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GORGO

Archive for giugno, 2013

Weekly Overview 41 | 24-06 to 30-06

30/06/2013

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Weekly Overview è l’appuntamento del Week-End dove vi presentiamo una selezione delle migliori news settimanali sul GORGO.

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Notturno – “Deny” Project in Modena

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Giorgio Bartocci – New Mural at ICONE5.9 Street Art Event

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Gaia – New Piece for MURAL Festival

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La Pandilla – New Mural In Bratislava, Slovakia

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KIDULT – Hits (Again) Marc Jacobs Boutique in Paris

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Interesni Kazki – “Time Machine” Drawing by AEC

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Pener – New Mural at Traffic Design Festival

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Elian – New Mural for Ruta de Murales

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SBAGLIATO – “Causa/Effetto” New Piece in Gaeta

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Ericailcane x Tellas x Crisa – New Mural in Cagliari

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2501 – New Murals at ICONE5.9 Street Art Event

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Christopher Derek Bruno – New Mural in Rome

Interesni Kazki – “Hunting Party” Drawing by WAONE

30/06/2013

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Siamo pazzi per gli Interesni Kazki, ci sembrava giusto quindi, esattamente come fatto qualche giorno fà con Time Machine, offrire il giusto spazio all’altro membro degli duo ucraino, infatti anche WAONE proprio come AEC si allontana dalla strada per dedicarsi ad una nuova ed interessante sessione in studio, il risultato è “Hunting Party”.
Anche WAONE opta per un disegno completamente in bianco e nero, abbiamo così modo di vedere da vicino le differente, non nello stile, ma piuttosto nelle tematiche che l’artista ucraino offre rispetto al suo socio, è interessante vedere infatti come l’interprete sia più portato a trattare temi cosmologici e ricchi di rimandi esoterici e di come riesca in intelligenti giochi d’incastri a far affiorare figure e personaggi diversi condendo infine il tutto attraverso una scenografia paesaggistica splendida. Un opera alla quale emerge tutto lo stile inconfondibile degli Interesni Kazki, un disegno monumentale per livello di dettaglio proposto e per la pazienza e spirito di lavoro che opere come queste richiedono.
Dopo il salto ampissima galleria per apprezzare al meglio tutti i dettagli di questo fenomenale disegno, dateci un occhiata, rifatevi gli occhi e scorrete con lo sguardo nei meandri del disegno e tornate presto qui sul Gorgo per nuovo aggiornamenti dal duo Interesni Kazki.

Pics by The Artist

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Saner – New Mural in Cuernavaca, Mexico

30/06/2013

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Senza troppi mezzi termini Saner è senza dubbio uno degli artisti più rappresentativi del panorama latino, la forza trascendentale delle maschere emerge con forza nei suoi lavori che si uniscono ad un immaginario fortemente influenzato dalla cultura messicana, come i teschi spesso ricorrenti nei suoi lavori, ricchi di personaggi e dipinti con colori sobri e caldi, un ricco e variegato mondo influenzato inoltre da correnti pop e dall’illustrazione unite a tematiche spesso profonde e sociali.
Recentemente Saner ha avuto modo di dedicarsi ad una nuova facciata a Cuernavaca nel suo Messico, intitolato “Una nación en movimiento” è un interessante lavoro che ci mostra ancora una volta tutta la sensibilità del grande artista, un fitto legame con la sua gente, il dipinto ha come tematica principale infatti il lavoro inteso come forza e coesione, spirito di condivisione del fare in favore di un benessere che va aldilà del nazionalismo ma piuttosto della comunità in cui si vive, il tutto viene rappresentato attraverso una serie di personaggi, il vero specchio della semplice gente, intenti a camminare ad andare avanti.
Trovato tutto in galleria, prendetevi il giusto tempo e dateci un occhiata a nostro avviso ne vale davvero la pena.

Partir es un difícil proceso, sobre todo cuando se trata de hablar de un trabajo de percepción de lenguaje y de identidad, Edgar, Saner como muralista perteneciente a un grupo de jóvenes Mexicanos que va marcando estilo a través de su compresión del entorno, logra en el desarrollo de sus obras murales captar el proceso de lo que pasa a su alrededor y refleja en su trabajo este objetivo.
El trabajo colectivo fue silencioso, en este proceso de trabajo los diferentes artistas y promotores del estado fueron acercándose poco a poco al proyecto, los chicos de la secundarias, los pasajeros del microbus, niños, mujeres de trabajo, hombres de trabajo, vivieron parte de los momentos en que esta arteria de la ciudad de Cuernavaca era intervenida, El artista y el grupo de colaboradores lograron cautivar a sus transeúntes y seguidores.
Mencionar que el título de este Mural parte de la concepción del artista es muy importante, la visualización de una sociedad unida, de grupo en conjunto, es parte del mensaje que propone regenerar los lazos más simples que nos unen a todas las personas con las que convivimos.
El proyecto se realizó gracias a la labor de los artistas y el programa “Muralismo Callejero en Deportivos”, el apoyo de la Coordinación y toda la gente que participo. Esto permitió que el sentimiento de este mensaje que conlleva el título del mural “Una Nación en Movimiento” adquiriera un sentido metafórico de la realidad, como un acto poético y bien canalizado. En cinco días se gestó la producción de este gran mural, una serie de personajes distintos que representan a actores únicos de nuestra sociedad donde todos participan del que hacer en favor de un bienestar más allá del nacionalismo y en favor del trabajo comunitario.

Pics by The Artist

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Ludo – New Mural in Ivry Sur Seine, France

30/06/2013

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Sempre molto sensibili al fascino delle opere di Ludo, il grande interprete francese riesce spesso a sorprenderci attraverso le sue creazioni frutto di un vastissimo immaginario che mescola la natura insieme al meccanico. Ludo continua con il suo personale metodo di lavoro, grandi poster attaccati praticamente ovunque che spiccano per la forte vernice verde acida ma sopratutto per i curioso soggetti che ritraggono.
L’artista si sposta a Ivry Sur Seine nella sua Francia, qui ha da poco portato a termine la sua ultima opera, “Greenful Dead”, trattasi di un gigantesco teschio, in bianco e nero, che nasconde al suo interno quella che sembra una gigatesca elica di un trita rifiuti, più verosimilmente trita idee, e che può essere anche letta come un grande fiore che letteralmente sboccia all’interno del cranio.
Come spesso accade il risultati finali delle opere di Ludo sono di un intensità pazzesca, l’artista sà come catturare l’attenzione e lo fà portando avanti il proprio ricco immaginario, non ci resta che dare uno sguardo insieme a quest’ultima bella realizzazione in attesa di scoprirne di nuove, enjoy it.

Pics by The Artist

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KIDULT – “Exstinctor” New Propaganda Video

30/06/2013

Nuovo aggiornamento per KIDULT, dopo l’apertura di una nuova battaglia con Jacobs di cui vi abbiamo parlato qualche giorno fà (qui) e di cui siamo curiosi di vedere eventuali sviluppi e risposte, il francese esce ora con un nuovo video con il quale prosegue la sua intensa campagna di propaganda. Dal titolo “Exstinctor” vede l’artista aggirarsi per le strade di Parigi, volto coperto, impermeabile e voce abilmente camuffata come già visto nelle sue precedenti produzioni, lo stile è sempre quello sembra di essere davanti ad un comunicato di una sorta di ente terroristico con simboli e brevi video presi da alcune zone di guerra, l’artista sembra avere in mano qualcosa e non perde tempo a spiegarci il lancio di una nuova campagna, una specie di vera e propria caccia al tesoro di manufatti nascosti in tutto il mondo. Poche informazioni al riguardo ma sembra che il buon KIDULT abbia preparato qualcosa di seriamente elettrizzante, ultima chicca nel video i più attenti noteranno una serie di fotogrammi dove lo si vede “trattare” la facciata dello store parigino di Mr Marc Jacobs ovviamente con il suo fidato estintore.
Mettetevi comodi, vi abbiamo preparato una bella poltrona in prima fila per questa nuova puntata firmata KIDULT, non vi resta quindi che schiacciare play ed attendere nuovi aggiornamenti sulla fantomatica caccia al tesoro, enjoy it.

Growing Up! Group Show Photo Recap

29/06/2013

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Come promesso uno sguardo a Growing Up! il bel group show organizzato dagli studi DFA Partners nato da un dialogo iniziato lo scorso anno è maturato finalmente in un esibizione che sà di riflessione in vista dell’EXPO 2014.
L’esibizione nasce dall’idea di confrontare negli stessi spazi arte visiva ed architettura, favorendo e coinvolgendo un dibattito complesso tra due forme d’arte che a tempi alterni si attraggono e respingono. Lo spettatore quindi è stato catapultato nel mezzo, all’interno di una riflessione, attraverso un percorso esplorativo e creativo che vede la relazione tra spazi esterni ed interni il principio stesso della mostra, incoraggiato a guardarsi attorno ad esplorare e visionare queste due diverse applicazioni dell’arte.
Partendo da questo, Growing Up! ha proposto le opere di un roster davvero importante con artisti del calibro di 2501, Antonio Cavadini, David Casini, T-Yong Chung, Mammafotogramma, Rae Martini, Martina Merlini, Marta Pierobon, Sten & Lex, Pax, Felice Serreli, Dario Sbrana, che hanno messo in piedi uno splendido allestimento cercando il quanto più possibile di far emergere la tematica dello show attraverso il proprio personale stile.
Per chi non fosse riuscito a dare un occhiata a Growing Up! don’t worry, come sempre un occhiata in galleria trovate alcune immagini dell’apertura, enjoy it.

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Nychos – New Mural for Free 4 All Walls Festival

29/06/2013

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Alle prese con gli impegna per la Rabbiteye Movement Gallery ed incursioni in strada, torniamo con piacere a parlarvi di Nychos, il grande artista austriaco dopo la bella “Pellis Os Omentum” all’interno degli spazi della Galo Art Gallery e relativo periodo di pausa torna prepotentemente alla ribalta con una nuova parete coperta all’interno del Free 4 Walls Festival canadese.
Delle stravaganti dissezioni firmate Nychos siamo big fans, sarà lo stile irriverente o l’elevato livello di dettaglio che vede oltre agli animali, anche gli uomini rientrare nella ricca categoria aperture fisiche, l’artista per l’interessante festival si diverte a prendere la figura di una classica giubba rossa canadese ed a splittarne il corpo, fuori quindi come sempre vasi sanguigni, scheletro ed interiora per finire poi con una serie di veri e propri tagli corporei nelle braccia e nelle gambe ed il consueto effetto in movimento che caratterizza le opere dell’interprete.
Trovate tutti i dettagli nelle immagini ma restate sintonizzati tra gli artisti partecipanti alla rassegna c’è anche ABOVE perciò tornate presto a trovarci anche per altri aggiornamenti da Nychos.

Pics by The Artist

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Seikon x Blaqk x Don40 x Jacyndol – New Mural in Gdynia

29/06/2013

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Si avete visto visto bene, Seikon, Blaqk, Don40 e Jacyndol si sono dati appuntamento all’interno di un vecchio edificio abbandonato in quel di Gdynia in Polonia ed il risultato è a dir poco sensazionale.
Gli artisti per questa porzione di muro si sono divertiti ad utilizzare esclusivamente la vernice nera interagendo con il muro e con il pavimento sottostante, il risultato finale è un grande cerchio diviso in sezioni dove ogni singolo artista ha avuto modo di inserire il proprio personale tocco grafico. Seppur dotati di stili con tematiche diverse il comun denominatore delle loro opere emerge con forza, vediamo quindi Seikon proporre una serie di forme e texture sovrapposte, i Blaqk divertirsi con configurazioni di lettere attraverso il loro alfabeto ed infine Don40 e Jacyndol che elaborano uno spicchi ciascuno utilizzando intricatissime forme ed interessanti giochi di macchie cromatiche.
Il risultato finale si lascia ammirare in tutta la sua camaleontica forma e profondità visiva, dopo il salto alcuni scatti dell’eccellente lavoro portato a termine da Seikon e compagnia, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi aggiornamenti sul lavoro degli artisti.

Pics by The Artists

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Christopher Derek Bruno – New Mural in Rome

29/06/2013

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Il quartiere Ostiense di Roma grazie al lavoro della 999Contemporary Gallery diventa sempre più polo nazionale della street art sia nostrana che internazionale, dopo i lavori nei sottopassi ecco un nuovo intervento su questa piccola parete direttamente in strada. La galleria, continuano la fruttuosa patnership con Oikos che garantisce un alto livello qualitativo delle vernice, chiama Christopher Derek Bruno per questa facciata, uno dei tanti artisti del movimento Graffuturism che continua così il suo bel periodo di – giusta – attenzione ed intenso lavoro. In Europa per un tour che toccherà le maggiori città, Christopher Derek Bruno porta con se tutto il suo bagaglio tecnico e le grande applicazione per forme e spazi con ovviamente una forte componente astratta a dettare legge. Dopo la superba facciata dipinta nella sua Atlanta diverso tempo fa (qui), l’artista propone ancora una volta un superbo pezzo dove torna con prepotenza la scala di colori già scelta in precedenza, quindi, rosso giallo e blu e bianco saggiamente riposti all’interno di tre quattro grandi rettangoli, l’aspetto tridimensionale emerge qui in tutta la sua importanza con interessantissimi giochi di sovrapposizioni e movimento, tutto addensato in una cornice nera e tagliato nel mezza da una grande linea bianca che ne attraversa lo spazio da una estremità all’altra, sensazionale.
Rifatevi gli occhi in galleria con i dettagli di questa bella realizzazione ma restate sintonizzati il tour italiano di Christopher Derek Bruno non finisce qui.

Pics by 999Contemporary Gallery

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REVOK and POSE – “Uphill Both Ways” New Exhibition at Jonathan LeVine Gallery

28/06/2013

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Come più volte detto una delle peculiarità della Jonathan LeVine Gallery di New York è quella di avere a disposizione due distinti spazi da far interagire in singole esibizioni collegate fra loro da un comun denominatore, ecco così che domani 29 Giugno l’importante galleria inaugura “Uphill Both Ways” una doppia personale che coprirà una delle sale a disposizione con i lavori due grandi big della scena graf statunitense REVOK e POSE.
Curata da Roger Gastman, lo show si preannuncia assolutamente imperdibile metterà in visione i rispettivi stili dei due interpreti, REVOK presenterà una nuova serie di pannelli composti con materiale di recupero che personalmente l’artista raccoglie durante i suoi spostamenti nelle zone più degradate della sua Detroit, un vagare tra case e vecchie fabbriche abbandonate catturandone lo spirito ed incanalandolo all’interno di intricati lavori dalle forme più svariate. POSE invece si cimenterà in una serie di nuove opere ispirate al suo filone fortemente influenzato dall’arte pop, dai comics, il mondo dello skateboard e quello dei sign painters, tutto rivisto attraverso collages, dipinti e tele con l’uomo e le sue emozioni al centro di tutto.
Infine, e ve ne sareti accorti dalle immagini i due artisti si cimenteranno con la famosa parete tra Houston and Bowery, una facciata ormai leggendaria che ha visto all’opera vecchie leggende come Keith Haring e tornando più nel presente RETNA, Os Gemeos, How & Nosm, Shepard Fairey, JR e molti altri.
Vi lasciamo con alcune immagini in preview sia dell’allestimento interno sia dei lavori in corso sulla parete, ma restate sintonizzati nei prossimi giorni dedicheremo ampio spazio sia al pezzo che all’esibizione.

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ZBIOK – New Murals in Lille and Katowice

28/06/2013

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Sogno o son desto, viene spontaneo da chiederselo osservando da vicino i lavori di ZBIOK, avevamo fatto la conoscenza dell’artista polacco durante il nostro coverage sul Katowice Street Art Festival di quest’anno, proprio l’interprete ci aveva lasciato a bocca aperta spiazzandoci per il fresco stile proposto e per le esaltanti pareti dipinte.
ZBIOK ha dalla sua grande capacità di stupire, i suoi lavori sono impostati per essere osservati come delle grandi finestre dalle quali poter osservare un mondo nuovo, diverso, dove gli istanti di vita si fondono con l’irreale, con la stravaganza e le architetture impossibili, l’artista riesce a farci entrare all’interno dei suoi lavori coinvolgendoci ed stuzzicandoci a scoprirne i dettagli presenti, come se fossimo noi stessi all’interno a vagare ignari, persi nella sua stessa fantasia e nelle sue visioni nascoste, una forza incredibile che si manifesta con un tratto scrupolo, ma anche leggermente abbozzato, a tratti appannato, che alimenta la sensazione di trovarsi all’interno di un sogno.
Recentemente ZBIOK si è diretto a Lille in Francia per poi ritornare nella sua Katowice, due nuove facciate quindi coperte con il suo personalissimo tratto, abbiamo finito gli aggettivi perciò vi consigliamo di scrollare giù in galleria per ammirare tutti i dettagli, in attesa di scoprire nuove paretei, lasciatevi trasportare al loro interno, siamo sicuri che apprezzerete.

Pics by The Artist

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Ever – “Exercise of Reinterpretation of a City” New Mural in New York

28/06/2013

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Continua incessante il tour di Ever negli Stati Uniti, dopo la bella tappa di Chicago (qui), l’artista si sposta a Brooklyn New York dove ha da poco terminato un nuova piccola facciata su uno dei tetti della grande mela.
Dal titolo “Exercise of Reinterpretation of a City” quest’ultimo pezzo mette in mostra tutte le peculiarità del lavoro di Ever, presenti infatti tutti i tratti caratteristici ma anche interessanti novità. Come stiamo notando negli ultimi tempi nella parte bassa l’artista continua a dipingere motivazioni floreali che vanno poi letteralmente a fondersi con le tematiche astratte presenti più in alto. Al centro come sempre un volto, anche questa volta i fantomatici laser non escono dagli occhi ma bensi si slanciano dal cranio stesso opportunamente diviso in due sezioni una bianca e nera e l’altra colorata , a fare da contrasto a quest’ultima tematica ci pensano le intense linee che si elevano a forma di triangolo sopra il viso, prima celesti e poi anche qui in black and white in un eccellente gioco di cambi di colore. A termine il lavoro notiamo una serie di figure e forme astratte dense di colore che a mo’ di casella coprono le fattezze del lavoro.
Il risultato finale, tenendo conto anche delle esigue dimensione del lavoro, a noi piace molto come anche il fattore evolutivo che Ever sta portando avanti in questo suo tour in terra americana, dopo il salto una bella selezione di scatti per ammirare il risultato finale di questo pezzo, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo, continueremo infatti a mostrarvi gli sviluppi nelle prossime settimane.

Pics by The Artist

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Pixel Pancho – New Mural in Venice Beach, Los Angeles

28/06/2013

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Se c’è una zona a Los Angeles molto famosa è sicuramente Venice Beach, patria del surf e dello skateboard, oltre a questi due movimenti ce ne un terzo che opera, Branded Arts che da anni ospita gli artisti più rappresentativi a livello nazionale e mondiale offrendogli spazi dove potersi esprimere e creando una serie di lavori che sanno di galleria a cielo aperto. L’ultimo in ordine di tempo a mettere mano ad una delle facciate è Pixel Pancho che si trova ancora negli States per la sua mostra “The Dead Heroes” all’interno degli spazi della Soze Gallery, prima di mostrarvi le immagini con un recap approfondito dello show tuffiamoci all’interno di quest’ultima realizzazione firmata dal grande artista italiano.
L’interprete come sempre porta avanti il suo filo diretto con i robot, anche qui la ruggine invade le viti e gli arti di questo nuovo character, notiamo anche nuovamente l’uso di fiori e piante a creare un interessante scenografia che va a mettersi direttamente in contrasto con il personaggio proposto. Il risultato finale mette in scena la solita qualità del livello di dettaglio, offrendoci un dipinto dove si ha l’impressione che lo stesso robot sia intimorito, lasciato solo in balia di forze esterne e perso all’interno di un grande bosco che emerge silenzioso alle sue spalle, emozionante.
Come sempre trovate tutto dopo il salto dateci un occhiata e restate sintonizzati, nei prossimi giorni daremo uno sguardo approfondito all’allestimento interno proposto da Pixel Pancho per il suo primo show in terra americana.

