forum ovvero un forum culturale internazionale nato nel 2014 ad Irkutsk, una della città più importanti della Siberia. L’obiettivo del forum è quello di sensibilizzare, attraverso una fitta rete di scambi culturali internazionali, quante più persone possibili sullo stato, l’importanza e la bellezza delle fonti d’acqua dolce in Russia. Il Lago Baikal, già posto sotto la tutela dell’UNESCO come patrimonio dell’umanità, è considerato una delle sette meraviglie della Russia.
In questo contesto, e più precisamente nella cittadina di Baikalsk sulla sponda meridionale del lago, Jorge Pomar si è impegnato nel realizzare un doppio intervento ancora una volta fortemente connesso con l’ambiente di lavoro. Dal titolo “Crucigram 2” l’opera dell’autore riflette sullo stato e sulla storia dell’importante lago.
Considerata una delle più importanti riserve d’acqua dolce al mondo, durante gli anni Sessanta sotto l’Unione Sovietica, nei pressi del Lago Baikal fu costruita una importante fabbrica di cellulosa chiamata BCBK. Per oltre 50 anni i rifiuti tossici della fabbrica sono stati scartati nel lago, inquinandone l’acqua fino alla chiusura nel 2013.
Null’altro da aggiungere, dopo il salto i dettagli di quest’ultima pittura realizzata dall’artista Argentino, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo.

Thanks to The Artist for The Pics

Jorge Pomar Street Art Baikalsk Baikal Lake

Jorge Pomar Street Art Baikalsk Baikal Lake

Borondo – “Matière Noire” at Marché aux Puces in Marseille (Preview)

16/09/2017

Borondo

Borondo presenta “Matière Noire” una nuova mostra che andrà ad occupare 4000 mq dell’antico mercato delle pulci nel cuore di Marsiglia.
Curata da Carmen Main la mostra è incentrata sulla materia oscura ed a visto l’artista lavorare all’interno dell’antico mercato per circa 3 mesi a stretto contatto con i mercanti di un quartiere scomparso, la materia oscura di Marsiglia.
Nell’idea del grande autore la materia oscura assume il valore di tutto quello che non può essere visto od individuato ma che permette all’universo di esistere. Borondo elabora questi temi attraverso una metafora su tutto ciò che risulta non visibile dalle nostre percezioni. L’artista riflette su differenti realtà culturali, sociali e generazionali e suoi media attraverso i quali queste vengono filtrate, servendosi di precedenti forme di rappresentazione e tecnologie digitali maggiormente contemporanee.
Esattamente come accaduto per “Animal“, enorme mostra presentata dall’artista a Londra due anni fa, anche in questo caso Borondo sceglie di lavorare a stretto contatto con artisti differenti, condividendo il processo e lo sviluppo dei temi di questa nuova esibizione. Lo show vedrà quindi oltre allo Spagnolo nomi ben noti del panorama artistico internazionale: BRBR Films, Carmen Main, Diego López Bueno, Edoardo Tresoldi, Isaac Cordal, Robberto Atzori, SBAGLIATO e A.L. Crego comporranno insieme alla artista i tre atti che dividono lo show per circa 30 interventi site-specific capaci di variare tra animazione, ologrammi, installazioni, dipinti e video.
L’appuntamento è per il prossimo 7 Ottobre, nel frattempo potete seguire gli sviluppi del progetto espositivo sull’apposito profilo Instagram. Presto ad attendervi un corposo e consueto recap. Stay tuned.

Marché aux Puces – Hall des Antiquaires
130 Chemin de la Madrague Ville
13015 Marseille

Pics by A.L. Crego

Borondo

Borondo

Borondo

Borondo

Watch: Aryz “Axis” in Chongqing, China

15/09/2017

Fuori ora un bel video su “Axis”, la pittura realizzata dal grande Aryz durante il suo viaggio a Chongqing in Cina.
Edito da Germán Rigol, che accompagnato il grande artista durante il suo soggiorno in Asia, il video ci mostra tutti i problemi avuti dall’autore durante la realizzazione dell’opera ma soprattutto le fasi del making of che accompagnato lo sviluppo di questa bella pittura realizzata da uno dei nomi di maggior spessore della scena internazionale.
Nell’attesa di conoscere i prossimi spostamenti di Aryz vi inviatiamo a mettervi comodi e dare un occhiata al video in calce. Se volete invece approfondire l’intervento vi rimandiamo al nostro precedente articolo.

Video of the trip we did to China together with Aryz last year, where he was invited to paint a wall. During our stay there, we had plenty of problems… which just a few can be seen in the video…but we hope that after seeing this you’ll get a small taste of what happened there.

Special thanks to Seth, Bin, Alex and all the guys who got involved in the project.

Film and Edit By : Germán Rigol
Artwork By : Aryz
Music By : Aesop Rock

Pics by The Artist

Aryz Street Art Chongqing China

Nelio – New Murals for VIAVAI Project 2017

15/09/2017

Nelio Street Art Viavai Project

È Nelio ad aprire la quarta edizione del ViaVai Project, per il progetto Pugliese il grande artista Francese ha realizzato una nuova serie di interventi.
Appuntamento ormai fisso da quattro anni, ViaVai è stato tra i primi a raccogliere e veicolare le bellezze e le atmosfere del paesaggio del Sud Italia per lo sviluppo in aperto dialogo di un progetto artistico e culturale. La formula rimane invariata, artisti di livello nazionale ed internazionale si muovono nel ed a stretto contatto con il paesaggio ed il territorio della Puglia. Un viavai appunto dove il territorio ed il dialogo con lo stesso rappresentano il valore aggiunto di un progetto che da sempre ha voluto distaccarsi da tutte quelle dinamiche tipiche dei festival d’arte urbana.
In questo contesto Nelio si confronta con spazi e superfici differenti continuando lo sviluppo della sua personale ricerca. Come visto negli ultimi mesi l’autore Francese sta orientando il proprio lavoro verso uno sviluppo maggiormente pittorico e fortemente relazionato con le peculiarità materiche e cromatiche della superfice di lavoro. Il risultato è una pittura maggiormente corposa, un impasto cromatico scandito dalla relazione tra forme ed elementi differenti e dai consueti effetti di profondità e tridimensionalità.
Per apprezzare al meglio quest’ultima infornata di interventi date uno sguardo all’ampia galleria di scatti in calce al nostro, presto nuovi aggiornamenti sulla programmazione del progetto.

Thanks to Viavai for The Pics
Pics by Matteo Bandiello

Nelio Street Art Viavai Project

Nelio Street Art Viavai Project

Nelio Street Art Viavai Project

Nelio Street Art Viavai Project

Nelio Street Art Viavai Project

Nelio Street Art Viavai Project

Nelio Street Art Viavai Project

Nelio Street Art Viavai Project

Nelio Street Art Viavai Project

Nelio Street Art Viavai Project

Nelio Street Art Viavai Project

Nelio Street Art Viavai Project

Nelio Street Art Viavai Project

Nelio Street Art Viavai Project

Nelio Street Art Viavai Project

Nelio Street Art Viavai Project

Nelio Street Art Viavai Project

MrFijodor – New Murals in Sardinia

14/09/2017

MrFijodor Street Art Macomer San Gavino Sardinia

Nelle scorse settimane MrFijodor si è spostato in Sardegna, qui l’artista ha avuto modo di realizzare una bella serie di interventi.
Confermando il trend dei suoi ultimi lavori MrFijodor, rispettivamente a Macomer per il Resilienza Festival 2017 e San Gavino, conferma il sostanziale ed interessante cambio di direzione estetica. Se l’affinità con l’illustrazione continua a rappresentare il filo conduttore dello stile dell’artista italiano, nelle sue ultime produzioni l’interprete sta sperimentando variazioni consistenti nell’ordine e nella cifratura dei suoi interventi.
A nostro avviso l’idea riflette l’esigenza dell’autore di continuare a riflettere e sviscerare le personali riflessioni sulla vita quotidiana, raccogliendo e prendendo spunto dalla grande varietà di esperienze di vita, fragilità e sfaccettature che caratterizzano la vita di ciascuno di noi. In questo senso il forte valore narrativo delle produzioni dell’artista, viene ora scandito ed alimentato da una divisione intelligente dello spazio anche in funzione di quelle che solo le peculiarità dello stesso.
Il risultato è quindi un impostazione certamente più razionale, ma al tempo stesso capace di ampliare e sviluppare al meglio i temi cari all’artista. Tutto ciò mantenendo inalterati gli elementi tipici della sua pittura, con i bizzarri personaggi figli di un immaginario immediato e giocoso che in questo modo conservano la loro valenza riflessiva.
In attesa di scoprire i prossimi spostamenti dell’artista italiano vi lasciamo ad alcuni scatti con i dettagli di quest’ultimi interventi, dateci un occhiata siamo certi che non mancherete di apprezzare.

