GORGO

Archive for febbraio, 2013

Martin Whatson – “The Beauty Of Grey” New Exhibition at MSAGallery

28/02/2013

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Finalmente uno sguardo a “The Beauty Of Grey” ultima incarnazione di Martin Whatson all’interno degli spazi del pop-up space allestito dalla MSAGallery di Parigi sulla 4 Rue Henri Feulard.
Per il suo primo show parigino l’artista porta ancora una volta avanti il suo concetto di arte, mettendo in contrasto il grigio ed il nero, rappresentanti del brutto, con colori vivi ed accesi, il bello, il tutto al fine di interrogarsi ed interrogare lo spettatore sulla ricerca delle bellezza anche nelle cose che a primo impatto possono sembrare brutte.
Un lavoro certosino che viene rappresentato attraverso illustrazioni e stencil prodotti da Martin Whatson raffiguranti angeli e donne nude, quasi delle caricature che nascondono però una profondità del messaggio disarmante.
Date un’occhiata alle gallery per vedere tra le altre cose la spettacolare statua posta al centro dell’allestimento.

MSAGallery Pop-Up Location
4 Rue Henri Feulard
75010 Paris

Pic and info by The Gallery

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Parra – “Tracy Had A Hard Sunday” Artworks

28/02/2013

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Dopo avervi mostrato le immagini dell’apertura di Tracy Had A Hard Sunday, ultima personale di Parra presso la Jonathan LeVine Gallery di New York, chiudiamo il cerchio con un bello sguardo da vicino a tutti gli artwork presentati dall’artista olandese.
Come detto lo show ha le sue fondamenta nella scelta cromatica di Parra di affiancare al proprio stile i colori rosso e blu con l’aggiunta delle stelle, simboli della bandiera nazionale statunitense. Come sempre presente l’irriverenza e l’ironia che contraddistingue l’olandese, ma abbiamo anche notato un certo che di riflessivo con alcuni disegni ed illustrazioni pensanti.
Date un occhiata all’ampia gallery per ammirare quanto di buono proposto nel corso della mostra, ricordiamo infine, per chi fosse interessato, che i lavori sono tutti acquistabili attraverso il sito ufficiale della galleria qui, sculture escluse

Pics by Jonathan LeVine Gallery

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Stik x Thierry Noir – New Mural in Shoreditch, London

28/02/2013

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Sta diventando uno dei muri più frequentati, con grandi pezzi realizzati da grandi artisti, così la grande facciata di Shoreditch a Londra messa a disposizione nel corso del Village Underground Wall Project, dopo Phlegm (qui) e Kid Acne (qui) vede al lavoro altri due big, Stik e Thierry Noir.
Tutti e due gli interpreti rappresentano tra i nomi più importanti del panorama urbano, l’inglese Stik è ben noto per i suoi famosi uomini stecco e le iniziative umanitarie alle quali presta la propria arte, ma in particolare è il nome di Thierry Noir ha far scalpore visto l’importante che la sua arte ha avuto nel erigersi simbolo di demistificazione più che abbellimento dell’importante muro di Berlino.
I due in combinazione hanno coperto l’intera facciata presentando ciascuno il volto di uno dei propri personaggi.
Un occhiata alla gallery è d’obbligo, restate con noi per nuovi aggiornamenti.

Pics by SAN

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Triangulo Dorado – “La Cosecha” New Amazing Piece

28/02/2013

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Di sasso, siamo rimasti impietriti di fronte all’ultimo lavoro del collettivo Triangulo Dorado, i ragazzi argentini hanno dato vita ad una incredibile combinazione di colori, astrattismi, figure in ques’ultimo dipinto intitolato “La Cosecha”.
Il gruppo ha preso possesso di queste due pareti, una decisamente più grande e l’altra di dimensioni minute, il lavoro nella sua interezza offre veramente molti spunti. Lo stile che distingue i Triangulo Dorado è presente ovunque, come anche è facilmente riscontrabile la mano di diversi interpreti, si passa da una serie di astrattismi con linee, e texture, ad una figura umana, per poi tornare con linee e pattern grafici.
Il risultato finale è un pezzo profondamente intriso di carattere, con cambi di colore magistrali, situazioni, elementi e tonalità scelte in contrasto tra di loro ma che nell’insieme funzionano perfettamente e donano all’opera una grande emotività.
A noi ha fatto veramente scalpore un lavoro così e vogliamo condividerlo con voi attraverso l’ampia gallery con i dettagli e gli scatti del makin of del dipinta.

Pics by The Artist

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DALeast – New Mural at Hawaii POW WOW

28/02/2013

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Anche DALeast si trova nelle Hawaii per prendere parte al bel POW WOW Festival, qui l’artista sudafricano ha da poco terminato uno dei suoi spettacolari lavori.
Il nuovo lavoro mostra una gigantesca aquila ad ali spiegate ed ancora una volta c’è da rimanere basiti di fronte a quanto proposto da DALeast.
L’artista continua a dipingere attraverso la riproduzione di filamenti metallici fino a formare animali e situazioni create su parete attraverso un effetto di tridimensionalità.
Il risultato finale è come sempre affascinante, si ha l’ illusione che quanto creato sia stato fatto davvero con dei fili di ferro e soprattutto l’opera si alza letteralmente dalla parete grazie agli effetti di ombra e profondità apportati. Pazzesco.

Pics by AM

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BLU – New Mural at Alexis in Rome

28/02/2013

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Continua il legame tra gli edifici occupati e il grande BLU, l’artista italiano sempre molto sensibile ai temi sociali e politici, torna a dipingere, e così dopo l’incredibile pimpaggio dell’Acrobax (qui) e quella del Liceo Classico Socrate di Bari (qui), torna a Roma e mette le mani sulla facciata esterna del Ex Acea in Via Ostiense 124.

L’edificio viene regalato da Acea al Comune di Roma, la società non ha i soldi per la ristrutturazione che si rende necessaria dopo l’abbattimento di un palazzo adiacente sostituito da un altro più lussuoso e confortevole. Come spesso accade le società in crisi regalano edifici al comune, lo stesso a causa dei tagli imposti non ha la possibilità di ristrutturare e dare nuova vita allo stabile che finisce così in mani private, abbattuto e ricostruito come nuova serie di case ed uffici. Chi si fa carico di queste operazioni è avvantaggiato dalle solite leggi per i furbi che offrono ingenti premi a chi trasforma in case vecchi palazzi fatiscenti, a questi personaggi quindi si aprono le porte del guadagno facile attraverso manovre decisamente discutibili moralmente.
L’ex Acea così è stato occupato di studenti, che ne hanno preso possesso, l’hanno ribattezzato Alexis e hanno iniziato un piano di recupero dal basso, facendo leva sulla partecipazione cittadina e sull’autofinanziamento e impegnandosi loro stessi ed altri volontari ad effettuare i lavori per la messa in agibilità del locale.

BLU ha preso parte al progetto offrendo il talento alla facciata dell’edificio che è stata completamente dipinta con una catena di automobili incastrate tra di loro e tenute ferme da un gigantesco lucchetto.
Dopo il salto gli scatti del lavoro ultimato e del making of.

Pics by The Artist

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Parra – “Tracy Had A Hard Sunday” Exhibition at Jonathan LeVine Gallery

27/02/2013

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Parra, al secolo Piet Janssen, ha finalmente tolto il sipario su “Tracy Had A Hard Sunday”, la sua ultima mostra allestita in uno degli spazi della prestigiosa Jonathan LeVine Gallery di New York City.
L’artista olandese ha presentato un bello spettacolo incentrando tutte le sue nuove produzioni sui canonici colori ed emblemi della bandiera USA, spazio quindi al rosso, al blu ed alle immancabili stelle, il tutto rivisto attraverso illustrazioni, sketch e le immancabili sculture in ceramica pregiata.
I lavoro sono belli pregni dello stile che contraddistingue l’artista, i birdman ancora padroni della scena con situazioni al limite del ridicolo e con toni molto sexy, in puro stile Parra.
Le sculture che vedete sono prodotte insieme alla casa belga CASE STUDYO e sono già uscite in versione bianca e nera, puntualmente sold-out, quindi aspettiamo l’uscita dell’ultima, immaginiamo super limitata, versione in rosso vivo vista in mostra della quale vi daremo info non appena disponbili.
Se vi trovate nella grande mela lo show rimarrà aperto fino al 23 Marzo, intanto date un’occhiata alle immagini dell’ampio recap e restate sintonizzati per nuovi aggiornamenti.

Jonathan LeVine Gallery is pleased to present Tracy Had a Hard Sunday, a series of new works by Amsterdam-based, Dutch artist Parra, in what will be his first solo exhibition at the gallery.

Parra creates witty and often provocative post-Pop imagery in a vibrant palette of highly saturated colors. His distinctive hybrid figures have bird-like features such as elongated, beak-shaped noses. The curvaceous nudes are portrayed in a variety of suggestive circumstances, at times salacious and at times comical; occasionally accented by the artist’s stylized, hand-drawn typography.

Parra’s multi-disciplinary work spans cohesively across drawing, painting, animation and sculpture. Tracy Had a Hard Sunday includes works on canvas, paper and ceramic. The canvases, painted in shades of reds and blues feature a recurring motif of stars and stripes. The sculptures in the exhibition represent the artist’s skill in translating his subjects into three-dimensional form, while studies for the paintings—created in ink on paper—reinforce the graphic quality of his compositions in black and white simplicity.

Parra’s sensibility is largely rooted in Pop art and the experimental graphics of the 1960s. His bold and playful imagery references the work of such artists as Keith Haring and Victor Moscoso, celebrated designer of psychedelic rock posters for San Francisco’s Fillmore Auditorium. In 2012, Parra was commissioned by the San Francisco Museum of Modern Art (SFMoMA) to create Weirded Out, a 60-foot indoor mural, currently part of their permanent collection.

Jonathan LeVine Gallery
529 West 20th Street, 9th Floor
New York, NY

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Pics Via

Nychos – New Mural at Hawaii POW WOW

27/02/2013

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Continuiamo il nostro viaggio tra le meraviglie dell’Hawaii POW WOW di quest’anno, tra gli artisti più attivi Nychos che dopo la spettacolare combo con Jeff Soto (qui) ha portato a termine un altro delle spettacolari composizioni.
Lo street artist austriaco non presenta una delle sue dissezioni, questa volta al centro della scena troviamo un cervo con relativo scheletro intento a cavalcarlo, sembra che il lavoro sia una dedica a Johann Schuller, recentemente scomparso.
Tutte le immagini del bel pezzo di Nychos nella gallery dopo il salto, stay tuned per nuovi aggiornamenti dal Festival.

Pics by AM

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Aryz – New Mural at La Escocesa in Barcelona

27/02/2013

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A distanza di parecchio tempo il bel Festival de Murales de La Escocesa chiude il cerchio proponendo l’ultimo lavoro dell’unico artista mancante tra quelli annunciati, Aryz.
La rassegna ha dato nuova vita ed aspetto al Centro de creación La Escocesa di Barcellona grazie all’intervento di diverse figure di spicco della scena spagnola, con qualche mese di ritardo il giovane Aryz firma così la sua partecipazione.
Sappiamo che l’artista ama intervallare grandissime facciate con personaggi e uomini a maestose composizioni naturali di piante e fiori, come in questo caso dove decide di optare per una istantanea con bottiglie, cestini di cibo, proposti come se fossero in balia del tempo e della natura, vediamo rami e pianti prendere possesso della tavola per esempio, dipinti con il suo inconfondibile stile, tra sfumature e colori teneui.
Sfortunatamente abbiamo solo un immagine disponibile ma non appena sarà possibile vi regaleremo qualche scatto più succulento.

Pic by The Artist

Borondo – “Against” New Piece in Paris, France

27/02/2013

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Borondo continua il suo viaggio Europeo tornando in Francia a Parigi dove ha da poco terminato uno dei suoi esaltanti lavori.
Il giovane street artist spagnolo continua a lasciarci senza parole, i suoi lavori hanno una profondità ed una forza dirompente non comune a molti, i suoi uomini sono figure sospese sulla parete, abbozzate, con volti tristi e persi, spettri che colpiscono lo sguardo e parlano di un animo cupo ed avvolto nell’oscurità.
Borondo nella capitale francese, precisamente su Quai d’Austerliz, 13° Arr., presenta questo dipinto intitolato “Agaist, nell’opera troviamo una serie di uomini uno dietro l’altro in fila, un unico uomo girato di spalle, in basso la scritta Against con le ultime due lettere cancellate, tutto chiaro.

Pics by SAN

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Interesni Kazki – “Celestial Mechanics” New Drawing

27/02/2013

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Siamo nei grandi fans del lavoro del duo Ucraino Interesni Kazki, saranno gli intricati mondi con i minuziosi dettagli che propongono, la sconfinata fantasia, i rimandi alla numerologia ed alla cosmologia, il loro personalissimo stile ci ha rapito fin dal principio, come sappiamo mentre AEC si trova in India per un bel tour a metà tra spirituale, turistico ed artistico, WAONE invece continua il suo intenso lavoro in studio sfornando una serie incredibile di spettacolari tele.
L’ultimo capolavoro si intitola “Celestial Mechanics”, dipinto su una tela 110×110 con colori acrilici, questa fatica di WAONE saprà lasciarvi senza parole. All’interno del disegno troviamo un’incredibile sequenza di dettagli e colpi di genio, è tutto lì basta osservare con cura il lavoro portato a termine dall’artista.
Tutto l’amore per gli Interesni Kazki nelle immagini dopo il salto.

Pics by The Artist

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LEGAMENTI – “MANINFESTI” Street Art Project in Milano

27/02/2013

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In periodo di elezioni politiche l’Italia viene puntualmente invasa da un vento di propaganda elettorale massiccio, televisione e media sono un brulicare di volti, parole, dibattiti e promesse, ma quello che viviamo nelle città se possibile è ancora più eclatante. Ogni singolo spazio cittadino è invaso di manifesti ridondanti, atti a cogliere il più possibile l’elettore ed invogliarlo a schierarsi o meno con un determinato partito.
Da questa situazione è partito il collettivo LEGAMENTI, Pietro Puccio, Stefano Comensoli, Ester Bianchi, Livia Albanese Ginammi, Sebastiano Paccini, Silvia Panicali hanno voluto rispondere a questa eccessiva infestazione di propaganda politica nelle città attraverso un bel progetto intitolato “MANINFESTI”.
Il gruppo ha coperto i cartelloni pubblicitari dei candidati apparsi praticamente ovunque, con una serie di piccoli insetti, sono mosche, zanzare, scarafaggi, cavallette che hanno infastidito per una notte gli iperbolici slogan e i sorrisi-elettorali. Gli insetti, presentati in bianco e nero sono stati contrapposti al lussureggiante uso di colori e promesse, un attacco ed un attaccare che non persistente visto che poco dopo gli stessi sono stati a loro volta ricoperti da strati e strati di altri manifesti abusivi.
Un bel progetto di protesta intelligente che ci ha piacevolmente colto di sorpresa e con il quale vogliamo riveverne le fasi attraverso l’ampissima gallery.