Pics by San

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2501 – New Murals at ICONE5.9 Street Art Event

28/06/2013

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Stiamo seguendo con grande interesse gli sviluppi di ICONE5.9 proponendovi tutti i lavori dei grandi artisti chiamati a ridare vita alle zone martoriate dai terremoti dell’anno scoro, l’ultimo in ordine di tempo a prendere possesso della propria facciata è 2501, e c’è da rimanere basiti.
Due grandi aree per 2501 che decide di spaziare su tutte le pareti proponendo due interessanti nuovi lavori, nel primo assistiamo innanzitutto ad una interazione con le architetture stesse della facciata nella parte centrale, ai lati invece si manifestano con forza i tratti caratteristici dell’artista con le belle linee nere nella grande figura triangolare e nella piccola in basso a destra, proprio in quest’ultima notiamo con piacere un nuovo accorgimento visivo un grande linee attraversa e letteralmente taglia la porzione di muro, una figura mutevole che parte dal colore oro per poi sbiadirsi lunga la sua stessa lunghezza fino a ritornare alle classiche linee sinuose, bellissimo.
La seconda facciata invece vede 2501 proporci nuovamente il suo personale progetto “Dinamic Influences”, ancora una volta quindi vediamo l’artista divertirsi ad interagire con lo spazio circostante ed il muro stesso con le sue peculiarità e sporgenze, qui l’interprete gioca nuovamente con le ombre che segnano ipotetiche linee e forme nuove direttamente sulla facciata, un lavoro camaleontico da ammirare da più prospettive e sopratutto ad orari diversi con l’opportunità di godere appieno di tutto l’effetto scenico che l’artista è riuscito a far suo, digerendolo e riproponendolo fortemente legato alle figure proposte sulla parete.
Trovate tutto dopo il salto nella consueta galleria, scrollate giù, prendetevi cinque minuti per apprezzare tutta l’abilità di 2501 e le grandi elaborazioni messe in scena ma restate sintonizzati nei prossimi giorni continueremo a mostrarvi i lavori dipinti per la bella rassegna.

Thanks to The Artist for The Pics

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El Mac – “Purity of Heart” New Mural Denmark

28/06/2013

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A quanto pare El Mac si trova ancora in Danimarca dove ha da poco portato a termine un altro eccellente lavoro sulle tre facciate di una torre di un orfanotrofio recentemente ristrutturato.
El Mac per questo trittico dal titolo “Purity of Heart” prende ampio spunto dal famoso libro di Søren Kierkegaard – Purity of Heart is to Will One Thing, ogni facciata infatti è stata coperta da un ritratto diverso, la tecnica utilizzata è come sempre il marchio inconfondibile di El Mac, grandi spruzzate di bomboletta che interlacciandosi a vicenda dando vita a splendidi ritratti iper realistici. Aldilà della bellezza del lavori, vogliamo mettere l’accento questa volta la grande intensità proposta dall’artista, il tema centra è appunto la purezza di cuore, come suggerisce il titolo del libro, per rappresentare ciò l’interprete statunitense si affida a tre volti, l’anziano e la donna sono le ipotetiche guide citate nel libro, mentre l’ultima ragazza quella disegnata con un sorprendete capovolgimento di bianco e nero, rappresenta l’anima stessa in pena che proprio grazie alle due persone più trovare conforto.
Un lavoro intenso anche per la location importante sulla quale è stato dipinto, che potete apprezzare al meglio nelle immagini in galleria dopo il salto, prima però piccolo estratto dal libro per scoprire insieme il profondo senso di quest’ultima realizzazione.

A Providence watches over each man’s wandering through life. It provides him with two guides. The one calls him forward. The other calls him back. They are, however, not in opposition to each other, these two guides, nor do they leave the wanderer standing there in doubt, confused by the double call. Rather the two are in eternal understanding with each other. For the one beckons forward to the Good, the other calls man back from evil. Nor are they blind guides. Just for that reason there are two of them. For in order to make the journey secure, they must look both forward and backward

Pics by AM

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Collicola onTheWall at Palazzo Collicola in Spoleto

27/06/2013

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Segnatevi la data, questo sabato 29 Giugno dirigetevi a Spoleto presso il Palazzo Collicola apre al pubblico Collicola onTheWall. Il progetto nasce da una stretta collaborazione tra la 999Contemporary Gallery di Roma ed il direttore del Palazzo, Gianluca Marziani.
Il museo di Spoleto aggiunge alla sua collezione permanente cinque lavori di street art dipinti all’interno dei propri stessi spazi, ad intervenire saranno cinque grandi nomi della nostra scena e per altro ben noti ai nostri lettori, Moneyless, 2501, Lucamaleonte, SBAGLIATO ed infine Borondo che nonostante sia Spagnolo di nascita qui nel nostro paese ha trovato terreno fertile per le sue capacità espressive. Come spesso accade questi nomi hanno maggiore visibilità all’estero ma faticano a trovare una propria dimensione all’interno del nostro territorio, storie della solita Italietta.
Il progetto Collicola OnTheWall affonda le sue radici nella ricettività di Marziani verso questa forma d’arte che abbraccia nuove dimensioni espressive e che ha già portato all’interno delle mura del Museo i lavori di due altri big nostrani come Sten & Lex e Luca Barcellona. L’apertura del Palazzo a questa forma d’arte segna un passo fondamentale che va ad abbattere stereotipi e false congetture alimentate dal non sapere, si cancella in un attimo l’idea del writer armato di bomboletta che va ad imbrattare i muri per far spazio all’artista che con coscienza e stile proprio va a collocarsi all’interno del tessuto urbano aprendo un dialogo forte e deciso con lo spettatore. Fondamentale però è osservare come ci sia una mutazione in atto, una presa di coscienza, non si tratta più di comunicare attraverso la parete, non basta più disegnare sui muri come era una volta agli albori del movimento, piuttosto stiamo assistendo ad una ricerca dello stile, nelle forme e nelle tematiche attraverso un lavoro di ricerca e costante sperimentazione di stili e tratti diversi che stanno facendo evolvere rapidamente diversi approcci e sopratutto il concetto stesso di arte urbana innalzandone il valore espressivo, emotivo ed artistico. Proprio in questo l’Italia può vantare una fitta schiera di grandi esponenti, innovatori e ricercatori di nuove configurazioni e nuovi approcci, di questo Gianluca Marziani si è accorto e non è un caso che abbia iniziato a selezionare i pezzi pregiati.
Noi vi abbiamo avvisato, ma se proprio non riuscite a partecipare, don’t worry nei prossimi giorni vi mosteremo da vicino le opere elaborate dai grandi artisti in modo da farvi apprezzare al meglio tutta l’interessante iniziativa, stay tuned!

Palazzo Collicola Arti Visive
Piazza Collicola, 1,
06049 Spoleto Perugia ‎

Ericailcane x Tellas x Crisa – New Mural in Cagliari

27/06/2013

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Ci sono combinazioni che scuotano le interiora, causano brividi e lasciano di stucco, basiti di fronte allo spettacolo messo in scena, Ericailcane approda in Sardegna e non perde l’occasione per lavorare in compagnia di altri due big come Tellas e Crisa, i tre insieme elaborano il primo di una serie di fruttuose ed eccellenti combo.
La location scelta è Cagliari, su questa bella facciata ogni singolo artista fà sfoggio del proprio personale stile, Ericailcane presenta un gigantesco pesce, con tanto di braccia, che fluttua letteralmente in aria tenendo in mano una enorme forma di cemento, all’interno si muovono i dettagli proposti da Tellas e Crisa, il primo continua il proprio personale filo diretto con la natura e con le sue varie incarnazioni che qui invadono letteralmente la configurazione proposta, all’interno della figura stessa vediamo spuntare qua e là le reminiscenze di un paesaggio urbano, case, antenne, scale, e porzioni di strada, i marchi di Crisa che tentano invano di riappropriarsi del proprio spazio ormai perduto in favore della natura, della forza del verde, dei rampicanti e delle foglie ovunque ed in movimento, bellissimo.
Scrollate giù nella galleria sottostante trovate una stupenda serie di scatti per approfondire i dettagli di questa bella combinazione ma restate sintonizzati i lavori infatti non sono finiti e nei prossimi giorni ve ne daremo conto.

Pics by Eva Ligas

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ZED1 – “Rinascita” New Mural in S.Francesco a Pelago

27/06/2013

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Continua incessante il lavoro di ZED1, dopo la bella facciata dipinta qualche giorno fà (qui), infatti il grande artista si sposta a S. Felice a Pelago dove ha da poco terminato un nuovo pezzo.
Dal titolo “Rinascita”, il lavoro mette in scena tutte le caratteristiche dell’operato di ZED1, la lunga parete è stata coperta con il consueto stile dell’interprete, sebbene possa sembra un pò cruento, in realtà il pezzo si lascia ammirare per la profondità della tematica toccata. ZED1 vuole qui farci riflettere sul significato della vita e della sua connessione con la morte, lo fà intrecciando la vita di un coccodrillo a quella di un uomo, dentro la testa dell’uomo morto ci sono i cuccioli di coccodrillo mentre dentro la borsa del coccodrillo si nasconde il corpo di un bambino. L’artista usa un disegno forte ma lo fà mettendo sullo stesso piano i due contenitori, ricavati dalla morte e che al loro interno celano la vita sia per una specie che per l’altra, di fatto annichilendo quindi le differenze tra una e l’altra.
Un lavoro complesso elaborato con una scala di verdi ed arricchito da alcuni particolari naturali e forti, potete darci un occhiata meglio attraverso le immagini che trovate dopo il salto in galleria, scrollate giù e fateci sapere cosa ne pensate, enjoy it.

Thanks to The Artist for The Pics

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CANEMORTO – A Series of Mural In England Part I

27/06/2013

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Loro fanno così, ci lasciano a bocca asciutta e poi irrompono prepotentemente sulla scena con una serie infinta di lavori nuovi e belli freschi, i CANEMORTO ci presentano una mastodontica serie di nuovi lavori tutti dipinti durante il loro soggiorno in terra inglese.
Ospitati sulla barca-laboratorio del Minesweeper Collective di Londra i CANEMORTO hanno avuto modo di impegnarsi con una lunga serie di facciate e spot di dimensioni diverse, il loro soggiorno di due settimane è poi culminato con una esibizione all’interno della Undercurrents Gallery, di cui vi daremo seguito nei prossimi giorni.
Vogliamo concentrarci su questa prima parte di opere, tutte Londinesi, i CANEMORTO hanno letteralmente invaso le strade della capitale proponendo il loro consueto mix, appaiono così sulle facciate, sui muretti e sulle sporgenze urbane giganteschi volti e corpi umani, masse informi dagli sguardi spenti, tristi ed appassiti. Ancora una volta gli artisti giocano con la loro particolare percezione della figura dell’uomo, non c’è una ricerca stilistica di iper realisticità, tutt’altro, si cerca piuttosto di far emergere dai personaggi tutte le difficoltà e le problematiche dell’uomo moderno, le brutture ne prendono l’anima e ne stravolgono la forma, lo stile adotto rende perfettamente l’idea, colpi veloci e sottili, colorazioni non complete, una pittura rapida e veloce proprio come impone la società moderna.
Ampissima selezione di scatti con alcune immagini dei lavori portati a termine dal collettivo, dateci un occhiata ce ne sono veramente molti e restate sintonizzati per la seconda ed ultima parte di questo intenso tour inglese.

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SBAGLIATO – “Causa/Effetto” New Piece in Gaeta

27/06/2013

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Continua il progetto SBAGLIATO, continua alla grande grazie alla costante evoluzione che vede gli artisti impegnati a sperimentare combinazioni, tematiche e accorgimenti diversi, oltre a ciò stiamo notando una maggiore maturità nei lavori ancora più profondamente legati al contesto sui quali vengono applicati, arrivando quindi ad una sinergia ed un impatto visivo assolutamenti maggiori e determinanti per la riuscita positiva delle loro opere. Non più paste-up incollati per distrarre il passante ma piuttosto vere e proprie opere con le quali interrogare lo spettatore che si ritrova così si catapultato nella finzione scenica proposta dagli artisti, ma anche anche e sopratutto al cospetto di domande, punti interrogati e spunti di riflessione sui temi più disparati.
All’interno del bel Memorie Urbane, SBAGLIATO ci presentano “Causa/Effetto”, realizzazione a dir poco epico che prende possesso delle pareti esterne della scuola Virgilio di Gaeta. Gli interpreti prendono spunto dalle fattezze del famoso colosseo quadrato di Roma, le due grandi torri laterali ben si prestano al lavoro, riproponendone le famose arcate in file simmetriche di otto, quattro per ciascuna, e regalandoci così un incredibile risultato finale.

Guardando dall’esterno la scuola Silvio d’Amicodi Gaeta ci si rende conto subito che siamo davanti a un chiaro esempio di architettura razionalista. Per questo si è deciso di intervenire sulle superfici delle due torri laterali del suo frontespizio con l’esemplare classico degli archi del Palazzo della Civiltà Italiana (noto anche come Palazzo della Civiltà del Lavoro) che usa gli stessi codici architettonici della struttura scolastica.Ma, in realtà, l’intervento mostra qualcosa che va oltre questa intenzione. Il lavoro di trasposizione vuole suggerire la nascita della scuola stessa attraverso una cesura ridotta del monumento rappresentato. Infatti la fila orizzontale degli archi del Colosseo quadrato ne contiene nove mentre noi ne abbiamo riportate 8 per ragioni di simmetria. La scuola che emerge dalla spaccatura si può leggere sia come radice che come esito della civiltà del lavoro. Così, l’intervento richiama, nel nome stesso del monumento rappresentato,l’obiettivo declinato nel primo articolo della Costituzione Italiana e che nulla può rappresentare meglio di una scuola elementare,segno della speranza di un Paese che cresce sulla civiltà del lavoro.

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Pics by Blindeyefactory

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Elian – New Mural for Ruta de Murales

27/06/2013

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Sempre molto entusiasti nel vedere le pitture di Elian, il grande interprete Argentino torna a colpire con una nuova parete dipinta per il Ruta de Murales in Argentina.
La rassegna è un progetto curato e creato da Mart, artista anch’esso, ed ha compe scopo principale l’idea di creare un vero e proprio percorso artistico che possa attraversare tutta l’Argentina colpendo i posti più rari e singolari all’interno del terriotorio. Questa prima edizione affonda le sue radici all’interno della piccola comunità “Gobernador Crespo” situata nella provincia di Santa Fe, sono stati chiamati oltre ad Elia, Poeta, Corona, Lorena Zilli ed infine Mart stesso.
Elian ci ha abiuato ad interessanti riflessioni cromatiche dove attraverso la creazione di forme e pattern cambia completamente l’aspetto delle superficii sulle quali lavoro, per il bel progetto Argentino l’interprete continua il suo personale dialogo con il rosso ed il giallo, colori ai quali l’artista si sta maggiormente legando in queste sue ultime realizzazioni. La difficoltà di lavorare su una superfice convessa viene facilmente aggirata, assistiamo ad una nuova forma dove ritroviamo con piacere le splendide intermittenze di ombre mano a mano più scure, e sopratutto una certa familiarità con la configurazione proposta che si avvicina fortemente ad una rappresentazione di una fiamma.
Il risultato finale ci mostra un pezzo pulito ed energico nelle sue colorazioni ma anche ricco di spunti come la sezione blu scura nascosta dietro quella rampicante rossa oppure il dettaglio giallo sospeso a mezz’aria, insomma ancora una volta Elian si è superato lasciandoci in silenzio ad ammirare il risultato finale, cosa che vi consigliamo di fare caldamente.

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Pener – New Mural at Traffic Design Festival

26/06/2013

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Anche Pener al lavoro per il Traffic Design Festival in Polonia che si arricchisce così dopo la bella combo di qualche giorno fà (qui) di un altro esponente importante della corrente Graffuturism.
A Pener viene affidata la facciata e porzioni di pareti limitrofe di questo edificio, il lavoro come immaginabile è un concentrato di arte astratta con grandissime sezione che lentamente scorrono sulla superficie disegnando una grande figura che ha nella parte centrale il fulcro dell’esplosione delle forme, sono grandi scaglie che si agitano e che, diversamente dal solito, Pener decide di dipingere sfruttando diverse tonalità di blu lui che è solito proporci su parete intricati lavori con colorazioni più vicine a colori caldi come il giallo e l’arancio. Un cambio di rotta repentino che sfrutta gli esatti opposti con sensazioni fredde e profonde a farla da padrona, a noi piace eccome, è sintomo di un ricercatezza stilistica continua da parte dell’artista e questo non può che far bene.
Dopo il salto tutti trovate la consueta galleria con tutti i dettagli di questa ultima perla, buttateci lo sguardo per apprezzarne il lavoro e restate sintonizzati per nuovi e succosi aggiornamenti sul lavoro di Pener e dalla rassegna.

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Interesni Kazki – “Time Machine” Drawing by AEC

26/06/2013

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AEC e WAONE del duo Interesni Kazki occupano spesso e volentieri gli spazi della nostra programmazione, che lavorino in solitaria o in coppia siamo sempre pronti a mostrarvi i risultati delle loro incursioni ricche di dettagli ed affascinanti per l’impianto visivo messo in mostra. Oltre alle realizzazioni in strada i due grandi artisti proseguono nel loro incessante lavoro in studio dove si dedicano a disegni e sperimentazioni visive incredibili. L’ultimo in ordine di tempo a dare sfogo al proprio estro è AEC, l’ucraino ci presenta “Time Machine”, l’idea di base dell’opera è quella di mostrare un accurata serie di sezioni storiche racchiuse in una serie di veri e propri pannelli concentrici. AEC sfrutta la tela appieno divertendosi a proporre interessanti giochi di prospettive, aldilà dello stile che riprende appieno quello degli Interesni Kazki, mettiamo il punto esclamativo sull’incredibile profondità dell’opera che tocca gli argomenti più disparati, dal progresso tecnologico, l’era dei dinosauri e quelle della scoperte, passando per l’avvento dell’uomo fino ad arrivare a quelle delle armi, presente anche una personale riflessione sulla natura del creatore dove vediamo una grande mano porre un corpo di uomo ed una donna all’interno dell’opera stessa, un risultato finale favoloso per una delle opere su carta più belle dipinte dai due artisti.
Prendetevi i classici cinque minuti, scorrete in basso e cliccate sulle immagini in galleria per apprezzare al meglio tutti i dettagli di questa nuova fantastica realizzazione firmata AEC e restate sintonizzati qui sul GORGO nuovi aggiornamenti dal duo Interesni Kazki.

Pics by The Artists

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Reka – “Visage” New Piece for MURAL Festival

26/06/2013

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Con il lavoro di Reka chiudiamo in bellezza il nostro focus sull’eccellente MURAL Festival di Montreal, la rassegna ha ravvivato il nostro Giugno mettendo in campo un roster stellare di artisti che hanno avuto approfittato al meglio dei grandi spazi a disposizione.
Lo street artist Australiano diversamente dal solito decide per un lavoro più minimale, in “Visage” spariscono i grandi corpi ed i giganteschi volti per far spazio a due grandi e possenti braccia, dipinte a due tonalità diverse, le vediamo incrociarsi tra di loro, nello spazio più in basso invece due piccole maschere, che riprendono le palette utilizzate, ci mostrano i volti dei due character scelti. Il risultato finale è apprezzabile e come detto dimostra una certa pulizia in generale, a noi piace di più quando Reka si esalta proponendoci intricatissimi lavori, su tutti l’ultima parete di Londra (qui), ma ci piace comunque come l’australiano riesca sempre ad interagire facendo sparire e riapparire le sezioni e parti dei suoi personaggi lasciando quindi allo spettatore l’opportunità di lavorare con la propria mente per ridisegnare la fisionomia dei corpi.
Dopo il salto tutti i dettagli di questa grande facciata con alcuni scatti da diverse angolazioni, dateci un occhiata e se vi siete persi i nostri approfondimenti don’t worry basta andare qui e rivedere tutti i lavori terminati durata la splendida rassegna, stay tuned per nuovi aggiornamenti firmati Reka.