Thanks to The Artist for The Pics

MrFijodor Street Art Macomer San Gavino Sardinia

MrFijodor Street Art Macomer San Gavino Sardinia

MrFijodor Street Art Macomer San Gavino Sardinia

MrFijodor Street Art Macomer San Gavino Sardinia

Edoardo Tresoldi – “AURA” at Le Bon Marché Rive Gauche, Paris

14/09/2017

Edoardo Tresoldi AURA Le Bon Marché Rive Gauche Paris

Una nuovo intervento site-specific realizzato da Edoardo Tresoldi all’interno del prestigioso Le Bon Marché Rive Gauche di Parigi.
Nelle hall dello spazio parigino, dove negli ultimi hanno esposto nomi del calibro di Tadao Ando, Ai Weiwei e Chiharu Shiota, l’autore Italiano presentare “AURA”. L’opera è un dittico di proporzioni monumentali composto da due cupole, una in rete metallica e l’altra in lamiera ondulata e ciascuna alta otto metri, sospese agli splendidi soffitti in vetro progettati da Gustave Eiffel.
L’installazione, ispirata ai palazzi rinascimentali ed al Neoclassicismo, ha visto Edoardo Tresoldi proseguire lo sviluppo della personale ricerca basata sulla riflessione del rapporto tra uomo ed architettura. A differenza del progetto realizzato ad Abu Dhabi (Covered) qui l’artista si sofferma sullo scorrere del tempo e la trasformazione della materia attraverso il concetto di architettura in rovina trovando nell’imperfezione, il giusto equilibrio tra passato e futuro.
Le due cupole, quasi identiche nell’aspetto ma diverse per materiali e fisicità, raccolgono ed incarnano differenti ambiti della storia dell’architettura. Frammenti e rovine del passato che, specialmente nell’immaginario occidentale e come suggeriva Walter Benjamin nella sua definizione di ‘Aura’, rappresentano ‘l’apparizione irripetibile di una lontananza’.
L’opera realizzata in reta metallica nella sua estetica sottrattiva e leggera è un chiaro riferimento all’anima della forma, la parte più spirituale e nostalgica. Quella in lamiera ondulata, materiale utilizzato qui per la prima volta dall’artista, è un relitto organico, una sorta di guscio vuoto dove la vita è volata altrove. Approfondendo, l’interprete qui si rifà alla dimensione terrena raccontandone lo scorrere del tempo dove l’architettura cede alla natura sottolineando la caducità della materia.
Le due cupole risultano in compenetrazione e dialogo costante, entrambe narrano una dimensione spazio-temporale slegata al presente ed evocata attraverso la decostruzione delle forme e l’utilizzo di materiali industriali.
C’è tempo fino al 22 Ottobre per vedere da vicino quest’ultima opera del grande artista italiano, nel frattempo dopo il salto ad attendervi una ricca galleria di immagini, dateci un occhiata!

Da lunedì a domenica 10.00 – 20.00
Giovedì 10.00 – 20.45

Le Bon Marché Rive Gauche
24 rue de Sèvres – Parigi

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Pics by Roberto Conte

Edoardo Tresoldi AURA Le Bon Marché Rive Gauche Paris

Edoardo Tresoldi AURA Le Bon Marché Rive Gauche Paris

Edoardo Tresoldi AURA Le Bon Marché Rive Gauche Paris

Edoardo Tresoldi AURA Le Bon Marché Rive Gauche Paris

Edoardo Tresoldi AURA Le Bon Marché Rive Gauche Paris

Edoardo Tresoldi AURA Le Bon Marché Rive Gauche Paris

Edoardo Tresoldi AURA Le Bon Marché Rive Gauche Paris

Edoardo Tresoldi AURA Le Bon Marché Rive Gauche Paris

Edoardo Tresoldi AURA Le Bon Marché Rive Gauche Paris

Edoardo Tresoldi AURA Le Bon Marché Rive Gauche Paris

Sepe – “Sleeping Through The War” at Galleria Varsi (Preview)

13/09/2017

Sepe Street Art

Un primo sguardo a “Sleeping Through The War”, prossima mostra di Sepe all’interno degli spazi della Galleria Varsi di Roma.
Senza dubbio tra i nomi caldi della scena Polacca ed Europea e per la prima volta in mostra in Italia, Sepe porta avanti una ricerca pittorica che ha nella visione critica della società moderna il suo epicentro tematico. Lo sviluppo di questi spunti passa per una personale rappresentazione della figura umana, assoluta protagonista delle produzioni dell’interprete.
L’uomo di Sepe è una figura distorta, frammentata e deformata. Si tratta di una visione caratterizzata da un aspetto ironico e grottesco, capace più che mai di raccontare ed evidenziare le differenti sfaccettature e fragilità dell’uomo moderno.
Curata da Chiara Pietropaoli “Sleeping Through The War” raccoglie ed amplifica gli elementi tipici dell’immaginario dell’autore Polacco. Lo show è il risultato delle riflessioni di Sepe scaturite durante alcuni suoi viaggi che hanno portato l’interprete ad interagire con contesti culturali differenti portandolo infine a compiere una riflesione sulla guerra.
In un periodo storico scosso dall’instabilità e dall’incertezza, partendo da un episodio vissuto in prima persona, Sepe attraverso la guerra mostra in modo trasparente tutte quelle contraddizioni, violenze, crudeltà e drammaticità che caratterizzano gli essere umani. Uomini, donne e bambini partecipano allo spettacolo della violenza come corpi spenti e desolati, alienati e persi nella massa mentre vengono dominati da forze insensate.
Appuntamento al prossimo 29 Settembre per l’apertura, lo show sarà anche l’occasione per vedere da vicino i nuovi spazi della galleria Romana nei pressi di Campo De’ Fiori. Presto un corposo ed esaustivo recap. Stay tuned!

