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Archive for aprile, 2017

GoddoG – New Mural in Quinta do Mocho, Loures

29/04/2017

GoddoG Street Art Quinta do Mocho Loures

Ci spostiamo a Loures nei pressi di Lisbona per dare uno sguardo all’ultima pittura realizzata da GoddoG per il Festival Arte Publica.
Come visto già diverse volte, l’immaginario di GoddoG è caratterizzato da una particolare miscela di forme, elementi e figure differenti. L’autore porta avanti una ricerca astratta all’interno della quale vediamo emergere volti, oggetti e voluimi irregolari, con lo spettatore stimolato a ricercare una personale chiave di lettura.
Quest’ultima pittura dell’artista prende vita nel quartiere “Quinta do Mocho”, zona caratterizzata da differenti problemi di natura sociale, da una pressante presenza delle forze dell’ordine. Partendo da questi spunti l’interprete sceglie anzitutto di caratterizzare l’opera attraverso tinte e tonalità particolarmente accese. Al confronto con questa grande parete GoddoG sviluppa un grande totem caratterizzato da tre differenti volti, due dei quali rivolti verso destra ed uno a sinistra. La scelta non è affatto casuale ma rivendica la volontà dell’artista di ispirarsi al contesto, in particolare ai giovani, ovvero coloro che rimangono sempre all’interno del proprio quartiere.
Scrollate giù, dopo il salto ad accompagnare il nostro testo una ricca serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima pittura, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi e succosi aggiornamenti sul lavoro dell’artista.

Thanks to The Artist for The Pics

GoddoG Street Art Quinta do Mocho Loures

GoddoG Street Art Quinta do Mocho Loures

GoddoG Street Art Quinta do Mocho Loures

GoddoG Street Art Quinta do Mocho Loures

PIATTAFORMA: Alexis Diaz “Hipocampo” Ceramic Sculpture

28/04/2017

L’idea di PIATTAFORMA nasce dalla formulazione di alcune domande attorno a situazioni decisive per la produzione artistica dei nostri giorni e gli artisti coinvolti sono chiamati a rispondere con soluzioni scultoree. Le voci che compongono il panorama plurale e aperto di PIATTAFORMA rappresentano un’ideale comunità di riferimento che traccia una direzione comune per l’autoproduzione contemporanea. PIATTAFORMA lavora sia nella ricerca che nel progetto. Gli artisti attraverso il loro lavoro e le collaborazioni hanno stabilito una sorta di reciprocità tra questi due ambiti in cui il progetto influenza realmente la direzione della ricerca.
PIATTAFORMA è fondato su di un concetto semplice: ogni nuovo progetto si confronta con così tanti passaggi da rendere praticamente impossibile la concezione di una scultura come oggetto autonomo. Le diverse estetiche condividono un approccio in cui il progetto non è meramente un dato bensì è un materiale vivo che si trasforma secondo nuove configurazioni.

PIATTAFORMA è un desiderio di assemblare un nuovo concetto che fornisca un’alternativa fresca e contemporanea alla comunità artistica.
PIATTAFORMA è un produttore di opere d’arte di artisti contemporanei.
PIATTAFORMA è un editore di serie super limitate di artisti contemporanei.
PIATTAFORMA è un sistema che opera al di fuori delle gallerie e che lavora direttamente con gli artisti contemporanei.
PIATTAFORMA è un loop tra la pratica della ricerca e la pratica del progetto.
PIATTAFORMA è una serie in continua evoluzione di progetti esclusivi e da collezione, con una visione dell’arte che sfida gli standard commerciali.
PIATTAFORMA è il punto di partenza per un nuovo tipo di collaborazione che permette agli artisti contemporanei di finanziare le proprie residenze, i propri progetti e viaggi indipendenti.
PIATTAFORMA è l’idea che lo scambio genera la forma.

Fuori ora la prima uscita del progetto: “Hipocampo” una scultura in ceramica realizzata da Alexis Diaz.

Edizione di 6 composta da due pezzi:
Pezzo 1 : 31cm x 15 cm x 17 cm
Pezzo 2 : 22cm x 8 cm x 4 cm

Se siete interessati all’acquisto potete scrivere direttamente a: ceccarelliiacopo@gmail.com

Pastel for The Crystal Ship in Oostende

28/04/2017

Pastel Street Art The Crystal Ship Oostende

Con quest’ultima grande pittura realizzata da Pastel, chiudiamo il cerchio sui lavori realizzati per l’ultima edizione del The Crystal Ship Festival di Oostende.
Quest’anno più che mai il festival ha alzato il tiro proponendo un roster di artisti di primissimo livello, e soprattutto offrendo loro l’opportunità di lavorare su spazi e superfici di dimensioni davvero importanti. Al confronto con questa grande parete Pastel esercita tutta la profondità della propria ricerca proponendo una nuova composizione legata visivamente e come consuetudine alla natura, tematicamente invece agli stimoli, spunti e riflessioni dell’ambiente di lavoro.
Come visto diverse volte nel corso del tempo nelle sue produzioni l’autore Argentino si confronta con le esperienze, gli stimoli e gli spunti legati al luogo di lavoro. Pastel scansa l’imposizione di una pittura priva di basi tematiche, legata alla gentrificazione, piuttosto gettando le basi di un approccio legato al dialogo. Approfondendo, si tratta di un confronto che vede l’utilizzo degli elementi naturali come ideale spunto per formulare un dialogo sulla natura dell’uomo e lo spazio che lo circonda.
Dopo il salto le immagini del making of e del bel risultato finale, dateci un occhiata! Nella nostra sezione invece potete rivedere tutti gli interventi realizzati per la rassegna Belga.

Pics by Ian Cox

Pastel Street Art The Crystal Ship Oostende

Pastel Street Art The Crystal Ship Oostende

Pastel Street Art The Crystal Ship Oostende

Pastel Street Art The Crystal Ship Oostende

Pastel Street Art The Crystal Ship Oostende

Pastel Street Art The Crystal Ship Oostende

Pastel Street Art The Crystal Ship Oostende

HISPAM: Pelucas | Alberto De Blobs at MUTA (Recap)

27/04/2017

HISPAM Pelucas Alberto De Blobs MUTA Roma

HISPAM è un ciclo di interventi specifici e mostra in alcune aree periferiche di Roma interamente incentrato sull’arte contemporanea Spagnola e curato da WALLS. Ideato da da Francesca Lacroce e Loredana Calvet, il progetto ha da poco aperto il suo primo appuntamento con una doppia personale firmata da Pelucas ed Alberto De Blobs. Prima coppia di artisti a scendere in campo per HISPAM, il duo Spagnolo ha preso possesso degli spazi del MUTA, project room e spazio di sperimentazione artistica della capitale.
Entrambi privi di limiti mediali, Pelucas ed Alberto de Blobs portano avanti due differenti ricerche pittoriche che trovano il loro punto di contatto in una spirito spontaneo, divergendo però per estetica e concetti espressi. L’immaginario di Pelucas risulta legato ad una riflessione sulla società contemporanea attraverso un approccio ironico, basato sul fumetto autoriale e soprattutto su una personale rielaborazione grafica. I protagonisti delle produzioni dell’autore Spagnolo sono esseri surreali e bizzarri che riuniscono elementi di realismo e surrealismo e vengono infine caratterizzati da tinte e colori acidi ed accesi. D’altro canto la produzione di Alberto De Blobs è caratterizzata da diversi riferimenti storico-artistici e da un background legato ai graffiti. In particolare, l’artista guarda alle profondità dell’inconscio, riflettendo il proprio stato d’animo e le proprie percezioni attraverso le quali dare forma e sostanza a personaggi deformati e distorti, paesaggi onirici e scene affollate dove emergono figure antropomorfe ed altamente criptiche.
Dopo il salto una lunga galleria di scatti con tutte le immagini dell’allestimento proposto dai due interpreti, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi aggiornamenti dal progetto e sul lavoro dei due artisti.

MUTA
Via Galla Placidia, 194
00159 Roma

Thanks to WALLS for The Pics

Alexey Luka – New Mural for Artwalk – Saarbrücken

27/04/2017

Alexey Luka Street ArtArtwalk Saarbrücken

L’ultima pittura di Alexey Luka prende vita a Saarbrücken in Germania, parte dei lavori per il progetto Artwalk – Saarbrücken.
Giusto qualche settimana fa abbiamo dato un occhiata da vicino alla bella pittura realizzata da Alexey Luka per il STADT.WAND.KUNST Project di Mannheim (Covered), sempre in Germania l’autore ha avuto modo di dipingere questo secondo intervento.
Ci siamo spessi confrontati con il particolare alfabeto di Alexey Luka raccogliendo la sfida cognitiva scandita dalla distruzione e dalla rielaborazione di forme ed elementi astratti. Fortemente influenzato dagli studi accademici di architettura e da una personale fascinazione per la forma geometrica, le composizioni dell’artista si sviluppano attraverso soluzioni e medium differenti.
Lavorando attraverso la pittura, lo spray, la scultura ed il collage, Alexey Luka dà vita a potenti collage di volumi e forme astratte capaci di porsi come ideale raffigurazione di un concetto, di un immagine o di un oggetto. L’idea dell’interprete è quella di lasciare lo spettatore continuamente stimolato da elementi e forme in grado di far scattare reminiscenze di varia natura. Chi osserva asseconda questo meccanismo di ricomposizione sviluppando una personale chiave di lettura.
Le immagini ed i dettagli di quest’ultima pittura, nella serie di scatti in calce al nostro testo. Dateci un occhiata e tornate a trovarci per scoprire i prossimi spostamenti del grande artista Russo.

Pics by Axl Klein

Alexey Luka Street ArtArtwalk Saarbrücken

Alexey Luka Street ArtArtwalk Saarbrücken

Nelio for The Crystal Ship in Oostende

27/04/2017

Nelio Street Art The Crystal Ship Oostende

Tra gli artisti al lavoro per l’ultima edizione del The Crystal Ship Festival ritroviamo con piacere Nelio al confronto con questa grande parete.
I recenti exploit in Messico hanno profondamente segnato l’estetica pittorica del grande artista negli ultimi mesi. Nelio torna ora in Europa confrontandosi con uno spazio di grandi dimensioni all’interno del quale sviluppare il personale alfabeto visivo e soprattutto esercitare le ultime variazioni nella propria e personale visione artistica.
Il cambio estetico adottato da Nelio è coinciso con una maggiore interazione con la superfice e gli spazi di lavoro, con tutti quelle peculiarità e caratteristiche che divengono ora parte stessa dell’intervento. Adottando quindi un approccio maggiormente pittorico, l’autore prosegue nel sviluppare la personale ricerca astratta, dando forma e sostanza a volumi, forme ed elementi geometrici scanditi da effetti di profondità e tridimensionalità.
Per la rassegna di Oostende in Belgio Nelio realizza una grande composizione caratterizzata da una precisa scala tonale e dalla consueta concatenazione di volumi geometrici.
Null’altro da aggiungere, ad accompagnare il nostro testo una bella e ricca serie di scatti con le immagini del making of e dello splendido risultato finale. Qui invece tutti i lavori realizzati per la rassegna, mettetevi comodi e dateci un occhiata!

Pics by Ian Cox

Nelio Street Art The Crystal Ship Oostende

Nelio Street Art The Crystal Ship Oostende

Nelio Street Art The Crystal Ship Oostende

Nelio Street Art The Crystal Ship Oostende

Nelio Street Art The Crystal Ship Oostende

Peter Phobia – “No Cigarettes, No Sleep” at Gallery Hilger NEXT (Recap)

26/04/2017

Peter Phobia

Uno sguardo a “No Cigarettes, No Sleep”, nuova mostra firmata da Peter Phobia negli spazi della Gallery Hilger NEXT di Vienna.
“No Cigarettes, No Sleep” rappresenta l’ideale continuazione di “The False Stories I Tell Myself” show presentato lo scorso settembre negli spazi della Gustav Gallery di Vaduz in Liechtenstein. Peter Phobia lavora nuovamente attraverso il carboncino e l’acrilico rosa su carta, dando forma e sostanza a scenari e situazioni che raffigurano e riflettono il “Sogno Americano”.
Approfondendo, le opere si presentano come scaglie e frammenti appartenenti alla cultura americana, rappresentati dall’artista come personale riflessione su come gli stessi siano stati importanti e consumati dal resto del mondo senza una corretta riflessione od adattamento.
Il corpo di lavoro risulta pregno di alcuni simboli kitsch americani, come i fenicotteri, le palme o l’iconica scritta di Hollywood. Peter Phobia spinge lo spettatore a analizzare quel finto senso di nostalgia e familiarità che queste immagini suggeriscono. L’artista si interroga sul rapporto tra testo e immagine, con chi osserva costretto a confrontarsi con la profondità di determinati elementi che a forza ci sono stati impressi nelle nostre mente, grazie al lavoro dei mass media e dal consumismo culturale che sta segnando questo tempo.
L’idea alla base dei lavori presentati è quella di un emulazione dei mezzi di stampa, in particolare gli annunci pubblicitari del 1960, con l’intento di dare forma e sostanza ad una sorta di pubblicità nichilista, ovvero priva di qualsiasi prodotto. Al tempo stesso Peter Phobia gioca con le percezioni del pubblico, lavorando attraverso una forte spinta satirica l’artista mette in discussione i luoghi comuni provocando un sentimento di sconcerto, una sorta di insicurezza ontologica che richiede risposte.
L’obiettivo finale dell’esibizione è quello di riflettere sugli eccessi del consumismo e dell’esportazione culturale.
Dopo il salto alcuni scatti con le immagini ed i lavori proposti dall’autore, dateci un occhiata e se vi trovate in zona c’è tempo fino al prossimo 29 di Aprile per andare a darci un occhiata di persona.

Gallery Hilger NEXT
Absberggasse 27
1100 Wien

Thanks to The Artist for The Pics

Peter Phobia

Peter Phobia

Peter Phobia

Peter Phobia

Peter Phobia

Peter Phobia

Peter Phobia

Peter Phobia

Peter Phobia

Peter Phobia

Peter Phobia

Peter Phobia

David De La Mano – New Mural in Montevideo

26/04/2017

David De La Mano Street Art Montevideo

Ci spostiamo a Montevideo in Uruguay per dare un occhiata all’ultima pittura realizzata nei giorni scorsi da David de La Mano.
Intitolata “The Falls” l’opera ha visto l’artista confrontarsi con questa piccola porzione di parete dove l’autore ha sviluppato il consueto canovaccio tematico e visivo caratterizzato dalla presenza degli iconici personaggi.
Osservando le produzioni di David De La Mano ci siamo spesso confrontati nella personale ed evocativa riflessione che l’autore porta avanti all’interno delle sue produzioni. Le opere dell’interprete si muovono attraverso un equilibrio anzitutto cromatico, con il bianco ed il nero a sviluppare corpo ed anima. Ad affiancare questa prerogativa tonale troviamo un corpo di lavoro incentrato sulla figura dell’uomo.
L’uomo viene raffigurato attraverso piccoli personaggi capaci di raccontarne le debolezze, tratteggiarne gli aspetti più cupi e sinistri, sottolineando infine il lato debole e fragile della figura umana e proponendone una personale rappresentazione. Attraverso i suoi iconici personaggi David De La Mano si confronta e riflette sulle differenti sfaccettature dell’essere umano, sulle sue difficoltà, conflitti, fragilità, ambizioni, paure, vizi e speranze.
Null’altro da aggiungere, ad accompagnare il nostro testo alcuni scatti con i dettagli di quest’ultima pittura dell’artista. Mettetevi comodi e dateci un occhiata, siamo certi che non mancherete di apprezzare.

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David De La Mano Street Art Montevideo

David De La Mano Street Art Montevideo

Zed1 – New Mural in Milan

26/04/2017

Zed1 Street Art Milano

Recentemente Zed1 ha realizzato questa grande pittura a Milano dialogando con l’ambiente di lavoro e riflettendo sulle differenti culture presenti nella città.
Mai banale nei temi e negli argomenti affrontati nelle sue produzioni, in “CuciMilano” Zed1 sceglie di trattare il tema della multiculturalità. L’artista lavora in funzione delle peculiarità della superfice di lavoro raffigurando uno dei suoi iconici character intento a cucire le bandiere dei popoli maggiormente presenti a Milano.
L’autore Italiano dipinge un opera ricca di elementi e spunti differenti. La parete si trova accanto all’edificio del consolato Cinese, da qui l’interprete rappresenta la sua sarta con sulle spalle il simbolo della bandiera Cinese intenta a cucire le bandiere del Giappone, dell’Egitto, delle Filippine, della Turchia, Romania ed infine quella con il biscione, simbolo della città. La Cina è uno dei grandi produttori di abbigliamento in tutto il mondo, in contrapposizione con la grande tradizione di alta moda di Milano che al tempo stesso rappresenta l’epicentro della comunità Cinese in Italia. Infine Zed1 inserisce nei fili delle bandiere gli ingredienti dello Sbagliato, famosa bevanda creata nel Bar Basso di Milano durante gli anni sessanta, suggerendo un legame dettato dal alcolismo presente tra le differenti comunità di Milano.
In attesa di scoprire i prossimi spostamenti del grande artista, vi lasciamo ad alcuni scatti con tutti i dettagli dell’opera, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi e succosi aggiornamenti.