Thanks to The Artists for Pics and Video

ROA – “Stop Over” Exhibition at Bodson – Emelinckx Gallery

26/02/2013

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Finalmente diamo uno sguado a “Stop Over” ultima fatica dello street artist ROA, aperta da poco all’interno della Bodson – Emelinckx Gallery di Bruxelles.
Come vi avevamo anticipato c’era molto fermento su questo show, ROA non tornava nel proprio paese da qualcosa come 18 mesi, tra mostre, lavori ed installazioni varie, finalmente il belga si è preso una pausa presentando un po’ quello che rappresenta il sunto di quasi un anno a zonzo.
L’interno della galleria è stato pensato come un gigantesco studio zoologico, con attrezzi del mestiere, teschi, disegni ed appunti. Le superfici di mobili, cassette e cassettiere sono state poi ricoperte dai canonici animali dell’artista, aprendo, togliendo e spostando sportelli od altri pannelli, emergono le interiora degli stessi, oppure una vere e proprie lastra disegnate dall’artista.
Uno spettacolo emozionante che nel caso vi trovaste in zona vi consigliamo di andare a vedere, rimarrà in piedi fino al 23 Marzo, nel frattempo tutte le immagini nell’ampissima gallery dopo il salto, enjoy it.

Bodson – Emelinckx Gallery
Rue de Hennin 70
1050 Bruxelles

Pics by Henrik Haven

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Via

David De La Mano – “Apátrida” New Mural in Montevideo

26/02/2013

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David De La Mano ha da poco terminato uno dei bellissimi lavori in total black and white in quel di Montevideo, in Uruguay.
L’artista ci piace perchè porta avanti un progetto che all’apperenza può sembrare simile a quello di Sam3, ma se ne distacca preferendo lavorare su una serie di tematiche ed accorgimenti visivi decisamente diversi.
David De La Mano mette al centro del suo lavoro una serie di piccolissime figure, piccoli uomini dotati di bastoni, lance e maschere che unite creano a forme e contesti differente.
Quest’ultimo lavoro s’intitola “Apátrida”, il cerchio di persone unite tra di loro, lo stato, isola una bestia all’interno, lo straniero, che viene combattuto da un uomo armato di lancia.
Tutto molto chiaro insomma.

Pics by The Artist

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Remed – New Mural In Cape Town, South Africa

26/02/2013

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Torniamo a puntare i fari in Sud Africa, qui si trova Remed che ha da poco terminato uno delle sue spettacolari composizioni a Cape Town.
Lo street artist francese è uno di quelli che sa come utilizzare il colore, con la capacità di interagire con diverse superfici, Remed si diverte a creare curiose figure cromatiche composte al loro interno da altrettante minuscole forme di color diverso. Il risultato finale è un lavoro in continuo movimento, con cambi di colore e divertenti accorgimenti visivi, un gioco al quale lo spettatore si trova a partecipare inconsciamente andando a svelare di volta in volta tutte le forme e figure ideate dall’artista.
Remed per questa prima incursione in Sud Africa, attorniamo dai bambini, a creato un bel lavoro su tutte la facciate di questa casupola, il making of e lo splendido risultato finale, nelle immagini in gallery.
Stay tuned per i prossimi aggiornamenti.

Pics by Klaus Warschkow

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Shepard Fairey – “Make Art, Not War” New Mural in Santa Fe

26/02/2013

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Mr Obey is come back! Shepard Fairey dopo i bagordi in quell di Miami in compagnia di RISK (qui) e relativa pausa, veniamo a sapere che si è da poco spostato insieme alla sua crew per lavorare a questa nuova facciata all’interno del campus della Santa Fe University of Art and Design (SFUAD).
Shepard Fairey, la sua crew ed alcuni studenti hanno unito le forze per realizzare uno degli iconici pezzi del famoso artista, “Make Art, Not War”.
Date un occhiata alla gallery dopo il salto e tornate a trovarci per nuovi aggiornamenti sugli spostamenti dell’artista.

Pics by SAT

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Dilen – New Awesome Mural in Osimo

26/02/2013

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Siamo rimasti molto impressionati da quest’ultimo lavoro prodotto da Dilen, lo street artist ci ha abituato a portare avanti il suo personalissimo stile attraverso una serie di animali e personaggi antropomorfi dotati delle iconiche orecchie a punta, con quest’ultimo lavoro però si è seriamente superato.
Il tema centrale è la rappresentazione ancora una volta di uno dei suoi character, rannicchiato su stesso, lo stile però cambia, diventa più ricercato, più dettagliato, con ombre, giochi di luce e cambi di tonalità, il tutto arricchito da pennellate e piccoli dettagli pensati da Dilen.
Il risultato finale è un opera soave e delicata che rimane impressa nella parete, che cattura lo sguardo grazie alla rinata profondità e ai piccoli minuziosi colpi di pennello presenti, e che siamo certi, non mancherete anche voi di apprezzare.

Thanks to The Artist for The Pics

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DissensoCognitivo – “Sepiaceo” New Mural

26/02/2013

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Cammini per strada, t’imbatti in un vecchio bidonaccio di colore abbandonato, lo fai tuo, ed inizi a dipingere, ecco spiegato l’inconsueto colore giallo per questo nuovo lavoro dei DissensoCognitivo.
Il ritrovamento è stata una sorpresa per i ragazzi che escono quindi dal loro standard di grigi e neri, sorprendendo anche noi i in maniera positiva con un bel lavoro dipinto su un pilastro stradale in total yellow.
Intitolato “Sepiaceo” il pezzo mette in mostra ancora una volta tutto il personalissimo stile del DissensoCognitivo, gli artisti hanno elaborato una delle loro figure distorte andando inoltre ad interagire con la superficie e l’umidità della parete al fine di creare un bel effetto di vapore sbuffato fuori.
Ancora un evoluzione a metà tra umano e disumano, ancora una volta un abominio, una figura distante ma eppure così terribilmente vicina nel nostro futuro prossimo

Thanks to The Artist for the Pics

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Art Kitchen presents “DAX Resiste” Exhibition at Superground

25/02/2013

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Art Kitchen non si ferma mai, ancora una volta si dimostra sempre molto sensibile alla scena italiana, in particolare quella milanese, l’ultimo progetto partorito dai ragazzi riguarda un evento in ricordo di DAX, giovane militante del centro sociale O.R.SO, accoltellato a morte da tre neofascisti a Milano, la notte del 16 marzo 2003.
Esattamente nell’anniversario dei 10 anni dalla scomparsa del writer, Art Kitchen in collaborazione con Volks Writerz riunisce in unica sera alcuni tra i più importanti esponenti della scena street milanese e non, tra cui: Mork, ivan, 2501, Santy, Zibe, Ruggge, Tenia, Ker, Chekos’art, Rompe e molti altri.
L’idea è quella di creare una collettiva di artisti milanesi di spessore che esporranno il proprio operato e sopratutto si cimenteranno in una serie di personalizzazione di 50 serigrafie con l’immagini di DAX.
Quindi musica, performance live, qualcosa da bere, tutto molto sobrio con l’idea di creare un occasione che faccia da punto di ritrovo per artisti, amici e pubblico, uniti nel ricordo di un’uomo di un artista e delle sue lotte.
Appuntamento è fissato per il Venerdi 1 Marzo all’interno del Superground, ore 19.00, se vi trovate in zona, esserci.

Pic by Leleprox

Superground
Via Bussola, 4 Milano

Orari: lun-ven, 10.00-19.00 | Free entry

Klone – New Mural at The Roxy Theatre Los Angeles a Further Look

25/02/2013

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Dopo avervi proposto il video del making of (qui), diamo uno sguardo più approfondito all’ultimo lavoro di Klone su una delle Billboard del ROXY Theatre a Los Angeles.
Oltre alla sequenza di immagini in modo da apprezzare decisamente meglio quanto di buon proposto dall’artista originario dell’Ucraina e con base a Tel-Aviv, Klone ha risposto ad alcune domande di un altro big come Bumblebee, poche domande ma significative riportate dai ragazzi di UNURTH.
Risultato finale, making of ed intervista, enjoy it.

Bumblebee: Where are you from?

Klone: I was born in Ukraine, which was part of USSR at that time. Nowadays I live in Tel-Aviv, which is physically in Israel, but in its spirit it’s in many other places around the world.

Bumblebee: How did you get your name?

Klone: My name found me through one of my first characters that appeared in 2004, his name was Klone, a kind of different clone then all others around . It got stuck since, and gained many more meanings through the years, in a way I grew into my street name same as people grow into their given names and their adopting their attributes.

Bumblebee: Can you describe your style?

Klone: My style is many styles. I am too curious and too impatient to stick with one style for years as many artists do. To be able to continue creating, I must reinvent myself all the time, and sometimes I come back to things I used to do years ago as kind of reference for new work. I think it’s best when you can see and recognize the artist for his hand/line, but still be surprised every time. For the same reason, in 2005, I started the crew SMD, which stands for Style Must Die, and includes many members and collaborators along the years.

Bumblebee: Shoutouts?

Klone: I just came back from US trip so would love to thank all those who made it possible and helped along the way.
‘Kloneyourself’ on whatever social medias…

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KATSU – New Piece on Minecraft Game

25/02/2013

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KATSU abbatte l’ultima frontiera dei Graffiti andando a creare un pezzo direttamente all’interno del famoso gioco Minecraft.
Allora per chi non conoscesse il game da quel che abbiamo capito che si tratta di Sandbox completamente in grafica pixel, lo scopo è quello di raccogliere materiali e con gli stessi costruirsi un rifugio ed una casa per sfuggire agli animali presenti nel gioco. Il divertimento però è un altro, avendo la possibilità di interagire con un intero pianeta a nostro piacimento, diverse persone hanno ben pensato di costruire o riprodurre all’interno una serie di palazzi ed architetture incredibili da ammirare e far ammirare.
KATSU così coglie la palla al balzo è piuttosto che costruire palazzi od edifici crea uno dei suoi tag all’interno del gioco, scatta una foto in-game e si scatena il web.
L’artista spiega così la sua avventura all’interno di Minecraft, senza polizia o rivali pronti a coprire il suo lavoro e le difficoltà tipiche del gioco, dopo il salto gli scatti del lavoro portato a termine.

Recently I’ve decided to explore where my graffiti can live within the matrix. I’ve always loved video games and building things so here we are. The future of graffiti for me will be in the form of black hat tactics.
MINECRAFT offers me a way to connect with my untainted inner youth and create expressions of criminal activity without the police punching me in the head or rival graffiti writers shooting at me. During the construction of this “KA” throw-up, I experienced extreme moments of vertigo when accidentally falling off the top of the letters. I have an incredible ability to truly feel the experience within video games which makes me sweat and scream while playing in first person. Also peep the fame tokens.

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CANEMORTO – New Stunning Mural in North Italy

25/02/2013

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Sei mani al lavoro per elaborare questo pazzesco pezzo, se vi state chiedendo quanto sia lunga la facciata vi rispondiamo subito, sono 70 metri tutti abilmente dipinti dal collettivo CANEMORTO.
Con un stile molto evocativo e con un nome così d’impatto, non potevamo che rimanere molto colpiti dal lavoro messo in atto dagli artisti. Andando a coprire un’intero stabile in una zona industriale, il trio ha coperto l’intera superifice elaborando questa figura abbozzata e contorta su se stessa.
Un epico muro con tutto lo stile inconsueto dei CANEMORTO, la figura sembra osservare lo spettatore come a voler proclamare tutta la sua anormalità, ci si sente in soggezione ad osservarlo.
C’è montata una bella curiosità sul lavoro di questo gruppo di artisti, perciò restate sintonizzati per i prossimi e succosi aggiornamenti.

Thanks to The Artists for Pics and Video

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Isaac Cordal – New Pieces in Belgium

25/02/2013

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Continuiamo a seguire il bel progetto firmato Isaac Cordal che con il suo Cement Eclipses propone una serie di minuscole statuette in cemento all’interno di spazi urbani, il tutto condito da situazioni e panorami surreali.
L’artista dopo i lavori di Anderlecht (qui) si trova ancora in Belgio dove ha portato a termine una bella serie di nuove installazioni facendo la spola tra la prima e la città di Bruxelles.
Le tematiche che Isaac Cordal apporta sono sempre riferite all’eccessiva cementificazione applicata al paesaggio, allo stringersi della città attorno al singolo uomo che si trova chiuso e impotente, il tutto rappresentato attraverso questi minuscoli personaggi grigi, tetri e con espressioni tristi.

Pics by The Artist

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Alberonero x Geometricbang – New Mural in Lodi

25/02/2013

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Dopo un periodo di sosta, tra freddo e neve Alberonero e Geometricbang sono tornati in pista ed il risultato è come sempre di primissimo ordine.
I due street artist sono addentrati all’interno di un vecchio stabile abbandonato, tra lastre di ghiaccio, sporcizia e degrado, hanno preso possesso di questa parete e lavorando indisturbati nel silenzio che contraddistingue questi posti, hanno elaborato una splendida composizione in combo.
Comune denominatore è come sempre il colore e le diverse interpretazioni che ciascun artista riesce ad esplorare, nella parte alta del pezzo vediamo come Alberonero si sia occupato di una serie di caselle rettangolari, la porzione viene divisa in due parti alternandone i colori e risaltandone l’efficacia. Geometricbang invece continua nel suo percorso di fiumi e vortici, legando e slacciando diverse tonalità tra loro, costituendo nell’insieme il consueto intricato lavoro stimolante per la fantasia del fruitore.
In ultimo notiamo come a farla da padrone in questa combo ci siano il rosso ed il blu, apertura e chiusura per Alberonero, ed unica stacco dalla scala di grigi e neri per Geometricbang.
Potete apprezzare al meglio il lavoro nei bei scatti in gallery dopo il salto, stay tuned per i prossimi aggiornamenti

Thanks to The Artists for the Pics

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Weekly Overview 23 | 18-02 to 24-02

24/02/2013

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Weekly Overview è l’appuntamento del Week-End dove vi presentiamo una selezione delle migliori news settimanali sul GORGO.

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How & Nosm – New Mural in San Francisco

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Ozmo x Tellas x 2501 x Martina Merlini x Moneyless x Andreco x Gaia – New Mural in Rome

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Herakut – “Too High to Heal” Exhibition at Metro Gallery

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Xuan Alyfe – “Réquiem” and “The Doctrine of The Prism” New Mural and Audio Project

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Ericailcane – New Mural in Tuxtla, Mexico

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Angry Woebots x Shark Toof – New Mural at Hawaii POW WOW

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Museruola Edizioni – A Series of Amazing Zine

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Banksy – “Rest in Peace” Paying Tribute to NEKST

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Nychos x Jeff Soto – New Mural at Hawaii POW WOW

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SeaCreative x ReFRESHink – New Mural in Varese

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DissensoCognitivo – “Flaccido” New Piece

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La Pandilla – New Mural at Roosterfish, Los Angeles

Elliot Tupac – “Renacer” New Mural For Todas las Sangres Festival in Urcos, Cuzco

24/02/2013

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Con Elliot Tupac chiudiamo il cerchio sul Todas La Sangres Festival di Urcos nella zona Cuzco in Perù, il progetto ha visto coinvolti JADE e El Decertor in una serie di lavori al fine di riqualificare una serie di edifici.
Il bel progetto ha visto il bel trio di artisti peruviani cimentarsi con diverse facciate ognuno con il personalissimo approccio, dopo il bambino del primo (qui) e la composizione del secondo (qui), Elliot Tupac tira fuori dal cilindro uno dei suoi bei lettering con l’aggiunta di una serie di particolari a tema naturale.
L’artista è ben noto per la sua abilita di scrittura con la quale copre le pareti, i suoi lavori sono facilmente riconoscibili grazie all’utilizzo di colorazioni forti ed accese che fanno risaltare le lettere in un bel impatto visivo.
Tupac ha coperto la lunga facciata dell’edificio con la scritta “Renacer”, proprio come segno di rinascita di questo luogo, nella gallery trovate le immagini nel dettaglio del lavoro concluso, ma restate sintonizzati per nuovi aggiornamenti sui lavori dei tre artisti.