Galleria VARSI
Via di Grotta Pinta 38
00186 Roma

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Sepe Street Art

Sepe Street Art

Sepe Street Art

Sepe Street Art

Sepe Street Art

Sepe Street Art

Sepe Street Art

Sepe Street Art

Alfano x Laudadio – New Pieces in Lodi

13/09/2017

Alfano Laudadio Street Art Graffiti Lodi

Occhi puntati sulla collaborazione tra Alfano e Laudadio, i due artisti hanno da poco realizzato un doppio intervento a Lodi.
Seppur attraverso direzioni stilistiche e di ricerca differenti sia Alfano quanto Laudadio portano avanti un prezioso percorso in strada altamente personale. Sorretti da una imprescindibile esigenza espressiva e spontanea entrambi collocano la loro produzione nella sottile linea tra i graffiti, post-graffiti e muralismo.
Di Alfano continuiamo ad apprezzare la costante ricerca dell’elemento spontaneo, così come i riferimenti ai cartoni animati, al disegno Naif e l’Art-Brut. D’altro canto di Laudadio abbiamo seguito, curiosi, gli sviluppi delle produzioni in strada quanto delle particolari esposizioni non convenzionali, tutte rigorosamente e profondamente legate all’ambiente urbano ed a temi di natura riflessiva.
Lo scontro di questi due personali universi dà vita ad un doppio intervento capace di evidenziare la volontà di entrambi gli artisti di riflettere, superare, evolvere e di conseguenza sviluppare un nuovo e personale linguaggio visivo.
Come il titolo suggerisce in “Cruditè”, il lavoro in bianco e nero, Alfano e Laudadio orientano il processo verso un approccio crudo, diretto, privo di bozze e senza troppi fronzoli. L’altro intervento appare si più costruito, ma lascia deflagrare le peculiarità tipiche di ciascuno dei due autori con lettering, personaggi ed elementi differenti a comporre il linguaggio visivo dell’opera.
Tutti i dettagli nelle immagini dopo il salto, dateci un occhiata e tornate a trovarci per scoprire i prossimi aggiornamenti sul lavoro di entrambi gli artisti.

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Alfano Laudadio Street Art Graffiti Lodi

Alfano Laudadio Street Art Graffiti Lodi

Alfano Laudadio Street Art Graffiti Lodi

Alfano Laudadio Street Art Graffiti Lodi

Broken Fingaz x Ahmad Zoabi – New Mural in Haifa

13/09/2017

Broken Fingaz Ahmad Zoabi Street Art Haifa

Dopo la serie di interventi realizzati negli Stati Uniti nelle scorse settimane (qui e qui) i Broken Fingaz son da poco tornati nella loro Haifa. Qui nei giorni scorsi hanno collaborato con il calligrafico Ahmad Zoabi per realizzare una nuova e grande pittura. L’opera raccoglie l’eredità sia del particolare immaginario del collettivo Israeliano sia le doti tecniche e calligrafiche dell’artista di Haifa.
In “Fingaz Railways – Broken Borders”, questo il titolo dell’intervento, ritroviamo gli elementi tipici dell’immaginario dei Broken Fingaz uniti in questo caso con le skills calligrafiche di Zoabi. Gli artisti giocano sulla grande varietà di influenze e riferimenti che caratterizzano il Medio Oriente componendo un opera pregna di spunti raccolti sia dalla cultura medio orientale che orientale. Gli autori proseguono quindi nel sostenere uno degli aspetti più rilevanti della loro ricerca ovvero la capacità di miscelare esperienze ed influenze apparentemente distanti al fine di creare un’unica e grande stilistica.
Il risultato finale è un opera che non solo modifica in modo totale la percezione dello spazio di lavoro, ma esercita ancora una volta tutta la forza della particolare estetica pittorica degli autori.
Dopo il salto tutti i dettagli di quest’ultima fatica, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi e succosi aggiornamenti sugli spostamenti del collettivo Israeliano.

Pics by The Artist

Broken Fingaz Ahmad Zoabi Street Art Haifa

Broken Fingaz Ahmad Zoabi Street Art Haifa

Broken Fingaz Ahmad Zoabi Street Art Haifa

Broken Fingaz Ahmad Zoabi Street Art Haifa

Broken Fingaz Ahmad Zoabi Street Art Haifa

Fikos – “Priestesses of Aphrodite” New mural in Nicosia, Cyprus

12/09/2017

Fikos Street Art Nicosia, Cyprus

Uno sguardo all’ultima pittura realizzata nei giorni scorsi da Fikos all’interno del Red Light District di Nicosia a Cipro.
Elemento distintivo delle produzioni di Fikos continua ad essere rappresentato dalla personale fascinazione e rielaborazione dell’arte bizantina. Combinando gli studi in iconografia con il background da writer l’autore ha saputo rievocare dal passato questo particolare filone artistico ricontestualizzandone i temi con spunti ed argomenti legati al presente. Proprio la capacità di veicolare attraverso questa precisa scelta stilistica argomenti d’attualità, evidenzia la volontà dell’autore di sottolineare una sorta di ciclicità negli errori ed azioni commesse dall’essere umano.
Cipro è considerata come il luogo di nascita di Afrodite, la dea Greca della bellezza, dell’amore e della fertilità. Realizzata nel ‘Red Light District’ di Nicosia sulla parete di un vecchio Tempio di Afrodite, “Priestesses of Aphrodite” è l’omaggio di Fikos alla Dea e più in generale alla figura delle Hierodule.
Introdotta dall’Oriente la prostituzione sacra è stata praticata in diverse parti dell’antica Grecia, come la Sicilia, a Corinto ed appunto Cipro. Le Hierodule, sacerdotesse e prostitute allo stesso tempo, rivestivano un ruolo importante e rispettato nelle società antiche. Molte di loro erano devote al tempio già in giovane età, contribuendo significativamente al benessere ed alla sicurezza delle città.
Scrollate giù, dopo il salto una bella serie di scatti con tutti i dettagli di questa bella pittura! Dateci un occhiata e restate sintonizzati per scoprire nuovi aggiornamenti sul lavoro dell’artista.

Pics by The Artist

Fikos Street Art Nicosia, Cyprus

Fikos Street Art Nicosia, Cyprus

Fikos Street Art Nicosia, Cyprus

Fikos Street Art Nicosia, Cyprus

Fikos Street Art Nicosia, Cyprus

Fikos Street Art Nicosia, Cyprus

Fikos Street Art Nicosia, Cyprus

Fikos Street Art Nicosia, Cyprus

Fikos Street Art Nicosia, Cyprus

Faith47 and Lyall Sprong – New Installation in the forests of Sweden

12/09/2017

Nell’ambito dell’Artscape Festival Faith47 e Lyall Sprong hanno realizzato una nuova installazione nei boschi della Svezia.
Dal titolo “Astronomia Nova”, l’opera è tematicamente legata al murale realizzato dall’autrice Sudafricana sempre nell’ambito della rassegna di Karlstad ed in occasione dell’eclissi totale di sole dello scorso Agosto. Il progetto è diviso quindi in due parti, la prima pittorica e la seconda di tipo installativo/performativo, ed ha visto l’artista portare in dote una riflessione ed un omaggio alla luna.
Attraverso il peso dei suoi cicli la luna ha da sempre affermato il nostro rapporto con l’intero, rappresentando il simbolo del nostro legame con l’universo e l’esistenza stessa, con le forze esterne che ci definiscono come essere umani. Partendo da questi spunti Faith47 non solo ne ripropone l’aspetto attraverso la propria pittura ma in collaborazione con Lyall Sprong presenta una potente installazione site specific.
L’intervento gioca con le percezioni di chi osserva servendosi delle profondità della foresta di Värmland come ideale location per per alimentare e sostenere i temi trattati. L’opera si serve del forte contatto con l’ambiente naturale al fine di creare un esperienza surreale ed onirica.
Ad accompagnare il nostro testo alcuni scatti ed un bel video, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi aggiornamenti sui progetti dell’autrice.

Over the aeons the moon has affirmed our relationship with the whole,
a solitary conductor silently bathing us in its cyclical weight,
a reminder that we are a part of an immense intricate web of existence.
That we are not isolated beings but made of waves, tides, rhythm, vibrations, energetic pulls and pulses.