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Zed1 Street Art Milano

Zed1 Street Art Milano

Zed1 Street Art Milano

Nelio x Sebas Velasco – New Mural in Oostende

25/04/2017

Nelio Sebas Velasco Street Art The Crystal Ship Oostende

Durante le giornate del The Crystal Ship Festival di Oostende Nelio e Sebas Velasco hanno avuto modo di collaborare in una nuova pittura.
L’opera raccoglie al meglio le differenti identità pittoriche dei due artisti: da una parte ritroviamo gli ultimi sviluppi della ricerca astratta di Nelio, dall’altra le visioni imperialistiche tipiche dell’immaginario di Sebas Velasco.
Dopo il recente viaggio in Messico, Nelio ha profondamente variato l’estetica delle sue produzioni adottando un approccio maggiormente pittorico, lasciando al tempo stesso invariati gli elementi tipici della sua ricerca. I volumi e gli elementi geometrici proposti dal Francese e caratterizzati da un forte spinta tridimensionale hanno assunto un aspetto maggiormente pittorico. In particolare il grande autore sta lavorando a stretto contatto con le peculiarità della superficie di lavoro, ora parte stessa del processo e del risultato finale.
Come visto diverse volte nelle sue pitture Sebas Velasco sono invece caratterizzata da una canovaccio narrativo strettamente legato al luogo di lavoro. L’artista scattando immagini in loco, si focalizza su soggetti ed elementi capaci di restituire al meglio lo spirito dell’ambiente circostante. L’autore tratta il quotidiano inserendosi all’interno di uno specifico tessuto sociale ed urbano, rielaborandone gli elementi tipici o che hanno catturato il suo interesse attraverso la sua estetica pittorica.
Null’altro da aggiungere, ad accompagnare il nostro testo alcune immagini dell’intervento proposto dai due artisti, dateci un occhiata siamo certi che non mancherete di apprezzare.

Pics by The Artists

Nelio Sebas Velasco Street Art The Crystal Ship Oostende

Crisa – New Mural in Civitanova Marche

25/04/2017

Crisa Street Art Vedo a Colori Civitanova Marche

Recentemente Crisa ha preso parte ai lavori per il progetto Vedo a Colori dipingendo questa nuova pittura a Civitanova Marche.
Curato ed organizzato da Giulio Vesprini il progetto ha come principale scopo quello di recuperare attraverso il lavoro di artisti di livello l’area portuale di Civitanova Marche. Qui nel corso del tempo hanno avuto l’opportunità di dipingere alcuni dei nomi più importanti della nostra scena, uno sguardo ora all’ultima pittura realizzata da Crisa.
Le pitture di Crisa sono caratterizzate dalla volontà dell’autore di proporre una personale riflessione sul contrasto tra gli elementi naturali ed organici ed il cemento della città. L’artista in questo senso ha saputo dare forma ad un immaginario caratterizzato da questa costante lotta ed opposizione dove l’essere umano, seppur non visibile, rappresenta il centro della disputa.
Vediamo l’uomo rappresentato di un riflesso: dalle costruzioni ai palazzoni, passando per gli occhi dei grattacieli e parabole delle televisioni. La natura di contro si presenta sotto forma di elementi instabili, verde acido, grovigli di piante ed alghe che muovendosi all’unisono vanno a generare forme e figure differenti tentando di riappropriarsi del maltolto.
Per il progetto Crisa propone una lunga pittura ispirata ad elementi legati al mare, fortemente influenzata quindi dal particolare ambiente di lavoro.
Restate sintonizzati qui sul Gorgo per scoprire i prossimi spostamenti dell’artista Italiano, nel frattempo vi lasciamo agli scatti in calce al nostro testo con i dettagli di questa sua ultima fatica. Dateci un occhiata!

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Crisa Street Art Vedo a Colori Civitanova Marche

MP5 – “PANDROGENY” at Theatre National de Bruxelles

24/04/2017

mp5 PANDROGENY Theatre National de Bruxelles

MP5 ha realizzato una nuova installazione presso il Theatre National de Bruxelles in occasione della presentazione del suo nuovo progetto “Phantasmagorica”.
“Phantasmagorica” è un progetto/spettacolo teatrale realizzato dall’artista Italiana in collaborazione con il musicista e compositore Teho Teardo. Proprio in occasione della presentazione a Bruxelles l’interprete ha avuto modo di lavorare all’interno degli spazi dell’importante teatro per il quale ha realizzato una nuova grande installazione dal titolo “Pandrogyny”.
L’opera vede ancora una volta MP5 interessarsi a temi di natura introspettiva e nello specifico, particolarmente attuali. In un epoca dominata dalla diffidenza e dall’odio verso il prossimo ed il diverso, l’autrice richiama il significato di Pandroginia e più in generale a concetti come l’identità di genere ed il ruolo di genere.
La Pandroginia è un concetto che mette da parte i ruoli di genere, gli orientamenti sessuali o le tradizioni culturali imposte in modo da rendere l’identità originale completamente indecifrabile. Si tratta del terzo genere, un tipo genere neutro, già riscontrabile in diverse società e figlio di un apprezzamento della diversità.
Con l’intento di esprimere al meglio questi concetti MP5 realizza una lunga serie di figure asessuate e rigorosamente in bianco e nero. L’impatto con la silhouette pulita e nuda dei corpi proposti dall’autrice accompagna il passaggio all’interno della struttura suggerendo una sorta di percorso introspettivo.
Tutti i dettagli dell’installazione realizzata dall’artista Italiana nella consueta galleria di scatti in calce al nostro testo, nei prossimi giorni invece approfondiremo meglio “Phantasmagorica”, perciò stay tunedl!

Thanks to The Artist for The Pics

mp5 PANDROGENY Theatre National de Bruxelles

mp5 PANDROGENY Theatre National de Bruxelles

mp5 PANDROGENY Theatre National de Bruxelles

mp5 PANDROGENY Theatre National de Bruxelles

mp5 PANDROGENY Theatre National de Bruxelles

mp5 PANDROGENY Theatre National de Bruxelles

mp5 PANDROGENY Theatre National de Bruxelles

mp5 PANDROGENY Theatre National de Bruxelles

mp5 PANDROGENY Theatre National de Bruxelles

mp5 PANDROGENY Theatre National de Bruxelles

mp5 PANDROGENY Theatre National de Bruxelles

Fintan Magee – New Mural for NUART Aberdeen

24/04/2017

Fintan Magee Street Art Nuart Aberdeen

Tra gli artisti al lavoro per le strade di Aberdeen in occasione della prima edizione del NUART Aberdeen, ritroviamo con piacere Fintan Magee.
A caratterizzare le produzioni di Fintan Magee troviamo una cifra stilistica capace di attecchire al reale ed al tempo stesso creare una propria e personale narrativa pittorica legata all’immaginazione dell’artista e fortemente connessa con il quotidiano. L’autore attraverso le sue vibranti pitture porta avanti una ricerca introspettiva e carica di significati. Questi vengono sviluppati attraverso immagini surreali, visivamente interconnesse con il paesaggio circostante, e capaci di stimolare lo spettatore proprio attraverso la contrapposizione tra l’aspetto visivo e le scene impossibili dipinte attraverso lo stesso.
Quella che emerge è quindi una sorta di frattura capace di impattare lo spettatore od il passante casuale attraverso storie di vita quotidiana, riflessioni sul luogo di lavoro ed infine spunti, questioni e domande di tipo personale. Le pitture appaiono come visioni oniriche capaci di farci sia evadere consciamente dalla realtà di tutti i giorni, sia riflettere sulla stessa.
Per questa prima edizione della rassegna, che per la prima volta si sposta oltre confini Norvegesi, Fintan Magee sviluppa una nuova e potente pittura. L’opera appare come un commento forte e particolarmente velenoso sulla strumentalizzazione e sull’uso della pittura murale in tutto il mondo.
Dopo il salto alcuni scatti e dettagli dell’opera, dateci un occhiata.

Pics by Jamie Rojo via Bsa and Brian Tallman via AM

Fintan Magee Street Art Nuart Aberdeen

Fintan Magee Street Art Nuart Aberdeen

Fintan Magee Street Art Nuart Aberdeen

2501 and Solomostry – New Murals in Las Galeras, Dominican Republic

23/04/2017

2501 Solomostry Street Art Dominican Republic

Uno sguardo alla bella serie di pitture realizzata da 2501 e Solomostry nelle scorse settimane a Las Galeras nella Repubblica Dominicana.
Seppure in modo differente 2501 e Solomostry raccolgono dal proprio inconscio per dare forma e sostanza al personale immaginario pittorico. Il primo guarda a quelli che sono gli impulsi e le sensazioni legate al momento ed al luogo di lavoro, traducendone gli stimoli attraverso un impeto astratto in costante mutamento. Il secondo guarda alla differenti sfaccettature della natura umana, plasmando volti più vicini a mostri, in quella che diviene una perfetta sintesi degli stati d’animo che siamo soliti celare durante la nostra esistenza.
2501 si confronta con lo spazio tracciando corpose linee nere, lavorando attraverso strumenti e medium differenti, gettando le basi di quella che diviene una conversazione con l’ambiente ed il tessuto sociale del luogo di lavoro. L’autore Italiano si affida al processo attraverso una idea di azione/reazione. Solomostry guarda alla natura umana raccogliendone le differenti sfaccettature. L’artista si serve di un tratto sporco, grezzo, autentico di conseguenza, dove le passate di vernice vengono contrapposte a tonalità particolarmente accese. I volti mostruosi dell’interprete suggeriscono emozioni e sentimenti differenti, espressioni, rabbia ed inquietudine.
Scrollate giù, dopo il salto ad attendervi una lunga serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima serie di lavori. Dateci un occhiata e tornate a trovarci per nuovi aggiornamenti sul lavoro dei due autori Italiani.

Thanks to The Artists for The Pics

2501 Solomostry Street Art Dominican Republic

2501 Solomostry Street Art Dominican Republic

2501 Solomostry Street Art Dominican Republic

2501 Solomostry Street Art Dominican Republic

2501 Solomostry Street Art Dominican Republic

2501 Solomostry Street Art Dominican Republic

2501 Solomostry Street Art Dominican Republic

2501 Solomostry Street Art Dominican Republic

2501 Solomostry Street Art Dominican Republic

2501 Solomostry Street Art Dominican Republic

2501 Solomostry Street Art Dominican Republic

Pablo Tomek for Palma Festival 2017

22/04/2017

Pablo Tomek Street Art Palma Festival Caen

Al lavoro per l’ultima edizione del PALMA Festival di Caen in Francia ritroviamo con piacere Pablo Tomek al confronto con una superfice in vetro.
L’autore Francese è circondato da una sorta di alone di mistero. Pablo Tomek ha sviluppato la sua ricerca nelle periferie Parigine, in strada quindi, come parte della prolifica PAL-Crew (Peace and Love). L’esperienza come writer ne ha sviluppato la particolare cifra stilistica, una approccio pittorico il suo quanto mai legato al processo e soprattutto all’idea di gesto.
Il gesto come principale credo, come leva sulla quale poggiare le basi della propria ricerca quindi. Le produzioni dell’artista, capace di spaziare tra medium e superfici di lavoro differenti, sono caratterizzata da pennellate espressive e cariche di colore, da un tratto rapido, sinuoso e scandito da una forte e rimarcata gestualità.
Per la rassegna Francese Pablo Tomek si confronta con la superfice in vetro di questa piccola struttura. L’autore Francese trasforma completamente lo spazio attraverso una serie di tracce cromatiche differenti, intersecate e intrecciate fra loro.
Attraverso la nostra galleria di scatti in calce al nostro testo, riviviamo assieme le fasi del making of fino al bel risultato finale. Dateci un occhiata è tutto dopo il salto e tornate a sintonizzarvi qui sul Gorgo per scoprire i prossimi aggiornamenti dell’autore Francese.

Thanks to The Festival for The Pics
Pics by Thomas Munerel

Pablo Tomek Street Art Palma Festival Caen

Pablo Tomek Street Art Palma Festival Caen

Pablo Tomek Street Art Palma Festival Caen

Pablo Tomek Street Art Palma Festival Caen

Pablo Tomek Street Art Palma Festival Caen

Carne – A Series of New Murals

21/04/2017

Carne Street Art

L’ultima serie di pitture realizzata da Carne all’interno di un vecchio edificio abbandonato dove l’artista continua ad esplorare il concetto di vuoto.
Abbiamo accolto in modo positivo l’ultimo cambio di registro adottato da Carne. L’autore italiano dopo un periodo di introspezione ha scelto di abbandonare completamente l’approccio figurativo, ormai privo di interesse, per abbracciare piuttosto un impeto pittorico maggiormente essenziale e legato all’astratto.
Non si tratta unicamente di un cambio visivo, è importante sottolineare come a mutare siano anche i temi e le riflessioni dell’interprete. Carne riflette sulla linea che definisce il vuoto, raccogliendo a piene mani da correnti come il suprematismo ed il concretismo. In particolare l’artista riflette sul concetto di vuoto attraverso la realizzazione di forme, linee ed elementi geometrici essenziali e puri.
La forte sensibilità per lo spazio, per tutti quelle strutture ed edifici abbandonati, continua ad accompagnare Carne nelle sue produzioni. Anche in quest’ultima serie di pitture l’interprete si confronta con un ambiente abbandonato al proprio destino, sviluppando una nuova serie di forme che rimandano proprio ai concetti di vuoto e pieno. Gli elementi risultano fortemente caratterizzati da effetti di tridimensionalità e profondità e soprattutto altamente criptici, spingendo chi osserva sviluppare una propria e personale chiave di lettura.
Scrollate giù, dopo il salto ad attendervi una bella serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima serie di interventi. Dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per scoprire i prossimi aggiornamenti sul lavoro dell’artista Italiano.

Thanks to The Artist for The Pics
Pics by Francesca Tuzzi

Carne Street Art

Carne Street Art

Carne Street Art

Carne Street Art

Carne Street Art

Etnik – New Mural in Turin

21/04/2017

Etnik Street Art Torino

Per un progetto firmato Square23 Gallery, diamo uno sguardo all’ultima pittura dipinta da Etnik nel quartiere di San Salvario a Torino.
Dal titolo “DUEL” in quest’ultimo lavoro Etnik propone una nuova riflessione su uno dei temi a lui più cari: il contrasto tra agglomerato urbano e natura, sintetizzato attraverso la personale ricerca pittorica. La particolare conformazione dello spazio a disposizione, diviso in due distinte superfici, ha permesso all’interprete Italiano di sviluppare un forte opposizione tra le due estremità. Nella parte sinistra l’autore realizza una personale rielaborazione del freddo e puro spazio urbano, di contrasto nella parete destra vediamo gli elementi naturali prendere il sopravvento su quelli architettonici.
L’opera vede Etnik sviluppare una nuova serie di forme e volumi dove la natura e le architetture urbane vengono sintetizzate, decostruite e concentrate in forme in costante e perenne movimento. I volumi proposti dall’interprete suggeriscono un alchimia tra elementi, architetture e forme naturali attraverso un azione repulsiva ed attrattiva che le vede sgretolarsi e ricomporsi all’interno della superfice di lavoro.
Dopo il salto alcune immagini con i dettagli e le fasi del making of di quest’ultima fatica, dateci un occhiata e tornate a trovarci per scoprire tutti i prossimi spostamenti del grande artista Italiano.

