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Archive for febbraio, 2013

Herakut – The Giant Storybook Project in Montreal | Video

09/02/2013

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Aspettando le immagini del loro show di Melbourne Too High to Heal , torniamo a parlare del duo tedesco Herakut. Come ben sappiamo i due portano avanti da diverso tempo The Giant Story Book Project un racconto illustrato direttamente su grandi facciate in giro per il mondo.
Una delle ultime tappe del progetto ha visto Herakut dipingere a Montreal con questa splendida interpretazione intitolato “Waking the Giant”, ora, oltre agli scatti, esce questo bel video, con tutte le fasi che hanno accompagnato la creazione di questo splendido lavoro.
Enjoy It.

JADE – “Vacío” New Canvas Available

09/02/2013

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Dopo le recenti incursioni in strada JADE è tornato da poco in studio per completare uno dei suoi splendidi lavori su tela.
Come abbiamo notato nell’ultimo periodo l’artista peruviano sta dipingendo i suoi lavori con una particolare cura della scena, andando a proporre pose e inquadrature decisamente dal taglio cinematografico. Con piacere quindi notiamo come l’interessante scelta sia stata adottata da JADE anche per il lavoro in studio, il risultato finale di questa nuovo strada intrapresa sono dipinti decisamente evocativi e spettacolari, la scelta di inquadrature diverse apre ad una serie di emozioni nuove e tutte da assaporare.
Intitolata “Vacío” quest’ultima creazione è dipinta direttamente su tela, se anche a voi a colpito e siete interessati all’acquisto non vi resta che contattare direttamente l’artista, qui.

Pics by The Artist

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Shida x Knarf – New Murals in Australia

09/02/2013

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In Australia ci sanno fare eccome, Shida torna al lavoro in combo con Knarf proponendo un bel trittico di dipinti in giro per il grande continente.
Prima tappa a Brisbane per poi spostarsi a Kawana ed in infine a Miami, tutte e tre le pareti risultano piuttosto enormi, sia Knarf che Shida ci hanno dato parecchio dentro divertendosi ad interagire con un risultato finale in perfetta sintonia grazie ai personali stile, seppure diversi, molto amalgamabili.
Gli intricati personaggi di Shida, con tagli netti di linee molto forti ben si accostano all’immaginario proposto da Knarf con i suoi personaggi decisamente più morbidi, comun denominatore i bei colori proposti.
In sequenza gli scatti delle opere completate, tornate a trovarci per i prossimi aggiornamenti.

Pics by The Artist

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JAZ – New Mural at Tigre 100×100 Festival in Buenos Aires

09/02/2013

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Dopo gli splendidi lavori in Sud Africa in occasione del progetto Acrylic Walls, JAZ è tornato in Argentina per partecipare al Tigre 100×100 Festival di Buenos Aires.
La rassegna, quest’anno alla prima edizione, ha offerto a 100 artisti diversi 100 pareti, da qui il nome, con un roster quindi bello corposo che comprende una serie infinità di grandi protagonisti locali dell’arte urbana.
JAZ per la sua parete ha optato per uno dei suoi spettacolari lavori dove vediamo contrapposti una serie di tigri con alcuni uomini, al centro ancora una volta notiamo una fusione di corpi.
Come sempre uno spettacolo.

Pics by The Artist and The Festival

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THE BOOST – Solomostry

09/02/2013

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THE BOOST nasce dalla voglia di raccontarvi quella che è la grande scena artistica italiana, in questa rubrica cercheremo di proporvi artisti dotati ma poco conosciuti al grande pubblico. Uno spazio che vogliamo dedicare a coloro che ci hanno colpito per capacità e stile personale, andando poi seguirne l’evoluzione nel corso del tempo.

E’ finalmente arrivato il momento di parlarvi di Solomostry

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L’immaginazione di un bambino candida e pura con il passare degli anni, dell’accorgersi della vita nelle sue varie sfumature, diventa man mano sempre più intricata, le fate, gli unicorni e gli orsi fanno spazio a creature più complesse, profonde, personaggi che vanno a scavare nella natura umana impattando nell’innocenza e scontrandosi prepotentemente con angosce, delusioni e brutture, nascono i mostri, violenti e interconnessi con il proprio io interiore.
Una contrapposizione che Solomostry ha fatto sua, i mostri della vita disegnati con il tratto rigido e forte, lo sguardo arricciato si scontrano con colori accessi e fluo, tonalità sognanti in corpi intricati e resi rigidi dalle linee forti con le quali vengono disegnate, corpo e mente di un uomo.

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L’approccio di Solomostry parte dai graffiti, il suo è un legame particolare con la scena, importante e viscerale per la sua crescita è l’inizio di un sistematico bombardamento con il proprio tag, in un evoluzione con un studio persistente della linea e delle lettere.
A differenza di molti, l’artista affonda le sua radici nella cultura techno, piuttosto che identificarsi completamente in quella hip hop, questo particolarità ne amplia profondamente l’immaginario visivo. Una ricezione di codici visuali diversi e nuovi che lo stimolano profondamente e spingono il lavoro dell’artista alla crescita consentendogli di riconoscersi ed iniziare ad esprimersi in un mondo di sperimentazioni e di colorazioni fuoriuscenti ed accese, spigolosità da unire al proprio background di strada.
Da queste influenze nascono i primi lavori interconnessi con eventi ai quali prestare la propria mano, un mondo ed un ambiente completamente diverso dalla strada nel quale rendere vivi i primi mostri attraverso luci, neon, colori fluo e lo spessore delle linee ed i volti duri.
I volti delle bestie osservano dall’alto, scrutano, intimoriscono chi le osserva, ma non basta Solomostry vuole portare in strada le sue creature, vuole trasmettere queste emozioni anche al comune passante, inizia l’ossessione.

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L’evoluzione intrapresa però viene completata da un’altro fondamentale arricchimento quello degli studi come Graphic Design ed Art Direction trasformando il modo di dipingere estremamente più essenziale e pulito.
La linea è l’ elemento dominante che costruisce la struttura del character, il disegno si basa sugli spessori delle linee tracciate, ne troppi particolari ne troppo pochi, tutto per l’artista deve risultare equilibrato, pulito e marcato. Gli out-line sezionano lo spazio interno della figura cercando di creare un illusione di piani prospettici, ma allo stesso tempo rimanendo piatto.
Partendo quindi dai primi volti Solomostry inizia a costruire man mano i corpi delle sue creature, gli out-line sono sempre più marcati, puliti e visibili, come con la lettera, la linea non si ferma, non disegna, ma si compone in nuove forme geometriche.
Le linee esterne tramite gli spessori ben calcoli assumono un valore impattante, da queste si compongono entità. A metà tra animali e figure oniriche, al loro interno una serie di giochi ottici dove il bianco crea e distrugge sezionando lo spazio, i colori non presentano sfumature, la linea ancora una volta al centro di tutto, vera e propria protagonista. Il colore è puro, evitanto chiaro scuri e sfumature, portanto così la linea a essere protagonista assoluta della composizione.
Gli sfondi sono composti da figure geometriche chiuse disposte a livelli spesso di colori contrastanti tra loro che portano così il soggetto del disegno ad uscire ancora di più in primo piano.

