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GORGO

108 – New Murals in Saint Petersburg

Nei giorni scorsi il grande 108 si trovava a San Pietroburgo in Russia dove ha realizzato due nuovi intervento per lo Street Art Museum of Saint Petersburg.
La natura come principale leva emotiva, raccontata e sviluppata attraverso un essenzialità visiva in costante mutamento, in grado di rinnovarsi ciclicamente, di produrre forme inaspettate, di mutare l’equilibrio delle stesse in funzione di stimoli differenti. Sta qui il valore delle produzione dell’interprete, la ricerca costante e mai sazia di soluzioni differenti, lasciando invariato lo stimolo primordiale, lo spirito della natura, il colore nero, pilastri indissolubili della produzione di 108.
L’autore raccoglie l’eredità delle passeggiate in montagna, degli odori e delle percezioni, di quel misticismo intrinsecamente legato ai boschi, delle storie e delle leggende fantastiche legate al territorio italiano. Fa suoi questi spunti, ne rielabora l’enfasi emotiva, fino a rilasciare nello spazio corpi e figure dal forte senso criptico.
A catturare la nostra attenzione è inevitabilmente l’opera più grande, capace di avviluppare questa grande struttura architettonica e soprattuto caratterizzata da interessanti accorgimenti. Vediamo una sorta di contrapposizione tra la grande figura nera e quella più piccola dipinta in bianco, divise da una lunga linea rossa che riprende il correre dei tubi sulla superficie di lavoro.
Ad accompagnare il nostro testo le immagini dei due interventi realizzati dal grande artista Italiano, dateci un occhiata e tornate a trovarci per scoprire i prossimi aggiornamenti sul lavoro del grande autore.

Pics by The Artist

108 – New Murals in Saint Petersburg

Nei giorni scorsi il grande 108 si trovava a San Pietroburgo in Russia dove ha realizzato due nuovi intervento per lo Street Art Museum of Saint Petersburg.
La natura come principale leva emotiva, raccontata e sviluppata attraverso un essenzialità visiva in costante mutamento, in grado di rinnovarsi ciclicamente, di produrre forme inaspettate, di mutare l’equilibrio delle stesse in funzione di stimoli differenti. Sta qui il valore delle produzione dell’interprete, la ricerca costante e mai sazia di soluzioni differenti, lasciando invariato lo stimolo primordiale, lo spirito della natura, il colore nero, pilastri indissolubili della produzione di 108.
L’autore raccoglie l’eredità delle passeggiate in montagna, degli odori e delle percezioni, di quel misticismo intrinsecamente legato ai boschi, delle storie e delle leggende fantastiche legate al territorio italiano. Fa suoi questi spunti, ne rielabora l’enfasi emotiva, fino a rilasciare nello spazio corpi e figure dal forte senso criptico.
A catturare la nostra attenzione è inevitabilmente l’opera più grande, capace di avviluppare questa grande struttura architettonica e soprattuto caratterizzata da interessanti accorgimenti. Vediamo una sorta di contrapposizione tra la grande figura nera e quella più piccola dipinta in bianco, divise da una lunga linea rossa che riprende il correre dei tubi sulla superficie di lavoro.
Ad accompagnare il nostro testo le immagini dei due interventi realizzati dal grande artista Italiano, dateci un occhiata e tornate a trovarci per scoprire i prossimi aggiornamenti sul lavoro del grande autore.

Pics by The Artist