Thanks to The Artist for The Pics

Etnik Street Art Torino

Etnik Street Art Torino

Etnik Street Art Torino

Etnik Street Art Torino

Etnik Street Art Torino

Etnik Street Art Torino

Claudio Ethos – New Mural for Festival Concreto

21/04/2017

Claudio Ethos Street Art Festival Concreto Fortaleza

Con quest’ultima pittura da poco realizzata a Fortaleza in Brasile per il Festival Concreto, torniamo con piacere ad approfondire il lavoro di Claudio Ethos.
L’alfabeto visivo di Claudio Ethos è figlio di una personale manipolazione di immagini e paesaggi, con forti tendenze astratte, capaci di esplorare e suggerire una sorta di spiritualità nel processo artistico.
Nelle pitture dell’autore Brasiliano i protagonisti sono i suoi evanescenti personaggi che, ispirati dalla vita quotidiana e dalla strada, rappresentano una personale rielaborazione di stati emotivi e di riflessioni interpersonali, di storie e vissuti, sogni e memorie con cui l’artista è venuto in contatto.
Per la rassegna di Fortaleza, città nel nordest del Brasile, Claudio Ethos presenta una nuova e grande pittura dal forte impatto visivo. Ancora una volta l’autore lavora attraverso una scala cromatica vicina al grigio, dove la sua particolare sintesi grafica traccia l’aspetto di un grande personaggio letteralmente ‘steso’ sull’intera superfice di lavoro. Osservando bene la figura risulta priva di arti inferiori, sostituiti con due protesi, ed è intenta a giocare con un aquilone: un simbolo di speranza e forza.
Null’altro da aggiungere, dopo il salto alcuni dettagli di quest’ultima fatica dell’artista Brasiliano, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per scoprire i suoi prossimi spostamenti. Enjoy it.

Pics by The Artist

Claudio Ethos Street Art Festival Concreto Fortaleza

Claudio Ethos Street Art Festival Concreto Fortaleza

Claudio Ethos Street Art Festival Concreto Fortaleza

Watch: LeonKa for The Sea Container Project

20/04/2017

Fuori ora il bel video recap sull’ultima pittura realizzata da LeonKa ad Amsterdam per il The Sea Container Project curato da Keep it Fresh Projects.
Come visto il progetto nasce da una precisa esigenza di trovare muri e pareti da dipingere ad Amsterdam, da qui gli organizzatori stanno offrendo uno spazio mutevole e soprattutto disponibile per chiunque ne faccia richiesta, tra questi abbiamo accolto con piacere l’ultima pittura realizzata da LeonKa.
L’artista e filoso di Barcellona ha proposto una delle sue iconiche pitture lavorando attraverso il consueto alfabeto visivo. Le produzioni di LeonKa sono anzitutto caratterizzate da una precisa scala cromatica: il nero e l’oro rappresentano gli unici colori attraverso i quali l’interprete dà forma e sostanza alle sue riflessioni. Spesso difficili da decifrare, le produzioni dell’artista abbracciano l’oscuro ed il metafisico risultando spesso difficili da decifrare, ricche di simboli e riferimenti differenti.
Mai banale nelle sue composizioni, l’artista riflette qui sul pensiero del filoso Baruch Spinoza, famoso filoso Olandese considerato tra i maggiore esponenti del razionalismo.
In attesa di scoprire il prossimi artisti al lavoro per l’interessante progetto, vi lasciamo al video in calce al nostro testo, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi e succosi aggiornamenti da tutto il mondo.

LeonKA street art Amsterdam The Sea Container Project Keep it Fresh

Otecki – New Mural in Warsaw

20/04/2017

Otecki Street Art Warsaw

Ci spostiamo in Polonia per dare uno sguardo all’ultima pittura realizzata nei giorni scorsi da Otecki a Varsavia.
L’esperienza visiva delle produzioni di Otecki risulta legata alla capacità dell’artista lavorare attraverso medium e soluzioni pittoriche differenti. L’obiettivo è quello di innescare un dialogo approfondito con l’ambiente di lavoro, andando a raccoglierne gli spunti e gli stimoli rielaborati poi attraverso una personale interpretazione grafica. L’artista guarda a tutti quegli aspetti popolari, al folklore ed alle tradizioni, contestualizzandone il significato con i tempi moderni. L’autore ne raccoglie ed approfondisce i temi sviluppando una personale chiave di lettura e stimolando di conseguenza chi osserva a prendere una posizione oppure semplicente a riflettere.
Invitato dalla Fondazione Starak, Otecki ha avuto l’opportunità di trasformare completamente questa lunga parete, qui vengono invitati a cadenza trimestrale autori differenti per dare vita ad uno spazio in costante mutamento. Lo spazio si trova presso il Spectra Art Building dove tra le altre cose è esposta una grande collezione di arte contemporanea Polacca.
La scelta dell’autore ricade questa volta su una composizione inedita. Recentemente l’interprete ha iniziato ad avvicinarsi al giardinaggio, grazie ad un piccolo scampolo di terreno di cui prendersi cura. Questa pittura è ispirata alle forme della natura capaci di suggerire per l’artista una sorta di metafora sull’idea di paradiso perduto.
Scrollate giù, dopo il salto ad attendervi alcuni scatti con i dettagli di quest’ultima pittura, dateci un occhiata e tornate a trovarci per nuovi aggiornamenti sul lavoro del grande artista.

Pics by The Artist

Otecki Street Art Warsaw

Otecki Street Art Warsaw

Otecki Street Art Warsaw

Otecki Street Art Warsaw

Otecki Street Art Warsaw

Otecki Street Art Warsaw

Otecki Street Art Warsaw

Herakut – New Mural for NUART Aberdeen

20/04/2017

Herakut Street Art Aberdeen Nuart Festival

Il NUART Festival ha aperto ufficialmente il suo primo festival al di fuori dei confini di Stavanger in Norvegia. La rassegna si sposta ad Aberdeen in Scozia mettendo in moto la consueta e super oliata macchina organizzativa che vede tra gli artisti coinvolti il duo Herakut.
Ci siamo spesso confrontati con le pitture degli Herakut, si tratta di una produzione segnata dalla volontà di affrontare, trattare ed approfondire temi importanti, di immergersi in dinamiche sociali complesse segnando quindi gli spazi attraverso una pittura impegnata. L’idea è quella di proporre una approccio altamente riflessivo, capace di sottolineare le difficoltà ed il malessere di determinati ambienti, spesso al luoghi distanti e colpiti da guerre.
L’opera proposta dagli artisti prende vita sulla parete esterna del Aberdeen Market all’interno del quartiere commerciale della città. Dal titolo “Don’t hide.. because you’re that light” la pittura è un nuovo messaggio di incoraggiamento proposto dagli Herakut attraverso il consueto alfabeto pittorico. Gli interpreti parlano di fiducia e di credere in se stessi, lavorando attraverso un estetice a metà tra realistico ed immaginato.
Null’altro da aggiungere, dopo il salto alcuni scatti del making of e del bel risultato finale, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi e succosi aggiornamenti sul lavoro del duo Tedesco e dalla rassegna Scozzese.

Pics by Ian Cox and Brian Tallmanvia Juxtapoz

Herakut Street Art Aberdeen Nuart Festival

Herakut Street Art Aberdeen Nuart Festival

Herakut Street Art Aberdeen Nuart Festival

Herakut Street Art Aberdeen Nuart Festival

Gola Hundun – New Murals in Civitacampomarano

20/04/2017

Gola Hundun Street Art Civitacampomarano Cvtà Street Fest

Al lavoro per le strade di Civitacampomarano per Cvtà Street Fest, Gola Hundun ha da poco realizzato due nuove splendide pitture.
Gola Hundun continua a legare la propria ricerca alla natura, sia tematicamente quanto visivamente, riflettendo sul complesso rapporto tra uomo e biosfera. Quest’ultima fatica è concettualmente legata alle ultime produzioni realizzate dall’interprete, sempre più interessato nel tradurre visivamente l’impatto dell’essere umano sul clima e sulla natura. L’artista parte dall’inizio, dalla colonizzazione, passando per la nascita della tecnologia arrivando all’attuale era digitale: l’uomo ha costantemente modificato il territorio per adattarsi ad esso o meglio per adattare il territorio a se stesso.
Approfondendo, la pittura è caratterizzata da un approccio maggiormente gestuale, contraddistinto da un costante contrasto tonale tra tinte rosse e verdi. Il rosso rappresenta il coloro del fuoco, delle multinazionali o comunque viene identificato come il coloro del pericolo e delle emozioni forti. Il verde è ovviamente il simbolo delle foglie e della natura in generale.
L’opera prende vita a Civitacampomarano, un piccolo borgo medioevale nel Molise, come parte dei lavori per la nuova edizione del CVTÀ street art fest. La bellezza di questi luoghi ed il forte contatto umano, rappresentano il valore aggiunto di questo progetto.
Curato da Alice Pasquini, l’idea del festival è quella di promuovere una riscoperta ed una valorizzazione di questo piccolo gioiello medioevale attraverso il lavoro di artisti di primissimo livello. A seguito del crescente spopolamento e delle frane nel paese vivono infatti 400 persone, tra cui molti anziani e qualche bambino.

Thanks to The Artist for The Pics
Pics by Alessia Di Risio

Johannes Mundinger for The Crystal Ship in Oostende

19/04/2017

Johannes Mundinger street art The Crystal Ship Oostende

Con quest’ultima pittura realizzata da Johannes Mundinger continua il nostro full recap sui lavori realizzati per l’ultima edizione del The Crystal Ship Festival di Oostende.
La pittura è l’opportunità per tornare ad approfondire la ricerca di Johannes Mundinger. L’autore porta avanti una personale visione astratta caratterizzata da una forte impostazione viscerale ed emotiva. Gli interventi dell’artista rappresentano una sorta di flusso di coscienza con frammenti, reminiscenze e percezioni differenti che danno forma e sostanza ad elementi e forme astratte. Approfondendo, l’artista dà traccia elementi altamente pittorici, spontanei e ruvidi ed in grado di cambiare profondamente la percezione dello spazio di lavoro.
Inizialmente invitato a dipingere un ponte, Johannes Mundinger si è successivamente confrontato con questa grande struttura, cambiandone completamente l’aspetto. L’opera, che significa letteralmente ‘senza fine’, prende il nome dalla strada sulla quale è stata realizzata. L’autore sceglie qui un approccio totalizzante, andando a trasformare l’intera architettura attraverso una nuova serie di forme semplici ed altamente dettagliate.
Come consuetudine potete trovare tutti i dettagli di quest’ultimo intervento nella serie di scatti in calce al nostro testo, dateci un occhiata, siamo certi che non mancherete di apprezzare. Qui potete invece trovare i precedenti interventi fin qui approfonditi, nei prossimi giorni nuovi aggiornamenti.

Thanks to The Artist for The Pics
Wip pics by Ian Cox

Johannes Mundinger street art The Crystal Ship Oostende

Johannes Mundinger street art The Crystal Ship Oostende

Johannes Mundinger street art The Crystal Ship Oostende

Johannes Mundinger street art The Crystal Ship Oostende

Andreco for TRANSUMARE Project

19/04/2017

Andreco Street Art Transumare Project

Diamo uno sguardo agli interventi realizzati da Andreco per il TRANSUMARE Project organizzato da Viavai e Periferica a Mazara del Vallo in Sicilia.
Andreco, Ciredz e Tellas nelle scorse settimane hanno preso parte al progetto/viaggio organizzato da Viavai project e Periferica all’interno del programma di mobilità artistica Ricreazioni. Il progetto ha visto il trio Italiano sperimentare e muoversi all’interno del territorio Siciliano con l’idea di lasciarsi influenzare dalle tradizioni rurali e culturali figlie di questi luoghi.
Scandito dall’utilizzo di medium differenti come la pittura, le installazioni e le performance, l’alfabeto visivo di Andreco è caratterizzato da una forte riflessione sul particolare e controverso rapporto tra natura ed essere umano, spazio urbano e paesaggio naturale. I temi proposti dall’artista risultano quanto mai attuali e spingono chi osserva a prendere coscienza sulla difficile e riflettere.
Per TRANSUMARE Andreco realizza una nuove serie di pitture ma è inevitabilmente l’opera realizzata con il calcestruzzo a catturare la nostra attenzione. L’autore sperimenta qui per la prima volta realizzando una delle sue iconiche forme naturali.
Dopo il salto alcuni scatti con i dettagli dei lavori realizzati, dateci un occhiata e se volete approfondire il bel progetto vi rimandiamo alla nostra sezione. Nei prossimi giorni daremo infine uno sguardo ai lavori realizzati in combo tra gli artisti partecipanti al progetto. Stay tuned.

Pics by Matteo Bandiello from Viavai Project and The Artist

3ttman – New Mural in La Palma, Canary Island

19/04/2017

3ttman Street Art La Palma Canary Island

Uno sguardo all’ultima pittura realizzata da 3ttman a La Palma nelle Isole Canarie dove l’artista riflette sull’importanza del riciclaggio criticando la società moderna basata sul consumismo e sui vizi dell’uomo.
Il particolare alfabeto visivo di 3ttman è caratterizzato da una personale sintesi vicina all’illustrazione ed alla grafica e caratterizzata dall’utilizzo di una forte componente cromatica. Lavorando attraverso differenti medium, tra cui spicca l’uso del cemento, l’autore Francese porta avanti una ricerca in cui approfondisce differenti punti di vista di una specifica situazione. L’obiettivo è quello di stimolare una presa di posizione, approfondendo spesso temi legati a luogo di lavoro e più in generale alla quotidianità, alle controversie della società e dell’uomo moderno. L’idea è quella di generare una discussione laddove ciascuno dei suoi interventi è pensato per essere un confronto su uno specifica argomento, spingendo chi osserva a riflettere sullo stesso.
L’opera realizzata nelle Isole Canarie eredita tutta la profondità tematica delle sue produzioni. 3ttman approfondisce qui il tema dell’inquinamento ambientale dipingendo una serie di bizzarri personaggi intenti a gettare la loro spazzatura in acqua.
Dopo il salto tutti i dettagli di quest’ultima bella pittura realizzata dal grande artista, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi e succosi aggiornamenti sul lavoro dell’autore.

Pics by The Artist

3ttman Street Art La Palma Canary Island

3ttman Street Art La Palma Canary Island

3ttman Street Art La Palma Canary Island

3ttman Street Art La Palma Canary Island

MART – New Mural in Palermo, Buenos Aires

18/04/2017

MART Street Art Palermo Buenos Aires

Uno sguardo a “Diferentes Momentos”, nuova pittura da poco realizzata da MART a Palermo, quartiere di Buenos Aires in Argentina.
Avevamo lasciato l’interprete al lavoro per il Campo en Blanco Project di Armstrong (Covered), eccolo tornare in strada con una nuova ed efficace pittura dai forti contorni personali.
L’opera prende infatti vita all’interno del quartiere dove MART ha trascorso la propria infanzia, raccogliendo al tempo stesso gli ultimi spunti pittorici dell’artista. La pittura raccoglie alcuni degli elementi maggiormente ricorrenti nelle ultime uscite dell’autore. Si tratta di oggetti e simboli in grado di stimolare la narrazione dell’opera attraverso spunti e riflessioni legati al quotidiano.
Continuando a sviluppare la propria e personale cifra stilistica, L’autore continua a dividere lo spazio attraverso sezioni di dimensione differente immettendo nelle stesso la consueta varietà di elementi ed immagini.
In quest’ultimo intervento possiamo notare ad esempio la presenza di un tavolo, utilizzato qui come simbolo per riflettere, discutere e dibattere, esattamente come avviene nelle chiacchierate nei bar di Buenos Aires. Prossima tappa per MART il Brasile.
Tutti i dettagli dell’intervento nella serie di scatti in calce al nostro testo, dateci un occhiata e tornate a trovarci per nuovi e succosi aggiornamenti sul lavoro dell’interprete Argentino.

Thanks to The Artist for The Pics

MART Street Art Palermo Buenos Aires

MART Street Art Palermo Buenos Aires

MART Street Art Palermo Buenos Aires

Andrea Casciu x Crisa – New Mural in Porto Potenza Picena

18/04/2017

Andrea Casciu Crisa Street Art Porto Potenza Picena

Combinando i rispetti alfabeti visivi, nei giorni scorsi Andrea Casciu e Crisa hanno dipinto questa nuova pittura a Porto Potenza Picena.
La pittura vive delle differenti estetiche dei due autori Italiani, amalgamate attraverso una precisa scala cromatica. L’intervento vede uno dei volti tipici di Andrea Casciu contrapposto/sezionato da un nuovo groviglio di elementi e forme differenti figli dell’immaginario di Crisa.
Nelle sue differenti incarnazioni, l’immaginario di Andrea Casciu continua ad essere legato ad una personale rielaborazione del proprio volto. L’elemento cardine viene di volta in volta modificato dall’interprete in funzione di spunti e temi legati al luogo di lavoro. Obiettivo dell’artista è quello di approfondire e riflettere su temi di natura introspettiva e personale. L’estetica di Crisa passa per una personale sintesi grafica che accompagna l’autore nella concentrazione di elementi e figure di varia natura. Gli elementi della città e della natura sono i protagonisti di un intreccio capace di suggerire spunti differenti, ed al tempo stesso di riflettere sul particolare rapporto tra l’uomo e lo che lo circonda, sia esso la città o la natura.
In attesa di scoprire i prossimi spostamenti dei due autori, vi lasciamo ad alcuni scatti con i dettagli di questa bella collaborazione, mettetevi comodi e dateci un occhiata.