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Solomostry porta avanti il suo personalissimo approccio anche attraverso altri medium, l’approdo alla scultura è la naturale evoluzione dei suoi personaggi.
L’idea parte dalla mente, viene costruita in tre dimensioni per poi essere studiata ed osservata in modo tale da venir riproposta in due dimensioni nel migliore dei modi.
La struttura viene creata attraverso la balsa attaccata con la colla a mano, in un lavoro certosino nel quale è possibile distinguere anche qui il profondo legame con le linee proposte attraverso l’utilizzo di minuscole sezioni lineeformi del materiale.
Solomostry affascina per la capacità dirompente di colpire lo spettatore, i suoi mostri si impongono alla vista per la loro essenzialità e loro caratura cromatica, le linee essenziali, il colori vivi catturano l’interesse di chi li osserva, forti della loro forza visiva si contrappongo al grigiore delle periferie, dello smog e dei palazzi andando ad estrapolare un immaginario di fantasia, sono rintocchi di rimembrarsi fanciullesche che vengono catapultate sulla parete prendendo forma e sembianze.

large-solomostry.tumblr.com

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ROA – “Stop Over” New Exhibition at Bodson – Emelinckx Gallery

08/02/2013

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A quanto pare dopo ben 18 mesi conditi da spettacolari mostre, dipinti e lavori in giro per il mondo, ROA finalmente torna a casa e apre dal 21 Febbraio fino al 23 Marzo un nuovo show all’interno degli spazi della Bodson – Emelinckx Gallery di Bruxelles.
Poche info per questa nuova esibizione ma avendo visto quanto di buono proposto da ROA con Carrion e Dominant Species, siamo certi che lo spettacolo sarà garantito.
Stay tuned per nuovo informazioni e consueto raid in strada del talentuoso street artist belga.

Bodson – Emelinckx Gallery
Rue de Hennin 70
1050 Bruxelles

El Mac – New Mural at The Adobe Campus | Video

08/02/2013

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A distanza di parecchio tempo Rapt Studio esce con uno spettacolare video per documentare il lavoro di El Mac all’interno del nuovo campus Adobe nello Utah.
Ancora una volta il grande artista dà prova della sua incredibile tecnica, dopo avervi mostrato le immagini del making of (qui) ecco che abbiamo la possibilità di vedere tutte le fasi di sviluppo del bel pezzo, una bella opportunità di vedere El Mac al lavoro, enjoy it.

Rapt Studio commissioned artist El Mac to do a large scale mural in the main atrium in Adobe’s Lehi, Utah building. The piece depicts a young girl drawing and represents the ideal that Adobe’s employees and those who use Adobe’s products approach creativity with the same childlike innocence.

Geometricbang x Nelio – New Pieces in Lione

08/02/2013

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Dopo averci deliziato con gli ultimi lavori a Somaglia (qui) Geometricbang si sposta è va in trasferta in Francia atterrando a Lione per lavorare ad alcuni pezzi in combo con Nelio, e miglior compagno davvero non poteva esserci.
Le combinazioni colorate di Geometricbang si vanno a fondere perfettamente con l’astrattismo di Nelio andando a creare un risultato finale pazzesco. All’interno delle tre spettacolari pareti, ognuna proposta attraverso colorazioni e tinte diverse, scopriamo interessanti intuizioni, vediamo maschere, volti, occhi, ma anche vorticose geometrie che salgono e scendono, si muovono e si rincorrono sulla parete, figure con prospettive diverse, cerchi, semi cerchi, triangoli e fasci di colore, c’è un universo, nel quale perdersi e scoprire e riscoprire ancora diverse chiavi di lettura.
L’immaginazione al potere.

Thanks to The Artist for the Pics

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Broken Fingaz – New Mural in Krayot, Israel

08/02/2013

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Ma quanto ci piacciono i Broken Fingaz, il collettivo Israeliano ha stile da vendere, un immaginario folle che abbraccia a piene mani quello illustrativo e dei comics, il tutto condito con un uso spasmodico d tocchi splatter e tanto tanto colore fluo.
Dopo le incuriosi londinesi (qui) i Broken Fingaz sono tornati a casa, qui DESO e Unga non hanno perso tempo e si sono messi a lavorare su una splendida facciata nella zona di Krayot.
Il risultato finale è un intricatissimo pezzo tutto il folle stile del collettivo emerge con forza e follia, come potete vedere attraverso le immagini nella nostra gallery.
Stay tuned per i prossimi aggiornamenti.

Pics by The Artist

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Gaia – New Mural for White Walls Project in Newcastle

08/02/2013

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Dopo averne ammirato le gesta in Sud Africa in occasione di Acrylic Walls, come annunciato Gaia si sposta in Europa e si ferma a Newcastle per partecipare al bel White Walls Project della Unit44 Gallery.
Uno spazio poliedrico quello della Unit44 Gallery con all’interno uno studio di fotografia, di designa e una bella collezione di opere d’arte contemporanea, libri e illustrazioni.
La gallery porta avanti il proprio progetto continuando ad offrire spazi e muri ad artisti di fama internazionale, di qui sono già passati ROA, INSA, Kid Acne giusto per citarne alcuni.
Gaia per il bel progetto ha deciso di proporre uno dei suoi intricati lavori, in alto in volto di animale messo in rilievo grazie all’utilizzo del colore rosso, in basso invece una serie di costruzioni urbane.
Pare che questo sia solo il primo e che ne prossimi giorni l’artista si dedicherà ad una seconda facciata, quindi rimanete sintonizzati e nel frattempo date uno sguardo all’ampia gallery con tutti gli scatti del making of.

Pics by The Artist and Unit44 Gallery

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Sten & Lex – New Mural in Paris, France

08/02/2013

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Nel corso della loro collaborazione con la Magda Danysz Gallery, Sten & Lex si trovano in Parigi dove hanno da poco terminato uno dei loro splendidi lavori di stencil.
Tra gli artisti più importanti del nostro variegato panorama Sten & Lex attraverso il loro unico stile si sono ritagliato l’attenzione internazionale, ora sembra che il duo Italiano si sposerà presto a Shangai per aprire, dopo lo splendido show Parigino (qui), anche in oriente l’esibizione già proposta all’interno della galleria.
In attesa di scoprire dettagli più succolenti sullo show presso la Magda Danysz Gallery cinese, date un occhiata alla gallery per vedere da vicino quest’opera completata.