Pics by The Artist

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VinZ – A Series of New Murals in London

26/06/2013

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Uno scatenato VinZ si sposta a Londra dove ha da poco portato a termine una serie infinita di nuovi pezzi, tutto l’umorismo e la forte vena irrisoria del grande interprete ovviamente presenti in un ideale proseguo del suo progetto Market. Divertendosi a mescolare corpi umani, spesso nudi, con teste e sezioni di animali, VinZ per questo suo raid Londinese prende di mira senza troppi giri di parole quelli che sono gli slogan e le pubblicità di marchi famosi, ribaltandone i concetti e creando così situazioni al limite del grottesco. Ecco apparire un Think Different con un pesce pazzo legato con una camicia di forza e museruola, oppure un I’m Loving It con un altro mostro dalle proporzioni fisiche grassocce esibire villosamente il proprio petto, infine presenti anche piccoloi slogan divertenti e pezzi basici tipici del lavoro dell’interprete.
Aldilà delle divertenti scene, VinZ vuole farci riflettere, il suo accostare il mondo umano a quello animale non è a caso, la distanza è a tutt’oggi quanto mai più sottile, e l’artista vuole sbattercelo in faccia, andando più in profondità decide inoltre di rivelare la vera natura del consumismo della sua ipocrisia, della scelleratezza che accompagna proclami e spot pubblicitari sempre più in simbiosi con la vita di tutti i giorni, lo fà accostando roboanti scritte all’eccesso, al bizzaro, frastordandoci e capovolgendo il senso stesso della pubblicità e scagliandosi così contro una società moderna malata e corrotta.
Scrollate giù, ricca galleria con tutti gli scatti di questa bella incursione inglese e restate sintonizzati per nuovi aggiornamenti sul lavoro del grande artista spagnolo.

Pics by The Artist

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Xuan Alyfe – New Dreamlike Visions Piece

26/06/2013

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Tra i diversi artisti di cui spesso vi parliamo Xuan Alyfe ricopre una posizione particolare, il suo approccio unico su parete ci ha fatto letteralmente perdere la testa. Xuan Alyfe possiede la capacità di immettere sulle sue pareti le visioni sognanti di una mente sempre in movimento, i sogni spesso dimenticati e che riaffiorano attraverso sottili e grandi linee, che si perdono nella moltitudine di colorazioni utilizzate, nelle architetture escogitate e nei minuscoli personaggi che abitano questo mondo così impossibile eppure allo stesso tempo non troppo distante dalla realtà. Le varie porzioni della parete emergono silenziose, cercando di raccontarci una storie, attraverso luoghi e lettere, attraverso sprite di colorazioni, incastri di geometrie, tutto raccolto in unico grande calderone emotivo, lo spettatore si trova a doversi fermare, scrutare nel dettaglio per poi perdersi e osservare da lontano in un ipotetico viaggio mano per mano con l’artista che ci guida così all’interno del proprio variegato universo, un sogno acido in costante mutazione.
L’ultima creazione esalta il complesso lavoro di Xuan Alyfe, sono presenti tutti i tratti distintivi dei suoi lavori qui amplificati al massimo grazie allo spazio a disposizione, la porta viene completamente presa d’assalto da lettere in serie, il linguaggio di un mondo perduto, la parete invece subisce il fascino del colore, si articola su vari e differenti livelli con costruzioni architettoniche, giganteschi volti ed impianti tecnologici, piccoli uomini abitano qui, si spostano, creano e disfano attraverso simbologie e segni dal significato remoto, bellissimo.
Tutti i dettagli di quest’ultimo lavoro li trovate in galleria, se volete invece approfondire il lavoro dell’artista QUI trovate la nostra intervista di qualche tempo fà.

Pics by The Artist

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THE BOOST – CARNE

26/06/2013

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THE BOOST nasce dalla voglia di raccontarvi quella che è la grande scena artistica italiana, in questa rubrica cercheremo di proporvi artisti dotati ma poco conosciuti al grande pubblico. Uno spazio che vogliamo dedicare a coloro che ci hanno colpito per capacità e stile personale, andando poi seguirne l’evoluzione nel corso del tempo.

Vogliamo parlarvi delle profondità del lavoro di Carne.

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Gorizia, nordest, il cielo è grigio, solcato da profondi nubi che accarezzano le vette circostanti, intorno cemento, lastre, e poltiglia industriale, ricordo vago dei tempi dove paura, buio, angoscia e lo spauracchio rosso del comunismo sovietico alleggiavano su queste terre, la ruggine corre veloce sulle lamiere e sugli edifici abbandonati, postazioni militari, caserme, polveriere, simbolo di un fallimento culturale fondato sull’odio sono lo spettro desolato, un impronta forte, profonda e silenziosa incancellabile, un macchia che dimora lungo il confine dalle montagne al mare e che con il tempo ha inglobato le case e le fabbriche spoglie e figlie della crisi attuale. Da un impasto così viscerale, duro e profondo si compone il lavoro di Carne.

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Carne inizia il suo percorso come writer, abbandona la scena perché si sente imbrigliato in un linguaggio artistico che trova ormai settario, poco comprensibile a chi non è all’interno dell’ambiente, e che non permette di farlo esprimere secondo al meglio ciò che vuole egli stesso rappresentare. Non c’è una formazione artistica ed umanistica, Carne è pure istinto messo in piedi da un voglia di esprimersi forte e dirompente che trova nel paesaggio che lo circonda il suo principale interlocutore. Lo stile è volutamente forte ed impattante, i lavori presentano così quel tratto un po’ naif, grezzo per certi aspetti, che però viene messo in secondo piano scavando affondo nelle scelte tematiche e visive che l’artista compie, non c’è una estremizzazione tecnica, una ricerca della assoluta rappresentazione più verosimile possibile, ma piuttosto il disegno viene caratterizzato dall’utilizzo strumenti diversi, plottaggi, spray, pennelli e marker, dipinti su carta e materiali diversi che poi affigge sul muro attaccandoli attraverso colle e siliconi. Il passo successivo è la ricerca di simboli, Carne nei suoi lavori tenta di rappresentare la pura bellezza, a tratti melanconica, cupa, tesa, volta a far riflettere sugli aspetti più intimi e viscerali della nostra persona, una colpo ben assestato alla nostra parte più sensibile e ricettiva, le emozioni in tutto il loro vasto e sconfinato range di intensità, toccandone le corde più profonde.
Muovendosi con destrezza tra temi e simbologie alchemiche al limite dell’esoterico, Carne recupera i fasti di chissà quale cultura passata ed ormai dimenticata trascinandoli su parete e causandoci un vasto scossone emozionale, l’intrinseca relazione con la rosa è però tra i simboli quello più riccorrente per l’interprete. Sceglie la rosa proprio perché simbolo unico di bellezza, passione e carnalità, sentimenti che caratterizzano al meglio la personalità artistica, Carne appunto ma anche dolore, sangue, e duretta con le sue spine sottili ed affilate.

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Carne si distacca completamente dalla stereotipo dell’artista moderno, non ha interesse nella visibilità tipica di chi lavora davanti ad un pubblico, esce piuttosto dal fragore della strada dalle sue regole scritte e dalle etichette, dall’indifferenza di migliaia di persona che percorrendo le vie delle città, preferendo agire all’interno degli spazi abbandonati, i suoi spazi, che hanno circondato la sua vista per anni, per ridare una nuova prospettiva e diversa vita da quella a cui erano destinati. Sfilettate di luce, in un contesto buio, ceco e sordo, dove la muffa è ormai vittoriosa, dove bisogna stare attenti a dove si mettono i piedi e dove le opere stesse si legano indissolubilmente al muro ed al panorama, nascono con essi e sono destinate a scomparire insieme in un abbraccio scenico forte e ridondante. Il curioso che si addentra così in queste zone verrà colto alla sprovvista, accolto da figure oscure oppure donne delicate che posano e muovono i propri corpi sulle pareti increspate, è questo il regalo di Carne, a pochi e per pochi, gli instabili, i curiosi, quelli che si incamminano in situazioni differenti che amano provare nuove viste, nuovi scorci o semplicemente scoprire cosa nasconde quell’insediamento che ha tormentato così duramente le notti precedenti.

Carne.

Faith47 – New Mural in San Benedetto del Tronto

25/06/2013

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Faith47 sembra aver trovato la nuova formula per i suoi lavori, quello che ci fà piacere è sapere che questo rinnovato approccio l’artista Sud Africana lo sta portando avanti direttamente in Italia.
Dopo l’eccellente incursione per Memorie Urbane, Faith47 torna nelle nostre coste dove a San Benedetto del Tronto si è data da fare con una nuova piccola facciata. Dal titolo “Mysterium Cosmographicum”, esattamente come per il lavoro del bel Festival, vede la grande interprete dipingere al centro il corpo di una donna con il consueto stile evanescente e molto spirituale, accompagnato da una scritta di quelle lasciate li da qualche ragazzetto in cerca di attenzione, accanto al corpo femminile quindi si erge un “Vivimi” scarabocchiato al ben meglio che però rende assolutamente bene l’idea del lavoro stesso e del forte carattere emotivo di questa opera. Diversamente da come si potrebbe pensare – c’eravamo cascati anche noi – è la stessa Faith47 ad utilizzare questa tecnica giocando proprio sull’effetto di una interazione voluta con il precedente scarabocchio proprio per amplificare al massimo i concetti da lei dipinti, e dobbiamo dirlo ci ha preso in pieno.
Dopo il salto alcuni scatti dell’opera in dettaglio, ma restate sintonizzati il tour Europeo della street artist non è ancora finito e noi ve ne daremo conto nelle prossime settimane.

Pics by San

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ROA – New Piece for MURAL Festival

25/06/2013

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Non poteva mancare l’apporto di un big come ROA al bel MURAL Festival di Montreal, vi stiamo mostrando giorno per giorno le opere degli artisti che hanno preso parte all’eccellente rassegna canadese.
Per l’ennesima grande facciata a disposizione ROA decide di dipingere due animali appoggiati uno sull’altro, ora il risultato finale mette in mostra tutto lo stile caratteristico che contraddistingue i lavori dell’artista belga, il buio del tratto, la profondità di ogni singola linea che compone il corpo delle bestie, il tutto accompagnato da un aria oscura che pervade tutte le sue opere, questa volta manca un pò la spettacolarità che avevamo apprezzato nell’ultimo lavoro in Austria (qui) ma d’altronde la location non permette di fruire appieno dello stile di ROA, manca il grigiore e gli strascichi della città, manca il cemento e la desolazione che amplificano al massimo i lavoro del grande interprete.
Scrollate giù per vedere da vicino tutto il risultato finale della bella opera proposta da ROA più qualche immagini durante i lavori, diteci che ne pensate e restate sintonizzati per nuovi aggiornamenti nei prossimi giorni concluderemo il nostro recap sulla kermesse.

Pics by Daniel Esteban Rojas

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Fra Biancoshock – “Street Locks” New Installation in Milan

25/06/2013

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Con regolare cadenza ci ritroviamo a parlare dei progetti di Fra Biancoshock, definirlo di street artist ci sembra un po’ riduttivo, il lavoro dell’artista trova terreno fertile si in strada ma non su pareti o muri ma piuttosto sulle stesse costruzioni che circondano l’uomo. Fra Biancoshock interagisce profondamente con l’arredo urbano scoprendo i dettagli e lavorandoci sopra attraverso la propria fantasia, si tratta di decontestualizzare ciò che vediamo, l’interprete osserva ed elabora come se vedesse oltre, attraverso uno specchio riflette i concetti urbani capovolgendone i significati o cambiandone radicalmente la funzione o lo scopo, può essere di tutto, tutto viene preso, ingurgitato e riallineato in strada favorendo la comunicazione con chi osserva, ci si ritrova ad essere circondati da insolite e bizzarre creazioni atte a mettere l’accento su tematiche e problemi alcune volte comuni altre invece di rilevanza minore ma che proprio grazie ai suoi lavori tornano prepotentemente a farsi sentire.
Ne stiamo seguendo le incursioni in strada curiosi di scoprire il prossimo passo ed anche un pò divertiti per alcune genialate, vedasi il bel video The Cleaner, l’ultimo progetto s’intitola “Street Locks” e forse più di altri mette in mostra tutto l’estro dell’artista. In questa nuova incarnazione infatti assistiamo al vero cuore dei lavori firmati Fra Biancoshock, il completo e totale cambiamento urbano dei classici maniglioni stradali, ecco noi vediamo lastre grigie che accompagnano i passanti in strada, lui vede la parte superiore dei lucchetti e decide di condividere con noi questa sua visione applicando nella parte inferiore una serie di cartoni, et voilà magicamente appaiono anche a noi per quello che sembrano. Il lavoro nella sua più disarmante semplicità è in realtà una critica al concetto di città sicura, i problemi di Milano che vengono utilizzati come pretesto per ingabbiare i cittadini, i lucchetti come simbolo di prigionia delle stesse persone che vivono nelle metropoli e delle stessa strada, chiusa e “messa in sicurezza” con provvedimenti al limite.
Dopo il salto alcuni scatti delle installazioni, dateci un occhiata e restate sintonizzati per nuovi aggiornamenti, vi siete appassionati vero?

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Sego – New Mural In Örebro, Sweden

25/06/2013

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Mai troppi aggiornamenti per Sego che ci regala sporadiche uscite in strada ma sempre d’effetto ed assolutamente ricche di stile. L’artista messicano continua a portare avanti il suo personale rapporto con la natura e con i suoi abitanti, il suo amore per insetti, piante, ed animali in genere, dipinti con una incredibile realisticità, emerge in tutte le sue creazioni contraddistinte poi da un massiccio utilizzo di colorazioni calde e dai canonici fasci che compongono forme e dettagli dei suoi personaggi.
Direttamente dal caldo dei suoi luoghi Sego si sposta in Svezia dove ha da poco portato a termine questa nuova grande facciata per le strade di Örebro. Sulla superficie a disposizione l’interprete decide di dipingere tre animali differenti utilizzando un palette di colorazioni diverse passando dai chiari a scuri e imprendo al pezzo una forte dose di dettegli, a completare il tutto Sego elaborata alle spalle degli stessi animali uno sfondo paesaggistico, completamente in contrasto, grazie alle tonalità utilizzate, e decisamente diverso dai consueti background ai quali l’artista ci ha abituato, la scena infatti trasmette una forte sensazione di inquietudine e solitudine in netto contrasto con il calore e l’allegria delle precedenti produzioni.
Tutti i dettagli in galleria ma restate sintonizzati per nuovi aggiornamenti da Sego per il suo tour Europeo.

Pics by The Artist

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2501 – New Piece in Venice for B2B

25/06/2013

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Quest’anno segna l’importante ingresso in punta di piedi del movimento italiano urbano nelle sue due forme più controverse ed allo stesso tempo più affascinanti, all’interno della 55^ Biennale Veneziana con “Back to Back to Biennale – Free Expression” lavoreranno esponenti del mondo dei graffiti e della street art made in Italy con l’interno di portare finalmente ed ufficialmente all’importante rassegna per la prima volta uno spaccato della scena Italiana. Sperando che sia l’inizio un progetto costante e che possa trovare seguito nelle prossime edizioni segnaliamo la partecipazione di: Peeta, 2501, Blef, Mr. Wany, Bo130, Microbo, Koso, Hide, Ruas, Rems182, Mauro149, Napal, Raptuz, SeaCreative, ReFRESHink, Caktus, Maria, Airone, Zed1, Orticanoodles, Pao, Jb Rock, Moneyless, Acme 107, Tawa, KayOne, giusti per farvi capire la portata – nonostante qualche eccellente esclusione – di un evento del genere.
Ad aprire le danze ci pensa 2501 che ci mostra il suo ultimo lavoro, all’interno di un grande pannello prende vita una nuova forma dalla fattezze di una grande lama appuntita, la tecnica delle linee nere su superficie bianca si ripete ma notiamo anche, nell’estremità sinistra una nuova sperimentazione con una sovrapposizione di livelli di colore e texture differenti che amplificano la tridimensionalità della porzione e ci fanno sobbalzare per il moto espresso.
Trovate tutto dopo il salto, con le immagini nel dettaglio di quest’ultima bella realizzazione firmata 2501, dateci un occhiata e restate sintonizzati per nuovi aggiornamenti sull’attesissimo evento.

Thanks to The Artist for The Pics

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KIDULT – Hits (Again) Marc Jacobs Boutique in Paris

25/06/2013

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E’ tornato e lo fà in grande stile, KIDULT attacca nuovamente una delle boutique di Mr Marc Jacobs dando quindi seguito all’infuocata battaglia a colpi di maglietta di qualche tempo fa.
Allora per chi si fosse perso le puntate di questa storia facciamo un breve riassunto, KIDULT ha un etica tutta sua, c’è chi lo ha attaccato definendo i suoi lavori vera e propria pubblicità atta a far parlare di se, altri invece ne hanno apprezzato le battaglie e ne hanno appoggiato in pieno i lavori, amore ed odio per l’artista francese che si diverte a vandalizzare le vetrine dei più importanti marchi delle moda rei di aver utilizzato la strada, le sue regole ed i suoi colori per fini commerciali. Cosa c’è di nuovo direte voi, di nuovo c’è una vera e propria campagna continua e senza sosta che vede l’artista impegnato, oltre che nelle scorribande anche in video/documentari con roboanti proclami, qui l’ultimo, e in magliette gratuite da distribuire ai propri adepti, un personaggio insomma.
Il fattaccio risale a quando KIDULT aveva coperto la vetrina di uno degli store di Sir Marc, che infuriato aveva ben pensato di rispondere al fuoco con la benzina mettendo sul mercato una tee a 689 Dollari raffigurante la gigantesca scritta ART in rosa realizzata dal graffiti artist, la risposta non si era fatta attendere con una fresca maglietta venduta a 6,89 Dollari raffigurate uno scatto inedito di KIDULT intento a “lavorare” sulla vetrina. Insomma sembrava finita, noi divertiti dalle trovate messe in campo ed i due contendenti in silenzio a rimuginare sull’accaduto, ecco forse proprio il francese non deve aver preso bene la risposta di Marc Jacobs ed ecco quindi che lo vediamo tornare alla carica con una nuova incursione.
Questa volta è il verde acido dei soldi a disegnare un enorme 686, accompagnato da un sibilino commento “680? 689?…686?! How much are you going to sell this for?”, tutto chiaro insomma, non ci resta che vedere come evolverà la vicenda, occhiata alle immagini e restate con noi per gli tutti gli aggiornamenti del caso.

Pics by The Artist

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La Pandilla – New Mural In Bratislava, Slovakia

24/06/2013

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Alexis Diaz del duo Portoricano La Pandilla è certamente tra i due quello più attivo, l’artista si trova in Europa per un interessante tour, noi speriamo di vederlo anche in Italia, di tappa a Bratislava in Slovacchia il grande interprete si è impegnato ad elaborare questo grande dipinto e le sorprese sono tante.
La tecnica messa in piedi è la consueta e meticolosa pittura attraverso piccoli pennelli, prende così forma un nuovo mash-up dove il corpo di un animale viene mischiato a parti umane, come la grande mano, e questa volta anche a toni un pò macabri, come il grande teschio che fà da volto, un plauso infine vogliamo farlo per la scelta di donare uno sfondo alla bestia in modo ampliarne lo spettro visivo e rilasciare su parete anche un contesto grafico un pò assente nelle produzione de La Pandilla e che risulta qui assolutamente vincente come scelta.
Il risultato finale è come potete vedere da stropicciarsi gli occhi, con dettagli vivissimi, incredibili giochi di ombre e chiaro scuri, frutto della tecnica e della costanza dell’artista che impiega veramente molto per realizzare facciate come questa, noi ne vogliamo altre.
Trovate tutto in galleria con la consueta selezione di scatti per farvi apprezzare al meglio tutto lo stile impegnativo e particolare che distingue le opere de La Pandilla, dateci un occhiata e rimanete qui sul GORGO per nuovi aggiornamenti sugli spostamenti di Alexis Diaz.