Thanks to The Artists for The Pics

Andrea Casciu Crisa Street Art Porto Potenza Picena

Andrea Casciu Crisa Street Art Porto Potenza Picena

Andrea Casciu Crisa Street Art Porto Potenza Picena

Bosoletti for The Crystal Ship in Oostende

18/04/2017

Bosoletti Street Art The Crystal Ship Oostende

Uno sguardo alla grande pittura realizzata da Bosoletti per l’ultima edizione del The Crystal Ship Festival di Oostende in Belgio.
L’opera ha visto Bosoletti lavorare nuovamente attraverso un approccio in negativo esattamente come accaduto per l’intervento realizzato nel Rione Sanità di Napoli (Covered). Ancora una volta lo spettatore diviene parte attiva nella costruzione dell’immagine finale, raccogliendone i temi e gli argomenti o più semplicemente lasciando che il risultato finale stimoli una personale riflessione.
La scelta di lavorare attraverso uno stile pittorico in negativo suggerisce la volontà dell’artista di proporre un tipo diverso di confronto con chi osserva, uno stimolo attivo in grado di dialogare con la realtà circostante in modo del tutto differente. L’idea è quella di stimolare una visione maggiormente approfondita, di andare aldilà del semplice intervento su parete ma piuttosto gettare le basi per un dialogo in grado da una parte di legarsi meglio all’ambiente di lavoro, dall’altra di ereditare i temi e gli spunti proposti.
Per il festival Bosoletti presenta “Eternal Present”, l’opera vede emergere dalla grande superfice di lavoro il volto di una donna.
Alcuni dettagli dell’opera negli scatti in calce al nostro testo, dateci un sguardo e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi aggiornamenti sugli interventi realizzati per la rassegna Belga.

Bosoletti Street Art The Crystal Ship Oostende

Bosoletti Street Art The Crystal Ship Oostende

Bosoletti Street Art The Crystal Ship Oostende

Ever – “Brothers” New Mural in Buenos Aires

18/04/2017

Ever Street Art La Boca Color BA Buenos Aires

Per il progetto Color BA, Ever presenta “Brothers” ovvero una riflessione sulle condizioni sociali del quartiere La Boca di Buenos Aires.
Il progetto curato da Tamara Selvood sta vedendo alcuni dei nomi più interessanti al lavoro per le strade di La Boca. Il quartiere è al centro di una forte discussione visti i piani urbani e la forte gentrificazione che ne stanno mutando profondamente aspetto ed ‘anima’.
La Boca è il quartiere con la più alta percentuale di povertà ed affittuari della Capitale Argentina. La difficile situazione sociale ha come risultato la presenza di diverse cucine comunitarie, nate in un sentimento comune di aggregazione ed aiuto. Qui nonne e madri si prendono cura dei bambini di altre famiglie, ed i bambini si prendono cura gli uni degli altri.
La pittura realizzata da Ever mostra un ritratto di Brian ed Araceli, due ‘fratelli’ di famiglie differenti. Sulla destra è possibile vedere una rappresentazione grafica che mette a confronto il numero di persone che affitta con la quantità di proprietari nel quartiere. L’opera rappresenta un tributo al presente del quartiere ed al suo futuro così incerto e difficile.
Restate sintonizzati qui sul Gorgo per scoprire i prossimi spostamenti del grande artista Argentino! Nel frattempo alcuni scatti con i dettagli di questa sua ultima pittura, dateci un occhiata.

Pics by The Artist

Ever Street Art La Boca Color BA Buenos Aires

Ever Street Art La Boca Color BA Buenos Aires

Zosen x Mina Hamada – New Mural in Cotignola

17/04/2017

Zosen Mina Hamada Street Art Cotignola

Recentemente Zosen e Mina Hamada hanno dipinto questa grande facciata a Cotignola parte dei lavori per il progetto “Dal Museo al Paesaggio”.
Promosso dal comune, l’obiettivo del progetto è quello di raccontare la storia della cittadina attraverso il lavoro di alcuni artisti di fama internazionale. Dopo Borondo (Covered) James Kalinda e Signora K (Covered), diamo uno sguardo a quest’ultima fatica realizzata da Zosen e Mina Hamada con l’aiuto dell’Associazione Indastria di Ravenna. L’opera è infatti stata realizzata come anteprima per il Subsidenze Festival 2017. La pitura prende vita di fronte alla scuola Arti e mestieri a pochi metri dalla casa del ceramista Arialdo Magnani e da casa Varoli, e rappresenta un omaggio alla secolare festa della Segavecchia di Cotignola. La festa ripete i momento del processo alla strega di Cotignola, colpevole di aver maledetto Francesco Sforza, signore di Cotignola, condannata ad essere decapitata ed arsa al rogo.
La storia, raccontata agli artisti da alcuni bambini dell’Istituto comprensivo “Don Stefano Casadio”, è stata poi rielaborata da Zosen e Mina Hamada attraverso il loro particolare e coloratissimo alfabeto pittorico.
Dopo il salto alcune immagini del making of e del bel risultato finale. Dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi e succosi aggiornamenti sul lavoro del duo.

Thanks to The Project for The Pics
Pics by Daniele Casadio, Roberto Beretta, Alessandro Carnevali

Zosen Mina Hamada Street Art Cotignola

Zosen Mina Hamada Street Art Cotignola

Zosen Mina Hamada Street Art Cotignola

Zosen Mina Hamada Street Art Cotignola

Zosen Mina Hamada Street Art Cotignola

Zosen Mina Hamada Street Art Cotignola

Alexis Diaz for The Crystal Ship in Oostende

17/04/2017

Alexis Diaz Street Art The Crystal Ship

Al lavoro per le strade di Oostende per l’ultima edizione del The Crystal Ship Festival, a distanza di tempo ritroviamo con piacere Alexis Diaz.
A caratterizzare le pittura di Alexis Diaz troviamo una spicca sensibilità per il dettaglio. Servendosi unicamente di piccoli pennelli, l’autore Portoricano dà forma e sostanza ad immagini altamente realistiche caratterizzate da un mash-up di forme e figure differenti.
L’autore sviluppa un personale immaginario all’interno del quale si fondono elementi appartenenti ad emisferi differenti, il mondo animale, l’uomo così come la natura. Approfondendo, l’approccio pittorico dell’interprete diviene una sorta di percorso catartico all’interno del quale l’artista esprime le proprie influenze, i propri stati d’animo e le personali sensazioni legate al momento. Emerge quindi un processo inesorabile, lento, minuzioso e paziente che si pone in un certo senso in contro tendenza con la frenesia dei tempi moderni e che, nel suo risultato finale, riesce a catalizzare un forte dialogo con chi osserva. Per la rassegna Belga Alexis Diaz ha proposto una personale rappresentazione di Porto Rico.
Alcuni scatti del making of e le immagini del lavoro ultimato nella serie di immagini dopo il salto! Dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi e succosi aggiornamenti.

Pics by Ian Cox via San

Alexis Diaz Street Art The Crystal Ship

Alexis Diaz Street Art The Crystal Ship

Alexis Diaz Street Art The Crystal Ship

Alexis Diaz Street Art The Crystal Ship

Alexis Diaz Street Art The Crystal Ship

Alexis Diaz Street Art The Crystal Ship

2SHY for Palma Festival 2017

16/04/2017

2SHY Street Art Palma Festival Caen

Tra gli ospiti dell’ultima edizione del PALMA Festival di Caen in Francia ritroviamo con piacere 2SHY al confronto con questa grande parete.
Dopo avervi mostrato giusto ieri la bella pittura realizzata da Jeroen Erosie (Covered) diamo ora uno sguardo all’intervento proposto dall’artista Francese.
L’alfabeto visivo di 2SHY è caratterizzato da una personale miscela che raccoglie ed amalgama l’esperienza maturata in strada come writer ai personali studi accademici sulla calligrafia. L’autore con base a Parigi esplora differenti linguaggi visivi raccogliendo a piene mani dal mondo della grafica e dell’illustrazione. Il risultato è un melting pot vivace, colorato ed altamente spontaneo, dove l’utilizzo di colori forti e tonalità accese dà vita ad un immaginario altamente caratteristico e facilmente riconoscibile.
Per la rassegna 2SHY propone una nuova composizione caratterizzata da una divisione dello spazio di caselle di dimensione differente infarcite di effetti di profondità e tridimensionalità. All’interno di queste l’autore dipinge forme, oggetti e volumi differenti, differenziando ciascuno degli elementi attraverso una vivace scelta dei colori e delle tonalità.
Null’altro da aggiungere, dopo il salto tutte le immagini del making of e gli scatti dell’opera realizzata. Dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo, nei prossimi giorni nuovi aggiornamenti dalla rassegna Francese.

Thanks to The Festival for The Pics
Pics by Thomas Munerel

2SHY Street Art Palma Festival Caen

2SHY Street Art Palma Festival Caen

2SHY Street Art Palma Festival Caen

2SHY Street Art Palma Festival Caen

SpY for The Crystal Ship in Oostende

15/04/2017

SpY Street Art The Crystal Ship in Oostende

SpY tra gli ospiti del The Crystal Ship Festival di Oostende, lo Spagnolo ha dipinto questa grande parete con un nuova pittura dal titolo “Crazy Keyboard”.
Alla sua seconda edizione il The Crystal Ship Festival anche quest’anno si conferma come uno degli eventi di maggiore interesse. La rassegna ha ospitato in un elevato numero di artisti di primissimo livello, al confronto con grandi spazi sparsi per le strade della cittadina Belga.
A distanza di parecchio tempo dall’intervento realizzato a Stavanger in Norvegia per il Nuart Festival (Covered) l’artista Spagnolo torna in strada con una nuova ed particolare pittura. L’estetica di SpY è mutevole, non è legata ad una specificità visiva, quanto piuttosto ad una interpretazione ed interazione con lo spazio di lavoro attraverso l’utilizzo di qualsiasi elemento presente al suo interno. Il tessuto sociale, politico ed economico dell’ambiente di lavoro così come le taglienti riflessioni sulla società moderna, rappresentano le leve tematiche principali. Di conseguenza la strada ed i suoi elementi ‘vivi’ divengono strumenti e parti stesse dell’intervento finale, definendone spesso il senso o semplicemente facendosi carico del significo intrinseco dell’opera.
Alcuni dettagli dell’intervento nella serie di scatti in calce al nostro testo, dateci un occhiata! nella nostra sezione potete trovare tutti le pitture realizzate per la rassegna. Presto nuovi updates da Oostende.

Pics by Ian Cox via San

SpY Street Art The Crystal Ship in Oostende

SpY Street Art The Crystal Ship in Oostende

SpY Street Art The Crystal Ship in Oostende

Jeroen Erosie for Palma Festival 2017

15/04/2017

Jeroen Erosie Street Art Palma Festival Caen

Nei giorni scorsi si è concluso il Palma Festival di Caen. La rassegna anche quest’anno ha curato alcuni interventi nella cittadina Francese, tra cui quest’ultima pittura di Jeroen Erosie.
Dopo la bella esperienza della scorsa edizione il festival consolida la propria formula proponendo una personale esperienza visiva e musicale immersa nella scenografia della zona portuale di Caen. Tra gli ospiti di spessore troviamo con piacere Jeroen Erosie.
La grande pittura proposta dall’autore Olandese è immediatamente riconducibile agli ultimi lavori presentati dall’artista negli spazi della Nevven Gallery di Göteborg in “Almost Legible“, provenienti anch’essi dal proprio sketchbook.
Nella ricerca pittorica portata avanti in questi anni quest’ultimo rappresenta l’elemento portante. Erosie raccoglie, impasta, rielabora e porta avanti la propria ricerca partendo proprio dai suoi stessi segni, tracciando il passo di una evoluzione costante in cui la forma è figlia della lettera. Al contempo l’autore si affida totalmente al processo, lasciando fluire il proprio immaginario, errori compresi, che divengono parte stessa del risultato finale.
In calce al nostro testo alcune immagini dell’artista al lavoro sulla parete arrivando infine agli scatti finali dell’opera dipinta. Dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo! nei prossimi giorni continueremo infatti il nostro recap sulla rassegna Francese.

Thanks to The Festival for The Pics
Pics by Thomas Munerel

Jeroen Erosie Street Art Palma Festival Caen

Jeroen Erosie Street Art Palma Festival Caen

Jeroen Erosie Street Art Palma Festival Caen

Jeroen Erosie Street Art Palma Festival Caen

Jeroen Erosie Street Art Palma Festival Caen

Bicicleta Sem Freio “Facing Walls” at Lodhi Art District

14/04/2017

Bicicleta Sem Freio Street Art Lodhi Art District Nuova Delhi St+art India

Il Lodhi Art District promosso da St+art India Foundation in soli due anni ha visto 26 differenti pitture prendere vita tra il Khanna Market ed il Meherchand Market di Nuova Delhi in India. L’ultimo progetto, dal titolo “Facing Walls”, ha visto coinvolto il duo Brasiliano Bicicleta Sem Freio.
Il progetto proposto dal duo prende reinterpreta e prende spunto dalla flora e dalla fauna Indiana, per intrecciarsi al meglio con il paesaggio architettonico di questi luoghi. Nello specifico Douglas e Renato hanno lavorato separati per la prima volta, realizzando quindi due differenti interventi.
Entrambe le pittura mantengono parte degli elementi tipici dell’immaginario dei Bicicleta Sem Freio, trasformando completamente la percezione dei spazi a disposizione. Largo quindi ad una impostazione pittorica particolarmente grafica, vicina al pop, con colori vibranti ed elementi psichedelici.
Ricco di spunti l’intervento di Douglas. L’autore ha raffigurato alcuni uccelli, osservati nei parchi della capitale, ed alcuni composizioni basate su un intreccio di mani più volte visto per le strade della città. Proprio queste ultime tengono parecchi elementi naturali esprimendo al tempo stesso una sorta di linguaggio gestuale universale.
Nell’intervento di Renato il protagonista assoluto è l’uccello Indiano ‘Oriental Pied Hornbill’ rielaborato dall’interprete attraverso una fortissima scarica cromatica.
Dopo il salto per darvi modo di apprezzare al meglio quest’ultima pittura firmata dai Bicicleta Sem Freio potete trovare una lunga serie di scatti. Dateci un occhiata!

Thanks to St+art India for The Pics
Pics by Akshat Nauriyal

Bicicleta Sem Freio Street Art Lodhi Art District Nuova Delhi St+art India

Bicicleta Sem Freio Street Art Lodhi Art District Nuova Delhi St+art India

Bicicleta Sem Freio Street Art Lodhi Art District Nuova Delhi St+art India

Bicicleta Sem Freio Street Art Lodhi Art District Nuova Delhi St+art India

Bicicleta Sem Freio Street Art Lodhi Art District Nuova Delhi St+art India

Bicicleta Sem Freio Street Art Lodhi Art District Nuova Delhi St+art India

Bicicleta Sem Freio Street Art Lodhi Art District Nuova Delhi St+art India

Bicicleta Sem Freio Street Art Lodhi Art District Nuova Delhi St+art India

Bicicleta Sem Freio Street Art Lodhi Art District Nuova Delhi St+art India

Bicicleta Sem Freio Street Art Lodhi Art District Nuova Delhi St+art India

Bicicleta Sem Freio Street Art Lodhi Art District Nuova Delhi St+art India

Bicicleta Sem Freio Street Art Lodhi Art District Nuova Delhi St+art India

Demsky – New Mural in Nanxian, China

14/04/2017

Demsky street art Nanxian China

Nuovo aggiornamento per Demsky, l’artista ha da poco terminato di dipingere e trasformare completamente la percezione di questa grande parete a Nanxian in Cina.
L’alfabeto visivo sviluppato da Demsky è figlio di spunti e fascinazioni del tutto personali rielaborate attraverso un impostazione pittorica astratta. L’autore si serve di tonalità particolarmente accese capaci di catturare al meglio l’essenza dei giochi arcade e di tutto quel filone cinematografico Sci-Fi, piegando la linearità dello spazio attraverso corposi effetti di tridimensionalità e profondità capaci di mutare la percezione della superfice di lavoro.
L’artista ha saputo dare forma e sostanza ad un immaginario carico di riferimenti differenti, capace di ribaltare le leggi convenzionali di buon gusto e soprattutto di ereditare e sviluppare al meglio la personale fascinazione verso il mondo digitale. L’impressione è quella di una sorta di viaggio verso l’ignoto, verso un mondo sconosciuto ma al tempo stesso familiare e figlio dei tempi.
Al confronto con questa grande parete Demksy sceglie un approccio totalizzate. L’autore rovescia e distrugge la linearità dello spazio a disposizione dipingendo una nuova composizione caratterizzta da un forte effetto tridimensionale.
In attesa di scoprire i prossimi spostamenti del grande artista, vi lasciamo ad alcuni scatti con i dettagli di questa sua ultima fatica. Dateci un occhiata!