Pics by The Artist

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RIME x 1xRUN – “Wrap Sheets Detroit” Video

07/02/2013

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Grandissima trovata di RIME che in collaborazione con il noto portale 1xRUN in occasione dell’uscita della sua stampa “Wrap Sheets Detroit” fa uscire un omonimo e divertente video.
Nel video con un tono decisamente sopra le righe seguiamo le vicende del Detective Rimessy Foley un veterano delle strade di Detroit alle prese con i brutti ceffi della cittadina, tra mc scarsi, spacciatori, si arriva al pezzo forte con il detective ce si diverte a scarabocchiare i fogli di arresti a fine serata.
Ora se volete farvi due risate beccatevi il video, per quelli invece che sono interessati all’acquisto delle stampe ricordiamo che saranno disponibili in due diverse versioni a edizione limitatissima.
La prima “Felony Edition” di 30 copie firmate e numerate con cinque fogli d’arresto con copertina in rilievo la trovate qui, la seconda “Misdemeanor” di sole 30 copie firmate e numerate con la cartellina degli arresti, disponibile qui.
Ambedue le stampe usciranno questo venerdi 8 Febbraio, hurry up!!

Sit around long enough and you’re bound to come up with something interesting. Whether it’s an all night drawing session, or a series of half-joking ideas blurted out in brainstorming meetings at the 1xRUN headquarters to come up with something new for a promo video.The only agreed upon point was that if we’re going to put out a video, we might as well have fun making it. Our main goal was to create something obscenely retarded, but cool. Whether it’s on found arrest sheets or in a three minute online video, a bullshit story thrown out there should come across as amusing, somewhat offensive, and (hopefully) viewable.

Reflections on The Collaboration of Louis Vuitton and RETNA, Os Gemeos, Lady Aiko

07/02/2013

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Più che una notizia è una riflessione su come un movimento nato come espressione della strada sia sempre più influenzato da una politica dei soldi e del fare i soldi proposta da grandi marchi internazionali.

L’ultimo ad aver effettuato lo scippo è Luis Vuitton che ha da poco presentato una piccola serie di Foulards disegnati da RETNA, Os Gemeos e Lady Aiko.
L’ingresso dei brand, degli sponsor e dei grandi marchi che per vendere si affidano a chi è o almeno è stato più vicino alla gente attraverso la propria arte, e quanto di più distante dal vero concetto di street art.

Per come la vedo io stiamo parlando di un forma d’espressione e di evasione, io voglio poter camminare per strada e perdermi dentro un qualcosa, emozionarmi o indignarmi e arrabbiarmi, voglio provare emozioni attraverso vernice, carta e qualsiasi altro medium, sentire la puzza di fresco, o toccare con mano quello che vedo, voglio poter girare un angolo e trovarmi con i brividi per aver scoperto un lavoro gigantesco o perdermi in qualche edificio abbandonato e vedere chi prima di me è stato lì, che tipo di emozione può trasmettermi un foulard di Luis Vuitton disegnato da RETNA? Nessuna.

Il problema potrebbe essere affrontato andando a toccare diversi punti come la società moderna, il consumismo, ma il punto focale forse è che stiamo vivendo in un periodo in cui l’arte urbana tira eccome, un mercato che fino a pochi anni fa rappresentava l’underground e che sempre di più sta ricevendo consenti con la prepotente entrata nelle gallerie, e con nuove iniziative come festival per riqualificare e dare nuovo aspetto alle città, un mercato che fà gola eccome e che rappresenta il sistema più veloce per le aziende di avvicinarsi alle persone. Un modo questo che trovo barbaro, una snaturazione del movimento e che sfortunatamente continuerà, finchè si non troveranno un altro movimento da spremere.

Allora forse alla fine aveva ragione lui.

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Xuan Alyfe – “Philosophy with Hammer and Collateral Damage” New Mural

07/02/2013

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In questo inizio d’anno vi abbiamo presentato una serie di nuovi artisti, tra tutti quello che maggiormente ci ha impressionato è senza dubbio Xuan Alyfe (interview), lo spagnolo grazie ad uno stile assolutamente personale, ricchissimo di dettagli e colore ci ha fatto perdere letteralmente la testa.
Lo street artist è tornato a colpire dipingendo su questa grande parete un nuovo pezzo intitolato “Philosophy with Hammer and Collateral Damage”, all’interno una pazzesca sequenza di minuziosissimi dettagli, linee, forme geometriche, architetture, piccoli personaggi ed a completare l’opera una bella scala di colore sullo sfondo dal nero fino ad un giallo accesso.
Pazzesco.

Pic by The Artist

Ericailcane – New Mural at Escuela Nacional de Artes Plásticas

07/02/2013

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Solo pochi giorni fà vi abbiamo presentato Racconti dal Sottobosco spettacolare video tratto da Così su Due Piedi, nuova opera di Ericailcane, scopriamo ora che l’artista si trova in Messico dove ha da poco completato uno dei suo spettacolari pezzi.
All’interno della Escuela Nacional de Artes Plásticas, Ericailcane dimostra, semmai ce ne fosse stato bisogno, ancora una volta tutto il suo valore. La contrapposizione tra l’uomo e la bestia viene qui proposta con un lunghissimo dipinto, l’artista utilizza tutto lo spazio per ricordare il tempo in cui l’ENAP veniva utilizzato per stampare propaganda politica, a completare la maestosa interpretazione troviamo una contestualizzazione dei recenti avvenimenti a Città del Messico con la cattura di 25 cani per presunto omicidio e il ritorno al potere del PRI.

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SBAGLIATO – New Amazing Installation in Rome

07/02/2013

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Il loro particolare modo di proporre arte ci stupisce ancora una volta, il collettivo SBAGLIATO torna al lavoro su una nuova facciata con un risultato finale da stropicciarsi gli occhi.
Siamo abituati a vederli al lavoro su porte e finestre chiuse, simulando realtà architettoniche e ingannando così i passanti grazie alle loro installazioni, l’ultimo approdo però è decisamente più complesso ed elaborato.
Gli artisti si sono divertiti ad installare questo ingresso, il pezzo forte oltre alla consueta cura del dettaglio e della scelta architettonica dell’entrata, è la pazzesca aggiunta all’interno della stessa come se si trattasse di una porta per un’altra mondo, o semplicemente un ingresso nascosto, le ombre, la scenografia, tutta il lavoro messo in atto da un realisticità all’opera incredibile.
Se volete vedere da vicino questa nuovo splendida opera potete trovare in Via di Monte Fiore, per tutti gli altri date un occhiata alle immagini sottostanti.