Pics by Mutha

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Herakut – The Giant Storybook Project in Kathmandu

24/02/2013

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Senza sosta il lavoro del duo Herakut, dei due street artist tedeschi vi abbiamo mostrato giusto qualche giorno fà le immagini della loro splendida Too High to Heal presso la Metro Gallery di Melbourne, ora i due artisti scopriamo che si sono spostati a Kathmandu in Nepal per coprire una nuova facciata del loro ambizioso progetto The Giant Storybook Project.
Il progetto vede gli Herakut cimentarsi in una serie di pareti al fine di creare una grande storia illustrata circa le avventure dei due giganti Lily e Jay. Questa decima pagina viene coperta con “Ma Bhinna Chu, Ma Pani” (I’am different, Me too) per il progetto Kolor Kathmandu dell’associazione no-profit Sattya.
Dopo il salto le immagini di quest’ultimo avvincente lavoro, restate con noi per il proseguo della storia.

In the busy spot of Bhotaity, right across the street from the country´s oldest school and Art College, the story´s heroes Jay and Lily will leave their mark and address their young neighbors who find themselves in the middle between traditions and global media movements. A wonderful place to paint at, found by the non-profit organization Sattya as part of their project “Kolor Kathmandu”.

Pics by The Artist

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Jeice 2 – “El Sueño de Esmirna” New Piece in Kilyos, Turkey

23/02/2013

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Quando ho visto il lavori proposti dallo street artist spagnolo Jeice 2 mi sono impressionato immediatamente, l’artista è dotato di una tecnica assolutamente incredibile.
Il suo approccio alla parete sembra avvenire tramite la riproposizione di quanto fatto su carta con sketch e bozzetti, ecco che prendono vita animali o persone attraverso colorazioni vive e piuttosto accese, linee ripetute e rimarcate più volte donano alle opere un tocco al limite tra pittura e disegno a matita con un risultato finale molto profondo ed immersivo.
Recentemente Jeice 2 si è spostato a Kylos in Turchia dove ha da poco terminato questo bel lavoro dal titolo “El Sueño de Esmirna”, nel pezzo vediamo un uomo riversato su stesso, nel busto uno squarcio con il passaggio, un apertura per il propagarsi del mare e l’ingresso per le imbarcazioni, sullo sfondo a completare il tutto un paesaggio cittadino.
Poesia.

Pics by The Artist

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Kid Crap x Tears – “Psycho Circus” New Mural

23/02/2013

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Da stropicciarsi gli occhi quest’ultimo lavoro di Kid Crap e Tears, i due street artist hanno posato i loro talento su questa facciata nella parte meridionale della Germania.
Il pezzo s’intitola “Psycho Circus” è mai titolo fù più azzeccato, i due armati di bombelette si sono divertiti a coprire interamente la parete con questo bel pezzo.
Il lavoro è un bella combo con un lettering di chiara ispirazione circense che domani tutta la facciata, ed una serie di figure psichedeliche con tanto di unicorno spara laser.
Dopo il salto le immagini del work in progress e gli scatti dello splendido risultato finale.

Pics by Montana

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How & Nosm – New Mural in San Francisco

23/02/2013

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Il duo How & Nosm dopo la bellissima Late Confessions organizzata dalla Jonathan LeVine Gallery nel proprio spazio Pop-Up, si sono spostati a San Francisco per lavorare ad una gigantesca facciata commissionata sempre dalla White Walls Gallery.
Andando a coprire due distinte facciate collegate tra loro di circa 4 piani, i gemelli How & Nosm danno ancora una volta prova di tutta la loro incredibile tecnica, i colori utilizzati sono ancora il rosso il nero ed il bianco con relativi palette cromatiche. Lo stile è sempre l’intricatissima serie di figure astratta che unite tra loro, con minuziosi dettagli, formano la forma finale.
Il risultato finale è un opera decisamente esuberante che vi proponiamo in un servizio al completo, con tutte le immagini del risultato finale con tanto di video del making of, enjoy it.

Via

NARDSTAR – Street Art in South Africa

23/02/2013

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Siamo molto sensibili a tutto ciò che ci trasmette passione, fatica e sudore, giorno per giorno portiamo avanti un progetto che vede il nostro paese al centro di tutto, vogliamo raccontarvi quello che succede qui da noi, dietro l’angolo o nella città più vicina, al fine di far avvicinare e di trasmettere a più persone possibile questa nostra grande passione. Alcune volte però ci siamo chiesti come se la passano in altri paesi, in posti distanti, dove l’informazione arriva in parte e dove i nostri occhi difficilmente troveranno risposta, la voglia di scoprire quindi ancora una volta è la principale artefice di questo nuovo progetto.

Abbiamo raggiunto l’Africa ed in particolare il Sud Africa per voi, vogliamo raccontarvi un pò quella che è la sua scena, proponendovi gli artisti più rispettati, rappresentativi e poco conosciuti, in pure stile GORGO quindi vi presentiamo: FOCUS ON – Street Art in South Africa.

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In questo secondo appuntamento facciamo la conoscenza di Nardstar aka NARD, per capire appieno la portata del lavoro dello street artist bisogno sviscerare la sua concezione di street art. Nardstar vive la sua passione come un contrappeso alla costante censura presente nel suo paese, i graffiti ed in generale l’arte urbana non sono ben visti, rappresentano qualcosa di vile sulla quale il governo tende a tenere un comportamento di censura, andando a cancellare la maggior parte dei lavori in strada.
Il suo lavoro quindi può essere inteso come una contrapposizione forte e dura al grigiore alla mano nera del governo, ed in modo più ampio con una parallelo con le brutture della vita, attraverso un applicazione costante alla street art.
L’artista è una figura importante della scena Sud Africa, al lavoro anche con FALKOSTAR, vanta collaborazioni in progetti con marchi internazionali come Converse, Molotow ed Adidas, giusto per citarne alcuni. L’artista porta avanti il proprio progetto anche attraverso la propria galleria dove ha da poco aperto una bella mostra collettiva denominata Core, con una accoglienza decisamente importante da parte del pubblico.

Il background di Nardstar è fortemente radicato nei Graffiti, il passo successivo però è stata una rielaborazione della forma che si è presto evoluta in un fortissimo utilizzo di tavolozze di colori molti accesi e sopratutto attraverso l’approdo a forme e geometrie con le quali propone i propri pezzi.
Abbracciando pienamente in cubismo, con una sensibilità per i temi proposti, Nardstar dipinge figure, volti e sopratutto animali attraverso intensi spicchi e forme geometriche contrapponendone, attraverso l’uso di colori, prospettive e profondità, vivace ed inaspettato questo forse rappresenta il modo migliore per descrivere quello che lo street artist propone.
Godetevi le immagini in gallery per comprendere al meglio il lavoro di questo personaggio e restate sintonizzati per i prossimi aggiornamenti con nuovi artisti.

This project was made possible with the help and the pics by Klaus Warschkow

Ozmo x Tellas x 2501 x Martina Merlini x Moneyless x Andreco x Gaia – New Mural in Rome

22/02/2013

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Dopo gustose anteprime sul work in progress e un intenso parlare e chiacchericcio mediato, con la nostra e vostra curiosità che è cresciuta giorno per giorno, possiamo finalmente dare un occhiata a tutto il lavoro portato a termine da Ozmo, 2501MoneylessMartina Merlini e GaiaTellas,  Andreco.
Quando siamo venuti a sapere che si sarebbero messi al lavoro tutti insieme a Roma, le nostre più fantastiche fantasie hanno preso forma, ma quello che il folto gruppo ha portato a termine ci ha letteralmente lasciato a bocca aperta.
La caratura degli artisti è fuori discussione, quello che abbiamo visto prendere forma giorno per giorno è stata una combinazione pazzesca, ogni artista nel proprio personale modo ha lavorato su una porzione per andare ad interagire poi con tutti gli altri, il risultato è un lavoro camaleontico nella sua interezza, non ci sono balbettii od incongruenze, si tratta di un lungo cambiare ed evolversi, linee, geometrie, texture, forme, astrattismi, volti e mani, si susseguono e si muovono sulla parete e sul colonnato ad uno ad uno, c’è un lavoro di ricchezza e dettaglio spaventoso in ogni metro di facciata coperto tanto che non si sà dove posare lo sguardo.

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Lavori dimensionali che abbracciano tutto il sottopassaggio, escono e ritornano in un lungo carosello di emozioni con un impatto disarmante ed un esplosività emozionale inaudita, questi sono i progetti che vogliamo vedere, la trasformazione del grigiore cittadino in un vulcano di colori, forme e stili diversi.
Speriamo davvero molto presto di poter camminare tra le colonne e toccare, annusare, sentire e vedere da vicino quello che questi ragazzi hanno proposto in tutta la sua potenza visiva.
Uno spettacolo unico ed emozionante come pochi che, dopo le ricche anteprime, vi mostriamo nella sua completezza grazie a video e foto dedicati, sperando che ne apprezziate al meglio lo spessore esattamente come noi.
Finalmente, è tutto vostro.

Thanks to 999Conteporary Gallery for Pics

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Herakut – “Too High to Heal” Exhibition at Metro Gallery

22/02/2013

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Finalmente possiamo regalarvi uno sguardo a “Too High to Heal” ultime esibizione del duo tedesco Herakut negli spazi della Metro Gallery di Melbourne.
Gli Herakut hanno provveduto a farci salire la curiosità andando a dipingere due facciate in strada la prima No Reason to Be Scared e la seconda per il loro progetto itinerante The Giant Storybook Project, ma il pezzo forte è stato senza dubbio lo spettacolo messo in scena nella galleria.
Con una serie incredibili di dipinti, il duo ha messo in mostra tutto il personalissimo stile, occhi che sembrano veri, bambini disegnati con maschere e copricapi, un lungo legame con la natura e con gli animali, il tutto accompagnato da frasi e scritte, esattamente come per i lavori su muro, da rimanere a bocca aperta.
Lo show chiuderà i battenti il prossimo 9 Marzo, per chi si trovasse in zona è d’obbligo farci un salto, nel frattempo date un occhiata all’ampia gallery dopo il salto.

Metro Gallery
1214 High Street, Armadale VIC 3143
Melbourne

Pics by AM

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Klone – New Mural at The Roxy Theatre Los Angeles, Video

22/02/2013

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Ci piace molto il lavoro di Klone, l’artista di Tel Aviv ci ha impressionato grazie ad uno stile molto personale fatto di animali e figure a metà tra l’onirico e l’ultraterreno. L’artista israeliano continua a portare avanti il proprio lavoro proponendo i suoi personaggi con spettacolari tratti in trasparenza, come se si trattasse di veri e propri spiriti danzanti, che si insinuano nelle parete e ne dichiarano il possesso.
Recentemente Klone si è spostato a Los Angeles, qui presso il famoso ROXY Theatre, ha avuto modo di occupare questa grande billboard.
L’artista come vediamo ha optato per una bella figura nera di un uomo e la sua controparte animale in rosso, tutto arricchito dal consueto e profondo stile pittorico dell’artista.
Per darvi l’opportunità di apprezzare al meglio il lavoro ecco un bel video del making of, enjoy it.

EME – “Coser & Cantar” New Mural in Cartagena, Spain

22/02/2013

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Sempre molto incanto nei lavori di EME, la street artist spagnola a cadenza piuttosto regolare propone nuovi lavori, gli ultimi pezzi sono stati eseguiti in zone abbandonate o vecchi edifici, ora l’artista torna in strada dove ha da poco terminato questa piccola facciata per le strade della sua Cartagena.
Nella città spagnola EME presenta “Coser & Cantar”, dipinto sulla serranda di una vecchia libreria, il dipinto mostra ancora una volta l’unione dei personaggi caratteristici dell’artista, sono pallotte di fili intente a cantare, il tutto racchiuso in un bella cornice con in alto un bel lettering.
Date un occhiata alle gallery per apprezzare al meglio tutte le fasi del lavoro ultimato.

Pics by The Artist

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El Decertor – New Mural For Todas Las Sangres Festival in Urcos, Cuzco

22/02/2013

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Giusto ieri vi abbiamo mostrato il bel lavoro di JADE nella zona di Cuzco in occasione del “Todas Las Sangres” Festival di Urcos (qui), ora diamo uno sguardo a quanto di buono proposto da El Decertor.
El Decertor ha preso possesso di una delle facciate dello stabile, l’artista peruviano qui a dipinto uno dei suoi intricati e coloratissimi pezzi, il forte legame con la natura è ben riconoscibile nel opera come anche quello con la cultura del lavoro con simboli e rimandi tutti da scoprire, come la mano che tiene l’albero o il volto della uomo rivolto all’in su. L’artista ha optato per la consueta tavolozza di colori accesi, alcune forme astratte per incastrare al meglio simboli e figure per quello che sembra ritratto stesso del luogo.
Date un occhiata alle immagini e stay tuned per gli scatti del pezzo proposto da Elliot Tupac.

Pics by Mutha

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Xuan Alyfe – “Réquiem” and “The Doctrine of The Prism” New Mural and Audio Project

22/02/2013

Xuan Alyfe -

Il nostro amico Xuan Alyfe (interview) non sbaglia un colpo, l’artista spagnolo dopo un break di un paio di settimane torna in strada per un nuovo lavoro ed esce con una nuova traccia musicale.
Partiamo con ordine, il nuovo dipinto s’intitola “Réquiem”, Xuan si è divertito a dipingere la parete con una enorme forma rossa slanciata verso l’alto, all’interno sono presenti i consueti tratti che contraddistinguono il lavoro dello spagnolo, piccoli personaggi, figure e forme, a completare la scenicità del pezzo poi un uomo posto proprio di fronte al dipinto intento a suonare violoncello.
Per quanto concerne la traccia audio con toni psichedelici e ipnotici, viene intitolata “The Doctrine of The Prism”, noi ci sentiamo di proporvela in calce, al fine farvi scoprire e raccontarvi tutto il lavoro dell’artista che riesce ad esprimersi attraverso diversi medium e tipologie di arte, poi magari diteci cosa ne pensate.

Pic and Music by The Artist

Editude Pictures – “In The Belly Of A Whale” Documentary about Berlin´s contemporary art scene

21/02/2013

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I ragazzi di Editude Pictures presentano finalmente la versione sottotitolata del loro documentario “In The Belly Of A Whale”, un interessante racconto di quella che è una delle scene più attive in Europa, quella Berlinese.
Editude Pictures ripercorre le fasi dell’ascesa di Berlino come affermato centro di contatto per le menti creative Europee attraverso l’apporto di diversi artisti e creativi, ponendo anche alcune domande circa i motivi che hanno spinto questa crescita e le minacce che può comportare un eccessiva offerta nel mercato dell’arte.
Un bel documentario questo della casa di produzione tedesca, finalmente fruibile, grazie ai sottotitoli in inglese, per staccare un po’ la spina dalla monotonia televisiva e farsi un idea chiara e decisa delle opportunità che ci sono là fuori, enjoy it.