Thanks to The Artist for The Pics

Demsky street art Nanxian China

Demsky street art Nanxian China

Demsky street art Nanxian China

Hyuro for The Crystal Ship in Oostende

14/04/2017

Hyuro Street Art The Crystal Ship Oostende

Il The Crystal Ship Festival di Oostende in Belgio segna il ritorno di Hyuro in strada. La grande autrice Argentina con base a Valencia si confronta con uno spazio di dimensione davvero importanti realizzando l’ennesima pittura profondamente interconnessa con l’ambiente di lavoro.
Anche quest’anno il rassegna Belga ha messo in campo un roster di artisti di primissimo livello al lavoro su ben 25 differenti interventi sparsi per le strade di Oostende. L’opera di Hyuro segna il passo ad una riflessione a 360^ su quelle che sono le contraddizioni del paese, considerato come la capitale dell’Unione Europea.
L’opera è infatti ispirata al lungo corso del Belgio dove l’integrazione tra Fiamminghi e Valloni, le due comunità più importanti, risulta ad oggi ancora molto complessa. Privo di un governo consolidato, separato da due comunità linguistiche inconciliabili e con una cultura differente carica di ruggini, il paese è al limite della disintegrazione.
Hyuro partendo da questi spunti propone una nuova e potente analogia. L’autrice rappresenta una persona intenta a ricomporre un vaso rotto difficile da riportare al suo stato originale. L’oggetto rappresenta al meglio la precarietà culturale, politica e sociale del Belgio ed al tempo stesso la fragilità della vita in tutti i suoi aspetti.

Thanks to The Artist for The Pics
First pic by Ian Cox

Hyuro Street Art The Crystal Ship Oostende

Hyuro Street Art The Crystal Ship Oostende

Hyuro Street Art The Crystal Ship Oostende

Hyuro Street Art The Crystal Ship Oostende

Ciredz for TRANSUMARE Project

14/04/2017

Ciredz Street Art TRANSUMARE Sicily

TRANSUMARE ha visto Ciredz, Tellas ed Andreco prendere parte ad una dieci giorni di viaggio e pittura all’interno del territorio Mazarese in Sicilia. Il progetto è figlio dell’unione di intenti tra il Viavai Project ed il programma di mobilità artistica Ricreazioni proposto da Periferica con l’obiettivo di proporre una forte sperimentazione artistica attraverso l’idea di spostamento e migrazione all’interno di uno specifico territorio. Giusto qualche giorno fa vi abbiamo mostrato le pittura realizzate da Tellas (Covered), andiamo ora a dare uno sguardo approfondito agli interventi realizzati da Ciredz.
Il progetto segna il ritorno all’utilizzo del blu da parte dell’interprete Italiano a distanza di quasi tre anni dall’ultima volta (Covered). Lavorando attraverso una grande varietà di medium la ricerca di Ciredz risulta legata a doppio filo con la natura. Le composizioni astratte dell’interprete sono figlie dei personali studi topografici sulla piante terrestre dove la natura diviene principale leva tematica attraverso una sintesi astratta cadenzata dall’utilizzo di tonalità ed effetti gradienti.
Se nell’ultimo periodo l’artista Italiano si è maggiormente concentrato nell’interazione con gli spazi di lavoro, un ottimo esempio l’opera dipinta ad Aalborg in Danimarca per il WE AArt Festival (Covered), per TRANSUMARE l’interprete sceglie un approccio maggiormente sintetico, privo di fronzoli, e caratterizzato da composizioni flat scandite dal consueto utilizzo di toni gradienti.
C’è ancora molto da vedere, nel frattempo vi lasciamo alle immagini degli interventi dipinti dall’autore Italiano. Dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo, nei prossimi giorni continueremo ad approfondire questo bel progetto.

Thanks to Matteo Bandiello of Viavai Project for The Pics

Ciredz Street Art TRANSUMARE Sicily

Ciredz Street Art TRANSUMARE Sicily

Ciredz Street Art TRANSUMARE Sicily

Ciredz Street Art TRANSUMARE Sicily

Ricky Lee Gordon for The Crystal Ship in Oostende

13/04/2017

Ricky Lee Gordon Street Art The Crystal Ship Oostende

Tra gli artisti al lavoro per l’ultima edizione del The Crystal Ship Festival di Oostende in Belgio ritroviamo con piacere Ricky Lee Gordon.
Lavorando in funzione dello spazio di lavoro, l’autore Sudafricano si è confrontato con una superfice di lavoro particolarmente importante, riversando sulla stessa tutta la personale sensibilità tematica e pittorica.
I temi affrontati da Ricky Lee Gordon nelle sue pitture, rappresentano un momento di profonda riflessione introspettiva. Mai banale, l’autore solleva dubbi e spunti sul nostro modo di concepire l’esistenza, sul modo di intendere e rapportarci con il prossimo. Per l’interprete ciascuno di noi è interconnesso ed interdipendente all’altro, siamo parti di un’unica e vasta rete che ci vede ciascuno speciale ed unico a proprio modo.
È possibile notare questa tematica generale in ciascuna delle pitture dell’artista, attraverso una perfetta analogia con l’acqua. L’autore lavora attraverso potenti similitudini visive, accompagnando le sue produzioni con frasi differenti, capaci sia di spiegare l’intervento specifico sia stimolare il dialogo e la riflessione in chi osserva.
L’opera dipinta da Ricky Lee Gordon per la rassegna Belga recita: “Throw a drop of water in the sea to prevent it from drying up”. L’intervento vuole essere un omaggio alle persone sconosciute che incontriamo nella corso della nostra esistenza.
Per darvi modo di apprezzare al meglio quest’ultima pittura dell’artista Sudafricano, vi lasciamo alle serie di immagini in calce al nostro testo. Dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo, nei prossimi giorni continueremo a mostrarvi le altre pittura dipinte per la rassegna.

Pics by Ian Cox via San

Ricky Lee Gordon Street Art The Crystal Ship Oostende

Ricky Lee Gordon Street Art The Crystal Ship Oostende

Ricky Lee Gordon Street Art The Crystal Ship Oostende

JAZ – New Mural in Buenos Aires

13/04/2017

JAZ Street Art Color Ba La Boca Buenos Aires

Recentemente Franco Fasoli aka JAZ ha preso parte ai lavoro per l’ottimo Color BA, il progetto d’arte pubblica nel quartiere La Boca di Buenos Aires.
Il progetto curato da Tamara Selvood sta rapidamente cambiando i connotati di uno dei quartieri storici della capitale Argentina. Giusto qualche giorno fa vi abbiamo mostrato la bella pittura realizzata da Elian (Covered) andiamo ora ad approfondire quest’ultimo gioiello di un altro dei nomi caldi della scena Argentina.
Il progressivo passaggio di JAZ ad una pittura maggiormente grafica e legata a doppio filo con il lavoro in studio ora maggiormente rivolto verso il collage, ci ha colpito in maniera positiva. Lasciando immutati gli aspetti tematici della sua ricerca, Fasoli ha compiuto un cambio estetico assolutamente riuscito e capace di ben sostenere gli spunti e le personali riflessioni.
Dal titolo “El Puntero” questa ultima pittura vede JAZ riflettere sui piani urbani che così profondamente stanno mutando l’aspetto del quartiere La Boca. La zona è uno degli obiettivi chiave del governo Argentino, con una spinta al cambiamento ed alla gentrificazione qui particolarmente accentuati. L’autore sceglie di lavorare attraverso una potente analogia raffigurando un soggetto privo di volto intento a cucinare un barbecue. Chi vive in queste zone può tranquillamente identificare la figura con familiarità, laddove l’idea di barbecue di quartiere rappresenta uno dei simboli della vita quotidiana di queste zone che potrebbe nel prossimo futuro sparire.
In attesa di scoprire i prossimi spostamenti del grande artista Argentino vi invitiamo a dare uno occhiata agli scatti in calce al nostro testo. È tutto dopo il salto, enjoy it.

Thanks to The Artist for The Pics

JAZ Street Art Color Ba La Boca Buenos Aires

JAZ Street Art Color Ba La Boca Buenos Aires

Alexey Luka for STADT.WAND.KUNST Project

13/04/2017

Alexey Luka Street Art Mannheim STADT.WAND.KUNST

Ci spostiamo a Mannheim in Germania qui nei giorni scorsi Alexey Luka ha terminato di realizzare una nuova pittura per l’interessante STADT.WAND.KUNST Project.
A cadenza irregolare il progetto tedesco sta ospitando alcuni dei nomi più interessanti della scena Europea, al confronto spesso con spazi di dimensione rilevante, e sopratutto sta portando avanti un programma di rinnovamento urbano, offrendo al contempo spazi anche a chi si avvicina per la prima volta a questo mondo.
Tra i nomi di spicco della scena Russa, Alexey Luka porta avanti una peculiare ricerca astratta figlia della personale fascinazione geometrica. Le pitture dell’interprete sono una percorso cognitivo figlio della volontà dell’autore di stimolare chi osserva a ricerca una personale chiave di lettura. Le composizioni geometriche dell’autore suggeriscono spunti differenti, elementi e forme che scavano nelle reminiscenze di ciascuno di noi, il tutto infine caratterizzato da una profonda interazione con gli spazi.
Quest’ultima pittura ha visto Alexey Luka trasformare completamente la percezione di questa struttura architettonica attraverso una nuova composizione di forme, volumi ed elementi geometrici.
Riviviamo insieme le fasi del making of di questa bella pittura attraverso la lunga serie di scatti in calce al nostro testo, mettetevi comodi e dateci un occhiata! Presto nuovi aggiornamenti sul lavoro del grande autore Russo.

Thanks to The Artist for The Pics
Pics by Alexander Krziwanie for STADT.WAND.KUNST

Alexey Luka Street Art Mannheim STADT.WAND.KUNST

Alexey Luka Street Art Mannheim STADT.WAND.KUNST

Alexey Luka Street Art Mannheim STADT.WAND.KUNST

Alexey Luka Street Art Mannheim STADT.WAND.KUNST

Alexey Luka Street Art Mannheim STADT.WAND.KUNST

Alexey Luka Street Art Mannheim STADT.WAND.KUNST

Alexey Luka Street Art Mannheim STADT.WAND.KUNST

Alexey Luka Street Art Mannheim STADT.WAND.KUNST

Alexey Luka Street Art Mannheim STADT.WAND.KUNST

Alexey Luka Street Art Mannheim STADT.WAND.KUNST

Alexey Luka Street Art Mannheim STADT.WAND.KUNST

Alexey Luka Street Art Mannheim STADT.WAND.KUNST

Alexey Luka Street Art Mannheim STADT.WAND.KUNST

Alexey Luka Street Art Mannheim STADT.WAND.KUNST

Watch: Pixel Pancho for HKwalls in Hong Kong

12/04/2017

Torniamo ad Hong Kong per dare nuovamente uno sguardo alla grande pittura realizzata da Pixel Pancho per l’ultima edizione dell’HKwalls di quest’anno.
Quest’anno più che mai la rassegna ha ampliato il proprio raggio d’azione offrendo agli artisti invitati l’opportunità di lavorare su spazi di dimensione finalmente importante. In particolare sia Pixel Pancho che Zoer (Covered) hanno avuto modo di confrontarsi con superfici di lavoro situate all’interno del tessuto urbano di Hong Kong, per un colpo d’occhio finale davvero notevole.
Per la rassegna Pixel Pancho in particolare si è confrontato con questa lunghissima parete su Shangai Street, una delle vie più antiche di Hong Kong caratterizzata dalla presenza di molti vecchi edifici, negozi e case. La pittura realizzata dal grande autore italiano è una delle sue tipiche rappresentazioni a tema robotico, impreziosita da alcuni dettagli legati al luogo di lavoro, e soprattutto dai sempre più presenti elementi naturali.
Date un occhiata al bel video in calce, presto nuovi aggiornamenti sul lavoro dell’artista Italiano, restate sintonizzati qui sul Gorgo.

Pixel Pancho Street Art Hong Kong HkWalls Video Recap

Giorgio Bartocci – “ROUTINE FABRIQUE” at Buzz Kill Gallery (Recap)

12/04/2017

Giorgio Bartocci

Uno sguardo approfondito a “ROUTINE FABRIQUE”, ultima mostra presentata da Giorgio Bartocci all’interno degli spazi della Buzz Kill Gallery di Livorno.
Nei giorni scorsi vi abbiamo mostrato l’intervento realizzato dall’artista sulla grande parete nel rooftop dello spazio espositivo (Covered), andiamo ora ad approfondire l’allestimento presentato dall’artista Italiano.
Lo show prende il nome da un opera in mostra realizzata da Giorgio Bartocci e frutto della collaborazione con lo stampatore Arturo Amitrano di 56 Fili. Nello specifico si tratta di un assemblaggio di 24 stampe progressive, di diverso formato e composte da differenti telai concepiti come un’unica opera d’arte. Ciascuna stampa è caratterizzata da ben 8 differenti livelli di colore su cui infine il grande autore Italiano è intervenuto.
Nel suo insieme l’intervento vive nell’integrazione di tecniche e linguaggi pittorici differenti, al tempo stesso rappresenta una vera e propria indagine sulla possibile integrazione tra macchina e flusso creativo.
“ROUTINE FABRIQUE” vuole celebrare l’importanza della ripetizione nella produzione artistica, riflettendo al tempo stesso sull’abitudine passiva che porta alla produzione di immagini standardizzate.
Il particolare approccio in divenire, primitivo e profondamente legato al gesto di Giorgio Bartocci, si muove all’interno degli spazi della galleria attraverso una sorta di percorso ritmato capace di ereditare al meglio la forte espressività e mutabilità del gesto artistico dell’interprete.
Ad accompagnare il nostro testo una ricca serie di scatti con tutti i dettagli dell’allestimento proposto, dateci un occhiata e se vi volete vedere da vicino le opere in mostra, c’è tempo fino al prossimo 20 di Aprile.

BUZZ KILL
Via Oberdan 14
57122 Livorno

Thanks to The Artist for The Pics
Pics by Aimone Bonicci

Giorgio Bartocci

Giorgio Bartocci

Giorgio Bartocci

Giorgio Bartocci

Giorgio Bartocci

Giorgio Bartocci

Giorgio Bartocci

Giorgio Bartocci

Giorgio Bartocci

Giorgio Bartocci

Giorgio Bartocci

Giorgio Bartocci

Giorgio Bartocci

Giorgio Bartocci

Giorgio Bartocci

Giorgio Bartocci

Giorgio Bartocci

Giorgio Bartocci

Axel Void for The Crystal Ship in Oostende

12/04/2017

Axel Void Street Art The Crystal Ship Oostende

Tra gli artisti al lavoro per l’ultima edizione del The Crystal Ship Festival di Oostende in Belgio, ritroviamo con piacere il grande Axel Void.
C’è una forte sensibilità all’interno delle pitture di Axel Void, l’autore ha voluto legare il proprio operato ad un confronto diretto e di conseguenza un dialogo con l’ambiente di lavoro. Sia negli interventi liberi quanto nelle produzioni realizzate per particolari progetti o rassegne, l’autore dapprima si confronta con il tessuto sociale del luogo, parlando con la gente del posto ed esplorandone i luoghi, in seguito realizzata la sua personale riflessione atta a porre l’accento su una determinata tematica o spunto. Quelle che emergono sono pitture dalla forte impronta narrativa ed emotiva, sono storie e vicissitudini sull’essere umano, sulle sue fragilità e sui suoi aspetti emotivi e personali.
Per la rassegna Belga, Axel Void presenta “Leven (Life)”. Durante i giorni trascorsi nella cittadina, l’autore ha avuto modo di conoscere il quartiere e di confrontarsi con chi vive in questi luoghi. L’opera prende vita su una enorme palazzina di case popolari, qui l’artista ha conosciuta una anziana signora che vive da sola all’interno di uno degli appartamenti. L’opera è basata una foto della signora mentre dice addio alla sua madrina molti anni fa. L’intervento vuole porre l’accento sull’importanza della coesistenza all’interno di una comunità grande e diversificata come questa, attraverso la questa pittura l’interprete vuole sottolineare su tutti quei piccoli e grandi momenti che rendono la vita speciale.
Null’altro da aggiungere, dopo il salto alcuni dettagli dell’intervento, nella nostra sezione trovate invece tutte le opere fin qui approfondite e realizzate per il Festival Belga, dateci un occhiata!