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Pics and Video by Chopemdown Films
Music by Skyway Man

Faith47 Lyall Sprong Street Art Installation Moon Forest Sweden

Faith47 Lyall Sprong Street Art Installation Moon Forest Sweden

Faith47 Lyall Sprong Street Art Installation Moon Forest Sweden

Faith47 Lyall Sprong Street Art Installation Moon Forest Sweden

Elian – New Mural for CityLeaks Festival

12/09/2017

Elian Street Art Köln CityLeaks Festival

Proseguiamo la nostro full immersion sull’ultima edizione del CityLeaks Festival di Colonia con quest’ultimo murale realizzato da Elian.
Curato da Georg Barrinhaus il festival anche quest’anno sta offrendo grandi spazi di lavoro ad alcuni dei nomi più interessanti ed importanti della scena Internazionale. Tra questi ritroviamo con piacere Elian al confronto con questa enorme struttura architettonica. L’intervento eredita quindi tutta la sensibilità del grande artista Argentino, quanto mai capace di un dialogo continuo e serrato con gli elementi e le peculiarità di una specifica superfice di lavoro.
Le composizioni astratte di Elian, oltre ad essere scandite in più delle volte da una precisa scala cromatica, risultano caratterizzate da un profondo studio degli elementi visivi ed architettonici dello spazio a disposizione. Prerogativa principale dell’artista è quella di tessere un dialogo con le stesse spostandone, modificandone od amplificandone la percezione finale proprio attraverso le personali composizioni astratte.
Proseguendo in questa direzione In “Against Overlapping”, questo il titolo dell’intervento realizzato per il festival tedesco, Elian sceglie di non realizzare una composizione complessa ma di dare forma e sostanza ad una pittura armonica e bilanciata rispetto alla scala monumentale dell’area di lavoro. L’idea alla base dell’opera è quindi quella di un intervento privo di imposizioni, legato quanto più possibile al quartiere ed al forte fervore culturale qui presente.

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Elian Street Art Köln CityLeaks Festival

Elian Street Art Köln CityLeaks Festival

Elian Street Art Köln CityLeaks Festival

FestiWall 2017 in Ragusa – Teaser

11/09/2017

#Festiwall2017 – Official Video Teaser

#Festiwall2017 – Official Video Teaser Online il teaser ufficiale della terza edizione di FestiWall. Ecco i cinque muri su cui lavoreranno gli artisti di quest'anno. Tra pochi giorni la città avrà cinque nuove opere che arricchiranno le strade del centro storico. Buona visione! Condividete e supportate FestiWall!#Festiwall2017 official teaser video is out now. Here's to you the five walls where the artists will work on. In few days the city will have five new murals that will enrich the historical centre. Enjoy the show! Support and share FestiWall!Si ringrazia il Comune di Ragusa

Pubblicato da FestiWall su lunedì 4 settembre 2017

Giunto alla terza edizione e divenuto ormai un appuntamento fisso, anche quest’anno Ragusa ospita una nuova edizione di FestiWall.
La rassegna torna con la classica formula dei 5 artisti differenti su altrettanti spazi, interventi intorno i quali gravitano eventi collaterali come workshop, talk, mostre e live. Al lavoro per questa nuova edizione del festival ritroviamo alcuni dei nomi che seguiamo con maggiore interesse: da GUE a Morik, passando per Sebas Velasco, ZOER e Guido Van Helten. Tutti gli artisti lavoreranno nel centro storico della città, traendo inevitabilmente spunto e lasciandosi influenzare dall’ambiente di lavoro così come dal tessuto sociale. La scelta di lavorare nel centro storico evidenzia la volontà di voler sottolineare e concentrarsi su tema critico e fondamentale della città Siciliana: lo spopolamento del Centro Storico e le sue inevitabili ricadute sull’area urbana.
Alcune pianificazioni politiche poco lungimiranti hanno snaturato la naturale funzione sociale del centro che risulta ora perlopiù disabitato. Gli alloggi non ristrutturati ed a basso costo hanno favorito il ripopolamento dell’area da parte di famiglie meno abbienti, spesso migranti, con successivo innesco di una sorta di deriva ghettizzante

Artisti e indirizzi FestiWall 2017:

Headquarter: City, Via Natalini 4, Ragusa
Dulk – Piazza Torre, Marina di Ragusa
GUE – Via Addolorata (Strada per cimitero), Ragusa
Morik – Via Generale Cadorna – Via Luciano Nicastro, Ragusa
Guido Van Helten – Liceo Classico Umberto I, (Zona Marsala) Via Giordano Bruno, Ragusa
Sebas Velasco – Via Maiorana – Ponte Vecchio, Ragusa
ZOER – Via Marsala- Via Giovanni Meli (Ex stazione rifornimento), Ragusa

RIVEDI LE EDIZIONI PRECEDENTI

Zosen x Mina Hamada – New Mural in Saitama, Japan

11/09/2017

Zosen Mina Hamada Street Art Saitama

Dopo il recente tour in Sud America, Zosen e Mina Hamada si sono spostati in Giappone dove hanno realizzato una nuova pittura.
Legati da un approccio pittorico altamente spontaneo, Zosen e Mina Hamada da tempo stanno portando avanti un percorso artistico condiviso. Nonostante i differenti background, l’artista Spagnolo è maggiormente legato ai graffiti mentre l’autrice Giapponese è più vicina al mondo dell’illustrazione, il duo si è impegnato nel creare una efficace miscela pittorica capace di ereditare le prerogative e gli elementi distintivi di ciascuna delle loro personali ricerche.
Lasciando che i fattori ambientali influiscano fortemente sul processo pittorico il duo dà forma e sostanza alle vorticose ed eccentriche composizioni. All’interno di queste vediamo emergere una grande varietà di spunti visivi capaci di di modificare completamente la percezione dello spazio.
Quest’ultima pittura, realizzata in collaborazione e con il supporto di Montana Colors JP, UrbanForce e Fug Skatepark, ben rappresenta il particolare meltin pot che caratterizza le produzioni del duo. La consueta scala di colori particolarmente accesi impreziosisce l’opera che vediamo svilupparsi sull’intera superfice di lavoro in un crescendo di forme e figure differenti.
In attesa di scoprire i prossimi spostamenti del duo vi lasciamo ad i dettagli di quest’ultima fatica, dateci un occhiata siamo certi che non mancherete di apprezzare.

Pics by Yu Takahashi via The Artists

Zosen Mina Hamada Street Art Saitama

Zosen Mina Hamada Street Art Saitama

Zosen Mina Hamada Street Art Saitama

Hyuro – New Mural for CityLeaks Festival

11/09/2017

Hyuro Street Art Köln CityLeaks Festival

Tra gli artisti partecipanti all’ultima edizione del CityLeaks Festival di Colonia in Germania ritroviamo con piacere Hyuro.
Al confronto con la superfice di questa grande parete l’autrice Argentina porta in dote in una nuova e forte riflessione particolarmente attinente a questo movimentato periodo storico. Se in passato Hyuro ha dedicato ampio spazio ad una riflessione circa il ruolo della donna all’interno della società contemporanea, mettendo in evidenza tutte le disparità di sesso attraverso una critica acuta ed intelligente, negli ultimi tempi l’artista appare quanto mai decisa ad allargare il raggio della sua critica.
Servendosi sempre della figura della donna come assoluta protagonista, l’interprete sta mano a mano affrontando temi di natura differente, spesso legati all’ambiente di lavoro, più volte capace di sottolineare una particolare condizione o problematica legata ai tempi moderni.
In “Sharing”, questo il titolo dell’opera proposta per la rassegna Tedesca, Hyuro affronta il problema della condivisione. L’opera porta con sé differenti chiavi di lettura ed offre l’opportunità di riflettere su tutte quelle disparità che caratterizzano il mondo e su come queste, il più delle volte, potrebbero essere risolte grazie ad una maggiore condivisione.
Per apprezzare al meglio quest’ultima pittura vi lasciamo agli scatti in calce al nostro testo, dateci un occhiata!