Pics by San

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Gaia – New Piece for MURAL Festival

24/06/2013

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Abbiamo spesso lodato la capacità di Gaia di dipingere lavori fortemente legati al luogo ed alla gente del posto, l’artista statunitense per la sua partecipazione all’eccellente MURAL Festival continua il suo filone introspettivo con “Qui est Le Nationalisme”.
Sebbene ad un primo impatto molti avranno storto il naso, il lavoro presenta veramente un ricchezza di linguaggio e tematiche, lo sfondo per esempio utilizza una pittura del grande Paul Klee per ricreare la bandiera del Quebec, Gaia va poi a sostituire i fiordalisi con tre maschere aborigene e, in basso a destra, con il ritratto dell’ex primo ministro Rene Levesque. Infine il raggio di sole che spacca in due la facciata serve per completare la forma della croce della bandiera ma anche per delineare idealmente il confine tra cultura anglofona e francese grazie anche alle due parole Ouest ed Est scritte in alto al lavoro.
Gaia quindi ancora una volta si distingue per la grande capacità di andare affondo a tematiche scomode e profonde, nonostante il lavoro possa piacere o meno, noi mettiamo l’accento ancora una volta sulla profondità e sull’intelligenza dell’artista di impegnarsi attraverso la propria pittura, utilizzando interessanti espedienti visivi e portando avanti comunque il proprio personalissimo stile.
Potete apprezzare tutti i dettagli di quest’ultima opera dopo il salto con le immagini in galleria, ma restate sintonizzati presto nuovi aggiornamenti da Montreal con i lavori di altri grandi interpreti.

Pics by The Artist

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ZED1 – New Mural in Viareggio Lungolinea

24/06/2013

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ZED1 stacca un pochino dal suo bel progetto Second Skin, per dedicarsi ad una nuova facciata sulla lungolinea di Viareggio, ancora una volta ci ritroviamo così catapultati all’interno del fitto immaginario del grande artista.
ZED1 opta per un lavoro a tema acquatico, vediamo infatti uno dei suoi canonici character immergersi in acqua e muoversi all’interno della corrente marina accompagnato da una serie di grandi pesci che gli fanno strada. Per quest’opera non ci sono significati nascosti o sembianze camuffate da scoprire con il passare del tempo, il risultato finale si fà apprezzare per la consueta presenza di dettagli ed il grande stile che porta in dote l’artista che torna così a proporci una parete spensierata attingendo da tutto il suo mondo fiabesco, ed a noi piace anche così, solo da ammirare, liberi di vagare alla ricerca delle spruzzate o pennellate di vernice, in totale relax ad fantasticare sul mondo dipinto all’interno del pezzo.
Dopo il salto in galleria alcuni scatti di quest’ultimo lavoro portato a termine da ZED1, dateci un occhiata e rimanete sintonizzati per nuovi aggiornamenti sul lavoro del grande interprete.

Thanks to The Artist for The Pics

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Giorgio Bartocci – New Mural at ICONE5.9 Street Art Event

24/06/2013

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Continua il nostro vivo interesse per ICONE5.9, con un nutrito roster di stelle al lavoro, stiamo scoprendo giorno dopo giorno tutti gli artisti partecipanti, è Giorgio Bartocci l’ultimo a prendere possesso di una delle facciate a disposizione, l’artista rielabora così il proprio spazio ed il risultato è entusiasmante.
Dopo i lavori di Aris e 108, continua il discorso astratto dove sono le forme a dettare legge, per la sua lunga parete Giorgio Bartocci elabora attraverso il suo canonico stile una serie di figure in movimento, piccole e grandi configurazioni tondeggianti danno vita a corpi di uomini e donne che si tengono per mano, vengono trascinati nell’aria, sembrano danzare e posare le loro fattezze sulla superficie, pochi colori utilizzati, minuscole schegge di vita qui e là, si aprono, crescono e rimpiccioliscono variando nella loro integrità fisica e lasciando allo spettatore il compito di cercare il giusto assembramento, bellissimo.
Come sempre trovate in galleria tutti i dettagli di questa ultima creazione firmata Giorgio Bartocci, ma restate sintonizzati ci sono ancora tanti artisti che metteranno mano alle pareti durante ICONE5.9 e noi ve ne daremo conto.

Pics by Dante Cavicchioli

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CYRCLE. x Vhils – “Rise/Fall” New Piece in Hong Kong

24/06/2013

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Li avevamo lasciati al sole losangelino, ora scopriamo con piacere che i CYRCLE. si trovano ad Hong Kong dove hanno da poco portato a termine una bella facciata in compagnia di Vhils.
Continua così l’ascesa dei CYRCLE. con un altra collaborazione con uno dei big della scena mondiale, il lavoro si intitola “Rise/Fall” e segna il passo ad un altro tipo di approccio urbano per i due interpreti americani, essendo Vhils propenso all’utilizzo della parete come vero e proprio medium visivo, scavandone le viscere e facendo emergere così i profili dei suoi uomini, il duo ha ben pensato di unire la propria passione per font e scritte elaborando alle due estremità del lavoro enormi parole, di cui una capovolta, da cui appunto il nome del pezzo.
Se come sempre lo street artist ci stupisce con la grande capacità di creazione dei volti, anche se non nascondiamo la voglia di vederlo impegnato in qualcosa di diverso, gli statunitensi a nostro avviso potevano spingere di più impegnandosi magari a trovare una soluzione che potesse combinare i ritratti con i loro stile ricco di mash-up e richiami pop, un pezzo che sà un pò di occasione persa ma che comunque si lascia ammirare.
Dopo il salto consueta galleria con le immagini degli artisti al lavoro ed i dettagli di questa ultima realizzazione, dateci un occhiata e fateci sapere cosa ne pensate, restate sintonizzati per nuovi aggiornamenti dai CYRCLE. e dal portoghese Vhils.

Pics by The Artists

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Notturno – “Deny” Project in Modena

24/06/2013

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Buio pesto, il freddo che intorpidisce i muscoli, passo incerto per una direzione sconosciuta, il vento, occhi minacciosi ci scrutano nel nostro pellegrinare, gli alberi impediscono alla vista di andare in profondità di trovare un appiglio visivo da raggiungere, un bagliore ed in nostro soccorso si materializzano delle figure bianche, spiriti danzanti che aiutano a ritrovare la strada a chi si è perso, inizia così il racconto dei Notturno.
Il duo Notturno vuole farci entrare nel proprio universo, un mondo popolato da figure eteree, spiriti bianchi dalla forme diverse che aiutano chi si è smarrito, parte così “Deny” il progetto personale dei due artisti che mira a coprire una serie di facciate Modenesi per raccontarci una storia, la loro storia in uno stile a tinte fiabesche in cui a contrapporsi sono la natura e gli stessi esseri dipinti in contrasto bianco.
Scavando più affondo emerge tutta la profondità di questa serie di realizzazioni, gli artisti delicatamente poggiano i verdi, le foglie, l’erba e gli alberi dei boschi, rappresentano così i problemi dell’uomo, le paure, le dipendenze, il travaglio interiore di ogni persona, quel male interiore che schiaccia e che prima o poi va affrontato, ad aiutare in questo percorso ci sono le creature, bianche come la purezza, ci prendono per mano saltando qui è lì, volutamente distaccate dal panorama, rappresentano la speranza ma anche la forza interiore di ognuno di noi materializzata sotto la più bizzarra delle forme.
Qui la prima facciata in Via Trento e Trieste, abbiamo deciso di seguire il progetto da vicino, voi date un occhiata in galleria per apprezzare gli sforzi dei Notturno, dateci un occhiata, immergetevi all’interno della fiaba, spegnete gli occhi e fatevi guidare.

Thanks to The Artists for the Pics

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Weekly Overview 40 | 17-06 to 23-06

23/06/2013

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Weekly Overview è l’appuntamento del Week-End dove vi presentiamo una selezione delle migliori news settimanali sul GORGO.

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Sam3 – New Murals in Costa Blanca, Spain

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Nawer x Remi Rough – New Mural at Traffic Design Festival

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JAZ – New Mural for Mural-Ist Festival

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David De La Mano – “Trasciende” New Mural In Montevideo

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2501 – New Pieces and Collaboration with Andreco

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Pixel Pancho – New Piece for MURAL Festival

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Aryz – New Mural in Sanlúcar de Barrameda, Spain

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Liqen – “Mandarina Chicarra” New Mural in Dulwich, London

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Escif – “Barré” New Piece for MURAL Festival

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Aris – A Series of New Pieces

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Drawing For The Masses Group show Recap

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Basik – “Ten Meters” New Mural in Riccione

Sy – New Murals in Morocco and Vyksa

23/06/2013

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E’ interessante vedere come anche nelle zone remote e fredde dell’est si stia muovendo qualcosa, scene difficili dove le particolari temperature climatiche di certo non facilitano il lavoro in strada, con Sy ci spostiamo in Russia per scoprire il particolare approccio stilistico dell’artista.
Sy decide di approcciarsi alla parete attraverso l’utilizzo di piccole e grandi forme colorate ed incastrate tra di loro, sono delle vere e proprie bolle lavorate da interessanti giochi di ombre ed accentuate da un forte taglio prospettivo, sembrano muoversi sulla superficie lente e silenziose come un respiro all’interno di una cassa toracica.
Recentemente l’artista ha avuto modo di lavorare a Vyksa per il bel Art-Ovrag Festival per poi spostarsi ad Azemmour in Marocco dove ha partecipato al primo festival urbano Remp’Arts D’Azemmour Festival,
Dopo il salto alcune immagini di questa ultima serie di lavori firmata Sy, dateci un occhiata e fateci sapere cosa ne pensate in attesa di scoprire nuovi aggiornamenti sul lavoro dell’artista.

Thanks to The Artist for The Pics

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Os Gemeos x Hennessy Limited Edition Bottle

23/06/2013

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Se avere una propria cans firmata già ci desta del prurito immaginatevi la nostra faccia quando abbiamo visto l’ultima collaborazione di Hennessy, sono gli Os Gemeos questa volta a mettere mano alla famosa bottiglia di Cognac. Già passate nelle mani illustri di KAWS e Futura2000, la bottle questa volta verrà ridisegnata da cima a fondo dal duo di gemelli brasiliani che sembrano aver optato per un paesaggio surreale tipico dei loro lavori.
Ora sul talento degli Os Gemeos c’è poco da dire, basta sbirciare nel nostro archivio se proprio vi sono sconosciuti, noi vogliamo mettere l’accento sul progetto in sé, nato esclusivamente come trovata commerciale e proprio per questo completamente distante dalla strada, uno sfruttare e basta perchè di questo si tratta esattamente come fecero quelli di Louis Vuitton qualche tempo fà e di cui abbiamo scritto le nostre perplessità (qui).
Se proprio volete farla vostra dovrete pazientare, non c’è ancora una data d’uscita ma solo qualche immagine, a noi continua a rimanere l’amaro in bocca vedendo progetti del genere, un invasività inaudita di brand internazionali che bene non fà al movimento, una cascata di soldi per gli Os Gemeos che per altro stimiamo tantissimo.

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Sam3 – New Murals in Costa Blanca, Spain

23/06/2013

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Avevamo perso un pò le tracce di Sam3, il grande artista torna ora a far parlare di se con una bella serie di lavori dipinti sulla Costa Blanca in Spagna.
Sebbene sia d’impatto sicuramente più scenico, è il primo lavoro a destare il nostro maggiore interesse, dal titolo “Exodus” l’opera è stata dipinta dall’artista direttamente sulla roccia è ci mostra un esodo collettivo di persone e bestiame, Sam3 ci spiega che l’opera è riferita al grande esodo dei Mori nel XVI secolo e di come la storia si ripete ora con il continuo migrare dei giovani del posto. La seconda opera invece, con tanto di animazione .gif, vede un divertente utilizzo dello spazio circostante, Sam3 infatti gioca con la particolare fisionomia delle rocce per dipinge la silhouette nere di uomo intento a remare nella sua canoa, in entrambe le opere lo stile utilizzato dal grande interprete è quelle delle ombre nere, con una percezione dello spazio e della tridimensionalità come sempre eccellente.
Dopo il salto alcune immagini in galleria per ammirare tutti i dettagli di queste due ultime firmate da Sam3, ma restate sintonizzati nei prossimi giorni nuovi aggiornamenti sul lavoro dell’artista.

Pics by The Artist

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INTI – New Mural for Mural-Ist Festival

23/06/2013

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Sebbene in Turchia si stia animando la protesta sempre più incessante e maggiormente repressa con strumenti al limite del disumano, il bel Mural-Ist Festival continua la sua corsa chiamando un altro big come INTI a dare un nuovo volto a questa gigantesca facciata.
Ora, non sappiamo se le pareti fossero state concordate fin dalla preparazione del festival o se gli artisti hanno improvvisato, fatto sta che anche INTI decide di abbracciare pienamente i fuochi di dissenso e protesta accesisi in queste settimane. Infatti per il suo lavoro un nuovo personaggio adorna tutta la lunga superfice, appoggiato su un tavolino nero con tanto di spaventosi riflessi, mostra gli occhi al panorama, uccello in spalla e con in mano una mela rossa, ha cucite sul suo stesso abito parole e simboli come resistencia, abilmente calati dall’artista in un interessante gioco a più livelli, veramente incredibile e ricco di spunti.
Il risultato finale è a dir poco mozzafiato, vi consigliamo quindi di darci un occhiata con tutti i dettagli di questa splendida realizzazione nella galleria che trovate dopo il salto, ma restate sintonizzati, presto nuovi aggiornamenti dalla Turchia e da INTI.

Pics by San

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Jason Botkin – New Piece for MURAL Festival

22/06/2013

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Jason Botkin è stata una delle piacevoli “sorprese” di questo MURAL Festival, l’artista gioca in casa per la rassegna andando ad elaborare uno dei suoi lavori surreali su una delle (tante) grandi facciate a disposizione.
Il lavoro di Jason Botkin si distingue per l’utilizzo di colorazioni acide elaborate attraverso incredibili gradienti, al centro delle sue opere troviamo giganteschi personaggi, più mostri che umani, dipinti con una serie di profonde linee sinuose che vanno letteralmente a formare i corpi ed i lineamenti dei character.
Per la kermesse l’artista statunitense dipinge due enormi volti letteralmente accartocciati su se stessi nella pelle e nelle forme dei visi, il colore scivola via passando da un giallo pallido ad un arancione rame e da quest’ultimo ad un blu spento per la prima figura, il risultato finale viene poi amplificato da un divertente custom su un veicolo posto nei pressi della parete.
In galleria come sempre trovate un bel set di fotografie per approfondire il lavoro dell’artista e per scoprire da vicino i dettagli di questa sua ultima realizzazione, dateci un occhiata e restate sintonizzati presto nuovi aggiornamenti su Jason Botkin e sull’eccellente Festival canadese.

Pics by Daniel Esteban Rojas

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Triangulo Dorado – “Carnival” New Amazing Mural

22/06/2013

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Ci hanno lasciato a bocca asciutta per veramente troppo tempo, ora tornano di Triangulo Dorado con una nuova facciata intitolata “Carnival”.
Come facilmente intuibile dal nome il lavoro è un omaggio al carnevale nella sua forma più divertente la maschera, i Triangulo Dorado però non si limitano a dipingere la solita scena di divertimento, grazie al loro particolare stile ne ridisegnano l’atmosfera facendoci calare nel buio e nell’inquietudine, il collettivo ci mostra figure forti, con maschere demoniache, mostri e diavoli, una addirittura triste ed alle spalle i più smaliziati noteranno quella del famoso grey, i volti ed i tratti sono densi di colore, i personaggi continuano il loro ipotetico cammino sovrastate da una più grande alle loro spalle, infine ad avvolgere tutto una fitta coltre scura che dona al lavoro quel tocco di mistico e nella tristezza, emozioni appena avvertite come un pizzico che spariscono e ritornano osservando la parete nei suoi tanti dettagli.
Il risultato finale lo potete apprezzare al meglio in galleria con i dettagli e qualche immagine del making of, ma restate sintonizzati per nuovi aggiornamenti sul lavoro dei Triangulo Dorado.

Pics by The Artists

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Nawer x Remi Rough – New Mural at Traffic Design Festival

22/06/2013

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Due degli artisti più interessanti di quelli che appartengono al movimento Graffurism, sono senza dubbio Nawer e Remi Rough, come spesso accade quando due interpreti lavorano poi in coppia riescono ad ottenere risultati eccezionali andando ad intersecare alla perfezione le figure e le sottili linee del primo con le configurazioni accartocciate ed in movimento del secondo.
In Polonia per l’interessante Traffic Design Festival, Nawer e Remi Rough si sono trovati a lavorare su uno spazio veramente enorme, tutto da poter completamente cambiare e sul quale dar sfogo ad il loro immaginario e come era facile aspettarsi, l’occasione è stata colta alla perfezione.
I due artisti elaborano un enorme figura, non risparmiandosi e aprendo anzi anche un dialogo con la parte inferiore con il muretto delle scale, la parte centrale dell’opera viene attraversata da una serie di linee e forme che si agitano ripiegandosi su se stesse e muovendosi da un lato ad un’altra della superficie, tridimensionalità incredibile accompagnata da un livello di dettaglio pazzesco ed da una scelta cromatica intelligente di dividere lo spazio in bianco e nero e far risaltare le forme grazie alle colorazioni accese ed a interessanti sovrapposizione di colori.
Dopo il salto ampia selezione di scatti per vedere da vicino tutto il lavoro portato a termine dai due grandi artisti, con i dettagli della splendida opera finale e del making of, dateci uno sguardo e restate sintonizzati per nuovi aggiornamenti.

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Hyuro – New Piece in Valencia, Spain

22/06/2013

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Proprio negli ultimi termini ci siamo spesso soffermati sul lavoro di Hyuro, lodandone la grande profondità emotiva e rimanendone considerevolmente affascinati dalla tematiche trattate, dopo avervi mostrato In/Between con mostra, lunghissima facciata e bel video recap, spostiamo la nostra lente a Valencia dove l’artista è ritornata a dipingere in strada su una delle tante – ed ormai famose – piccole facciate sparse per le viuzze della città.
Continuando il suo personalissimo rapporto con la donna, con i suoi problemi sociali e con la lotta continua con gli stereotipi che tutt’ora persistono, ponendo l’accento su questi problemi attraverso delicati dipinto, spesso di difficile interpretazione, l’artista disegna ora una nuova sequenza dove vediamo due figure litigare e disintegrare un grande cigno, per poi una volta distrutto e caduto a terra lasciarselo alle spalle come se nulla fosse.
Il risultato finale è un opere criptica dove l’ermeticità dell’argentina pervade tutto il lavoro, noi ci sbilanciamo con un ipotetico parallelo sulla bellezza, ma voi fateci sapere cosa ne pensate, come sempre tutto in galleria per apprezzare al meglio i dettagli di questo bel pezzo, enjoy it.

Pics by The Artist

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Jorge Rodriguez Gerada Video Interview in Barcellona

21/06/2013

Uno degli artista iper realistici più interessanti del panorama internazionale è senza dubbio Jorge Rodriguez Gerada, l’interprete lo ricordiamo è padrone di una tecnica incredibile dove senza l’aiuto di stencil ed esclusivamente con le proprie mani da vita a giganteschi volti che sanno di grandi fotografie, oltre a lavorare su parete quello che distingue Jorge Rodriguez Gerada è l’abilità di combinare il proprio lavoro anche in piano su enormi distese di terra dove combinando gli elementi naturali, riesce a ricreare lo stesso incredibile effetto di realisticità.
A distanza di molto tempo scopriamo che durata la sua permanenza a Barcellona in Spagna, dove ha lavorato ad una bella facciata, Jorge Rodriguez Gerada è stato ripreso ed intervistato durante le fasi di lavorazione dai ragazzi di Streetosphere. Nel video in calce vediamo come l’artista riesca ad impegnarsi su parete, scoprendone così le fasi di lavoro, per poi concedersi alla videocamera dove parla a ruota libera sulla sua vita, le sue esperienze, sul personale rapporto tra strada e galleria, toccando anche argomenti diversi dall’arte.
Non vi roviniamo la sorpresa, mettetevi comodi, schiacciate play e godetevi le parole e lo spettacolo offerto da orge Rodriguez Gerada.