Pics by Sasha Bogojev via San

Axel Void Street Art The Crystal Ship Oostende

Axel Void Street Art The Crystal Ship Oostende

Axel Void Street Art The Crystal Ship Oostende

Axel Void Street Art The Crystal Ship Oostende

Axel Void Street Art The Crystal Ship Oostende

Axel Void Street Art The Crystal Ship Oostende

Axel Void Street Art The Crystal Ship Oostende

CANEMORTO – A Series of New Murals

12/04/2017

CANEMORTO Street Art Berlin Italy

A distanza di tempo diamo uno sguardo approfondito all’ultima serie di pitture realizzata dai Canemorto a Berlino, in Belgio e nel Sud Italia.
Il confronto con le produzioni dei Canemorto passa per un approccio spontaneo e rapido, un alfabeto visivo scandito da sferzate di colore, linee grevi, rapide e spontanee con cui gli autori danno forma e sostanza ai particolari personaggi. I characters proposti dal terzetto risultano crudi nell’aspetto, sono figli dell’antiestetica e del brutto, in totale controtendenza con il culto del bello, con la ricerca della perfezione, che così profondamente stanno caratterizzando questo particolare momento storico. Gli artisti rispondono con una pittura altamente incisiva, figlia di un concetto o meglio di una sensazione specifica. Nell’idea dei Canemorto l’immagine di un cane privo di vita riverso in strada, rappresenta la percezione ideale del loro lavoro, la scintilla attraverso la quale sviluppare una riflessione circa le fragilità, le brutture e le contraddizioni dell’essere umano.
Devoti alla Txakurra, divinità di fantasia con le sembianze di un cane che sta accompagnando gli artisti nelle loro scorribande, i Canemorto in questa nuova serie di pitture continuano a sviluppare e portare avanti il loro particolare immaginario.
Mettetevi comodi, scrollate giù e date un occhiata alla lunga serie di scatti in calce al nostro testo! Presto nuovi aggiornamenti sugli spostamenti del terzetto Italiano.

Thanks to The Artists for The Pics

CANEMORTO Street Art Berlin Italy

CANEMORTO Street Art Berlin Italy

CANEMORTO Street Art Berlin Italy

CANEMORTO Street Art Berlin Italy

CANEMORTO Street Art Berlin Italy

CANEMORTO Street Art Berlin Italy

CANEMORTO Street Art Berlin Italy

CANEMORTO Street Art Berlin Italy

CANEMORTO Street Art Berlin Italy

CANEMORTO Street Art Berlin Italy

CANEMORTO Street Art Berlin Italy

CANEMORTO Street Art Berlin Italy

CANEMORTO Street Art Berlin Italy

CANEMORTO Street Art Berlin Italy

CANEMORTO Street Art Berlin Italy

Andrea Casciu – New Mural in Civitanova Marche

11/04/2017

Andrea Casciu Street Art Civitanova Marche Vedo a Colori

Con quest’ultima pittura realizzata nei giorni scorsi da Andrea Casciu, torniamo per le strade di Civitanova Marche e del suo Vedo a Colori.
Il progetto è curato ed organizzato da Giulio Vesprini ed ha come scopo principale quello di recuperare, attraverso il lavoro di differenti artisti, la lunga area portuale della città di Civitanova Marche. Il progetto, che ha visto al lavoro su questi spazi alcuni dei nomi più importanti della scena Italiana ed Internazionale, torna quest’anno con una nuova serie di interventi.
Il confronto con le produzioni di Andrea Casciu passa per un approccio pittorico che vuole porsi come personale riflessione sull’essere umano. L’autore italiano sceglie però un piglio fortemente introspettivo, andando a raffigurare il suo stesso volto e cambiandone di volte in volta i connotati e le peculiarità in funzione dei temi o degli spunti affrontati, oppure degli stimoli legati all’ambiente di lavoro.
“Squame” è il titolo della pittura realizzata da Andrea Casciu. L’opera vive delle peculiarità dell’ambiente di lavoro, l’artista sceglie infatti di rielaborare uno dei suoi iconici characters attraverso un reinterpretazione a tema marino che ben si lega allo spot a disposizione.
Tutti i dettagli di quest’ultima pittura nella serie di scatti in calce al nostro testo, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi e succosi aggiornamenti.

Thanks to The Artist for The Pics

Andrea Casciu Street Art Civitanova Marche Vedo a Colori

Andrea Casciu Street Art Civitanova Marche Vedo a Colori

Andrea Casciu Street Art Civitanova Marche Vedo a Colori

Sebas Velasco for The Crystal Ship in Oostende

11/04/2017

Sebas Velasco Street Art The Crystal Ship Oostende

C’è anche Sebas Velasco tra gli artisti al lavoro per l’ultima edizione del The Crystal Ship Festival di Oostende in Belgio.
Dopo la grande pittura realizzata da Phlegm (Covered), diamo uno sguardo all’intervento proposto dal talentuoso autore Spagnolo.
La pittura iperrealistica di Sebas Velasco è lontana da una semplice rappresentazione piatta e priva di mordente emotivo. L’autore nelle sue pitture si confronta anzitutto con il tessuto sociale del luogo di lavoro, raccogliendo da esso l’incipit del proprio impianto stilistico. Le immagini sono figlie di conseguenza delle storie e delle personalità del luogo, delle difficoltà e fragilità delle persone che l’interprete incontra o con cui si confronta. L’artista propone quindi una pittura altamente incentrata sul dialogo e soprattutto profondamente interconnessa con l’ambiente di lavoro.
Partendo da queste basi Sebas Velasco dà forma e sostanza a potenti ritratti, abbinando soggetti specifici a paesaggi ed ambienti urbani. Se le architetture ed i paesaggi raffigurati sono speso in notturna, i protagonisti delle pitture dell’interprete sono quindi persone comuni, gente del luogo che hanno saputo catturare l’attenzione dell’artista.
Tutti i dettagli dell’intervento nella nostra selezione di scatti, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo, nei prossimi giorni continueremo il nostro full recap sul rassegna Belga. Stay tuned!

Pics by Ian Cox

Sebas Velasco Street Art The Crystal Ship Oostende

Sebas Velasco Street Art The Crystal Ship Oostende

Sebas Velasco Street Art The Crystal Ship Oostende

Tellas for TRANSUMARE Project

11/04/2017

Tellas Street Art TRANSUMARE Sicily

Le opere dipinte da Tellas nelle scorse settimane in Sicilia, parte dei lavori per TRANSUMARE, il progetto/viaggio curato da Viavai e Periferica.
TRANSUMARE è una dieci giorni di viaggio e pittura all’interno del territorio Mazarese in Sicilia. Il progetto ha visto muoversi all’interno del tessuto urbano e rurale della Sicilia Ciredz, Andreco ed appunto Tellas, con l’obiettivo di stimolare una forte sperimentazione pittorica attraverso un idea di spostamento e migrazione all’interno di uno specifico territorio.
L’identità del progetto si lega al meglio con la ricerca di Tellas, lo spirito di scoperta ma soprattutto la forte ricchezza naturale dei paesaggi vissuti durante questa dieci giorni, vanno inevitabilmente ad influenzare le pitture dipinte dal grande autore Italiano. La natura continua ad essere la principale leva stilistica dell’interprete che, come visto diverse volte, porta avanti una ricerca caratterizzata da una peculiare sintesi astratta.
Lasciandosi influenzare dagli stimoli e spunti legati al luogo di lavoro, Tellas per TRANSUMARE propone una nuova serie di pitture caratterizzate da soluzione estetiche tipiche del personale alfabeto visivo, lasciandosi andare infine ad interessanti ed inedite soluzioni pittoriche.
Null’altro da aggiungere, ad accompagnare il nostro testo una ricca serie di scatti con le immagini degli interventi realizzati dal grande artista. Mettetevi comodi e dateci un occhiata! Nei prossimi giorni vi mostreremo le altre pitture realizzate nell’ambito del progetto.

Thanks to Matteo Bandiello of Viavai Project for The Pics

Tellas Street Art TRANSUMARE Sicily

Tellas Street Art TRANSUMARE Sicily

Tellas Street Art TRANSUMARE Sicily

Tellas Street Art TRANSUMARE Sicily

Tellas Street Art TRANSUMARE Sicily

Tellas Street Art TRANSUMARE Sicily

Tellas Street Art TRANSUMARE Sicily

Tellas Street Art TRANSUMARE Sicily

Tellas Street Art TRANSUMARE Sicily

Marina Capdevila – New Mural in Bergamo

10/04/2017

Marina Capdevila Street Art Bergamo Festival Culturale Domina Domna

Nei giorni scorsi Marina Capdevila ha terminato di realizzare una nuova pittura a Bergamo in occasione dei lavori per il Festival Culturale Domina Domna.
Promosso e organizzato dall’Associazione La Scatola delle Idee nella città di Bergamo e giunto quest’anno alla sua VI edizione, Domina Domna è un festival incentrato sulla creatività femminile attraverso progetti multidisciplinari. Abbracciando il teatro, la musica, il cinema ed infine l’arte, la rassegna vuole esplorare immaginari, linguaggi e visioni di artiste che reinterpretano il mondo circostante attraverso una forte partecipazione collettiva.
“All in All Win” è la pittura realizzata da Marina Capdevila sulla facciata esterna dell’Istituto Guido Galli. L’intervento è caratterizzato dal particolare immaginario dell’autrice Catalana, e dall’ennesima riflessione sulle controversie di questo particolare momento storico. La pittura vuole sottolineare come sia importante per l’uomo mettere da parte le divisioni, siano esse di genere, di etnia o di religione.
L’opera rappresenta infine un antipasto, il prossimo 28 Marzo presso gli spazi del Quadriportico del Sentierone, nel Centro Piacentiniano di Bergamo, Marina Capdevila inaugurerà infatti la sua prima personale in Italia. In attesa di mostrarvi le immagini dello show, vi lasciamo ad una bella serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima pittura! Dateci un occhiata!

Thanks to The Festival for The Pics

Marina Capdevila Street Art Bergamo Festival Culturale Domina Domna

Marina Capdevila Street Art Bergamo Festival Culturale Domina Domna

Marina Capdevila Street Art Bergamo Festival Culturale Domina Domna

Marina Capdevila Street Art Bergamo Festival Culturale Domina Domna

Marina Capdevila Street Art Bergamo Festival Culturale Domina Domna

Marina Capdevila Street Art Bergamo Festival Culturale Domina Domna

Marina Capdevila Street Art Bergamo Festival Culturale Domina Domna

Marina Capdevila Street Art Bergamo Festival Culturale Domina Domna

Marina Capdevila Street Art Bergamo Festival Culturale Domina Domna

Ravo for Memorie Urbane 2017

10/04/2017

Ravo street art Gaeta Memorie Urbane 2017

Ravo ha da poco terminato di realizzare a Gaeta per il Memorie Urbane Festival il suo personale omaggio a Scipione Pulzone detto il Gaetano.
L’autore italiano sta da tempo portando avanti “Ritorno del Classicismo nel Contemporaneo”. Il progetto vede Ravo rielaborare e contestualizzare il lavoro di alcuni dei nomi di spicco della pittura Italiana tra il 500 ed il 700. Le opere, realizzata ora in strada attraverso l’utilizzo della bomboletta come principale medium, rappresentano un momento di riflessione sul contemporaneo e soprattutto su temi e spunti legati all’esistenza umana, al fragilità ed alle differenti sfaccettature che caratterizzano questo particolare momento storico.
Lavorando sempre in funzione dello spazio e dell’ambiente di lavoro, Ravo sceglie di omaggiare uno dei maggiori esponenti della Controriforma/Riforma Cattolica, nato proprio a Gaeta, con una rielaborazione dell’opera “Cristo sulla via del calvario”. La Controriforma è quel periodo di forte rinnovamento e cambiamento attuato dalla Chiesa dopo il Concilio di Trento. La pittura di questo periodo è caratterizzata da sostanziali variazioni estetiche, da una forte censura, e soprattutto dalla volontà di correggere e rivoluzionare i canoni della pittura rinascimentale, con l’obiettivo ci contrastare la diffusione dell’ortodossia e dell’eresia protestante. L’arte diviene strumento di propaganda della Riforma Cattolica.
In esclusiva gli scatti del making of fino alle immagini del bel risultato finale, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi e succosi aggiornamenti dalla rassegna e sull’autore Italiano.

Thanks to The Festival for The Pics
Pics by Flavia Fiengo

Ravo street art Gaeta Memorie Urbane 2017

Ravo street art Gaeta Memorie Urbane 2017

Ravo street art Gaeta Memorie Urbane 2017

Ravo street art Gaeta Memorie Urbane 2017

Ravo street art Gaeta Memorie Urbane 2017

Ravo street art Gaeta Memorie Urbane 2017

Ravo street art Gaeta Memorie Urbane 2017

Ravo street art Gaeta Memorie Urbane 2017

Ravo street art Gaeta Memorie Urbane 2017

Ravo street art Gaeta Memorie Urbane 2017

Ravo street art Gaeta Memorie Urbane 2017

Ravo street art Gaeta Memorie Urbane 2017

Ravo street art Gaeta Memorie Urbane 2017

Ravo street art Gaeta Memorie Urbane 2017

Ravo street art Gaeta Memorie Urbane 2017

Phlegm for The Crystal Ship in Oostende

10/04/2017

Phlegm The Crystal Ship Oostende

Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con The Crystal Ship Festival di Oostende in Belgio, la rassegna riparte con questa nuova pittura da poco conclusa da Phlegm.
Senza dubbio uno degli eventi più interessanti dello scorso anno, il festival torna in questa nuova incarnazione con l’obiettivo ci proseguire la trasformazione ed il cambiamento attivo della cittadina Belga attraverso 25 interventi specifici. Nasce in questo contesto l’ultima fatica dell’autore Inglese, Phlegm ha avuto modo di confrontarsi con una grande superfice di lavoro immettendo nella stesso tutto il suo particolare immaginario.
Ancora una volta il confronto con le produzioni dell’autore di base a Sheffield passa per la personalissima impronta narrativa. Nelle pitture dell’artista l’influenza dal monde dei fumetti risulta fortemente radicata e continua a rappresentare il principio stesso delle sue produzioni. Phlegm nel corso del tempo ha saputo dare forma e sostanza ad un immaginario ben definito, caratterizzato dalla presenza degli iconici characters, posti di volta in volta in situazioni bizzarre ed impossibili.
La pittura realizzata ad Oostende rappresenta l’ennesimo esempio/capitola della particolare pittura narrativa dell’artista, Phlegm intreccia ancora una volta l’irreale ed il fantastico dando forma ad un grande ed impattante risultato finale.
Scrollate giù! Ad attendervi alcuni scatti con le fasi del making of e le immagini finali della bella pittura realizzata da Phlegm, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi e succosi aggiornamenti di Oostende.

Pics by Ian Cox via San

Phlegm The Crystal Ship Oostende

Phlegm The Crystal Ship Oostende

Phlegm The Crystal Ship Oostende

Phlegm The Crystal Ship Oostende

Phlegm The Crystal Ship Oostende

Phlegm The Crystal Ship Oostende

Remi Rough – New Mural in Roubaix, France

09/04/2017

Remi Rough Street Art Roubaix France

Nei giorni scorsi Remi Rough ha realizzato questa bella pittura in occasione dell’apertura di Street Generation(s) 40 ans d’art urbain.
Curato dalla Magda Danisz Gallery ed allestito all’interno degli spazi de La Condition Publique di Roubaix in Francia, lo show è stato l’occasione per vedere riuniti alcuni dei nomi più noti dell’arte urbana tra cui: Jef Aérosol, Ash, André, A-One, Banksy, Tarek Benaoum, Blek le Rat, C215, Crash, DFace, Dondi, Dran, Shepard Fairey, FAILE, Futura, Keith Haring, JayOne, JonOne, JR, Katre, Kaws, L’Atlas, LUDO, Barry Mc Gee, Miss.Tic, Mode 2, Steve More, Nasty, Os Gemeos, Psyckoze, Quik, Rero, Seen, Seth, SKKI, Space Invader, Swoon, TANC, Vhils, Jacques Villeglé, Nick Walker, West, YZ, Zevs, Zhang Dali, Zlotykamie ed appunto grande autore Inglese.
In occasione dell’apertura della mostra, caratterizzata inoltre da interventi site-specific e su parete, Remi Rough ha avuto l’opportunità di dipingere parte di questa struttura architettonica. L’autore esercita qui tutto il fascino della propria e personale ricerca astratta, sviluppando una nuova ed iconica composizione scandita dal consueto senso motorio e dalla peculiare dimensione scultorea.
In attesa di mostrarvi le immagini di “Symphony of Systematic Minimalism“, ultimo show allestito dall’autore negli spazi della Wunderkammern Gallery di Roma, vi lasciamo ad alcuni scatti di questa sua ultima fatica, dateci un occhiata!