Berlin has long been established as one of the first points of contact for aspiring creative minds from all over the world and stands out distinctly in Germany art scene. But what attracts the young Bohéme precisely in the cultural metropolis on the Spree? And the opportunities and threats entails the existing oversupply in the art market?
In 12 short episodes illuminated IN THE BELLY OF A WHALE different artists in the city – urban artists, graphic designers, photographers, gallery owners – and tried the unique way of life in the belly of the whale capture Berlin.
With contributions by: 44flavours, KLUB7, Jan “Yaneq” Kage, Neonchocolate Gallery, Lukas Feireiss, Amos Fricke, Pisa73, Christian Rothenhagen, Ann Besier, Marleen Hoerig, Georg Roske & Jan-Kristof Lipp.
With music by: Robot Koch, Oddisee, Factor, Suff Daddy, Baths, Plus, Eric Crusher ft. Chloe, Paul SG, Geotic, post-fetus, Tweak of the Sensei Jazoburbs and Mike Okay.

Fintan Magee x Numskull – “Floating around” New Mural In Sydney

21/02/2013

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A distanza di pochissimo tempo Fintan Magee ci stupisce nuovamente con una nuova collaborazione, lo street artist australiano dipinge in collaborazione con Numskull questo bel pezzo per le strade di Sydney.
Diversamente dal precedente in combo con Twoone (qui), questo lavoro esce dai toni cupi e grigi per abbracciare il colore e l’ilarità, Magee e Numskull si divertono infatti a dipingere due singoli personaggi, che letteralmente galleggiano sulla parete. Se Fintan Magee si è occupato della parte iper realitsticà con un tratto preciso e dettagliato, Numskull gli contrappone una colorazione viva e volti e parti del corpo in stile cartoon.
Il risultato finale è questo bel pezzo surreale intitolato “Floating Around”, il lavoro colpisce per la tridimensionalità e per la non conformità dei personaggi dipinti che sembrano quasi prendersi gioco dello spettatore, date un occhiata alla gallery per apprezzare al meglio tutti i dettagli dell’opera.

Pics by The Artist

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Ericailcane – New Mural in Tuxtla, Mexico

21/02/2013

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A quanto pare il grande Ericailcane si trova ancora in Messico, qui, dopo lo splendido lavoro di qualche settimana fà presso l’Escuela Nacional de Artes Plásticas (qui) l’artista sembrerebbe aver da poco completato un altra delle sue splendide facciate.
Dipinto su questo piccola porzione di muro a Tuxtla nello stato più meridionale del Messico, Chiapas, il lavoro mette in mostra ancora una volta tutto lo spettacolare stile e le tematiche che contraddistinguono le opere dello street artist.
In quest’ultima incarnazione vediamo un iguana, animale simbolo del Messico, portare a spasso una serie di galline, niente riferimenti politici, solo un bel disegno dai toni fiabeschi.
Poche info per il momento ma stay tuned per i prossimi aggiornamenti, noi come voi ne vogliamo ancora.

Pic by The Artist

COPE2 – “Hypnotic” New Exhibition at Gallery 69

21/02/2013

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Uno dei volti più significativi della vecchia scena Graf statunitense è COPE2, l’artista originario del Bronx ha alle spalle una lunga storia in strada, lui è uno di quelle che è rimasto fedele portando si il suo lavoro in galleria, ma proponendolo più come una evoluzione piuttosto che un distacco netto con il passato
Dopo aver aperto un qualsiasi parte del paese, COPE2 torna a casa e espone i suoi lavoro all’interno della Gallery 69 di Tribeca, “Hypnotic” mostra un corpo di lavoro con una bella serie di tele e lavori nuovi dell’artista. Le nuove produzioni mostrano quindi un uso massiccio delle colorazioni già viste nei suoi graffiti, colori accessi ed in forte contrasto, sono tele astratte con spruzzate di colore e con tag e riproposizioni del suo famoso bubble lettering.
Date una occhiata alla galleria dopo il salto con gli scatti del vernissage, per qualche fortunato in zona lo show rimarrà aperto fino al 2 Marzo.

Gallery 69
69 Leonard St
New York, NY 10013

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Via

Angry Woebots x Shark Toof – New Mural at Hawaii POW WOW

21/02/2013

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Al POW WOW iniziano a buttare giù le bombe, la rassegna delle Hawaii sta entrando nella sua parte viva e le prime pareti iniziano ad essere completate.
Gli ultimi a mostrare il proprio lavoro sono Angry Woebots e Shark Toof che hanno completato questo sensazionale pezzo. Allora diciamo subito la combinazione di animali incazzosi ci piace se poi abbiamo una bella lotta tra un dei giganteschi panda di Angry Woebots e lo squalo di Shark Toof, c’è da rimanere estasiati.

Spaziando tra illustrazione, toy design e street art, Angry Woebots porta avanti il suo personalissimo stile, al centro delle sue produzione la figura del panda disegnato con alcuni spunti orientali e spesso e volentieri con le fattezze di un animale rabbioso e famelico, in netta contrapposizione con lo stereotipo comune.

Shark Toof compie un percorso simile lavorando però esclusivamente in strada con l’utilizzo di medium e tipologie d’approccio artistico diversi, si và dallo stencil, ai graffiti, fino ad arrivare alle spettacolari creazioni iper realistiche con la bomboletta.

Per il festival Hawaiano i due combinano i rispettivi animali e tirano fuori uno dei pezzi più esplosivi fin qui visti, tutti i dettagli in gallery.

Pics by AM

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JADE – “La Espera” New Mural For Todas las Sangres Festival in Urcos, Cuzco

21/02/2013

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Nuovo aggiornamento per JADE, l’artista peruviano si sposta dalla sua Chorrillos verso sud nella zona rurale di Cuzco per prendere parte insieme a El Decertor e Elliot Tupac al Festival “Todas las Sangres”.
I tre hanno lavorato su questo rudere immerso nella campagna dipingendo ognuno una parte dell’edificio, JADE presenta “La Espera”, un bel pezzo dove vediamo uno dei personaggi dell’artista nascondersi il volto con un grande copricapo.
L’artista vuole trasmettere un senso di attesa probabilmente riconducibile alla situazione sociale peruviana, notiamo come il character sia seduto su una pila di libri e di come, dalle fattezza, abbia l’aspetto di un bambino.
Stay tuned nei prossimi giorni con le immagini del lavoro degli altri due artisti.

Este muro fue pintado en la casa de la Actriz Delfina Paredes en el distrito de Urcos, Cuzco. En esta casa Delfina daba clases de teatro en Quechua a los niños de la zona, ahora la casa se encuentra en recuperación gracias a la familia del Comité Poco Flo, todo esto se llevo a cabo para el festival “Todas las Sangres” 2013.

Pics by The Artist

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“PARAGONE” New Exhibition at Galerie L.J.

20/02/2013

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Continua il dialogo tra la Francia e i nostri artisti, l’ultima iniziativa è un nuovo show intitolato “PARAGONE” che prenderà forma all’interno degli spazi della Galerie L.J. di Parigi.
Lo spettacolo è impostato per essere una bello sguardo sull’arte urbana italiana, come rappresentanti sono stati quindi chiamati Moneyless, Tellas, Agostino Iacurci e Pane.
L’apertura è prevista per il 13 Marzo con la possibilità di vedere esposte le opere fino al 27 di Aprile, per il resto poche informazioni per il momento al riguardo, ma non mancheremo di aggiornarvi ed infine mostrarvi gli scatti all’interno dello show.

Galerie L.J
12 Rue Commines
75003 Paris, France

La Galerie L.J., en collaboration avec Le Grand Jeu, est heureuse de présenter une exposition collective sur l’art urbain italien, avec une sélection d’artistes qui en sont représentatifs.

Le regard est un conseiller fidèle et un juge implacable. Il observe, évalue et indique quelle réaction adopter face aux stimuli du monde extérieur. Vif et résolu, il accorde néanmoins une importance excessive aux préjugés visuels de notre société et nous induit parfois à l’erreur.
Ainsi, de manière inconsciente, coloris et dessin deviennent à nos yeux deux pôles opposés : l’un paraît plus apte à l’expression des passions, tandis que l’autre incarne le défenseur fidèle de la pensée rationnelle. Cette distinction purement fictive apparaît pour la première fois à Florence en 1550, lorsque le peintre Giorgio Vasari la théorise et la définit dans ses Vies des meilleurs peintres, sculpteurs et architectes. Si l’impact de cette rivalité sur l’art s’est estompé vers 1900, quand les artistes ont ambitionné de nouveaux défis, son emprise sur notre culture visuelle perdure encore aujourd’hui et demande à être reconnue et appréhendée.

En italien, Paragone signifie comparaison. L’exposition « Paragone – Formes et couleurs de l’art urbain italien » invite le spectateur à analyser son propre regard, pour reconnaître et démasquer ses préjugés visuels, en observant et en comparant les oeuvres de quatre artistes, qui fondent leur démarche sur le coloris – Agostino Iacurci et Pane – ou sur le dessin – Moneyless et Tellas. Salle après salle, le regard découvrira que des traits et des hachures sont souvent un excellent moyen de traduire d’intenses émotions, alors que des projets résolument rationnels ont régulièrement recours à des taches et à des plans de couleurs. Magritte nous avait mis en
garde, en représentant une pipe juste au-dessus de la phrase « Ceci n’est pas une pipe » ! Il ne faut jamais renoncer à déjouer la traitrise des images.

SatOne – Tribute to “El Lissitzky” in Krasnoyarsk, Siberia

20/02/2013

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SatOne si sposta a Krasnoyarsk nella fredda Siberia in Russia, per lavorare ad un bel tributo a El Lissitzky, insieme agli amici Velvet, Zoer, Akue1, Morik, ZakOne.
El Lissitzky è stato un artista, architetto, designer e rappresenta una di quelle figure importanti dell’avanguardia russa, il suo personale stile di composizine astratta di un paesaggio urbano è d’ispirazione per diversi artisti ancora tutt’oggi.
Il rutrito gruppo ha deciso così di rendere omaggio a una delle sue opere, riproponendolo però attraverso canoni più street, dopo il salto l’immagine dell’illustrazione originale e tutti gli splendidi dettagli dell’opera completata, enjoy it.

Pics by The Artist

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Triangulo Dorado – “La Entrega” New Amazing Piece

20/02/2013

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E’ vero è passato diverso tempo dall’ultima volta (qui) che vi abbiamo mostrato qualcosa dei Triangulo Dorado, però non li abbiamo persi di vista e dopo un periodo di riposo il collettivo argentino torna a colpire.
Gli argentini stanno portando avanti un bello stile personale, le atmosfere crude e grige si contrappongo alle colorazioni dipinte con tinte forti ed accese, i volti e le forme dettagliate si bilanciano con le geometrie e gli astrattismi presenti che abbracciano il background della cultura nazionale.
Nel nuovo lavoro, intitolato “La Entrega”, vediamo una dipinta l’attesa della nascita di un figlio con l’uomo intento ad osservare le stelle, portato in consegna dalla cicogno dipinta nella parte sinistra.
Dopo il salto tutti i dettagli in gallery, presto nuovi aggiornamenti.

Pics by The Artist

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Museruola Edizioni – A Series of Amazing Zine

20/02/2013

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Diciamolo subito i progetti indipendenti, curati e frutto di sudore mi piacciono e mi stuzzicano parecchio, recentemente mi sono imbattuto nel bel progetto di microeditoria Museruola Edizioni, mi si è aperto un mondo.

Museruola Edizioni nasce come progetto di microeditoria DIY indipendente, tutto quello che viene stampato viene dato in pasto al lettore in edizione limitatissima, timbrata e numerata. Sono fogli in formato A3 stampati su ogni facciata e fotocopiati con il supporto delle peggiori copisterie ed internet point della provincia, ad ogni uscita un artista od un collettivo diverso viene rinchiuso nella museruola, tra i presenti nelle precedenti usciti, nomi noti e non ai lettori del GORGO quali: Ruggge, CaneMorto, Filippo Doner, Sarah Mazzetti, F84, Emajons, Ciredz, Diego Miedo, Bill Noir, 2501, Federica De Ruvo, Emma Grosbois, Sbafe, Geometricbang, Miss Goffetown, Ango, Elena Rapa, Alfano, Matteo Perazzoli, Eleuro, Alessandro Formenti, Paige Marshall, Ilaria Rossetti, Strambetty.

Ho avuto il piacere di toccare e vedere da vicino il percorso fin’ora intrapreso, il formato, la semplicità di fruizione proposti rendono queste piccole Zine un prodotto a sé, aprendo piano piano il libricino si scoprono i disegni al proprio interno, uno per ogni facciata, più le doppie o quadruple, ci si ritrova a volerli vedere tutti, sono storie, immagini, e stralci di artisti diversi con approcci, tecniche e tematiche differenti.

Ho scelto una serie di scatti random per darvi un idea del bel progetto, ma sentite liberi di dare un occhiata a tutti il campionario già prodotto, qui, con la promessa che vi terremo aggiornati su tutte le prossime uscite.
Fotocopiare, ringhiare, piegare, timbrare, numerare, mordere.

Pics by Museruola

Faith47 – “The Silence Before” New Mural at Hawaii POW WOW

20/02/2013

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Continuiamo a seguire gli sviluppi dello splendido Festival POW WOW nelle Hawaii, ad aver da poco completato questa splendida opera è la sudafricana Faith47.
La street artist irrompe con prepotenza nella kermesse dipingendo una delle sue spettacolari interpretazioni, intitolata “The Silence Before” l’opera vede al centro della scena ancora una volta la figura di una donna accompagnata da due splendidi cigni.
Il tratto è sempre morbido ed accennato, la figura si posa con delicatezza sulla parete, toni tristi e soavi per questo nuovo capolavoro targato Faith47.
Date uno sguardo alla gallery e tornate a trovarci per i prossimi aggiornamenti.

Pics by The Artist

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Banksy – “Rest in Peace” Paying Tribute to NEKST

20/02/2013

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Le manifestazioni di solidarietà per il grande NEKST continuano incessanti, il graffiti artist è scomparso lo scorso anno, noi con tono delicato abbiamo cercato di raccontarvi quelle che sono state le splendide reazioni dei suoi affetti, amici e conoscenti della scena Graf statunitense che hanno inondato le strada con tag, e graffiti con le sue lettere, in suo onore e per ricordarlo al meglio (qui).
A distanza di mesi Banksy si unisce alla flotta di artisti che hanno reso omaggio al lavoro ed al ricordo di NEKST, direttamente dalla sua pagina internet infatti l’artista di Bristol pubblica un cero a mò di bomboletta con in basso l’elogio funebre.
Abbiamo voluto aggiungere queste poche righe per farvi capire la sensibilità di un mondo attento ai legami fraterni e il grande rispetto che l’ambiente ha per queste situazioni. Tutto qui.

Pics by The Artist

Jean-Michel Basquiat Exhibition at Gagosian Gallery (NY)

19/02/2013

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Annunciata come una delle mostre più interessanti, la Gagosian Gallery rende omaggio a Jean-Michel Basquiat, esattamente nell’anno in cui cade il venticinquesimo dalla sua morte, aprendo una profondissima retrospettiva sul lavoro del compianto artista.
Con oltre cinquanta opere provenienti da collezioni pubbliche e private, la mostra si estende durante tutta la breve ma folgorante carriera di Basquiat, che si concluse con la sua morte, all’età di ventisette anni.
A distanza di venticinque anni gli spettatori avranno una nuova opportunità di vedere da vicino il l’importante lavoro portato avanti dall’artista e di prendere in considerazione il ruolo centrale di Basquiat all’interno della sua generazione e non solo.
Se vi trovate nella grande mela lo show rimarrà aperto fino al 6 Aprile , per gli altri dopo il salto ecco le immagini del vernissage.