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Phlegm – New Pieces for MURAL Festival

21/06/2013

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Ebbene si anche Phlegm è tra i grandi artisti partecipanti al bel MURAL Festival di Montreal, l’artista inglese si sposta così all’estero, cosa un pochino rara, per andare a coprire due grandi facciate cariche del suo stile.
Ora che la pubblicazione del suo libro finalmente è terminata, Phlegm può lanciarsi senza problemi in strada per mettersi in pari con i mesi trascorsi in studio ed a noi tutto questo non può che fare piacere.
L’influenza con il mondo dei fumetti traspare in ogni opera di Phlegm, il grande interprete continua a mostrarci scampoli del suo immaginario dove i canonici character sono alle prese con situazione sempre diverse, è forse questa la grande arma in più dell’artista, una fonte inesauribile di fantasia, un intero mondo da disegnare atto a mostrarci le caratteristiche di questa omuncoli, abitanti di un mondo parallelo dai toni oscuri e dalle meccaniche steam-punk. ,
Se per qualsiasi ragione siete in zona il lavoro è visibile dal vivo sul Boulevard St-Laurent, in caso contrario non vi resta che sbriciare le immagini in galleria per ammirare tutti i dettagli di questa nuova incursione di Phlegm, attenzione però le sorprese non sono finite, nei prossimi giorni vi mostreremo i lavori degli altri grandi artisti.

Pics by The Artist and Daniel Esteban Rojas

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C215 – “Face Your own Fears” New Pieces based on Michelangelo

21/06/2013

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C215 continua il suo girare per il mondo, la sua ultima tappa è la Slovacchia dove l’artista è tra gli ospiti del Bratislava Street Art Festival di quest’anno.
Il grande interprete francese sta sempre più affiancando i proprio stencil ad interessanti riproposizioni, in scala decisamente maggiore, delle opere classiche di Michelangelo, un filone nuovo quindi di distacca completamente dalla tematiche e dai ritratti di gente comune con i quali C215 ha sempre portato avanti nel corso di quest’anni la sua carriera. La nuova evoluzione tematica riguarda anche un approccio più istintivo con grandi schemi di colori iniettati su parete attraverso forti pennellate che vengono accompagnate da un denso background astratto. Il risultato finale lo si può apprezzare in questa ultima opera dal titolo “Face Your own Fears” che segna una nuova forza emotiva per i lavori del francese dove outline forti si combinano alla perfezioni con la delicatezza cromatica del viso per poi trovarsi a proprio agio con l’interessante tavolozza di colori presente in sfondo, bellissimo davvero.
Se volete apprezzare al meglio i dettagli di questa realizzazione trovate tutto nella consueta galleria dopo il salto, e se ne rimarrete sbalorditi e incuriositi proprio come noi, non vi resta che restare sintonizzati per nuovi aggiornamenti sul lavoro di C215.

Pics by The Artist

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Remed – Residency at David Bloch Gallery Recap

21/06/2013

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La particolare attrazione di Remed per il Marocco si manifesta attraverso il suo profondo studio degli alfabeti e delle forme e figure arcaiche che vanno poi a collocarsi nel suo immaginario ed a fondersi con i lavori che l’artista riesce a creare. Lo scorso fine anno l’artista è stato invitato dalla David Bloch Gallery per una residenza d’artista, Remed ha avuto modo di passare diverso tempo a Marrakech, ben quaranta giorni per il grande interprete che ha avuto modo di approfondire la cultura “Berbere”, una di quelle più antiche e sapienti del Nord Africa, da questa riflessioni e prendendo spunto da figure ed alfabeti, si è sviluppato l’allestimento di “EPYPHISE” l’esibizione che ha presto possesso degli spazi della marocchina.
Per lo show Remed abbraccia ad ampie mani tutto il suo lavoro esaltando con medium differenti, a noi sono particolarmente piaciuti i lavori realizzati con lo studio dell’antico alfabeto, con interessanti forme arcaiche unite alle tonalità che stanno investendo i lavori di Remed nell’ultimo periodo.
Dopo il salto finalmente un bel recap con le immagini all’interno dello show e di alcune opere nel dettaglio, infine vi lasciamo ad alcune riflessioni dell’artista circa la sua esperienza ed il suo soggiorno in Africa.

I’ve been knowing Marrakech for more than 15 years now… As some may know, It influence my path in many ways. Because of discovering other point of views, because I learn there that time is an ally rather than an enemy, and because it’s one of the most interesting place of Art considering the geometry has being used for centuries to develop an amazing abstract figuration language, which obviously influence me a lot either it was consciously or not.

All what I did there was directly binded to my relationship with Marrakech. With the understanding and interpretation of its code. Inside the ocean of informations I received, one I most love is called “Hamsa”, which means 5. It is know as the hand of Fatima, the daughter of the prohet. A symbol of protection and harmonious vibration. Sometimes there is an eye on it. You can find it in both muslim and jewish culture. And what I like from this symbol is that eventhough the symmetry is used to alter figuration, it actually look like a hand. And sometimes there s an eye on it. At the edge of abstraction and figuration, it remain universal, timeless. And i think it can convey a certain vibe in any eye staring at it.

I guess that’s why i paint it.

Pics by The Artist

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JAZ – New Mural for Mural-Ist Festival

21/06/2013

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Per i lettori più affezionati, ne avevamo avuto un assaggio l’anno scorso, torna il Mural-Ist Festival di Istanbul e lo fa alla grande con una eccellente nuova facciata dipinta dal grande JAZ.
Sappiamo bene delle grandi guerriglie e lotte intestine che stanno perversando in tutto il tutto, un momento difficile per Turchia questo e per la sua gente, nonostante tutto il festival è riuscito a portare anche in questo complicato ambiente di alta tensione uno degli artisti più rappresentativi del movimento e lo fa regalandogli e regalandoci una facciata gigantesca sulla quale JAZ non si è affatto risparmiato, anzi.
Franco Fasoli per questa sua nuova incarnazione decide di donare un tocco di rosso molto accesso che fa da background alla parete, an animare il corpo centrale ci pensano due figure, una opposta all’altra con il canonico lavoro a specchio e la fusione corporea interrotta unicamente dal corpo centrale del palazzo. I due uomini a cavallo sembrano richiamare un antico passato turco con tanto di sciabola sguainata e pronta a colpire, ai più attenti non sarà certamente sfuggite invece il forte messaggio lanciato da JAZ con questo lavoro, una spinta decisa e forte a non arrendersi, a lottare, rispecchiando e tirando fuori proprio quelle che sono le radici del popolo turco, l’artista ce lo mostra con forza, lasciandoci senza fiato in silenzio ad osservare questa sua ultima perla, i fasci di muscoli, i vestiti mossi dal vento, le colorazioni forti ed intrise di dettagli ed ombre, magnifico.

Pics by San

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Aris – New Mural at ICONE5.9 Street Art Event

21/06/2013

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Continuiamo il nostro approfondito reportage su ICONE5.9, la rassegna prosegue i lavori entrando nel vivo con l’ultimo intervento firmato da un altro big della nostra scena, Aris.
L’artista va a proseguire la parete dipinta da 108, di cui vi abbiamo mostrato il risultato qui, in un ideale round concettuale dove due espressioni così distinte nella forma e nella evoluzione si animano nella spazio a disposizione. Più che è uno scontro a nostro avviso si tratta di una riuscitissima combinazione, partendo dalle figure del primo andiamo mano a mano ad osservare veri e propri corpi e volti, tutto in un profondo nero intervallato unicamente dal colore della parete e dai dettagli rosso vivo. Ancora una volta a fare la voce grossa in questa ultima incarnazione di Aris è la capacità dell’artista di riuscire a giocare con lo spazio, con i colori e con la vista, creando effetti dove visi e corpi si nascondono e riappaiono alla vista, stuzzicando l’acume dell’osservatore che solo attraverso un attenta analisi può scoprire ed apprezzare al meglio tutti i dettagli di questa splendida realizzazione.
Trovate tutto in galleria, con alcune immagini durante il making of e dell’eccellente risultato finale, dateci un occhiata e rimanete sintonizzati per nuovi aggiornamenti dall’evento e da Aris.

Pics by Dante Cavicchioli

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Diego Knore x Gola Hundun – New Awesome Piece in Barcelona

20/06/2013

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Presissimo da diversi progetti collaterali, in primis il BUBKA Zine, non vediamo spessissimo Diego Knore alle prese con facciate, segniamo quindi con piacere una tacca e vi mostriamo il risultato della sua ultima incursione spagnola con questa superba realizzazione in combo con Gola Hundun.
I due artisti portano in dota i rispettivi complessi stili, se Göla fà ampio sfoggio di campionature iper accese con una sequenza pazzesca di colori e forme che vanno a formare trame e sotto trame di questa articolatissimo pezzo, Diego Knore invece installi all’interno della configurazione tutto il suo immaginario, troviamo ossa, teschi e scheletri completamente in bianco e nero che vanno a mettersi in contrasto con le tonalità e le figure proposte dal primo.
Il risultato finale, oltre a vedere un ottima amalgama tra i due differenti stili, è un esplosione di dettagli con cambi repentini di tematiche, colori e forme, e noi non poteva che apprezzare.
In attesa di vedere nuovi aggiornamenti, dopo il salto foto in galleria, risultato finale e qualche immagine del making of, con tanto di scatto a due commemorativo, per quest’opera realizzata da Diego Knore e Göla, dateci uno sguardo e fateci sapere cosa ne pensate.

Thanks to The Artist for The Pics

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David De La Mano – “Trasciende” New Mural In Montevideo

20/06/2013

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Si chiama “Trasciende” ed è l’ultima perla firmata David De La Mano che nella sua Montevideo torna a dipingere uno dei suoi caratteristici lavoro in total black and white.
L’approccio su parete di David De La Mano ha poche esitazioni, si tratta di un interessante utilizzo del bianco e del nero con i quali l’interprete da vita a vibranti composizioni, al loro interno si celano – altro tratto distintivo – una serie di minuscole figure, sono piccoli uomini che spesso rappresentano uno stato emotivo, una forza interiore che si muove, si agita, cammina letteralmente sui corpi, sulle forme, e sui volti disegnati dando vita a complesse composizioni dove il livello di dettaglio è sempre piuttosto alto. La capacità dell’artista è quella di riuscire a far immergere l’osservatore all’interno della propria immaginazione comunicando con lui e facendogli scoprire un lato più emozionale della pittura urbana, ci lasciano sempre stupiti.
Per questo suo nuovo lavoro l’interprete dipinge due distinte silhouette nere, sono due volti una più grande ed uno più piccolo al loro interno, in direzioni opposte, si muovono i piccoli uomini che come da titolo tentano, spingendosi e facendosi forza a vicenda, di oltrepassare il nero e ricongiungersi, avete capito di cosa stiamo parlando insomma? bellissimo.
Tutti i dettagli da guardare ed scrutare con calma li trovate nella consueta galleria, dateci un occhiata e fateci sapere cosa ne pensate del lavoro di David De La Mano, aspettando come sempre di mostrarvi nuovi aggiornamenti, enjoy it.

Pics by The Artist

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JADE – New Mural in Chorrillos, Lima

20/06/2013

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Ne abbiamo sentito davvero la mancanza, finalmente torna Jade che dopo un periodo piuttosto lungo di pausa, tra lavori in studio e commissioni private, rimette piede in strada per una nuova parete dipinta nella zona di Chorrillos a Lima.
Per questo suo ritorno Jade va a pescare dai suoi archivi, il grande artista infatti torna con uno dei suoi volti dipinti interamente con un bel rosso porpora, lo spazio a disposizione è una parete nelle vicinanze di un bosco in una zona abbandonata del quartieri Peruviano, con piacere notiamo poi da parte dell’artista l’utilizzo di lettere che compongono una lunga scritta che pone un interrogativo sull’importanza o meno di queste tavole di legno.
Sebbene i connotati politici ed economici non spesso affiorano nelle produzioni dell’artista, noi ancora una volta osserviamo Jade dimostrare la sua sensibilità verso le zone difficili della sua città, ma sopratutto portare avanti il suo messaggio di colore e bellezza per i quartieri e situazioni più difficili, i suoi personaggi come specchio diretto della gente con i quali poter instaurare un dialogo forte ed aperto, dipingendo con sensibilità ed intelligenza di quelli che sono i grandi problemi che affliggono il paese, ecco perchè ci piace così tanto.
Sperando che sia l’inizio di una nuova serie di interventi gustatevi le immagini in galleria per apprezzare al meglio lo stile di Jade e restate sintonizzati per nuovi aggiornamenti.

Pics by The Artist

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2501 – New Pieces and Collaboration with Andreco

20/06/2013

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Continua senza sosta il moto perpetuo di 2501, il grande artista italiano va avanti nel suo percorso di sperimentazioni e per questa nuova serie di lavori elabora una nuova incarnazione per il suo progetto “Dinamic Influences” dipingendo in compagnia di Andreco una doppia facciata.
Ne avevamo avuto un assaggio diverso tempo fa, il progetto vede 2501 aprire un dialogo non solo con la superficie sulla quale dipinge ma anche con il contesto intorno utilizzando parti non convenzionali e sopratutto la scandire del tempo, delle situazioni climatiche, per rendere i suoi lavori mutevoli con il passare delle ore. Su questa facciata osserviamo come un pezzo di plastica rimasto appesto sulla parete muovendosi a tempo con il vento crei affetti diversi in base alla propria stessa ombra. Interessante poi vedere come l’interprete utilizzi qui linee più sottili, completamente in bianco e questa volta dritte o nella figura più lunga addirittura vada a farle sfumare partendo dalle sue onde nere. A completare il lavoro ci pensa Andreco che dipinge una nuova serie di forme in un interessante contrasto di opposti cromatici basati sul nero e sul bianco e sulla forma stessa delle figure che fanno parte del nuovo filone iniziato dall’artista che vede l’elettromagnetismo come tematica principale.
Potete apprezzare tutte le fasi di questa nuova incarnazione firmata 2501 ed Andreco dopo il salto nella consueta galleria, uno sguardo in particolare va al quadro composto da quattro immagini dove potete ammirare il bel gioco provocato dal telo in plastica, dateci un occhiate ma rimanete sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi aggiornamenti sul lavoro dei due artisti.

Thanks to The Artist for The Pics

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Pixel Pancho – New Piece for MURAL Festival

20/06/2013

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A rappresentare i nostri colori all’eccellente MURAL Festival di Montreal c’ha pensato Pixel Pancho che su questa gigantesca parete si regala, a nostro avviso, uno dei lavori più belli dell’anno, almeno per quello che abbiamo avuto modo di vedere fino ad ora.
Il grande artista italiano continua il suo personalissimo rapporto con la ruggine ed i suoi robot in una decadenza scenica che per qualità e quantità di dettagli ci lascia esterrefatti, osserviamo piante rampicanti che si muovono e sgusciano sul freddo metallo, la ruggine che piano piano insiste nel suo mangiare il corpo ormai proteso verso il basso di questi enormi automi. Interessante poi è notare come sempre più spesso Pixel Pancho stia facendo interagire i suoi amati robot con persone in carne ed ossa, uomini donne e specialmente bambini, come in questa ultima realizzazione dove vediamo proprio un ragazzo porgere una sfera – con molta probabilità un cuore – al gigantesco ed avvilito involucro metallico in un atto che di estrema emotività, e dobbiamo dirlo il risultato finale, grazie anche alla consueta enorme capacità pittorica dell’artista italiano, è assolutamente mozzafiato.
Dopo il salto come sempre alcuni scatti nel dettaglio di questa bellissima opera firmata Pixel Pancho, ma restate sintonizzati le soprese da Montreal non sono affatto finite e nei prossimi giorni vi mostreremo molto altro ancora.

Pics by Daniel Esteban Rojas

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Aryz – New Mural in Sanlúcar de Barrameda, Spain

20/06/2013

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Quello che ci stupisce del lavoro di Aryz è la disinvoltura con la quale l’artista spagnolo riesce a calarsi in diversi approcci, in molteplici dimensioni e tematiche, riuscendo sempre a imporre il proprio personale stile e il proprio background spaziando anche su differenti correnti e stili, dai graffiti fino ad arrivare all’arte urbana passando per gli enormi dipinti di natura morta. La grande capacità pittorica di riuscire a coprire enormi superfici gli è valsa con il tempo fama e notorietà anche grazie agli splendidi giochi di colore, ombre, sfumature ed alla profondità dei dipinti proposti. Aryz dopo l’emozionante ritratto di San Francisco (qui) prende possesso di questa enorme e lunga facciata a Sanlúcar de Barrameda in Spagna dove posa le sue ali un gigantesco pavone.
Aryz si destreggia attraverso le sue consuete campionature con bei giochi di trasparenza, chiaro scuri e dettagli vivissimi, immettendo su parete tutto il suo inconfondibile immaginario. Il risultato finale come era logico aspettarci e da spacca mascella, da restare letteralmente basiti, trovate tutto in galleria, dateci un occhiata per apprezzare al meglio tutto il talento del giovane interprete

Pics by San

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OX – “Collages Contextuels” New Book

19/06/2013

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Un ricogliarsi con l’ambiente circostante forse è questo il senso più ampio degli interventi del grande OX, l’artista francese sceglie accuratamente i luoghi dove far esplodere la sua creatività, sono i cartelloni pubblicitari che vengono svuotati del loro senso capitalistico per trovarne uno nuovo, l’arte che prende il sopravvento e rivendica il proprio terreno. Ox immette su queste superficie le sue visioni perfettamente a loro agio con ciò che le circonda, amplia la visuale, gioca con il panorama divertendosi e facendoci divertire.
Edito da Critères Éditions esce ora “Collages Contextuels”, un bel libro che ripercorre la carriera dell’artista ed il suo personale rapporto con il medium scelto, non solo fotografie ma testi con piegazioni e approfondimenti,se siete interessati potete acquistare la vostra copia direttamente qui per soli 10 Euro circa, noi un pensierino ce l’abbiamo già fatto, voi?

Artiste visionnaire, qui ne prétend pas pour autant être un activiste, OX se singularise par son approche contextuelle et plastique de la ville. Il se démarque également par ses choix d’emplacements hautement stratégiques : des panneaux d’affichage gigantesques qu’il recouvre de collages et d’éléments peints, reflets d’une culture et d’une époque. OX détourne le message publicitaire pour en faire une proclamation artistique.

Affiche après affiche, cet Opus Délits retrace le parcours de cet artiste atypique. Ses collages à la fois imposants et minimalistes marquent l’espace urbain et touchent les passants pour finalement les réconcilier avec leur environnement.

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MOMO – New Mural for Milestone Festival

19/06/2013

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Arrivato alla sua seconda edizione il Milestone Festival di Girona in Spagna anche quest’anno ha deciso di mettere in mostra grandi talenti della scena internazionale, tra questi MOMO che, in attesa di togliere il velo sul DARMON Project, ha avuto l’opportunità di lavorare ad una grandissima facciata aprendo un nuovo dialogo con l’invasivo cemento e perfezionando nuove ed interessanti forme.
La grande abilità di MOMO emerge ancora una volta, l’artista presenta una serie di forme, colori diversi e sopratutto composizioni diverse come l’eccellente effetto a sfumare che mano a mano si trasforma in un minuzioso reticolato celeste, l’artista decide di non dipingere tutta la facciata a disposizione e sebbene ad un primo impatto il lavoro possa sembrare un pò spoglio ci rende conto piuttosto che concentrarsi sul comunque grande angolo dell’edificio è stata la scelta vincente in un lavoro che non distacca affatto dal panorama circostante anzi si ha l’impressione che sia in una perfetta sincronizzazione con il resto dello scorcio visivo.
Date un occhiata allo splendido risultato finale di MOMO attraverso le immagini, ma restate sintonizzati tra gli artisti partecipanti ci sono anche BLU, Ericailcane, Cyop&Kaf e Malakkai, di cui vi mostreremo i risultati nei prossimi giorni.