Pics via Urbanite

Remi Rough Street Art Roubaix France

Remi Rough Street Art Roubaix France

Interesni Kazki – New Mural in Mexico City by AEC

08/04/2017

AEC Interesni Kazki Mexico City Street Art

Ci spostiamo a Città del Messico per dare un occhiata all’ultima pittura realizzata da AEC degli Interesni Kazki per il The Beauty Project.
A distanza di qualche settimana dall’ultima fatica di AEC a Cancun (Covered), torniamo ad immergerci all’interno del particolare immaginario degli Interesni Kazki. Composto da Waone ed appunto AEC, il duo Ucraino porta avanti un personalissima narrativa caratterizzata da una una fitta rete di messaggi visivi, codici, elementi esoterici, mistici ed onirici.
Le produzioni firmate dagli autori, raccolgono l’eredità di temi e spunti differenti, intrecciano la natura, l’essere umano, il sovrannaturale, la numerologia, il fantastico, andando a dare forma e sostanza a pitture altamente evocative. Le immagini risultano fortemente dettagliate, spesso legate al luogo ed all’ambiente di lavoro. Osservando le opere è possibile notare come gli artisti immettano al loro interno un numero incredibile di riferimenti e spunti, capaci di contestualizzare al meglio ed in modo personale, i temi trattati.
Al confronto con questo enorme edificio, che vediamo svettare rispetto al circondario, AEC si rifà al famoso mito di Icaro, riferendosi forse alla struttura stessa sulla quale ha avuto modo di intervenire.
Null’altro da aggiungere, come consuetudine ad attendervi dopo il salto una ricca serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima pittura. Se vi trovate in zona l’intervento è stato realizzato tra Av. Insurgentes e Av. Alvaro Obregon.

Pics by The Artist

AEC Interesni Kazki Mexico City Street Art

AEC Interesni Kazki Mexico City Street Art

AEC Interesni Kazki Mexico City Street Art

AEC Interesni Kazki Mexico City Street Art

AEC Interesni Kazki Mexico City Street Art

Faith47 – New Mural in Johannesburg, South Africa

07/04/2017

Faith47 street art Johannesburg South Africa

Nei giorni scorsi Faith47 è tornata a Johannesburg, qui l’artista Sudafricana ha avuto l’opportunità di dipingere questa nuova e grande parete.
Uno degli aspetti più interessanti del lavoro di Faith47 è la capacità dell’autrice di stimolare e suggerire attraverso le sue pittura una forte spinta emotiva, un senso viscerale al limite del metafisico. Il tratto delicato nonché la scelta di lavorare attraverso tonalità vicine al grigio, rappresentano la perfetta armonia tra i temi e gli spunti trattati, e la profondità delle immagini raffigurate.
Avevamo lasciato l’artista in India con una bella serie di pitture dal titolo “La Petite Mort“, tutte incentrate sulla figura del fiore di loto come metafora sul senso della vita e sulla capacità dell’essere umano di affrontare i problemi e le sfide quotidiane. Dopo la bella serie di interventi legate al 7.83 MHZ Frequency Project, progetto in cui l’interprete indaga sulla fragilità della psiche umana, a distanza di tempo l’autrice torna a proporre una rappresentazione del mondo animale.
L’opera, realizzata su commissione, ha visto Faith47 confrontarsi con una enorme struttura architettonica sulla quale vediamo prendere vita un gigantesco elefante.
Scrollate giù, dopo il salto una bella serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima pittura, dateci un occhiata e tornate a trovarci per nuovi aggiornamenti sul lavoro dell’autrice Sudafricana.

Pics by ChopEmDown via San

Faith47 street art Johannesburg South Africa

Faith47 street art Johannesburg South Africa

Faith47 street art Johannesburg South Africa

Faith47 street art Johannesburg South Africa

Faith47 street art Johannesburg South Africa

Nuria Mora for Programa de Arte Público del DistritoTec

07/04/2017

Nuria Mora Street Art Monterrey Programa de Arte Público del DistritoTec

Uno sguardo al lungo intervento realizzato nei giorni scorsi da Nuria Mora a Monterrey, parte dei lavori per il Programa de Arte Público del DistritoTec curato da ARTO Studio.
ARTO Studio è uno studio Messicano con una grande esperienza in progetti artistici e culturali all’interno dello spazio urbano. Lo studio ha curato il programma di interventi all’interno del DistritoTec di Monterrey. Il progetto si propone di utilizzare l’arte come veicolo per la comunicazione ed il dialogo finalizzato alla costruzione di una comunità solida. Approfondendo, il programma mira ad una riqualificazione urbana con l’obiettivo finale di incoraggiare e promuovere, in collaborazione con i cittadini, le organizzazioni locali e le autorità, un nuovo modello di convivenza e imprenditorialità all’interno del quartiere. È in questo contesto che nasce l’ultimo intervento di Nuria Mora.
L’autrice si confronta con gli spazi di questo lungo sottopassaggio, lavorando come consuetudine attraverso un processo pittorico fortemente influenzato dalle peculiarità dello spazio di lavoro. L’interprete compone una lunga trama astratta caratterizzata da elementi geometrici ed effetti gradienti, e soprattutto dall’utilizzo di medium differenti. Ancora una volta Nuria Mora stimola una confronto con l’ambiente di lavoro, attraverso una pittura direttamente legata ed influenzata dallo stesso.
Per apprezzare al meglio quest’ultima fatica, vi lasciamo ad una lunga serie di scatti con tutti i dettagli dell’intervento, dateci un occhiata!

Pics by ARTO studio

Nuria Mora Street Art Monterrey Programa de Arte Público del DistritoTec

Nuria Mora Street Art Monterrey Programa de Arte Público del DistritoTec

Nuria Mora Street Art Monterrey Programa de Arte Público del DistritoTec

Nuria Mora Street Art Monterrey Programa de Arte Público del DistritoTec

Nuria Mora Street Art Monterrey Programa de Arte Público del DistritoTec

Nuria Mora Street Art Monterrey Programa de Arte Público del DistritoTec

Nuria Mora Street Art Monterrey Programa de Arte Público del DistritoTec

Nuria Mora Street Art Monterrey Programa de Arte Público del DistritoTec

Nuria Mora Street Art Monterrey Programa de Arte Público del DistritoTec

Nuria Mora Street Art Monterrey Programa de Arte Público del DistritoTec

Nuria Mora Street Art Monterrey Programa de Arte Público del DistritoTec

Nuria Mora Street Art Monterrey Programa de Arte Público del DistritoTec

Simek – New Mural in Metaxourgeio, Athens

06/04/2017

Simek street art Metaxourgeio Athens

Diamo con piacere uno sguardo a “Parallel”, l’ultima pittura da poco realizzata da Simek nel quartiere di Metaxourgeio ad Atene.
Parte dei Blaqk (Artist Featured) Simek rappresenta la parte maggiormente razionale del duo Greco. L’autore Greco porta avanti una ricerca legata alla commutazione della forma in funzione di stimoli e fascinazioni personali.
Nel corso del tempo abbiamo assistito alla maturazione ed evoluzione dell’estetica dell’autore che oltre a sperimentare tonalità e colori differenti, ha saputo variare ed evolvere costantemente la propria ricerca pittorica.
L’interprete ha concentrato i propri sforzi sulla essenzialità e pulizia visiva, lavorando per mezzo di una forte connotazione geometrica, attraverso la quale generare costanti giochi simmetrici, effetti di tridimensionalità e profondità in grado di dialogare al meglio con lo spazio e l’ambiente di lavoro.
Nelle ultime uscite in compagnia di Greg Papagrigoriou abbiamo notato la volontà dell’autore di sviluppare composizioni ed intrecci geometrici maggiormente articolati. Con quest’ultima opera possiamo sancire definitivamente l’arrivo ad un nuovo approdo per Simek. L’artista divide infatti l’intervento in due parti distinte, giocando con la percezione dello spazio e sopratutto con quella della forma dipinta, semplicemente aggiungendo poche linee di colore in grado di cambiare l’aspetto della pittura.
Dopo il salto ulteriori scatti con tutti i dettagli di quest’ultima fatica, dateci un occhiata e tornate a trovarci per nuovi aggiornamenti sul lavoro dell’artista Greco.

Thanks to The Artist for The Pics

Simek street art Metaxourgeio Athens

Simek street art Metaxourgeio Athens

Simek street art Metaxourgeio Athens

Simek street art Metaxourgeio Athens

Simek street art Metaxourgeio Athens

Simek street art Metaxourgeio Athens

Conor Harrington – New Mural in Paris

06/04/2017

Conor Harrington street art Paris

Per un progetto curato dalla Galerie Itinerrance, nei giorni scorsi Conor Harrington ha terminato di dipingere questa grande parete nel XIII Arrondissement di Parigi.
Dal titolo “Embrace and Fight” l’opera vede il ritorno del grande artista Irlandese in strada a distanza di davvero parecchio tempo dal suo ultimo lavoro realizzato in compagnia di Jaz a São Paulo (Covered). Dipinto su uno spazio di circa 30 metri d’altezza, l’intervento è parte dei progetti avviati dall’importante spazio espositivo Francese, tutti all’interno dell’ormai iconico quartiere Parigino.
La pittura ci permette di tornare ad immergerci all’interno della particolare narrativa di Conor Harrington. L’autore prosegue nell’approfondire temi come la violenza, la rabbia e la lotta, tutti spunti che così fortemente hanno influenzato la vita dell’essere umano. Portando avanti un intenso lavoro in studio, dove le scene poi dipinte vengono anzitutto allestite e fotografate, l’autore dà forma e sostanza ad immagini epiche capaci di rievocare particolari momenti storici. Le scazzottate di Harrington ci riportano nei secoli scorsi, trasudano potenza, forza, attraverso un immaginario che si rifà alla cavalleria, ai combattimenti tra gentiluomini, ideali per riflettere sulla violenza intrinseca dell’essere umano.
Null’altro da aggiungere, dopo il salto ad attendervi alcuni scatti con i dettagli di quest’ultima fatica, mettetevi comodi e dateci un occhiata! speriamo presto di mostrarvi nuovi e succosi aggiornamenti sul lavoro dell’interprete.

Pics by Lionel Belluteau  and unoeilquitraine via San

Conor Harrington street art Paris

Conor Harrington street art Paris

Conor Harrington street art Paris

Conor Harrington street art Paris

Conor Harrington street art Paris

HISPAM Project in Rome (Teaser)

05/04/2017

HISPAM Walls Project Rome

Su il sipario su HISPAM, nuovo progetto firmato dagli amici dell’Associazione WALLS, ovvero un ciclo di interventi specifici e mostre in alcune aree periferiche di Roma, tutto incentrato sull’arte contemporanea Spagnola.
Ideato da Francesca Lacroce e Loredana Calvet il progetto nasce in collaborazione con l’Instituto Cervantes de Roma, MUTA ed il Centro Culturale Biblioteca Aldo Fabrizi. Il progetto, che prosegue quanto di buono realizzato con SANBA, vuole da una parte sottolineare la presenza ispanica all’interno del panorama artistico internazionale, dall’altra diffondere la conoscenza dell’arte contemporanea Spagnola in Italia.
Il progetto da Aprile a Gennaio 2018 vedrà tre coppie di artisti: Pelucas e Alberto De Blobs, Isaac Cordal ed Elena Fernández Prada, Santiago Morilla e Beatriz Lobo, protagonisti di altrettante tappe espositive che si concluderanno con una mostra collettiva negli spazi dell’Instituto Cervates de Roma.
È importante sottolineare come la formula pensata da WALLS per HISPAM preveda ancora una volta un dialogo ed uno scambio con i quartieri periferici di Roma. Casal Bertone, San Basilio e Mandrione, saranno l’epicentro del progetto attraverso laboratori ed interventi specifici. Gli artisti compiranno di conseguenza una riflessione su Roma e sul quartiere dove trascorreranno la loro residenza.
Di seguito le date degli appuntamenti, presto nuovi e succosi aggiornamenti sul progetto. Stay tuned!

Pelucas | Alberto De Blobsc – 7 aprile / 30 aprile 2017 – MUTA

Isaac Cordal | Elena Fernández Prada – 9 giugno / 30 giugno 2017 – Centro Culturale Biblioteca Aldo Fabrizi

Santiago Morilla | Beatriz Lobo – 6 ottobre / 31 ottobre 2017 – Mandrione

Mostra Collettiva – 30 novembre/ 6 gennaio 2018 – Sala Dalì, Instituto Cervates de Roma

SeaCreative x MrFijodor for WALK the LINE OFF Project

05/04/2017

SeaCreative MrFijodor Genova WALK the LINE OFF Project

Anche SeaCreative e MrFijodor tra gli artisti al lavoro per il progetto WALK the LINE OFF, i due artisti hanno realizzato un nuova pittura a Genova.
Dopo Crisa (Covered) e Geometricbang (Covered) altri due nomi di spessore della nostra scena al lavoro per le strade di Genova.
Partito nel 2016, WALK the LINE vedrà la realizzazione di 100 differenti interventi su altrettanti piloni di Via Aldo Moro, una delle arterie stradali più importanti della città di Genova. L’idea è quella di sviluppare attraverso il lavoro degli artisti coinvolti nel progetto, un vero e proprio percorso artistico, scandito da 100 differenti tracce musicali, ciascuna per opera, tutte realizzate da Magellano.
È interessante notare come ciascuna delle pittura viste fin qui, risulti fortemente influenzata dagli stimoli e spunti legati al luogo di lavoro. La trazione marittima di Genova e del suo porto, rappresentano anche per MrFijodor e SeaCreative il principale incipit dell’intervento. I due autori uniscono qui gli sforzi lavorando attraverso una comune scala cromatica, basata su tonalità scure e vicine al nero, dipingendo una immagine fortemente legata al mare ed alla vita marina.
L’intervento è al centro di alcune polemiche che sembrerebbero minarne la sopravvivenza, per evitare ciò noi di Gorgo vi invitiamo e consigliamo di firmare la petizione, basta davvero poco: QUI. Dopo il salto tutti i dettagli di quest’ultima pittura, dateci un occhiata!

Thanks to The Project for The Pics

SeaCreative MrFijodor Genova WALK the LINE OFF Project

SeaCreative MrFijodor Genova WALK the LINE OFF Project

SeaCreative MrFijodor Genova WALK the LINE OFF Project

SeaCreative MrFijodor Genova WALK the LINE OFF Project

SeaCreative MrFijodor Genova WALK the LINE OFF Project

SeaCreative MrFijodor Genova WALK the LINE OFF Project

SeaCreative MrFijodor Genova WALK the LINE OFF Project

SeaCreative MrFijodor Genova WALK the LINE OFF Project

Isaac Cordal – “Giza komedia” at SC Gallery (Recap)

05/04/2017

La SC Gallery di Bilbao ha da poco presentato “Giza komedia”, una nuova esposizione firmata da Isaac Cordal, al debutto in terra Basca.
Il titolo dello show, rigorosamente in lingua basca, è traducibile con “La Commedia Umana” e ben rappresenta i temi e le riflessioni che da anni contraddistinguono la ricerca dell’artista. Isaac Cordal è ben noto al pubblico per il suo “Cement Eclipses”, personale progetto artistico dove lo Spagnolo dà forma e sostanza ad un micro universo narrativo dalla forte cadenza riflessiva.
“Cement Eclipses” è caratterizzato da una serie di piccole installazioni lasciate al loro destino nello spazio pubblico. Il progetto di Isaac Cordal unisce scultura e fotografia: la scultura è il punto di partenza per creare le iconiche installazioni urbane, mentre la fotografia rappresenta la documentazione stessa del lavoro. Le opere sono tutte di piccola dimensiona (circa 15-20 cm di altezza) tutte realizzate in cemento verniciato.
Il progetto può essere visto come una rappresentazione della società moderna, con particolare attenzione a tutti quei problemi scaturiti dalla globalizzazione. L’artista tocca temi di varia natura riflettendo sulle perplessità legate all’evoluzione della società e dell’uomo moderno. Dalla massificazione dell’uomo, passando per gli spunti legati allo sfruttamento delle risorse naturali, Cordal si sofferma sulla precarietà che sta caratterizzando questo momento storico, sulla imperfezione intrinseca della nostra società e sull’assurdità della nostra esistenza.
Intelligenza dell’autore è stata quello di lavorare attraverso situazioni dal forte valore empatico, immagini appartenenti al quotidiano che si traducono in potenti analogie in grado di smuovere un pensiero od una critica. Ma soprattutto di vivere la città come parte attiva dello sviluppo artistico, da semplice palcoscenico a parte stessa del processo e del risultato finale.
Per questa sua nuova mostra Isaac Cordal ha presentato una nuova serie di interventi in grado di fare egregiamente da eco a questo particolare momento. Lo show rimarrà aperto fino al prossimo 28 di Aprile.