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Hyuro Street Art Köln CityLeaks Festival

Hyuro Street Art Köln CityLeaks Festival

Hyuro Street Art Köln CityLeaks Festival

Hyuro Street Art Köln CityLeaks Festival

Black Circle Festival 2016 – The Lifestyle

08/09/2017

Black Circle Festival 2016 Street Art

Uno primo sguardo all’ultima edizione del Black Circle Festival, festival itinerante tenutosi nella regione di Lviv nei Carpazi Ucraini.
Alla vigilia dell’ottava incarnazione, possiamo finalmente dare un occhiata alla scorsa edizione di una delle rassegna a cui ci sentiamo maggiormente legati. Lo spirito che accompagna il Black Circle Festival è di quelli genuini, legato alla pittura quanto alla condivisione ed all’esplorazione di ambienti naturali incontaminati all’interno dei quali lavorare in totale libertà. Particolarità dell’evento è quella di cambiare location anno dopo anno, con gli artisti invitati che fino all’ultimo non hanno informazioni sul dove precisamente si terrà il festival.

L’impianto idroelettrico incompiuto sul fiume Stryi, nella regione di Lviv nei Carpazi Ucraini, ha ospitato quest’ultima edizione. Nel 1979 l’Unione Sovietica avviò il progetto ‘Mare dei Carpazi’, un enorme bacino idrico nel territorio dei Carpazi in Ucraina. Nonostante differenti opzioni ed idee siano state vagliate nel corso del tempo, il progetto ad oggi resta totalmente incompiuto. Anzitutto una forte frana ha distrutto alcune strutture, aumentando significativamente il costo delle costruzione. Successivamente una errata esplosione ha portato alla totale instabilità in tutta la montagna adicente, privando l’ambiente di una solida base sulla quale poter intervenire e costruire. La sospensione del progetto e la successiva caduta dell’Unione Sovietica hanno fatto cadere il progetto nel dimenticatoio. Qui si sono riuniti una fitta schiera di artisti dalla Polonia, Ucraina, Grecia e Germania.

In questa prima parte vediamo alcune immagini del making of e soprattutto gli splendidi scorsi paesaggistici che hanno accompagnato ed influenzato il lavoro degli artisti partecipanti. Nei prossimi giorni tutte le immagini degli interventi realizzati da: Andrij Hir, Dima, MH, TECK, Nikita Viska, 7906, Orma, Eas, Am-Am, Blazej Rusin, Seikon, Sc Szyman, Nofuture, Mrufig, Goro, Lazie, Tina, Chu Chu, Bubel, Zrazik, Jacek Vilebsky, Simek, Jens Besser, MeanMarek.
Stay tuned.

Interesni Kazki – New Mural in Cologne by AEC

08/09/2017

Interesni Kazki AEC Street Art Cologne CityLeaks Festival

AEC degli Interesni Kazki ha da poco terminato una nuova pittura nell’ambito del CityLeaks Festival di Colonia in Germania.
Per questa nuova edizione della rassegna di Colonia AEC compone una nuova visione caratterizzata da tutti quegli elementi che da sempre distinguono il lavoro degli Interesni Kazki. I riferimenti al sovrannaturale, all’onirico così come alla numerologia ed al fantastico, si intrecciano con spunti e temi legati all’ambiente di lavoro. Sebbene l’opera possa infatti essere letta in modo del tutto personale, lasciando quindi lo spettatore massima libertà di interpretazione, AEC sottolinea come in “Matriarchy”, questo il titolo dell’opera, abbia voluto dipingere il suo personale omaggio alla figura della donna.
La scelta non è affatto casuale, le donne hanno infatti avuto un ruolo centrale sia nella ricostruzione sia nella guida della Germania dopo la Seconda Guerra Mondiale e la caduta del muro di Berlino. Più in generale per l’autore la donna, che solitamente non inizia le guerra ed anzi supporta la pace, è sinonimo e simbolo della vita.
Per apprezzare al meglio quest’ultima fatica del grande artista Ucraino vi invitiamo a dare uno occhiata alla serie di scatti presenti in calce al nostro testo. Presto nuovi aggiornamenti dal festival e sul lavoro degli Interesni Kazki.

Pics by The Artist

Interesni Kazki AEC Street Art Cologne CityLeaks Festival

Interesni Kazki AEC Street Art Cologne CityLeaks Festival

Interesni Kazki AEC Street Art Cologne CityLeaks Festival

Interesni Kazki AEC Street Art Cologne CityLeaks Festival

Interesni Kazki AEC Street Art Cologne CityLeaks Festival

Interesni Kazki AEC Street Art Cologne CityLeaks Festival

Interesni Kazki AEC Street Art Cologne CityLeaks Festival

Interesni Kazki AEC Street Art Cologne CityLeaks Festival

Interesni Kazki AEC Street Art Cologne CityLeaks Festival

Interesni Kazki AEC Street Art Cologne CityLeaks Festival

Jorge Pomar – New Mural in Mostar, Bosnia-Herzegovina

07/09/2017

Jorge Pomar Street Art Mostar Bosnia-Herzegovina

Mostar è una piccola cittadina nel sud della Bosnia-Erzegovina dove vivono Bosniaci, Croati, Serbi, Mussulmani e Cattolici Ortodossi. La grande varietà di popolazioni, culture e tradizioni, ha profondamente influenzato lo sviluppo di quest’ultima pittura di Jorge Pomar realizzata per il Street Arts Mostar Festival.
La parete si trova ad Abrašević, linea di fuoco durante la sanguinosa Guerra in Bosnia ed Erzegovina. Alcuni dei palazzi in rovina in quest’area mostrano infatti tutti i segni del conflitto con diverse pareti letteralmente sforacchiate e zeppe di fori di proiettile. Gli stessi abitanti del posto hanno spiegato all’artista che molti soldati sono morti qui e che lo stesso edificio che l’Argentino ha avuto modo di dipingere fu completamente distrutto durante la guerra.
Come ben sappiamo la ricerca di Jorge Pomar è caratterizzata da un approccio spontaneo ma fortemente legato al luogo di lavoro. La difficoltà di lavorare in un ambiente in cui la guerra continua ad essere ricordo vivo, e soprattutto la grande varietà di culture differenti, entrano qui in collisione con il processo pittorico dell’autore.
Durante il work in progress diverse persone hanno infatti avvicinato l’artista esprimendo il proprio dissenso, facendo notare ad esempio come l’accostamento tra bianco e rosso ricordasse la bandiera della Croazia, l’uso delle stelle quella della Bosnia-Erzegovina, così come il disegno della luna crescente e delle stelle esprimesse un riferimento all’Islam, mentre i quadrati neri una rappresentazione della morte.
Le differenti e soggettive letture dell’intervento portano non solo ad un dibattito acceso – l’organizzatrice del festival ha impiegato diverso tempo per chiedere a quante più persone possibile cosa vedessero all’interno dell’opera per calmare gli animi – all’interruzione dei lavori, con infine una chiamata alle forze dell’ordine. Concluso l’intervento – c’è stato il tempo per una ulteriore lamentela circa il colore dei balconi – l’autore ci spiega come una volta ricevute le foto finali si sia accorto dell’aggiunta di tre cerchi gialli e, a distanza di una settimana, di altrettanti triangoli dello stesso colore.
L’opera solleva diverse domande e dubbi, sul processo pittorico e sul modo in cui un artista dovrebbe intervenire all’interno dello spazio pubblico. Su come un colore, un simbolo, una bandiera od un immagine possano suscitare reazioni contrastanti e particolarmente sensibili e su come un artista debba o meno tenere conto di tutto ciò.
In un periodo storico particolarmente agitato e scandito da guerre, è importante far tesoro dell’esperienza di Jorge Pomar, non mancando di sottolineare come le differenze ed un passato scandito dal ricordo del sangue, della morte, della guerra e dell’odio, siano qui ancora profondamente radicati.