Thanks to The Artist for The Pics

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SeaCreative – New Awesome Mural in Varese

07/02/2013

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Dopo un periodo di intenso lavoro in studio con disegni, illustrazioni e sketch, scopriamo con molto piacere che SeaCreative scende in strada per tornare nel suo habitat naturale una bella fabbrica abbandonata nei pressi di Varese.
L’artista occupa in modo egregio la parete proponendo il volto di uno dei suoi canonici personaggi, il dipinto presenta una bella dissezione del viso concavo con all’interno una legna.
Potete apprezzare al meglio le immagini del dipinto e tutto lo splendido stile dell’artista nella galleria e restate sintonizzati per nuovi aggiornamenti sul lavoro di SeaCreative.

Thanks to The Artist for the pics

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Ruggge Solo Show at Linificio CLAM in Lodi

06/02/2013

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E’ Ruggge l’ultimo ospite della Associazione CLAM di Lodi, l’artista questo sabato 9 Febbraio apre una mostra all’interno degli spazi del Linificio CLAM.

Opere e tematiche decisamente sopra le righe per Ruggge che appartiene a quella flotta di artisti che hanno fatto dei colori e dei disegni sofisticati il proprio baluardo.
Un artista ecclettico che una volta conosciuto non smetterete di amare, di lui dice:
Il ruGGGe nasce, cresce e sopravvive in un tedioso paesino della brianza, tra 106 discoteche e 2 farmacie.
Ha un sacco di amici (tra cui il Ventolin), mangia quando si ricorda, per il resto disegna e pratica l’ipocondria come hobby nel weekend.

L’Associazione CLAM è un centro di aggregazione culturale, nata nel 2005, appoggiata dal Comune di Lodi, da anni si propone come punto di riferimento per i giovani di Lodi, grazie ad una serie di eventi culturali, mostre, cineforum, concerti, corsi e diverse iniziative di sensibilizzazione.

Lo spazio aprirà le porte alla mostra di Ruggge ma anche ad un bel party di carnevale, insomma il personaggio l’avete capito, il posto ve lo abbiamo spiegato, noi sabato siamo qui, perciò se volete stropicciarvi gli occhi e fare due salti, ci si becca lì.

Linificio CLAM
Via Giuseppe Fascetti 34
26900 Lodi

Pics by CLAM

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Dr Pira – “Rap Violent in the Ghetto Street” Book

06/02/2013

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Con un seguito sempre in aumento Dr Pira rappresenta uno dei punti fermi per chi vuole leggere fumetti intelligenti disegnati con uno stile unico, dissacrante ma allo stesso tempo riflessivo.
Con una serie di fortunate pubblicazioni e con uno stile personale facilmente riconoscibile vi innamorerete di lui immediatamente.
Esce ora il primo albo che raccoglie cinque anni della rubrica del Dr Pira su VICE Magazine più una storia inedita, “Rap Violent in the Ghetto Street”, una collezione stampata in formato A4, interamente a colori, per 48 pagine di divertimento e della riflessione, all’insegna dell’esuberante stile dell’artista.
Se siete interessati ed in attesa dell’uscita ufficiale prevista per il 22 di Febbraio, è già partito il pre-order dai ragazzi di The Milan Review, qui, c’è pure uno sconticino che aspettate?

Pics by The Milan Review

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Fintan Magee – “The Showdown” New Mural In Sydney

06/02/2013

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Paura l’ultimo lavoro di Fintan Magee, l’artista australiano ha da poco terminato uno dei suoi splendidi lavori a Sydney.
Magee ha occupato questo grande muro con “The Showdown”, tira fuori dal cilindro un pezzo spettacolare, oltre alle grandi proporzioni infatti sono presenti tutti i tratti distintivi che caratterizzano il lavoro dell’Australiano, troviamo quindi un disegno realistico ed una forte interazione con il suolo e la parete stessa.
Il risultato finale è entusiasmante, un enorme opera dove vediamo dove uomini contrapposto tra loro giocare con il coltello tra le dita delle mani.
Date un occhiata alla gallery per i dettagli dell’opera e tornate a trovarci per nuovi aggiornamenti sui lavori di Fintan Magee.

Pics by The Artist

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Herakut – “No Reason To Be Scared” New Mural in Melbourne

06/02/2013

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In occasione della loro Too High to Heal, all’interno degli spazi della splendida Metro Gallery, il duo tedesco Herakut si trova a Melbourne dove ha da poco terminato uno dei suoi splendidi dipinti.
Come spesso accade per calamitare l’attenzione sull’imminente show, gli artisti hanno iniziato il consueto raid in strada.
Con “No Reason to be Scaded” gli Herakut coprono questa piccola porzioni di muro a Melbourne, in attesa di mostrarvi le immagini dell’apertura prevista per il 13 di questo mese, date un occhiata agli scatti del risultato finale e del making of con tutta la cura per i dettagli che caratterizza i due artisti.

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Cripsta x Dilen – “Asylum” New Mural in Limbiate

06/02/2013

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Torniamo prepotentemente a parlare di Cripsta e Dilen, i due street artist si sono dati appuntamento a Limbiate per un bel lavoro in combo.
L’impatto è bello forte, toni cupi e sinistri ci attendono, aperto l’arrugginito portone in metallo, ci si trova davanti a due figure, a sinistra notiamo come uno degli animali di Dilen sia rannicchiato su stesso, attorniato da un fondo nero, meno vispo del solito e decisamente più cupo e profondo, a destra continua il colpo allo stomaco con Cripsta che contrappone alla figura una grande teschio animale, a concludere il lavoro una serie di accorgimenti astratti, tenebre.

Thanks to The Artist for the Pics

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Liqen – “Naufragio” New Mural in Ecuador

06/02/2013

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Si chiama “Naufragio” l’ultimo dipinto con il quale salutiamo il ritorno dello street artist spagnolo Liqen, l’artista di passaggio in Ecuador ha occupato questa piccola facciata di un abitazione.
Avevamo lasciato Liqen alle prese con una fruttuosa ed intensa sessione in studio per ultimare alcuni disegni (qui), ora scopriamo che lo spagnolo si trova in Sudamerica per uno dei suoi consueti viaggi. Di tappa in Ecuador, e con il prezioso aiuto di Nantu, l’artista riproduce su muro un piccolo bozzetto, vediamo il volto di una donna dipinto in prospettiva, nei suoi capelli una serie infinita di minuziosissimi dettagli in puro stile Liqen.
Non perdetevi la gallery dopo il salto per apprezzare al meglio quanto di buon proposto dall’artista e tornate a trovarci per i prossimi aggiornamenti.