Pics by The Artist

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RUN – New Mural for The Village Underground Wall Project

19/06/2013

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Con la bella idea di regalare la proprio immensa parete ad un artista differente ogni volta, creando così opere temporanee, continua senza sosta il bel The Village Underground Wall Project di Londra che tra i suoi nomi può già vantare nomi illustri del panorama inglese ed internazionale, questa volta gli organizzatori ci presentano il lavoro di RUN che sicuramente non poteva mancare all’appello tra le grandi stelle.
Per la vasta superficie a disposizione RUN ha elaborato, dopo diversi giorni di intenso lavoro, un enorme cigno, notiamo però che continuano lo studio dei volti e delle mani per il grande artista che si è divertito a modificare i lineamenti stessi dell’animale, troviamo così un cigno dal volto umano e con le ali formate da gigantesche mani, il tutto viene puoi certamente amplificato dalla profonda superficie rossa che fà da sfondo e dal nero-acqua nella parte più bassa.
Potete apprezzare i dettegli di questa nuova realizzazione firmata RUN attraverso le immagini, se invece siete di passaggio a Londra dirigetevi sulla Holywell Lane lo spettacolo è assicurato, ma sbrigarsi! chissà chi sarà il prossimo artista.

Pics by San

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Liqen – “Mandarina Chicarra” New Mural in Dulwich, London

19/06/2013

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Abbiamo speso diverse parole sulle grandi capacità di Liqen, mettendo il giusto punto sulle opere dove l’artista fa un uso massicci di colorazioni, a nostro avviso sono quelle più belle e certamente meglio riuscite anche grazie alla grande capacità di pittura e soprattutto alle intense scala cromatiche con le quali l’interprete spagnolo copre le sue facciate. Con questo nuovo lavoro Liqen ci fà rimanere una volta in più basiti di fronte a tanto spettacolo, “Mandarina Chicarra” fà ampio sfoggio di tutti i tratti distintivi di Liqen, la grande cura nei dettagli, l’immaginario folle dove natura e caratteristiche urbane si fondono insieme dando vita ad improbabili mash-up, e la grande realisticità di tratto che accompagna lo sguardo attraverso i meandri della fantasia dell’artista, è tutto lì a farci spalancare la bocca e rimanere in silenzio ad osservare.
Noi ci leviamo il cappello, voi date un occhiata a tutti gli incredibili dettagli dopo il salto e se vi trovate in zona questa meraviglia può essere vista da vicino nella zona di Dulwich a Londra proprio accanto a Crystal Palace Road.

This body Buzzer with Tangerine, Utlutl snout, is home to a renowned Huendejaat, … here seeking refuge to avoid the giant old premature and short ideas who spends all day in front of Protomator, sort of genetic controller, ideal through other subcontrollers injected at a rate of 200 rauns per second, which kills the imagination abusing him, transforming his mind in a dirty rag and easily be vulgar insult, sorely in need of vitamin C that this endemic of our imagination can offer. “

It is assumed that the primary meaning of this piece goes by where it is made, in the courtyard of a school of Dunwich, halfway up Crystal Palace Road, and for the enjoyment of everyone who wants to appreciate.

Three days were enough, the three days we had before catching the flight back to Galicia, to make a quick interpretation and proclaim this mural, was an experiment, too fast, regardless of the line and tempting with color and a play of light and shadows, if I could had we made ​​a light tone for each color means, but also stay for the time we had and the rain also “helped”.

Thank you very much school staff, especially Barbara, alos children, Griff and all that I forget.

Pics by The Artist

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Escif – “Barré” New Piece for MURAL Festival

19/06/2013

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Con Escif andiamo a svelare una della rassegne più interessanti di questo periodo, ci troviamo a Montreal in Canada dove più di 35 artisti locali ed internazionali avranno a disposizione oltre due kilometri di facciate all’interno della zona di Saint-Laurent Boulevard, chiusa al traffico per l’occasione, per dipingere indisturbati 20 differenti facciate per il MURAL Festival.
Lo scopo degli organizzatori del Festival è quello di ridefinire l’aspetto della città regalandosi un vero e proprio museo a cielo aperto, l’intento poi è quello di fare della città canadese un vero e proprio polo artistico del Nord America accompagnando le sessione di pittura con spettacoli di musica di notte, insomma una kermesse ampia e dai diversi spunti sia visivi che non.
Escif per la sua immensa facciata dipinge “Barrè” uno spettacolare pezzo dove assistiamo increduli ad una gigantesca serratura che va letteralmente a chiudere la parete, un po’ come il gigantesco interruttore dipinto a Katowice.
Dopo il salto alcune immagini del lavoro completato ma restate sintonizzati oltre ad Escif la kermesse ha da offrire veramente molto con i nomi di Phlegm, Jason Botkin, ROA, Reka e Pixel Pancho giusto per citarne alcuni, ad animare le strade di Montreal, perciò stay tuned!

108 – New Mural at ICONE5.9 Street Art Event

19/06/2013

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Con l’entrate in scena di 108 continuiamo con piacere a raccontarvi ICONE5.9 la rassegna artistica che ha chiamato a sè uno spaventoso roster di artisti italiani ed internazionali per dare nuova linfa alle strade ed al paesaggio colpito dai continui terremoti dell’anno scorso.
Dopo la sbornia per l’emozionante lavoro di Poznam (qui) 108 per l’evento decide di riprendere il discorso interrotto con le sue sagome esclusivamente nere, con un lungo spazio come questo a disposizione il grande artista elabora una serie infinita di forme, ognuna diversa, che vanno a porsi in fortissimo contrasto con il colore stesso utilizzato per coprire la parete, il risultato finale ci esalta per il movimento a cui le macchie nere si aggrappano, scomparendo e riapparendo su parete, muovendo e mutando il proprio aspetto fino quasi a scomparire, un lavoro che ci ricorda in parte quanto di buon elaborato dal grande artista diversi anni fa a Katowice all’interno di un tunnel (qui).
Dopo il salto alcune immagini durante il making of di questa elaborata facciata con lo splendido risultato finale, buttateci uno sguardo e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi aggiornamenti circa il lavoro di 108 ed il proseguo del bel evento.

Pics by Dante Cavicchioli

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James Kalinda – “Abbiamo le Stesse Malattie dei Nobili” Print

18/06/2013

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In concomitanza con la sua ultima personale “AVE” all’interno degli spazi del Un_Type di Parma, James Kalinda esce ora con una nuova stampa dal titolo “Abbiamo le Stesse Malattie dei Nobili”, e c’è da mettere mano al portafogli.
In attesa di mostrarvi le immagini con un bel recap approfondito dell’allestimento interno, ci gustiamo quindi questa nuova creazione, James Kalinda usa un titolo inequivocabile e lo attacca con forza addosso ad una delle sue mostruose visioni, distorsioni di una realtà neanche troppo lontana, uno ipotetico specchio della bruttezza umana celato all’interno di involucri di carne spessi e dal bel aspetto, l’artista ridisegna il quadro ponendo in primo piano proprio le interiora dell’uomo che masticano e sputano, fuoriescono sotto forma di grovigli di carne, volti squarciati e dilaniati dai loro stessi peccati, arriva dritto al punto come sempre.
Se siete interessati all’acquisto della stampa la trovate a soli 10 Euro direttamente qui, se invece volte ammirare tutto lo spettacolo delle opere firmate James Kalinda non vi resta che andare a dare un occhiata al suo show prima del 21 Luglio, giorno di chiusura, è tutto racchiuso lì dentro.

Un_Type
Strada San Nicolò 7,
43121 Parma

Aris – A Series of New Pieces

18/06/2013

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Uno degli artisti più interessanti del panorama italiano Aris, la sua personale tecnica di pittura ci lascia sempre estasiati ed intenti ad osservare i risultati finali più e più volte alla ricerca di un dettaglio perduto o di chissà quale nuova chiave di lettura. A distanza di parecchio tempo Aris torna a colpire con una nuova serie di sperimentazioni sia cromatiche che di forma, per questa nuova serie di lavori il grande interprete mette a nudo tutto il suo complesso stile e non solo, riemergono le grandi forme che celano al proprio interno volti, visi, occhi ed addirittura corpi interi, in un gioco continuo di colori e macchie, ma anche due nuove opere dove l’interprete si concentra sulla natura, con un grande uccello e con una costruzione accompagnata da insoliti dettagli naturali, quattro pezzi in tutto dove notiamo anche una gigantesca forma bianca, essenziale nel colore ma complessa nella quantità di figure nascoste al suo interno.
Date un occhiata a queste ultime realizzazioni firmate Aris ma restate qui con noi, il grande artista infatti è tra i partecipanti del bel ICONE5.9 ed a breve vi mostreremo il risultato della sua incursione perciò stay tuned.

Pics by The Artist

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DALeast – ‘一’ New Mural in Vienna, Austria

18/06/2013

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Dopo la splendida facciata inglese (qui), sembra che DALeast si trovi ancora in Europa dove sta continuando il suo intenso tour, ultima tappa Vienna.
Per questa piccola e lunga facciata austriaca DALeast decide di tornare ancora una volta alle origini, niente massicce colorazioni accese ma piuttosto l’attenzione e lo sguardo vengono catturati dai due animali posti alle due estremità della parete, sono due cervi dipinti con il consueto stile a grovigli metallici in tre dimensioni e legati un sottile filo color oro. L’artista con questo pezzo, intitolato non a caso “一” parola cinese che sta per uno, continua a fare un parallelo tra animali e l’uomo stesso, le due bestie sono unite da un filo lungo ed immaginario e, proprio come due persone, l’unione stessa dà vita ad un unico soggetto. Lo street artist segue cosi la sua linee poetica avanzando e dipingendo con chiarezza un nuovo lavoro certamente dai risvolti emotivi per chi osserva, niente scenografie da urlo o giganteschi spazi da coprire, qui non se ne sente il bisogno, piuttosto un concetto disegnato nel modo più delicato e semplice possibile.
Dopo il salto consueta e ricca galleria per vedere da vicino tutti i dettagli di questa nuova realizzazione firmata DALeast, dateci un occhiata e rimanete sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi aggiornamenti sul lavoro dell’artista.

Thanks to The Artist for The Pics

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Drawing For The Masses Group show Recap

18/06/2013

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La 999Conteporary Gallery giusto qualche giorno fa ha aperto la sua ultima fatica, curata da Stefano S. Antonelli, “Drawing For The Masses” è la risposta ad una domanda ben precisa, con l’allestimento proposto possiamo vedere da vicino cosa si cela all’interno della mente dell’artista prima di andare ad occupare una facciata. I bozzetti preparatori, gli sketch su carta animati da chissà quale irrefrenabile attimo di ispirazione, sono il cuore pulsante, le viscere, il vero tesoro personale di ogni interprete e che molto difficilmente viene messo in mostra. Drawing for The Masses ci ha offerto l’opportunità di prima e dopo a livello emozionale, un sincronismo nuovo con le personalità importanti del nostro territorio e non, con le quali istaurare un dialogo, vedere da vicino la parte più emotiva e quindi più personale di grandi artisti del calibro di 108, 2501, Andreco, Borondo, Gaia, Guy Denning, Hitnes, Lucamaleonte, Martina Merlini, Moneyless, Ozmo, Tellas, artisti ma prima di tutto uomini e donne.

La mano degli artisti in tutte le loro forme ed incarnazioni diverse anima lo spettacolo dello show proposto, troviamo i due studi di 108 realizzati per la facciata realizzata a Garten Milano, uno definitivo l’altro in seguito mai realizzato, il bozzetto originale di Moneyeless e di Gaia per la maestosa realizzazione sul sottopasso in Via Ostiente (qui), ancora Moneyless con quello del muro realizzato in combo con Mark Lyken a Londra (qui), gli originali di Tellas tra cui quello della pazzesca opera dipinta a Valencia (qui), quelli di Martina Merlini per la sua incursione al Memorie Urbane Festival. 2501 porta l’originale da cui la serigrafia sold out su San, Lucamaleonte invece ha proposto lo studio originale realizzato per Catalogo (qui), Hitnes porta in dote quattro splendide tavole naturali, Ozmo l’originale di “Pelusu” opera realizzata a Palermo, Borondo invece ci regala otto nuovissimi studi sul ritratto, anche Andreco propone la sua creazione per Garten più quella del muro di Bologna fatto con vernici che assorbono cO2 purificando l’ambiente, infine ancora Gaia con i bozzetti per muri dipinti a Montreal (qui) e Guy Denning con gli studi originali per Occupy Wall Street.

Dopo il salto trovate una ricca galleria con le immagini del bell’allestimento proposto, ma il consiglio e di andare a darci un occhiata dal vivo, siamo certi non ve ne pentirete.

999Contemporary Gallery
Via Alessandro Volta 48
00153 Testaccio, Roma

Thanks to 999Contemporary Gallery for The Pics

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Borondo – New Mural at Memorie Urbane Festival

18/06/2013

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Continua vivo il nostro interesse per il Memorie Urbane Festival, a scendere in campo per la bella rassegna è Borondo ed ancora una volta ci lascia senza fiato.
La finezza del tratto e la grande capacità di scuotere menti ed i sensi di chi osserva non hanno affatto abbandonato Borondo, lo spagnolo per il Festival decide di coprire la superficie con un nuovo spaccato, ancora una voltà l’emotività è al centro dell’operato dell’artista, questa volta più che i corpi nudi che si agitano sulle pareti, abbracciamo con piacere un lavoro ancora più complesso sia per le diversi chiavi di lettura proposte, sia per la profondità delle tematiche toccate.
Due volti aiutati a tenere lo sguardo e la propria mente dai loro stessi arti, sono seduti ad un capo ed all’altro di una tavola, velo bianco, non c’è nulla di apparecchiato ma piuttosto nel mezzo di erge un edificio, un costruzione, la propria casa colpita chissà da quali problematiche, ed ancora, due uomini distanti uno dall’altro con entrambi un sogno quello di poter vivere serenamente il proprio stare insieme in una abitazione, oppure che Borondo voglia raccontarci il dramma ormai comune del padre di famiglia che non riesce più a pagare il mutuo per la sua stessa casa e che si ritrova così inerme con lo sguardo fisso nel vuoto a cercare chissà quale soluzione nei meandri dei propri pensieri.
Vi abbiamo offerto tre chiavi di lettura differenti che a nostro avviso si sposano bene con la grande realizzazione, fateli vostri perchè più di tutto è importante che osservando e scrutando con i propri occhi riusciate a trovare il contatto con chi a dipinto, a sentire ed a lasciarvi trasmettere quello che l’artista ha voluto raccontarci, qui più che mai avvolto nel mistero dell’immaginazione di ognuno di noi, un opera da pensare e questo non può che farci piacere.
Dopo il salto tutta la poetica di Borondo nei bei scatti in galleria, con le fasi del making of e dell’eccellente risultato finale dateci un occhiata a restate sintonizzati per nuovi aggiornamenti circa il lavoro del grande artista.

Thanks to The Festival for The Pics

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Basik – “Ten Meters” New Mural in Riccione

18/06/2013

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Continua il personale rapporto di Basik con le maschere, il grande artista persegue il suo nuovo approccio regalandoci una nuova perla in quel di Riccione.
Intitolato “Ten Meters” letteralmente dieci metri come la lunghezza della parete a disposizione per questo nuovo pezzo, il lavoro ci mostra ancora una volta una volta la visione di un nuovo volto mascherato, avvolto nel nero, il viso letteralmente emerge grazie alla maestosa palette di colori che l’interprete mette insieme, sono piccole e grandi forme ricche di vibranti dettagli e sfumature, che compongono i lineamenti, dal naso alla bocca fino alle piccole fessure ai lati degli occhi, infine ad accompagnare la realizzazione ed a donare il canonico tocco mistici ci pensano i numeri dipinti in due cerchi dorati alle due estremità della facciata.
Dopo il salto trovate la consueta serie di scatti per vedere da vicino tutta la bontà del lavoro portato a termine da Basik, dateci un occhiata e restate sintonizzati per nuovi aggiornamenti, sembra che ci abbia preso gusto e pure noi.

I made this 10 meters long masked face for a local arts & music festival this weekend, spending a nice day with the guys who organized the whole event, the people who visited and a proper italian sun that lovely provided to burn us all.

Definitely want to go on with the vibrant mess of colors shaped by black trend I’m into lately. Stay tuned for more pieces like this!

Pics by The Artist

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Opiemme – “Parole di Carta” at Elastico Studio

14/06/2013

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Dopo l’ampissima preview, come annunciatovi Opiemme ha da poco aperto “Parole di Carta” sua ultima personale all’interno del sempre più attento Elastico Studio di Bologna.
Lo show ha sviscerato tutto il particolare approccio artistico di Opiemme questa volta direttamente su carta, il medium scelto prende letteralmente d’assolto gli spazi concessi invadendone i meandri, giornali e riviste veri e propri contenitori di lettere vengono svuotati dei loro argomenti per essere coperti da lettere, stencil che formano frasi ad effetto su tematiche d’attualità ed altre direttamente da importanti versi poetici, in bel gioco forza profondo e particolarmente impattante per chi osserva, infine l’artista ci concede un occhiata a tutto il suo campionario grazie all’allestimento di tele e quadri e stampe digitali.
Last but not least, Opiemme ha avuto modo di dedicarsi ad una piccola facciata nel quartiere Cirenaica, l’artista sceglie i versi del X Agosto di Giovanni Pascoli che mano a mano scorrono su parete fino a formare una rondine ferma su un ramo, un lascito che ha voluto lasciare come augurio di pace e serenità e di rinascita all’interno della zona.
Se vi trovate a Bologna è possibile dare un occhiata all’allestimento fino al 28 di Giugno, noi intanto vi facciamo entrare all’interno dell’Elastico Studio con un bel tour di fotografie per darvi modo di apprezzare al meglio quanto proposto dall’artista, tutto in galleria dopo il salto.

Elastico Studio
Via Porta Nova 12
40123 Bologna

Thanks to The Artist for The Pics

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Ever – New Mural in Chicago, Usa

14/06/2013

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Continua senza sosta il tour statunitense del grande Ever e continuano le pareti di primissimo livello che l’artista sta dipingendo, questa volta ci spostiamo a Chicago dove l’interprete argentino ha avuto modo di coprire questa lunga facciata nella zona di Pilsen.
Quello che stiamo notando negli ultimi lavori di Ever è la grande storia che c’è dietro, non si tratta più di dipingere volti con vortici e onde colorate che partono dagli occhi e dalla mente, i suoi canonici tratti, ma piuttosto voler esprimere un concetto, dipingendo ed addentrandosi con più profondità nel territorio dove lavora, nelle difficoltà o nelle peculiarità della gente del posto, rivendicando così un legame ancora più forte con lo spettatore. In questa sua ultima incarnazione dal titolo “Description of Latin American Arrival to United States”, Ever mette il proprio tratto su parete disegnando due figure che rappresentano la libertà attorniate da una miriade di persone che tentano di raggiungerle, il tutto letteralmente coperto e protetto dalle grande ali dell’aquila, simbolo degli States, posta nel centro, bellissimo.
Dopo il salto alcuni scatti con i dettagli di questa ultima incarnazione firmata Ever, dateci un occhiata e restate sintonizzati per nuovi aggiornamenti dal suo vagare negli Stati Uniti.

Pics by The Artist

Ever in Chicago

Horfe x Ken Sortais – New Billboards in Denmark

14/06/2013

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Horfe e Ken Sortais sono tra gli artisti coinvolti per l’interessante Viborg International Billboard Painting Festival 2013, la rassegna giusto la scorsa settimana ha invitato una serie di artisti di fama internazionale e nazionale per lavorare ad alcune billboards movibili, tra gli altri c’erano appunto i due grandi interpreti che a distanza di tempo si sono ritrovati per lavorare in combo.
Vista la grande affinità di tratto i due artisti non sono nuovi a collaborazioni insieme, entrambi provenienti dal mondo graff dal quale hanno ereditato ed elaborato un stile assolutamente vivace e sopratutto proprio, figlio di un mondo psichedelico governato da figure strambe e divertenti che si muovono si accartocciano, danzano sulle superfici occupate. Horfe e Ken Sortais rappresenta forse una delle combinazione più riuscite, qui nuovamente a condividere gli spazi elaborano un risultato finale esaltante, un lavoro dove volti, serpenti e creature bizzare prendono possesso dei doppi pannelli a disposizione.
Per approfondire al meglio la bella realizzazione finale vi consigliamo di dare un occhiata agli scatti dopo il salto e restate sintonizzati per nuovi aggiornamenti sul lavoro sia di Horfe sia di Ken Sortais, enjoy it.