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Jorge Pomar Street Art Mostar Bosnia-Herzegovina

Jorge Pomar Street Art Mostar Bosnia-Herzegovina

Jorge Pomar Street Art Mostar Bosnia-Herzegovina

Jorge Pomar Street Art Mostar Bosnia-Herzegovina

Gods in Love – New Mural in Stigliano

07/09/2017

Gods in Love Street Art Stigliano Appartengo Festival

Ci spostiamo a Stigliano (MT) qui nei giorni scorsi Gods in Love ha realizzato una nuova pittura nell’ambito del Festival Culturale Appartengo.
L’opera prosegue lo sviluppo della narrativa dell’artista, sempre più interessato ad evidenziare e riflettere circa l’impotenza dell’essere umano difronte ai limiti dell’esistenza e dell’ignoto che ci circonda quotidianamente. Se ciò rappresenta il filone tematico generale, non stupisce come ancora una volta Gods in Love scelga un approccio profondamente interconnesso ed in aperto dialogo con l’ambiente di lavoro.
Coinvolto nella programmazione di questa prima edizione del Festival, l’opera realizzata dall’artista si colloca nel progetto di sensibilizzazione della comunità locale sull’arte pittorica. L’amministrazione locale sta infatti avviando un progetto di museo a cielo aperto con l’obbiettivo di rivalutare un territorio storicamente afflitto da calamità naturali, perlopiù frane, che hanno portato un progressivo spopolamento demografico del paese.
Partendo proprio da questi spunti Gods in Love, reinterpretando tematicamente e visivamente l’opera “Macchina del mondo” dell’ incisore bolognese Giuseppe Maria Mitelli, rappresenta in maniera metaforica lo spirito di solidarietà e la capacità della comunità locale di superare i momenti di difficoltà e rialzarsi.
Potete dare uno sguardo a tutti i dettagli dell’intervento nell’ampia galleria di scatti dopo il salto, presto nuovi aggiornamenti sul lavoro dell’artista Italiano.

Thanks to The Artist for The Pics

Gods in Love Street Art Stigliano Appartengo Festival

Gods in Love Street Art Stigliano Appartengo Festival

Gods in Love Street Art Stigliano Appartengo Festival

Gods in Love Street Art Stigliano Appartengo Festival

Gods in Love Street Art Stigliano Appartengo Festival

Gods in Love Street Art Stigliano Appartengo Festival

Gods in Love Street Art Stigliano Appartengo Festival

Gods in Love Street Art Stigliano Appartengo Festival

Gods in Love Street Art Stigliano Appartengo Festival

Gods in Love Street Art Stigliano Appartengo Festival

Gods in Love Street Art Stigliano Appartengo Festival

Gods in Love Street Art Stigliano Appartengo Festival

3ttman – “Beach Life” at Delimbo Gallery (Recap)

06/09/2017

3ttman

Uno sguardo approfondito a “Beach Life”, seconda mostra personale del grande Louis Lambert aka 3ttman negli spazi della Delimbo Gallery.
L’esibizione, che rappresenta il culmine di un momento di grande riflessione personale per l’artista, è incentrata su quella che è la sua casa da ormai 5 anni: l’isola vulcanica di Tenerife. L’autore rende omaggio a questo paradiso, al mare, alle montagne, alla quotidianità ed a tutti coloro che fanno ormai parte della sua vita.
Il cambio di scenario, dal paesaggio urbano di Madrid alla vita insulare tipica di Tenerife, ha inevitabilmente influenzato e modificato la pratica artistica di 3ttman. Da una narrativa pittorica incentrata sul raccontare storie, trattare temi differenti attraverso il contenuto formale del lavoro, l’artista ha dirottato la propria attenzione verso la natura e la bellezza, accendendo la miccia di un approccio ora maggiormente contemplativo, spontaneo ed orientato verso ciò che lo circonda. L’errore diviene infatti parte stessa del processo pittorico, digerito ed accettato, assume un nuovo ed inaspettato potenziale comunicativo.
L’esibizione pone quindi in relazione sia la precedente produzione dell’artista, sia le sue ultime riflessioni, sensazioni ed influenze attraverso un corpo di lavoro variegato ed altamente eterogeneo. Tra tele, sculture, collages e gli iconici lavori con il cemento, la mostra rappresenta una rara opportunità di immersione all’interno del vibrante, colorato e spontaneo immaginario di uno degli artisti che maggiormente apprezziamo.
Lo show rimarrà visibile fino al prossimo 30 di Settembre, se vi trovate in zona fateci un salto, nel frattempo dopo il salto ad attendervi un ampia galleria di scatti con tutte le immagini dell’allestimento proposto.

Delimbo Gallery
Calle Pérez Galdós, 1
41004 Sevilla

Pics by The Gallery

Peter Phobia – New Mural in Berlin

06/09/2017

Peter Phobia Street Art Berlin The Art Union Berliner Union Film

Realizzato in occasione della Berlin Art Week, l’intervento fa parte delle iniziative collaterali lanciati dagli amici di THE ART UNION per promuovere l’apertura dell’ultimo progetto espositivo dell’artista Viennese. Lo show fa parte di un programma di scambio avviato da THE ART UNION tra artisti con base a Vienna e Berlino.
Il murale realizzato da Peter Phobia riprende i temi che caratterizzeranno il suo prossimo show. L’autore continua a lavorare attraverso una narrativa zeppa di riferimenti visivi e testuali pensati per gettare le basi di una riflessione cosciente sulla quotidianità. L’indagine dell’interprete vive nel contrasto tra elementi visivi ricorrenti e ben noti e parti testuali. Questa costante contrapposizione permette all’artista di veicolare sensazioni contrastanti attraverso le quali è possibile analizzare temi e argomenti legati alla società contemporanea.
In “I‘ll Bring You Flowers” Peter Phobia riflette su come la società contemporanea sia costantemente connessa ai social media utilizzando gli stessi come principale piattaforma politica, educativa e d’informazione. L’interprete intercetta le fragilità di una società basata sull’apparenza, su come sia sempre più difficile distinguere e filtrare le informazioni e le notizie vere da quelle false e manipolatorie. Partendo da ciò l’artista utilizza l’immagine del mazzo di fiori come simbolo e metafora sulla superficialità che sta caratterizzando questo periodo storico.
I temi vengono infatti contrapposti ad un estetica grafica figlia degli anni 70 e 80, tipica del suo immaginario, lasciando emergere in questo modo un senso di dolce malinconia dove lo spirito di quel tempo, privo di internet e di tutte le sue conseguenze, viene contrapposto a testi e riferimenti scritti in grado di sottolineare l’esigenza di una maggiore attenzione. Esattamente come il mazzo di fiori è divenuto un simbolo vuoto, perlopiù utilizzato per chiedere scusa, Phobia ci invita ad analizzare con maggiore attenzione i suoi lavori e di conseguenza tutto ciò che gravita intorno alla nostra esistenza.
Last but not the least per l’apertura dello show uscirà una nuova stampa a 3 colori, in edizione limitata di 50 pezzi, disponibile direttamente sul sito di THE ART UNION.
L’appuntamento è per il prossimo 15 di Settembre, come consuetudine dopo il salto potete trovare tutte le info sullo show ed i dettagli di quest’ultima pittura dell’artista. Restate sintonizzati qui sul Gorgo per un corposo ed approfondito recap.