An appetizer passage through Ecuador, small mural with the help of Raul Ayala (Nantu). A shipwreck on a sea of ​​hair, did in Tonsupa a fishing village north pacific coast, threatened by speculation hospitality. January 2013.

Pics by The Artist

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FAILE – “Les Ballets De Faile” Exhibition at New York City Ballet

05/02/2013

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FAILE è il nome del collettivo formato da Patrick McNeil e Patrick Miller, i due rappresentano uno dei nomi più noti nel panorama degli States, e non solo. In forza fin dalla fine degli anni ’90 i due rappresentano dei veri e propri pionieri della tecnica del paste-up attraverso spettacolari lavori su più intricati livelli.
I temi trattati principalmente dal duo sono legati a tematiche come il consumismo iniettato di alcuni rimandi tipici delle pubblicità e delle iconografie religiose, con risultati finali facilmente riconoscibili e decisamente apprezzabili.
Recentemente il duo è stato contattato dal New York City Ballet per dare vita ad una massiccia esibizione all’interno dei suoi spazi, come risultato ha proposto una serie di tavole ed nuovi lavori accompagnando il tutto con una spettacolare installazione, vera chicca di tutto lo show.
Un torre gigantesca sovrasta l’ingresso del NYCB completamente formata da singoli lavori di paste-up, tutti diversi e lavorati uno per uno dagli artisti, se siete in zona vi consigliamo di andare a vedere voi stessi quanto di buono fatto, diversamente dopo il salto un piccolo recap della spettacolare “Les Ballet de Faile”

NYCB Art Series commissions contemporary artists to create original works of art inspired by our unique energy, spectacular dancers, and one-of-a-kind repertory of ballets. New York City Ballet has worked with leading and emerging artists throughout the Company’s history — luminaries like Andy Warhol, Keith Haring, and Julian Schnabel. We are proud to continue this tradition by partnering with Brooklyn-based artists FAILE for the inaugural year of Art Series.

FAILE’s installation, Les Ballets De Faile, was created for the Art Series performances on Friday, February 1, and Wednesday, May 29. On these dates, every seat in the house is available for just $29, and each audience member will receive a limited-edition work made specifically for this event.

Pics by AM an SAT

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JR on “Blow Up” Short Film by Matt Black | Video

05/02/2013

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Con una fama ancora in ascesa, il fotografo/artista JR continua il suo personalissimo lavoro artistico, diviso tra le sue opere, la pubblicazioni di libri, mostre, interessanti collaborazioni con altri artisti, e i suoi due progetti INSIDE OUT e The Wrinkles in The City, il francese rappresenta senza dubbio uno dei personaggi di spicco di tutto il panorama.
Attraverso la lente di Matt Black in collaborazione con NOWNESS andiamo alla scoperta di un giovane JR per le strade di Parigi armato di bomboletta fino alla successiva evoluzione in fotografo e i relativi progetti collaterali scaturiti.
Un piccolo film per conoscere meglio l’uomo JR e per scoprire i dettagli di una carriera in continua ascesa, il tasto play sapete qual è perciò non vi resta che schiacciarlo e godervi il bel filmato.

Via

La Pandilla x Celso Gonzalez – New Mural in Punta Las Marias

05/02/2013

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Juan Fernandez del duo La Pandilla e Celso Gonzalez hanno da poco terminato questo piccolo lavoro in combo a Punta Las Marias, Porto Rico.
I due street artist, nei pressi dello skatepark già dipinto da Celso (qui) hanno occupato due piccole basi rettangolari proponendo due bei disegni. Juan Fernandez opta per un ascia disegnata con l’inconfondibile stile iper dettagliato, Celso invece propone una delle sue splendide chiavi con l’aggiunta della canonica corona rossa e dello sfondo nero.
Stay tuned nei prossimi giorni per vedere da vicino il lavoro completato a Los Angeles da Alexis Diaz sempre de La Pandilla.

Pics by The Artist

El Decertor – “Porvenir” New Mural in Huachipa, Lima

05/02/2013

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A distanza di due settimane da Inconsecuencia El Decertor torna a coprire una nuova facciata, questa volta nella zona di Huachipa a Lima in Perù.
El Decertor continua a portare avanti il suo personalissimo stile dove troviamo grandi personaggi in pose distese ed immersi in colori vivi, con un tocco di umorismo uniti ad un forte rimando alla tradizione artistica peruviana.
Questo nuovo lavoro, intitolato “Porvenir” è stato dipinto su questa grande parete di una abitazione e mostra un uomo disteso a coccolare il proprio mattone dal quale spunta fuori un piccolo germoglio, semplice, diretto e decisamente apprezzabile.

Pics by The Artist

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ZED1 – “Born Slaves” Second Skin Video-Art Project

05/02/2013

Neanche il tempo di digerire Nothing is Free che ZED1 lancia il terzo video del suo nuovo progetto artistico Second Skin.
Intitolata “Born Slaves” in questa nuova incarnazione l’artista pone l’accento su problemi a carattere economici e sociali con un bel lavoro di critica verso l’eccessivo attaccamento e conseguente assoggettamento al denaro.
Nel consueto video che accompagna le immagini del lavoro vediamo come ZED1 faccia nascere dall’uovo uno dei suoi personaggi completamente incatenato ad una moneta di Euro.
Come sempre mettetevi comodi e schiacciate play, stay tuned per i prossimi aggiornamenti.

Thanks to The Artist for the Pics

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Kraser – New Amazing Piece in Varese

05/02/2013

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Se c’è un artista che ci affascina è senza dubbio Kraser, lo spagnolo con base in Italia, ha alle spalle un esperienza sconfinata e quando decide di dedicarsi ad una nuova facciata c’è da rimanere letteralmente basiti.
Con un immaginario profondo e molto intricato i lavori di Kraser si muovono sulla superficie cambiano forma, aspetto e consistenza, i minuscolo tocchi dati dall’artista ne aumentano il livello di dettaglio e di profondità con risultati finali entusiasmanti.
L’artista ha da poco terminato questo splendido pezzo a Varese, ammirate con calma tutti i minuziosi dettagli nella bella gallery dopo il salto e restate sintonizzati per i prossimi aggiornamenti.

Thanks to The Artist for the Pics

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Parra – Exhibition at Jonathan LeVine Gallery

04/02/2013

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Con una dose di irriverenza e sagacia, unita ad un tocco di erotismo, Parra è senza dubbio uno degli artisti più eclettici del panorama internazionale. Illustratore, sculture, fashion designer con la sua linea Rockwell, alterna momenti di intensa produzione in studio ad altri di quiete durante i quali si concentra su altri progetti paralleli come il gruppo musicale Le Le e il suo marchio d’abbigliamento.
Dopo Kind Regrets a Los Angeles, Parra raccogli gli ultimi lavori in studio dai quali emerge “Tracy Hard a Hard Sunday” il suo prossimo show all’interno della prestigiosa Jonathan LeVine Gallery di New York.
Il corpo della mostra, che aprirà le porte il 23 di Febbraio, sarà interamente dedicato a nuove opere dell’artista olandese con tele, sketch, disegni e illustrazioni pregne del suo iconico stile.
A suo tempo vi mostreremo un approfondito recap sul mondo dei birdman.