SC Gallery + Art Management
Cortes 4 lonja izquierda
48003 Bilbao

Thanks to The Gallery for The Pics

Isaac Cordal

Isaac Cordal

Isaac Cordal

Isaac Cordal

Isaac Cordal

Isaac Cordal

Isaac Cordal

Isaac Cordal

Isaac Cordal

Isaac Cordal

Isaac Cordal

Isaac Cordal

Isaac Cordal

Giorgio Bartocci – New Mural in Livorno

05/04/2017

Giorgio Bartocci street art Livorno

“Routine Tropicale” è la bella pittura realizzata da Giorgio Bartocci come parte del progetto espositivo “ROUTINE FABRIQUE” presentato presso la Buzz Kill Gallery di Livorno.
Il progetto ha visto il grande artista Italiano confrontarsi con questa grande parete ed al tempo stesso presentare un allestimento all’interno degli spazi della Buzz Kill Gallery, spazio espositivo indipendente gestito da un collettivo di artisti e musicisti.
L’opera è l’occasione per tornare a confrontarci con la particolare ricerca dell’interprete, quanto mai legata ad una introspezione e soprattutto ad una profonda catarsi personale. Le tracce pittoriche di Giorgio Bartocci rivelano tutta l’intensità del gesto. Si tratta di un automatismo astratto, una forma di istinto primitivo e spontaneo che vede l’autore lasciarsi andare ad un flusso di (in)coscienza continuo.
Approfondendo, la ricerca dell’autore rappresenta un momento di confronto personale dove le sensazioni, gli stati d’animo, le percezioni legate al momento, prendono il sopravvento. Le scaglie pittoriche si animano e vengono tradotte in forme e figure in costante moto e capaci dare forma e sostanza a composizioni altamente dinamiche. L’artista interagisce con lo spazio di lavoro preservandone le atmosfere e le peculiarità, lavorando in funzione dello stesso, scegliendo ad esempio colori e tonalità in accordo con gli elementi che lo circondando.
Ad accompagnare il nostro testo una ricca serie di scatti con le immagini del making of e del bel risultato finale. Dateci uno sguardo e restate sintonizzati qui sul Gorgo, nei prossimi giorni ad attendervi un recap completo della mostra presentata dall’artista.

BUZZ KILL
Via Oberdan 14
57122 Livorno

Thanks to The Artist for The Pics
Pics by Martino Chiti

Giorgio Bartocci street art Livorno

Giorgio Bartocci street art Livorno

Giorgio Bartocci street art Livorno

Giorgio Bartocci street art Livorno

Giorgio Bartocci street art Livorno

Giorgio Bartocci street art Livorno

Giorgio Bartocci street art Livorno

Giorgio Bartocci street art Livorno

Giorgio Bartocci street art Livorno

Watch: Felipe Pantone for UnderDogs in Lisboa

04/04/2017

Un bel video recap su “Artifact Human Communication” e “Chromadynamica para Lisboa“, mostra e pittura realizzate da Felipe Pantone per la UnderDogs Gallery.
Nel mese scorso Felipe Pantone ha lavorato a stretto contatto con gli amici delle UnderDogs Gallery, l’interprete Argentino (Artist Featured) si è impegnato in una gigantesca pittura, la più grande mai dipinta in Portogallo e dall’autore, aprendo infine una nuova e grande mostra personale. Entrambe sono caratterizzate dalla particolare ricerca pittorica dell’artista e da una profonda riflessione circa la natura e la capacità comunicativa dell’arte. Il forte impatto delle produzioni di Pantone risiede nella particolare direzione estetica intrapresa dall’artista. Si tratta di un alfabeto visivo basato su una personale interpretazione e commutazione di elementi, forme e figure appartenenti al mondo digitale, attraverso i quali Felipe Pantone riflettere su questo particolare momento storico. La velocità dell’informazione e dei dati, con tutte le conseguenze sociali del caso, rappresenta uno dei main theme di quest’ultima serie di lavori, tutti caratterizzati da una forte interattività emotiva, percettiva ed in alcuni casi anche fisica con lo spettatore.
Null’altro da aggiungere, mettetevi piuttosto comodi e dateci un occhiata! Siamo certi che anche voi come noi non mancherete di apprezzare. Se vi trovate in zona potete andare a dare un occhiata alla mostra fino al prossimo 22 di Aprile.

Video by Ana Pires

Felipe Pantone UnderDogs Lisboa

Felipe Pantone UnderDogs Lisboa

COLERA Group Show at Galleria Varsi (Recap)

04/04/2017

Colera Run Borondo Canemorto Servadio Galleri Varsi

La Galleria Varsi presenta “Colera” una esposizione di monotipi realizzati da Borondo, Run, Servadio e dal trio Canemorto.
Oltre a unire in un’unica mostra alcuni dei nomi più eccentrici ed interessanti della scena Italiana ed Europea, Colera è il proseguo di un progetto nato in maniera completamente spontanea nel 2015. Due anni fa tutti gli artisti si sono ritrovati per caso a Londra, nello studio di Servadio ad Hackney Wick. Qui si sono confrontati con un torchio calcografico, con l’obiettivo di indagare le possibilità del monotipo.
Il monotipo è medium ibrido, tra pittura e stampa, che ha come risultato un opera unica figlia della pressione di una lastra dipinta ad inchiostro o colori ad olio, su supporto cartaceo. L’immagine concepita al rovescio e viene realizzata utilizzando punte, rulli, pennelli e strumenti di varia natura. Nasce da qui Colera, che già dal nome eredita le atmosfere delle intense sessioni di stampa Londinesi, riprese poi nelle due settimane che hanno preceduto l’apertura dello show. La mostra è figlia infatti del lavoro prodotto in loco, con i linguaggi di ciascuno degli artisti miscelato, digerito e rigettato negli spazi della galleria capitolina.
Run, Borondo, Servadio ed i Canemorto hanno presentato qualcosa come 200 monotipi differenti. Gli artisti hanno sperimentato nuove ed efficaci soluzioni visive, giocando con la tecnica, con i medium e con gli strumenti a disposizione.
Colera è il risultato di spunti, sensazioni e stati d’animo. È nera nella sua forma e nella sua traccia, ossessiva, invasiva e virale nel suo fragoroso impatto. I monotipi presentati dagli autori rappresentano una sorta di seconda pelle, depositata sulle pareti della Galleria Varsi con l’obbiettivo di suscitare intenzioni, azioni e reazioni differenti.
Dopo il salto una lunga serie di scatti, se vi trovate in zona il consiglio è quello di andare a darci un occhiata di persona, c’è tempo fino al prossimo 23 di Aprile.

Galleria Varsi
Via S. Salvatore in Campo, 51
00186 Roma

Thanks to The Gallery for The Pics
Pics by TheBlindEyeFactory

2501 – “Hidden City” in Santo Domingo, Dominican Republic

04/04/2017

Un primo sguardo ad “Hidden Cirty” l’ultimo progetto multidisciplinare presentato dal grande 2501 negli spazi di Art. Galería de Arte Contemporáneo di Santo Domingo.
Art. è un nuovo spazio culturale da poco aperto a Santo Domingo nella Repubblica Domenicana. Obiettivo dello spazio è quello di portare la cultura e l’arte in questi luoghi, offrendo al contempo l’opportunità agli aspiranti artisti Domenicani di mostrare il loro lavoro.
La galleria è finanziata da Edward De Valle, fondatore della Fundacion De Valle, un ente di beneficenza per le famiglie che hanno bambini con bisogni speciali, per i giovani che sono stati colpiti dalla HIV o che attualmente vivono con l’AIDS. Il 10% dei profitti nati dalle opere d’arte vendute viene infatti donato alla Fondazione.
“Hidden City” è l’installazione, nonché pezzo principale della mostra presentata da 2501 negli spazi di Art. durante i giorni del Carnevale. La composizione è interamente pensata su cinque vetri infrangibili, materiale di scarto acquistato sul posto, ciascuno grande 100×100 cm. L’incipit del progetto ha visto l’autore Italiano realizzare un vero e proprio ambiente, costruendo sia la pavimentazione che le pareti, basato su alcuni schizzi realizzati dall’artista nel suo precedente viaggio a Santo Domingo.
Nella sala costruita da 2501 ha preso vita una performance che ha visto coinvolta una band Domenicana. Sul pavimento dell’installazione, caratterizzato da un tipo di vetro semi riflettente, 2501 ha dipinto la mappa di Hispaniola, dove il confine tra Haiti e la Repubblica Dominicana è segnato da una traccia in oro. Le performance consisteva in un concerto di 15 minuti all’interno della stanza. Durante il concerto, ballando e camminando sopra il pavimento, il confine tra i due stati veniva cancellato.
Scrollate giù, dopo il salto una ricchissima galleria di scatti con tutti i dettagli dell’installazione e dell’intervento realizzato dal grande artista Italiano. Nei prossimi giorni daremo uno sguardo invece all’allestimento presentato dall’autore.

Thanks to The Artist for The Pics

Ekta – Sketchbooks I-III by ll’Editions

03/04/2017

Un primo sguardo a Sketchbooks I-III, progetto editoriale firmato dallo studio Lundgren + Lindqvist, pensato per approfondire al meglio la ricerca del grande Ekta.
Senza dubbio uno degli artisti Europei più importanti ed attivi, la ricerca dell’artista continua ad essere in costante mutamento, inquieta come lo stesso l’ha definita, e caratterizzata da costanti progressioni, evoluzioni e variazioni nella forma. La natura della ricerca di Daniel Götesson è legata ad un impeto astratto, ad un flusso artistico spontaneo e caratterizzato dalla ricerca dell’equilibrio tra perfezione e fallimento.
Questa triplice edizione è figlia degli incontri tra l’autore ed il famoso studio di design svedese Lundgren + Lindqvist. Durante una delle frequenti visite nello studio di Ekta, l’artista ha permesso una sbirciatina ad uno dei suoi sketchbook, da qui è partito il progetto. Sketchbooks I-III è una rara possibilità di approfondire al meglio la ricerca artistica dell’autore, il suo mondo, i suoi spunti e le sue influenze.
L’edizione è chiaramente ispirata nell’aspetto e nella forma agli skethbook di Ekta. Il progetto verrà in parte finanziato da una campagna Kickstarter con la possibilità di acquistare disegni originali, opere d’arte e persino la commissione di un murale. Ciascuno dei libri verrà stampato su una carta di alta qualità, per un totale di 360 pagine di disegni e collage.

Partecipa alla campagna.

Ekta Sketchbooks I-III Book

Ekta Sketchbooks I-III Book

Ekta Sketchbooks I-III Book

Ekta Sketchbooks I-III Book

Ekta Sketchbooks I-III Book

Ekta Sketchbooks I-III Book

Ekta Sketchbooks I-III Book

Ekta Sketchbooks I-III Book

Ekta Sketchbooks I-III Book

Ekta Sketchbooks I-III Book

Ekta Sketchbooks I-III Book

Ekta Sketchbooks I-III Book

Ekta Sketchbooks I-III Book

Ekta Sketchbooks I-III Book

Eliote – A New Series of Pieces

03/04/2017

Eliote Graffiti Street Art

Con questa nuova serie di pitture, a distanza di tempo torniamo con piacere ad immergerci all’interno del particolare immaginario di Eliote.
Con Eliote è scoccata la scintilla. Originario dei Paesi Bassi, da circa un ventennio in Francia, l’autore porta avanti una pittura altamente personale. Al centro delle produzioni dell’interprete troviamo la volontà di sviluppare una ricerca artistica non legata spunti e fascinazioni personali. L’obiettivo dell’autore è piuttosto quello di dare forma e sostanza ad una sorta di atmosfera in grado di interagire con chi osserva, attraverso spunti e reminiscenze personali.
La musica elettronica continua a forgiare ed influenzare profondamente il lavoro e le pitture dell’artista, che guarda in special modo a quel filone estetico retro futuristico spaziale, come principale influenza.
Lavorando attraverso un approccio rapido e sintetico, Eliote traccia forme ed elementi astratti in grado di suggerire paesaggi e volumi geometrici. L’interprete dà forma e sostanza a ‘paesaggi’ ed ‘ambientazioni’ all’interno delle quali la lettera si trasforma in forma. Queste particolari visioni vengono arricchite da effetti prospettici, giochi di profondità e tridimensionalità, dove volumi solidi e geometrici, e le iconiche sfere, risultano letteralmente sospese nello spazio. L’ambientazione viene creata attraverso composizioni dense e corpose, lavorando attraverso livelli percettivi differenti, capaci di ricordare veri e propri paesaggi costantemente attraversati da fulmini.
In quest’ultima serie di pitture Eliote sperimenta differenti alterazioni della forma, lavorando attraverso effetti differenti, ponendo le sue iconiche sfera al centro dell’attenzione, costruendo e distruggendo forme e figure differenti. Ad attendervi dopo il salto una ricca serie di scatti, dateci un occhiata e tornate a trovarci per nuovi aggiornamenti sul lavoro dell’artista.

Pics by The Artist

Eliote Graffiti Street Art

Eliote Graffiti Street Art

Eliote Graffiti Street Art

Eliote Graffiti Street Art

Eliote Graffiti Street Art

Eliote Graffiti Street Art

Eliote Graffiti Street Art

Eliote Graffiti Street Art

Skount – New Mural in Amsterdam

02/04/2017

Skount Street Art Amsterdam

Per un nuovo progetto firmato da Keep It Fresh, Skount nei giorni scorsi ha terminato di dipingere questa parete direttamente sul tetto dell’Antiek Studio di Amsterdam.
Nel lavoro dell’autore Spagnolo stiamo sempre più riscontrando la volontà di affrontare tematiche e spunti dal forte valore introspettivo. Lavorando attraverso i suoi iconici characters, l’artista pone lo spettatore di fronte a spunti di varia natura, con l’obiettivo di sviluppare una riflessione variegata, stimolare una forte autoanalisi introspettiva ed elevare di conseguenza anche lo spirito.
A tal proposito nei mesi scorsi Skount ha iniziato una nuova serie di pitture ispirate alla meditazione delle sette correnti cosmiche di energia. In particolare quest’ultima opera, dal titolo “Golden Flame Invocation”, è ispirata al lavoro del maestro esoterico tibetano Djwhal Khuli.
L’intervento, che vuole soffermarsi sul ‘Golden Ray’, uno dei sette raggi spirituali descritti da Djwhal Khuli (qui un pò di info), riflette sull’illuminazione, sul prendere le decisioni giuste che ci permettono di percepire il nostro io interiore in modo più agevole.
Ad attendervi dopo il salto alcuni scatti con le fasi del making of e le immagini del bel risultato finale, dateci un occhiata e tornate a trovarci per nuovi aggiornamenti sul lavoro dell’artista e sui progetti firmato da Keep it Fresh.

Pics by The Artist

Skount Street Art Amsterdam

Skount Street Art Amsterdam

Skount Street Art Amsterdam

Skount Street Art Amsterdam

Skount Street Art Amsterdam

Skount Street Art Amsterdam

Phlegm – New Mural in Lexington, Kentucky

01/04/2017

Phlegm Street Art Lexington, Kentucky

Continuiamo a seguire con interesse gli sviluppi del lavoro di Phlegm, l’artista ha realizzato una nuova pittura a Lexington in Kentucky.
A catalizzare le produzioni di Phlegm troviamo un immaginario vibrante ed altamente personale. Nel corso del tempo l’autore con base a Sheffield ha saputo tracciare una vero e proprio universo narrativo, variegato e costantemente in movimento, scandito da elementi surreali e sottili analogie con il nostro presente. Profondamente influenzato dal mondo dei fumetti, l’interprete pone al centro delle proprie produzioni gli iconici personaggi immergendoli di volta in volta in situazioni differenti, surreali ed al limite del possibile. La narrativa dell’autore è accompagnata da un approccio stilistico essenziale, basato unicamente sul nero e caratterizzato da tracce pittoriche forti e grevi.
Al lavoro anche quest’anno per il PRHBTN Festival, quest’ultima pitture segna infatti il ritorno di Phlegm a Lexington. L’artista continua ad interessarsi ad aspetti legati alla natura ed al mondo degli animali. L’opera è caratterizzata dalla presenza di un gigantesco albero con al centro uno degli iconici personaggi dell’artista, letteralmente incastrato all’interno. Il risultato finale, come spesso accade per gli interventi dell’autore, lascia ampio spazio ad un’interpretazione personale.
Ad accompagnare il nostro testo una bella e ricca serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima fatica, dateci un occhiata! siamo certi che non mancherete di apprezzare.

Pics via The Artist

Phlegm Street Art Lexington, Kentucky

Phlegm Street Art Lexington, Kentucky

Phlegm Street Art Lexington, Kentucky

Phlegm Street Art Lexington, Kentucky