“I‘ll Bring You Flowers” solo show by Peter Phobia
Sound of Snow Dieffenbachstr. 37 / 10967 Berlin-Kreuzberg

Thanks to THE ART UNION for The Pics

Peter Phobia Street Art Berlin The Art Union Berliner Union Film

Peter Phobia Street Art Berlin The Art Union Berliner Union Film

Peter Phobia Street Art Berlin The Art Union Berliner Union Film

Peter Phobia Street Art Berlin The Art Union Berliner Union Film

Peter Phobia Street Art Berlin The Art Union Berliner Union Film

Laguna – New Mural in Almagro, Spain

06/09/2017

Laguna Street Art Almagro Francisco Nieva

L’ultimo murale realizzato da Laguna ad Almagro è un omaggio al famoso un drammaturgo, scenografo, sceneggiatore, narratore, saggista e disegnatore Spagnolo Francisco Nieva.
Il confronto con le produzioni di Laguna passa per una pittura liquida, un percorso altamente mutabile all’interno del quale vediamo emergere forme, figure ed elementi eterogenei. Attraverso un processo pittorico diretto e viscerale il grande autore Spagnolo pone le proprie produzioni a metà tra ordine e caos, stimolando chi osserva ad un approfondito confronto dove ciascun dettaglio suggerisce stimoli e temi differenti.
Realizzata ad Almagro e dal titolo “The hallucinated life,the other world”, quest’ultimo murale non solo rappresenta un omaggio alla vita del poliedrico autore Spagnolo, ma è soprattutto una personale reinterpretazione dei temi e degli spunti che così fortemente ne hanno influenzato la totalità delle produzioni. Laguna gioca infatti con i concetti di vita e morte tanto cari a Nieva prendendo spunto dai disegni presenti in uno sketchbook firmato dallo stesso. Sintetizzando e distorcendo i disegni presenti nel libro, l’artista sviluppa una nuova e personale narrativa filtrata attraverso il proprio stile pittorico.
Come era lecito aspettarsi il risultato finale è un opera che trabocca di spunti e chiavi di lettura differenti. Impressionante.

Thanks to The Artist for The Pics

Laguna Street Art Almagro Francisco Nieva

Laguna Street Art Almagro Francisco Nieva

Laguna Street Art Almagro Francisco Nieva

Laguna Street Art Almagro Francisco Nieva

Laguna Street Art Almagro Francisco Nieva

Laguna Street Art Almagro Francisco Nieva

Ekta – “Sketchbooks I-III” New Books

05/09/2017

Ekta Sketchbooks I-III Book

Dopo una campagna di crowdfunding ed un lavoro durato più di un anno Ekta e lo studio Lundgren+Lindqvist presentano “Sketchbooks I-III”.
Tra gli artisti più importanti ed influenti sia a livello Europeo che internazionale, Ekta da anni porta avanti una personale ed integra ricerca artistica. Questo progetto editoriale nasce dall’incontro tra il grande artista e lo studio Svedese, dalla visione dei suoi sketchbooks si è poi passati infatti all’ideazione dell’edizione.
Il trittico di libri, pubblicato da ll’Editions, è pensato come una vera e propria riproduzione di quelli che sono gli sketch dell’artista. Questa particolare scelta, supportata dal saggio d’autore del drammaturgo e artista Henrik Bromander e dai testi critici degli artisti e galleristi Mattia Lullini e Alina Vergnano di Nevven Gallery, permette una comprensione ed uno sguardo a 360^ sulla ricerca passata, presente e futura dell’artista.
Collage, disegni, strati di vernice e nastro, presentano un accurata e veritiera visione sul processo creativo e della ricerca sulla forma che accompagnano le produzioni di Ekta. Molte pagine hanno la qualità di opera d’arte originali, ad ogni volume è stato assegnato un colore specifico, il tutto stampato su carta Munken Kristall con copertina rigida in pelle nera e titoli stampati in foglie d’oro. Tutto firmato e numerato dall’autore.

Se siete interessati potete acquistare QUI la vostra copia.

Ekta Sketchbooks I-III Book

Ekta Sketchbooks I-III Book

Ekta Sketchbooks I-III Book

Ekta Sketchbooks I-III Book

Ekta Sketchbooks I-III Book

Ekta Sketchbooks I-III Book

Ekta Sketchbooks I-III Book

Ekta Sketchbooks I-III Book

Ekta Sketchbooks I-III Book

Ekta Sketchbooks I-III Book

Ekta Sketchbooks I-III Book

SBAGLIATO – “Macrosomia” for Cufù Festival

05/09/2017

SBAGLIATO Street Art Macrosomia Castrofilippo Cufù Festival

Ci spostiamo a Castrofilippo per dare uno sguardo alla serie di interventi realizzati da SBAGLIATO per l’ultima edizione del Cufù Festival.
Con sempre più interesse siamo seguendo gli sviluppi della ricerca artistica di SBAGLIATO. La ricontestualizzazione visiva tipica dell’immaginario degli artisti sta vivendo un profondo momento di cambiamento sia nel lavoro in studio (qui l’ultimo show) quanto negli interventi in strada. L’illusione generata da elementi architettonici ricollocati all’interno di ambienti urbani differenti, continua a rappresentare il filo conduttore della ricerca degli autori. Ma è senza dubbio la produzione di dimensioni percettive inaspettate, la volontà di aprire varchi e possibilità attraverso l’interazione con la città, a veicolare nuove ed inaspettati approdi.
Per Cufù Festival SBAGLIATO mettono da parte l’elemento architettonico spostando l’attenzione su elementi figurati. Nella sua interezza “Macrosomia” raccoglie alcune parti della splendida Fontana dei Quattro Fiumi di Piazza Navona a Roma. La scelta dell’opera del Bernini è frutto della volontà degli artisti di gettare le basi di una comunicazione tra due regioni distanti, ma nelle quali è fiorita e maturata l’eccellenza del Barocco.
Gli artisti suggeriscono una grande presenza fisica amplificata e nascosta attraverso la scomposizione del corpo. Le varie e monumentali sezioni si ergono su sei differenti facciate, aprendo a diversi significati, simboleggiando tutta l’inquietudine di questi tempi ma al tempo stesso rappresentano uno slancio verso un nuovo tipo di integrità e pienezza.

Thanks to The Artists for The Pics
Pics by Angelo Jaroszuk Bogasz and Antonio Inzalaco

SBAGLIATO Street Art Macrosomia Castrofilippo Cufù Festival

SBAGLIATO Street Art Macrosomia Castrofilippo Cufù Festival

SBAGLIATO Street Art Macrosomia Castrofilippo Cufù Festival

SBAGLIATO Street Art Macrosomia Castrofilippo Cufù Festival

SBAGLIATO Street Art Macrosomia Castrofilippo Cufù Festival

SBAGLIATO Street Art Macrosomia Castrofilippo Cufù Festival

SBAGLIATO Street Art Macrosomia Castrofilippo Cufù Festival

SBAGLIATO Street Art Macrosomia Castrofilippo Cufù Festival

SBAGLIATO Street Art Macrosomia Castrofilippo Cufù Festival

SBAGLIATO Street Art Macrosomia Castrofilippo Cufù Festival

SBAGLIATO Street Art Macrosomia Castrofilippo Cufù Festival

SBAGLIATO Street Art Macrosomia Castrofilippo Cufù Festival

SBAGLIATO Street Art Macrosomia Castrofilippo Cufù Festival

Pener – New Mural in Tomaszów Mazowiecki, Poland

04/09/2017

Pener Street Art Tomaszów Mazowiecki

Ci spostiamo a Tomaszów Mazowiecki cittadina situata nell’entroterra della Polonia, per dare un occhiata all’ultima pittura realizzata qui da Pener.
Per questa sua ultima fatica Pener ha avuto l’opportunità di lavorare sulla superfice esterna di questa piccola struttura dove, come era lecito aspettarsi, sia le particolarità architettoniche della superficie di lavoro quanto le percezioni personali dello stesso interprete ancora una volta ne innescano il processo pittorico.
Continuando a seguirne la ricerca pittorica abbiamo ribadito più volte come la totalità delle produzioni dell’autore risultino sia influenzate da fattori ambientali e quindi legati al luogo di lavoro, quanto scandite da una personale prerogativa estetica. Le composizioni di Pener appaiono altamente dinamiche, con forme geometriche in costante stato di tensione e capaci di generare un cambiamento percettivo dello spazio di lavoro. L’artista attraverso effetti di profondità e tridimensionalità, e lavorando proprio a stretto contatto con gli elementi distintivi dello spot, da forma e sostanza alle peculiari composizioni astratte. Si tratta di un percorso motorio e visivo ricco di dettagli, dove gli elementi geometrici risultano diretti ed incisivi, si acutizzano nel loro sviluppo intersecandosi a vicenda.
Ad attendervi dopo il salto alcune immagini del making of e del bel risultato finale, mettetevi comodi e dateci un occhiata, presto nuovi aggiornamenti sugli spostamenti dell’artista.