Jean Michel-Basquiat was born in December of 1960 to a modest household in Brooklyn, New York. At the age of 5, he was (like most kids) heavily inspired by cartoons and began to sketch out his own. In his adolescent years, although very gifted intellectually (fluent in 4 languages by the age of 11), he became socially awkward, withdrawn and subsequently rebellious. When he was 15, Basquiat dropped out of high school and began running the streets, often seeking the shelter of a New York City park bench. At the age of 16, Basquiat (alongside childhood friend Al Diaz) started their writing campaign, scribing the pseudonym SAMO on walls in lower Manhattan.

By 1981, Basquiat had begun to develop his artistic style and shared the stage in his first ever group show at a pop-up space in Time Square, with an eclectic group of (now well renowned) artists of his generation including Kenny Scharf, Kiki Smith and Jenny Holzer. It was in June of 1982 when Basquiat began his official art career with Larry Gagosian when the gallerist offered his ground floor studio space in Venice, California to the artist in order to begin work on a series of paintings. As the calendar rolled over into 1983, Basquiat and Gagosian found themselves in the midst of the Neo-expressionist movement, solidifying both of their names in art history.

While Basquiat’s life and career were cut short by his own devices, Larry Gagosian continued his journey navigating through the contemporary art world, simultaneously building the names and careers of some of today’s biggest names in the art world. The most recent Basquiat opening (compiled of both private and public collections) at the Gagosian Gallery (555 West 24th Street location in New York) is a testament to the 30 plus years of Gagosian’s super dealer art status and to the short but definitive career of Jean-Michel Basquiat.

Pics by AM

Gagosian Gallery
555 West 24th Street
New York, NY 10011

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Nychos x Jeff Soto – New Mural at Hawaii POW WOW

19/02/2013

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Secondo viaggio all’interno della kermesse Hawaii POW WOW di quest’anno, dopo il bel lavoro di Rone (qui), diamo ora uno sguardo alla spettacolare combo tra Nychos e Jeff Soto.

Di Nychos vi abbiamo parlato spesso e volentieri, ci piace il suo stile di dissezione con occhi fuori dalla orbite, colori vivi e preziosi dettagli come viscere, organi interni e vasi sanguigni, per il Festival Hawaiano, lo street artist austriaco collabora con il grande illustratore ed artista statunitense Jeff Soto.
Jeff Soto rappresenta un po’ l’anello di congiunzione tra il mondo dell’illustrazione e quello dell’arte urbana, grazie ad un background come graffiti artist, Soto poi si è evoluto mantenendo le radici in strada ed portando il suo stile ad un approccio più vicino al pop surrealismo.

Il risultato finale di questa lavoro in coppia è una spettacolare facciata dove vediamo una pazzesca dissezione di uno squalo operata da Nychos, con tanto di uomo all’interno della pancia, in opposizione ad uno dei character tipici di Jeff Soto dipinto in tonalità scure.
Dopo il salto tutti gli scatti del making of e del bel risultato finale, enjoy it.

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Via

Kid Acne – “OH MY DAYS” New Mural in London

19/02/2013

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Dopo Phlegm (qui) ad occupare la facciata del Village Underground’s Wall Project di Londra troviamo Kid Acne.
Il bel progetto inglese mette a disposizione questa gigantesca facciata nella zona di Shoreditch, ormai uno dei cuori pulsanti della Street Art, ad un artista diverso creando così uno spazio in mutazione costante con l’obiettivo finale di rendere lo spot uno dei più importanti a livello internazionale.
Affrontando tre giorni di lavoro, tra freddo e ghiaccio, Kid Acne si è divertito a dipingere questo bel pezzo intitolato “OH MY DAYS”, scritta basica nel puro stile dell’artista di Sheffield.
Dopo il salto alcuni scatti del making of e lo spettacolare risultato finale, alla prossima per nuovi aggiornamenti.

Pics by SAL

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Gaia x Ozmo x Tellas x 2501 x Martina Merlini x Moneyless x Andreco New Mural in Rome Part III

19/02/2013

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Vi stiamo mostrando giorno per giorno tutte la fasi del pazzesco muro in Via Ostiense al quale sono al lavoro  2501, Moneyless, Martina Merlini e Gaia, Tellas,  Andreco ed Ozmo.
La super truppa continua incessante il proprio lavoro, in questa nuova anteprima vediamo come alcune parti della lunga murata siano state completate, mentre altre siano ancora sotto i ferri dei maestri.
Piccole porzioni per vedere come 2501 e Gaia stiano combinando insieme i propri diversissimi stili, o come Andreco e Ozmo siano entrati prepotentemente in scena con rispettivamente alcune rappresentazioni astratte del primo ed i ritratti a carattere storico sociale del secondo, Tellas ha iniziato a lavorare su alcune nuove forme, chiudiamo con Moneyless e Martina Merlini che continuano a tirare fuori dal cilindro delle pazzesche composizioni astratte.
Restate sintonizzati per l’ultima parte dove vi mostreremo l’incredibile risultato finale, per chi si fosse perso le prime due anteprime consigliamo di andare qui e qui.

Thanks to 999Conteporary Gallery for The Pics

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SeaCreative x ReFRESHink – New Mural in Varese

19/02/2013

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Spettacolo l’ultimo lavoro di SeaCreative in combo con ReFRESHink, i due si sono dati appuntamento all’interno di una di quelle costruzioni abbandonate a Varese che rappresentano terra fertile per lavorare indisturbati e in totale relax.
Il bel lavoro proposto mette in mostra tutto lo stile personale di ciascuno degli interpreti, se da una parte vediamo infatti il volto di uno dei personaggi di SeaCretive, dalla parte opposta prende vita il pesce dipinto da ReFRESHink.
Il risultato finale è una composizione a tema marino decisamente in movimento, con tanto di interazione con lo spazio circostante come il buco nella parete. Il character del primo sembra immerso in acqua, circondato e letteralmente attraverso dalla flora marina che si sposta e ricongiunge con l’iper realistico pesce dipinto dal secondo, a completare il tutto alcuni dettagli astratti.
Bellissimo.

Thanks to The Artist for the Pics

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DissensoCognitivo – “Flaccido” New Piece

19/02/2013

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Il DissensoCognitivo torna a colpire a distanza di pochi giorni dall’ultimo memorabile lavoro (qui), con questa seconda opera d’inizio anno.
In questa nuova incarnazione il duo ha lavorato sue due pannelli poco separati, proponendo questo pezzo intitolato “Flaccido”, il DissensoCognitivo continua a seguire il proprio personalissimo filone estetico ed emotivo, i ragazzi infatti hanno elaborato l’ennesimo abominio umano/animale figlio di una post-umanità agghiacciante e contorta. Un futuro incerto dove gli innesti, le bio meccaniche, i corpi vuoti e grigi, saranno causa ed effetto di questa nuova post-umanità, continuate a seguirci per continuare il viaggio all’interno di questa affascinante visione futuristica.

Thanks to The Artist for the Pics

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Hitnes – “Paginae Naturalis” New Exhibition at Museo Civico di Zoologia

18/02/2013

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Dalla strada alla Galleria, Hitnes porta il suo personalissimo stile pittorico all’interno del Museo Civico di Zoologia di Roma, a partire dal 21 Febbario fino al 7 Aprile, apre “Paginae Naturalis”.
Il corpo dello show sarà costituito da ben 135 tavole, dipinti ad acrilico su carta ed illustrazioni, tutte raffiguranti quella che è la grande collezione di specie animali all’interno dello stesso Museo.
Hitnes con il suo tratto aprirà quindi un dialogo tra lo spettatore, gli animali ed i suoi disegni, il primo si troverà davanti il vero, proposto dal museo, e la finzione, illustrata dal grande artista.
Uno show dal sicuro risultato elettrizzante, restate quindi sintonizzati per, a suo tempo, tutte le immagini dell’esibizione.

Museo Civico di Zoologia
Via Ulisse Aldrovandi, 18
00197 Roma (RM)

Herbert Baglione – New Mural in Paris, France

18/02/2013

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Era un pò che volevamo parlarvi del lavoro di Herbert Baglione, l’artista Brasiliano si divincola in diverse discipline andando ad abbracciare varie forme d’arte, da quella urbana, suo ambiente prediletto, passando per l’illustrazione e la fotografia, con il suo Projeto Negro in collaborazione con Fabio Stachi.
Quello che contraddistingue lo stile di Herbert Baglione sono le figure proposte, una simbiosi tra elementi figurativi ed astratti che accompagnano i suoi personaggi letteralmente sospesi sulle pareti. L’interazione con la facciata, la terra e le barriere architettoniche, dona ai lavori di Baglione una profondità incredibile, le psicologie, le tematiche come la vita e la morte, il caos e l’individualismo, lo strizzare l’occhio al paranormale, condiscono infine i suoi lavori.
Recentemente l’artista si è spostato a Parigi, dove ha da poco terminato questo nuovo splendido pezzo, tutti i dettagli nella gallery, ma restate sintonizzati per nuovi aggiornamenti su uno degli artisti che più ci affascina.

Pics by The Artist

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Slinkachu – New Installation in London for War Child

18/02/2013

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Bella iniziativa da parte di Slinkachu che per festeggiare i ventanni di War Child, associazione che si occupa dei bambini colpiti dalle guerre in tutto il mondo, ha creato tre nuovi spettacolari nuovi pezzi a Londra.
Come consuetudine i lavori dell’artista/fotografo ritraggono piccolissime statuette di uomini intenti in situazioni ed azioni assolutamente grottesche con l’interazione con il paesaggio sempre molto alta.
I tre lavori s’intitolano rispettivamente “Play Fighting”, con un uomo intento a lanciare un sasso ad una lumaca camuffata da carroarmato, “Hide and Seek”, con due piccoli personaggi che si nascondono all’interno di una buccia di banana ed infine “Hop, Skip and Jump” dove vediamo un bambino alle prese con un territorio completamente invaso dalla mine.
Se vi trovate in zone a partire da domani 19 Febbraio fino al 28 Marzo, all’interno del British Museum Music Experience di Londra aprirà una bella mostra per War Child con all’interno anche alcuni scatti del grande Slinkachu.

I was humbled to be asked to work with War Child, the charity who support children affected by war around the world. The three installations above were created for 20 Years of War Child, a new exhibition celebrating 20 years of the charity’s work. The show is being staged at The British Music Experience museum of popular music at the O2 in London, and will feature my works alongside photography and album artwork showcasing War Child’s long-running collaboration with the great and good of the music industry. The exhibition opens on Tuesday 19th February and runs until 28th March.

Pics by The Artist

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Rone x WONDER – “Kaka’ako” New Mural at Hawaii POW WOW

18/02/2013

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Iniziamo a mostrarvi le prime facciate del mega festival americano Hawaii POW WOW, l’edizione di quest’anno tra star internazionali e locali si preannuncia bella tosta.
Il primo a completare la sua facciata è Rone che in collaborazione con WONDER propone “Kaka’ako”, il nome è quello della zona sulla quale prende vita la kermesse hawaiana, una spettacolare composizione dipinta utilizzando due belle tinte accesse.
Come sempre presenti i tratti distintivi di Rone, con il bel volto della donna, accompagnato dalla scritta come da titolo, se volete apprezzare a pieno la spettacolare opera, date uno sguardo alla gallery e tornate a trovarci per nuovi aggiornamenti dal Festival.

Pics by The Artist

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Tellas x Moneyless x Gaia x Martina Merlini x 2501 x Andreco – New Mural in Rome Part II

18/02/2013

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Roma sta bruciando, anche Tellas, scende in pista per la spettacolare facciata in Via Ostiense, l’artista si va ad unire a 2501, Moneyless, Martina Merlini e Gaia, Andreco ed Ozmo, per quella che sarà una delle mega-combo più riuscite dell’anno.
Tellas ha iniziato così a dipingere una delle sue figure tondeggianti, questa volta optando per uno spettacolare cambio di motivo interno, passando da minuscole figure astratte, alle canoniche foglie, molta curiosità nel vedere come andrà poi a completare il tutto.
In questo aggiornamento vediamo poi come Moneyless abbia applicato al volto dipinto in precedenza da Gaia una serie dei suoi ipnotici cerchi, Martina Merlini continua con le sue belle texture andando ad interagire anche essa con un altro volto dello Statunitense, 2501, che completata la porzione gold del suo disegno, si sta occupando di dipingere le sue linee sinuose, infine Andreco che ha iniziato a proporre le sue figure astratte.
Lo sappiamo manca Ozmo, ma vi lasciamo con un po’ di hype per il prossimo aggiornamento, intanti altri scatti del work in progress, se volete seguire tutte le fasi vi invitiamo a dare un occhiata alla nosta pagina facebook.

Thanks to 999Conteporary Gallery for The Pics

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La Pandilla – New Mural at Roosterfish, Los Angeles

18/02/2013

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Il duo portoricano La Pandilla continua inesorabile a portare avanti il proprio bel lavoro, Juan Fernandez e Alexis Diaz si trovano rispettivamente a Porto Rico e negli States, dove nelle ultime settimane stanno dando vita ad un serie di nuovi pezzi.
Alexis Diaz in particolare ha da poco terminato un nuovo lavoro sulla facciata del Roosterfish Bar a Los Angeles, lo Street Artist ha impiegato come al solito diverso tempo per completare il dipinto, la particolare tecnica di disegno con piccolissimi pennelli infatti, richiede diversi sforzi ma i risultati finali sono a dir poco stupefacenti per livello di dettaglio e personalità dell’opera.
In questa nuova incarnazione vediamo ancora una volta la fusione di più animali con il volto di un pesce, il corpo di una gallina e l’ala della stessa rappresentata come una mano, il tutto assolutamente iper-realistico.
Potete apprezzare al meglio i dettagli del’opera completata negli scatti dopo il salto, tornate a trovarci invece per nuovi aggiornamenti by La Pandilla.

Pics by The Artist

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Basik – New Mural in Salton Sea, USA

18/02/2013

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Con molto piacere scopriamo che Basik si trova negli Stati Uniti per un bel tour, tra relax e visite varie, il grande artista ha avuto modo di tornare a dipingere.
Il nuovo lavoro è stato dipinto su una vecchia roulotte abbandonata in quel di Salton Sea in California, qui Basik ancora una volta continua il suo interessante lavoro di studio sulle mani. Diversamente da Handskull, qui notiamo come l’artista decida di rappresentare un’unica mano nera, una nuova posa pensata con il consueto stile caratteristico.
Tutte le immagini del nuovo pezzo nella gallery dopo il salto, stay tuned per nuovi aggiornamenti nei prossimi giorni.

Thanks To The Artist for the pics

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Weekly Overview 22 | 11-02 to 17-02

17/02/2013

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Weekly Overview è l’appuntamento del Week-End dove vi presentiamo una selezione delle migliori news settimanali sul GORGO.