Pics by Henrik Haven

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MOMO – New Murals in Jamaica and Cuba for Darmon Project

14/06/2013

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Nuovo aggiornamento per MOMO che ci mostra nuove immagini scattate durante il suo soggiorno Giamaicano e Cubano in compagnia di Angelo di FAME all’interno del progetto DARMON.
Siamo sempre più incuriositi dal progetto, le poche informazioni che abbiamo riguardano un tour nei paesi caraibici sfociato con una bella serie di lavori, e che vedrà la sua conclusione con la prima personale in Europa di MOMO il prossimo 29 Giugno, e non vediamo l’ora.
Dopo la prima parte l’artista ci mostra altre nuove facciata, sia di piccole che di grandi dimensioni tutte dipinte con l’inconfondibile ed unico tratto astratto, dove grandi forme colorate di diversa grandezza e stile si intersecano a vicenda creando vibranti motivi. L’artista si concede su praticamene qualsiasi medium, si va dalla baracche della gente del posto, passando per un lavoro all’interno di una delle stesse, per arrivare alla grande parete di cemento in strada.
Dopo il salto trovate una bella sequenza di scatti con tutte le immagini di questa nuova serie di pezzi, dateci un occhiata, e restate sintonizzati per nuovi aggiornamenti sul progetto e sul lavoro di MOMO che per due mesi si troverà qui da noi a Grottaglie. Se invece volete approfondire i precedenti lavori portati a termine dall’artista, vi rimandiamo al post precedente qui.

Pics by The Artist

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Dem – “Misteri Dionisiaci e Profondità del Cosmo” Exhibition

14/06/2013

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Dopo la sua partecipazione a GARTEN, sembra che Dem si sia spostato in Svizzera come ultimo ospite della Ego Gallery che continua così, dopo Seventeen Dens, il suo personalissimo discorso con un filone di esibizioni tutte all’insegna degli artisti nostrani.
In questa sua ultima incarnazione dal titolo “Misteri Dionisiaci e Profondità del Cosmo”, Dem propone un vasto assortimento di tele e disegni, regalandosi-ci anche un installazione, concepiti seguendo il suo personalissimo discorso con la natura. In particolare il grande artista attraverso il proprio immaginario tenta di restituire all’uomo il suo legame intrinseco con la natura, appiano così corpi metà umani metà invasi da rami, foglie, nidi ed animali, Dem ci fà ripiombare nel nostro vero ed unico habitat dal quale nel corso dei secoli di passo in passo ci siamo allontanati e lo fà attraverso figure enigmatiche, mistiche lasciando allo spettatore la facoltà di immaginare, lasciarsi trasportare ed interpretare a proprio piacimento il contesto, le storie ed i racconti che si celano dietro ogni dettaglio.
Se vi trovate in zona potete andare a vedere da vicino tutto l’allestimento fino al 20 Luglio, nel frattempo noi vi offriamo una selezione di scatti dell’apertura dello show, enjoy it.

The work of Dem, Italian artist born in 1978, constantly draws from the complex and varied indigenous traditions and cultures, especially from the way in which they relate to nature. Thus, the protagonists of his works are halfway located between the human and animal worlds: deliberately enigmatic and mystical, they leave many possible interpretations open.

Ego Gallery
Via Luigi Canonica 9
6900 Lugano Svizzera

Pics by The Gallery

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Nelio – New Mural at Poliniza Festival

14/06/2013

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A Valencia, terra indiscussa di quel mostro sacro di Escif, quest’anno hanno deciso di fare le in grande, il Poliniza Festival continua a regalarci vibrazioni positive, è infatti Nelio dopo l’eccezionale parete messa in piedi nella sua Lione (qui) che ci fà saltare dalla sedia continuando il filone di grandi artisti partecipanti alla rassegna spagnola.
L’interprete francese prende possesso di questa bella facciata all’interno di un sottopasso facendo letteralmente esplodere tutto il suo intricato immaginario, forme e geometrie si intersecano muovendosi armoniosamente tra le colorazioni, le sfumature, i cerchi, le linee, un ricco calderone aumentato dalla eccellente tridimensionalità espressa, Nelio imprime sulla superficie una moltitudine di dettagli regalandoci un risultato finale da rimanere a bocca aperta, noi ne siamo letteralmente estasiati.
L’abbiamo ripetuto diverse volte è vero, ma davvero prendetevi cinque minuti per ammirare tutto lo spettacolo messo in piedi da Nelio per la sua facciata spagnola, ammirate le passate di mano i colpi di colore, i cambi repentini di forme che si susseguono incessanti sulla superficie, fateli vostri, entrateci dentro e perdetevici, solo così potete apprezzare al meglio tutto il talento di questo artista, nella sua più completa incarnazione.

Pics by The Artist

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DissensoCognitivo x Turbosafary – New Mural in Ravenna

14/06/2013

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Passato a presente si scontrano in un ipotetico parallelo tra affreschi del passato e la realtà così vacua dei meccanismi del presente, colori accesi, volti straziati ed animali marini sono quello che rimane di un antico mondo solcato ora da esseri grigi ed eterni nella loro forma ma vani nella loro stessa ragione d’essere, ce l’avevamo promesso, DissensoCognitivo incontrano il collettivo Turbosafary.
Definita come Dinosauria Ovest, che nel particolare linguaggio sempre molto sopra le righe del DissensoCognitivo sta per Ravenna, si incontrano le menti del duo e del collettivo, il risultato finale è una camaleontica parete, un unione virtuosa dei particolari stili di ogni interprete, dove figure mano mano sempre più scure vengono instillate su parete, ogni singolo artista vuole dire la propria all’interno di un percorso evolutivo di impoverimento metafisico e spirituale, eccezionale.
Scrollate giù per vedere l’efficace risultato finale con i suoi mille dettagli, ne vale davvero la pena e restate sintonizzati per nuovi approfondimenti sul lavoro degli artisti.

Atlante ci parla delle connessioni tra esseri viventi ed elementi, srotolandosi come una mappa simbolica di mondi ed ere sconosciute.

Circondata da plancton geometrico e generativo, una medusa dai colori suadenti aleggia senza peso e protende i tentacoli sino a sfiorare una maschera. È un viso dai contorni scheggiati, scolpito a somiglianza di un popolo dimenticato nelle profondità del tempo. Abitanti, forse, di terre ancora da esplorare, terre in cui risalta un animale mitico e mimetico, un colosso delle savane oniriche. Sembra appena staccatosi da una pittura rupestre ed è idealmente collegato a un’ultima creatura multipla, lucido meccanismo che scalpita sulle rocce del futuro.

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Thanks to The Artists for The Pics

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Joachim Ixcalli – New Mural in Barcelona, Spain

13/06/2013

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Con molto piacere torniamo a mostrarvi il lavoro di Joachim Ixcalli, l’artista Spagnolo ci stuzzica con un nuova facciata dipinta questa volta a Barcellona. Quello che c’ha positivamente impressionato del lavoro di Joachim Ixcalli è la grande capacità di riuscire ad ampliare lo spettro visivo della superfice sulla quale lavora attraverso un intelligente utilizzo di più livelli grafici, letteralmente uno sopra l’altro che però risultano facilmente distinguibili grazie alle belle alternanze di motivi grafici e texture diverse, modelli e linee sovrapposte che si intersecano a vicenda, alcune volte contrastandosi e rilasciando su parete svariati e diversi spunti grafici. Joachim Ixcalli avanza sul muro proponendo colori vivi e vivaci mettendoli a contrasto con vere e proprie improvvisazioni dove troviamo le linee che richiamo uno stile più immediato tipico del lavoro su sketchbook o fogli di carta improvvisati, che si uniscono ai pigmenti facendo emergere una logica precisa e voluta, non si tratta di un instillare a casaccio o buttare fuori ma piuttosto un lavoro ricercato e ben strutturato.
Dopo il salto vi diamo modo di apprezzare il lavoro dell’artista attraverso una bella selezione di scatti con il risultato finale ed alcune immagini del making of, enjoy it.

Thanks to The Artist for The Pics
Pics by Federica Marrone

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Seth – New Mural in Paris, France Part II

13/06/2013

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Con piacere scopriamo che a distanza di pochi giorni dal primo (qui) Seth fà il bis dipingendo un altra grande facciata a Parigi in Francia.
A differenza del primo lavoro, Seth questa volta ha a disposizione decisamente più spazio per esprimere il proprio talento, su questo lungo ed alto edificio l’artista torna a proporci un lavoro dai tratti e della tematiche delicate, ancora una volta al centro della scena troviamo una bambina letteralmente sospesa in un letto di ombrelli neri e cupi, riversa all’interno del suo, colorato invece, volge il suo sguardo al cielo dove una serie di pesci rondine accarezzano il cielo. In questa sua ultima realizzazione emerge con forza tutto il profondo contatto dell’artista con la fantasia, sia sua che dei propri personaggi che letteralmente fuoriescono da un contesto di costrizioni adulte e cupe per rifugiarsi nel proprio personalissimo mondo fatto di libertà ed immaginazione, un nuovo lavoro dalla forte emotività per il grande artista che vuole farci soffermare sull’importanza che rivestono proprio i bambini e sulla loro grande capacità da sognare ad occhi aperti, cosa che gli adulti sembrano aver smarrito da tempo.
Se vi trovate a Parigi per un piccolo soggiorno potete andare a darci un occhiata dal vivo a Rue Emile Deslandres 75013, nel frattempo scrollate giù per alcuni scatti dei dettagli proposti da Seth per questa sua ultima realizzazione e stay tuned per nuovi aggiornamenti.

Pics by San

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Numskull x Fintan Magee x Linz – New Mural in Sydney

13/06/2013

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La collaborazione tra Numskull e Fintan Magee torna alla ribalta aggiungendo un nuovo interprete, ne avevamo parlato diverso tempo fà (qui) ora troviamo con piacere Linz che si unisce al duo ed elabora insieme a loro questa bella facciata australiana.
Siamo a Sydney ed i tre hanno concepito un lungo muro unendo i rispettivi stili in modo più che dignitoso, Numskull come sempre propone le sue figure ricche di texture affidandosi alle proprie canoniche colorazioni rosse e blu, Fintan Magee si esalta proponendoci una nuova figura questa volta armata di arco ed intenta a bersagliare proprio le forme di Numskull, infine Linz che a fine facciata dipinge una delle sue donne in completo bianco e nero, rilassata e completamente estranea a quello che succedendo dall’altra parte della parete.
Non sarà un lavoro dai toni e dai virtuosismi argomentativi ma per la stilistica e il bello scorcio finale valeva la pena proporvelo, fateci sapere voi cosa ne pensate e restate sintonizzati per nuovi aggiornamenti firmati Numskull, Magee e Linz, nel frattempo in galleria potete dare un occhiata ai dettagli di questa loro ultima realizzazione.

Pics by The Artist

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Dafne Tree – New Pieces near Seville, Spain

13/06/2013

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L’impatto che abbiamo avuto con i lavori di Dafne Tree è stato di quelli forti, sordi ed assolutamente profondi, l’artista si dissocia completamente dall’inseguire fisionomie umane, non gli interessano affatto, si volta piuttosto e volge lo sguardo alla natura ed all’urbano tentando di instaurare, frapponendosi tra gli stessi, un dialogo capace di far coesistere due elementi di questo tipo così distanti tra di loro eppure allo stesso tempo così vicini all’uomo ed al suo circondario. Dafne Tree lo fa interagendo con spazi insoliti e proponendo insolite realizzazioni dove l’elemento del legno, nella sua scomposizione e forma originaria sembra essere il suo tema e medium preferito, il legno come intermezzo perfetto a metà fra il suo essere elemento naturale ed il suo concedersi come vero e proprio strumento per costruire protagonista delle sue incursioni, come l’ultima che vede l’artista a Siviglia in Spagna.
Dafne Tree si addentra in acqua cerca il contatto diretto e proprio qui su una serie di rocce lascia il suo segno mantenendo alto il binomio di cui sopra, oppure eccola passeggiare all’interno di una vecchia galleria non più utilizzata ed appendere le sue opere sui muri vecchi ed ingialliti per chissà quale pubblico passante, lavori che non vedranno forse mai luce e che restano li a far ricordare il passato e l’importanza di un edificio del genere.

Thanks to The Artist for The Pics

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Escif – New Murals at ICONE5.9 Street Art Event

13/06/2013

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Anche Escif è tra gli artisti al lavoro per ICONE5.9, il grande artista spagnolo torna così in Italia portando con se tutto il suo indiscusso bagaglio di ironia tagliente e riflessione su i temi più delicati della società moderna.
Dotato di un fortissimo senso critico con il quale copre le sue pareti, lo spagnolo fa emergere situazioni in cui i suoi personaggi prendono una chiara posizione, spesso sono attacchi diretti alle controversie del potere, alla situazione economica internazionale oppure a fatti di cronaca ed attualità, il lavoro di Escif non ha limiti e barriere, come una lama fine ed affilata arriva dritto al punto del problema dipingendolo con ironia ed intelligenza, ed altre volte con un ermeticità che spinge l’osservatore ad una attenta analisi di quello che ha di fronte. Proprio quest’ultima sempre essere la soluzione utilizzata da Escif per il suo primo intervento, su una lunga parete il valenciano dipinge un irriverente cartello di senso unico, proprio uno di quelli che vediamo nelle nostre strade, il dipinto si apre a diversi spunti di riflessione, potrebbe trattarsi di un parallelo sull’unica direzione e scelta ed intraprese, e costretta, dalla nostra politica nazionale, ma qui vogliamo lasciarvi il massimo d’interpretazione.
Sulla seconda facciata pochi dubbi, oltre a divertirsi ad interagire con il muro stesso creando un bel effetto tridimensionale, Escif muove un braccio che porta in mano una bottiglietta che recita “Sulp Hate of Happiness” che può essere tradotta con un poltiglia di odio della felicità, tutto chiaro insomma no?

Pics by Daniele Casciari

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Klone – “Dancing with Yourself” New Mural in Tel Aviv

13/06/2013

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Incessante continua il lavoro di Klone per le strade della sua Tel Aviv, l’artista recentemente sta evolvendo il proprio percorso stilistico abbandonando le colorazioni e le trasparenze in favore di un tratto più diretto e istintivo. Legatissimo alle problematiche della sua città Klone con “Dancing with Yourself” vuole raccontarci la solitudine e lo fà attraverso due corpi maschili, appositamente abbozzati, sono come degli spettri che si agitano e muovono i propri arti, catapultano lo spettatore in mondo cinico e brutale, cupo per certi versi accompagnandoci a braccetto nella loro intimità, nel dramma del restare soli, nel cavarsela sempre e comunque nonostante i problemi e le necessità.
Klone ancora una volta ci stupisce, siamo affascinati dal suo lavoro così profondamente connesso con le vicissitudine del suo popolo e della sua terra, lavori profondi i suoi e mani banali, sia dalle scritte con le quali di tanto in tanto è solito lanciare messaggi e moniti alle gente, sia dai lavori più figurativi dove emerge con prepotenza tutta la voglia di comunicare, di rapportarsi e raccontare il proprio personale punto di vista. In questa sua ultima incarnazione vuole farci ballare anche con noi stessi cercando di ricordarci sia la tristezza della solitudine ma, vogliamo credere, anche l’importanza del sapersi guardare alla specchio, relazionarsi con il proprio io interiore affinché una crescita personale, una maturazione possa avvenire.
Noi ci leviamo il cappello, voi se volete approfondire trovate tutti i dettagli nella galleria, basta scrollare giù la pagina, dateci un occhiata e restate sintonizzati per nuovi aggiornamenti da Klone.

Pics by The Artist

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Estremo Presente Exhibition Photo and Video Recap

12/06/2013

Finalmente è arrivato il momento di vedere da vicino quanto proposto dall’Associazione Culturale Limitrofi di Fornovo Taro per la sua presentazione ufficiale al pubblico con “Estremo Presente”. Per gli smemorati, il bel group show/mini-festival culturale ha ospitato una mostra collettiva di artisti locali, installazioni di luce, concerti e dj set con l’intento di dare ampio spazio e visibilità ed offrire al pubblico una riflessione sulla visione sfaccettata e completa delle espressioni artistiche moderne, il tutto passando tra diversi campi artistici, dall’illustrazione alla fotografia, per passare poi alla scultura ed alla street art, con graditi intermezzi conditi da musica e cucina, tutto fortemente legato con il territorio che ospita l’evento.
Dobbiamo dirlo, “Estremo Presente” è stato un successo, l’allestimento ha compreso illustrazioni di Giuseppe Braghiroli, Gianfranco Cioffi e Maria Storiales, la pittura ha visto al lavoro P-54, James Kalinda, Signora K, Giulia Montali, per la scultura si sono impegnati Lufer, Centina ed Enrico Galeazzi, per la fotografia Elena Adorni, Gianluca Tesauro, Albert Chi ed Alessia Leporati, giusto per citarne alcuni, lo show ha calamitato un afflusso di gente incredibile garantendo al museo più entrate in tre giorni che in anno.
Noi non vi facciamo mancare niente, per chi si fosse perso tutto questo cè il bel video recap dei tre giorni ed una ricca galleria con gli scatti all’interno del Museo, dateci un occhiata ne vale davvero la pena.

Video by Elena Adorni
Pics by Gianluca Tesauro, Pierluigi Franchi, Julia Karg

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OX – New Billboard in Paris, France

12/06/2013

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Con una fonte inesauribile di fantasia e creatività OX continua a portare avanti il proprio personalissimo lavoro sui cartelloni pubblicitari sparsi in giro per la Francia. Mai a caso il lavoro del grande interprete, che applica il suo shock estetico al paesaggio cambiandone selvaggiamente la visione d’insieme, lo stesso cartello pubblicitario, scenografia e superficie delle sue opere, viene completamente svuotato della sua ragione d’essere, annichilito diremmo, diventando uno spazio da coprire e da mascherare attraverso inventiva e genialate di volta in volta diverse, attraverso giochi di prospettive e continuazioni del paesaggio circostante che riemerge come a riappropriarsi del proprio spazio. Un no forte e deciso quello di OX contro la pubblicità invasiva che magnetizza il nostro sguardo in ogni dove, contro gli stessi cartelloni vengono così proiettati su un palcoscenico completamente diverso e senza più il mezzo economico alle spalle.
Dopo aver visto la sua bella incursione il progetto trimestrale WIP Villette (qui) OX per questa sua ultima fatica Parigina, va a fondo alla questione, dipinge due mani come a coprire letteralmente la pubblicità posta sopra, un gesto istintivo di rifiuto categorico del mezzo pubblicitario auto imposto alle persone, semplice ed certamente d’effetto.

Pics by The Artist

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Seikon – New Mural in an Abandoned Military Area in Gdynia

12/06/2013

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Spostiamo con piacere il nostro sguardo sulla baia Danzica a Gdynia in Polonia per vedere da vicino l’ultima creazione firmata Seikon. L’artista polacco si addentra all’interno di una vecchia zona militare oramai abbandonata per continuare il suo percorso di sperimentazioni astratte. Ancora una volta poniamo l’accento sulla capacità di Seikon di muoversi su superfici diverse, siano esse rocce, pareti e, come vediamo qui, vecchie e ammuffite pareti in legno, non fà alcuna distinzione l’artista polacco che anzi si trova perfettamente a suo agio.
Per questa nuova creazione Seikon propone una forma a “trancio”, come siamo soliti aspettarci all’interno della stessa l’interprete porta avanti la sua personale serie di reticolati, qui però si stacca dalle solite linee forti per assaggiare un tratto più morbido, grazie anche alla colorazione utilizzata, dove le stesse vanno a formare una serie di minuscoli triangoli ed intersezioni continue.
Un lavoro minore che viene però ampliato dalla crudezza della location, a noi continua ad incuriosire l’operato dell’artista ed aspettando di vederlo alle prese con pareti e superfici nettamente più grandi ci regaliamo alcune immagini del making of e del bel risultato finale, ma restate sintonizzati per nuovi e succosi aggiornamenti dalla Polonia.