Thanks to The Artist for The Pics

Pener Street Art Tomaszów Mazowiecki

Pener Street Art Tomaszów Mazowiecki

Pener Street Art Tomaszów Mazowiecki

Pener Street Art Tomaszów Mazowiecki

Pener Street Art Tomaszów Mazowiecki

Pener Street Art Tomaszów Mazowiecki

Pener Street Art Tomaszów Mazowiecki

Pener Street Art Tomaszów Mazowiecki

Pener Street Art Tomaszów Mazowiecki

Broken Fingaz – New Murals in Seattle

04/09/2017

Broken Fingaz Street Art Seattle

Seconda parte del piccolo tour dei Broken Fingaz negli States, il collettivo Israeliano ha realizzato una bella serie di pitture a Seattle.
La ricerca dei Broken Fingaz è il risultato di una miscela eterogenea. Stili ed influenze differenti vengono veicolati sotto un unico, grande e personalissimo immaginario che ha nel sesso e la morte alcuni dei suoi temi principali e ricorrenti. L’influenza dal mondo dei fumetti e dell’illustrazione, dai film horror e splatter, dalla cultura orientale e medio-orientale, caratterizzando le totalità delle immagini proposte dagli autori.
Come abbiamo avuto modo di vedere la scorsa settimana i Broken Fingaz hanno passato quest’ultimo periodo negli Stati Uniti. Prima di Portland (Covered) il terzetto si trovava a Seattle dove ha avuto l’opportunità di realizzare una nuova serie di interventi sparsi per le strade della città. Tra lavori più canonici e pitture sperimentali, gli interpreti hanno avuto infine modo di realizzare una nuova gif, come sempre caratterizzata da frame differenti di un’unica pittura.
Scrollate giù, dopo il salto ad attendervi una ricca serie di scatti con tutti i dettagli e le fasi del making of di quest’ultima serie di lavori. Dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi e succosi aggiornamenti.

Pics by The Artists

Etam Cru – New Mural in Bielsko-Biała by Bezt

02/09/2017

Etam Cru Bezt Street Art Bielsko-Biała

Nelle scorse settimane Bezt degli Etam Cru ha realizzato una nuova e grande pittura a Bielsko-Biała, cittadina situata nel sud della Polonia.
Come visto per la bella pittura dipinta qualche mese fa a Örebro in Svezia (covered) gli Etam Cru stanno lentamente modificando i temi e gli spunti tipici della loro pittura. Legati ad un approccio pittorico figurativo, gli artisti hanno fin da sempre accompagnato le loro produzioni con una rimarcata carica surreale. L’immaginario degli interpreti si colloca a metà tra realtà e finzione, una linea sottile caratterizzata da un tratto pittorico realistico ma infarcito di riferimenti e spunti legati al fittizio.
Nell’ultimo periodo gli artisti sembrano voler concentrare la loro attenzione su tutti quegli aspetti emotivi e percettivi che accompagnano l’esistenza di ciascuno di noi. Non più una manipolazione della realtà quanto piuttosto l’esigenza di proporre una riflessione introspettiva su stati d’animo e sensazioni con cui ogni essere umano si confronta, prova e percepisce durante la propria esistenza.
Dal titolo “Blue Monday” quest’ultima fatica di Bezt ben rappresenta questo particolare momento degli Etam Cru. L’opera, realizzata attraverso una grande varietà di tonalità di blu e viola, vede come protagonista una figura femminile letteralmente nascosta da una grande piante che la stessa sorregge. Il risultato finale lascia spazio a differenti e personali chiavi di lettura.
Riviviamo insieme le fasi del making of di quest’ultima fatica attraverso la serie di scatti presente in calce al nostro testo, dateci un occhiata e tornate a trovarci per scoprire nuovi aggiornamenti sul lavoro del duo Polacco.

Pics by bielskobiala.naszemiasto.pl via AM

Etam Cru Bezt Street Art Bielsko-Biała

Etam Cru Bezt Street Art Bielsko-Biała

Etam Cru Bezt Street Art Bielsko-Biała

Etam Cru Bezt Street Art Bielsko-Biała

Etam Cru Bezt Street Art Bielsko-Biała

DEM for Borgo Universo in Aielli

01/09/2017

DEM Street Art Borgo Universo Aielli

Torniamo tra le strade di Aielli in Provincia dell’Aquila per dare uno sguardo all’intervento realizzato da DEM per l’eccellente Borgo Universo.
Nel piccolo borgo di Aielli in Abruzzo lo scorso Luglio è nato il festival Borgo Universo, rassegna di musica, teatro, astronomia e pittura murale. Epicentro del progetto la Torre delle Stelle, antica costruzione del XIV Secolo che ospita l’osservatorio astronomico più alto del centro Italia ed attorno al quale si sono sviluppati tutti i progetti e le attività principali della rassegna.
Gli interventi realizzati dagli artisti per le strade del piccolo borgo, a stretto contatto con il tessuto sociale della cittadina, sono caratterizzati da una riflessione sul cielo, sull’universo e l’osservazione di pianeti e stelle. Il festival ha voluto infatti celebrare il piccolo che si trova nel tutto e lo rappresenta, veicolando attraverso la particolare natura del paese, un piccolo borgo di circa 1500 abitanti, l’idea di armonia tra uomo ed universo.
L’opera di DEM, realizzata con la collaborazione di Alleg e Fabio Piccoli, è una meridiana solare realizzata sulla superfice di una delle abitazioni del borgo. L’intervento non solo mostra le ore del giorno ma segna gli equinozi, i solstizi d’estate e d’inverno, tutti opportunamente calcolati.
Tutti i dettagli dell’opera nella galleria di scatti presente in calce al testo, dateci un occhiata e restate sintonizzati sul Gorgo per nuovi aggiornamenti da Aielli.

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DEM Street Art Borgo Universo Aielli

DEM Street Art Borgo Universo Aielli

DEM Street Art Borgo Universo Aielli

Alfano – A New Mural in Lodi

01/09/2017

Alfano Street Art Lodi

“Let’s Get It” è il risultato di un intenso workshop tenuto da Alfano a Lodi. Il grande artista Italiano ha collaborato con diverse associazioni e ONLUS legate all’assistenza di minori in situazioni di disagio psicofisico, alcuni ragazzi coinvolti nei vari dispositivi educativi della provincia di Lodi ed infine un’associazione locale che si occupa di prima accoglienza per richiedenti asilo, per un totale di circa 50 persone coinvolte.
La ricerca di Alfano è un commistione di ispirazioni ed influenze differenti, dai graffiti ai cartoni animati passando per il disegno Naif e l’Art-Brut, l’autore ha saputo dispiegare un immaginario pop-surreale che trova nell’espressione quanto più spontanea possibile il suo epicentro produttivo. L’impegno in workshop di questo tipo sta sempre più caratterizzando il percorso dell’autore, incarnandone gli stimoli diretti e spontanei e sopratutto offrendo una possibilità di espressione artistica libera ed immediata.
Quest’ultimo workshop, che avuto come risultato un intervento su una superficie di circa 50m x 4m, ha avuto finalità trasversali come l’integrazione e l’inclusione attraverso un processo di partecipazione condiviso.
Ad accompagnare il nostro testo una ricchissima galleria di scatti con tutti i dettagli dell’intervento realizzato. In attesa di mostrarvi nuovi aggiornamenti sul lavoro dell’artista vi invitiamo a darci un occhiata, è tutto dopo il salto.

Thanks to The Artist for The Pics
Pics by Matteo Cavalleri