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CYRCLE. – “Magic is Real!” Mural in Los Angeles Video

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Herakut – The Giant Story Book Project in Melbourne

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Gaia – New Murals for White Walls Project in Newcastle Part II

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ZED1 – “Sacro, Profano” Second Skin Video-Art Project

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Borondo – “Isterofimìa” Solo Show at 999Conteporary Gallery

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DissensoCognitivo – New Triptych Mural

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Ruggge – “Chi Cerca Trova” Solo Show at Linificio CLAM

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Invader – New Invasion in Paris, France

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Mobstr – “The Story” New Project in New York

JR – New Solo Show at Watari Museum in Tokyo, Japan

16/02/2013

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JR, dopo aver provveduto ad installare una delle sue gigantesche fotografie direttamente sulla facciata del Watari Museum (qui), ha da poco aperto il suo nuovo show all’interno dello stesso.
Lo spettacolo rappresenta la prima esibizione del grande artista francese in Giappone, per celebrare al meglio l’evento quindi il corpo della mostra è stato pensato per essere un grande spaccato sul lavoro portato avanti da JR nel corso degli anni.
All’interno quindi una serie di immagini ed opere appartenti ai primi anni di carriera, con le scorribande in strada, fino ad arrivare ai giorni nostri con i bei progetti INSIDE OUT, e The Wrinkles in The City.
Se volete approfondire meglio, dopo il salto ampia gallery con gli scatti all’interno della mostra, enjoy it.

Watari Museum
3-7-6 Jingumae
Shibuya, Tokyo, Japan

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Via

SatOne x dirtyface x Molotow – “7 Lives, 7 Lights” New Mural

16/02/2013

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Uno degli artisti più eclettici in Germania è SatOne, dotato di un stile astratto mozzafiato dove combina elementi e figure in un unico calderone di colori e giochi di forme.
Recentemente l’artista con base a Munich si è divertito a lavorare in compagnia di dirtyface a questa piccola facciata, per l’occasione Molotow, casa produttrice di cans, ha deciso di montare un bel video sull’evento.
Intitolato “7 Lives, 7 Lights” mostra tutto il processo produttivo di due giorni fino al termine della splendida opera, pochi minuti di video per vedere tutto il lavoro dietro un opera così complessa ed articolata, enjoy it.

At the end of 2012 dirtyface hooked up with SatOne and MOLOTOW to produce the short film, “7 Lights – 7 Lives”. The project brought together Germany’s premium paint company, MOLOTOW with one of Germany’s most talented artists, SatOne. Captured over two days we document the creation of a huge wall piece by the Munich based artist, exposing his unique style and fresh approach to painting walls.

Pic by The Artist

David De La Mano – “Órbita” and “Manada” New Murals in Salamanca

16/02/2013

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Sulla falsa riga di quanto di buono proposto da Sam3, David De La Mano dipinge le sue silhouette nere sui muri principalmente della Spagna. Quello che differenzia il lavoro dell’artista è innanzitutto la grandezza della opere proposte, la contrapposizione tra nero e bianco inoltre è decisamente meno marcata, per finire il punto focale del lavoro dello spagnolo è l’idea di creare microscopici uomini al fine di proporre una grande figura, i risultati sono spettacolari dipinti tutti da scoprire nei piccolissimi dettagli e fattezze dei personaggi disegnati.

David De La Mano ha da poco completato una bella serie di nuovi lavori, il primo “Órbita” è stato dipinto insieme a Pablo s. Herrero in quel di Salamanca e mostra una grande ramificazione invasa dai piccoli personaggi di De La Mano.
La seconda creazione s’intitola “Manada”, dipinta in solitario questa volta mostra una grande cerchio costituito interamente da figure dal sapore preistorico, vediamo questa mini-uomini con le orecchie a punta muniti di lancie e bestiamo al seguito.
Tutti i dettagli delle due splendide opere nella galleria dopo il salto, stay tuned per i prossimi aggiornamenti.

Pics by The Artist

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Fintan Magee x Twoone – “Three Skulls” New Mural in Sydney

16/02/2013

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Dopo il bel pezzo di qualche giorno fà (qui), Fintan Magee torna al lavoro questa volta in compagnia di un’altro big come Twoone.
Il duo in quel di Sydney ha dato vita come vediamo ad uno splendido trittico rappresentando una serie di volti e teschi. Fintan Magee si distacca completamente da quello che rappresenta il suo tipico stile, non troviamo interazione con il suolo e con la pareta stessa, presente sempre la realisticità ma questa volta più vicina ai toni cupi e tenebrosi appartenenti a Twoone. Quest’ultimo arricchisce ed impreziosisce il lavoro con le consuete tematiche vicine agli animali proponendo una somiglianza tra il teschio di un uomo con quello di una volpe.
Dopo il salto potete apprezzare meglio nelle immagini quanto di buono fatto dai due artisti.

Pics by The Artist

Moneyless x Gaia x Martina Merlini x 2501 – New Mural in Rome Part I

16/02/2013

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La 999Conteporary Gallery di Roma ha riunito un roster stellare di artisti per creare una spettacolare facciata in combo.
Ad aprire le danze di questa importante iniziativa ci penseranno i nostri Moneyless, Martina Merlini, 2501, Tellas, Ozmo, Andreco, con l’aggiunta del globetrotter Gaia, che hanno da poco iniziato i lavori sul sottopasso in Via Ostiense.
Per quella che si annuncia come essere una delle combo dell’anno, ha dipingere per primi sono Moneyless, Gaia, Martina Merlini e 2501, negli scatti sottostanti potete vedere come il lavoro inizia già a delinearsi, con uno dei volti realistici di Gaia che viene circondato da un primo cerchio di Moneyless, più avanti Martina Merlini ha iniziato a dipingere le sue texture, mentre 2501 sembra aver optato per uno dei suoi gold project.
In attesa di vedere scendere in pista Tellas, Ozmo ed Adreco, l’hype si fà già bello forte, perciò restate sintonizzati per tutti i prossimi aggiornamenti con le immagini del work in progress ed infine del, siamo sicuri, risultato finale spacca mascella.

Thanks to 999Conteporary Gallery for The Pics

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FALKO STARR – Street Art in South Africa

16/02/2013

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Siamo molto sensibili a tutto ciò che ci trasmette passione, fatica e sudore, giorno per giorno portiamo avanti un progetto che vede il nostro paese al centro di tutto, vogliamo raccontarvi quello che succede qui da noi, dietro l’angolo o nella città più vicina, al fine di far avvicinare e di trasmettere a più persone possibile questa nostra grande passione. Alcune volte però ci siamo chiesti come se la passano in altri paesi, in posti distanti, dove l’informazione arriva in parte e dove i nostri occhi difficilmente troveranno risposta, la voglia di scoprire quindi ancora una volta è la principale artefice di questo nuovo progetto.

Abbiamo raggiunto l’Africa ed in particolare il Sud Africa per voi, vogliamo raccontarvi un pò quella che è la sua scena, proponendovi gli artisti più rispettati, rappresentativi e poco conosciuti, in pure stile GORGO quindi vi presentiamo: FOCUS ON – Street Art in South Africa.

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Prima di iniziare a parlarvi del primo artista è bene specificare che in Sud Africa e specialmente a Cape Town non è possibile dipingere sui muri in libertà, nella città infatti il consiglio ha deciso di diramare una Legge-Graffiti che impedisce a chiunque di disegnare sugli stessi senza autorizzazione da parte dello stesso. Il risultato è stato la rimozione di quasi il 70% di tutti i lavori fin qui eseguiti.
Nel caso in cui qualche artista si mettesse al lavoro, il muro verrebbe immediatamente cancellato e la persona immediatamente multata.

L’unico artista a ricevere la libertà di esprimersi liberamente è Falko Starr, aka Falko aka Falko One, con base a Mitchells Plain, nella zona di Cape Flats.
Lo street artist ha dipinto prevalentemente in ed intorno a Cape Town con qualche incursione a Johannesburg ed in giro per il Sud Africa, regalandosi qualche scorribanda a Mumbai ed Agra in India. Falko Starr rappresenta quindi in questo momento l’unico anello di congiunzione tra un rapporto difficile con la comunità locale di artisti ed il rigido consiglio stesso.

L’artista ha da poco terminato il suo personale progetto “Mirror on The Wall 3”, il progetto è nato con lo scopo di ringiovanire i dei graffiti nella sua zona di Mitchells Plain, considerata un pò la mecca della street art in Sud Africa.

Lo stile di Falko Starr risulta fortemente influenzato da un background da graffiti artisti, nei lavori attuali sono facilmente notabili una grandissima capacità nell’uso della bomboletta. Alternando una buona realisticità nei volti disegnati o nelle figure proposte. Falko Starr accompagna le sue opere con tocchi di fantasia, i volti risultano leggermente squadrati e con la fronte alta e la bocca più in basso del solito, questo garantisce un facile riconoscimento dei suoi lavori.
Per quanto riguarda l’immaginario proposto, l’artista interagisce con animali e simboli e character appartenenti al territorio con interessanti influenze occidentali e qualche ingegnoso accorgimento astratto.
Nel mese di Marzo lo Street Artist inizierà “Once Upon a Town 2013”, prossimo progetto che lo vede coinvolto nella realizzazione di una serie di nuovi pezzi in un piccolo paese nel Western Cape.

This project was made possible with the help and the pics by Klaus Warschkow

Martin Whatson – “The Beauty Of Grey” New Exhibition at MSAGallery

15/02/2013

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E’ Martin Whatson l’ultimo artista chiamato dalla MSAGallery di Parigi per occupare il proprio Pop-Up Space, l’artista Norvegese si appresta ad aprire “The Beauty of Grey”.
Sempre molto attenta a proporre artisti strettamente collegati alla strada, piuttosto che altri più legati all’ambiente delle gallerie, la MSAGallery fa così esordire Whatson in territorio francese.
Il lavoro di Martin Whatson si concentra principalmente nella stencil art, le sue opere sono riconoscibili grazie alla forte contrapposizione di grigi e neri con una componente coloratissima, in modo da evidenziarne e porci l’accento sopra, il tutto pensato come in una costante lotta tra due tinte opposte e unite in un unico impatto scenico.
Se vi trovate in zona lo show aprirà le porte al pubblico il 24 di Febbraio, noi vi consigliamo caldamente di farci un salto.

MSAGallery is pleased to announce “The Beauty Of Grey”, a series of works and installation by Oslo-based stencil artist Martin Whatson, in what will be his debut solo exhibition in Paris.
This will be the third consecutive pop-up shows presented by MSAGallery in a temporary space located at: 4 Rue Henri Feulard, Paris.

Martin Whatson is a young Norwegian based artist. He originally studied Art and Graphic Design but after having discovered stencils and the urban art scene, this has become the field, in which, he is producing his art today.
In fact, Marting Whatson is a very productive artist and has exhibited his works on several shows world wide. He uses various objects as mentioned above, and challenges the classic conventions of artistic creation. He seeks to find and express the beauty in something, which is commonly dismissed as ugly. Both when it comes to the objects he uses and the motives and compositions he creates.

Martin Whatson welcomes his viewer into a surreal urban world, haunted by angels and a naked Carla Bruni. Being an urban artist, his works are colorful, ironic and almost cartoon-lookalikes – but certainly with a deeper comment to the more serious things going on in the society.

MSAGallery Pop-Up Location
4 Rue Henri Feulard
75010 Paris

Pic and info by The Gallery

CYRCLE. – “Magic is Real!” Mural in Los Angeles Video

15/02/2013

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Esagerati è l’aggettivo giusto per i CYRCLE., il collettivo statunitese prima di lanciarsi nella loro Organized Chaos si erano occupati di dipingere una gigantesca facciata di 11,000 piedi quadrati, creando quello che è uno dei più grandi murales a Los Angeles.
A distanza di tempo i CYRCLE. fanno uscire questo bel video del making of, con tutte le fasi di creazione di “MAGIC IS REAL!”, schiacciate play se volete scoprire le fasi che hanno accompagnato questa imponente opere, se volete approfondire poi vi rimandiamo qui per tutte le immagini del caso.

MAGIC IS REAL! was created last September on the surface of Bedrock.LA in Echo Park, Los Angeles. This mural covers 11,000 square feet of the building’s exterior, making it one of the largest murals in Los Angeles. We just finished editing a video that shows some of the process, and a lot of the fun that went into the project- check it out! We couldn’t have made this without the help of theonepointeight and sincetechnicolor- they captured some amazing shots. Special thanks go out to Bedrock.LA for giving us complete creative freedom on such a massive project. We also want to thank Blue Rooster Art Supplies in Los Feliz for their continuous support throughout the years- they really are the biggest little art store in the world! And, a big thank you to LALA ARTS for helping arrange paint and lifts, Travis Forster and Boom Movement for the awesome headgear, and AL’s Cycle shop for their posse of daily characters.

KASHINK – “Kashinkmobile 4L” Renault R4

15/02/2013

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I progetti che abbracciano le macchine e gli street artist ci affascinano, non tanto perché siamo cultori di chissà quale forma di tuning, ma piuttosto perché è interessante vedere come la fantasia dell’artista si muove su una superficie diversa e non piana, l’ultimo esempio di questa divertente pratica riguarda KASHINK.
Della street artist francese ve ne abbiamo parlato quando la stessa ha dipinto l’importante parete al 07 Rue Oberkampf di Parigi per l’Association Le M.u.r. (qui), a distanza di tempo l’artista si cimenta con questa Renault R4 cambiandone completamente l’aspetto e ribattezzandola Kashinkmobile 4L.
Tutto il suo l’inconfondibile stile di fatto di colori e fantasie accese come potete apprezzare al meglio nella gallery dopo il salto.

Pics by The Artist

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Shida x Knarf – New Murals in Australia Part II

15/02/2013

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La bella combinazione tra Shida e Knarf continua a dare i propri frutti, dopo una prima serie di lavori (qui) i due hanno continuato a lavorare insieme ancora una volta sulla Gold Coast Australiana.
Come avevamo visto nella precedente serie i due particolari stili personali per si integrano, se Shida infatti tende a dipingere con linee dritte e forti donando al disegno attraverso le stesse profondità e una buona dose di dettagli, Knarf optà più per un approccio morbido con personaggi tondeggianti e piuttosto puliti.
Il risultato finale è una parete in movimento con i due character proposti che letteralmente fluttuano sulla superficie, in aggiunta Knarf si è occupato di un’altra grande facciata questa volta in solitario divertendosi a dipingere questo intricatissimo e divertente mostro.
Qui le due opere nel dettaglio, tornate a trovarci per nuovi aggiornamenti.

Pics by The Artist

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Herakut – The Giant Story Book Project in Melbourne

15/02/2013

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Il duo tutto tedesco Herakut si trova in Australia in concomitanza di Too High to Heal, nuova personale all’interno della Metro Gallery di Melbourne, gli artisti non hanno perso l’occasione per cimentarsi in una nuova e grande facciata da coprire con il loro progetto itinerante “The Giant Story Book Project”.
Siamo sempre molto sensibili alle novità circa il progetto, la bell’idea di creare un libro itinerante dipingendo sulle pareti una storia, ci ha affascinato fin da subito, ecco quindi che a Melbourne gli Herakut propongono la loro nona facciata intitolata “So she dreamt of running away with monkeys. The most Curious just tended to be the most courageous.”.
Tutto lo splendido stile che caratterizza il duo presente nell’opera, come gli splendidi occhi, grandi o le colorazioni e le linee morbide.
Date un occhiata all’ampia gallery con tutti gli scatti del making of, per chi invece ha la fortuna di trovarsi in zona può vedere da vicino il bel pezzo sulla 639 Brunswick St Fitzroy North VIC a Melbourne, mentre se siete interessati qui, tutte le immagini dei lavori precedenti.