Jonathan LeVine Gallery
529 West 20th Street, 9th Floor
New York, NY

Pics by The Gallery

Rabbiteye Movement Artspace Opening Video

04/02/2013

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Con base a Vienna in Austria il Rabbiteye Movement è un progetto urbano partorito dalla mente di Nychos nel 2005. Quello che unisce i componenti del gruppo è il personale tocco grafico presente nelle loro opere, troviamo una serie di elementi splatter, colori vivaci e soprattutto le dissezioni di personaggi e character decisamente sopra le righe.
Il progetto Rabbiteye Movement ha cercato negli anni di proporre un nuovo modo di dipingere e spingere i propri artisti, a distanza di quasi un decennio ecco la prossima evoluzione, il Rabbiteye Movement Artspace.
A Vienna il movimento trova la sua casa e la sua giusta dimensione, uno spazio, un luogo da donare agli artisti nazionali ed internazionali di diversi generi, offrendo loro la possibilità di esprimersi a tutto tondo.
Per inaugurare al meglio lo spazio Nychos ha aperto la sua “Drink n Draw” con una quattro giorni tra alcool e disegni, una full-immersion in un atmosfera di vera festa che vi facciamo rivivere attraverso questo bel video.

Rabbiteye Movement Artspace
Gumpendorferstrabe 91
1060 Vienna

Pics by The Artist

ZED1 – “Nothing is Free” New Mural in Certaldo

04/02/2013

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Aspettando le immagini del terzo muro per il nuovo progetto Second Skin, ZED1 torna a colpire con uno dei suoi spettacolari dipinti.
Il nuovo lavoro, intitolato “Nothing is Free” è stato dipinto ancora una volta a Certaldo e mostra tutto il tratto distintivo dell’artista, vediamo quindi due scimmie su un albero con una delle due intenta a regalare all’altra un casco di banane, come noterete nell’immagine in dettaglio il cesto di frutta nasconde una piccola sorpresa.
Un pezzo decisamente sopra le righe, ironico e critico verso uno stato sociale dove nulla è gratuito e dove c’è sempre un interesse, il tutto raccontato con il bello stile di ZED1.

Thanks to The Artist for the pic

E1000 – New Beautiful Series of Pieces

04/02/2013

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Con molto interesse seguiamo sempre l’enigmatico lavoro di E1000 con le sue forme e i suoi accorgimenti visivi assolutamente unici. Dell’artista abbiamo pochissime informazioni, il più delle volte i lavoro sono senza location, lo spagnolo infatti propone semplicemente le sue immagini con aggiornamenti abbastanza sporadici ma ogni volta è una sorpresa e una nuova scoperta.
L’ultima serie di pezzi mette in mostra un diverso approccio, niente forme, sfere o geometrie di colore viste negli ultimi dipinti, ma piuttosto un triangolo, proposto in due diverse colorazioni e in due distinte incarnazioni.
Nei due lavori scopriamo poi un interessante utilizzo delle linee, come se si trattasse di due impronte digitali gigantesche, dopo il salto tutte le immagini nel dettaglio.

Pics by The Artist

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Hyuro – New Mural in Valencia, Spain

04/02/2013

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Mai stanchi di scoprire le nuove invenzioni di Hyuro, l’artista spagnola continua il suo personalissimo cammino fatto di denuncie e punti esclamativi su temi dal carattere sociale. A differenza del consueto contesto relativo alle situazioni sociali della donna, questa volta Hyuro propone un bel lavoro sull’oppressione delle forze dell’ordine.
A Valencia su il sipario su un bel parallelo tra l’animale, scortato da alcune guardie, e l’uomo continuamente oppresso dalle forze di polizia, niente da aggiungere.
Tornate a trovarci per nuovi lavori della grande artista valenciana.

Pics by The Artist

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BUBKA – Underground Art Zine Vol. 1

04/02/2013

Nel vasto mondo delle autoproduzioni il lavoro cominciato lo scorso anno da Diego Knor rappresenta una piccola perla, il BUBKA Zine giunge alla sua seconda incarnazione, ancora più violento, ancora più oscuro e più pregno di sfoghi e grida di rabbia. L’idea è quella di riunire una serie di artisti per dar vita ad un prodotto prettamente underground, un salto verso il basso, un grido di rabbia, un colpo violento che si prende gioco della vita sulla terra.

Nell’edizione di quest’anno abbiamo un bel roster di 45 artisti diversi, Pietro Sedda, Mike Diana, Won ABC, Jacopo Benassi, Arcidiacono, Squaz, Akab, Ale Formenti, Andrea PES, Dimas Forchetti, Felipe Camargo Rojas, Johannes Gierlinger, Parbo, Tellas, Elena Xausa, Maurizio Ceccato, Alessandra Tisato, Alex Lo Vetro, Blkmarkphotography, Silvia Berton, Kashink, Luca Zamoc, Officina infernale, Gola, Francesco Liggieri, Alessio Campagnaro, Silvio Mancini, Diego Knore, Esa AKA El Crespo, Paolo Degasperi, Arianna Vairo, Luca Font, Error, Kraser, Pierluca Galvan, Mr Di Maggio, Giacomo Spazio, H101, Riga Blood, Tommaso Garavini, Ronny Hill, Danilo Pasquali, El Gato Chimney, Devis “deviLs” Granziera.

Sono illustratori e fotografi provenienti da percorsi e background diversi che propongono i propri lavori, uno per pagina, tutti da scrutare ed ammirare, un colpo allo stomaco ed alla mente dei bei pensanti che siamo certi non mancherete di apprezzare.
Il BUBKA Zine esce in sole 200 copie numerate, raccolte all’interno di un elegante copertina rigida total black, se siete interessati non vi resta che andare qui, è già vostro.

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JADE – “Above the System” New Mural

04/02/2013

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Un inizio di anno folgorante quello di JADE, l’artista peruviano è impegnato su più fronti e sta proponendo una mole di lavoro pazzesca con illustrazioni e dipinti di primissimo ordine. Negli ultimi pezzi su muro poi stiamo assistendo ad una serie di spettacolari accorgimenti con immagini dal taglio cinematografico e prospettive veramente intense.
Intitolato “Above the System” con quest’ultimo lavoro JADE torna a coprire su una vecchia parete già occupata nel corso del 2012, vediamo una serie di teste di colletti bianchi essere sovrastate da uno dei personaggi dell’artista che letteralmente ci cammina sopra.
Un emozionante risultato finale dove anche l’artista si accorge del cambio di stile e noi non possiamo che esserne entusiasti.
Tornate a trovarci per i prossimi aggiornamenti.