Thanks to The Artist for The Pics

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Hyuro – “In/Between” Mural in Copenaghen Video

12/06/2013

Torniamo con piacere a parlarvi di Hyuro e della suo progetto “In/Between”, la grande artista spagnola a Copenaghen ha dato vita dapprima ad uno spettacolare show per poi dedicarsi ad una pazzesca e lunghissima facciata, a distanza di un pò di giorni torniamo sull’argomento vista l’uscita di questo bel video recap.
E’ ora quindi di chiudere il cerchio e mostrarvi le fasi che hanno accompagnato la realizzazione di un opera così complessa e profonda che ci ha così seriamente impressionato, 271 metri di parete dipinti da Hyuro passo da passo per descrivere un ipotetico parallello con la vita umana, da togliere il fiato.
Ma non indugiamo, per vedere le immagini della splendida realizzazione di Hyuro vi rimandiamo qui, se invece volete approfondire lo show allestito dall’artista questo è il posto giusto, nel frattempo cliccate play e godetevi lo spettacolo, ne vale davvero la pena.

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Ozmo – New Mural at ICONE5.9 Street Art Event

12/06/2013

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Iniziamo a dare uno sguardo ad ICONE5.9, l’evento atto a rianimare e mantenere viva l’attenzione sulla tragedia del terremoto che ha colpito il nord Italia l’anno scorso, con il lavoro di Ozmo, uno dei primi ad intervenire sul percorso artistico ideato per la rassegna.
Il grande artista porta a termine la facciata di quello che è uno degli edifici “sani” risparmiati dalle scosse massicce e continue che hanno profondamente cambiato l’esistenza della gente del posto. Ozmo qui propone ed instilla su parete una quantità incredibile di dettagli continuando quindi il suo percorso stilistico di ricerca specifica basata sul potere dell’immagini e sulla rappresentazioni di simboli, loghi ed icone, interrogando ed interrogandosi su tematiche differenti e regalandoci diversi spunti di riflessione. Alla base di questa nuova realizzazione troviamo un albero, dipinto di un nero pece con tanto di serpente che si avvinghia al suo interno ed un grande corona nella parte superiore, tutto intorno, tra i rami spogli e caduti a terra, i suoi stessi frutti dannati, simboli più o meno grandi che toccano ed attaccano tematiche diverse, come il consumismo, il ruolo della donna, la polizia.
Dopo il salto trovate una selezione di scatti per farvi apprezzare al meglio tutto lo stile e le fasi di realizzazione di questa complessa opera firmata Ozmo, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo, nei prossimi giorni continueremo a mostrarvi gli altri interventi per ICONE5.9.

Thanks to The Artist for Info
Pics by Enrico Valenti

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THE BOOST – SZ ZS

12/06/2013

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THE BOOST nasce dalla voglia di raccontarvi quella che è la grande scena artistica italiana, in questa rubrica cercheremo di proporvi artisti dotati ma poco conosciuti al grande pubblico. Uno spazio che vogliamo dedicare a coloro che ci hanno colpito per capacità e stile personale, andando poi seguirne l’evoluzione nel corso del tempo.

E’ tempo di giocare con la carta insieme al duo SZ ZS

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Discostiamoci un pochino dalla pittura, dalla vernice e della bomboletta, per immergerci in un mondo di carta, da poter toccare e sentire, dove un incursione notturna lascia li in balia del tempo e della natura corpi raccolti all’interno di quadrati, che si muovono si mischiano rimescolando le carte della stessa fisionomia umana e rivolgendo il loro sguardo sul nostro che si apre ad un sorriso flebile e divertito per chi c’ha voluto lasciare quel dono estemporaneo di divertimento e semplicità, SZ ZS.

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Di progetti lanciati alla rinfusa e che poi non trovano seguito per mancanza di volontà e di una evoluzione stilistica ce ne sono diversi, tra tutti troviamo spesso come medium più usato la carta con relativi paste-up. Di facile reperibilità e soprattutto con l’opportunità, anche a chi non è dotato di grandissime capacità di disegno, di tratto di dire la propria in strada, un qualcosa di accessibile a chiunque insomma e di conseguenza uno dei sistemi più abusati. Il lavoro del duo SZ ZS è stata una piacevole sorpresa per la sua semplicità e per i diversi e pressochè infiniti spunti che gli artisti possono , e devono, portare avanti, i due ragazzi con “Paperboy” hanno ideato un loro personale progetto con il quale si esprimono e dialogano con passati e spettatori divertiti.
Il nome stesso del progetto per chi è nato negli anni ’80 richiamerà certamente i pomeriggi passati a spendere la paghetta settimanale al coin-op firmato Atari nel Bar più affezionato, il “ragazzo di carta”’ torna a vivere così a distanza di parecchi anni sotto una nuova veste e sotto un diverso ambiente creativo.
Il lavoro del duo si sviluppa principalmente attraverso una figura di un ragazzo stampata su un griglia compositiva di fogli A4, qui entra in gioco la loro fantasia, il sapersi destreggiare tra le barriere urbane, gli appigli, i muri e gli insediamenti architettonici per attaccare la figura. Quello che potrebbe sembrare un limite diventa piuttosto peculiarità e vera e propria risorsa per gli SZ ZS che inventano e reinventano veri e propri mash-up corporei, oppure parti come la testa che del personaggi che diventa un areo, il cuore un origami, le gambe che fuggono via a causa di una folata di vento, i quadrati proposti vengono incollati, spostati, mischiati e trasformati, come se si trattasse di grandi puzzle, gli SZ ZS giocano con lo spazio e l’ambiente e talvolta con la stessa figura stampata, lasciandosi possibilità quindi infinite per relazionarsi con la parete e ciò che la circonda ma soprattutto con gli incuriositi passanti ed osservatori casuali.

cargocollective.com/szzs
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DFA Partners: “Growing Up!” Group Show

11/06/2013

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Il confronto tra arte visiva ed architettura, un dibattito difficile tra due discipline che si attraggono e respingono a vicenda, vede lo spettatore parte neutrale ed attenta nel guardare questo orizzonte mutabile, da questa riflessione e toccati in prima persona dal profondo cambiamento urbano di Milano con i cantieri al lavoro per l’EXPO 2014, gli studi di DFA Partners lanciano la loro “Growing Up! Arte e Architettura nella città che sale”. Lo show è nato da un dialogo iniziato lo scorso ottobre e sfociato ora in un esuberante esibizione collettiva che pone lo spettatore all’interno di un percorso esplorativo, riflessivo e creativo che vede la relazione tra lo spazio interno e quello esterno come cardine stesso dell’evento.
Da questa idea si sviluppa l’allestimento interno che vedrà al lavoro un roster bello ricco di nomi con le opere di artisti del calibro di 2501, Antonio Cavadini, David Casini, T-Yong Chung, Mammafotogramma, Rae Martini, Martina Merlini, Marta Pierobon, Sten & Lex, Pax, Felice Serreli, Dario Sbrana.
Se vi trovate a Milano l’apertura è fissato per domani 12 Giugno con lo show che rimmarà aperto fino al 22 del mese, fateci un salto che lo spettacolo è garantito, diversamente nei prossimi giorni noi vi proporremo un recap approfondito dell’evento, perciò restate sintonizzati.

DFA Partners
Via San Marco 46
20121 Milano

Liu Bolin – New Performance at 5 Pointz, New York

11/06/2013

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Liu Bolin aka The Invisible Man si trova a New York dove ha deciso di dare il proprio saluto ai famosissimi 5 Pointz andando a scomparire all’interno di uno dei grandi dipinti che riempiono la famosa zona.
L’artista cinese è famoso per le sue fotografie che lo ritraggono letteralmente nascosto all’interno del paesaggio che lo circonda, un inganno per l’occhio di chi osserva per spostare l’attenzione dal soggetto al panorama intorno, la sua ultima sfida si è rivelata difficile, camuffarsi all’interno di immensa giungla dipinta da Meres e Zeso su una delle facciate newyorkesi.
Liu Bolin rende quindi omaggio ai 5 Pointz, ultimo baluardo dei muri legali a NYC, destinato presto alla demolizione nonostante sia uno dei veri e propri simboli della cultura graff nazionale ed internazionale avendo visto il passaggio di qui di molti dei mostri sacri del movimento.
Dopo il salto selezione di fotografie con gli attimi di preparazione e l’eccellente risultato finale, enjoy it.

Chinese Artist Liu Bolin aka The Invisible Man had himself painted into an intricate graffiti mural at 5 Pointz yesterday. After touring a few graffiti sites, Liu selected a rich jungle scene by Meres and Zeso as the perfect backdrop for his unique disappearing act. It was a timely choice because 5 Pointz itself is in danger of disappearing. Legal walls are scarce in New York City and 5 Pointz has long been the place for national and international writers to paint.

Pics and Text by Martha Cooper

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Lucy McLauchlan – New Mural at The Hermitage Garden, Moscow

11/06/2013

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Come un fulmine a cielo sereno ma decisamente più gradito accogliamo con piacere l’ultimo lavoro firmato dalla grande artista inglese Lucy McLauchlan, ed ora aggiungiamo visto il lungo periodo di silenzio e la scarsità di news sul suo conto.
Attraverso un immaginario ed un tratto fortemente caratteristico con grandi e piccole linea a formare corpi e dettagli di uccelli, volti e corpi di uomini e donne, e con l’utilizzo quasi unicamente del nero e del bianco come pigmenti principali, Lucy McLauchlan si è ritagliata un bel posto tra le artisti più interessanti del panorama internazionale, per noi italiani l’interprete è una vecchia conoscenza vista la sua partecipazione al bel FAME Festival di Grottaglie negli scorsi anni.
Lucy McLuchlan sempre essersi spostata in Russia dove a Mosca ha avuto modo di occupare questa facciata di circa 6 x 2 metri proponendo un nuovo pezzo dal titolo “One in Seven”, dove su sfondo nero una serie di corpi sinuosi si muovono e si aggrovigliano a vicenda tentando di raggiungere l’estremità più alta della parete.
Sfortunatamente poche immagini a disposizione per questa ultima opera firmata Lucy McLauchlan ma restate sintonizzati se ci saranno nuovi aggiornamenti ve ne daremo conto.

Pic by The Artist

Phlegm – “Internal Parts” New Mural in Sheffield

11/06/2013

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In attesa di mettere le mani sulla nostra copia del suo libro, con piacere scopriamo che Phlegm non perde tempo e si ripresenta in strada, il grande artista infatti ha da poco terminato un nuovo pezzo, la cornice è come sempre la sua Sheffield.
Con “Internal Parts” Phlegm questa volta non concentra il suo tratto sui suoi personaggi caratteristici ma piuttosto vuole mostrarci il lato scenografico del mondo che è solito dipingere, offrendoci quindi l’opportunità di conoscere anche i contorni della sua fantasia e delle ambientazioni che fanno da teatro agli stessi irriverenti character, accontentando quindi i curiosi.
Il dipinto ci mostra una grande costruzione tecnologica, il tratto come sempre è molto preciso e dettagliato con la bomboletta che disegna una grande quantità di linee e chiaro scuri, il macchinario invece ci fà vedere per la prima volta la fonte dell’energia sulla quale gravità il suo mondo fantastico, un triangolo posto al centro della macchina stessa.
Dopo il salto trovate la galleria con tutti i dettagli di quest’ultima realizzazione ma restate sintonizzati, Phlegm sarà in giro a dipingere per le prossime settimane, aspettiamoci quindi nuovi dipinti.

Pics by The Artist

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DALeast – New Amazing Mural in Bristol, UK

11/06/2013

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Una delle caratteristiche che più apprezziamo nel lavoro degli artisti è la capacità di rinnovarsi facendo evolvere il proprio personale stile verso nuovi lidi, magari qualcuno storcerà il naso altri invece ne apprezzeranno la svolta, certo è che focalizzarsi su un’unica tematica visiva alla lunga stufa a prescindere dal talento o meno dell’interprete, ecco perché quando abbiamo ammirato la nuova evoluzione di DALeast ne siamo rimasti piacevolmente colpiti non solo, l’unione della sua canonica tecnica a filamenti metallici tridimensionali con finalmente delle scenografie colorate a nostro avviso rende ancora più spettacolare il lavoro dello street artist, completandolo ed esaltandolo ancora di più.
Dopo avervi mostrato il risultato della sua incursione italiana per Memorie Urbane, scopriamo con piacere che l’artista si trova a Bristol in Inghilterra dove ha da poco messo a segno un nuova facciata.
Con “Seven To Eight”, questo il titolo del pezzo, è ora di rifarsi gli occhi sembra urlare la facciata, DALeast elabora sulla superficie una grande e densa colorazione azzurra, questa volta i protagonisti sono una serie di uomini che letteralmente camminano sulla parete, addirittura uno viene scagliato in basso, un altro si muove a testa in giù, tutti completamente avvolti da un fitta colorazione gialla che ne rivela i movimenti corporei, spettacolare.
Per chi come noi era curioso di vedere gli sviluppi della svolta cromatica di DALeast eccoci tutti accontentanti, nella gallery trovate tutti i dettagli di questa ultima realizzazione, gustateveli e restate sintonizzati per nuovi aggiornamenti.

Thanks to The Artist for The Pics

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Broken Fingaz – “Supersex” New Mural in London Part II

11/06/2013

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A quanto pare i Broken Fingaz ci hanno preso davvero gusto, così dopo la prima parte di qualche giorno fa (qui), il collettivo di artisti israeliani torna a colpire con una nuova incarnazione del loro filone “Supersex”.
Ancora una volta sono Tant ed Unga ad animare le strade di Londra con il loro stile in bianco e nero, assistiamo infatti ad una nuova divertente illustrazione che sà un pò di copertina di chissà quale comics d’oltreoceano, in alto capeggia la scritta che dà il titolo al pezzo mentre più in basso si anima la nuova scena piccante.
Niente descrizione ancora una volta non serve, noi rimaniamo sempre colpiti dal particolare approccio pittorico che i Broken Fingaz, seppur ad organico dimezzato, riescono a proporci, a sto giro spariscono i toni splatter e macabri per far posto ad una pesantissima contaminazione pop, con tanto di raggi laser che partono dagli occhi del panda.
Dopo il salto trovate un pò di scatti del making of, ma restate sintonizzati qui sul Gorgo per vedere se i Broken Fingaz daranno seguito a questa piccante serie di lavori caratteristici.

Pics by Hooked

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ICONE5.9 – International Street Art Event

10/06/2013

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Vibra tutto, le crepe scorrono veloci sulle pareti, la luce va ad intermittenza e si sposta da un punto ad un altro, i muri si accartocciano, gli occhi impallidiscono e le gambe vanno veloci, -per alcuni- cadono case, spazzate via come un soffio su un foglio di carta, la paura schizza in testa.
In molti ricorderanno la sequenza infinita di terremoti che hanno colpito le zone dell’Emilia, Lombardia e Veneto, attimi di terrore, sfiducia e tristezza, a distanza di un anno per mantenere viva l’attenzione sulla tragedia e con l’idea di creare un vero e proprio percorso artistico e dalla volontà dell’Associazione Culturale Fuori Orario e la Galleria D406, nasce l’edizione 2013 di ICONE5.9.
Un evento che raccoglie al suo interno grandissimi nomi del panorama Italiano ed internazionale, promuovendo l’arte nella sua più immediata incarnazione.
Tra gli artisti coinvolti troviamo grandi nomi della scena internazionale ed italiana tra cui: Herbert Baglione, Escif, Ozmo, Ericailcane, 108, Dem, Aris, Moneyless, 2501, Mr Fijodor, Paper Resistance, Corn79, Laurina Paperina, Giorgio Bartocci.
Noi vogliamo seguire da vicino questa interessante rassegna, sia per la caratura dei nomi ma sopratutto per l’importante impatto che un evento come questo può regalare a queste zone così martoriate, perchè più che mai c’è bisogno di iniziative come queste per ripartire e guardare al futuro con un altro occhio.

The Cultural Association Fuori Orario and Art Gallery D406 – Fedeli alla linea, with the collaboration of the towns of Modena, Carpi, San Felice S.P, Finale Emilia, Camposanto, Bastiglia, Medolla, Cavezzo and San Prospero are pleased to invite you to the 11th Edition of Icone, the International Festival of writing and street art.
This year edition will take place in many of the towns hit in 2012 by the catastrophic earthquakes which brought devastation in Emilia, Lombardia and Veneto, and with the purpose of keeping the attention alive on that tragedy and to draw an artistic pathway able to promote those lands so harshly affected.
The invited artists are among the major protagonists of the European and worldwide street scene: among those, Herbert Baglione from Brazil, Escif from Spain (who will contribute to the opening event), Bastardilla from Colombia, together with the most important Italian artists such as Ozmo, Ericailcane, 108, Dem, Aris, Moneyless, 2501, Mr Fijodor, Paper Resistance, Corn79, Laurina Paperina and many many more.

Spidertag x Gaucholadri – New Mural in The Catacombs

10/06/2013

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Torniamo con piacere a proporvi i lavori di Spidertag, questa volta diversamente dalle precedenti non andiamo ad affrontare un racconto come ci è solito presentare i propri lavori l’interprete, ma piuttosto vi mostriamo con piacere il risultato di un incursione dell’artista insieme ai Gaucholadri all’interno delle catacombe The Tabacalera of Lavapies dalle parti di Madrid.
Abbiamo imparato ad apprezzare il particolare stile evocativo delle produzione firmate Spidertag con l’incontro tra filamenti di lana e bombolette, questa volta lo spagnolo lascia mano libera ai Gaucholadri per quanto riguarda la vernice e si concentra unicamente sui suoi fili, nasce così “Air Wolf”.
Il disegno proposto dai Gaucholadri è una nuova silhouette nera, questa volta quella di un ragno che tesse letteralmente la sua tela rappresentata da una serie di intricati fili rossi prodotti da Spidertag, come sempre presente una breve descrizione del lavoro con la scritta “Lobo del Aire” in alto.
Non vi facciamo mancare nulla, bel video dopo il salto con le varie fasi di realizzazione del pezzo ed alcuni scatti a lavoro concluso con tanto di accento sulle due diverse firme degli artisti partecipanti a questa combo, gustatevi tutto.

Thanks to The Artist for The Pics

Xuan Alyfe – New Mural at Poliniza Festival

10/06/2013

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Dell’operato di Xuan Alyfe ci siamo soffermati, completamente rapiti dal particolare approccio su parete che l’artista ha, attraverso infiniti dettagli lo spagnolo instilla sulle sue facciate un immaginario vibrante e molto colorato unendo componenti astratte con scorci urbani e minuscoli uomini che percorrono e scrutano loro stessi il pezzo all’interno di esso.
Sicuri di un risultato eccellente, una delle curiosità maggiori che ci premevano era di poter finalmente vedere da vicino Xuan Alyfe alle prese con pareti di dimensioni decisamente maggiori, l’attesa è finita con la partecipazione dello street artist all’interessante Poliniza Festival di Valencia.
La rassegna ha coinvolto diversi nomi del panorama spagnolo ed ha visto anche la partecipazione di Tellas a rappresentare i nostri colori, Xuan per il Festival ha avuto modo di coprire questa lunga e stretta facciata, l’interprete a ben pensato di dividere a sezioni la pareti presentando per ogni “fascia” una tematica stilistica diversa, si passa ad un groviglio di linee nella parte più bassa fino ad arrivare al grande volto nella parte superiore del pezzo.
Dopo il salto alcuni scatti con i dettagli di questa ultima realizzazione firmata Xuan Alyfe, dateci un occhiata e tornate sul Gorgo per nuovi aggiornamenti sul lavoro del interprete, se volte approfondire vi rimandiamo alla nostra chiaccherata con lui qui.

Pics by The Artist

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