Pics by The Artist

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C215 – New Piece In Vitry-sur-Seine, France

15/02/2013

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Avevamo lasciato C215 nelle strade di Londra con una serie di splendidi lavori (qui), il grande artista francese è da poco rientrato in Francia, dove non ha perso tempo, mettendosi subito al lavoro su un nuovo splendido pezzo.
In concomitanza con San Valentino, C215 ci regala uno dei suoi vibranti ritratti , a Vitry-sur-Seine lo stencil artist ha proposto il consueto pezzo, dettagli al massimo e colorazioni accese in questa bella istantanea di un bacio tra una giovane coppia.
Se vi siete dimenticati i fiori, potete sempre ripiegare su queste belle immagini, stay tuned per i prossimi aggiornamenti.

Pics by The Artist

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Street D’Ars Project at Fiera ArteGenova 2013

14/02/2013

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Street D’Ars è un nuovo progetto artistico che inizierà il suo cammino al Contemporary Art Talent Scout all’interno della Fiera ArteGenova.
Pensato per essere sviluppato durante tutto il 2013, il progetto riunisce nove personalità di spicco della street art made in italy, con le partecipazioni di Bros, Corn79, Etnik, Mrfijodor, RUN, Nais, Opiemme, Orticanoodles, Pao, che si intervalleranno tra installazioni, mostre e lavori su pareti.
Il progetto vede la sua base presso lo Studio D’Ars di Milano con le incursioni in diverse realtà internazionali come la Stroke Urban Art Fair di Monaco e Berlino.
La presentazione del progetto ed i primi lavori esposti sono previsti all’interno della Fiera ArteGenova a partire da questo venerdi fino a lunedi per una quattro giorni all’insegna dell’arte, se siete in zona non vi resta quindi che farci un salto e vedere da vicino i lavori di alcuni dei migliori esponenti della vasta realtà italiana, se proprio non riuscite a partecipare, noi a suo tempo vi mostreremo tutti gli scatti di quanto proposto.

Contemporary Art Talent Scout
c/o ArteGenova
Piazzale Kennedy 1
16129 Genova

Alessandro Zuek Simonetti – “Anomura” Video for Bijules

14/02/2013

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Alessandro Zuek Simonetti è uno dei quattro artisti scelti da Jules Kim, founder di Bijules, per creare una piccola serie di differenti short-film da accompagnare ai propri prodotti in occasione della Fashion Week 2013.
Zuek è uno di quelli che ce l’ha fatta, con una buona dose di coraggio è uscito dai territori nazionali per cercare fortuna all’estero. Influenzato dalla cultura di strada è approdando a NYC, dove tutt’ora ha base e lavora, uno di quelli da rispettare quindi.

Nel video il nostro Alessandro ha scelto di utilizzare una serie di collage in movimento raffiguranti simboli legati al proprio immagionario e dal significo personale ed intenso, bianco e nero, ed una serie di oggetti quali teschi e conchiglie.
Godetevelo.

Continuously breaking the boundaries of her industry, Bijules founder, Jules Kim presents her Fashion Week 2013 line as a completely different experience.

Using the idea of simple survival based on accepted change, she has commissioned four visual artists to create short films.

This film, created by Alessandro Zuek Simonetti is a moving collage of black and white imagery using snaps of shells and other objects of related meanings as understood by the artist.

New York City based photographer Alessandro Zuek Simonetti was born in Italy and grew up parallel to the urban street cultures of the early 90’s. Quite often each project stretches beyond the photographic medium, which serves as a sign of his maturing expression as an artist.

Gaia – New Murals for White Walls Project in Newcastle Part II

14/02/2013

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Diamo seguito al bel lavoro di Gaia che dopo la gustosa prima parte (qui), ha da poco completato due nuovi pezzi per il White Walls Project organizzato dalla Unit44 Gallery di Newcastle.
Lo Street Artist statunitense ha avuto modo di lavorare ad uno dei suoi tanto cari mash-up, intitolato “Swan Lion Sitting On Africa” questa nuova incarnazione unisce in un unico animale, le fattezze di un cigno, con il volto, ed il corpo di un leone. Dapprima dipinto su carta, l’idea poi è stata direttamente realizzata su muro con un risultato finale come sempre di primissimo ordine.
Per terminare al meglio la sua permanenza l’artista si è poi spostato all’interno della vecchia zona mineraria nelle vicinanze di Newcastle, con la possibilità di lavorare ad una nuova facciata indisturbato e avvolto nel silenzio più totale.
Date un occhiata all’ampia gallery per apprezzare al meglio tutte le fasi di quest’ultimo tour di Gaia, prossima tappa Roma.

Pics by The Artist and Unit44

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JR – New Mural on Watari Museum in Tokyo, Japan

14/02/2013

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Vi avevamo parlato delle scorribande del grande JR per il Giappone diverso tempo fa, l’artista con il suo progetto INSIDE OUT aveva tappezzato le zone più colpite dallo tsunami con una serie dei suoi bellissimi profili fotografici, se volete approfondire, qui.
A distanza di qualche mese, il fotografo francese torna in Giappone questa volta per aprire una nuova personale all’interno del Watari Museum a Tokyo, qui, per celebrare al meglio lo show e per rendere omaggio ai volontari che hanno preso parte al precedente tour, JR ha deciso di creare una sontuosa installazione direttamente sulla facciata del museo.
Tutti i protagonisti del bel periodo passato in Giappone presenti nella gigantesca installazione, date un occhiata alla gallery e tornate a trovarci per le immagini dell’apertura dell’esibizione.

Pics by SAT

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JADE – “Sorpresa” New Mural in Chorrillos, Lima

14/02/2013

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Sempre molto attenti nel vedere i nuovi sviluppi del lavoro portato avanti da JADE, l’artista peruviano è senza dubbio tra i nostri preferiti, grazie alla capacità di emozionare ed emozionarci attraverso dipinti ed opere profonde e sognanti.
Nuovamente nella zona di Chorrillos a Lima, vera base operativa dell’artista, JADE ha da poco completato un nuovo dipinto continuando il filone artistico dal taglio cinematografico già visto negli ultimi splendidi lavori.
Questa volta lo street artist propone una bella inquadratura dal basso, dove vediamo esclusivamente le mani di uno dei suoi character, aprire una piccola porta con l’intento di far entrare l’arcobaleno nel buio all’interno dell’ingresso, come tocco finale poi l’aggiunta di grandi gocce di pioggia.
Colore contro l’oscurità.

Pics by The Artist

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ZED1 – “Sacro, Profano” Second Skin Video-Art Project

14/02/2013

ZED1 continua inesorabile a portare avanti il suo bel progetto Second Skin”, giunto ormai alla quarta facciata nel giro di pochissimo tempo, questa serie di nuove creazioni dell’artista ci sta sempre più appassionando grazie alla tematiche affrontate ed alla spettacolarità dei lavori proposti.
L’ultimo pezzo s’intitola “Sacro, Profano”, titolo decisamente azzeccato, mostra come sempre un primo disegno con al di sotto un altro nascosto che rivela la vera natura del personaggio.
ZED1 opta in questo caso per un innocente pesciolina che si trasforma in suora decisamente poco ortodossa, gustatevi il video con la lenta trasformazione insieme alle belle immagini dopo il salto.
Nei prossimi giorni nuovi aggiornamenti.

Thanks to The Artist for the Pics

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Borondo – “Isterofimìa” Solo Show at 999Conteporary Gallery

13/02/2013

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Un successo strepitoso “Isterofimìa” di Borondo, l’artista spagnolo all’interno degli spazi della 999 Gallery di Roma ha dato vita ad uno spettacolo pazzesco, a distanza di parecchio tempo siamo finalmente in grado di proporvi un succoso recap dell’evento, nonostante la mostra sia già conclusa volevamo condividere con voi quanto di buono fatto da uno degli artisti che maggiormente apprezziamo.

Volontà della galleria è stata quella di offrire tutto lo spazio all’artista, che ha potuto così lavorare anche sul bagno e l’antibagno, i proponendo oltre ai consueti disegni una serie di pazzesche opere site-specific. Il tema ricorrente dello show è stato quello della scomparsa, intesa a più livelli ed attraverso la fruizione e l’immedesimazione all’interno dello spettacolo.
L’impatto con la spazio è forte è si apre con una serie di ritratti leggermente abbozzati in puro stile Borondo, sono come fantasmi raccolti all’interno di cornici che coprono interamente tutta la grande facciata della galleria più in là una serie di nomi di persone scomparse, ancora un po’ avanti e veniamo letteralmente immersi nella grande voragine nera che ci si para davanti, siamo dentro, esistiamo quindi.
Proseguendo il tour facciamo la conoscenza di Borondo con una serie di ritratti lavorati direttamente sulle piastrelle del bagno, siamo noi e lui, noi osserviamo lui rimane ad occhi chiuso ed impassibile, procediamo e veniamo catapultati nell’immensa installazione su vetro, questa volta non siamo noi gli spettatori, ma piuttosto ci troviamo dall’altra parte, siamo noi ad essere osservati dalle figure proposte, le stesse ci osservano e si muovono intorno alla nostra persona, scrutano ed indagano nei nostri corpi, uno spettacolo emotivo pazzesco.

999Contemporary
via Alessandro Volta 48
00153 Testaccio, Roma

Pics by The Artist

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Graffiti Fever Film on MoCAtv “Art in the Streets” Series

13/02/2013

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Pensare che già nel lontano 1978 David Em lanciava Graffiti Fever, storico documentario sui Graffiti Artist di L.A. degli anni ’70, fà veramente riflettere su un movimento che affonda le sue radici veramente molti anni fa e non nell’ultimo periodo con la massificazione di tutto l’ambiente.
MoCAtv per la sua serie Art in the Streets in questa nuova puntata ha deciso di rendere omaggio proprio a Graffiti Fever proponendo attraverso immagini, e parole dello stesso Em, l’importanza di un documento del genere.
C’è della storia qui, enjoy it.

Director David Em introduces his film, Graffiti Fever (1978), about 1970s Los Angeles graffiti artists. He speaks about what turned him onto the idea of looking at the graffiti being made at the time. In the film itself, the director talks with Chaz Bojorquez among other pioneer LA graffiti artists and writers about what motivates their work.

Phlegm – New Series of Amazing Drawings

13/02/2013

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A piccolo passi ci avviciniamo sempre di più all’uscita del nuovo libro targato Phlegm, l’artista di Sheffield con il suo lavoro certosino sta portando a termine gli ultimi disegni in modo da mandare finalmente in stampa e quindi regalarci la tanto agognata pubblicazione.
Con un aggiornamento flash Phlegm ci mostra gli ultimi due disegni, come spesso succede i nuovi lavori sono riproposizioni su carta di opere dipinte durante le sue incursioni in strada.
Noi ve li riproponiamo e siamo certi che a qualcuno di voi ricordano qualcosa, infine oltre a questo, buone notizie, l’artista ci informa che staccherà un pochino dal lavoro in studio per dedicarsi ad una nuova facciata e prendere un pò fresh air, restate sintonizzati quindi.

Pics by The Artist

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INTI – “Resignation” New Mural in Santiago, Chile

13/02/2013

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Con molto piacere torniamo ad occuparci di INTI, l’artista cileno ha da poco completato questo splendido pezzo a Santiago in Cile.
Il lavoro è stato dipinto su una delle facciate offerte nel corso del progetto Museo a Cielo Abierto di San Miguel, da moltissimi anni il progetto offre ad artisti cileni e gente del posto, la possibilità di dipingere una serie di parete, per un totale di 2.300 metri. I temi trattati in questi lavori spaziano dalla cultura cilena, l’America Latina in generale, i diritti umani, il libero mercato e la letteratura cilena.
Uno dei grandi rappresentanti della street art made in Cile è senza dubbio INTI, l’artista ama dipingere su pareti enormi proponendo pezzi assolutamente epici, per la rassegna ho occupato in modo egregio il suo spazio proponendo “Resignation”.
Il pezzo è uno spettacolare spaccato sole/luna con dettagli mozzafiato, colori caldi da una parte e scuri e freddi dall’altra, ancora una volta una bella interpretazione da parte di INTI come potete ammirare meglio dalle immagini in calce.

Pics by The Artist

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Hyuro Hits Again in Valencia, Spain

13/02/2013

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Quando scopriamo un nuovo lavoro di Hyuro abbiamo sempre una certa emozione, l’artista spagnola ci ha più volte regalato memorabili dipinti con riferimenti più o meno eclatanti a fatti o situazioni sociali e politiche, il comun denominatore del lavoro proposto però, lo sappiamo, è legato principalmente alla figura della donna, con le sue mille sfaccettature e con i problemi di stereotipi e modi di vedere che la stessa ricopre nelle società moderne. La battaglia di Hyuro quindi prende vita sui muri delle città, l’abbattimento costante e superbo di una figura che nonostante tutto ricopre a tutt’oggi, checchesenedica, un ruolo marginale e stereotipato, addolcito dai contentini quali quote rose e via dicendo.

Apprezziamo quindi il senso del lavoro proposto dalla spagnola, con costanti riferimenti ai imbrigliature mentali, alla casa, alla famiglia che vogliano la donna chiusa e prigioniera di questi elementi, la donna si spoglia e si toglie di dosso tutte queste catene, e piscia come un uomo sopra un casco militare.
Niente da aggiungere.

Pics by The Artist

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DissensoCognitivo – New Triptych Mural

13/02/2013

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Un attesa lunga e snervante quella che ha accompagnato questo ultimo lavoro dei DissensoCognitivo, i ragazzi mi hanno completamente rapito, aperto la mente verso nuovo orizzonti, stimolando la fantasia e la riflessioni su un futuro incerto dell’umanità.
I loro lavori, sono oscuri e mordenti, hanno un impatto straordinario e si muovono sulla parete colpendo ripetutamente allo stomaco, un autodistruzione dove i corpi non sono più corpi, dove assistiamo ad un decadimento del colore per far spazio a grigi e neri ed a figure striscianti.

In questa nuovo incarnazione i DissensoCognitivo propongono un trittico, il lavoro è pazzesco, su ogni porzione del muro è stato dipinto un volto differente, un evoluzione diversa dell’uomo.
Il primo dipinto raffigura il volto vuoto e spento di un uomo, sulla fronte un innesto ad annullarne le emozioni e a distruggerne la volontà, il secondo dà l’impressione di essere un’istantanea, è una trasformazione totale, spariscono i lineamenti, grovigli di cellule si muovono e schizzano fuori riconfigurando il volto e cambiandone profondamente l’aspetto. L’ultima parte del trittico invece si sviluppa sulla destra è rappresenta l’arrivo definitivo ad una nuova post-umanità, è il colpo del k.o. definitivo, gli occhi iniettati di rosso che scrutano, l’assenza di una bocca e delle orecchie che spiazza, con il nero che avvolge il cranio.
Il risultato finale è di una forza emotiva incredibile, l’oscurità avvolge la mente, ci si trova aggrappati alla realtà sperando che quello che si ha di fronte non rappresenti una verità già scritta, e resteresti li a fissarli per ore ed ore.

Thanks to The Artist for The Pics

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Ruggge – “Chi Cerca Trova” Solo Show at Linificio CLAM

12/02/2013

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Lo scorso Week-end siamo stati a Lodi in occasione dell’apertura di “Chi Cerca Trova” di Ruggge, come vi abbiamo anticipato lo show ha preso forma all’interno del Linificio CLAM, incarnazione e sede dell’Associazione cittadina omonima.