Pics by The Artist

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Weekly Overview 20 | 28-01 to 03-02

03/02/2013

Weekly Overview-20-post

Weekly Overview è l’appuntamento del Week-End dove vi presentiamo una selezione delle migliori news settimanali sul GORGO.

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How & Nosm – “Late Confessions” Pop-Up Show in New York

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Handselecta – “Flip to Script” Graffiti Book

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SBAGLIATO – “Via di Mezzo” New Installation in Rome

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/A Word of Art Gallery “Ways of Seeing” Exhibition | Recap

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Gaia – “Revisionisme uit te vee” Mural Cancelled in Cape Town

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Ericailcane – “Racconti dal Sottobosco” New Video

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VinZ – “Anuncios Honestos” Market Project in Valencia

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Escif – New Wonderful Series of Drawings

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La Pandilla – New Mural at Museo de Arte Contemporaneo Puerto Rico

How & Nosm – “Late Confessions” Pop-Up Show in New York

02/02/2013

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How & Nosm hanno da poco aperto il loro ultimo show “Late Confessions” all’interno del bel Pop-Up Show allestito dalla importante Jonathan LeVine Gallery. Lo spazio organizzato nella zona di Chelsea di New York ha messo in mostra una nuova serie di tele e lavori del duo tedesco in aggiunta una serie di pazzesche installazioni site-specific.

How & Nosm attraverso questa esibizione rivelano tutto il loro turbolento passato, cresciuti a San Sebastian in Spagna durante gli anni della dittatura di Franco, dove gas, carroarmati e lacrimogeni erano la quotidianità, il due hanno dovuto affrontare anche problemi quali la povertà e l’alcolismo della propria famiglia. Da questo background emerge uno stile personale intricatissimo, colorato ed assolutamente psichedelico, figure stilizzate si muovono all’interno di linee e geometrie tutte rigorosamente dipinte in rosso, nero e bianco.

Uno stile che li ha portati anche a creare emozionanti installazioni per permettere allo spettatore di attraversare ed entrare in un mondo surreale che raccoglie a piene mani tutto il loro lavoro su tela, uno corpo della mostra emozionante dove trovano spazio la riflessione, l’angoscia, la paura, la disperazione, il dolore e la continua lotta per la sopravvivenza, tutte emozioni che caratterizzato e segnato profondamente i due gemelli.
Uno spettacolo inperdibile che nel caso in cui vi trovaste nella grande mela entro il 23 di Febbraio, consigliamo assolutamente di andare a vedere.

Jonathan LeVine Gallery is pleased to announce Late Confessions, a series of works and installation by New York-based identical twin artists How & Nosm, in what will be their debut solo exhibition in New York. This will be the first of two consecutive pop-up shows presented by LeVine in a temporary space located at: 557 West 23rd Street in Chelsea.

How & Nosm’s aesthetic is characterized by meticulously detailed line work rendered in their signature black, white and red color pallet. The artists mix highly stylized figures in contrasting scale with intricate, graphic, geometric patterns. Their complex narratives are complemented by site-specific installations that draw the viewer into surreal environments reflecting those portrayed on their canvases.

Reflecting on their shared past, How & Nosm paint dramatic, autobiographical works, rich in symbolism and an unusual combination of cultural references. Their densely layered compositions are reminiscent of Picasso’s Guernica, highlighting themes of war, desperation, pain and survival: blades and broken bottles pierce figures, dripping stark red streams of blood. Birds are recurring subjects, flying high to prevail triumphant and transcend labyrinths of dizzying disorder.

Another common characteristic in the work of How & Nosm is their use of duality, an ongoing metaphor for their biological bond as twins, and the nature of their work as creative collaborators. Splitting faces in half, dividing landscapes into distinct symmetrical components, even their black and white color values are all vehicles in which the artists use sharp contrasts to create dichotomy. These separations push the tension that exists between balancing intrinsic positives and negatives.

Jonathan LeVine Gallery Temporary Space
557 West 23rd Street

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Via

Galeria Urban Forms Festival 2012 Video Recap

02/02/2013

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La Galeria Urban Forms di Lodz in Polonia è uno dei Festival Europei più importanti, l’amministrazione comunale e gli organizzatori continuano ad offrire una serie spaventosa di pareti tutte enormi, gli artisti coinvolti poi sono di primissimo livello che importanti incursioni di star come Aryz, Os Gemeos, SatOne, M-City, Shida, Etam Crew, e molti molti altri.
L’ultima edizione è stata la cornice per uno dei lavori più belli dello scorso anno, Aryz e Os Gemeos hanno occupato una gigantesca facciata proponendo un mix pazzesco tra i diversi stili di ognuno.
Esce ora a distanza di tempo un video-recap con immagini inedite di making of e lavori ultimati dell’ultima edizione, se siete curiosi di vedere quanto di buon han fatto gli artisti, mettetevi comodi e schiacciate play.
Enjoy It.

EME – “El Equilibrio es Imposible” New Mural in Cartagena, Spain

02/02/2013

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Molto attiva EME in quest’ultimo periodo, l’artista spagnola continua il suo raid per le strade della sua Cartagena in Spagna con questo nuovo lavoro intitolato “El Equilibrio es Imposible”.
Dopo Just Friends di pochi giorni fa, EME torna alla carica con un nuovo pezzo, dipinto su una serranda l’opera mostra una bella ed intelligente contrapposizione tra cuore e cervello, sibilino il riferimento ai soldi del cervello, rappresentati da una bombetta e dai baffi dal sapore aristocratico.
Come abbiamo più volte visto EME ama interagire con le superfici attraverso beni lavori dove troviamo un mix tra lettering molto basico e divertenti personaggi od oggetti umanoidi, si vi state appassionando anche voi al lavoro dell’artista, tornate a trovarci per i prossimi aggiornamenti.

Pics by The Artist

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Celso Gonzalez – “Aqui no Entra Señor Dinero” New Mural in Puerto Rico

02/02/2013

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Dopo il bel lavoro a Miami in occasione dell’Art Basel dello scorso anno, torniamo ad occuparci di Celso Gonzalez, l’artista infatti è tornato nella sua Porto Rico dove ha da poco terminato uno splendido pezzo.
Celso Gonzalez rappresenta uno dei migliori esponenti della scena portoricana, insieme al duo La Pandilla, porta avanti uno stile molto particolareggiato, tratti distintivi sono l’utilizzo di figure umane o animali che vengono riprodotti attraverso una bella cura dei dettagli che si uniscono a componenti astratte e alla canonica aurea rossa nella parte centrale dell’opera.
Per questo nuovo dipinto Celso va ad occupare questa piccola porzione di muro in quello che sembrerebbe essere uno skate-park, il disegno mostra un uomo con la scritta dal sapore molto social-economico “Aqui no Entra Señor Dinero”.
Tornate a trovarci per i prossimi aggiornamenti sul lavoro dell’artista.