L’Associazione CLAM rappresenta il vero punto fermo di una realtà cittadina, come tante altre in Italia, piuttosto immobile e restia ad accogliere i cambiamenti e le possibilità diverse che progetti come questo possono offrire. CLAM si è fatta carico di proporre un qualcosa di nuovo ed, attraverso il proprio spazio e il proprio programma, di regalare alla gente del posto l’occasione di conoscere e scoprire realtà diverse e piuttosto variegate, il tutto attraverso un programma fatto di conferenze, dibattiti, mostre, proiezioni ed eventi collaterali, staccandosi da stereotipi e barriere politiche che spesso rappresentano il vero cancro di associazioni come questa.
Il risultato è uno spazio in totale movimento, con i nostri occhi abbiamo visto il duro lavoro dei volontari che costituiscono CLAM, alle prese con l’organizzazione e problematiche di diverse, insomma un bel esempio di fare e poter fare anche qualcosa di importante qui nel nostro territorio che ha nel Creature Festival il vero fiore all’occhiello dell’Associazione.

Al nostro arrivo abbiamo fatto la conoscenza di Ruggge, intento a banchettare un pollo intero con qualche spruzzata di rucola scondita, che ci ha presentato il suo lavoro. Il personaggio prima di tutto definisce quello che abbiamo visto, la forza del lavoro dell’artista è in forte connessione con l’esuberanza che lo contraddistingue, i lavori presenti all’interno della mostra invogliavano lo spettatore a cercare dentro degli stessi, a scoprirne dettagli e tocchi di classe messi lì in una caccia al tesoro che ci ha entusiasmato per la capacità di farci sorridere e riflettere, c’era veramente molto da vedere.
Ruggge ha proposto una serie di installazione specifiche, tele, piccoli quadri ed illustrazioni, i personaggi che animano l’immaginario dell’artista sono netti e decisi, accompagnati da frasi ridondanti a volte scherzose altre ciniche e riflessive, scortando l’osservatore in un piccolo universo.
A differenza di molti altri, per Ruggge il contatto con la realtà in quanto proposto non è affatto assente, ci sono rimandi a problematiche sociali ed economiche, alla voglia di rimanere giovani, con i sogni ancora in tasca e tanto da offrire, tutto proposto attraverso piccole storie e frasi ad effetto che sono penetrate in testa come un filastrocca.
Il laconico Ridi c’è la Crisi per esempio ci è rimasto in testa, offrendoci diverse riflessioni, su quanto sia difficile il periodo attuale e di come con un pò di sorriso possa essere affrontato al meglio, oppure di come, nonostante i tempi siano quelli che sono, continuare a fare il proprio noncuranti del pessimismo generale e preoccupandosi esclusivamente del proprio stare bene, possa essere una soluzione al momento.

Siamo entrati intontiti e curiosi dopo il lungo viaggio, ci siamo addentrati in un universo di verità e sussurri all’orecchio e ne siamo usciti più consapevoli ed entusiasti, “Chi Cerca Trova” ci ha lasciato qualcosa, un segno tangibile nella memoria, nella nostra emotività e nel nostro pensare ed alla fine è questo quello che conta.

Pics by GORGO

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Miss Van in Sao Paulo Video by VNA Magazine

12/02/2013

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La donna copertina dell’ultima issue cartacea del VNA Magazine, Miss Van è anche la protagonista di questo bel video da poco rilasciato dalla nota rivista che non poteva trovare modo migliore per celebrare al meglio l’uscita.
Prima donna a coprire la copertina del noto Magazine semestrale, Miss Van si fa scoprire dai ragazzi di VNA che ci regalano così l’opportunità di conoscere e vedere da vicino il suo lavoro.
Il video risale alla fine dell’anno scorso con la street artist in giro per le strade di San Paolo in Brasile, (qui) oltre ad una bella panoramica delle strade cittadine, con tanto di scorci dei pezzi del collettivo famoso VLOK, nel video Miss Van si racconta e spiega le ispirazione dietro le sue provocanti donne feline.
Ci vogliono i Pop-corn e un bel posto dove sedersi ed ascoltare.

Stinkfish – New Series of Piece in Bolivia

12/02/2013

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Come promesso continuiamo a seguire il piccolo viaggio che vede coinvolto Stinkfish in compagnia di Zas in Bolivia, i due artisti dopo i bei lavori su superfici metalliche di qualche giorno fa (qui), si addentrano nella zona di Oruro e La Paz per dar seguito alla loro collaborazione.
Il bel lavoro di volti colorati con maschere eccentriche e dal sapore tribale proposto da Stinkfish, si unisce alle lettere molto basic proposte da Zas.
Date un occhiata all’ampia gallery e tornate a trovarci per i prossimi aggiornamenti.

Pics by SAT

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RISK x Nathan Ota – New Murals at Will Rogers Elementary School

12/02/2013

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Questi sono i progetti che ci piacciono, grandi nomi al servizio delle comunità locale ed in special modo dei bambini. RISK inaugura questo inizio d’anno con una bella iniziativa, una serie di dipinti presso la Will Rogers Elementary School in compagnia dell’amico Nathan Ota.
Il grande graffiti artist ha occupato una serie di tre piccole porzioni di muro, nel primo lato a proposto un interessante composizione divisa in giallo, con all’interno elementi naturali e delicati, su quello opposto invece tre bei lavori sulla falsa riga dei progetti astratti proposti ultimamente.
Dopo il salto alcuni scatti delle opere concluse con tanto di foto ricordo di RISK e Ota insieme ai bambini.

Last week I painted a mural at Will Rogers Elementary School with my good friend Nathan Ota. This one was especially fun because We had the opportunity to meet and talk to the kids from the elementary school as well as the junior high kids from across the street. I love working with Kids and their knowledge and insight was very refreshing. I was also happy to paint out doors with Nathan Ota, my old high school partner in crime. Although we paint in the studio frequently, we haven’t painted a public mural in over 20 years. good times!

On the front side I took advantage of the 3 panels and used the primary colors to do an abstract beautifully destroyed series. The abstract elements on the right edge and the larger dots on the left represent a spiral notebook. The geometrical line work also works well on these panels because Will Rogers is STEM-focus school which means they fully engage and integrate the Sciences, Technology, Engineering, and Mathematics. (STEM)

Pics by The Artist

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Broken Fingaz – New Mural in Haifa, Israel

12/02/2013

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Attivissimo in questo periodo il collettivo israeliano Broken Fingaz, i ragazzi sono tornati a casa e stanno producendo in solitario una serie di splendidi lavori.
Lo stile unico, le tematiche, la forte influenza pop, i toni onirici e un tratto pazzo, sono gli aspetti più importanti, caratteristici e distintivi dei lavori dei Broken Fingaz, dopo il bel pezzo di qualche giorno fa dipinto a Krayot (qui), su il sipario per questa bella rappresentazione.
La nuova rappresentazione è stata dipinta nella zona di Haifa, sull’ingresso di quello che sembra uno studio, poche ma significative immagini a testimonianza del bel lavoro ultimato.
Stay tuned per i prossimi aggiornamenti.

Pics by The Artists

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Invader – New Invasion in Paris, France

12/02/2013

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Dopo la bella esibizione all’interno del PULSE di Miami organizzata dalla Jonathan LeVine Gallery di New York, lo street artist francese Invader è rientrato in patria dove ha da poco iniziato una delle sue invasioni.
Conosciuto per le sue splendide piastrelle installate praticamente ovunque in giro per il globo, Invader porta avanti da diverso tempo il suo progetto di invasione delle città con tanto di incursioni subacque (qui) ed addirittura nello spazio (qui), attraverso i mostri ed i personaggi che caratterizzano il famoso gioco pixelloso Space Invader.
Per questa nuovo start-up di inizio anno l’artista propone una bella combinazione con il volta della pantera rosa, se volete vedere da vicino questo pezzo si trova sulla Impasse Delaunay, a Parigi 11th.

Pics by AM

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Conor Harrington – New Exhibition at The Outsiders

11/02/2013

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Come annuciato Conor Harrington ha da poco aperto “A Whole Lot of Trouble for a Little Bit of Win” all’interno dello spazio londinese della galleria The Outsiders.
Harrington per questo show ha messo in mostra una serie di studi su cartone telato, più di venti, affiancati da una serie di altri in su carta, sono i “Morning Glories” tutti dipinti all’interno del suo studio.

The Outsiders London is honoured to announce solo show of study paintings by surging street artist Conor Harrington. A Whole Lot of Trouble for a Little Bit of Win features Conor’s coveted ‘Morning Glory’ miniatures. The Irish artist paints the studies daily upon arriving at his studio to catalyse the creative process. Their content veers from details within, and examinations of, forthcoming paintings to abstract, ethereal portraits featuring the pantheon of characters
featuring in his latest geo-political ballad.

Created using oils and spray paint on canvas board, each Morning Glory is attributed a
date and presented in a box frame without glass. They measure approximately 40cm high by 30cm wide without the frame. Where Conor’s smash-hit 2012 exhibition Dead Meat concerned the decadent collapse of the European haut-bourgeoisie, his latest paintings (shown at Lazarides’ Bedlam off-site spectacular) refer specifically to the rise of new superpowers.
A tragic, funereal aspect hangs over action-packed tableaux that picture not only the
conquest of West by East, but also our shock at the bombshell that the future will not involve
the worldwide acceptance of our society’s values. The Chinese flag is used as a powerful
motif.

Again, Conor employs the clothes and culture of Europe’s Regency period – in the title
painting two men are seen duelling with rapiers – to mirror the pomp, hubris and state of flux
of the contemporary era. His figures themselves though are very modern – multi-ethnic and
stylish, their proud bodies and hedonistic ways conforming to the values of our commodified
society.

Profound, effortlessly controversial, and visually stunning A Whole Lot of Trouble for a Little Bit
of Win is proof that hard times produce the best art.

Se siete in zona potete farci un salto fino al 9 di Marzo, nel frattempo date uno sguardo a quanto di buono messo in mostra dall’artista irlandese.

The Outsiders London
8 Greek Street, Soho
London UK

Pics by Booooooom

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André Saraiva – “I Don’t Give a Fuck” Video

11/02/2013

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Sembra averci preso gusto André, dopo il bel Hernietta di qualche tempo fa l’artista esce con un nuovo video su uno dei suoi vecchi lavori.
Era il 2008 e l’artista francese si era diretto a Le Muy in Francia per dipingere sulla Villa Navarra una bella scritta in rosa “I Don’t Give a Fuck”, a distanza di ben 5 anni abbiamo la possibilità di vedere un po’ di making of e tutto il bel risultato finale.
Cliccate play e gustatevi il bel video di André con tanto di vista dall’alto direttamente ripresa dall’elicottero. Enjoy It.

Pallo – New Stunning Murals in Finland

11/02/2013

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Lavorare con il freddo gelido delle fredde terre del nord non deve essere il massimo, tra problemi di carattere tecnico e climatico Pallo porta avanti nella sua Finlandia il suo lavoro.
Lo Street Artist si divede tra piccole incursioni su muro, legate per lo più al movimento graffiti della zona, e una serie di maestosi lavori sui giganteschi muri delle cittadine finlandesi, denominatore comune però sono i suoi personaggi, animali umanoidi e mostri con i quali si diverte ad occuparne gli spazi.
L’ultima serie di opere proposte da Pallo sono pazzesche per dimensioni, e per qualità, la prima è una bella rappresentazione di un alce ed un orso intenti a bere un bella bevande per riscaldarsi, total black per gli animali e un bel accostamento rosso, bianco e nero per le linee di calore emanate dalle tazze.
La seconda facciata invece è stata occupata con una bella serie di anatre intente a destreggiarsi con sulla neve, qui vediamo cappellini e sciarpe a completare il surreale dipinto.
Date uno sguardo in gallery e stay tuned per i prossimi aggiornamenti sull’artista.

Pics by ecosystem

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Mobstr – “The Story” New Project in New York

11/02/2013

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Il lavoro di Mobstr è decisamente molto curioso, la fortuna dell’artista deriva da semplici scritte, il più delle volte molto divertenti, altre riflessive e ciniche, con cui si diverte a tappezzare i muri, tra le opere più famose spicca la famosa “Look Mum I’m Painting Walls Legally Now”, dipinta al Nuart dell’anno scorso, giusto per farvi capire il personaggio.
L’ultimo progetto che vede coinvolto l’artista s’intitola “Story”, le scritte queste volta sono state dipinte in serie sullo stesso muro a New York, trattasi appunto di una breve storia, scritta a piccole frasi che vengono poi cancellate e coperte dalla successiva.
Un lavoro intelligente e divertente che siamo sicuri apprezzerete e che vi stamperà un piccolo sorriso.
Enjoy It.

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Via

Borondo – New Amazing Murals in Greece

11/02/2013

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Dopo i bei lavori in Francia Vitry-sur-Seine (qui), Borondo continua il suo tour Europeo facendo tappa in Grecia.
Il giovane artista spagnolo rappresenta una street art decisamente evocativa ed emozionale, i suoi personaggi accarezzano le superfici, sono ombre leggermente abbozzate ed intrise di tristezze, sono figure dotate di una forte carica emotiva che trasmettono attraverso pose, movimenti ed annebbiamenti visivi, tutto proposto dall’artista con un incredibile tecnica pittorica, per le pareti, e graffiando vetri e plastiche, per le famose installazioni in strada.
In Grecia Borondo ha dipinto due facciate, se la prima mostra due corpi contorcersi su se stessi in un lungo abbraccio, la seconda è decisamente più ridondante con volti e figure tetre intente ad osservare l’ignaro passante.
Restate sintonizzati nei prossimi giorni per nuovi aggiornamenti.

Pics by The Artist

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SBAGLIATO – New Amazing Installation in Rome Part. II

11/02/2013

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Seconda parte della nuova serie di interventi firmati SBAGLIATO, il collettivo romano sta intensificando le incursioni in questo periodo, proponendo materiale fresco ed efficace.
Come abbiamo avuto modo di vedere nell’ultimo lavoro (qui) i ragazzi stanno tirando fuori nuovi accorgimenti architettonici, utilizzando sempre una serie di installazione a muro. A differenza delle canoniche finestre e portoncini SBAGLIATO stanno portando avanti un nuovo di tipo di progetto, la cura è sempre la stessa, premiata da un realisticità pazzesca, i temi però cambiano e vediamo che le porte e le finestre si aprono, concendono spiragli e mostrano cosa nascondo al proprio interno, offrendo paesaggi e scorci incredibili.
Il risultati sono approcci emozionali, il passante se prima veniva incuriosito ora è spinto ad indagare affondo su quello che si trova davanti, chiedendosi dopo il primo impatto, se quello che vede sia vero o frutto della sua immaginazione, un lotta interna con opere sopraffine che si infilano nel cervello e stimolano la fantasia come quest’ultima che potete trovare in Via Ostiense a Roma.

Thanks to The Artist for the pic

Weekly Overview 21 | 04-02 to 10-02

10/02/2013

Weekly Overview-21-post

Weekly Overview è l’appuntamento del Week-End dove vi presentiamo una selezione delle migliori news settimanali sul GORGO.

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Geometricbang x Nelio – New Pieces in Lione

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Sten & Lex – New Mural in Paris, France

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Ericailcane – New Mural at Escuela Nacional de Artes Plásticas

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SBAGLIATO – New Amazing Installation in Rome

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Seacreative – New Awesome Mural in Varese

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Cripsta x Dilen – “Asylum” New Mural in Limbiate

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BUBKA – Underground Art Zine Vol. 1

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Kraser – New Amazing Piece in Varese

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JADE – “Above the System” New Mural