Pics by The Artist

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Shepard Fairey’s Studio Visit by Montana Colors | Video

01/02/2013

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Shepard Fairey super ospite delle telecamere della divisione americana di Montana Colors, il noto marchio di cans infatti irrompe direttamente nello studio di Mr Obey per farci due chiacchere.
Obey non ha bisogno di presentazioni, sulla scena sin dai primi anni ’90 con i suoi gli stickers ritraenti il faccione di Andrè the Giant stilizzato, si è evoluto in artista contemporaneo non mancando però di tornare in strada per spettacolari facciate.
Mettetevi comodi e schiacciate play, l’occasione infatti è bella grossa, andare a trovare uno dei grandi esponenti della scena per vedere da vicino il luogo nel quale vengono partorite le sue idee e nel quale le stesse prendono vita, non è cosa di tutti i giorni.
Enjoy It.

Handselecta – “Flip to Script” Graffiti Book

01/02/2013

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Handselecta presenta un nuovo libro interamente dedicato ai Graffiti, nella sua forma più selvaggia raffinata e perseguitata, il tag.
Al centro della pubblicazione in uscita questo Marzo, Christian Acker in dieci anni ha avuto accesso agli studi e alle storie personali di diversi artsti, analizzando e contestualizzando così ogni forma di lettera prendendo come bacino d’ispirazione il florido territorio Statunitense.
Il risultato sono 224 pagine raccolte in una copertina rigida per un completo campionario di lettere dalle quali poter prendere spunto, si passa dagli entry-level fino ad arrivare ad uno stile più maturo e ricercato. Un libro da avere per chi cerca ispirazione e per farsi un pò di cultura sull’argomento, tutte le info qui tramite newsletter.

Distinctive hand style lettering is an essential skill for artists and designers. Deftly executed hand crafted letter forms are a nearly forgotten art in an age of endless free fonts. Graffiti is one of the last reservoirs of highly refined, well practiced penmanship.

The most reviled and persecuted form of Graffiti, the tag, is seldom appreciated for the raw beauty of its skeletal letter forms. Most tags are removed immediately, and thus the casual viewer seldom has a chance to discern the difference between entry level and advanced hand styles.

Within the pages of Flip the Script, author Christian Acker has systematically analyzed a cross section of American graffiti hand styles, contextualizing the work of graffiti writers from around the United States. Acker presents the various lettering samples in a clean organized format, giving the material a proper, formal treatment evoking classic typography books.

Via

Stinkfish – New Piece in Uyuni, Bolivia

01/02/2013

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Stinkfish approda a Uyuni in Bolivia, qui l’artista Colombiano ha dipinto alcuni dei suoi canonici ritratti su alcune superfici metalliche.
Il lavoro di Stinkfish si fà apprezzare per la grande capacità di colpire le pareti attraverso medium e tecniche differenti si va dagli stickers agli stencil passando per bombolette e vernici, quello che rende però i suoi ritratti unici è la grande capacità di unire i volti con una serie di accorgimenti visivi molto colorati. I suoi personaggi sono gente comune, gente di strada, bambini, anziani ai quali è solito scattare una foto sulla quale lavora sopra, dopo infatti aver riproposto il volto l’artista passa ad una seconda lavorazione ed ecco apparire una serie di linee, punti, fasci che si insinuano nel viso formando quasi una maschera. Il risultato finale è una opera psichedelica e fortemente arricchita nel carattere e soprattutto nel impatto scenico finale.
In quest’ultima tappa Stinkish raggiunge insieme a Zas la Bolivia per lavorare ad una serie di strutture in metallo, dopo il salto alcuni scatti, stay tuned per nuovi e succosi aggiornamenti.

Pics by Unurth

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Miss Van – New Mural in Sao Paulo, Brazil

01/02/2013

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Avevamo lasciato Miss Van in Spagna a Barcellona in compagnia di Ciro x Marcio Duarte (qui) l’artista ora, dopo la bella copertina nell’edizione del Vna Magazine n. 21, si è spostata in Brasile a San Paolo per una nuova facciata.
In questa nuova interpretazione, dipinto su una piccola facciata di questo edificio fatiscente, sono presenti come sempre tutti i tratti distintivo dello stile dell’artista, quindi spazio ai suoi personaggi felini con una donna donata di una folta chioma bionda, cappello e sopratutto un seno prosperoso in bella vista.
Date un occhiata alle immagini e tornate a trovarci per nuovi aggiornamenti dal Brasile sui lavori di Miss Van.

Pics by AM

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Gaia – New Mural at The Woodstock Exchange in Cape Town

01/02/2013

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Dopo aver assistito alla cancellazione del suo splendido lavoro (qui), Gaia, prima di lasciare definitivamente il Sud Africa, torna a colpire con questo ultimo pezzo.
Dipinto all’interno del The Woodstock Exchange a Cape Town, per questo lavoro Gaia decide di tornare a dipingere un volto, vediamo infatti il ritratto di Hendrik Verwoerd, primo ministro e principale teorizzatore ed artefice delle prime leggi sull’apartheid in Sud Africa.
Prossima tappa Londra.

Hendrik Verwoerd, professor of sociology and social work, nazi apologist, mad architect of apartheid while prime minister of SouthAfrica under the national party. Mural inside the Woodstock exchange to be hung with a portrait of mandela

Thanks to Klaus Warschkow for the pics

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SBAGLIATO – “Via di Mezzo” New Installation in Rome

01/02/2013

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Del collettivo SBAGLIATO vi abbiamo parlato recentemente, i ragazzi con un particolare stile si divertono ad attaccare spettacolari lavori di paste-up sui muri, sono porte, portoncini, serrande, balconi e finestre e molto altro, tutti riprodotti con cura e minuzia che provocano inganni e un bel punto interrogativo ai passanti colti di sorpresa dalla incredible realisticità delle opere.
L’ultimo lavoro di SBAGLIATO è nuovamente a Roma e trattasi di un gigantesco porticato intitolato “Via Di Mezzo” installato su questa piccola costruzione.
Date uno sguardo alle immagini per tutti i dettaglio e se volete vedere da vicino la splendida installazione recatevi in Via Silvio D’Amico, Zona San Paolo, per tutti gli altri tornate a trovarci per i prossimi aggiornamenti.

Thanks to The Artist for the pics

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